L’amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, lo ha ribadito nei giorni scorsi: non sono previsti lanci di veri nuovi prodotti del Gruppo nel 2011. Secondo fonti raccolte dagli addetti ai lavori, la terza generazione della Panda non arriverà sui mercati prima di gennaio del 2012.
NUOVA MERCEDES CLS: PER PALATI FINI
Una generazione oltre. Con CLS, Mercedes creò nel 2003 una nuova categoria di vettura che per la prima volta univa l’eleganza ed il dinamismo di un coupé al comfort ed alla funzionalità di una berlina. CLS ha entusiasmato i clienti, lasciando sbalordita la concorrenza. Per anni, CLS è rimasta l’unico Coupé a quattro porte sul mercato. Dall’ottobre del 2004, questo particolare modello ha conquistato il favore di circa 170.000 Clienti nel mondo, di cui circa 9.000 in Italia. “I clienti in tutto il mondo hanno voluto premiare il nostro coraggio di lanciare sul mercato un concept completamente inedito” commenta con soddisfazione Joachim Schmidt, Responsabile Sales and Marketing Mercedes. “Con il suo design affascinante e la sua raffinata sportività, anche il nuovo Coupé a quattro porte ci proietta avanti di una generazione rispetto ai concorrenti”.
I motori: maggiore potenza e riduzione dei consumi fino al 25%
Efficienza ai massimi livelli. È questo il tratto comune dei quattro motori adottati per la prima volta su Mercedes CLS. Tutti i propulsori presentano valori di coppia e potenza superiori a quelli dei modelli precedenti, mentre i consumi sono stati ridotti drasticamente, fino al 25%. Per il lancio sul mercato europeo a gennaio 2011 sono previsti inizialmente due modelli, entrambi a sei cilindri: CLS 350 CDI BlueEFFICIENCY da 195 kW (265 CV) e CLS 350 BlueEFFICIENCY da 225 kW (306 CV). La motorizzazione benzina è dotata di funzione ECO start/stop di serie. In primavera la gamma sarà completata dal modello CLS 250 CDI BlueEFFICIENCY da 150 kW (204 CV), che nel ciclo ECE consuma soltanto 5,1 litri di gasolio per 100 km e dal modello CLS 500 BlueEFFICIENCY con motore V8 da 300 kW (408 CV). Anche questi due propulsori saranno equipaggiati con la funzione ECO start/stop di serie.
Struttura leggera e aerodinamica: contributi essenziali per una maggiore efficienza
L’intelligente adozione di materiali leggeri contribuisce in misura determinante a ridurre il peso della nuova CLS, mantenendo gli elevati livelli di resistenza e rigidità. CLS è il primo modello Mercedes a montare porte prive di cornice la cui struttura è completamente in alluminio. Realizzate in lamiera di alluminio con profilati estrusi, pesano circa 24 chilogrammi in meno rispetto alle tradizionali porte in acciaio. Sono in alluminio anche cofano motore, parafango anteriore, cofano bagagliaio, cappelliera, diversi profili portanti ed i principali componenti dell’autotelaio e del motore. Anche l’aerodinamica apporta un importante contributo all’eccellente efficienza della nuova Mercedes-Benz CLS. Il nuovo modello, più largo del suo precedente e quindi con una maggiore superficie di contrasto frontale, riduce del 10% la resistenza aerodinamica. Ciò si deve ad un miglioramento del 13% del valore Cx, pari a 0,26.
Servosterzo elettromeccanico: nuova sensazione di guida
Un’eccellente dinamica di marcia abbinata al massimo comfort sui lunghi percorsi: questo l’obiettivo con cui è stato sviluppato l’autotelaio del nuovo Coupé, che per forma e funzione si caratterizza come una sportiva raffinata. A tale scopo, lo schema telaistico della nuova Classe E, che già ha ottenuto ampi consensi presso la stampa specializzata ed il pubblico, è stato completamente messo a punto ed integrato con un nuovo elemento costruttivo centrale. Sulla nuova CLS celebra infatti la propria première internazionale il servosterzo elettromeccanico. Questa avveniristica innovazione rappresenta un’evoluzione di portata radicale in termini di interazione tra guidatore, vettura e superficie stradale. Per la prima volta, infatti, gli ingegneri hanno la possibilità di scegliere e programmare liberamente numerosi parametri che influiscono sulla sensibilità dello sterzo. Inoltre, questo nuovo sterzo contribuisce in misura fondamentale all’efficienza complessiva di CLS: dato che la sua servoassistenza richiede energia solo quando effettivamente necessario, il risparmio sui consumi può arrivare fino a 0,3 litri / 7 g di CO2. Per le sospensioni anteriori è stato adottato, come già per la Classe E, il principio dei tre bracci oscillanti, perfezionato in modo specifico per la nuova CLS. Il principio della struttura leggera dell’asse posteriore a bracci multipli, sospesa a un telaio ausiliario, è stato ripreso dalla nuova Classe E per le sue elevate qualità di guida delle ruote. In confronto al modello precedente, tutti i componenti sono stati modificati per migliorare il comfort e la dinamica di marcia.
