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PRIMA EDIZIONE INTERNAZIONALE DEL QATAR MOTOR SHOW

SpadaLa prima edizione internazionale del Qatar Motor Show in programma a Doha dal 26 al 29 gennaio 2011 sarà un’importante vetrina per otto car designers italiani che esporranno le loro creazioni in una ‘collettiva’ del Made in Italy promossa in collaborazione con il Gruppo Carrozzieri Autovetture di ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica.

Organizzato dal Qatar Tourism Authority (QTA) in collaborazione con Q.media Events e GL events e con il patrocinio di HE Sheikh Hamad Bin Jassim Bin Jabor Al Thani, Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri, il Qatar Motor Show presenterà concept cars, super cars, prototipi e carrozzerie speciali esposti per la prima volta in un Paese che rappresenta uno dei mercati più importanti del mondo per le auto di lusso e sportive e gli incredibili one off.
”L’area dei Paesi del Golfo e in particolare il Qatar, che ha tassi di crescita del PIL di oltre il 20% e un reddito procapite superiore ai 90 mila dollari/anno rappresentano destinazioni privilegiate del nostro export – afferma Leonardo Fioravanti, Presidente del Gruppo Carrozzieri Autovetture di ANFIA. Non solo, questi mercati riconoscono e apprezzano la qualità, lo stile e la capacità innovativa del Made in Italy e i clienti sono dei veri appassionati, molto competenti.
Per queste ragioni, ANFIA ha deciso di promuovere la partecipazione delle maggiori aziende italiane associate attive nel car design, che con il Qatar Motor Show avranno una prestigiosa vetrina sui ricchi mercati del Qatar, del Golfo Persico e del Middle East dove la crescita economica non conosce ostacoli”.
Protagoniste dell’esposizione saranno le auto ideate, progettate e realizzate da un gruppo di aziende italiane che rappresentano l’eccellenza del settore, come Autostudi, Bertone, Castagna, Fioravanti, Pininfarina, Prototipo Group, Salt, Spada, Touring Superleggera. Molte le novità proposte, con alcune anteprime. Autostudi di Torino autrice di concept car particolarmente innovative, presenta in anteprima mondiale al Qatar Motor Show 2011 il restyling della C-Sport. C-Sport Qatar è un’innovativa auto sportiva di altissimo livello, dalle linee sinuose e pulite che si vuole proporre come toy-car di lusso. Giovane e dinamica con l’animo grintoso pronta a promettere prestazioni sorprendenti.

Bertone, fondata nel 1912, una delle più antiche e prestigiose firme del “made in Italy” nel settore dell’automobile, presenta al Qatar Motor Show la Bertone Pandion: una futuristica coupé dedicata ai 100 anni dell’Alfa Romeo dotata di un cuore poderoso (motore 8 cilindri da 4,2 litri e 444 CV).
Bertone Pandion si inserisce a pieno titolo nella storica famiglia delle Alfa Romeo firmate Bertone: da sempre inconfondibili icone di stile.

Carrozzeria Castagna nata nel 1849 è un atelier automobilistico che produce più di 30 pezzi unici l’anno, regolarmente omologati per tutti i paesi del mondo. Al Qatar Motor Show Carrozzeria Castagna presenterà un’edizione speciale della Fiat 500, una delle Beach Tender più conosciute al mondo. La Tender2 realizzata da Castagna Milano può supportare anche un motore ibrido o elettrico, e naturalmente, come su tutte le altre creazioni, qualsiasi tipo di optional.
Semplicità e innovazione sono i valori guida di Fioravanti che nel 2008 ha sviluppato il primo progetto di vettura ufficiale one-off Ferrari, la Ferrari SP1.

Al Qatar Motor Show 2011 Fioravanti lancerà F100r, una roadster aperta, nata con l’obiettivo di essere una open car dotata di massimo comfort, grazie a un parabrezza innovativo multisferico studiato aerodinamicamente per generare flussi d’aria, che riattaccandosi nella parte posteriore protegge le teste dei passeggeri.
Pininfarina è una design house con una storia che risale al 1930. Pininfarina offre al mercato – agli OEMs e ai consumatori finali – prodotti e servizi competitivi basati sui valori del brand: creatività, esperienza e innovazione. In Qatar presenterà il progetto Nido, con il quale ha scelto di ripensare la metodologia del processo di design automobilistico: il risultato è un concetto innovativo, che riesamina la sicurezza nelle piccole automobili. Obiettivo di questa vettura 2 posti è infatti quello di incrementare sia la sicurezza interna degli occupanti che quella esterna.
Specializzata negli interni delle automobili grazie ad eleganti lavorazioni in cuoio, Salt ha sviluppato il suo impegno nella ricerca e sperimentazione e oggi progetta e realizza prototipi di ogni genere ed è in prima linea nel settore dell’allestimento di interni per automobili e aeromobili di lusso.

