
Arriva Luce, la prima vettura completamente elettrica di Maranello e, contemporaneamente, la prima Ferrari a cinque posti.
Luce non è soltanto un prodotto innovativo nella storia di un costruttore all’avanguardia come Ferrari, va oltre la semplice evoluzione tecnica e diventa il nuovo paradigma di un marchio unico al mondo.

Presentata simbolicamente a Roma, alla Vela di Calatrava, a 79 anni dalla prima vittoria della 125 S nel Gran Premio di Roma, Luce non nasce per sostituire V12, V8 o V6 a benzina.
Il suo ruolo è diverso, è quello di aprire una nuova direzione senza interrompere il filo della tradizione del marchio.
Una Ferrari che cambia paradigma
Dopo aver ridefinito il concetto di sport utility con Purosangue, Ferrari compie un passo ancora più radicale.

Se la Purosangue adattava il linguaggio della sportiva all’uso quotidiano, Luce parte da una piattaforma completamente elettrica per riscrivere spazio, distribuzione delle masse e dinamica.
Le dimensioni la collocano nello stesso universo delle Ferrari più versatili: lunga 5,03 metri, larga quasi 2 metri e con un passo di 2,96 metri.
Ma sotto la carrozzeria cambia tutto con un pianale piatto, batteria strutturale e quattro motori elettrici indipendenti, uno per ruota.
L’obiettivo non è stato imitare una Ferrari tradizionale, ma creare una Ferrari nuova.
Design e abitabilità, l’eleganza della sottrazione
Il design sviluppato insieme a LoveFrom, il collettivo guidato da Jony Ive e Marc Newson, evita qualsiasi tentazione nostalgica.

Nessuna imitazione delle granturismo classiche e nessuna concessione al linguaggio dei SUV ad alte prestazioni.
Le superfici sono pulite, continue, quasi silenziose nella loro presenza. La grande glass house superiore diventa elemento architettonico e non semplice volume. La carrozzeria è leggermente staccata, quasi flottante.
Ogni scelta ha una funzione precisa. Le appendici aerodinamiche integrate permettono di raggiungere il miglior coefficiente aerodinamico mai ottenuto da una Ferrari stradale, con un Cx di 0,254 per un’autonomia di 530 km.
Dietro, i fari circolari richiamano modelli celebri e celebrati come 360 Modena e 458 Italia, mentre i cerchi da 23 pollici all’anteriore e 24 al posteriore rappresentano un primato assoluto per il marchio.
Dentro avviene la vera rivoluzione
Per la prima volta una Ferrari offre cinque posti effettivi e una gestione dello spazio completamente inedita.

L’assenza del tunnel centrale e l’integrazione del pacco batterie sotto il pianale consentono maggiore libertà progettuale e un bagagliaio da 597 litri.
Materiali come alluminio anodizzato riciclato, vetro tecnico e pelle pregiata convivono con un’interfaccia che sceglie il compromesso intelligente del digitale avanzato ma senza eliminare pulsanti e comandi fisici.
Tecnologia e prestazioni da hypercar
Il cuore di Luce è un sistema elettrico a 800 Volt con batteria da 122 kWh, progettata e costruita direttamente a Maranello.
La scheda tecnica parla il linguaggio delle hypercar.
| Potenza massima | 1.050 CV (772 kW) in Launch Control |
| 0-100 km/h | 2,5 secondi |
| 0-200 km/h | 6,8 secondi |
| Velocità massima | 310 km/h |
| Autonomia stimata | 530 km |
| Ricarica rapida | fino a 350 kW |
Numeri che impressionano ancora di più considerando una massa di 2.260 kg, 227 kg superiore rispetto alla Purosangue.
La dinamica del controllo assoluto
Ferrari sa che la velocità non basta. Per questo Luce affida il comportamento dinamico a una rete di sistemi che lavorano come un organismo unico.
Quattro motori indipendenti, sospensioni attive elettriche, quattro ruote sterzanti e una centralina capace di aggiornare le strategie di controllo 200 volte al secondo.
La distribuzione dei pesi di 47:53 e il torque vectoring permettono una gestione della traiettoria che va oltre il concetto tradizionale di trazione integrale.

Anche il recupero energetico diventa parte dell’esperienza di guida, arrivando fino a 0,68 g in rilascio.
E poi c’è il tema più delicato: il suono.
Ferrari evita qualsiasi simulazione artificiale. Al suo posto utilizza un sistema proprietario che rileva le vibrazioni reali degli organi meccanici elettrici e le amplifica solo quando diventano parte dell’esperienza di guida.
Prezzo, sfide e futuro del Cavallino
Ferrari Luce arriverà sul mercato con un prezzo di 550mila euro.

La produzione inizierà entro la fine dell’anno, mentre le prime consegne sono previste per il primo trimestre del 2027.
La vera sfida, però, non riguarda accelerazione o autonomia.
Dimostrare che una Ferrari possa emozionare senza pistoni e cilindri sarà il banco di prova definitivo.
Se riuscirà nell’intento, Luce non sarà semplicemente la Ferrari elettrica, ma il primo capitolo di una nuova interpretazione del piacere di guida.












