Il Gruppo Volkswagen sceglie la linea della continuità societaria per soddisfare l’ambizioso obiettivo di diventare leader mondiale entro il 2018. Dopo aver già rinnovato il contratto da Chief Executive Officer a Martin Winterkorn fino a tutto il 2016, non sembrano esserci ostacoli sulla rielezione anche di Ferdinand Piech a Chairman del Consiglio di Sorveglianza. È vero che per saperlo ufficialmente bisognerà attendere fino alla primavera del 2012 quando si terrà il meeting annuale preposto alla nomina, ma è altrettanto vero che un esponente importante come il responsabile del Consiglio dei lavoratori, Bernd Osterloh, si è già chiaramente espresso a favore di Piech che, se rieletto, dirigerà il Consiglio di Sorveglianza fino al 2017. Nel frattempo, il Gruppo tedesco sta definendo la strategia per triplicare i volume di vendita in America a 1 milione di esemplari sempre entro il 2018 (il 20% sarà targato Audi).
In particolare, sarà ampliata la gamma degli sport utility per meglio fronteggiare localmente Toyota e General Motors. Come ricordato dal numero uno di VW USA, Jonathan Browning, la Casa distribuisce attualmente le Suv Touareg (4.713 unità nel 2010) e Tiguan (20.946). Le immatricolazioni delle Suv in America non soddisfano i vertici del Gruppo, da qui il desiderio di allargare l’offerta a versioni compatte.Volkswagen, stando a dichiarazioni del Governo locale, sarebbe infine in trattative per investire in Algeria. Un progetto importante per consolidarsi nel continente africano, destinato anch’esso a svilupparsi in futuro, sebbene non certo a livelli vertiginosi come i mercati emergent del Bric.
















