XPENG, quando l’auto pensa prima di te

XPENG
La nuova XPENG P7+, la prima auto definita dall'IA, debutterà al MS di Bruxelles il 9 gennaio 2026 – foto © XPENG

Dalla guida assistita ai robotaxi, il futuro dell’automotive parla sempre più cinese.

E in questa grande laboriosità globale dell’innovazione automobilistica, c’è un nome che oggi sembra correre più veloce di tutti: XPENG.

Non è uno slogan autocelebrativo del marchio cinese, ma il risultato di un’analisi indipendente condotta dal Center of Automotive Management (CAM) di Bergisch Gladbach, uno dei centri di ricerca più autorevoli in Europa sul fronte automotive e “connected car”.

Secondo lo studio Connected Car Innovation (CCI), XPENG è il costruttore automobilistico più innovativo al mondo nei sistemi ADAS e nella guida autonoma, superando i costruttori di tutto il mondo.

Un risultato che fotografa con precisione un cambio di passo ormai irreversibile.

L’innovazione si misura

I numeri, in questo caso, raccontano più di mille parole.

Tra il 2020 e il 2024 i marchi cinesi hanno conquistato oltre il 70% della forza innovativa globale nel campo dei sistemi di sicurezza, della connettività e della guida automatizzata.

A confronto, i costruttori tedeschi si fermano al 14%, mentre quelli statunitensi al 12%.

All’interno di questo scenario, XPENG emerge come leader assoluto con un indice di innovazione pari a 65,6 staccando di oltre sette punti il secondo classificato.

Per dare un riferimento concreto, il miglior costruttore europeo raggiunge quota 34,3: poco più della metà.

Un divario che nasce da una strategia industriale fortemente integrata in cui software, hardware e intelligenza artificiale vengono sviluppati internamente, senza dipendere da fornitori esterni per i sistemi chiave.

ADAS evoluti e Level 2+ di serie

Circa il 50% della forza innovativa di XPENG deriva direttamente dalla guida autonoma di livello 2+, oggi di serie su tutta la gamma.

Un dato tutt’altro che scontato, soprattutto se confrontato con l’approccio modulare e spesso opzionale adottato da molti competitor occidentali.

Il sistema XPILOT integra il mantenimento attivo della corsia, il cruise control adattivo predittivo, l’assistenza nei cambi di corsia, la gestione intelligente del traffico autostradale.

In funzione del mercato e delle normative locali, la piattaforma è già pronta per livelli di autonomia superiori (3.0 e 3.5), attivabili via software non appena il quadro legislativo lo consentirà.

Mattia Vanini, presidente di ATFlow, importatore ufficiale di XPENG in Italia, sottolinea come “questa tecnologia non serve solo a rendere la guida più semplice e confortevole, ma rappresenta il vero ponte verso la mobilità autonoma del prossimo futuro”.

Robotaxi: il futuro non è poi così lontano

Se la guida assistita è il presente, il futuro ha già una data.

Nel 2026 XPENG lancerà in Cina tre modelli di robotaxi completamente autonomi, segnando un passaggio cruciale dall’assistenza alla vera autonomia.

Il cuore tecnologico di questi veicoli è un’architettura Full-stack sviluppata internamente, con 4 Turing Chip proprietari e una potenza di calcolo fino a 3mila TOPS (ossia Trillions of Operations Per Second, l’unità di misura della potenza di calcolo per l’Intelligenza Artificiale, indicando migliaia di miliardi di operazioni al secondo eseguibili).

Il software è strutturato con sistemi operativi AI-based e le mappe utilizzano servizi avanzati Amap (Gruppo Alibaba).

Una piattaforma pensata non solo per il mercato domestico, ma già progettata per un’espansione globale, in collaborazione con partner tecnologici di primo piano.

P7+, l’auto definita dall’intelligenza artificiale

Il percorso di espansione europea passa dal Motor Show di Bruxelles.

Al salone belga il 9 gennaio XPENG presenterà in anteprima europea la nuova P7+, definita dal costruttore come la prima automobile “AI-defined”.

Ma sotto i riflettori della kermesse di Bruxelles ci sanno anche la piattaforma SEPA 2.0, base modulare elettrica e software-centrica, il Turing Chip XPENG da 2.250 TOPS e la gamma aggiornata MY26 di G6 e G9.

Un’esposizione che chiarisce come XPENG non stia semplicemente esportando modelli, ma un ecosistema tecnologico completo, pensato per evolversi nel tempo.

Un nuovo centro di gravità per l’automotive

Lo studio CAM analizza oltre 2.300 innovazioni in cinque anni, spaziando da ADAS e V2X fino alle interfacce uomo-macchina e alla realtà aumentata.

Il risultato è che l’auto del futuro sarà sempre più un computer su ruote, e chi controlla software, AI e architettura elettronica controlla il mercato.

XPENG, oggi, sembra essere proprio in quella posizione.

E mentre l’Europa discute di regolamenti e omologazioni, la tecnologia corre veloce, silenziosa, elettrica, intelligente.

Forse il vero cambiamento non sarà quando l’auto inizierà a guidare da sola, ma quando ci accorgeremo che lo fa già… meglio di noi.

XPENG
OEM innovativi nei campi ADAS/Guida Autonoma/Sicurezza secondo lo studio del CAM tedesco – foto © XPENG