giovedì 30 Aprile 2026 - 14:47:59

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Partnership PETRONAS e Goodyear Italia per i lubrificanti

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PETRONAS Lubricants International (PLI), annuncia la collaborazione con Goodyear Italia per la fornitura di fluidi e lubrificanti alla rete di rivenditori SuperService.

In base a questo accordo, la rete SuperService, che conta oltre 330 punti vendita in tutto il territorio nazionale, arricchisce la propria offerta con i lubrificanti PLI .

Saranno disponibili PETRONAS Syntium per i veicoli leggeri, Urania Green per i mezzi pesanti e PETRONAS Tutela OM per le trasmissioni e i liquidi refrigeranti.

La gamma PETRONAS Syntium verrà fornita da PLI nella Bag In Box (BIB).

Realizzata con cartone riciclabile al 100%, è certificata UN e conforme a tutte le norme di trasporto per l’imballaggio e la spedizione di merci pericolose.

Inoltre, PLI garantirà anche l’aggiornamento professionale dei gommisti della rete SuperService.

I riparatori potranno seguire un corso base sui lubrificanti, acquisendo una conoscenza dei prodotti e delle loro applicazioni.

Potranno inoltre visitare gli impianti di PETRONAS Lubricants Italy a Villastellone (TO) e il Global R&T Center di Santena (TO), per scoprire come viene prodotto l’olio e soprattutto il lavoro di ricerca e sviluppo.

Ciro Lupo, Business Head for Italy & Africa PETRONAS Lubricants International:

Siamo felici di collaborare con un partner prestigioso come Goodyear Tires”.

Questa partnership ci permette di offrire i nostri lubrificanti di alta qualità a una rete di distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale, rafforzando la nostra presenza sul mercato italiano e contribuendo alla crescita e all’innovazione del settore”.

Marco Prosdocimi, Retail Director Goodyear Tires Italia:

Abbiamo scelto PETRONAS Lubricants International come partner per la rete SuperService, perché è un’azienda che condivide con noi l’approccio multiservizio fornendo prodotti di alta qualità che migliorano l’utilizzo di tutte le tipologie di veicoli”.

La rete SuperService in pillole

SuperService vanta oltre 330 punti vendita e assistenza specializzati su pneumatici e veicoli di ultima generazione.

SuperService, un marchio Goodyear, nasce in Italia agli inizi degli anni ’90, a seguito della richiesta di affiancare a pneumatici di qualità anche servizi esclusivi per l’auto.

Nella Rete SuperService, al cliente è offerta un’ampia gamma di pneumatici, a scelta tra Goodyear, Dunlop, Fulda, Sava e altri marchi.

SuperService offre inoltre all’utente servizi per la cura e manutenzione del veicolo a 360°, tutto l’anno.

TUC cresce con Camfin Alternative Assets

Camfin Alternative Assets S.r.l. (CAA), società controllata da Camfin S.p.A., ha annunciato un investimento in TUC S.r.l. per avviare una partnership strategica nel settore della mobilità.

TUC Technology è un’azienda torinese che opera nello sviluppo di tecnologie per abilitare la modularità nei veicoli per la mobilità del futuro.

L’investimento da un lato sostiene la crescita di TUC nel settore della mobilità connessa, flessibile e sostenibile e dall’altro conferma la volontà di Camfin Alternative Assets di presidiare l’evoluzione e l’innovazione nell’ambito della mobilità.

Dopo l’investimento effettuato nel 2023, Camfin Alternative Assets amplia quindi ulteriormente il proprio orizzonte verso la mobilità connessa e sostenibile, individuando in TUC un partner chiave per affrontare le sfide della trasformazione digitale dell’industria automobilistica.

Giovanni Tronchetti Provera, CEO di Camfin Alternative Assets S.r.l.:

Il nostro investimento in TUC rispecchia la nostra visione a lungo termine per il settore automotive”.

“L’innovazione tecnologica è il fulcro di una mobilità più sicura, efficiente e sostenibile, e TUC rappresenta un partner ideale per guidare attraverso questa trasformazione globale“.

Ludovico Campana, Co-Founder & CEO di TUC S.r.l.:

Siamo entusiasti e onorati di poter collaborare con un investitore strategico di così alto profilo come Camfin”.

“Questo investimento non solo convalida il nostro percorso di innovazione, ma amplifica la portata della nostra rivoluzione industriale”.

“Con TUC.technology ridefiniamo i confini della mobilità integrata, consolidandoci come pionieri in un mercato in continua evoluzione”.

