Un sondaggio commissionato da Apollo Tyres Ltd ha rilevato che un terzo (33%) degli automobilisti acquista pneumatici sostitutivi senza comprendere le diciture sulle etichette, cosa che potrebbe compromettere le prestazioni e la sicurezza del veicolo.
Il sondaggio, condotto su 1.000 automobilisti in Italia, ha rivelato che solo il 42% è stato informato dal proprio rivenditore, in negozio oppure online, sulla rilevanza e l’importanza di queste classificazioni in occasione dell’ultimo acquisto.
E questo nonostante il regolamento (CE) 1222/2009 imponga ai rivenditori di fornire queste informazioni.
Nel 2021, l’UE ha rafforzato queste norme con un regolamento aggiornato (regolamento (UE) 2020/740), che impone etichette per pneumatici più chiare, simili a quelle degli elettrodomestici, per evidenziare le prestazioni e l’efficienza.
Le etichette degli pneumatici rappresentano uno strumento sintetico per confrontare le prestazioni, facilitando ai consumatori la scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze.
Si basano su tre criteri:
aderenza sul bagnato,
efficienza del carburante,
rumorosità esterna.
Parametri che consentono al consumatore di comprendere i livelli di sicurezza e le prestazioni di ciascun pneumatico.
Gli uomini sono più attenti
Gli uomini hanno mostrato una maggiore consapevolezza rispetto alle donne, con il 52% dei conducenti di sesso maschile che ha confermato di conoscere le caratteristiche degli pneumatici, rispetto al 30% dei conducenti di sesso femminile.
L’indagine ha inoltre rilevato che la maggioranza degli intervistati (74%) è consapevole che le informazioni di prodotto potrebbero influenzare le loro future scelte di pneumatici.
Yves Pouliquen, Vice President, Commercial, EMEA presso Apollo Tyres Ltd:
“Questo sondaggio evidenzia l’importanza per gli operatori del settore pneumatici di migliorare la comunicazione con i consumatori riguardo alle etichette dei prodotti, permettendo loro di effettuare acquisti basati su informazioni complete“.
“Attualmente il mercato offre una vastissima gamma di pneumatici”.
“Garantire che i consumatori comprendano le classificazioni riportate sulle etichette degli pneumatici aumenterà significativamente la probabilità che scelgano quelli più adatti alle proprie esigenze specifiche, assicurandosi così un ottimo rapporto qualità-prezzo”.
BWT Alpine Formula One Team annuncia che Franco Colapinto affiancherà Pierre Gasly dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna. Un’ulteriore valutazione sarà effettuata a luglio, prima del Gran Premio di Gran Bretagna.
In questo periodo, Jack Doohan, che continua a essere un membro imprescindibile della scuderia, sarà il primo pilota di riserva.
Franco Colapinto, che faceva parte dei piloti di riserva e collaudatori del team, correrà con l’A525 n.43 e sarà schierato con Pierre per la prima volta a Imola.
Nel giro di tre settimane, parteciperà così a tre gare europee con i Gran Premi di Monaco e Spagna, prima dei Gran Premi del Canada e d’Austria che si terranno a giugno.
Flavio Briatore, Executive Advisor BWT Alpine Formula One Team:
“Dopo aver analizzato le prime gare della stagione, abbiamo deciso di schierare Franco insieme a Pierre per i prossimi cinque appuntamenti”.
“Con distacchi tanto serrati tra i concorrenti come quest’anno e con un’auto competitiva che il team ha notevolmente migliorato in questi ultimi dodici mesi, abbiamo gli elementi che ci hanno portato a capire che è necessario far ruotare i piloti”.
“Sappiamo anche che la stagione 2026 sarà importante per la scuderia e che una valutazione esauriente ed equa dei piloti è ciò che dobbiamo fare quest’anno per massimizzare i nostri obiettivi per l’anno prossimo”.
“Continuiamo a sostenere Jack nel team, perché finora in questa stagione ha dato prova di grande professionalità nel suo ruolo di pilota titolare”.
“Le prossime cinque gare ci daranno modo di provare qualcosa di diverso e, dopo questo periodo, valuteremo le varie opzioni.
Franco Colapinto:
“Vorrei innanzitutto ringraziare il team per avermi dato la possibilità di correre nelle prossime cinque gare”.