Salt propone in Qatar la RK Coupé, un progetto che unisce la preparazione di un motore RUF su una base Cayman. RK Coupé è un esempio delle personalizzazioni che SALT può realizzare per i propri clienti, sia per ciò che riguarda la carrozzeria che per gli interni, dove SALT esprime al meglio la precisione e la raffinatezza di ogni dettaglio.
Spaconcept è uno studio di design che interviene in tutte le fasi del processo, dalla progettazione alla prototipazione di auto, motocicli, fino al disegno industriale (caschi, motocicli..), oltre che nella consulenza di marketing.

Al Qatar Motor Show, l’azienda presenta la sua Spada TS Codatronca, prodotto coraggioso che rifugge dall’esasperata ricerca del record a tutti i costi: anziché aumentare in maniera vertiginosa la potenza, Spadaconcept ha preferito lavorare per massimizzazare la resa della potenza installata, introducendo forme aerodinamiche ed una struttura leggera ed essenziale, ed ottenendo così un’auto estremamente stabile e maneggevole, che riesce ad raggiungere prestazioni da pista valorizzando al massimo la potenza del motore da più di 630 CV.

Touring Superleggera è nata a Milano nel 1926 ed è considerata in tutto il mondo tra i massimi esponenti della scuola stilistica italiana. Ha creato capolavori come la Ferrari 166 e l’Aston Martin DB 4/5. Touring Superleggera presenta in prima assoluta per il Medio Oriente la Bentley Continental Flying Star, una shooting brake ad alte prestazioni. E’ una supercar quattro posti in edizione limitata, prodotta solo su ordinazione (al massimo 19 esemplari di cui 2 già circolanti in Europa). E’ fabbricata a Milano sotto il controllo di ingegneria e qualità di Bentley, che ne garantisce vendita e assistenza. Realizzata con tecnologie d’avanguardia e oltre 4 mila ore di lavoro artigianale, assemblata a mano, è dotata di un portellone servocomandato e di un grande e versatile vano bagagli. 
Prototipo Group è leader in Italia nei servizi di ingegneria sperimentale dell’autoveicolo e mette a disposizione dei suoi clienti un team di specialisti altamente qualificati e una vasta gamma di laboratori, attrezzature e circuiti di prova (il Proving Ground di Nardò è uno dei più completi e attivi Centri di Sperimentazione nel mondo del testing automobilistico). Prototipo sarà presente  a Doha con Nardò Formula, una realtà altamente professionale e dinamica creata presso il Nardò Tecnical Center per coltivare la passione motoristica secondo i più alti valori sportivi, ma nel rispetto della tutela del conducente e dell’ambiente.

Grazie alla grande esperienza di un team di drivers guidati dallo Sport Director Loris Bicocchi, Nardò Formula consente agli appassionati di auto di avere accesso a numerose attività: corsi di guida esclusivi per i proprietari di auto da sogno, dall’esperienza sul circuito alle attività di team building, ai grandi eventi e meeting. 
Un luogo affascinante nella storia delle automobili che ora apre le sue porte agli ospiti per un’esperienza di guida unica ed emozionante.
La prima edizione internazionale del Qatar Motor Show, si terrà al Doha Exhibitions Center dal 26 al 29 Gennaio 2011, e promette di essere uno straordinario evento di richiamo per moltissimi appassionati da tutto il mondo.

Il primo Middle East Automotive Summit si svolgerà il 26 Gennaio, con la presenza di alcuni fra i protagonisti del mondo automotive mondiale che faranno il punto sugli scenari evolutivi del settore e della mobilità del futuro con particolare riguardo ai sistemi per la mobilità intelligente.
Maggiori informazioni riguardanti il Summit sono disponibili nella sezione dedicata del sito internet (www.qatarmotorshow.gov.qa).
Lo show offrirà inoltre a tutti i visitatori la possibilità di cimentarsi in numerose attività outdoor, comprendenti interessanti sessioni di test drive.

