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IL 33° RALLY INTERNAZIONALE IL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO, IN SCENA IL 12 E 13 MARZO

Pedersoli (Focus Wrc)Il Ciocco sarà il cuore del rallismo tricolore nel corso del prossimo fine settimana. Ciocco Centro Motori, oltre a perfezionare la macchina organizzativa del 33° rally Internazionale Il Ciocco e Valle del Serchio, in programma appunto il 12 e 13 marzo prossimi, evento clou del week end e gara di apertura del Trofeo Rally Asfalto, ha in calendario anche una serie di altri importanti appuntamenti, che porteranno al Ciocco tanti personaggi di spicco per incontri di grande interesse.

RALLY DEL CIOCCO: I PROTAGONISTI.

Si sono chiuse vicino a quota settanta le iscrizioni al rally Il Ciocco 2010, con la presenza di un bel gruppo di nomi importanti tra gli “asfaltisti” della Penisola.

Tra questi Felice Re, pilota di Como (Citroën Xara Wrc),  campione Trofeo Rally Asfalto nel 2006 (Ford Focus Wrc) e 2008 (Citroën Xara Wrc) e da anni tra gli animatori di vertice del Tra. Come curiosità corre al rally Il Ciocco anche il figlio di Felice Re, Alessandro, con una Citroën C2 R2; Luca Pedersoli, pilota di Brescia (Ford Focus Wrc), vice campione Europeo rally nel 2004,  è tornato alla piena attività, dopo quattro anni di stop, lo scorso anno nel Trofeo Rally Asfalto, che ha chiuso al terzo posto finale, con la Peugeot 206 Wrc; Luca Cantamessa, pilota di Torino (Abarth Grande Punto Super 2000), protagonista nel Campionato Italiano Rally, al rally Il Ciocco ha spesso fatto gare importanti (terzo assoluto nel 2006); Alessio Pisi, pilota ligure di Bordighera (Peugeot 207 Super 2000), campione Coppa Csai Super 2000 nel Trofeo Asfalto 2009 con la Abarth Grande Punto Super 2000; Francesco Laganà, architetto pugliese con il pallino dei rally (Mitsubishi Lancer Evo X), campione in carica Gruppo N nel Trofeo Rally Asfalto e nella Coppa Italia Rallies Nazionali 2009; Paolo Ciuffi, poliedrico pilota fiorentino (Skoda Fabia Super 200), profondo conoscitore delle strade della Media Valle e tre volte vincitore al rally Il Ciocchetto.

Al via anche due piloti stranieri: il ceco Roman Odlozilik (Skoda Fabia Super 2000) e l’austriaco Reinhard Pasteiner (Mitsubishi Lancer Evo IX).

Tra i piloti locali da tenere d’occhio Gabriele Lucchesi (Abarth Grande Punto Super 2000) e il sempreverde Gianluca Vita (Mitsubishi Lancer Evo IX).

Oltrechè per il Trofeo Rally Asfalto, il rally del Ciocco sarà valido anche per il Challenge di Zona, con il massimo coefficiente, per i Trofei Renault e Peugeot, per il 5° Trofeo Ac Lucca, per l’Open Rally Toscano, nonché per il neonato e ricco di premi Il Ciocco Challenge, il primo campionato interamente dedicato agli iscritti alle gare organizzate dallo staff di CCM. Il rally Il Ciocco e Valle del Serchio apre la serie, seguito dal 13° Raid Tout Terrain Il Ciocco (26/27 giugno), dal 3° rally ronde 12 Ore Il Ciocco (20/21/22 agosto) e dal 19° rally Internazionale Il Ciocchetto – Memorial Maurizio Perissinot (17/18/19 dicembre).

IL RALLY DEL CIOCCO 2010 INIZIA CON LA AVVINCENTE SPECIALE SPETTACOLO.

Il 33° rally Il Ciocco e Valle del Serchio farà base, come di consueto, presso il Ciocco Hotels e Resort, con il cuore operativo ubicato nella accogliente e prestigiosa location dell’Auditorium 2000, sperimentata con successo al rally Il Ciocchetto 2009.

Rimane invariata la prova di apertura, al venerdì sera, che sarà la speciale spettacolo in notturna al Ciocco (km. 6,09), un vero e proprio evento nell’evento.

