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SOLO RENAULT DA OGGI CONFERMA, PER IL 2010, I VANTAGGI DEI SUOI ECOINCENTIVI

Dopo il successo riscosso dall’iniziativa “La notte degli ecoincentivi”, Renault torna a parlare ai propri clienti, al fine di rassicurarli nell’attuale momento d’incertezza sulla proroga dei contributi statali alla rottamazione per l’anno 2010. Nell’attesa di conoscere gli eventuali provvedimenti statali in materia, in linea con la sua politica di attenzione alle esigenze del cliente, e forte degli ottimi risultati commerciali ottenuti negli ultimi mesi, il Costruttore ha deciso di confermare, sin da oggi, i vantaggi degli “Ecoincentivi Renault”, in continuità con quanto fatto ad inizio anno. Fino al 17 gennaio 2010, infatti, i clienti potranno passare alla gamma Renault eco2 acquistando uno dei modelli di punta Renault allo stesso prezzo del 2009: New Mégane berlina 1.5 dCi 110 CV, con climatizzatore, ESP, radio CD MP3, ESP, cerchi in lega e filtro antiparticolato a soli 15.750 euro. Renault offre, così, uno sconto supplementare rispetto a quanto normalmente previsto dalla politica commerciale, per compensare il beneficio fiscale previsto nel 2009. «Con questa campagna desideriamo continuare a dedicare ai nostri clienti la stessa attenzione particolare che abbiamo manifestato loro all’inizio dell’anno in corso, lanciando la campagna “Ecoincentivi Renault”, quando non vi era ancora certezza sulle eventuali misure che sarebbero state prese a livello statale.» ha commentato Jacques Bousquet, direttore generale di Renault Italia.

DOPPIA STANGATA PER GLI AUTOMOBILISTI ITALIANI

Anno nuovo, aumenti nuovi. Gli italiani hanno iniziato nel peggiore dei modi il 2010. Come al solito, tocca mettere mano al portafogli. Dopo gli aumenti della benzina, a dire il vero partiti già prima della fine del 2009, è toccato alle autostrade. I ministri delle Infrastrutture e dell’Economia hanno infatti firmato i decreti che, sulla base dell’istruttoria Anas, fissano gli aumenti dei pedaggi sulla rete autostradale. Così, a partire da gennaio, andare in autostrada costa di più. In conformità a quanto stabilito dalla convenzione unica sottoscritta il 12 ottobre 2007, ad Autostrade per l’Italia spetta, per il 2010, un aumento del 2,40%. Per effetto dell’Iva e dell’arrotondamento a 10 centesimi di euro previsto per legge, ci potranno essere variazioni, rispetto alla percentuale indicata, sulla base delle tratte percorse e della classe veicolare. Subito è scattato l’adeguamento anche delle altre concessionarie italiane. Di seguito riportiamo l’elenco completo, con il relativo aumento. Autostrade per l’Italia: 2,40% – Raccordo Autostradale Valle d’Aosta: 0,94% – Autostrada Torino-Savona: 1,47% – Autostrada Tirrenica: 2,11% – Tangenziale di Napoli: 2,17% – Autostrade Meridionali: 1,43% – Strada dei Parchi: 4,78% – Società Traforo del Monte Bianco: 5,55%. Altri rincari hanno riguardato: l’Ativa (+6,23%), l’Autostrada del Brennero (+1,60%), la Brescia-Padova (+6,56%), le Centropadane (+0,74%), la Cisa (+1,76%), la Fiori S.p.A (+1,15%), la Milano Serravalle-Milano Tangenziali (+1,41%), la Tangenziale di Napoli (+2,17%), la Rav (+0,94%), la Salt (+1,50%), la Sat (2,11%), le Autostrade Meridionali (+1,43%), la Satap tronco A4 (Novara Est-Milano +15,83%; Torino-Novara Est +15,29%), la Satap tronco A21 (+9,70%), la Sav (Autostrada +1,36%; Raccordo Gran S. Bernardo +1,04%), la Sitaf (+2,35%) e la Torino-Savona (+1,47%). Non sono invece stati riconosciuti incrementi tariffari per il Consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), per Autovie Venete S.p.A. e per la Asti-Cuneo. Le tariffe della società Cav, infine, sono state ridotte dell’1% per l’A4 Venezia-Padova (tangenziale ovest di Mestre e raccordo con aeroporto Marco Polo) e del 1,18% per il Passante di Mestre.