“Lavorerò sodo con la scuderia per preparare il prossimo appuntamento di Imola e le tre gare successive, che saranno sicuramente intense e rappresenteranno una grande sfida per tutti noi”.
“Sono rimasto concentrato e mi sento più pronto che mai grazie al programma di test del team di supporto alla gara e al simulatore di Enstone”.
“Farò del mio meglio per prendere velocemente il ritmo e darò tutto me stesso per conseguire i migliori risultati affiancando Pierre”.
Jack Doohan:
“Sono molto orgoglioso di aver realizzato il sogno della mia vita: diventare pilota professionista di Formula 1”.
“Sarò eternamente grato al team per avermi aiutato a realizzarlo. Chiaramente, questo nuovo capitolo è difficile da accettare, perché naturalmente ho voglia di correre, come ogni pilota professionista”.
“Detto questo, apprezzo la fiducia e l’impegno del team, abbiamo obiettivi a lungo termine e continuerò a dare il massimo per raggiungerli, in qualsiasi modo possibile”.
“Per il momento, resterò concentrato, lavorerò sodo e seguirò con interesse le prossime cinque gare continuando a perseguire i miei obiettivi personali”.
Intec, azienda di Torino specializzata nella distribuzione di prodotti e accessori automotive, annuncia l’ampliamento della gamma Intec LIGHTS con la nuova lampada da lavoro ERGO.
Leggera e versatile
La lampada da lavoro ERGO, che è lunga solo 25,5 cm e pesa 324 g, è caratterizzata da un design estremamente compatto e una grande maneggevolezza.
Il particolare manico snodato permette la rotazione su 360° del supporto magnetico e la regolazione dell’inclinazione su 180°.
Grazie a questa configurazione e ai due robusti ganci posteriori, è possibile agganciare e appendere la lampada in modo da illuminare in maniera adeguata ogni angolo di lavoro.
Un oggetto valido per l’officina professionale ma anche per il fai-da-te, grazie a un prezzo estremamente concorrenziale.
Intec LIGHTS ERGO
Senza cavo
ERGO è dotata di una batteria Li-Ion da 3.7 V e si ricarica in sole due ore e mezza utilizzando il cavo USB-C in dotazione o un normale caricabatteria USB da 15V-1A (quest’ultimo non in dotazione).
Grazie all’indicatore di carica è possibile sapere in qualsiasi momento se la lampada è pronta all’uso.
La nuova lampada può essere inoltre usata come powerbank tramite l’uscita USB per ricaricare piccoli dispositivi elettronici on-the-go, funzione che la rende ancora più pratica e versatile.
La lampada ERGO eroga un flusso luminoso massimo di 700 lm e ha un’autonomia di cinque ore quando utilizzata a bassa potenza (180 lm).
Dotata di funzione memoria, dopo lo spegnimento, la lampada mantiene l’ultima posizione di luce alla successiva accensione, in modo da poter riprendere il lavoro dove lo si è lasciato.
La protezione IP54 contro spruzzi d’acqua e penetrazione di polveri, e l’alta resistenza agli urti rendono questo prodotto utilizzabile nelle più svariate situazioni poiché estremamente adattabile.
La nuova lampada ERGO, così come tutta la gamma Intec LIGHTS, è stata inclusa nel nuovo catalogo 2025 dell’azienda ed è disponibile sia presso i migliori rivenditori autorizzati sia sullo store online di INTEC.
Una potentissima Cullinan è entrata in servizio con le forze dell’ordine dell’Emirato, aggiungendosi ad un garage di auto di servizio da togliere il fiato
Seguendo una celebre frase di Marilyn Monroe, secondo cui è meglio piangere sul sedile di una Rolls-Royce piuttosto che sul vagone di una metropolitana, può sorgere il dubbio che la stessa consolazione possa valere per chi viene arrestato dalla polizia di Dubai, finendo per raggiungere la galera a bordo di una Cullinan, piuttosto che sulla gobba di un dromedario.
La domanda può sembrare inutile, scontata e perfino un po’ lapalissiana, ma è quello che in effetti si può rischiare sulle strade della metropoli degli Emirati Arabi Uniti, dove in questi giorni una fiammante Rolls-Royce Cullinan, uno dei Suv più imponenti del mondo che prende il nome dal più grande diamante grezzo mai ritrovato, è entrato in servizio alla “Dubai Police”, offuscando per un istante l’eclatante arrivo di qualche tempo fa: una Mercedes AMG G63 con 720 CV e 250 km/h di velocità massima.
