
C’è qualcosa di profondamente simbolico nel vedere una Lancia tornare a dominare su strade tecnicamente impegnative, tra asfalti mutevoli e condizioni imprevedibili.
Alle Isole Canarie, nel quinto round del Mondiale Rally, il brand firma un altro successo dopo il suo ritorno alle competizioni.
Infatti, Yohan Rossel e Arnaud Dunand conquistano la vittoria nel WRC2, bissando il successo in Croazia e prendendo la testa del campionato.
Strategia e ingegneria fanno la differenza
Il Rally Islas Canarias è forse uno degli eventi più difficili del calendario, con asfalto vulcanico abrasivo, grip variabile e condizioni meteo in continua evoluzione.
Pioggia, sole e temperature altalenanti mettono sotto pressione non solo i piloti, ma soprattutto ingegneri e strategist.
Ed è proprio qui che la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha fatto la differenza.
Rossel ha costruito il successo già nella prima giornata, scavando un solco decisivo con gli avversari.

E nella gestione del secondo giorno è emerso il team, che ha preparato assetti adattivi, scelto impeccabilmente gli pneumatici e ha letto perfettamente l’asfalto.
Le chiavi tecniche della vittoria sono state il setup delle sospensioni, ottimizzato per le transizioni da bagnato ad asciutto, la gestione degli pneumatici, fondamentale per l’asfalto abrasivo dell’isola, e il bilanciamento della vettura, stabile in inserimento e con tanta trazione in uscita.
Senza dimenticare la strategia di gara, con l’attacco iniziale e la gesatione finale.
La Rally2 HF Integrale ha dimostrato una piattaforma estremamente versatile, capace di adattarsi rapidamente alle variazioni di grip senza compromettere stabilità e performance.
La rimonta di Gryazin
Se Rossel ha dominato, Nikolay Gryazin ha mostrato carattere.
Dopo un problema di sottosterzo nella PS5 che lo ha fatto scivolare indietro, il pilota ha reagito con determinazione, recuperando posizioni fino alla sesta piazza finale.

Un risultato che, pur non esaltante sulla carta, racconta molto della competitività della vettura e della solidità del team.
Anche nelle difficoltà, la Ypsilon Rally2 HF Integrale si conferma una base tecnica efficace.
Lancia Corse HF, leadership consolidata
Grazie ai risultati combinati dei due equipaggi, Lancia Corse HF rafforza la leadership nella classifica Team del WRC2.
Un dato importante perché riflette continuità di performance, affidabilità tecnica e visione strategica.
Nelle parole della CEO Roberta Zerbi si coglie il senso della partecipazione alle gare: “Non si tratta solo di risultati sportivi, ma di identità ritrovata. La stessa identità che ha reso leggendarie vetture come Delta, Stratos e 037”.
Oggi quella tradizione si traduce in un progetto moderno, tecnologico, sostenibile. Ma con un elemento immutato, ossia la capacità di emozionare.
Classifica WRC2
| Pilota | Punti | Vettura | |
| 1 | Yohan Rossel | 52 | Lancia |
| 2 | Léo Rossel | 52 | Citroën |
| 3 | Roberto Daprà | 37 | Škoda |
| 4 | Roope Korhonen | 35 | Toyota |
| 5 | Nikolay Gryazin | 31 | Lancia |
