GB SI CANDIDA A OSPITARE PRODUZIONE EUROPEA DI AMPERA

Opel non ha ancora preso una decisione definitiva sulla sede produttiva europea della Ampera, la sorella della Chevrolet Volt. La Casa sta valutando varie opzioni, anche se una certa pressione è in atto da parte della Gran Bretagna che spinge per una soluzione interna. Soddisfatta delle recenti scelte produttive in GB fatte da Toyota (con la Auris Hybrid) e da Nissan (con l’elettrica Leaf), l’Associazione Smmt è sicura che Opel propenderà per un sito inglese.

PIECH SARÀ ANCORA A CAPO DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA VW

Il Gruppo Volkswagen sceglie la linea della continuità societaria per soddisfare l’ambizioso obiettivo di diventare leader mondiale entro il 2018. Dopo aver già rinnovato il contratto da Chief Executive Officer a Martin Winterkorn fino a tutto il 2016, non sembrano esserci ostacoli sulla rielezione anche di Ferdinand Piech a Chairman del Consiglio di Sorveglianza. È vero che per saperlo  ufficialmente bisognerà attendere fino alla primavera del 2012 quando si terrà il meeting annuale preposto alla nomina, ma è altrettanto vero che un esponente importante come il responsabile del Consiglio dei lavoratori, Bernd Osterloh, si è già chiaramente espresso a favore di Piech che, se rieletto, dirigerà il Consiglio di Sorveglianza fino al 2017. Nel frattempo, il Gruppo tedesco sta definendo la strategia per triplicare i volume di vendita in America a 1 milione di esemplari sempre entro il 2018 (il 20% sarà targato Audi).

In particolare, sarà ampliata la gamma degli sport utility per meglio fronteggiare localmente Toyota e General Motors. Come ricordato dal numero uno di VW USA, Jonathan Browning, la Casa distribuisce attualmente le Suv Touareg (4.713 unità nel 2010) e Tiguan (20.946). Le immatricolazioni delle Suv in America non soddisfano i vertici del Gruppo, da qui il desiderio di allargare l’offerta a versioni compatte.Volkswagen, stando a dichiarazioni del Governo locale, sarebbe infine in trattative per investire in Algeria. Un progetto importante per consolidarsi nel continente africano, destinato anch’esso a svilupparsi in futuro, sebbene non certo a livelli vertiginosi come i mercati emergent del Bric.

LA GAMMA RENAULT SPORT CONSERVA LA CORONA IN GRAN BRETAGNA

Clio RSPer il secondo anno consecutivo, la rivista What Car? ha eletto Twingo R.S., Clio R.S. e Mégane R.S. “migliori sportive dell’anno 2011” nella rispettiva categoria. Mégane R.S. si distingue, a sua volta, come “migliore sportiva dell’anno”, senza distinzione di categoria. Dal 1978, la rivista mensile britannica “What Car?” premia ogni anno il miglior veicolo, in funzione di diverse fasce di prezzo. Nel 2010, Renault Sport Technologies otteneva quattro premi, un caso insolito per i “What Car? Awards”.

Steve Fowler, Capo redattore della rivista “What Car?” ha commentato tale successo: «Renault domina la categoria delle berline da due anni e Mégane R.S. ottiene, per il secondo anno consecutivo, il nostro premio come “migliore sportiva dell’anno“. Renault è riuscita a sedurci con una gamma eccezionale. Mégane R.S. si distingue e riunisce in sé tutte le carte vincenti che caratterizzano un’eccellente sportiva». «Sono onorato di ricevere questo nuovo premio per Renault Sport, che ha lavorato incessantemente per mettere a punto i nostri modelli. Sono felice che l’impegno delle sue équipe sia riconosciuto dai nostri clienti, dai media e da riconoscimenti prestigiosi come questo», ha affermato Thierry Sybord, Direttore Generale di Renault UK.

Irénée Berry, Capo progetto Mégane Renault Sport, ha dichiarato: «Dopo un 2010 eccezionale, con oltre 5.000 Mégane Coupé R.S. vendute, il titolo di “What Car?” consente di iniziare l’anno col vento in poppa! Questo premio si aggiunge a quelli ottenuti a dicembre dalle riviste Drive e Top Gear Australia. Una prova clamorosa del know-how delle équipe di Renault Sport e delle doti intrinseche di Mégane R.S. Da notare che è veramente insolito che “What Car?” attribuisca questo titolo per due anni di seguito, allo stesso modello, a riprova dell’eccellenza dell’auto».