“Siamo pronti ad accelerare la nostra crescita globale e a plasmare il futuro della mobilità con una tecnologia che cambia le regole del gioco“.

Auto Tecnica si è occupata di TUC nel numero 498, descrivendo la tecnologia che consente di collegare, configurare e personalizzare componenti e dispositivi all’interno dei veicoli con un semplice clic aprendo la strada a una nuova era di veicoli modulari e definibili durante l’intero ciclo vita.

L’architettura è stata brevettata al livello internazionale in oltre 140 paesi, che rappresenta più dell’80% della produzione di veicoli mondiale.

Il cuore di questa innovazione è rappresentato dal connettore universale TUC.plug®, che combina meccanica, elettronica e connettività.

Insieme a TUC.brain®, l’unità centrale del sistema, e al sistema operativo dedicato TUC.OS®, TUC offre una modularità completa, permettendo di interfacciare qualsiasi dispositivo con ogni tipologia di veicolo, garantendo flessibilità e adattabilità durante l’intero ciclo di vita del veicolo.

TUC ha già avviato prestigiose collaborazioni globali con OEMs di primo livello, tra cui quella con Hyundai Motor Group tramite ZER01NE, con cui è stato siglato un accordo di collaborazione tecnologica nel dicembre 2023 per lo sviluppo di veicoli “human-centric”.

Petronas festeggia in 50 anni in Italia

Petronas

PETRONAS ha celebrato quest’anno il proprio 50° anniversario organizzando una speciale cerimonia di ‘Consegna della torcia’ presso il PETRONAS Global Research & Technology Centre di Santena (TO), sede italiana di PLI (Petronas Lubricants International).

Questa importante occasione ha permesso di riunire dipendenti, partner e stakeholder per ricordare un percorso di eccellenza che dura da cinque decenni.

La torcia, che ha iniziato il suo viaggio in Malesia, è il simbolo del ruolo centrale che ogni Paese di destinazione ha svolto per la crescita e il successo di PETRONAS come attore globale nel settore dell’energia.

La tappa in Italia rende omaggio ai risultati conseguiti e ai traguardi raggiunti collettivamente.

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Giuseppe Pedretti, Regional Managing Director EMEA di PLI:

“La celebrazione riflette l’impegno di PETRONAS per il progresso ed è una testimonianza della nostra costante ricerca dell’eccellenza, unita alla collaborazione con la comunità globale per stimolare l’innovazione”.

“Entrando nel quinto decennio del nostro percorso, è fondamentale continuare ad accrescere la nostra capacità e flessibilità di produrre lubrificanti innovativi, in grado di soddisfare le esigenze degli automobilisti”.

“Insieme ai dipendenti, agli stakeholder e alle comunità, abbiamo l’obiettivo di dare forma a un futuro migliore e più sostenibile”. 

All’evento erano presenti i piloti del PETRONAS MIE Racing Honda Team – Khairul Idham Pawi (pilota Moto3), Tarran Mackenzie (pilota WSBK) e Kaito Toba (pilota Moto3).

Insieme ai campioni del motorsport, si sono uniti ai festeggiamenti anche alcuni studenti dell’istituto scolastico Salesiano CNOS-FAP di Fossano (CN) con cui PETRONAS Lubricants International collabora da tempo.

Khairul Idham Pawi, pilota malese in Moto3:

“PETRONAS è stata una costante nel mondo degli sport motoristici e sono orgoglioso di far parte della sua storia”.

“Il loro impegno per le prestazioni e l’innovazione è stato fondamentale per la mia carriera”.

“In quanto malese, è un onore rappresentare un’azienda la cui eredità è strettamente legata all’eccellenza nazionale”.

Il PETRONAS Global Research & Technology Centre di Santena (TO) è il fulcro delle attività globali di PETRONAS Lubricants International, dove vengono sviluppate le Fluid Technology Solutions™, che comprendono innovazioni tecnologiche per diversi prodotti, dai lubrificanti per autoveicoli a quelli industriali.

Petronas Lubricants International in pillole

PLI è la divisione dedicata alla produzione e commercializzazione di lubrificanti di PETRONAS.

Fondata nel 2008, PETRONAS Lubricants International produce e commercializza una gamma completa di lubrificanti di alta qualità per il settore automotive e industriale in oltre 100 mercati a livello globale.

Con sede a Kuala Lumpur, PLI ha uffici marketing in tutto il mondo, gestiti attraverso le sedi regionali di Kuala Lumpur, Torino, Belo Horizonte, Pechino e Chicago.