Il rally Il Ciocco 2010 si articolerà poi, nella giornata del sabato, su tre prove speciali, la San Rocco (km. 13,69) e la Tereglio (km. 14,26), che verranno ripetute due volte, mentre tre saranno in passaggi sulla nuovissima Bagni di Lucca (km.19,68). Ben 121 km di impegni crono totali, su un percorso di complessivi 383 km circa.

La partenza del 33° rally Il Ciocco e Valle del Serchio sarà data, da Castelnuovo Garfagnana, venerdì 12 marzo alle ore 18.31.

Si prosegue quindi sabato 13 marzo, con partenza della seconda sezione, ancora da Castelnuovo Garfagnana, alle ore 8.01 ed arrivo finale alle ore 18.30, nella nuova location di Fornaci di Barga.

IMPORTANTI APPUNTAMENTI NEL WEEK END DEL RALLY DEL CIOCCO.

Molti gli eventi a corollario del rally Il Ciocco 2010, che faranno del Ciocco Hotels e Resort il cuore del rallismo tricolore per l’intero fine settimana.

Venerdì 12 marzo, alle ore 12.00, avrà luogo la conferenza- incontro di presentazione del Campionato Italiano Rally 2010, indetta dalla Csai, cui presenzierà il Presidente Federale Ing. Angelo Sticchi Damiani. Interverranno, tra i piloti, Paolo Andreucci e Giandomenico Basso, vari Organizzatori, giornalisti, in una riunione aperta a tutti gli addetti ai lavori.

Nella giornata di sabato 13 si svolgerà la cerimonia dell’impronta a Ciocco Rally Celebrity, unico museo dedicato ad un rally. Tony Carello, vincitore del primo rally del Ciocco, nel 1976 con la Lancia Stratos, apporrà l’ormai tradizionale impronta del piede destro, che andrà ad aggiungersi ad una galleria di “piedoni” esposti nel museo.

Prevista al Ciocco anche una riunione della Scuola Federale Rally di pilotaggio, con il Direttore Piero Liatti che farà il punto della attività con gli Istruttori, tra i quali Fabrizia Pons, Carlo Cassina, Giacomo Ogliari e Valter Ballestrero, con l’analisi di progetti per il futuro.

Verrà inoltre riproposto, con la preziosa collaborazione del Comune di Castelnuovo Garfagnana, il Premio Media Memorial Susanna Biagioni, alla seconda edizione, intitolato alla sfortunata spettatrice che una incredibile e tragica fatalità si è portata via durante lo svolgimento della trentunesima edizione rally del Ciocco. Riconoscimento dedicato ai Media, con una sezione per la Stampa nazionale ed una per la Stampa locale, per premiare quegli articoli o servizi che, attraverso il rally del Ciocco e Valle del Serchio, valorizzino, oltre all’ immagine sportiva, anche altri aspetti dell’evento, in particolare riferiti all’ambito geografico, turistico e di promozione del territorio.

DACIA DUSTER ALL’ASSALTO DELLE PISTE DEL MAROCCO NEL RALLY "AICHA DES GAZELLES"

002Dopo le piste ghiacciate del Trofeo Andros, Dacia Duster affronta, oggi, le dune e le scarpate del Rally Aicha des Gazelles, la cui edizione 2010 si svolgerà dal 15 al 28 marzo 2010. L‘itinerario comprende 6 tappe, con partenza da Erfoud, pari a oltre 2.500 km nel Sud del Marocco, tra i contrafforti dell’Alto Atlante ed il deserto del Sahara.

Parteciperanno al Rally Aicha des Gazelles due Dacia Duster in versione quattro ruote motrici. Dacia Duster è un’autentica 4×4, che potrà raccogliere con serenità le sfide del Rally Aicha des Gazelles. Il modello è stato progettato per affrontare tutti i tipi di fondo stradale nel mondo intero ed offre reali capacità di superamento ostacoli grazie a:

–       un’altezza libera dal suolo rialzata di 210 mm;

–       sbalzi corti (822 mm anteriormente, 820 mm posteriormente);

–       angoli di superamento ostacoli importanti (30° per l’angolo di attacco e 36° per quello di fuga).

Dacia Duster 4×4 è equipaggiata con trasmissione manuale a 6 rapporti che propone un primo rapporto corto (5,79 km/h per 1.000 g/min). Questa soluzione consente di avanzare a velocità molto ridotta su fondo sconnesso e migliora le partenze con l’auto carica o in forte pendenza.