Fari a LED High Performance: più visibilità e massima funzionalità
CLS è la prima vettura al mondo a disporre di fari a LED High Performance che coniugano l’affascinante colorazione simile alla luce del giorno della tecnologia LED con le prestazioni, la funzionalità e l’efficienza energetica dell’ultima generazione bixeno. Il nuovo sistema di illuminazione offre per la prima volta l’Intelligent Light System, che ha già dato ottima prova di sé sui modelli Mercedes con fari bixeno, in abbinamento alla tecnologia LED. Dotati complessivamente di 71 LED, i fari presentano un look entusiasmante che sottolinea l’immagine inconfondibile di CLS. Gli esperti Mercedes sono anche riusciti ad affiancare per la prima volta alla tecnologia LED l’innovativo sistema di assistenza abbaglianti adattivi, garantendo in tal modo il massimo livello di sicurezza per la guida nelle ore notturne. Quindi, diversamente da quanto avveniva sulle prime vetture dotate di luci di marcia a LED, oggi la funzionalità e le prestazioni della tecnica di illuminazione non sono più soggette ad alcuna penalizzazione. Tra gli altri argomenti a favore della nuova tecnologia basata sui diodi luminosi figura la durata utile. Un LED ha una vita media di 10.000 ore, pari a circa cinque volte quella di una lampadina allo xeno. Inoltre la colorazione delle luci diurne a LED è molto simile alla luce solare e risulta quindi più naturale per l’occhio del guidatore, che percepisce un’illuminazione nettamente superiore della strada nelle ore notturne. Le ricerche condotte mostrano che più la luce artificiale si avvicina per colorazione a quella della luce solare, più si riduce l’affaticamento degli occhi. Con una temperatura cromatica di 5.500 Kelvin, la luce LED è più vicina alla luce solare (6.500 K) della luce allo xeno (4.200 K).
Nuovi sistemi di assistenza alla guida: ancora più sicurezza
Più di una dozzina di sistemi di assistenza alla guida concorrono sulla nuova CLS ad evitare potenziali incidenti ed a ridurre la gravità di un eventuale impatto. Tra questi figurano due novità: il Blind Spot Assist attivo ed il sistema antisbandamento attivo. Il Blind Spot Assist attivo, attraverso l’ausilio dei sensori radar a corto raggio, avvisa il guidatore in caso di pericolo di collisione durante il cambio di corsia. Se il guidatore ignora le segnalazioni di avvertimento e la vettura si avvicina pericolosamente al veicolo che procede sulla corsia limitrofa, il Blind Spot Assist attivo interviene frenando le ruote sul lato opposto della vettura tramite l’Electronic Stability Program (ESP®). La frenata selettiva determina un’imbardata che contrasta la traiettoria di collisione. Per la prima volta in assoluto, il sistema antisbandamento attivo è collegato anche all’ESP®. Il sistema entra in azione quando il modello Mercedes interseca involontariamente una linea continua sul lato destro o sinistro della corsia di marcia. In questo caso, il sistema antisbandamento attivo ricorre all’aiuto dell’ESP® per frenare leggermente le ruote sul lato opposto e riportare in tal modo la vettura in traiettoria. Contemporaneamente un messaggio sulla strumentazione avvisa il guidatore di quanto sta accadendo. Quando la vettura oltrepassa una striscia discontinua di demarcazione della carreggiata, il sistema attiva un trasduttore d’impulsi elettrico integrato nel volante, il quale provvede a farlo vibrare leggermente per alcuni istanti, fornendo così un invito discreto ma assolutamente efficace a controsterzare immediatamente.