PETRONAS Lubricants International è la risorsa tecnica alla base della partnership di PETRONAS con il Mercedes- AMG PETRONAS Formula 1 Team ed è responsabile del design, dello sviluppo e della fornitura delle Fluid Technology Solutions™, che comprendono combustibili, lubrificanti personalizzati e fluidi di trasmissione per le Frecce d’argento.

PLI è il partner che fornisce nuove soluzioni nel campo dell’energia, che arricchiscono la vita delle persone per un futuro sostenibile.

L’impegno di PLI è quello di condurre e far crescere tutte le attività in modo da contribuire positivamente alla società e all’ambiente.

PLI sta portando avanti un imponente programma di crescita aziendale finalizzato a consolidare la propria posizione come azienda leader nella produzione internazionale di lubrificanti e all’avanguardia nel settore, in grado di fornire soluzioni su misura per ogni esigenza.

Renault Embleme: obiettivo decarbonizzazione

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Renault Embleme, una demo-car, vuole essere un manifesto che indiche come una Casa automobilistica possa raggiungere l’obiettivo zero emissioni, nel 2040 in Europa, e nel 2050 in tutto il mondo rivoluzionando il modo di progettare e produrre i veicoli.

Renault Embleme: sostenibilità per tutto il ciclo vita

In inglese dicono ‘from cradle to grave’, noi ‘dalla culla alla tomba‘.

Con questo obiettivo, Renault Embleme segue e supera la concept-car Scenic Vision H2-Tech del 2022: punta infatti a emettere il 90% in meno di gas a effetto serra (CO2equivalente o CO2e) rispetto ai veicoli equivalenti prodotti ai nostri giorni, ossia solo 5 tonnellate di CO2e ‘dalla culla alla tomba’.

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La metodologia

L’Analisi del Ciclo di Vita (ACV) è uno strumento scientifico che permette di realizzare una valutazione quantitativa degli impatti ambientali di un veicolo per l’intero ciclo di vita, ovvero:

  • l’estrazione delle materie prime
  • la produzione dei componenti,
  • l’assemblaggio,
  • il trasporto,
  • l’utilizzo del veicolo,
  • la manutenzione,
  • il riciclo.

Si tratta di uno strumento standardizzato a livello internazionale che consente, in particolare, di calcolare il potenziale riscaldamento climatico dovuto alle emissioni di gas a effetto serra misurate in CO2 equivalente (CO2e) per veicolo venduto.

Il Gruppo Renault ha scelto come base di calcolo i consumi reali dei suoi veicoli su 200.000 km e insieme ad Ampere sostiene la proposta dell’industria automobilistica francese di misurare l’impatto sull’intero ciclo di vita del veicolo.

Il risultato dell’Analisi del Ciclo di Vita di Megane E-Tech Electric è di 24 tonnellate di CO2e.

Questa cifra, che è quasi la metà dei modelli equivalenti alimentati da combustibili fossili (50 tonnellate di CO2e per Captur versione benzina), dimostra che, in termini di CO2e, la mobilità al 100% elettrica è più virtuosa.

Partendo da questa base, l’obiettivo del progetto Emblème è di raggiungere un totale di sole 5 tonnellate di CO2e ‘dalla culla alla tomba’. Ossia una riduzione di circa il 90%!

Per raggiungere quest’obiettivo, sono stati studiati molteplici soluzioni realistiche:

  • materiali riciclati di origine naturale o con carbon footprint ridotta,
  • produzione al 100% con energie rinnovabili,
  • pratica diffusa della seconda vita e della circolarità,
  • scelte tecniche, tra cui la motorizzazione, mirate a questo obiettivo.

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Nella Renault Embleme efficienza fa rima con stile

Il design è stato perfezionato usando la tecnologia digital twin e i sistemi di simulazione digitale all’avanguardia.

Renault Embleme vanta un Cx di 0,25.

Renault Embleme è priva di retrovisori esterni, sostituiti da telecamere nei passaruota, i tergicristalli anteriori scompaiono sotto il profilo del cofano e le maniglie delle porte sono incassate.

Le due alette sul cofano e le due prese d’aria del paraurti canalizzano i flussi d’aria, rispettivamente verso il parabrezza e dietro le ruote che sono dotate di cerchi pieni che convogliano l’aria su tutta la lunghezza del veicolo.

