
Lepas L6 arriva in Europa con credenziali solide: tecnologia plug-in evoluta, dotazioni complete e un posizionamento competitivo.
Ma il vero banco di prova sarà la capacità di Chery di radicarsi industrialmente nel continente. Il debutto milanese non è solo una vetrina di stile: è l’inizio di una sfida strategica.
Un parterre d’eccezione
Il palcoscenico scelto non è casuale: la Milano Design Week 2026. È qui che Lepas, nuovo brand del gruppo Chery, ha svelato in anteprima europea il SUV compatto L6, segnando un passaggio cruciale nella strategia di espansione globale del costruttore cinese.

Dopo il debutto italiano del marchio a Torino con la L8 (nella foto qui sopra), la L6 rappresenta il modello destinato a intercettare il cuore del mercato europeo: quello dei C-SUV elettrificati.
L’obiettivo è coniugare efficienza, eleganza e tecnologia in un prodotto accessibile ma ambizioso, pensato per una clientela urbana e dinamica.
Out & In

Il linguaggio stilistico “Leopard Aesthetics” si traduce in proporzioni equilibrate e superfici fluide, con una presenza scenica elegante ma non eccessiva.
Le dimensioni compatte (455 cm di lunghezza) favoriscono l’agilità urbana senza sacrificare l’abitabilità.
L’abitacolo punta su un’impostazione moderna, dominata dalla plancia a sviluppo orizzontale con schermo centrale da 13,2”.
I materiali, soprattutto nell’allestimento Premium, includono ecopelle e dettagli curati, mentre il sistema audio Sony e il tetto panoramico contribuiscono a un ambiente di livello superiore rispetto alla media del segmento.
Buona anche la modularità: il bagagliaio varia da 435 a 1.255 litri, confermando una vocazione familiare concreta.
Powertrain e prestazioni

Il cuore tecnologico della L6 è il sistema Plug-in Super Hybrid. La combinazione tra il 1.5 TGDI da 143 CV e il motore elettrico da 204 CV porta la potenza complessiva a 279 CV.
Le prestazioni sono brillanti: 0-100 km/h in 7,9 secondi e velocità massima di 179 km/h. Ma il dato più significativo resta l’efficienza: consumi dichiarati di 2,4 l/100 km e autonomia complessiva fino a 1.200 km grazie alla batteria da 18,4 kWh.
La trazione anteriore e le modalità di guida (Eco, Normal, Sport) delineano un comportamento orientato più al comfort e alla versatilità che alla sportività pura.
Tecnologia e sicurezza

La dotazione tecnologica è uno dei punti forti. Già dalla versione base troviamo connettività completa (Apple CarPlay e Android Auto wireless), climatizzatore bi-zona e pacchetto ADAS avanzato.
La sicurezza è di alto livello, con fino a 10 airbag e sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione, inclusi assistenti al parcheggio automatico e da remoto nelle versioni più ricche.
Nel complesso, la L6 si posiziona come uno dei prodotti più completi nella fascia medio-alta dei SUV plug-in.
Strategia europea e produzione
Il debutto milanese della L6 si inserisce in una strategia più ampia del gruppo Chery, sempre più focalizzata sull’Europa.
L’obiettivo è di raggiungere quota 200.000 vetture vendute nel continente nel breve termine, dopo aver superato le 120.000 unità nel 2025.
Parallelamente, il gruppo sta valutando la localizzazione della produzione in Europa per ridurre l’impatto dei dazi UE sui veicoli elettrificati importati dalla Cina (circa +30% complessivo).
Tra i partner industriali in dialogo figura anche Jaguar Land Rover, con possibili sviluppi entro fine anno.
Chery è già presente industrialmente a Barcellona, nell’ex stabilimento Nissan, ma punta a rafforzare ulteriormente la propria impronta produttiva nel continente.
Un passaggio chiave, anche per adattare meglio i prodotti alle esigenze dei clienti europei, oggi ancora parzialmente interpretate attraverso modifiche su assetto, ADAS e dinamica di guida.
Scheda tecnica
Motore – 1.5 TGDI benzina + elettrico
Potenza max – 279 CV (205 kW)
Batteria – 18,4 kWh
Trazione – anteriore
0-100 km/h – 7,9 s
Velocità max – 179 km/h
Autonomia combinata – fino a 1.200 km
Consumo WLTP – 2,4 l/100 km
Emissioni CO2 – 50 g/km
Dimensioni – 455 x 185 x 168 cm
Bagagliaio – 435 – 1.255 litri
