LA GRANDE PROVA CONTINUA CON SUCCESSO: LA PAROLA A CHI HA GIÀ PROVATO RENAULT
Prosegue fino 30 novembre la Grande Prova, un’operazione inedita lanciata da Renault Italia il 24 maggio scorso che propone di provare, per un giorno intero, uno a scelta tra 6 modelli della gamma Renault: Mégane Coupé, Mégane SporTour, Scénic XMod, Scénic, Laguna SporTour e New Mégane Coupé-Cabriolet. Numerosissimi gli automobilisti e potenziali clienti che hanno già colto l’opportunità di provare l’auto prescelta, prenotando il test drive tramite il Numero Verde dedicato (800 12 48 30) o recandosi direttamente presso le concessionarie della Rete Renault. L’iniziativa, che vede impegnate sul territorio nazionale ben 750 auto, ha raccolto il favore del pubblico che ha dimostrato vivo interesse, testimoniato dalla gran quantità di contatti ottenuti; ad oggi, infatti, il Numero Verde dedicato ha ricevuto oltre 15.000 chiamate, registrando più di 10.000 prenotazioni ai test drive che hanno già dato vita a circa 8.000 prove. Gli automobilisti che hanno aderito alla Grande Prova sono, in parte, già clienti Renault, desiderosi di conoscere le ultime novità prodotto della Casa francese ma in gran parte potenziali clienti, attratti dall’opportunità di conoscere il prodotto valutandone le caratteristiche direttamente su strada.
L’ottimo riscontro ricevuto sinora dal pubblico non è solo quantitativo ma anche qualitativo visto l’alto livello di soddisfazione mostrato dai clienti per i 6 modelli oggetto della prova; in virtù di questo risultato, il 1° settembre scorso Renault Italia ha promosso l’iniziativa “La parola a chi ha già provato Renault“, per dar voce a chi ha già effettuato il test drive, raccogliendone le impressioni e rendendole pubbliche. A seguito di ogni prova, dunque, il cliente riceve un sms da Renault Italia che lo invita a rispondere commentando l’esperienza appena vissuta. Tra tutti i messaggi, pubblicati sul sito www.renault.it/grande-prova, i più divertenti sono selezionati dal DJ Andrea Torre e diventano lo spunto per una simpatica intervista telefonica con il mittente, che viene poi pubblicata, senza alcuna modifica, sia sul sito che sul canale YouTube di Renault Italia all’indirizzo www.youtube.com/renaultit.
La prova continua, quindi, e chi non ha ancora prenotato il test drive ha tempo fino al 30 novembre.
MERCEDES RICEVE DUE “EURO NCAP ADVANCED REWARDS”
L’ente indipendente europeo per la valutazione dei sistemi di sicurezza Euro NCAP (European New Car Assessment Programme) ha conferito a Mercedes ben due riconoscimenti nell’ambito del nuovo programma “Euro NCAP Advanced”. Sono stati premiati il sistema di protezione degli occupanti PRE-SAFE® ed il sistema di assistenza PRE-SAFE® Brake. Al Salone dell’Automobile di Parigi Michiel van Ratingen, segretario Generale di Euro NCAP, ha consegnato i premi a Rodolfo Schöneburg e a Jörg Breuer, rispettivamente responsabili Passive Safety and Vehicle Functions ed Active Safety di Mercedes Cars.
Il nuovo premio, introdotto per completare il noto schema di valutazione a cinque stelle Euro NCAP, riconosce l’impegno delle Case automobilistiche i cui sistemi offrano “vantaggi scientificamente provati sul fronte della sicurezza” e di cui non si sia potuto tener conto in base allo schema di valutazione precedentemente utilizzato. “Siamo estremamente lieti di ricevere questo premio”, dichiara Schöneburg, “poiché conferma la validità della filosofia che perseguiamo sul fronte della sicurezza a livello globale; dopo l’impegno dimostrato sul fronte della protezione degli occupanti – nell’ottica di una ‘Real Life Safety’ – ci stiamo concentrando soprattutto su soluzioni che evitino il verificarsi di incidenti stradali e favoriscano la riduzione delle loro conseguenze”.
RENAULT E LA PROPOSTA DI LEGGE GHIGLIA
Presentata ufficialmente, al convegno di FareAmbiente “Mobilità Sostenibile: Vantaggi e prospettive dell’elettrico in Italia”, la proposta di legge depositata dall’onorevole Agostino Ghiglia in favore della mobilità a zero emissioni. Renault, che a partire dal 2011 lancerà una gamma completa di veicoli elettrici, accoglie questa proposta di legge come un positivo passo verso un piano di sviluppo strutturato della mobilità elettrica Italia, sulla stregua delle politiche dei principali paesi europei.