ANSYS: ESITO POSITIVO PER IL SEMINARIO SULLA SIMULAZIONE MULTIFISICA

Grande interesse, confermato anche dall’elevato numero di partecipanti, ha riscosso l’evento sulla simulazione multifisica di veicoli ibridi ed elettrici organizzato da ANSYS in collaborazione con l’Associazione Tecnica dell’Automobile presso l’auditorium del Centro Ricerche FIAT.

L’avvio del seminario si è focalizzato sulle attuali tendenze dell’industria e sulle grandi contraddizioni dei giorni nostri: i prodotti crescono di complessità, ma la tendenza è quella di abbreviare il loro ciclo di sviluppo e di contenere il più possibile gli investimenti rischiando però, così facendo, di penalizzare l’innovazione. Il ciclo di sviluppo prodotto è intrinsecamente costoso e l’analisi virtuale rappresenta una soluzione per soddisfare esigenze così in contrasto tra loro.

Il tema dei veicoli ibridi è uno dei più importanti per l’industria automobilistica mondiale: per questo accanto ai tecnici italiani Andrea Arensi e Fabrizio Gatti hanno portato le loro esperienze anche il francese Vincent Delafosse e gli americani Mark Cristini e Scott Stanton. Quest’ultimo, che ricopre l’incarico di responsabile mondiale dei programmi per i veicoli ibridi di ANSYS, ha iniziato presentando i sistemi che permettono l’analisi di ciascuna fisica in modo separato per arrivare a sottolineare la necessità di integrare tali fisiche in modo profondo se si vuole che la simulazione rispecchi le condizioni reali di funzionamento di un apparato. La conclusione della giornata, tenuta dallo stesso Stanton, è stata dedicata agli sviluppi previsti per questi software nei prossimi anni.

Il percorso del seminario è stato segnato da esempi pratici, sono stati presentati 30 casi derivati dall’esperienza ANSYS in tutto il mondo: da Toyota a Chrysler, da Alstom a FIAT Brasile, dove si è risolto un problema di interferenza elettromagnetica tra i diversi impianti di bordo dando origine ad uno studio che ha avuto il riconoscimento come ‘Best Electrical/Electronic Paper of Sae Brasil 2010’.

L’obiettivo della conferenza era anche questo: dimostrare l’ampissima gamma di applicazioni ad oggi possibili grazie ad algoritmi robusti ed affidabili. D’altronde lo stesso Stanton ha sottolineato più volte come stare al passo con le richieste dell’industria per una multinazionale come ANSYS significhi contare oggi su oltre 500 sviluppatori in 21 centri R&D dislocati in tutto il mondo, e su di una presenza di supporto tecnico in tutte le nazioni.

Il futuro? Anche su questo Stanton è stato chiaro. I top performer si distinguono per l’impiego sistematico e continuativo che fanno della simulazione, perché  basano molte delle loro decisioni sui dati che ne ricavano.

Cosa trattiene allora molte aziende dall’implementare la simulazione nel loro ciclo di sviluppo? Secondo il rapporto di Aberdeen Group, che nel 2010 ha pubblicato ben due report dedicati alla simulazione e ai risultati ottenibili implementandola nello sviluppo di prodotto – e che trova lo stesso Stanton concorde – il fattore culturale è il primo responsabile: le tecnologie, sebbene esistano aziende come ANSYS con 40 anni di storia, non sono ancora conosciute da tutti e la loro potenzialità è ancora tutta da scoprire. Non a caso la stessa ANSYS è impegnata nell’erogare corsi e organizzare seminari divulgativi in tutto il mondo.

www.ansys.com

PRIMA DIMOSTRAZIONE PRATICA DEL PROGETTO SARTRE

35991_1_5Fra soli dieci anni probabilmente i convogli stradali rappresenteranno il nuovo modo di viaggiare sulla rete autostradale – e il progetto SARTRE, finanziato dalla UE, ha effettuato con successo la prima dimostrazione pratica della tecnologia sviluppata in questo ambito presso il circuito di prova di Volvo nei pressi di Goteborg, in Svezia.  Questa è stata la prima volta che i team responsabili dello sviluppo SARTRE, finanziati dalla UE nell’ambito del progetto, hanno testato i loro sistemi congiuntamente, al di fuori dei simulatori.

