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Le case rispondono

autoblogQuante volte avreste voluto parlare direttamente con un costruttore? Ecco la nostra proposta: inviateci le vostre domande all’indirizzo mail redazione@autotecnica.org, oppure scrivete a NPM, via Molise 3, 20085, Locate di Triulzi (Milano). Tutto quello che vi passa per la testa. Curiosità, problemi tecnici, programmi per il futuro e richieste di particolari modelli. Quando avremo raccolto un accettabile numero di domande, le inoltreremo direttamente a chi di dovere e, successivamente, pubblicheremo le risposte nella nuova rubrica Le Case rispondono. Siamo curiosi di sentire la vostra voce e non vediamo l’ora di bussare alla porta delle Case.

ALCUNE CASE AUTOMOBILISTICHE ANTICIPANO I BONUS STATALI

Numeri che parlano chiaro: sfruttando gli ecoincentivi nel 2009 sono state acquistate 1.059.504 auto. Il risultato generale a fine 2009 è positivo: 2.158.010 automobili vendute, appena 3.672 in meno rispetto al 2008, «un livello inimmaginabile ad inizio anno», ha affermato Eugenio Razelli, presidente dell’Anfia, l’associazione nazionale della filiera dell’industria automobilistica. Le vendite hanno consentito alle Case automobilistiche di superare, almeno temporaneamente, la crisi, portando nelle casse dello Stato entrate per circa 63 miliardi di euro: quasi 10 miliardi con l’Iva, il resto dal gettito degli altri 18 prelievi fiscali gravanti sull’automobile. Nessuno ovviamente ha intenzione di rinunciare nel 2010 a tutto ciò, a cominciare dall’industria automobilistica che, in attesa dei nuovi incentivi governativi, previsti probabilmente per febbraio, inizia ad anticipare i bonus statali. È il caso di Opel che offre 1.500 euro per la rottamazione di un’auto Euro 0, 1 e 2. Opel è anche l’unica, al momento, a proporre un ulteriore bonus di 1.500 euro per chi acquista un’auto a gpl o a metano: «Abbiamo voluto tutelare tutti i clienti, anche quella parte sempre più importante, pari a circa il 30% del mercato, dei clienti di vetture a gpl o metano» ha dichiarato Roberto Matteucci, amministratore delegato di General Motors Italia. I due contributi sono cumulabili e lo sconto per un’auto a gpl o a metano arriva fino a 3.000 euro. C’è poi Ford con 1.500 euro, a disposizione su tutta la gamma e senza limiti di CO2, per chi rottama un’auto con più di 10 anni: «Una opportunità in più per ridurre le emissioni di CO2 nel nostro Paese e per gli oltre 13 milioni di italiani che ancora guidano un’auto con più di 10 anni di vita» secondo Gaetano Thorel, presidente e amministratore delegato di Ford Italia.