UNA FLOTTA VIETATA AI DEBOLI DI CUORE
In realtà, la questione rappresenta più una curiosità per il resto del mondo che per gli stessi dubaiani, piuttosto abituati a veder sfrecciare gli agenti a bordo di hyper e supercar che da altre parti si vedono solo in foto, o quasi. Non a caso, l’incredibile garage della polizia degli emirati è affollato di Ferrari, Lamborghini, McLaren, Porsche, Mercedes e BMW, tutta roba che rende assai complicato progettare un colpo che può culminare con un inseguimento. Perché anche la Cullinan, l’ultima arrivata, lascia poche speranze di fuga: il V12 biturbo con 610 CV di potenza permette di raggiungere i 280 km/h di velocità massima, con 5 secondi netti per raggiungere un malvivente – ad esempio – partendo da fermi per toccare i 100 km/h.
La presentazione ufficiale della nuova auto della polizia è avvenuta nel corso dell’Arabian Travel Market 2025 ospitato al Dubai World Trade Centre, alla presenza del generale Khalfan Obaid Al Jallaf, direttore del Dipartimento di polizia turistica della città che ha elogiato la collaborazione con la “Mansory”, azienda tedesca specializzata nell’elaborazione di auto d’alto lignaggio che ha curato ancora una volta l’allestimento specifico, sottolineando che l’introduzione dei veicoli d’élite nella flotta della polizia di Dubai è utile soprattutto per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle principali destinazioni turistiche del Paese. Al momento, è esclusa l’adozione di manette in platino e divise in lana di Vicuña, ma mai dire mai.
Il grattacielo della Regione Piemonte ha ospitato lunedì 5 maggio 2025, il terzo appuntamento del road show “Dall’Osservatorio al Territorio: Automotive e Sviluppo Industriale in Piemonte”.
Promosso dall’Osservatorio sulle Trasformazioni dell’Ecosistema Automotive Italiano (TEA), si tratta di una piattaforma di analisi avanzata sviluppata da Motus-E e dall’Università Ca’ Foscari Venezia (tramite il Center for Automotive & Mobility Innovation – CAMI).
Un’indagine strategica per capire il futuro della filiera
I dati presentati, frutto di una survey su 397 imprese italiane del settore automotive, fotografano un ecosistema sotto stress ma non privo di potenzialità.
Il direttore dell’Osservatorio TEA, Francesco Zirpoli, ha messo in evidenza come l’attuale crisi – accentuata nel 2024 da un calo storico della produzione – sia in realtà il frutto di dinamiche strutturali.
“Serve – ha affermato Zirpoli – coesione industriale e politica per affrontare con realismo la transizione ecologica, andando oltre le retoriche sulla neutralità tecnologica”.
Secondo l’Osservatorio TEA, la filiera italiana resta solida nelle sue basi.
Tuttavia, preoccupano la scarsa attenzione al software (solo il 3,8% degli investimenti) e l’arretramento sulle innovazioni di processo.
CNR-IRCrES, elettrificazione unica leva per la crescita occupazionale
Giuseppe Calabrese, responsabile scientifico dell’Osservatorio e ricercatore del CNR-IRCrES, ha fornito un’analisi puntuale del tessuto industriale.
I dati rivelano che quasi la metà delle aziende (48,1%) non investirà in nuovi prodotti/processi nel triennio 2024-2027.
Tuttavia, le imprese che puntano sull’elettrico prevedono aumenti occupazionali fino all’8% nell’area IT e al +5,6% in R&D.
Calabrese sottolinea però l’urgenza di interventi sistemici: “Permane la difficoltà nel reperire personale qualificato e nel dialogo con le istituzioni finanziarie, ostacoli che limitano l’innovazione”.
Automotive piemontese sotto pressione
Un focus particolare è stato riservato alla situazione piemontese. Il ricercatore Salvatore Cominu (IRES Piemonte) ha descritto un contesto complesso, segnato da un crollo del 70% della produzione torinese rispetto al 2023, da incertezze sul futuro del sito Stellantis e da segnali altalenanti del mercato elettrico.