Il fondo piatto incorpora un diffusore attivo che si inclina verso il basso e all’indietro per equilibrare i flussi d’aria e ridurre al minimo la resistenza aerodinamica.

La Panda diventa un marchio a sé, con SUV, fastback, pick-up e anche una Giga Panda a 7 posti

La fiat Panda SUV

Ottobre è arrivato. Con esso dovrebbe arrivare anche la Grande Panda, che è stata presentata ed è entrata in produzione in estate e ha fatto il debutto in società durante il Salone di Torino di settembre. Del nuovo modello sappiamo già tutto, tra il prezzo, atteso, appunto, entro fine mese.

Sappiamo che sarà disponibile elettrica o ibrida, che è cresciuta nelle dimensioni fino ad arrivare a toccare i 3,99 metri di lunghezza (esattamente come la Fiat Multipla del 2003, tanto per fare un paragone) e sappiamo che affiancherà il modello attuale, destinato a restare a listino ancora per un po’.

In attesa di sapere i dettagli della commercializzazione della nuova Fiat Grande Panda, ricordiamo che l’auto non sarà più solo un modello, ma darà vita a una vera e propria famiglia di vetture destinate a essere pratiche, accessibili e intelligenti.

Dalla Grande Panda alla Giga Panda è un attimo

Panda come 500, insomma, visto che quest’ultima è stata declinata nelle versioni 500, 500L, 500X, 500e (ci fu anche una 500 L Living che era la 7 posti più compatta del mercato). Ecco, a proposito di 7 posti, tra le varianti di Grande Panda attese per il futuro ci sarà anche la Giga Panda, che proprio di tre file di sedili disporrà.

La Fiat panda Pickup concept

Come sarà possibile? Tutto merito della piattaforma Smart Car che Stellantis ha fatto debuttare sui mercati occidentali (si tratta di un pianale nato per l’India) con le nuove Citroen C3 e C3 Aircross e che ora è usata anche sulla Opel Frontera. Consente di realizzare modelli sia termici sia elettrici e di avere grandi variazioni a livello di passo e larghezza delle carreggiate.

Tutte le Panda che vuoi

Della possibilità di dare vita a diversi modelli sotto le stesse insegne Fiat aveva già parlato a inizio anno. Ora che la produzione sta aumentando e il debutto si avvicina, nuovi segnali arrivano a confermare i rumors. Che vedono per esempio la Fiat Tipo destinata al prepensionamento, visto che non sarà rinnovata, ma sostituita proprio da un modello Panda.

La Fiat Panda Fastback

Ma cosa dobbiamo aspettarci? Ci sarà una sorta di crossover/fastback dalla coda sfuggente, ci sarà una monovolume (forse proprio la Giga Panda) e addirittura un pick-up. Si vocifera anche di una variante sportiva con sole tre porte, ma questa è la meno probabile.

Attendiamo ulteriori dettagli. Intanto, immaginiamo cosa potrà succedere guardando alle concept che Stellantis ha rilasciato in passato proprio per dare supporto alle dichiarazioni sulla nascita del nuovo sub-brand Panda, le cui basi sono state gettate addirittura nel 2019, quando al Salone dell’Auto di Ginevra Fiat espose la concept Centoventi, primo segnale che qualcosa di grosso bolliva in pentola.

Salone di Parigi 2024: tutte le Case presenti e le info per visitarlo

Tutto pronto per il Salone dell'Auto di Parigi 2024

Il Salone dell’Auto di Parigi 2024, noto come Mondial de l’Automobile, sembra aver ritrovato il lustro di un tempo. In un periodo storico in cui questo tipo di manifestazioni non esercita più grande fascino per costruttori e visitatori (si veda il triste destino del Salone di Ginevra), la kermesse francese fa registrare un graditissimo “tutto esaurito” o quasi.

Tanti, infatti, sono i brand che avranno uno stand. I francesi, certo, ma anche marchi europei provenienti da altre nazioni (Germania e Italia in testa) e tanti new player. Non solo gli ormai sempre più noti cinesi, ma anche startup della mobilità elettrica che dopo l’esordio sul mercato americano si preparano a sbarcare nel Vecchio Continente. Facciamo ordine e cerchiamo di capire cosa ci si deve aspettare, almeno stando alle informazioni che si hanno al momento.

I Brand Presenti

Il Salone dell’Auto di Parigi 2024 ospiterà un’ampia gamma di marchi automobilistici, dai produttori storici ai nuovi player nel mercato delle auto elettriche e della mobilità sostenibile. Ecco una panoramica dei brand che saranno presenti.

