Il panorama della mobilità contemporanea è sempre più orientato verso formule flessibili e tecnologicamente evolute.
In questo scenario Drivalia amplia l’ecosistema CarCloud introducendo il nuovo abbonamento Family.
Dopo il successo delle formule City e New Arrivals, la strategia del gruppo punta su due direttrici tecniche ben precise – efficienza energetica e comfort di guida – con particolare attenzione alla diffusione di motorizzazioni GPL di primo impianto e trasmissioni automatiche.
Una scelta tutt’altro che casuale, in un contesto in cui l’oscillazione dei costi energetici continua a influenzare le decisioni di privati e flotte aziendali.
L’approccio modulare di CarCloud si inserisce in un trend consolidato: la trasformazione dell’automobile da bene di proprietà a servizio evoluto, on demand e aggiornabile nel tempo.
Tecnologia accessibile per mobilità evoluta
Il nuovo piano Family introduce due modelli progettati per coniugare versatilità dimensionale, efficienza e contenuti tecnologici avanzati, con un canone mensile di 539 € IVA inclusa.
Il primo modello è l’EMC Sei Bi-Fuel GPL un SUV urbano che rappresenta un caso interessante dal punto di vista tecnico, grazie all’adozione di un impianto GPL di primo equipaggiamento integrato direttamente in fase di produzione.
Questo aspetto non è secondario, poiché i sistemi OEM garantiscono una perfetta integrazione con la gestione elettronica del motore, ottimizzando combustione, affidabilità e durata dei componenti.
L’alimentazione Bi-Fuel benzina/GPL consente di ridurre il costo chilometrico, abbattere le emissioni di CO₂ e particolato, mantenere autonomia elevata grazie al doppio serbatoio e beneficiare di accessi facilitati in molte ZTL.
La disponibilità della trasmissione automatica contribuisce inoltre a migliorare l’efficienza nei contesti urbani stop&go, grazie a strategie di cambio marcia ottimizzate dall’elettronica di gestione.
Il secondo modello è la Fiat 600 Hybrid, un MHEV con cambio automatico a 6 rapporti.
Il pacchetto Family include la nuova vettura Fiat dotata di sistema Mild Hybrid 48V con integrazione tra motore termico e unità elettrica.
La tecnologia MHEV consente il recupero di energia in frenata, il supporto elettrico nelle fasi di accelerazione, il funzionamento in modalità elettrica nelle manovre a bassa velocità e la riduzione dei consumi fino al 10-15% rispetto a un motore tradizionale equivalente.
Il cambio automatico a 6 rapporti con doppia frizione ottimizza l’efficienza energetica mantenendo continuità di coppia, migliorando comfort NVH (Noise, Vibration, Harshness) e qualità percepita di guida.
| Modello | Alimentazione | Tecnologia elettrificata | Cambio | Target utilizzo |
| EMC Sei | Benzina + GPL | nessuna elettrificazione | automatico o manuale | famiglia, commuting urbano-extraurbano |
| Fiat 600 Hybrid | benzina | Mild Hybrid 48V | automatico 6 rapporti | mobilità urbana evoluta |
| Fiat Pandina Hybrid | benzina | Mild Hybrid | manuale | accesso entry-level CarCloud |
La porta d’ingresso al mondo dell’abbonamento auto
Rimane centrale il pacchetto City Planet, che propone la Fiat Pandina 1.0 Hybrid a 369 € mensili.
Una soluzione progettata per chi desidera accedere alla mobilità in abbonamento con investimento contenuto ma contenuti tecnici aggiornati, grazie alla micro-elettrificazione del powertrain.
La logica industriale è democratizzare l’accesso alla mobilità evoluta, mantenendo elevato il livello di digitalizzazione del servizio.
Mobilità as-a-service con il servizio CarCloud
Dal punto di vista sistemico, CarCloud rappresenta un esempio concreto di Mobility-as-a-Service (MaaS) applicato al contesto automotive tradizionale.
L’abbonamento include 2mila km mensili, la copertura RC Auto con Kasko e furto, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la possibilità di cambio veicolo con 48 ore di preavviso, la durata flessibile fino a 12 mesi e la disdetta senza penali dopo il primo mese.
Interessante l’integrazione con l’ecosistema elettrico Drivalia: nei primi tre mesi, a Torino e Lione, l’abbonamento include 24 ore mensili di car sharing elettrico E+Share, segnale di una strategia orientata alla intermodalità energetica.
Il ruolo del GPL nella transizione energetica
Il ritorno di interesse verso il GPL, soprattutto in configurazione OEM, mette in evidenza una tendenza spesso sottovalutata.
Infatti, la transizione energetica non procede esclusivamente per salti tecnologici radicali, ma anche attraverso soluzioni incrementalmente sostenibili, economicamente accessibili e compatibili con l’infrastruttura esistente.
In questo scenario, il GPL rappresenta indubbiamente una tecnologia matura e un’alternativa economicamente efficiente, ma anche un’opzione immediatamente disponibile su larga scala e un ponte verso l’elettrificazione completa.
Drivalia vuole interpretare il momento del mercato, offrendo soluzioni tecniche diversificate ma coerenti con l’obiettivo di ridurre il Total Cost of Mobility per l’utente finale.
Rete, infrastrutture e digitalizzazione
La società del gruppo CA Auto Bank continua a investire nello sviluppo dei Mobility Store, veri hub fisico-digitali della mobilità contemporanea.
Con oltre 1.900 punti di ricarica installati, Drivalia dispone attualmente della più ampia rete privata elettrificata in Italia, elemento strategico per supportare la progressiva diffusione di veicoli BEV e PHEV.
L’approccio omnicanale – voucher digitale, prenotazione online, gestione via app – dimostra come il settore stia evolvendo verso una integrazione tra piattaforme digitali, servizi energetici e offerta automotive.
La flessibilità come nuova forma di proprietà
L’evoluzione della mobilità non si misura più soltanto in cavalli o autonomia elettrica, ma nella capacità di offrire soluzioni adattabili alle esigenze mutevoli degli utenti.
Il successo delle formule in abbonamento suggerisce che il concetto stesso di automobile stia cambiando natura, passando da oggetto statico a piattaforma dinamica di servizio.
L’introduzione del pacchetto Family dimostra come la tecnologia possa essere declinata in modo pragmatico, senza inseguire esclusivamente la soluzione più radicale, ma privilegiando un equilibrio tra sostenibilità, accessibilità e semplicità d’uso.
In fondo, la vera innovazione non è solo elettrica o digitale, ma è rendere la mobilità più intelligente, più modulare e più vicina alle esigenze reali di chi guida ogni giorno.


































“Dopo aver acquisito la Collezione nel 2015, già posta sotto la tutela del Ministero della Cultura affinché non potesse lasciare l’Italia né essere divisa, con questo definitivo ritorno all’ombra della Mole possiamo dire di aver completato la nostra missione di tutela, salvaguardia e promozione”.
“L’ingresso della Collezione ASI Bertone rafforza ulteriormente il ruolo dell’Heritage HUB come polo di riferimento unico nel panorama museale, capace di narrare le tappe fondamentali dell’evoluzione tecnologica e del design in vari ambiti: dalle competizioni all’ecologia, dalle fuoriserie alle utilitarie che hanno contraddistinto la storia della mobilità nel mondo”. 

























