
Nel panorama automotive europeo, dove il ciclo di vita del veicolo è sempre più importante, Leasys compie un passo deciso verso la digitalizzazione del remarketing.
Il debutto del nuovo sito Clickar segna infatti una svolta, con una piattaforma ripensata per rendere più efficiente, trasparente e scalabile la gestione dei veicoli usati di fine noleggio.
Progettato per la velocità
Il cuore del progetto è un marketplace digitale completamente rinnovato, progettato per rispondere alle esigenze di dealer, trader e operatori del settore.
Clickar si propone come hub europeo per la compravendita di veicoli ex-noleggio, un segmento che negli ultimi anni ha assunto un ruolo chiave nella stabilizzazione dei valori residui.
La nuova architettura del sito punta su tre pilastri.
Innanzitutto l’accesso rapido alle aste, con riduzione dei tempi di navigazione e miglioramento dell’indicizzazione interna.
Poi, il motore di ricerca evoluto con filtri per individuare rapidamente stock e opportunità.
Infine un’interfaccia pulita, intuitiva e ottimizzata anche per l’uso professionale.
Il risultato è una piattaforma che aumenta la velocità di rotazione dello stock.
Aste digitali, il motore del remarketing moderno
Il modello scelto da Leasys è quello delle aste online dedicate, una soluzione ormai consolidata nei mercati più maturi ma in questo caso ulteriormente raffinata.
Clickar consente infatti agli operatori di acquistare veicoli usati certificati di fine noleggio, partecipare a sessioni d’asta in tempo reale e vendere il proprio stock registrandosi come banditori.
Questa doppia funzione (acquisto e vendita) aumenta la liquidità del mercato e favorisce una maggiore trasparenza nei prezzi.
Architettura digitale e scalabilità
Dal punto di vista tecnologico, il nuovo Clickar è costruito per sostenere una crescita progressiva su scala europea. La piattaforma è stata ottimizzata in termini di aspetto e offerta.
| Prestazioni | Tempi di caricamento ridotti e maggiore stabilità |
| Scalabilità | Struttura pronta per l’espansione a nuovi mercati |
| Data handling | Migliore gestione dei dati veicolo e delle aste |
| User journey | Flussi più lineari e conversione ottimizzata |
Questa evoluzione non è solo tecnica, ma strategica. Il remarketing diventa un processo data-driven, in cui velocità e qualità dell’informazione fanno la differenza.
Una piattaforma in evoluzione
Attualmente Clickar è pensato per operatori professionali, ma il piano di sviluppo prevede un’estensione futura anche alla clientela privata.
Un passaggio tutt’altro che banale, che potrebbe ridefinire il ruolo dei marketplace nel settore dell’usato.
La piattaforma – affermano in Clickar – rappresenta una leva strategica per sviluppare ulteriormente l’attività di remarketing, favorendo sia l’efficienza operativa sia la crescita commerciale in tutta Europa.
L’apertura al B2C potrebbe infatti aumentare la competitività e rendere il mercato più dinamico.
Presenza europea e adattamento locale
Clickar è disponibile nella maggior parte dei mercati europei in cui opera Leasys, con poche eccezioni: Regno Unito, Belgio e Paesi Bassi.
In Spagna la piattaforma opera con il nome Leasys Automarket, mantenendo però le stesse funzionalità. Questa flessibilità dimostra un approccio modulare, capace di adattarsi alle specificità normative e commerciali dei singoli Paesi.
Con il lancio del nuovo Clickar, Leasys rafforza il proprio ecosistema digitale, integrando il remarketing in una visione più ampia della mobilità come servizio.
Non si tratta solo di vendere auto usate, ma di gestire in modo intelligente l’intero ciclo di vita del veicolo.
Il valore del “secondo tempo”
Nel mondo automotive, il nuovo ha sempre avuto il fascino della prima volta, ma oggi è nel “secondo tempo” che si gioca una partita sempre più importante.
Il remarketing non è più una fase residuale, bensì un elemento strategico capace di influenzare l’intero modello economico del settore.
Clickar incarna proprio questa trasformazione, quella di ponte digitale tra passato e futuro del veicolo, dove ogni auto continua a generare valore, dati e opportunità. E dove, forse, il concetto stesso di “usato” smette di essere un punto di arrivo per diventare un nuovo inizio.
