Debutto assoluto per la Renault 4 elettrica

  • Produttori Europei:
    • Alfa Romeo: Sarà presente con il model year 2025 della Tonale, con la Junior e con la 33 Stradale.
    • Alpine: Dopo aver mostrato al mondo la A290, la Casa di Dieppe presenterà una concept che anticipa la futura fastback elettrica. Ci sarà anche la Alpenglow Hy6.
    • Aston Martin: In mostra la nuova generazione di supercar elettriche.
    • Audi: La Casa dei Quattro Anelli mostrerà i suoi modelli più recenti. Sia termici (le nuove A5 e Q5 e la RS3 Restyling) sia elettrici (Q6 e A6 e-tron).
    • BMW: Mostrerà la nuova M5 Touring e le ultime novità nel campo delle zero emissioni.
    • Citroen: Il brand del Double Chevron avrà uno stand affollato. Porterà le ultime nate C3 e C3 Aircross, farà debuttare le nuove C4 e C4 X ed esporrà anche due concept.
    • Dacia: Si attende ancora la conferma ufficiale, ma dal marchio romeno dovrebbe arrivare la Bigster, SUV compatto che affiancherà la best seller Duster.
    • MINI: La gamma del marchio inglese, che è stata sottoposta a un profondo aggiornamento, accoglie la MINI John Cooper Works, per la prima volta anche elettrica.
    • Peugeot: Dal marchio del Leone sono attese le nuove 3008 e 5008, ma anche la 408, disponibile elettrica, mild hybrid e plug-in.
    • Renault: Tra le protagoniste più attese, espone la Renault 4 elettrica, vettura low cost che vuole offrire la mobilità a zero emissioni a prezzi accessibili. La Casa porta anche altre vetture, tra cui la concept Embleme.
    • Skoda: tra le auto più attese c’è la nuovissima Elroq: SUV elettrico su base MEB.
    • Volkswagen: Focus sulle ultime evoluzioni della gamma ID elettrica. Si spera nella ID.2 SUV, ma non c’è certezza al riguardo.

  • Marchi americani:
    • Cadillac: Ha già debuttato su alcuni mercati Europei con i nuovi modelli. Esporrà la Lyriq e, probabilmente, la nuova Optiq.
    • Chevrolet: In mostra il nuovo modello Corvette elettrico e altri veicoli ad alte prestazioni.
    • Ford: Presenterà nuovi modelli ibridi, Puma in testa, e veicoli completamente elettrici come Capri ed Explorer
    • Tesla: Sempre protagonista con le sue novità nel campo delle auto elettriche e dei sistemi di guida autonoma, dovrebbe schierare la gamma al completo. Robotaxi incluso?
    • Rivian: Debutto europeo per il produttore americano che oltre a R1T e R1S ha da poco ampliato la gamma con R2 ed R3, attesi nei prossimi anni.
    • Lucid Motors: Presenta la sua berlina di lusso completamente elettrica Air e il SUV Gravity da essa derivato.

  • Marchi cinesi:
    • BYD: La Casa ha annunciato un nuovo modello per l’Europa, probabilmente un SUV a zero emissioni. Il gruppo sarà presente anche con i brand Denza e Yangwang.
    • GAC: Fa parte dei gruppi che si stanno affacciando ora sui mercati Europei. Non si sa con che modelli si presenta al Salone.
    • Seres: è presente, ma non si sa bene con che auto. Forse la Seres 3 con range extender.
    • Forthing: Il nuovo brand di Dongfeng è già arrivato in Europa, Italia compresa. Parigi è una buona occasione per farsi conoscere meglio.
    • Hongqi: Brand storico che viene rispolverato per introdurre una nuova gamma super Premium.
    • Leapmotor: È il brand cinese di Stellantis. A Parigi porta il SUV C10 e la piccola T03.
    • Xpeng: La Casa cinese non porta nuovi modelli, ma approfitta della prestigiosa vetrina per esporre tutta la gamma.
  • Marchi coreani:
    • Kia: Oltre al restyling della Sportage arriva la EV9 GT.

Oltre a questi marchi, saranno presenti anche espositori che si occupano di accessori e tecnologie legate all’automotive, come sistemi di ricarica per veicoli elettrici, tecnologie di guida autonoma e soluzioni per la mobilità urbana.

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KIA EV3

Date, Orari e Costo del Biglietto

L’edizione 2024 del Salone dell’Auto di Parigi si terrà presso il centro espositivo di Paris Expo Porte de Versailles, dal 5 al 20 ottobre 2024.