Il Piemonte mostra un livello di attendismo superiore alla media, anche in termini di orientamento all’innovazione, a conferma della necessità di misure locali dedicate a rilanciare la competitività.
Gli interventi istituzionali
L’assessore Andrea Tronzano ha messo in evidenza il sostegno della Regione Piemonte tramite politiche su innovazione, accesso al credito, formazione e attrazione di investimenti.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha sottolineato l’importanza di una transizione “sostenibile anche per le famiglie e le imprese”, richiamando l’azione congiunta tra governo regionale e nazionale.
Al tavolo anche figure di spicco del sistema produttivo come Marco Gay (Unione Industriali Torino), Alberto Russo (API Torino), Antonio Casu (Italdesign), Riccardo Graglia (Dumarey) e rappresentanti del Parlamento come Marcello Coppo e Silvia Fregolent.
Un settore a due velocità
L’evento ha ribadito una verità ormai ineludibile, cioè che l’automotive italiano si muove a due velocità.
Da un lato imprese innovative, internazionalizzate e pronte a scommettere sull’elettrico; dall’altro una vasta base industriale che rischia di restare ai margini per carenza di visione, risorse e supporto strutturato.
L’Osservatorio TEA emerge come uno strumento importante per superare l’approccio emergenziale e abbracciare una strategia industriale di lungo termine, basata su dati, territorio e cooperazione pubblico-privata.
Yamaha conferma la sua presenza ad ASI MotoShow 2025, l’evento di riferimento per gli appassionati di moto d’epoca e cultura motociclistica,in programma dal 9 all’11 maggio presso l’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari (PR).
Questo appuntamento rappresenta l’anteprima dei festeggiamenti per il 70° Anniversario, che si terranno il 21 giugno sempre a Varano de’ Melegari.
Dalla prima all’ultima
A Varano sarà esposta la Yamaha YA-1, il modello con cui tutto ebbe inizio nel 1955 e che rappresenta non solo il punto di partenza della Casa di Iwata, ma anche un esempio di eccellenza tecnica e stilistica che continua ad affascinare generazioni di motociclisti e collezionisti.
Accanto alla YA-1, il pubblico di ASI Motoshow potrà ammirare:
La Show Bike di Noriyuki Haga – R7 replica 02
La Show Bike di Ben Spies #19 – R1 2009
La Show Bike di Toprak Razgatlıoğlu
La leggenda nella leggenda
Ospite speciale di Yamaha ad ASI Motoshow, la leggenda del motociclismo Giacomo Agostini che, domenica 11 maggio alle ore 10:30 sul palco centrale, sarà protagonista di un talk esclusivo in cui parlerà dei 70 anni di Yamaha e celebrerà i 50 anni dalla sua prima vittoria con la YZR 500.
Agostini sarà inoltre protagonista di una parata esclusiva in sella alla storica Yamaha TZ 750 e alla recente XSR 900 GP, moto che sarà anche il premio in palio all’estrazione finale del concorso dedicato al 70° compleanno.
Non mancherà il truck dello Yamaha Racing Heritage Club (YRHC), nato per celebrare e preservare la straordinaria storia sportiva di Yamaha, riunendo piloti leggendari, moto iconiche e appassionati per mantenere viva la tradizione racing del brand, che offrirà agli appassionati l’opportunità di immergersi nello spirito racing di Yamaha.
Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe N.V., Filiale Italia:
“ASI MotoShow 2025 è per noi un appuntamento irrinunciabile, un viaggio autentico nella storia del motociclismo che ci permette di condividere la passione che ci accompagna e contraddistingue da 70 anni. Sarà un’anticipazione del nostro grande evento di Giugno, quando celebreremo in grande stile questo traguardo fatto di innovazione, emozioni e successi che ci hanno reso protagonisti nel mondo delle due ruote. Invitiamo tutti i motociclisti a vivere insieme a noi questo weekend speciale, per celebrare la storia e il futuro di Yamaha”.