Il comando 4×4 di origine Nissan, situato nella parte inferiore della console centrale, consentirà alle due “Gazzelle Dacia” di adattare facilmente le capacità di Duster alle loro specifiche esigenze. Il comando, semplice ed intuitivo, dispone di 3 modalità:

In modalità AUTO, la ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno avviene automaticamente, in funzione delle condizioni di aderenza. Questa modalità è stata sviluppata per garantire un compromesso ottimale tra tenuta di strada e motricità, in qualunque condizione di aderenza. In condizioni normali, la coppia è trasmessa esclusivamente alle ruote anteriori. In caso di perdita di motricità delle ruote anteriori, una parte della coppia è trasferita alle ruote posteriori. La distribuzione è garantita da un giunto elettromagnetico, anch’esso di origine Nissan.

In modalità LOCK, il conducente blocca elettronicamente la trasmissione 4×4. In tale modalità, il controllo del motore e la frenata vengono adattati, a loro volta, alle condizioni di fuoristrada. Questo utilizzo è riservato ai passaggi difficili e ai sentieri non praticabili (fondo sconnesso, fango, terra, sabbia).

In modalità 2WD, la trasmissione è bloccata su 2 ruote motrici. Questa modalità è adatta ad una guida su strade asciutte e in buone condizioni di aderenza, e consente di ridurre il consumo di carburante e, di conseguenza, le emissioni di CO2.

Dacia Duster è un modello facile da utilizzare. Il peso è di soli 1.288 kg nella versione 4×4 dCi 85 e, associato alle dimensioni compatte, rende Dacia Duster particolarmente agile. La generosa abitabilità interna rappresenta, a sua volta, un’autentica carta vincente per le “Gazzelle Dacia” che potranno riporre nella Duster tutto il materiale per il bivacco, i ricambi, le ruote di scorta, cibo, acqua, etc.

Tutte le informazioni sul Rally Aicha des Gazelles sono disponibili sul sito www.rallyeaichadesgazelles.com; grazie al live del Rally, è possibile seguire in diretta sul sito le performance degli equipaggi Dacia al volante di Duster (in diretta dal 18 al 26 marzo). La premiazione si svolgerà il 27 Marzo a Essaouira.

YOKOHAMA PRODUCE A IMPATTO ZERO IN TAILANDIA

Yokohama ThailandYokohama ha annunciato che il proprio stabilimento produttivo tailandese, chiamato Yokohama Tyre manufacturing Co. LTD. e che sorge nell’area industriale di Amata City, nella provincia di Pattaya, ha raggiunto l’esemplare traguardo di una produzione a impatto zero.

Presso questa fabbrica vengono realizzati pneumatici vettura, truck e bus e oggi Yokohama può contare su uno scarto finale non riciclabile inferiore all’1% del volume totale di rifiuti. Oltre il 99% viene infatti riutilizzato per nuovi cicli produttivi.

Questo storico risultato dimostra che tutti gli sforzi per una produzione eco-sostenibile e a basso impatto ambientale che la casa madre ha profuso in questi ultimi anni hanno portato a tecnologie e attività verdi possibili e realizzabili, ma soprattutto efficienti ed efficaci. Base di questo successo è stata la puntigliosa ricerca tecnologica volta a garantire un proficuo riutilizzo dei rifiuti della fabbrica, azione che ha portato un riciclo più efficace dei materiali: questo ha permesso di non destinare alcuno scarto della produzione alle discariche.

I programmi e le attività a sfondo ambientale rientrano nella cultura aziendale Yokohama, della quale uno dei pilastri fondamentali è proprio l’impegno a sviluppare tecnologie volte a proteggere l’ambiente. Questo target è descritto anche nel Grand Design 100, il programma a lungo termine di Yokohama che pone una serie di obiettivi in occasione del centenario della sua fondazione, nel 2017, fra i quali rientra quello di ottenere miglioramenti sul fronte del riscaldamento globale.

A questo proposito Yokohama sta portando avanti con successo da un paio d’anni un’importante ed impegnativo programma di riforestazione, attraverso il quale si propone di piantare, presso le aree limitrofe a tutti i propri stabilimenti produttivi, 500.000 piante. Questo per migliorare l’atmosfera e contro-bilanciare le emissioni provenienti dagli impianti stessi. Ad oggi sono stati piantati oltre 200.000 alberi.