2009, TRASFORMAZIONI GPL E METANO A QUOTA 196.000

Dalle ore 9.00 dell’11 gennaio nella sezione Incentivi MSE 2010 sul sito del Consorzio Ecogas (www.ecogas.it), è possibile prenotare – a cura delle officine specializzate e delle concessionarie, fino ad esaurimento fondi – gli incentivi per la conversione a gas degli autoveicoli, praticamente senza interruzione con il 2009. Sono infatti fatte salve tutte le trasformazioni collaudate dopo il 1 gennaio 2010. La disponibilità attuale è di 11.556.406,00 euro, derivanti in parte dai fondi residui dell’esercizio 2009 e in parte dal fondo strutturale istituito con la Legge 403/1997 (la prima “rottamazione”), che ammonta a circa 2 milioni/anno. “Dalle nostre stime, ha dichiarato Alessandro Tramontano, direttore del Consorzio Ecogas, il fondo disponibile basterà appena a coprire le richieste del mese di gennaio. Gli operatori del settore, tra cui oltre 5.000 officine di installazione, attendono con urgenza il rifinanziamento, pena il blocco del mercato”. Secondo il Centro Studi del Consorzio Ecogas sono state 163.133 le trasformazioni a GPL e 14.717 quelle a metano, sulla base dei rilevamenti al 31/12/2009 risultanti dai dati CED – ministero dei Trasporti. Numeri solitamente sottostimati di circa un 10% (causa ritardi amministrativi sulle registrazioni dei collaudi da parte degli uffici provinciali) che porteranno il totale 2009 a circa 196.000 impianti: 179.500 GPL e 16.200 metano. Per mantenere gli stessi livelli anche nel 2010 è indispensabile il ricorso agli eco-incentivi. “Chiediamo che il rifinanziamento venga inserito nel nuovo decreto incentivi in preparazione – continua Tramontano – e che preveda una disponibilità uguale a quella del 2009: i calcoli del ministero dello Sviluppo Economico sono infatti stati davvero puntuali nel prevedere le necessità del mercato e se non fosse stato per il rallentamento delle prenotazioni subito tra aprile ed agosto, quando gli importi dei contributi erano più bassi per Euro 3, 4 e 5, il fondo disponibile sarebbe già completamente esaurito. Il settore delle trasformazioni a gas riveste rilevanza strategica per l’economia del Paese e il mercato dell’auto, in quanto da un lato costituisce un’importante fonte di reddito per le imprese artigiane che installano e commercializzano gli impianti, dall’altro vede impegnate le aziende, leader mondiali, che progettano e producono i kit che vengono installati sugli autoveicoli (anche quelli proposti dalle case automobilistiche) che permettono di realizzare la doppia alimentazione benzina/GPL e benzina/metano. Secondo il Consorzio Ecogas il ministero dello Sviluppo Economico ha già formulato una proposta al Governo per un rifinanziamento che sia sufficiente per tutto il 2010. Posizione che parrebbe in linea con quanto dichiarato dal ministro Claudio Scajola in occasione dell’entrata in vigore della Legge Sviluppo lo scorso agosto: il sistema di incentivazione MSE, come gli incentivi auto, va a sostenere interventi che rendono meno inquinante il parco auto del nostro Paese favorendo l’installazione di impianti per l’uso di combustibili eco-compatibili come il GPL e il metano; la misura innesca anche benefici a favore delle attività delle industrie e delle officine del settore, creando così un positivo volano per la ripresa della domanda.

LA CINA È VICINA

La Cina è diventata per le quattro ruote quello che fino a ieri era l’America, ossia il principale mercato mondiale. Lo scorso anno, con 13,6 milioni di veicoli nuovi venduti, fra auto e trucks (+46% rispetto al 2008), il Paese della Grande Muraglia ha infatti superato nettamente gli Stati Uniti, fermi, a causa della crisi economica, a 10,2 milioni di unità (-21,4%). La cifre riguardano sia le auto sia i mezzi pesanti, ma lo storico sorpasso è avvenuto anche prendendo in considerazione soltanto le vetture passeggeri, che in Cina sono state 10,3 milioni contro i 5,5 milioni degli States, dove però pick-up, Suv e monovolume (in totale 4,7 milioni) sono solitamente conteggiati fra i trucks.