Ufficialmente, il nome del patron di “Amazon” non compare, ma ci sarebbero i suoi dollari dietro l’arrivo di un piccolo veicolo dal costo assai contenuto, spartano e personalizzabile a piacere
Non c’è pace sotto il cielo di Elon Musk: malgrado il passo vistoso indietro dalla scena politica, capriccio che gli è costato milioni di dollari, il folletto dell’automotive mondiale continua a registrare un calo verticale di popolarità che non accenna a diminuire. E a tutto questo si sta aggiungendo un nuovo problema da risolvere: il debutto nel mercato dell’auto di Jeff Bezos, il signore assoluto dei pacchi, acerrimo nemico con cui si alterna da anni alla guida della classifica degli uomini più ricchi del pianeta.
IL “VEDO NON VEDO” DI JEFF
In realtà, Bezos non ha alcuna intenzione di mettere marchio e faccia su una gamma di nuove vetture, ma secondo voci assai informate ci sarebbero i suoi denari dietro l’operazione “Slate”, nome proprio di un pick-up elettrico realizzato da una start-up con sede dell’Indiana: secondo molti una risposta all’avveniristico Cybertruck marchiato Tesla.
Photo: Slate Auto press office
Slate, rigorosamente prodotto negli Stati Uniti (come piace a Donald), è promesso ad un prezzo che non dovrebbe superare i 25mila dollari, più o meno 23mila euro. Un mezzo da lavoro ma anche da diletto lungo 4,41 metri che può portare fino a 650 kg e trainare rimorchi di 420 kg, con due porte e due posti ma attraverso un kit trasformabile in Suv per cinque passeggeri, portato avanti da un motore elettrico che sviluppa l’equivalente di 201 CV e una batteria da 52,7kW che assicura 240 km di autonomia. Per chi avesse bisogno di qualcosa di più è pronta una variante dell’accumulatore da 84,3 kWh che alza la percorrenza a 400 km, mentre per la ricarica sarebbero sufficienti meno di 30 minuti per passare dal 20 all’80%.
SPARTANO, ANZI SCARNO
Photo: Slate Auto press office
Ridotto all’essenziale negli interni, Slate non presta il fianco alla tecnologia: niente schermi formato famiglia e via perfino gli alzacristalli elettrici, la radio e la vernice della carrozzeria in plastica stampata a iniezione. Si salvano solo l’aria condizionata, il cruise control, 8 airbag, la frenata di emergenza con avviso di collisione e una presa USB per collegare il proprio smartphone, tutto qui.
In realtà ci sarebbe il trucco, perché Slate (lastra, tradotto dall’inglese, ma anche l’anagramma di Tesla, forse non a caso), è configurabile a piacere attingendo ad un elenco di oltre 100 fra optional e accessori, comprese diverse pellicole wrapping per rivestire la carrozzeria. “Slate – ha spiegato l’ad Chris Barman – nasce per riportare il potere nelle mani dei clienti, a lungo ignorati dall’industria automobilistica”. Le prime consegne sono previste alla fine del prossimo anno.
Bosch, colosso tedesco dell’elettronica e tra i principali fornitori nel settore della mobilità, rafforza la sua presenza nel mercato EMEA, cioè Europa, Medio Oriente e Africa.
Lo fa estendendo il contratto di distribuzione con Arrow Electronics, uno dei leader globali nella distribuzione di soluzioni tecnologiche avanzate.
Dopo il successo della collaborazione nel mercato nordamericano, Arrow distribuirà ora anche in EMEA l’intero portafoglio di semiconduttori Bosch per l’automotive, che comprende chip al carburo di silicio (SiC), ASIC ad alte prestazioni e sensori MEMS di ultima generazione.
Una partnership strategica per l’elettronica automotive
Arrow vanta una rete distributiva solida e una comprovata esperienza nella gestione di componenti elettronici complessi.
“Siamo convinti – ha dichiarato Philipp Schäfer, Sales Manager di Bosch Mobility Electronics – che i produttori e i fornitori europei del settore automotive trarranno grande beneficio dalla nostra collaborazione. Arrow offre validi servizi di consulenza e logistica. Lavoriamo già da anni insieme in Nord America con risultati molto positivi”.
Grazie a questo accordo, i clienti dell’area EMEA potranno accedere facilmente ai semiconduttori Bosch attraverso lo shop online Arrow, ottimizzando la gestione centralizzata della supply chain elettronica.
Chip SiC Bosch: efficienza e prestazioni per la mobilità elettrica
I semiconduttori di potenza al carburo di silicio (SiC) rappresentano un elemento chiave per la mobilità elettrica grazie alla loro alta efficienza, velocità di commutazione e ridotte perdite energetiche.