In Giappone si trovano i siti più maturi sotto il punto di vista del riutilizzo degli scarti, ovvero quelli che hanno già raggiunto una percentuale di riciclo pari al 100% degli residui prodotti. Questo traguardo è stato raggiunto con due anni di anticipo sulle tempistiche prefissate e Yokohama sta lavorando per portare allo stesso livello tutti i siti produttivi in Asia e America.

Il macro-obiettivo è quello di rendere infine la produzione Yokohama totalmente eco-friendly, in tutte le fabbriche di proprietà al mondo, proprio in occasione del 100° compleanno. Un traguardo ambizioso e non facile da raggiungere, ma che rappresenterà, se conseguito, un motivo di grande orgoglio.

RENAULT LANCIA I FORFAIT RIPARAZIONE E SOSTITUZIONE PARABREZZA

Renault Italia, in coerenza con la strategia globale sui Forfait, lancia in collaborazione con la propria Rete i Forfait riparazione e sostituzione parabrezza, riaffermando così il ruolo centrale del Costruttore in un’attività strettamente inerente la sicurezza dell’auto e la serenità di guida.

Con i Forfait riparazione e sostituzione parabrezza, a partire dal 13 marzo e per tutto l’anno 2010, Renault propone sulla riparazione del parabrezza un prezzo fisso e unico per tutta l’Italia valido per l’intera gamma Renault e sulla sostituzione del parabrezza due prezzi fissi per tutta l’Italia, validi per i principali modelli Renault dei segmenti A+B e C:

  • Forfait riparazione parabrezza a 70 € su tutta la gamma Renault
  • Forfait sostituzione parabrezza a partire da 350 € su Twingo, New Twingo, Clio Storia, New Clio, Modus,  Kangoo e New Kangoo *
  • Forfait sostituzione parabrezza a partire da 490 € su Mégane, New Mégane, Scénic, New Scénic, Scénic X-Mod **

Queste iniziative assicurano:

–       un prezzo “tutto compreso” che include ricambi, manodopera ed Iva

–       un prezzo trasparente per un’offerta chiara e semplice

–       l’utilizzo di Ricambi Originali Renault

–       l’attivazione di un contratto Muoversi Sempre Renault 3xTe che comprende 3 mesi di Assistenza stradale in tutta Europa ed un check-up completo del veicolo alla fine del periodo.

Per maggiori informazioni e per calcolare il preventivo sulla sostituzione del parabrezza per gli altri modelli della gamma Renault o per le altre operazioni di manutenzione, è possibile consultare il sito www.renault.it, all’interno del quale è stata dedicata una sezione specifica all’importanza del parabrezza e all’attività cristalli presso la rete Renault.

* I prezzi riportati si riferiscono alla sostituzione del parabrezza colorato

** I prezzi riportati si riferiscono alla sostituzione del parabrezza con sensore di pioggia

MERCEDES-BENZ BLUETEC: IL DIESEL PIÙ PULITO AL MONDO

763228_1391956_4368_2912_Mercedes-Benz_BlueTEC_-_Dolomiti_(8)La tecnologia BlueTEC nell’ambito della strategia BlueEFFICIENCY

L’obiettivo di Mercedes-Benz è realizzare vetture di prestigio efficienti sul piano dei consumi e sostenibili dal punto di vista ambientale, senza rinunciare alle caratteristiche del marchio con la Stella: sicurezza, comfort e raffinato piacere di guida. Questa è la strategia della Casa di Stoccarda, il cui punto di forza è lo sviluppo di tecnologie modulari, che potranno essere utilizzate singolarmente e abbinate tra loro, in funzione della classe del veicolo, del profilo d’utilizzo e delle esigenze del Cliente. Per Mercedes-Benz, infatti, la via della mobilità ad emissioni zero si articola su diversi sistemi di trazione. “Un mix intelligente di innovativi motori a combustione interna, sistemi di trazione ibrida e veicoli elettrici a emissioni zero con sistemi elettrici a batteria e celle a combustibile. Questa è la chiave per creare una nuova mobilità individuale eco-compatibile ed in grado di soddisfare ogni esigenza dei nostri Clienti,” sostiene Thomas Weber, Membro del Board di Daimler AG, Responsabile Group Research e Mercedes-Benz Cars Development.