Al convegno “Mobilità Sostenibile: Vantaggi e prospettive dell’elettrico in Italia”, organizzato dal movimento ecologista europeo FareAmbiente e svoltosi oggi presso la sala della Mercede di Palazzo Marini (Camera dei Deputati), l’onorevole Agostino Ghiglia (Capogruppo PDL Commissione Ambiente della Camera dei Deputati) ha presentato ufficialmente la proposta di legge depositata nelle settimane scorse in favore della mobilità elettrica. La proposta di legge, che è stata già sottoscritta da 170 parlamentari, si propone di supportare lo sviluppo della mobilità a zero emissioni in Italia mediante un programma di interventi strutturati, fra i quali: un incentivo di 5.000 euro all’acquisto di veicoli elettrici (bonus a decrescere negli anni parallelamente alla progressiva affermazione del mercato); il finanziamento del 50% dei costi d’infrastruttura delle amministrazioni locali; vantaggi fiscali per l’acquisto di veicoli elettrici (sia per clienti privati che per le società) e per l’installazione di infrastrutture di ricarica; lo studio di tariffe vantaggiose dell’energia utilizzata per la ricarica; l’obbligo per nuovi edifici ed edifici in ristrutturazione di dotarsi di infrastrutture di ricarica; incentivi per l’installazione di infrastrutture di ricarica negli edifici già esistenti; sostegno alla ricerca.
Jacques Bousquet, Presidente di Renault Italia, ha così commentato: “La proposta di legge dell’on. Ghiglia è una proposta fondamentale per dare avvio a un programma strutturato per lo sviluppo della mobilità a zero emissioni anche in Italia. Un programma sulla stregua dell’esperienza di altri governi europei che hanno già varato piani in favore della mobilità elettrica, come il piano Borloo, approvato circa un anno fa dal governo francese, che prevede importanti investimenti per le infrastrutture di ricarica incentivi, e l’impegno di aziende pubbliche e private ad acquistare veicoli a zero emissione”.
Ritenendo la mobilità elettrica la soluzione più efficace e sostenibile per l’ambiente con zero emissioni inquinanti ed acustiche, Renault è il costruttore automobilistico che, primo tra i grandi produttori, ha avviato un programma industriale orientato allo sviluppo e alla commercializzazione di massa dell’auto elettrica, mettendo in campo investimenti per 4 miliardi di euro. Cuore del programma, l’introduzione sul mercato fra il 2011 e il 2012 di una gamma completa di 4 veicoli elettrici, dotati di batterie agli ioni di litio, adatti a rispondere alle più diversificate esigenze di utilizzo privato e professionale: l’innovativa urban car Twizy, la berlina compatta e versatile Zoe, la berlina familiare raffinata Fluence Z.E. e la furgonetta commerciale Kangoo Express Z.E. ideale per il trasporto merci in città.
PARIGI 2010: CONCEPT-CAR PEUGEOT HR1
Ancora una volta Peugeot, con HR1, sovverte le tradizionali classificazioni automobilistiche. HR1 è infatti una concept-car urbana, esclusiva e innovativa, che mescola vari generi (city-car, coupé, SUV…). HR1 è progettata per facilitare gli spostamenti urbani. Con questo veicolo, guidare è sempre un piacere, anche negli ambienti più ristretti o negli spazi più angusti. Ha misure davvero compatte (lunghezza 3,69 m, sbalzi anteriori e posteriori cortissimi) e, forte dell’esperienza di Peugeot in questo campo, dispone di due porte ad ala di gabbiano ad apertura elettrica per favorire l’accessibilità al veicolo in tutte le situazioni (parcheggi stretti, box piccoli, ecc…). La distanza dal suolo rialzata permette una posizione di guida più alta, che domina la strada, a vantaggio della visibilità e della facilità di manovra.
HR1 ha in sé i geni del marchio Peugeot, i cui codici in evoluzione sono stati rivelati sulla concept-car SR1. Ritroviamo i proiettori dall’aspetto felino, dalle linee finemente cesellate, e una calandra unica e “sospesa”, che sembra staccarsi dal resto della carrozzeria.
La raffinatezza della sovrastruttura, il gioco degli accostamenti tra materiali lucidi e il cromo: ogni elemento è indicativo della qualità di realizzazione e rivela l’attenzione rivolta ai minimi dettagli. È il caso dei proiettori e dei gruppi ottici posteriori “full led”, trattati come gioielli tecnologici, che rappresentano una vera e propria firma visiva del veicolo, di giorno e di notte.
Nella zona posteriore, le barre al tetto fungono da articolazione per l’apertura del portellone, realizzato in un unico elemento in vetro fumé.