Bosch rende disponibili tramite Arrow due generazioni dei suoi chip SiC, progettati per applicazioni ad alta potenza come inverter e convertitori DC/DC, sia in formato “chip nudo” sia come dispositivi incapsulati.
ASIC intelligenti per controllo, guida assistita e sicurezza
I circuiti integrati specifici per applicazioni (ASIC) Bosch coprono una vasta gamma di funzioni nel veicolo: controllo motore, trasmissione, sistemi ADAS, sterzo e sicurezza.
Grazie ai nuovi driver ottimizzati per i chip SiC, questi componenti migliorano l’efficienza del veicolo elettrico, contribuendo ad aumentarne l’autonomia.
Sensori MEMS Bosch, tra i più usati al mondo
Con oltre 4 milioni di sensori MEMS prodotti ogni giorno, Bosch è da anni leader mondiale nel settore, come confermato da Yole Intelligence (Status of the MEMS Industry 2024).
I sensori MEMS Bosch sono fondamentali per funzioni di sicurezza e comfort: dalla gestione dell’airbag alla stabilizzazione del telaio, fino alla navigazione inerziale.
Inoltre, Arrow metterà a disposizione dei clienti soluzioni MEMS avanzate, come i sensori Bluetooth per il monitoraggio degli pneumatici a basso consumo, sensori per la cancellazione del rumore stradale e per il condition monitoring di macchinari e attrezzature.
Con l’estensione della collaborazione tra Bosch e Arrow Electronics, il mercato EMEA dell’automotive potrà contare su un accesso diretto a tecnologie semiconduttori avanzate, strategiche per la transizione verso una mobilità elettrica, sicura e connessa.
Jeep rinnova uno dei suoi modelli più di successo, la Compass, che debutta con una terza generazione tutta nuova, a partire dalla piattaforma, ma che resta fedele a un’impostazione che le ha permesso di essere uno dei SUV più apprezzati della categoria.
L’auto, che ora nasce sulla STLA Medium e che sarà prodotta in Italia, e più precisamente nello stabilimento di Melfi, debutta sul mercato con vari gradi di elettrificazione, dal mild hybrid al 100% elettrico, che è reso possibile grazie proprio all’adozione del nuovo pianale del gruppo Stellantis, quello su cui nascono anche le Peugeot 3008 e 5008 e la Opel Grandland, tutti modelli che, guarda caso, ora sono declinati anche in variante zero emissioni.
Cresce in lunghezza e nel passo
La nuova Jeep Compass è lunga 4,54 metri. Rispetto al modello uscente (che si ferma a 4,4), guadagna quindi la bellezza di 14 cm. Cresce anche nel passo (+5,5 cm), che ora arriva a 2,77 metri, in larghezza e, meno, in altezza. Ne esce un modello dalla sagoma più importante e schiacciata, soprattutto nella vista frontale, la cui impronta a terra è sottolineata anche da un design più deciso, con mascherina più orizzontale e spigoli ben in vista.
Da vera Jeep, l’auto vanta un’altezza da terra di 20 cm, un angolo d’attacco di 27°, un’angolo di uscita di 31° e un’angolo di dosso di 16°. Non sono numeri da “Wrangler” ma sbalzi ridotti e luce inferiore consentono di affrontare percorsi offroad con una certa tranquillità. Anche se si opta per modelli a due sole ruote motrici – tutti dotati però di Select-Terrain. La capacità di guado, infine, è di 470 mm.
Salendo a bordo si scopre un abitacolo ordinato e curato. Dietro al volante c’è la strumentazione digitale con monitor da 10” mentre al centro della plancia si trova un touchscreen da 16”. Il sistema di infotainment si basa sull’ultima versione del software Connect, ha assistente vocale evoluto, connettività con Apple CarPlay e Android Auto wireless e la possibilità di ricevere aggiornamenti over-the-air.
Le aumentate dimensioni garantiscono un salto in avanti in termini di abitabilità, soprattutto per i passeggeri posteriori, che ora hanno circa 5 centimetri in più per le gambe. Il vano posteriore, invece, garantisce 550 litri di capienza e una buona versatilità, grazie a un divano posteriore frazionato 40:20:40.