PEUGEOT È IL PRIMO COSTRUTTORE FRANCESE NEL MONDO

Con 1.842.000 auto e veicoli commerciali venduti complessivamente nel 2009 e con una quota del mercato del 3%, Peugeot è il primo costruttore francese nel mondo. Si tratta di un risultato importante, conseguito a fronte di una contrazione della domanda complessiva del 3,5%, che evidenzia la capacità del Marchio di saper cogliere tutte le opportunità offerte dai vari Paesi. In particolare, Peugeot ha totalizzato il 7,2% delle immatricolazioni dell’Europa a trenta, con un incremento dello 0,1% rispetto al 2008. Particolarmente significativa la performance dell’Italia: 127mila immatricolazioni (+1%).Considerando, poi, il solo settore dei veicoli commerciali, la penetrazione europea del Marchio è stata decisamente significativa: 10,7% del settore (+1,3 punti percentuali). Tra i modelli va segnalato l’ottimo comportamento della 3008, che ha superato l’obiettivo delle 59mila vendite, il notevole successo della 206 Plus (102mila immatricolazioni) e della 308 CC (16 500) e il promettente debutto della 5008 (14mila vetture vendute). Inoltre, anche nel 2009 Peugeot si è confermata leader delle vetture “pulite”: ben il 50% della vetture vendute, infatti, emettono meno di 140 g/km di CO2. Decisamente positivo, poi, l’andamento delle vendite anche nei mercati extra europei. In Cina ed in Turchia Peugeot ha aumentato i suoi volumi rispettivamente del 44,8% e del 37,5%, in America Latina la sua quota è del 3,1%, mentre in Russia (con una domanda pressoché dimezzata) tale quota è passata da 1,7 a 2%. Gli obiettivi per il 2010 sono: proseguire la progressione internazionale con l’introduzione di diverse novità in Cina ed in America Latina; lanciare nuovi modelli (RCZ, iOn); confermare il successo 2009; sviluppare l’offerta di servizi Mu by Peugeot in Europa.

BRIDGESTONE PER LA FERRARI 458 ITALIA

La Ferrari ha scelto i pneumatici Bridgestone come primo equipaggiamento per il nuovo modello sportivo 458 Italia, presentato nel settembre dello scorso anno in occasione del Salone dell’Auto di Francoforte. La Casa giapponese fornirà il nuovo pneumatico sportivo Potenza S-001, a elevate prestazioni, sviluppato per soddisfare le esigenze di elevato handling, controllo e sicurezza della nuova vettura Ferrari da 570 CV. Bridgestone ha sviluppato pneumatici per il Marchio del Cavallino, fornendo gomme di primo equipaggiamento a modelli prodotti a Maranello sin dal 1990, con la Ferrari 348. Molte delle vetture prodotte dal prestigioso Marchio italiano montano gomme della Casa giapponese, compresi i modelli 612 Scaglietti, Ferrari Enzo e Superamerica. Inoltre, Bridgestone ha fornito gomme da competizione Potenza F1 alla Scuderia Ferrari, impegnata nel Campionato del Mondo di Formula Uno, grazie ai quali la Scuderia italiana ha ottenuto dal 1999 otto titoli mondiali costruttori e sette Campionati del Mondo Piloti.

PEUGEOT: BALZO AL 5° POSTO NELLA CLASSIFICA DELLE VENDITE

In un mercato nazionale “total vehicles” in flessione del 2%, Peugeot è stata protagonista di una vigorosa crescita del 20% che le ha consentito di scalare ben tre posizioni nella “classifica Costruttori”, conquistando il quinto posto assoluto, miglior posizione di sempre. Grazie al dinamismo che l’ha sempre contraddistinto e alla flessibilità d’azione che gli ha consentito di adeguarsi alle continue mutazioni delle richieste della clientela, il Marchio del Leone rappresenta il 5,4% del mercato 2009, con una crescita di un punto percentuale rispetto al 2008. Tale incremento, corrispondente a 20 000 unità, è merito per il 25% dell’introduzione dell’alimentazione Gpl su 207, per il 25% dell’inizio della commercializzazione del crossover 3008 e per il restante 50% del successo di 206 Plus. Per quanto riguarda il 2010, l’anno nuovo è iniziato con un’interessante iniziativa volta a favorire la clientela in questo periodo in cui i segnali della ripresa economica sono ancora deboli. In attesa delle decisioni governative in materia, Peugeot propone sostanziosi ecoincentivi, di cui può beneficiare anche il cliente che nel 2009 non ha potuto accedere alla rottamazione statale. Infatti, il Leone offre fino a 4.500 euro di vantaggi per l’acquisto di un qualsiasi modello nuovo della gamma a fronte della rottamazione di un qualunque veicolo, anche immatricolato dopo il 31 dicembre 1999.