Fedeli alle tendenze evidenziate nelle ultime produzioni del marchio, gli interni sono proposti con un posto di guida da “Coupé High Tech” che moltiplica le sensazioni del conducente, per il suo stile, la qualità di esecuzione, gli equipaggiamenti e l’ergonomia.
Il guidatore e il passeggero hanno ognuno il proprio spazio privilegiato, separato da una consolle che contribuisce al design futurista dell’insieme e al suo ambiente luminoso (sono inseriti dei diodi elettroluminescenti). La luce viene trasmessa anche attraverso due zone vetrate del padiglione, dedicate ai rispettivi occupanti di destra e di sinistra, che hanno la particolarità di essere elettrocromatiche, per illuminarsi a richiesta.
La strumentazione di bordo è progettata per suggerire una totale padronanza del veicolo da parte del conducente, con i comandi posizionati in modo ideale, un volante di dimensioni ridotte o ancora un quadro strumenti “head up”, che permette di visualizzare tutte le indicazioni senza mai distogliere lo sguardo dalla strada.
La concept-car dispone infatti di un sistema di “riconoscimento del movimento”. Semplice e intuitivo, permette al guidatore di navigare tra le funzioni e di selezionare i parametri disponibili con un gesto della mano. Per esempio, con un movimento di rotazione della mano, l’utente fa girare i menu, visualizzati in base a un sistema rotatorio. Il conducente può allora scegliere di trasferirne la gestione al passeggero anteriore, limitandosi a ruotare la mano da sinistra a destra.
L’ingegnosità della HR1 sta anche nella sua capacità di trasformazione.
HR1 è concepita, fondamentalmente, per giovani cittadini alla ricerca di un veicolo divertente, modaiolo e sufficientemente spazioso per trasportare attrezzature per il tempo libero (biciclette, muta da sub…), caricare i pacchi, ecc… Il bagagliaio, pratico e capiente, con il pavimento piatto e la forma a parallelepipedo, offre un volume di carico di 734 litri.
L’abitacolo della concept-car può anche configurarsi velocemente in tre o quattro posti veri, in base alle necessità del momento, grazie all’intelligente sistema di “sedili impilabili”. Le scocche dei sedili posteriori sono infatti collegate ai sedili anteriori, il che permette, in un batter d’occhio, di modulare l’interno del veicolo. La forma specifica del lunotto, a doppia bombatura come sulla RCZ, consente di ottimizzare l’abitabilità posteriore.
In presenza dei due posti posteriori, la capacità del bagagliaio è ovviamente ridotta, ma rimane comunque di 180 litri.
Una delle priorità di Peugeot è portare avanti la sua leadership nel settore ambientale negli anni a venire. Da questo punto di vista, la HR1, che fa della città il suo territorio preferito, aveva il dovere di essere particolarmente efficiente e innovativa.
Questa concept-car integra la tecnologia HYbrid4 e i vantaggi a essa connessi. Con un motore termico anteriore e un motore elettrico posteriore, può circolare, nella maggior parte dei casi, in modalità emissioni zero, in città a bassa velocità, o con entrambi i motori contemporaneamente, per la motricità a 4 ruote quando le condizioni di aderenza lo richiedono.
Sotto il cofano, il motore termico che muove le ruote anteriori è un inedito 3 cilindri benzina. È la motorizzazione 1.2 THP da 81 kW (110 CV), una delle versioni della futura famiglia di motori 3 ora in fase di sviluppo. Proseguendo la sua strategia di downsizing (miniaturizzazione), il Gruppo PSA utilizza le tecnologie più avanzate per realizzare motori di piccola cilindrata che associano un elevato livello di prestazioni e di efficienza ambientale.
Abbinato a un motore elettrico da 27 kW (37 CV), l’insieme offre dunque un potenziale di 108 kW (147 CV) a fronte di consumi misti di soli 3,5 l/100 km e di emissioni di CO2 di soli 80 g/km.
Il cambio robotizzato a 6 rapporti (con comandi sulla leva del cambio o al volante), associato a questa catena cinematica, è progettato per offrire al guidatore la massima precisione e reattività, con la scelta tra il modo sequenziale o automatico, in base al desiderio del momento.
La concept-car HR1 ha un avantreno di tipo pseudo-Mc Pherson e un retrotreno a traversa deformabile.
Il servosterzo elettrico della HR1 offre un’eccellente maneggevolezza alle basse velocità, un’agilità straordinaria durante le manovre, e la massima precisione con un’andatura più rapida, per una buona reattività.
