ASI MOTOSHOW 2026: la storia delle moto torna in pista

ASI MotoShow, organizzato sull’autodromo ‘Riccardo Paletti’ di Varano de’ Melegari, dall’Automotoclub Storico Italiano e giunto alla 23^ edizione.

Da venerdì 8 a domenica 10 maggio migliaia di motociclette storiche, mostre tematiche, grandi campioni di tutti i tempi accompagneranno a Varano il motociclismo più genuino e passionale.

ASI MotoShow non è competizione, ma in pista sarà un continuo susseguirsi giri liberi con le moto suddivise in categorie:

  • le “antique veteran” dalle origini al 1918,
  • le “vintage” dal 1919 al 1930,
  • le “post vintage” dal 1931 al 1945,
  • le “classic” dal 1946 al 1960,
  • le “post classic” dal 1961 al 1970,
  • le “modern” fino al 2005.

I temi forti di ASI MotoShow 2026

Due sono gli eventi clou a programma: le moto che hanno contribuito alla rinascita nel secondo dopoguerra, il Campionato del Mondo Superbike e il tributo speciale ai 100 anni della Ducati con l’esposizione di alcuni esemplari provenienti dal Museo di Borgo Panigale.

Partecipazione ufficiale anche da parte di Honda e Yamaha e presenza attiva e dinamica delle Squadre Corsa ASI “Ducartist”, “World Classic Racing Bikes” e “Laverda”, delle moto in divisa provenienti dalle collezioni delle Forze dell’Ordine.

asi motoshow 2026

Grandi moto e grandi Campioni

Come da tradizione, non mancheranno i grandi campioni delle due ruote.

Le ultime generazioni sono ben rappresentate da Marco Melandri e Alvaro Bautista, che hanno raccolto il testimone da rider del calibro di

  • Eugenio Lazzarini,
  • Pierpaolo Bianchi,
  • Carlos Lavado,
  • Benedicto Caldarella,
  • Gianfranco Bonera,
  • Jean François Baldé,
  • Raymond Roche.

Scenderanno in pista con le loro iconiche moto nelle parate di sabato 9 maggio alle 17.00 e di domenica 10 maggio alle 13.30.

L’Autodromo di Varano de’ Melegari aprirà i cancelli alle 8.30 di venerdì 8 maggio; l’ingresso per il pubblico è gratuito

 

 

Le mostre tematiche: METTIAMO IN MOTO LA RICOSTRUZIONE DAL DOPOGUERRA AL BOOM ECONOMICO

L’esposizione curata dal Club Moto d’Epoca Fiorentino, dal Club Piacentino Automoto d’Epoca, dal Club Romagnolo Auto Moto d’Epoca e dal Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano intende coinvolgere il visitatore facendo respirare la voglia di ricostruzione di coloro che vissero la guerra e che ebbero l’opportunità di cominciare una nuova vita, di far ripartire il Bel Paese con il proprio lavoro.

Sabato 9 maggio sono previsti un talk alle ore 11.00 e la parata in pista alle ore 13.15.

Le mostre tematiche: LA SUPERBIKE DIETRO LE QUINTE DEL CAMPIONATO

Quest’anno a Varano l’ASI ha voluto porre particolare accento a questa categoria e saranno presenti moto, piloti, meccanici e personaggi diversi che hanno contribuito a far crescere questo campionato che prosegue ancora oggi con grande successo.

La conferenza di sabato 9 maggio alle ore 16.00 ha come titolo “Dietro le quinte della Superbike”: verranno raccontati episodi inediti per mettere in risalto gli aspetti sportivi e umani di questa specialità.

Inoltre, vista la presenza di molte moto SBK nelle batterie, domenica 10 maggio alle 13.00 è in programma una sfilata in pista dedicata.

Le mostre tematiche: DUCATI, NON SOLO CENTENARIO

Dalla nascita del Cucciolo nel 1946 alle sofisticate unità Moto GP, la mostra racconta l’evoluzione tecnica e stilistica dei motori Ducati attraverso esemplari stradali, da competizione e prototipi inediti.

Sono in programma anche tre talk tematici:

  • sabato 9 maggio alle ore 10.00 l’approfondimento storico sugli 80 anni di produzione motociclistica;
  • sabato 9 maggio alle ore 12.00 verrà illustrata la distribuzione desmodromica;
  • domenica 10 maggio, alle ore 10.00, il capitolo dedicato al motore bicilindrico a quattro valvole introdotto negli anni ’80.

HONDA E LE REGINE DI MOTEGI

L’attrattiva principale di casa Honda sarà l’esposizione nel paddock con alcune delle leggendarie moto arrivate direttamente dal museo Honda di Motegi, a cominciare dalla Honda RC45 con cui John Kocinsky ha vinto il mondiale SBK nel 1997.

Non mancheranno altri pezzi unici racing e i modelli di produzione che hanno fatto la storia della Casa.

Una conferenza in programma sabato 9 maggio alle ore 15.00 tratterà i temi dei motori a 3 cilindri e di quelli turbocompressi.

LA GRANDE STORIA DELLE CORSE BY YAMAHA

Yamaha celebra il proprio DNA racing attraverso un’esposizione esclusiva di moto iconiche che hanno scritto pagine indimenticabili del motociclismo.

Dai modelli che hanno dominato le competizioni internazionali, alle livree che hanno fatto sognare generazioni di appassionati, ogni moto racconta una storia di innovazione, sfida e passione.

Un viaggio nel tempo che ripercorre l’evoluzione tecnologica e sportiva del brand, tra prestazioni leggendarie e spirito pionieristico.

Sabato alle 12.00 ci sarà un talk show condotto dal giornalista Paolo Beltramo per festeggiare i 40 anni del secondo titolo di Carlos Lavado dopo quello del 1982.

LE PERLE DELLA COLLEZIONE ASI MORBIDELLI

Scenderanno in pista anche due moto della Collezione ASI Morbidelli, solitamente esposte al Museo Benelli di Pesaro:

  • la Benelli 250 4 cilindri compressore del 1939,
  • la Benelli 175 bialbero del 1931 che il campione Eugenio Lazzarini farà nuovamente ruggire.

LA GALBUSERA V8 all’ASI MOTOSHOW 2026

Marama Toyo era di Fiume ma risultava cittadino egiziano. Al Dirt Track di Trieste era di casa, fino a lasciarci la vita nel 1946, alla prima “riunione in pista” del secondo dopoguerra.

Lui, che aveva introdotto in Italia nel 1931 quella specialità da poco nata in Australia.

Nel 1938 era stato il creatore, assieme all’artigiano costruttore lombardo Plinio Galbusera, del più sensazionale prototipo di motocicletta visto fino ad allora: la Galbusera 500 V8, otto cilindri a due tempi con compressore, un motore superquadro alimentato a benzina pura.

La vedremo in azione a Varano!