  • Orari di apertura:
    • Giorni feriali: dalle 10:00 alle 20:00
    • Week-end: dalle 9:00 alle 21:00
    • Ci saranno serate speciali con eventi e presentazioni che si terranno in giorni selezionati, con orari prolungati fino alle 22:00.
  • Costo del biglietto:
    • Biglietto standard: 20€ (acquistabile online o all’ingresso)
    • Biglietto ridotto: 15€ (per studenti, anziani e bambini sotto i 12 anni)
    • Biglietto VIP: 50€ (include accesso preferenziale, ingresso alla lounge VIP e partecipazione a eventi esclusivi)

Sono previsti pacchetti famiglia e sconti per gruppi. Si consiglia di prenotare i biglietti in anticipo online per evitare lunghe file e avere accesso a tariffe promozionali.

Renault Embleme: la concept elettrica che va anche a idrogeno

La Renault Embleme è una concept elettrica dotata di impianto fuel celle a idrogeno

Come sarà l’auto del futuro? Elettrica ma non solo elettrica. Questa sembra essere la risposta di Renault, che mostra in anteprima una concept che esplora la mobilità di domani con una soluzione tecnica originale.

La Renault Embleme, questo il nome della concept che sarà esposta al Salone di Parigi, è infatti dotata di una batteria agli ioni di litio da 40 kWh, ma anche di una cella a combustibile da 30 kW alimentata da un serbatoio di idrogeno da 2,8 kg.

Il motivo per cui la Casa della Regie ha scelto questa sorta di duplice alimentazione è chiaro. La batteria da 40 kW ha le dimensioni giuste per supportare gli automobilisti negli spostamenti quotidiani, mentre la parte fuel cell interviene a supporto se si devono effettuare viaggi lunghi. Secondo quanto affermato da Renault, infatti, la Embleme può vantare un’autonomia complessiva di oltre 1.000 km.

La Renault Embleme è una concept elettrica dotata di impianto fuel celle a idrogeno

Un progetto green dalla culla alla tomba

La Renault Embleme, vettura da 4,8 metri di lunghezza con carrozzeria a metà strada tra un crossover e una shooting brake, si pone un obiettivo ancor più ambizioso. Grazie alla collaborazione di decine di fornitori che hanno partecipato al progetto, infatti, vuole affermarsi come una delle vetture più green non solo per il fatto che è in grado di muoversi a zero emissioni ma anche perché adotta metodi costruttivi particolarmente poco impattanti sull’ambiente.

L’impronta carbonica complessiva della vettura “from the cradle to the grave”, cioè dal momento in cui viene costruita a quello in cui viene rottamata, dovrebbe aggirarsi intorno alle 5 tonnellate di CO2. Si tratta di un valore minore di quello del 90% delle auto in circolazione.

Diventerà un’auto di serie? È presto per dirlo. Di sicuro questa Renault Embleme consente ai tecnici di acquisire competenze nuove, che potranno essere adottate, anche con specifiche modifiche, sui futuri veicoli del gruppo.

Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions per l’aftermarket

La novità importante di Schaeffler ad Automechanika 2024 è stata la presentazione della nuova denominazione  della divisione Automotive Aftermarket, che è divenuta Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions (VLS).

Digitalizzazione e mobilità elettrica

“Non abbiamo mai smesso di evolverci e oggi continuiamo a farlo.  Essendo uno dei principali fornitori di soluzioni di riparazione per veicoli, anche per il futuro, stiamo rafforzando la nostra attività principale adattandoci al nuovo scenario. In aggiunta, apriremo nuove opportunità di business”, afferma Jens Schüler, CEO di Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions.

Ampliamento della gamma e nuove tecnologie

L’integrazione di Vitesco Technologies offrea Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions la possibilità di ampliare la gamma con tecnologie chiave per l’elettrificazione, in risposta a un mercato che richiede soluzioni innovative.

Tipicamente si tratta di nuovi sistemi di gestione termica, lo sviluppo di moduli ibridi ed elementi elettrici integrati, incluso il sensore di NOx di Vitesco Technologies.

Si tratta di un componente molto preciso che misura la concentrazione di azoto nei gas di scarico dei veicoli diesel, contribuendo così alla riduzione delle emissioni.