ARRIVA LA DR1

IMG_5614La DR approda al segmento A con la citycar DR1. La piccola di casa DR rappresenta una nuova grande sfida che il gruppo molisano affronta con entusiasmo, ma soprattutto dopo l’esperienza ed i successi ottenuti con la DR5 nel segmento dei Crossover/Suv. Una sfida particolarmente difficile in virtù dell’enorme competitività e dei volumi del segmento in questione. Lo stile della DR1 è frutto dello studio accurato di ogni particolare. Il suo aspetto estetico made in DR è senza dubbio molto trendy, comunica semplicità e  praticità. DR1 si presenta come un’auto dalle linee moderne ed accattivanti. Nella parte anteriore spiccano decisamente i grandi fari. La calandra a trapezio rovesciato con il logo DR in posizione decentrata, in linea con il family feeling DR, caratterizza fortemente la vettura. Nella vista di profilo si scorge una peculiarità della DR1: le maniglie posteriori quasi a scomparsa e incastonate nella carrozzeria seguono rigorosamente lo stile dell’auto. I cerchi in lega da 15 pollici ne accentuato ulteriormente la caratterizzazione estetica “accattivante” e rappresentano un plus rispetto alla concorrenza. Nella parte posteriore la DR1 si fa notare per la sua simpatia. Il portellone arrotondato, i gruppi ottici a goccia e il paraurti che incorpora il vano targa, segnano inconfondibilmente il design ricercato dell’auto. Il tutto in una carrozzeria compatta, lunga appena 3 metri e 56 centimetri, larga 1 e 59, ma con un passo lungo 2 metri e 33. Elemento quest’ultimo che in termini di comfort si traduce in un abitacolo molto spazioso che trasmette senso di accoglienza, praticità e sicurezza. Gli interni sono caratterizzati da una linea estetica semplice, essenziale e da proporzioni equilibrate. Spicca la grande plancia con il cruscotto e la consolle centrale, dove oltre al tachimetro ed agli indicatori di guida, si trovano i comandi dell’impianto audio e della climatizzazione. Il tutto è ergonomico e di semplice utilizzo. DR1 combina un’estetica accattivante ad una spiccata propensione per la mobilità nei centri urbani. Monta un propulsore da 1.297 cm3 benzina da 83 CV, disponibile anche nelle versioni bi-fuel Gpl o metano. La DR1 coniuga un basso impatto ambientale al piacere di guida. L’ottimale equilibrio tra peso vettura e potenza erogata garantisce effetti benefici in termini di consumi, emissioni, rumorosità e soprattutto guidabilità. Ha una velocità massima di 156 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 12 secondi. La trazione è anteriore e la sua buona tenuta di strada nasce da un’equilibrata distribuzione dei volumi, realizzata in fase di progettazione. Ha un consumo medio di 5,8 litri per 100 km. Le emissioni pari a 138/112 grammi di CO2 per km la collocano di diritto nel gotha delle vetture a basso impatto ambientale. Beneficia di tutti gli ecoincentivi statali. La gamma colori della DR1 prevede 6 tonalità. Due pastello: PASSION RED e INK BLACK e quattro metalizzati: SILVER, GOLD, ELEGANT GREY e NOBLE RED. Per soddisfare al meglio le esigenze del mercato, DR1 si presenta con un unico allestimento e tre diverse alimentazioni. L’allestimento scelto, segue la filosofia di tutti i modelli DR: unico, ma full optional. Nella DR1 c’è praticamente tutto quello che serve e che si desidera, finanche i sensori di parcheggio posteriori, l’autoradio Mp3 con ingresso USB nel portaoggetti e i cerchi in lega da 15”.