Ruote-sospensioni prestazionali, sterzo efficace, catena cinematica inedita: quest’insieme garantisce al conducente dell’HR1 un’esperienza di guida unica, che associa l’emozione a un reale piacere di guida, con l’esigenza di un elevato livello di efficienza ambientale.
PARIGI 2010 – MAYBACH: OLTRE IL LUSSO
Al Salone dell’Automobile di Parigi 2010, Maybach presenta il facelift delle sue berline di lusso high-end, che offrono oggi nuove possibilità di equipaggiamento e personalizzazione. Una nuova ed elegante calandra cromata sottolinea l’esclusività di queste leggendarie limousine. Altri dettagli nuovi sono, per esempio, il cofano motore con profilo avvolgente, il rivestimento del paraurti anteriore con luci diurne a LED integrate, i raffinati gruppi ottici posteriori di colore rosso scuro, la nuova ed esclusiva vernice e i cerchi ancora più raffinati. Inoltre, in futuro chi acquisterà una Maybach 57 o 57 S potrà ordinare anche il sedile posteriore con posizione di relax dei modelli Maybach 62. Altre novità tra gli equipaggiamenti a richiesta sono rappresentate, tra le altre, dai bordini dei sedili intessuti a mano o impreziositi con SWAROVSKI® ELEMENTS, da un raffinato vaporizzatore di profumo per ambienti e da un router WLAN per l’accesso ad Internet senza fili. Nei modelli con chauffeur Maybach 62 e 62 S dotati di paratia divisoria, è possibile, a richiesta, installare uno schermo cinematografico da 19″ e una telecamera panoramica per i passeggeri posteriori.
La loro esclusività è sottolineata soprattutto dalla nuova ed imponente calandra cromata, disponibile in due varianti: sui modelli Maybach 57 e 62 è dotata di 20 sottili listelli longitudinali, mentre nelle versioni Maybach 57 S e 62 S si caratterizza per dodici massicce doppie lamelle con un listello verticale che esprimono tutta la potenza della vettura.
I nuovi retrovisori esterni, dalla forma aerodinamica ottimizzata per ridurre al minimo la rumorosità durante la marcia, si armonizzano perfettamente con l’incisivo frontale. L’ampia superficie degli specchietti garantisce una maggiore visibilità.
La parte posteriore della vettura si distingue per i gruppi ottici di colore rosso scuro e per l’impugnatura del cofano bagagliaio con applicazioni cromate. A sottolineare ulteriormente quest’immagine decisa e raffinata contribuiscono i nuovi cerchi in lega da 19″ a 21 razze, in argento titanio torniti con finitura a specchio per i modelli Maybach 57 e 62. In futuro, i modelli Maybach 57 S e 62 S saranno equipaggiati di serie con i nuovi cerchi da 20″ a 12 razze in raffinato argento Sterling. Inoltre, tutti i modelli sono disponibili con la nuova vernice blu Bahamas.
Pur avendo incrementato la potenza dei modelli Maybach 57 S e 62 S di 13 kW (18 CV) a 463 kW (630 CV), gli ingegneri Maybach sono riusciti a ridurre i consumi (da 16,4 a 15,8 l/100 km) e le emissioni di CO2 (da 390 a 368 g/km CO2). La potenza dei modelli 57 e 62 è rimasta invariata, mentre i consumi (15,0 invece di 15,9 l/100 km) e le emissioni di CO2 (350 invece di 383 g/km) anche in questo caso sono stati ridotti. Tutti i motori Maybach a dodici cilindri rispettano le normative antinquinamento Euro 5 e LEV2.
PARIGI 2010 – MAYBACH: OLTRE IL LUSSO
Al Salone dell’Automobile di Parigi 2010, Maybach presenta il facelift delle sue berline di lusso high-end, che offrono oggi nuove possibilità di equipaggiamento e personalizzazione. Una nuova ed elegante calandra cromata sottolinea l’esclusività di queste leggendarie limousine. Altri dettagli nuovi sono, per esempio, il cofano motore con profilo avvolgente, il rivestimento del paraurti anteriore con luci diurne a LED integrate, i raffinati gruppi ottici posteriori di colore rosso scuro, la nuova ed esclusiva vernice e i cerchi ancora più raffinati. Inoltre, in futuro chi acquisterà una Maybach 57 o 57 S potrà ordinare anche il sedile posteriore con posizione di relax dei modelli Maybach 62. Altre novità tra gli equipaggiamenti a richiesta sono rappresentate, tra le altre, dai bordini dei sedili intessuti a mano o impreziositi con SWAROVSKI® ELEMENTS, da un raffinato vaporizzatore di profumo per ambienti e da un router WLAN per l’accesso ad Internet senza fili. Nei modelli con chauffeur Maybach 62 e 62 S dotati di paratia divisoria, è possibile, a richiesta, installare uno schermo cinematografico da 19″ e una telecamera panoramica per i passeggeri posteriori.