Tecnologie per il futuro

Oltre al sensore NOx, è stato presentato lo Schaeffler Mover, una piattaforma di sviluppo per navette a guida autonoma per il trasporto pubblico; la stampante 3D OmniFusion, in grado di stampare componenti su svariate tipologie di metalli per esigenze specifiche; l’uso di acciaio green e di altri materiali sostenibili.

Prodotti per la riparazione

Schaeffler ha presentato la frizione a disinnesto automatico “C0” per i veicoli ibridi, il modulo di gestione termica INA di seconda generazione e le ultime generazioni di cuscinetti FAG.

Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions
Modulo gestione termica TMS
Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions
Cuscinetto ruota Trifinity.

Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions: i servizi per il cliente

Con il marchio REPXPERT, Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions supporta gli autoriparatori ad affrontare gli interventi di riparazioni in modo efficiente e professionale e a prepararsi per la manutenzione delle future generazioni di veicoli, grazie anche a un programma completo di formazione e alle attrezzature speciali.

Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions
Kit riparazione e-Axle M.

Schaeffler offre soluzioni di riparazione nel campo della mobilità elettrica e ad Automechanika ha mostrato come le officine possono eseguire riparazioni professionali di motori e trasmissioni su veicoli elettrici tecnicamente sofisticati utilizzando Schaeffler E-Axle RepSystem G e M.

In ultimo, ricordiamo lo Schaeffler OneCode, il codice QR che si trova sulle confezioni dei prodotti Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions e che consente ai professionisti di usufruire dei nostri servizi digitali in modo semplice e intuitivo.

Kit riparazione e-Axle G.

Batterie 12V: nuovo futuro con la crescita del mercato degli xEV

Exide Technologies pone l’attenzione sul ruolo della batteria 12V nella futura mobilità elettrica.

Mentre le industrie sono costantemente al lavoro per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ed emissioni zero pianificate dai Governi, continua a crescere il numero di veicoli elettrificati (xEV).

Negli xEV, alle funzioni quali avviamento, illuminazione, accensione (SLI) e start-stop di aggiungono nuove funzionalità per le batterie 12V.

In ogni caso la batteria 12 V al piombo rimane un componente essenziale nei veicoli elettrificati e come tale deve essere affidabile.

batteria 12V

Funzione della batteria ausiliaria a 12V

Nei veicoli elettrici una batteria ad alta tensione (300-800V) aziona il motore elettrico che fornisce la coppia motrice.

Tuttavia, un’altra fonte di energia essenziale è la batteria a bassa tensione a 12 V che alimenta la rete elettrica a 12 V del veicolo, col compito di mantenere attivi tutti i sistemi elettrici di bordo e garantire funzioni ausiliarie fondamentali, quali:

  • Alimentazione in standby dei sistemi di allarme o delle portiere durante la sosta del veicolo Inizializzazione e monitoraggio del processo di ricarica.
  • Avvio del veicolo attivando il relè di sicurezza e collegando la batteria ad alta tensione alla rete di bordo e al motore elettrico.
  • Energia di back-up e stabilizzazione della tensione durante la guida, alimentando anche carichi elettrici secondari, ad esempio per i sistemi di infotainment, il cruise-control adattivo o l’indicatore di corsia.
  • Funzioni critiche per la sicurezza in caso di guasto del sistema, come il servosterzo, l’ABS e il servofreno, le serrature delle porte, le luci di emergenza e il sistema di e-call.

Utili anche per supportare la guida autonoma

Con la sempre maggiore implementazione da parte delle Case di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) e funzioni di guida autonoma, il ruolo delle batterie ausiliarie a 12 V diventa ancora più fondamentale per garantire affidabilità e sicurezza costanti su ogni veicolo elettrificato.

La tecnologia del piombo-acido include le batterie AGM (Absorbent Glass Mat) o EFB (Enhanced Flooded Batteries) con le quale Exide fornisce il 70% dei brand europei.

Le batterie 12V AGM

Le AGM sono progettate e costruite per resistere a scariche e ricariche continue, caratteristica che le rende ideali non solo per le applicazioni start&stop, ma anche per i sistemi ausiliari di tutti gli xEV.

Le batterie AGM di Exide si distinguono per l’affidabilità e la garanzia di lungo funzionamento senza guasti improvvisi.

Questo è particolarmente importante per garantire un servizio ininterrotto e supportare le funzioni di sicurezza intrinseche di back-up nei veicoli elettrici e per la guida assistita.

Le batterie AGM sono anche quelle che rispondono meglio ai carichi di sicurezza con requisiti di tensione elevati quando è necessario il loro intervento, ad esempio nel caso di frenata/sterzata durante manovre improvvise.