“Siamo molto contenti del fatto che i diversi sistemi abbiano funzionato bene insieme sin dalla prima prova,” ha commentato Erik Coelingh, specialista di ingegneria presso Volvo Auto. “Dopo tutto provengono da sette diverse aziende partecipanti al progetto SARTRE, site in quattro Paesi differenti. Il clima invernale ha contribuito a mettere a dura prova le telecamere e le apparecchiature di comunicazione.. Si tratta di una tappa fondamentale per questo importante programma di ricerca europeo,” ha dichiarato Tom Robinson, coordinatore del progetto SARTRE, (di Ricardo UK Ltd). “Il sistema dei convogli stradali offre la prospettiva di una maggiore sicurezza sulle strade, di un utilizzo più razionale della rete viaria, di maggior comfort per i conducenti nei tragitti lunghi e di una riduzione dei consumi di carburante e quindi delle emissioni di CO2. Grazie all’unione delle competenze specifiche delle aziende partecipanti, il progetto SARTRE  sta facendo progressi concreti verso la realizzazione di una tecnologia per convogli stradali sicura ed efficace”.

Più sicuri e più comodi

Il “plotone stradale”, come inteso dal progetto SARTRE, è un convoglio di veicoli in cui un veicolo capofila manovrato da un autista professionista guida una fila di altri veicoli. Ogni automobile misura la distanza, la velocità e la direzione e si adegua alla vettura davanti. I veicoli sono tutti completamente staccati gli uni dagli altri e possono abbandonare il convoglio in qualsiasi momento. Tuttavia, una volta unitisi al convoglio, i conducenti possono rilassarsi e fare altro, mentre il plotone procede verso la sua destinazione a lungo raggio. I test effettuati si sono svolti nell’ambito di un convoglio formato da un veicolo capofila e un’unica auto in coda.  Il volante della vettura in coda si muove da solo mentre l’auto segue fluidamente il veicolo capofila lungo il percorso di prova su una strada di campagna. Nel frattempo, il conducente dell’auto può bersi un caffè o leggere il giornale, senza utilizzare né le mani né i piedi per condurre la sua automobile. Il sistema dei “plotoni stradali” è stato concepito con l’obiettivo di migliorare una serie di aspetti: per prima cosa, la sicurezza stradale, poiché riduce al minimo il fattore umano che è la causa di almeno l’80% degli incidenti stradali. Secondariamente, consente di risparmiare carburante e quindi di ridurre le emissioni di CO2 fino al 20%. Inoltre è un sistema comodo per il conducente, visto che gli consente di utilizzare il tempo trascorso in auto per fare altre cose invece che guidare. E poiché i veicoli viaggeranno a velocità da autostrada mantenendo una distanza solo di qualche metro, il sistema dei convogli stradali potrà anche contribuire ad alleggerire la congestione del traffico. Lo sviluppo della tecnologia è già a buon punto ed è molto probabile che si possa passare alla fase produttiva fra qualche anno. Ciò che potrebbe richiedere decisamente più tempo è l’accettazione da parte del pubblico e l’adeguamento delle normative, visto che i governi dei 25 stati membri della Ue dovranno approvare leggi simili.

SCHIERAMENTO RECORD DI DUNLOP ALLA 24 ORE DI DUBAI

24HDubai_n.2Dubai è famosa per la sua aspirazione al ‘meglio’. Il grattacielo più alto del mondo, la più grande isola artificiale e il centro commerciale più grande del pianeta sono solo tre esempi delle meraviglie che caratterizzano questo Emirato. Il weekend appena trascorso, Dubai  ha ospitato un nuovo evento da record: la più grande operazione logistica mai gestita da Dunlop Motorsport, la divisione sportiva della casa produttrice di pneumatici. La 6° edizione della ‘24 ore di Dubai’ (http://www.24hdubai.com) sponsorizzata da Dunlop, si è svolta il 14 e il 15 gennaio, ha ricevuto l’adesione di ben 87 equipaggi con un mix di vetture eclettico, che va dalle auto da corsa esotiche alle automobili touring.

