Sono oltre un milione (1.059.504) le auto acquistate con ecoincentivi nel corso del 2009 (100.583 a dicembre). Nel 90,29% dei casi è stato contemporaneamente rottamato un veicolo. Lo rileva l’Automobile Club d’Italia sulla base degli archivi del Pubblico Registro Automobilistico. “E’ un buon risultato – commenta il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi – il sistema ha funzionato e ha assicurato vantaggi alla collettività. Ora bisogna aprire una nuova fase che favorisca, come ho già rappresentato in una lettera al ministro Scajola, l’acquisto anche di auto dotate dei più moderni dispositivi per la prevenzione degli incidenti, come il controllo elettronico della stabilità (ESP). Oltre che per l’ambiente, avremmo così benefici anche per la sicurezza stradale”.Gli ecoincentivi legati alla radiazione hanno avuto più successo al Sud. In Calabria il 98,63% degli acquisti con incentivi è avvenuto in sostituzione di un’auto più inquinante; in Sicilia il 98,48% e in Basilicata il 98,26%. Quelli non vincolati alla radiazione, con un peso nazionale del 9,71% sul totale degli incentivi concessi, hanno inciso maggiormente in Emilia Romagna (il 18,9% delle agevolazioni), Piemonte (15,72%) e Toscana (15,35%). Il 62,38% delle agevolazioni è stato concesso per auto di cilindrata compresa tra 1200 e i 1500 cc., il 12,49% per vetture fino a 1.000 cc. Il 45,67% delle auto demolite con richiesta di incentivi sono Euro 2, seguite dal 32,37% di Euro 1 e dal 21,96% di Euro 0.
