Le batterie EFB

Le EFB rappresentano un’altra fonte di alimentazione adatta per i sistemi ausiliari degli xEV, poiché vantano un’elevata accettazione di carica nel corso del loro ciclo di vita, nonché una grande durata ciclica quando operano in uno stato di carica ridotto.

Come le batterie AGM, le EFB di Exide assicurano un recupero ottimizzato a seguito di una frenata rigenerativa, garantendo massimo risparmio di carburante e minori emissioni di CO2.

Un mercato in crescita

Grazie alla sua lunga esperienza e conoscenza del parco auto esistente, con un esteso database sui mercati UE, UK e Associazione europea di libero scambio, Exide è in grado di fare alcune previsioni ponderate sulla direzione futura della mobilità:

  • Il 100% di tutti i veicoli richiederà ancora una fonte di alimentazione a 12 V entro il 2028,
  • il 56% dei veicoli del parco auto sarà dotato di un sistema start-stop entro il 2028,
  • Il 25% del parco auto sarà ibrido (FHEV e PHEV) o completamente elettrico (BEV) entro il 2030.

Questo dimostra che la batteria al piombo-acido da 12V, durevole, affidabile e riciclabile, continuerà a esistere.

batterie 12V

Strumenti e servizi indispensabili per l’officina

Exide ritiene che la diagnosi e la manutenzione preventiva siano le due aree chiave su cui i meccanici devono concentrarsi.

La causa principale dei guasti di veicoli ibridi ed elettrici è la batteria 12V che si scarica.

Per questo è fondamentale controllarne lo stato di carica ogni volta che un veicolo entra in officina.

Exide consiglia il tester EBT-965P e l’app EBTP di Exide per effettuare questo semplice e rapido controllo diagnostico.

È importante notare che su qualsiasi veicolo – non solo gli xEV – dotato di batteria AGM, questa deve essere sostituita con un prodotto analogo.

La sostituzione di una batteria AGM con una batteria di tipo diverso può infatti portare a un guasto prematuro della batteria stessa.

È possibile invece che una batteria EFB possa essere sostituita con una AGM.

Per non sbagliare, i meccanici possono utilizzare l’Exide Battery Finder per trovare il ricambio corretto inserendo la targa, il VIN o il numero di telaio, il codice del prodotto o il cross reference.

Inoltre, Exide mette a disposizione dei meccanici informazioni complete, quali guide dettagliate, localizzazione della batteria sulla vettura e tempi di lavoro par la sua sostituzione, oltre a informazioni rilevanti sui sistemi ad alta tensione.

Queste informazioni sono incluse nell’Exide Battery Finder, accessibile gratuitamente online o tramite l’App Exide Battery Finder.

Luca Dalmasso entra in Peugeot Motocycles

Luca Dalmasso

Luca Dalmasso, 36 anni, laureato in economia e management all’Università di Torino, vanta un’approfondita conoscenza del mercato automotive, sia in Italia che all’estero.

La sua esperienza è maturata negli anni presso marchi delle due e delle quattro ruote come Piaggio, Qooder SA, Fiat e Abarth.

Luca perseguirà i seguenti obiettivi strategici:

  • razionalizzare e aumentare la presenza sul territorio della rete di vendita e post-vendita,
  • rientrare nel mercato B2B,
  • entrare concretamente nel segmento EV,
  • aumentare progressivamente le quote di mercato,
  • sviluppare un portfolio di servizi al fine di creare sempre maggiore valore aggiunto al cliente finale.

Luca Dalmasso

Luca Dalmasso:

“Sono onorato di assumere il ruolo di Country Manager per Peugeot Motocycles in Italia”.

“Insieme al nostro team, lavoreremo per rafforzare la presenza del marchio nel mercato italiano, continuando a innovare e offrire ai nostri clienti soluzioni di mobilità all’avanguardia”.

“Il nostro impegno sarà focalizzato su tre pilastri fondamentali:

  • qualità,
  • sostenibilità,
  • innovazione tecnologica.

L’obiettivo è non solo soddisfare, ma anche superare le aspettative dei nostri clienti, migliorando l’esperienza di guida e contribuendo al futuro della mobilità urbana in Italia”.

“Siamo pronti ad affrontare le sfide del settore motociclistico con passione e determinazione, forti della lunga tradizione di eccellenza e della continua ricerca di soluzioni sostenibili e performanti che caratterizzano il marchio Peugeot Motocycles”.

 

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