CONSEGNATE LE PRIME SMART ELETTRICHE

Zero emissioni e piacere di guida assoluto: a Berlino sono state consegnate le prime smart fortwo electric drive. La compatta due posti è la prima auto a emissioni zero al mondo con la moderna tecnologia a ioni di litio e un sistema di gestione intelligente di ricarica a bordo. Tutto questo fa di smart fortwo electric drive la prima auto elettrica ecocompatibile a misura di cliente. In questo modo, smart ribadisce nuovamente la propria forza innovativa, ridefinendo il concetto di mobilità urbana. I primissimi guidatori della smart elettrica saranno Rolf Bauer (artista e titolare di uno studio di doppiaggio cinematografico) e Lutz Tamaschke (titolare di una ditta produttrice di tecnologie dentali). Entrambi puntano già da anni sulla compatta due posti. “Sono sempre stato un fan di smart e sono orgoglioso di poter dare vita ad una nuova tendenza con la smart elettrica. Con smart fortwo electric drive posso offrire il mio contributo alla protezione dell’ambiente”, ha dichiarato Rolf Bauer. Con smart fortwo electric drive, adesso entrambi possiedono un veicolo ideale per la città, divertente da guidare e ad emissioni zero. “Di notte concedo a me stesso e alla mia auto un lungo riposo, per ricaricare le nostre batterie. Dopo qualche ora di sonno, siamo entrambi pronti a ripartire”, ha affermato Lutz Tamaschke entusiasta. I primi due veicoli sono stati consegnati a Berlino dal Dott. Thomas Weber, Presidente del Board of Management di Daimler AG, responsabile della divisione Group Research & Mercedes-Benz Cars Development, e da Harald Schuff, Executive Vice President di Mercedes-Benz Sales & Marketing. “Compatibilità ambientale e moderna funzionalità rappresentano le caratteristiche distintive di smart fortwo fin dal lancio sul mercato, avvenuto oltre dieci anni fa. Da allora, coniuga con innovazione tecnologie avveniristiche e mobilità urbana individuale. Il modello smart fortwo electric drive è altrettanto convincente in termini di praticità, sicurezza e piacere di guida, quanto i suoi ‘fratelli’ a trazione convenzionale. Inoltre, con il sistema di propulsione ad emissioni zero, questa vettura stabilisce un nuovo riferimento dal punto di vista dell’ecocompatibilità. Con un consumo di appena 12 kWh e la trazione esclusivamente elettrica, la smart elettrica rappresenta il modo di guidare più economico ed ecologico in assoluto”, ha dichiarato il Dott. Thomas Weber. Le smart elettriche verranno consegnate nell’ambito di diversi progetti “e-mobility” a Clienti selezionati aziendali, privati e proprietari di flotte. Attraverso un cosiddetto “Contratto di Noleggio Full-Service” i Clienti riceveranno un “pacchetto tutto compreso” per il loro veicolo. “Oltre alle più moderne tecnologie automobilistiche, intendiamo offrire alla nostra clientela anche il miglior servizio di assistenza; anche questo rientra nel nostro concetto avveniristico di mobilità”, ha commentato Harald Schuff. L’obiettivo fondamentale di questi progetti è la sperimentazione del comportamento del Cliente e dei servizi di assistenza specifici. Oltre alla Germania, le smart elettriche verranno messe a disposizione della clientela anche in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Svizzera, Stati Uniti d’America e Canada.

Il concetto di veicolo

Grazie al suo innovativo concetto di veicolo, l’intelligente due posti coniuga tecnologie sostenibili ed all’avanguardia con la mobilità urbana individuale. Il suo design unico ha trasformato ben presto questa vettura in un’icona del lifestyle automobilistico, oggi decisamente familiare sulle strade di tutte le metropoli che fanno tendenza. E anche la nuova smart fortwo electric drive è una smart fortwo senza compromessi in termini di sicurezza, comfort e abitabilità interna. Nella parte posteriore di smart fortwo electric drive è alloggiato un motore a magnete permanente da 30 kW che, grazie ad una coppia di 120 Nm messa a disposizione direttamente all’avviamento, assicura un’ottima accelerazione. L’efficiente batteria a ioni di litio garantisce a piena carica, con la sua capacità di 16,5 kwH, un’autonomia di 135 chilometri, più che sufficiente per circolare nel traffico urbano. Al momento di ricaricare la batteria quando necessario, la smart può essere collegata ad una stazione di rifornimento pubblica, un “wall box” in garage o anche a qualsiasi normale presa di corrente domestica.