Da 145 a 375 cavalli
Parlando di motori, la nuova Jeep Compass è disponibile nella versione d’attacco mild hybrid spinta dal 1.2 turbobenzina da 145 CV e 230 Nm di coppia. Esclusivamente a trazione anteriore, riesce a percorrere in modalità a zero emissioni per brevi tratti a velocità contenuta. Poi c’è la plug-in da 195 CV e 350 Nm, anch’essa a trazione anteriore. Ha motore 1.6 benzina abbinato a un’unità elettrica alimentata da una batteria da 19 kWh che consente di viaggiare in elettrico per 83 km.
Il grosso dell’offerta, almeno al lancio, è composto dalle versioni elettriche al 100%. Si può scegliere tra tre varianti di potenza: 210, 230 e 375 CV. La prima ha una batteria da 74 kWh e 500 km di autonomia (WLTP); la seconda e la terza, invece, montano un accumulatore più grande, con capacità di 96 kWh, e dichiarano percorrenze di 650 e 600 km, con la seconda che, grazie all’adozione di un secondo motore elettrico, è in grado di scaricare la potenza a terra attraverso tutte e 4 le ruote.
Si parte da 43.110 euro
Al momento del lancio, la Jeep Compass sarà commercializzata nelle sole versioni 1.2 mild hybrid o 100% elettrica da 210 CV. Entrambe sono acquistabili nel solo allestimento First Edition, caratterizzato da una dotazione particolarmente ricca.
I prezzi sono rispettivamente di 43.110 euro e di 52.110 euro. In futuro, con la gamma al completo in concessionaria, si partirà da meno di 40.000 euro e si salirà verso i 55.000 e anche oltre per le elettriche 4×4.
Lo spettacolo del Concorso d’Eleganza Villa d’Este aprirà il sipario nel terzo weekend di maggio.
Si svolgerà infatti dal 23 al 25 maggio 2025.
Quest’anno è il ventesimo da quando l’organizzazione del ‘Concorso’ è sostenuta da BMW Group Classic.
Il tradizionale appuntamento porterà come di consueto a Cernobbio una selezione di auto d’epoca di assoluto prestigio che saranno giudicate da una giuria di esperti e viste da migliaia di visitatori nella passerella domenicale a Villa Erba.
ATTENZIONE: biglietti in sola prevendita online
L’enorme successo della passata edizione, con oltre 10.000 visitatori che la domenica hanno preso d’assalto il parco di Villa Erba, ha creato qualche difficoltà agli organizzatori che quest’anno hanno deciso di ridurre il numero di spettatori ammessi e hanno quindi abolito la vendita di biglietti di ingresso sul posto, sostituendola con la sola vendita online.
Edizione 2024
8 Classi per circa 50 vetture provenienti da tutto il mondo
I proprietari di questi gioielli si contenderanno il premio di ‘Best in Class’ tra i quali sarà poi designato al ‘Best of Show’ che si aggiudicherà il ‘Trofeo BMW Group’.
Class A Glorious Excess: The Evolution of the ‘Money no Object’ Motor Car, 1920-1940
Class B Sculpture in Motion: The Decade of the automotive Arms Race, 1928-1938
Class C Renaissance: The Post-War European Sports Car comes of Age
Class D Titans of the Track: When the Boss says “Let´s race!”
Class E Frozen in Time: Preservation ‘Time Capsules’ from 1900-1973 which have survived in unrestored State
Class F “Go Big or Go Home”: Automotive Excess of the ‘80s to the new Millenium, when nothing seemed too fast, expensive or bold
Class G Vanishing act: Gone but proudly not forgotten
Class H Style matters: Opulence meets Elegance before Times change forever
Il vincitore del “Trofeo BMW Group – Best of Show” riceverà uno speciale orologio di A. Lange & Söhne: l’esclusivo 1815 CHRONOGRAPH in oro bianco 18 carati con quadrante in oro rosa massiccio e il crest del Concorso d’Eleganza Villa d’Este inciso a mano sulla cuvetta mobile.
Edizione 2024
Non solo auto d’epoca
Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este offrirà anche quest’anno il palcoscenico a spettacolari anteprime mondiali del BMW Group.
Il marchio BMW presenterà l’anteprima di un’auto unica, sportiva ed elegante, progettata per offrire piacere di guida per due;
BMW Motorrad presenterà una case study incentrata sull’adrenalina pura e sulla massima sportività su ruote;
BMW M GmbH porterà sul lago di Como diversi modelli ad alte prestazioni, tra cui un’anteprima mondiale.