Tutti i concorrenti hanno corso su pneumatici Dunlop, di cui gli organizzatori hanno potuto constatare la resistenza, le prestazioni e la regolarità in occasione della manifestazione dell’anno scorso. La griglia di partenza ha visto schierate il maggior numero di vetture equipaggiate con una stessa marca di pneumatici mai raggiunto nella storia delle gare internazionali di endurance. In questa occasione Dunlop  ha messo a disposizione 6500 pneumatici. Lo sforzo logistico è stato impressionante – i prodotti sono stati inviati a Dubai in 14 container e l’assistenza alle vetture sarà garantita da uno staff di 38 tecnici specializzati.

Gary Wassell, Direttore della divisione Car Motorsport, è orgoglioso di portare Dunlop sulla linea di partenza di questa corsa estremamente impegnativa.  “È l’operazione logistica più grande mai realizzata nella storia centenaria di Dunlop Motorsport. Forniremo pneumatici Dunlop con 74 specifiche differenti per soddisfare le esigenze incredibilmente eterogenee delle auto in gara. Gli organizzatori hanno svolto un lavoro eccellente ricevendo iscrizioni da tutto il mondo.” In griglia di partenza erano presenti vetture dalle caratteristiche molto diverse come la nuova Mercedes Benz SLS AMG, la Ferrari F430GT2, la Porsche 911GT3, la Lamborghini Gallardo, la Aston Martin Vantage e i modelli da corsa Corvette.  Nelle categorie altamente competitive delle auto da turismo, i tecnici Dunlop hanno dovuto cimentarsi con vetture come la Seat Leon, la Mini Cooper e la RenaultSport Clio. Gli pneumatici da corsa Dunlop sono progettati e fabbricati nel Motorsport Technical Centre di Birmingham, in Gran Bretagna.  L’azienda vanta un palma res invidiabile nelle gare di endurance, con più vittorie nella prestigiosa 24 ore di Le Mans di qualunque altro produttore di pneumatici. Nel 2010, Dunlop si è aggiudicata la corsa di endurance forse più impegnativa in assoluto, la 24 ore del Nurburgring, in qualità di partner tecnico ufficiale dell’equipaggio della BMW M3 GT2. Lo stabilimento Fort Dunlop di Erdington (Birmingham) è stato inaugurato nel 1917. Negli ultimi dieci anni è stato ristrutturato e oggi ospita la divisione Motorsport europea, che ogni anno produce oltre 200.000 pneumatici da corsa ad alta tecnologia per il campionato mondiale Moto2, l’International GT, le competizioni di endurance e campionati di automobilismo nazionali come il British Touring Car Championship.

FREERIDE: STILE IN TUTTE LE STAGIONI

DOTZ Freeride_front_bbDotz Freeride con finitura perlata è la scelta giusta per guidare con stile e non passare inosservati. Con la sua colorazione silver trasforma l’inverno in un’esperienza inebriante.

Questo cerchio dall’aspetto sportivo attira l’attenzione grazie alla sua struttura dinamica e minimalista e si posiziona tra i prodotti perfetti per affrontare con stile anche la stagione fredda.

Le sue cinque razze dalla forma ondulata sono messe ulteriormente in evidenza da questa nuova colorazione sviluppata da Dotz; dopo il primo strato di colore il cerchio viene coperto con vernice opaca trasparente che gli dona dei riflessi particolari, appunto perlati.

www.alcar.it

GRUPPO VOLKSWAGEN: +13,5% RISPETTO AL 2009

Nel 2010, grazie anche al mese di dicembre chiuso con un +22,8% (545.400 unità contro le 444.200 del 2009), il Gruppo Volkswagen ha conquistato un nuovo record di consegne ai clienti, raggiungendo quota 7,14 milioni con un incremento del 13,5% rispetto al 2009 (6,29 milioni). Il dato assume ancora maggior valore se si considera che i volumi delle consegne sono aumentati nella maggioranza dei mercati:

Cina: +37,4% con 1,92 milioni (1,40 nel 2009); India: +181%, 53.300 consegne rispetto alle precedenti 19.000; Regione Asia Pacifico:+38,5% con 2,14 milioni (1,55 milioni l’anno prima); USA: +20,9% grazie a 360.300 consegne (298.000 nel 2009); Sud America: +8,9%, 888.000 veicoli contro gli 815.000 dell’anno precedente; Europa Occidentale (esclusa Germania: -16,8%, 1,04 milioni contro 1,24): +11,6% con 1,85 milioni (1,66 nel 2009); Europa Centrale e dell’Est: +10,8% grazie a 423.200 consegne (381.900 nel 2009).