LA JAGUAR XF ELETTA AUTO DELL'ANNO DELLE DONNE

La Jaguar XF ha vinto la prima edizione del premio “Auto dell’anno delle donne”. Il riconoscimento fa seguito ai premi di Top gear “Berlina dell’anno”, assegnato alla Jaguar XF diesel S, e “Interni dell’anno”, andato alla nuova XJ. Il premio “Auto dell’anno delle donne” è stato concepito a novembre dello scorso anno, in considerazione del fatto che la giuria statunitense del “Car of the Year” non comprendeva alcuna presenza femminile. Otto giornaliste automotive, provenienti da diverse parti del mondo, si sono riunite per creare un premio che avesse come criteri base tutta una serie di elementi considerati fondamentali per l’acquisto di un’autovettura da parte del pubblico femminile. Tra questi fattori, lo spazio per il bagaglio, l’accessibilità delle funzioni del cruscotto, l’attrazione estetica, la guidabilità e, non ultimo, il sex appeal. Le auto prese in considerazione dovevano essere vendute in almeno dieci mercati del mondo. Una lista definitiva di 21 candidate è stata stilata all’inizio dell’anno. Sandra Myhre, presidente della giuria, ha detto: “Nel corso dell’anno la giuria ha provato le 21 vetture e la Jaguar XF è risultata la vincitrice, battendo la concorrenza della Volvo XC60 con un distacco di ventuno punti. Una differenza estremamente ampia, considerato che alcune delle auto in concorso, alla fine, sono risultate separate da un punto o meno. La giuria ha considerato che la Jaguar XF, così ben costruita e confortevole, con il suo perfetto equilibrio di lusso e sportività è la vettura ideale delle donne”.

NAIAS 2010

NAIAS_New_LogoIl North American International Auto Show sta per aprire i battenti: dall’11 al 24 gennaio 2010, al Cobo Center di Detroit, sarà possibile conoscere le ultime novità del settore automobilistico. Questo il calendario dei principali eventi: 11-12 gennaio: Press Preview;13-14 gennaio: Industry Preview;15 gennaio: Charity Preview; 16-24 gennaio: Public Show.