Ancora una volta verranno inoltre assegnati premi in una categoria speciale per una selezione di concept car.
Edizione 2024
Concorso d’eleganza: un weekend pieno di eventi
La sfilata del Concorso d’Eleganza sulla terrazza di Villa d’Este avrà luogo, come da tradizione, nella giornata di sabato.
Oltre al ‘Trofeo BMW Group – Best of Show’, i partecipanti e i veicoli in gara al Concorso si contenderanno la vittoria nelle rispettive categorie e la ‘Coppa d’Oro’ assegnata attraverso un referendum pubblico.
Inoltre citiamo una serie di altri riconoscimenti, tra cui il ‘Trofeo del Presidente’, che verrà consegnato da Helmut Käs, Head of BMW Group Classic e Presidente del Concorso d’Eleganza Villa d’Este.
Il celebre tenore e brand ambassador di BMW Group Classic, Jonas Kaufmann, consegnerà ancora una volta il ‘Trofeo Il Canto del Motore’ per il miglior sound del motore, scelto dalla giuria.
Tra le iniziative, vale la pena ricordare l’esposizione, per la prima volta, di tutte le varianti di carrozzeria originali ancora esistenti della BMW 328 che presero parte alla Mille Miglia del 1940.
Tra queste la vincitrice BMW 328 Touring Coupé e la leggendaria BMW 328 ‘Mille Miglia’ Roadster Serie 1, soprannominata ‘Trouser Crease Roadster’.
BMW si è classificata al 1°, 3°, 5° e 6° posto, vincendo anche il premio per la regolarità e il premio di squadra in tutte le categorie.
Concorso d’Eleganza è anche tempo di anniversari
Il BMW Group Classic porterà a Cernobbio una selezione di modelli della BMW Serie 3 di tutte le generazioni, per celebrare i cinquant’anni.
Due icone BMW degli anni ’50 – la BMW 507 e la BMW 503 – festeggeranno quest’anno il loro 70° anniversario.
La BMW Isetta festeggerà anch’essa il suo 70° anniversario.
Passato e presente: BMW Isetta e BMW M3 CS Touring
Compiono 50 anni Il 50° le leggendarie BMW Art Cars che saranno rappresentate dall’Art Car n.13 di Sandro Chia (BMW M3 GTR).
Infine Rolls-Royce Motor Cars festeggerà il centenario del lancio della prima Phantom, il modello di punta della gamma del marchio.
La domenica tutti a Villa Erba (col biglietto acquistato online)
Domenica 25 maggio, il ‘Concorso d’Eleganza Villa d’Este Public Day – Il Festival’ offrirà nuovamente al grande pubblico l’opportunità di assistere alla sfilata di tutte le auto iscritte al Concorso d’Eleganza Villa d’Este.
L’evento ‘Amici & Automobili – Wheels & Weisswürscht’, che ha le sue radici a Monaco, farà parte del weekend del festival anche nel 2025.
Sabato 24 maggio, gli appassionati di auto, i club e le comunità automobilistiche di tutto il mondo esibiranno i loro gioielli automobilistici (ne sono attesi circa 150) nel parco di Villa Erba.
Helmut Käs, Head of BMW Group Classic e Presidente del Concorso d’Eleganza Villa d’Este:
“L’edizione di quest’anno del Concorso d’Eleganza Villa D’Este si preannuncia come un evento straordinario, ricco di momenti salienti”.
“I veicoli iscritti al concorso e i loro proprietari sono il fulcro e il cuore dell’evento”.
“Ci attende un’entusiasmante competizione per i prestigiosi premi, primo fra tutti il “Trofeo BMW Group – Best of Show”.
“Ma non è tutto: avremo anche tre anteprime mondiali di BMW e celebreremo una serie di importanti anniversari”.
“L’esposizione speciale di tutte le auto ancora esistenti che concorsero alla gloriosa vittoria di BMW nella Mille Miglia del 1940 mi sta particolarmente a cuore”.
“Gli ospiti potranno vivere quest’esperienza e molto altro ancora – non solo a Villa d’Este, ma anche nelle giornate aperte al pubblico nei giardini di Villa Erba”.