
Le grandi navate industriali delle OGR di Torino, con le loro arcate di ferro e mattoni, si sono riempite ancora una volta di corpi, luci e frequenze per l’apertura di “Cieli su Torino 96 26”, il tour con cui i Subsonica celebrano trent’anni di carriera.
Quattro date, tutte esaurite in pochi giorni, a conferma di un legame che resiste al tempo e si rinnova sotto il palco, una notte dopo l’altra.
Il debutto del 31 marzo ha dato il tono al progetto di un live compatto e potente, perché i Subsonica non guardano indietro, semmai rilanciano.
La scaletta tiene insieme epoche diverse, ma il suono resta proiettato in avanti, tra elettronica e visioni urbane, e ogni volta il pubblico risponde con la stessa intensità, trasformando il concerto in un organismo in continuo movimento.
Anche la seconda serata, il 1° aprile, ha confermato la stessa tensione, mentre l’attesa cresce per le repliche del 3 e 4 aprile.
Alfa Romeo on stage

Accanto alla band torinese, Alfa Romeo firma la propria presenza come “Official Mobility Partner” dell’intera rassegna. Non è da considerare un semplice supporto logistico, ma di una partecipazione che si inserisce nella storia della città e delle sue infinite trasformazioni.
Nel cortile delle OGR, tra ingressi e pause, l’attenzione converge su Alfa Romeo Junior, scelta come vettura simbolo dell’iniziativa.
Compatta, sportiva, con linee nette e riconoscibili, la Junior è il punto di accesso al mondo del Biscione per una generazione abituata a muoversi tra linguaggi diversi.
Non a caso rappresenta già una quota significativa delle vendite del marchio, attestandosi tra i modelli premium più richiesti del segmento.
Il merito è anche di una gamma articolata: versioni completamente elettriche, ibride a trazione anteriore e integrale, pensate per adattarsi a esigenze e stili di vita differenti.
Musica e brand
Il dialogo con il pubblico della musica non è episodico: Alfa Romeo negli ultimi mesi ha costruito una presenza sempre più riconoscibile in contesti culturali e sonori, scegliendo interlocutori capaci di parlare alle nuove generazioni senza filtri.
La collaborazione con i Subsonica si muove in questa direzione: intercettare un immaginario fatto di ricerca e identità.

E non è un caso che Samuel, voce storica della band, sia stato protagonista poche settimane fa di un DJ set al “m2o Morning Club” di Milano, evento di cui Alfa Romeo è main sponsor.
In quell’occasione, alla “Fabbrica del Vapore”, era esposta una versione speciale della Junior Ibrida Edizione Milano Cortina 2026, ulteriore tassello di una strategia che intreccia mobilità e design urbano.
Ancora prima, il marchio aveva preso parte al “C2C Festival”, appuntamento di riferimento per la musica avant-pop europea, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Torino come capitale creativa.
Una città, un ritmo
Sul palco delle OGR, intanto, i Subsonica continuano a fare ciò che li ha resi un caso unico nel panorama italiano. Fin dagli esordi hanno mescolato elettronica, rock e suggestioni digitali, anticipando tendenze e costruendo un linguaggio riconoscibile.
Trent’anni dopo, quella spinta non si è esaurita: i loro concerti restano spazi in cui l’energia si libera.
E Torino, città industriale per antonomasia, ha imparato a reinventarsi trovando nelle OGR uno dei suoi simboli più riusciti: un luogo dove produzione e cultura si incontrano, dove passato e futuro dialogano.
Le ultime due serate del tour promettono la stessa intensità delle prime.
Non serve aggiungere molto altro: basta entrare, lasciarsi attraversare dal suono e guardare come, ancora una volta, Torino riesca a muoversi insieme, seguendo lo stesso ritmo.
