www.naias.com

ALLEANZA STRATEGICA CARNATION – MAGNETI MARELLI

Magneti Marelli, azienda leader nella fornitura di sistemi, componenti e servizi relativi all’automotive, ha annunciato oggi una partnership strategica con Carnation Auto, il principale fornitore indipendente di soluzioni per le vendite di veicoli multimarca e per la rete di assistenza in India. Con questa alleanza le due aziende puntano a fornire servizi e assistenza qualificati, know-how tecnico e strumenti di diagnostica per le autovetture dei segmenti “premium” (valore: oltre 15.000 euro), tramite la rete di vendita e assistenza Carnation in India, oltre a sviluppare, sotto l’egida dei due marchi, le attività rivolte alla fornitura e alla distribuzione di ricambi sul mercato aftermarket indiano. L’accordo consentirà a Carnation Auto di migliorare il know-how tecnico e l’offerta di ricambi, mentre Magneti Marelli acquisirà un’approfondita conoscenza del mercato indiano grazie alla rete nazionale multimarca di Carnation Auto. Magneti Marelli metterà inoltre a disposizione competenza e know-how in loco presso i centri Carnation in India, tramite la formazione di personale specializzato e il trasferimento di esperienza e conoscenza consolidate e relative alle automobili di categoria premium. Inquadrando il segmento delle automobili “premium” – vetture con un prezzo superiore ai 15.000 euro – la partnership mira a fornire un’ampia gamma di soluzioni: manutenzione periodica, riparazioni meccaniche, pulizia e lucidatura approfondita (car detailing) delle automobili sono alcuni esempi dei vari servizi sviluppati per questo segmento. Magneti Marelli implementerà il know-how tecnico di Carnation fornendo attrezzature tecnologiche, strumentazione e formazione, che a loro volta consentiranno l’allargamento dell’offerta di servizi Carnation per le autovetture. In seguito all’avvio di questa partnership strategica, la prima operazione congiunta riguarderà, nei primi mesi del 2010, l’hub Carnation Auto di Gurgaon. In merito ai ricambi muti-brand, Magneti Marelli After Market Parts and Services – la divisione aftermarket di Magneti Marelli – dispone di listini con circa 30.000 codici, suddivisi in 30 linee di prodotto. Su questa base, Magneti Marelli AMPS è quindi in grado di fornire ricambi per tutti i principali marchi di autovetture premium attualmente commercializzati in India. Magneti Marelli ha oltre 60 siti produttivi in tutto il mondo, comprese sei joint venture in India già operative sul territorio. Magneti Marelli fornirà anche componenti e ricambi derivanti dalla produzione locale delle proprie joint venture indiane. Questo elemento senza dubbio rappresenta un vantaggio competitivo per la partnership. Il mercato indiano costituisce uno sbocco strategico per le attività di Magneti Marelli in qualità di fornitore mondiale di sistemi e componenti per l’automotive. Riunendo i propri marchi presenti sul mercato mondiale delle officine e della riparazione, (Checkstar in Europa, Cofap in America Latina), la divisione Aftermarket P&S di Magneti Marelli conta circa 5.000 officine in tutto il mondo, delle quali oltre 2.000 si trovano in Italia, circa 1.500 in Europa e circa 1.500 in Sud America.
www.carnation.in
www.magnetimarelli-checkstar.it

CHEVROLET CRUZE È STATA ELETTA AUTOBEST 2010

260190Chevrolet Cruze, introdotta sul mercato europeo la scorsa primavera, è stata eletta “AUTOBEST 2010” da una giuria composta da noti giornalisti dell’automobile provenienti da 15 paesi dell’Europa Centrale e Orientale, risultando la “miglior auto da acquistare” e posizionandosi davanti a vetture come la Hyundai i20, la Skoda Yeti e la Volkswagen Polo. La commissione ha espresso la propria valutazione verso 13 diversi temi tra cui design e caratteristiche tecniche, quali maneggevolezza, consumi, impatto ambientale e spaziosità. Inoltre, molti dei punti assegnati riguardavano aspetti come la capillarità della rete di vendita e la reperibilità dei pezzi di ricambio e degli accessori, aspetti considerati particolarmente importanti in mercati in fase di crescita come quelli dell’Europa Centrale ed Orientale. “Chevrolet Cruze è stata eletta la migliore auto da acquistare nei mercati dell’ Europa Centrale e Orientale, grazie al suo ottimo rapporto qualità/prezzo”, ha dichiarato Ilja Seliktar, presidente di AUTOBEST e portavoce della giuria. “In Europa, le vendite di Cruze hanno superato ogni più ottimistica aspettativa. In effetti, possiede tutto ciò che bisogna aspettarsi da una Chevrolet: ottimo rapporto qualità/prezzo, design attraente ed elevati standard di sicurezza e affidabilità” afferma Wayne Brannon, presidente e managing director di Chevrolet Europe. “Anche il pubblico italiano ha promosso a pieni voti Cruze. L’alta qualità dei materiali, il design completamente innovativo che ne ha fatto la berlina stile coupé per eccellenza con il suo cruscotto sdoppiato e un prezzo altamente competitivo hanno trovato riscontro negli oltre 3.000 contratti acquisiti dal maggio scorso fino ad oggi, che rappresentano il doppio dell’obiettivo del 2009”, ha aggiunto Federico Sanguinetti, presidente di Chevrolet Italia. Alla fine dello scorso novembre, Cruze aveva già ottenuto dall’European New Car Assessment Program (EuroNCAP) le rinomate 5 stelle, ovvero il massimo riconoscimento per le dotazioni di sicurezza. Inoltre, nell’ambito della protezione dei passeggeri adulti è risultata una delle vetture giudicate più sicure in assoluto con ben 79 punti su 100 ed un valore pari al 96% dei voti. La Cruze ha altresì ricevuto le più alte votazioni di 16 punti ed 8 punti, rispettivamente nel test di collisione frontale disassata e nel crash test laterale contro una barriera deformabile mobile. Questa berlina, attualmente, rappresenta la prima auto ad aver raggiunto il maggiore risultato in entrambi i test da quando, nel 1997, l’EuroNCAP ha iniziato a diffondere le classifiche dei crash test effettuati.