La loro esclusività è sottolineata soprattutto dalla nuova ed imponente calandra cromata, disponibile in due varianti: sui modelli Maybach 57 e 62 è dotata di 20 sottili listelli longitudinali, mentre nelle versioni Maybach 57 S e 62 S si caratterizza per dodici massicce doppie lamelle con un listello verticale che esprimono tutta la potenza della vettura.
I nuovi retrovisori esterni, dalla forma aerodinamica ottimizzata per ridurre al minimo la rumorosità durante la marcia, si armonizzano perfettamente con l’incisivo frontale. L’ampia superficie degli specchietti garantisce una maggiore visibilità.
La parte posteriore della vettura si distingue per i gruppi ottici di colore rosso scuro e per l’impugnatura del cofano bagagliaio con applicazioni cromate. A sottolineare ulteriormente quest’immagine decisa e raffinata contribuiscono i nuovi cerchi in lega da 19″ a 21 razze, in argento titanio torniti con finitura a specchio per i modelli Maybach 57 e 62. In futuro, i modelli Maybach 57 S e 62 S saranno equipaggiati di serie con i nuovi cerchi da 20″ a 12 razze in raffinato argento Sterling. Inoltre, tutti i modelli sono disponibili con la nuova vernice blu Bahamas.
Pur avendo incrementato la potenza dei modelli Maybach 57 S e 62 S di 13 kW (18 CV) a 463 kW (630 CV), gli ingegneri Maybach sono riusciti a ridurre i consumi (da 16,4 a 15,8 l/100 km) e le emissioni di CO2 (da 390 a 368 g/km CO2). La potenza dei modelli 57 e 62 è rimasta invariata, mentre i consumi (15,0 invece di 15,9 l/100 km) e le emissioni di CO2 (350 invece di 383 g/km) anche in questo caso sono stati ridotti. Tutti i motori Maybach a dodici cilindri rispettano le normative antinquinamento Euro 5 e LEV2.
LA NUOVA FOCUS AL SALONE DI PARIGI
La nuovissima Ford Focus è la principale attrazione di Ford Motor Company al Salone dell’Auto di Parigi 2010, che si aprirà domani.
Per la prima volta, le tre versioni del modello globale Ford Focus, caratterizzate dal linguaggio stilistico del Kinetic Design e già pronte per la produzione, saranno esposte tutte insieme, offrendo ai clienti un’anteprima della gamma completa prima della commercializzazione in Europa e Nord America a partire dal 2011.
Inoltre, Ford manterrà la sua promessa di lanciare una versione globale performante della nuova Focus presentando in anteprima mondiale la Nuova Focus ST da 250 CV. Questa spettacolare vettura arriverà sul mercato a inizio 2012 e farà il suo debutto il 30 settembre a Parigi con la presenza di Alan Mulally, Presidente e CEO di Ford Motor Company, e di Stephen Odell, Presidente e CEO di Ford Europa.Il lancio della nuova Focus a Parigi segna una tappa importante per Ford, poiché con essa l’azienda da il benvenuto al suo primo prodotto autenticamente globale, disegnato e sviluppato nell’ambito della strategia ONE Ford.
La nuova Focus
La Focus è la vettura Ford più rappresentativa a livello globale. Sviluppata in Germania presso il centro globale Ford per la produzione di vetture compatte e veicoli di medie dimensioni, questa vettura di nuova generazione, che verrà venduta in oltre 120 mercati in tutto il mondo, è il modello Focus più importante sinora creato ed è stato realizzato a sulla nuova piattaforma globale di Ford Motor Company per il segmento C, con l’80% della componentistica comune a tutti modelli che saranno venduti in tutti i Paesi. La stessa piattaforma ospiterà almeno 10 modelli su scala globale, con una produzione annua pari a due milioni di unità entro il 2012.
Le tre versioni della nuova Focus, una sportiva a cinque porte, un’elegante quattro porte e una sofisticata station wagon, presenti insieme a Parigi per la prima volta, offriranno in esclusiva ai visitatori del Salone l’opportunità di ammirare l’originale design della vettura e conoscere le sue nuovissime tecnologie.