La grande crescita dei volumi è frutto delle buone performance che i Marchi del Gruppo sono stati in grado di ottenere. Nonostante il mercato si sia rivelato globalmente complesso anche nel 2010, ingenti investimenti, strategie efficaci e gamme sempre ricche di nuovi modelli, hanno permesso ai brand di raggiungere questi risultati:

Volkswagen: +13,9% con 4,5 milioni di esemplari (3,95 nel 2009);

Audi: +15% con il record di 1,09 milioni (950.000 l’anno precedente);

Škoda: +11,5% grazie a 762.600 consegne (684.200 il dato del 2009);

SEAT: +0,8% con 339.500 consegne rispetto alle 336.700 del 2009;

Volkswagen Veicoli Commerciali: +20,5% con 435.600 veicoli (361.500 nel 2009).

www.volkswagengroup.it

JEEP WRANGLER E JEEP WRANGLER UNLIMITED

In vista dell’“open week-end” in programma il 22 e 23 gennaio presso gli show-room Jeep, a partire da domenica 16 gennaio è on air sulle principali emittenti televisive nazionali lo spot pubblicitario dedicato alla nuova gamma Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited. Presentata in anteprima nazionale alla scorsa edizione del Bologna Motor Show, la gamma 2011 dell’icona Jeep aggiunge alle sue straordinarie capacità off-road le prestazioni del nuovo motore turbodiesel da 2,8 litri dotato di tecnologia Stop/Start, interni totalmente ridisegnati, maggiore comfort e silenziosità grazie agli interventi su cambio ed insonorizzazione ed hard top in tinta con la carrozzeria sulla versione Sahara.

Lo spot TV racconta la leggenda Jeep Wrangler e la sua genesi. Protagonista è l’auto e la sua continua evoluzione. Il suo rinnovarsi nei contenuti e nelle dotazioni per il comfort restando allo stesso tempo fedele al proprio DNA. E protagonisti sono le persone che la guidano e che con stili di vita diversi esprimono la propria personalità in modo forte e distintivo diventando portavoce dei valori di libertà, autenticità e avventura che da sempre il marchio Jeep incarna. Mentre la voce fuori campo racconta la storia di Jeep Wrangler, alcune delle parole pronunciate si fissano in sovraimpressione sullo schermo per comporre sette righe di testo sotto le quali continuano a scorrere immagini suggestive della vettura. L’ultimo fotogramma mostra sette persone in controluce che passeggiano su una collina. Sopra le loro teste, le sette scritte ruotano di 90 gradi per formare insieme a due dischi posti ai loro lati l’inconfondibile immagine della griglia a sette feritoie di Jeep Wrangler. Il messaggio è potente e vuole sottolineare la riconoscibilità dell’icona Jeep e il suo essere simbolo assoluto dell’off-road nell’immaginario collettivo. Un’icona con una capacità evocativa tale da essere immediatamente riconoscibile qualunque siano gli elementi usati per suggerirne la presenza, come recita il claim ‘Nuovo Jeep Wrangler. Quando un’auto diventa leggenda’. Da oggi, lo spot TV sarà disponibile in anteprima sul sito www.jeepwrangler.it

La campagna pubblicitaria sarà declinata contemporaneamente anche su stampa, radio e web. Il soggetto stampa mostra un’esclusiva ambientazione cittadina ed evoca l’inconfondibile griglia di Jeep Wrangler attraverso l’immagine di una vetrina in cui sono esposte sette paia di jeans e due cappelli. Ciò racconta come la vettura, mantenendo le sue leggendarie capacità off-road, sia oggi perfettamente a suo agio in un contesto urbano assicurando piacere di guida ed elevato comfort a bordo. Il nuovo Jeep Wrangler sarà inoltre su facebook. Dalla prossima settimana le immagini del backstage scattate durante lo shooting fotografico della campagna stampa saranno visualizzabili sulla pagina ufficiale Jeep Wrangler. Sarà sempre il web a giocare un ruolo importante nelle settimane successive al lancio. Da fine gennaio sarà online sul sito ufficiale www.jeepwrangler.it il gioco interattivo “The Wrangler Legend” che consentirà a tutti gli appassionati di diventare protagonisti della leggenda di Jeep Wrangler.

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