UNRAE: INCENTIVI PER TUTTE LE EURO 2?

Tempi duri per gli incentivi. Dalle prime indiscrezioni i bonus 2010 saranno inferiori a quelli in vigore fino al 31 dicembre (qualcuno parla di mille euro rispetto ai 1.500 attuali). Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola non ha peli sulla lingua: “drogano il mercato e nel 2011, dopo quattro anni, bisognerà farne a meno”. Le Case automobilistiche mal digeriscono questa decisione, ma chiedono al Governo, in cambio, di estendere gli incentivi a tutte le macchine Euro 2 (attualmente sono rottamabili con “bonus” solo le vetture immatricolate fino al 31 dicembre 1999). Una misura che, secondo l’associazione dei costruttori esteri, porterebbe a 13,7 milioni di macchine il totale delle macchine rottamabili, il 40% dell’intero parco circolante. Non solo. L’associazione presieduta da Loris Casadei chiede al Governo anche un intervento di semplificazione burocratica. Nel mirino dell’Unrae il bollo (di cui peraltro il presidente del Consiglio annunciò l’abolizione entro la fine del 2010), bollo che, secondo Casadei, potrebbe essere sostituito da un sistema “pay per use”: “Potrebbe essere giustificabile un ritorno alla tassa di circolazione in funzione dell’uso, monitorabile con le moderne tecnologie”. Casadei ha anche sottolineato come il prezzo di listino delle auto rilevato dall’Istat si sia “mantenuto costantemente al di sotto del tasso d’inflazione con oltre dieci punti in meno, ma”, ha evidenziato il presidente dell’Unrae, “se si considerano le politiche promozionali e gli sconti praticati da Case e Concessionari, il prezzo reale medio pagato dal consumatore finale è ancora più basso di quello calcolato dall’Istat”. Intanto, è già tempo di bilanci per la tornata di incentivi 2009. Secondo l’Unrae a tutto ottobre sono stati rottamate circa 700 mila vetture grazie agli incentivi. E sono state 95 mila quelle incentivate senza rottamazione. In soldoni, a fine 2009 gli italiani avranno speso 38 miliardi di euro per acquistare l’auto nuova, la stessa cifra del 2008. Secondo il quotidiano “Il Giornale”, infine, gli ecoincentivi incassati dal gruppo Fiat nel 2009 ammonterebbero a 850 milioni di euro.

LUCA DI MONTEZEMOLO: "L'ALFA NON È IN VENDITA"

L’Alfa Romeo non è in vendita: parola di Luca di Montezemolo, presidente Fiat, che ha risposto così a un giornalista in merito all’ipotesi ricorrente di una possibile cessione del marchio al gruppo Volkswagen. Secondo il periodico “Automotive News Europe”, che dà conto delle repliche di Montezemolo all’agenzia di stampa Reuters, il presidente ha aggiunto: “Presenteremo al pubblico la nuova Alfa che sostituisce la 147 e pensiamo che ci siano grandi opportunità per il marchio negli Stati Uniti”. Le speculazioni erano nate sulla base delle considerazioni di alcuni analisti secondo i quali l’acquisizione dell’Alfa, dopo quella di Porsche e del 20% della Suzuki, avrebbe consentito al gruppo Volkswagen di rafforzare a un costo ragionevole la propria competitività nei confronti delle storiche rivali Mercedes-Benz e BMW.

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