La nuova Focus ha tutte le carte in regola per sbaragliare la concorrenza, offrendo soluzioni tecnologiche più affidabili e caratteristiche di guida mai provate prima dai clienti in questo segmento così importante. La Focus di nuova generazione non manca di garantire standard di altissima qualità e un’estrema cura per i dettagli, nonché prestazioni eccezionali in termini di risparmio carburante, portando ad un livello senza precedenti la leggendaria dinamica di guida della Focus.
La nuova Focus ST in anteprima
Al Salone dell’auto di Ginevra 2010, il Vice Presidente di Ford Motor Company per lo sviluppo globale dei prodotti, Derrick Kuzak, aveva annunciato che l’azienda stava lavorando allo sviluppo di una versione performance della nuova Ford Focus.
A Parigi, Ford non si smentisce e presenta in anteprima assoluta la nuova ed entusiasmante Ford Focus ST. Equipaggiata con una versione unica da 250 CV del nuovo motore Ford EcoBoost a quattro cilindri da 2,0 litri, renderà immancabilmente onore alla tradizione Ford ST, offrendo agli appassionati un mix impareggiabile di prestazioni e tenuta eccezionali, accompagnato da sonorità avvincenti.
I visitatori del Salone di Parigi potranno ammirare il design esterno assolutamente peculiare della vettura esposta, che presenta finiture in ‘Tangerine Scream’, un nuovo ed esclusivo colore per la scocca che sottolinea il carattere energico ed elettrizzante della ST.
La nuova Mondeo e le nuove C-MAX
Accanto alla nuova Focus, prenderanno posto le versioni a cinque porte e station wagon della Mondeo, che è stata presentata in anteprima al recente Salone internazionale dell’auto di Mosca. L’evento parigino segna il debutto della versione Mondeo ECOnetic con emissioni ultra-ridotte di CO2. Lo stand Ford ospita anche gli ultimissimi modelli di S-MAX e Galaxy, che sono stati lanciati sul mercato a inizio 2010.
Le nuove C-MAX e C-MAX7 saranno presenti nelle versioni Titanium equipaggiate con il motore benzina Ford EcoBoost 180 CV da 1,6 litri e con il motore diesel Duratorq TDCi da 2,0 litri. La nuova C-MAX è il primo modello di produzione sviluppato utilizzando la piattaforma globale per il segmento C e segna una svolta in termini di stile e desiderabilità nel mercato dei Multi-Activity Vehicle (MAV) compatti. Inoltre la C-MAX7 sarà commercializzata in Nord America a partire da fine 2011.
LA MINI DI DIANE VON FURSTENBERG PER LA RICERCA CONTRO L’AIDS
Il costante impegno di MINI a livello di comunicazione sociale si è concretizzato in un altro evento benefico svoltosi ieri sera presso La Permanente di Via Turati 34 a Milano, in occasione della cena di gala di amfAR che ha concluso la settimana della moda milanese e alla presenza di tutti i più famosi stilisti del mondo. La MINI Cooper S rossa cosparsa di labbra, disegnata da Diane von Furstenberg, è stata battuta all’asta per 80 mila Euro e il ricavato sarà donato ad amfAR, la Fondazione Americana per la Ricerca sull’AIDS.
L’affascinante creazione della stilista americana di origine belga era soltanto una delle tre esclusive interpretazioni di MINI create per Life Ball 2010, lo scorso luglio 2010. Le altre due sono state frutto del genio della star della moda newyorkese Kenneth Cole (MINI Cabrio color argento) e dell’inventiva del direttore di moda femminile della Calvin Klein Collection, Francisco Costa (MINI Countryman in nero opaco con logo riflettente su ognuna delle portiere anteriori). Quest’ultima creazione è stata battuta all’asta per 40 mila Euro lo scorso luglio a Vienna con i proventi sempre destinati ad amfAR.
La MINI Cooper S di Diane von Furstenberg, battuta all’asta ieri sera in occasione della serata amfAR, si caratterizza per un rosso brillante, colore che esprime da sempre la consapevolezza dell’AIDS, disseminato di varie labbra colorate a rappresentare la stilista, e per un bianco madreperla a donare un tocco iridescente ai cerchi delle ruote, ai gusci degli specchietti e al tetto della vettura. Il cofano è adornato con le iniziali della von Furstenberg che ha definito la sua interpretazione di MINI “Un’auto che scoppia di vita e di amore”.