KIA, SUPER GARANZIA SU TUTTA LA GAMMA

La Kia ha annunciato che offrirà ai suoi clienti una garanzia di ben sette anni o 150.000 km per tutte le auto a benzina e diesel immatricolate a partire dal 1° gennaio. Prendendo spunto dalla campagna di presentazione della cee’d (lanciata nel 2006), la Casa coreana ha deciso non solo di estendere la garanzia a tutta la gamma, ma anche di mantenerla, a copertura del valore residuo, anche in caso di passaggio di proprietà. Scendendo nei dettagli, la copertura riguarda l’intero veicolo per il periodo di sette anni o fino a un massimo di 150.000 km, mentre per i primi tre anni il chilometraggio è illimitato (fatta eccezione per l’impiego come Taxi, dove vale la limitazione a 150 mila km). Le versioni a Gpl godono anch’esse di una garanzia “allargata”, ma con il limite dei tre anni per le caratteristiche dell’impianto a gas. “In Italia siamo stati i primi ad offrire condizioni di garanzia superiori a quelle della concorrenza”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Kia Motors Italia, Giuseppe Bitti. “Abbiamo avuto fiducia nei nostri prodotti e la qualità ci ha premiato. L’estensione in tutt’Europa e a tutti i modelli della ‘supergaranzia’ Kia è la migliore dimostrazione che la nostra strategia si è confermata vincente anche in situazioni di mercato difficili”.

NUOVA RENAULT MÉGANE COUPÉ-CABRIOLET

Renault completerà la famiglia New Mégane con una versione Coupé-Cabriolet che sarà presentata in anteprima mondiale, a partire dal 2 marzo, al Salone di Ginevra 2010 e all’Atelier Renault sugli Champs-Elysées dal 5 marzo. Con un design che seduce al primo sguardo ed il tetto in vetro a scomparsa, New Mégane Coupé-Cabriolet coniuga l’eleganza di una coupé alla piacevolezza di una cabriolet. Sesto modello del programma New Mégane, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet sarà commercializzata, in Italia, nella primavera 2010.

ACI: 1.059.000 AUTO ACQUISTATE CON ECOINCENTIVI NEL 2009

Sono oltre un milione (1.059.504) le auto acquistate con ecoincentivi nel corso del 2009 (100.583 a dicembre). Nel 90,29% dei casi è stato contemporaneamente rottamato un veicolo. Lo rileva l’Automobile Club d’Italia sulla base degli archivi del Pubblico Registro Automobilistico. “E’ un buon risultato – commenta il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi – il sistema ha funzionato e ha assicurato vantaggi alla collettività. Ora bisogna aprire una nuova fase che favorisca, come ho già rappresentato in una lettera al ministro Scajola, l’acquisto anche di auto dotate dei più moderni dispositivi per la prevenzione degli incidenti, come il controllo elettronico della stabilità (ESP). Oltre che per l’ambiente, avremmo così benefici anche per la sicurezza stradale”.Gli ecoincentivi legati alla radiazione hanno avuto più successo al Sud. In Calabria il 98,63% degli acquisti con incentivi è avvenuto in sostituzione di un’auto più inquinante; in Sicilia il 98,48% e in Basilicata il 98,26%. Quelli non vincolati alla radiazione, con un peso nazionale del 9,71% sul totale degli incentivi concessi, hanno inciso maggiormente in Emilia Romagna (il 18,9% delle agevolazioni), Piemonte (15,72%) e Toscana (15,35%). Il 62,38% delle agevolazioni è stato concesso per auto di cilindrata compresa tra 1200 e i 1500 cc., il 12,49% per vetture fino a 1.000 cc. Il 45,67% delle auto demolite con richiesta di incentivi sono Euro 2, seguite dal 32,37% di Euro 1 e dal 21,96% di Euro 0.

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