La strategia Mercedes-Benz per la mobilità sostenibile

La strategia di sviluppo Mercedes-Benz mira a consolidare la posizione di leadership del marchio nei segmenti premium. A tal proposito, è stata definita una roadmap per la mobilità sostenibile articolata in tre fasi:

Ottimizzazione dei più moderni motori a combustione attraverso la riduzione della cilindrata, l’iniezione diretta di benzina, il turbocompressione e la tecnologia BlueTEC per i motori diesel, oltre a pacchetti di ottimizzazione del veicolo in tutte le aree di sviluppo, quali, ad esempio, aerodinamica, riduzione dei pesi e gestione dell’energia.

Ulteriori miglioramenti sul fronte dell’efficienza, tramite la progressiva introduzione dell’ibrido, dalla funzione start/stop all’ibrido bimodale con piena capacità di alimentazione e trazione elettrica.

Ultima fase la propulsione elettrica ad emissioni zero con celle a combustibile e veicoli a batteria.

Mercedes-Benz sta investendo con convinzione nel futuro e ha riunito le diverse tecnologie eco-compatibili sotto la denominazione BlueEFFICIENCY. Queste innovazioni coinvolgono a 360° tutti gli aspetti e componenti della vettura. In base alle diverse gamme di modelli, sono presenti combinazioni di tecnologie diverse, quali, ad esempio, l’iniezione diretta di benzina CGI, la riduzione di cilindrata (downsizing), la struttura leggera e la minore resistenza aerodinamica. Anche BlueTEC, la tecnologia per il diesel più pulito al mondo, è una delle principali soluzioni Mercedes-Benz in tema di riduzione dei consumi ed emissioni di CO2. L’obiettivo della Casa di Stoccarda è stato rendere il motore diesel ‘pulito’ come il propulsore benzina. Grazie all’efficiente sistema di trattamento dei gas di scarico BlueTEC, Mercedes-Benz ha ottenuto questo risultato, dimostrando così le future potenzialità del motore diesel. Quando si parla di consumi ed emissioni, la tecnologia per il diesel più pulito al mondo si chiama BlueTEC, l’unica che soddisfa le più severe norme di omologazione mondiali, come, ad esempio, l’Euro 6.

Diesel BlueTEC: la storia

Oltre settant’anni fa, Mercedes-Benz fu la prima Casa automobilistica ad applicare il principio di combustione di Rudolf Diesel ad un motore automobilistico. Questa tecnologia, che presenta un grado di rendimento superiore a quello del motore a benzina (motore a ciclo ‘Otto’) è stata continuamente ottimizzata nel corso degli anni. In particolare, un’importante innovazione ha contribuito alla creazione del moderno diesel, rendendolo protagonista, nel 1997, di un decisivo salto tecnologico: l’introduzione dell’iniezione diretta Common-Rail in abbinamento alla tecnica delle quattro valvole per cilindro . Da allora, la sigla CDI è diventata sinonimo di consumi incredibilmente ridotti e di elevata coppia motrice, di superiori capacità di ripresa e piacere di guida rispetto ai modelli benzina di pari potenza.

Negli anni ‘90 i motori diesel presentavano ancora alcuni svantaggi rispetto ai motori benzina, come le emissioni specifiche, tra cui soprattutto il particolato e gli ossidi di azoto. Con l’introduzione del filtro antiparticolato esente da manutenzione, nell’autunno del 2003, le vetture Mercedes-Benz sono divenute esemplari anche nelle emissioni di particolato. Nonostante la riduzione degli ossidi di azoto di circa il 75%, ottenuta grazie ad accorgimenti tecnici interni al motore apportati nel corso degli ultimi 15 anni, Mercedes-Benz non si è accontentata di questo successo.

Nell’ottobre del 2006, contemporaneamente all’introduzione del gasolio a basso tenore di zolfo negli Stati Uniti, Mercedes-Benz è stata la prima Casa automobilistica a lanciare sul mercato una vettura dotata di tecnologia BlueTEC. La E 320 BlueTEC si è rivelata immediatamente un grande successo, tanto da essere eletta “World Green Car of the Year 2007”. Grazie ai vantaggi in termini di ripresa, economicità ed elevate prestazioni, in tempi di costante crescita dei prezzi del carburante e di forte sensibilizzazione verso il problema delle emissioni di CO2, anche negli Stati Uniti il diesel si sta affermando come un’interessante alternativa al motore benzina. Nel Paese dei grandi minivan, pick-up e SUV, caratterizzato tra l’altro da particolari condizioni di circolazione che comportano andature costanti sulle highway e grandi distanze da coprire tra uno Stato e l’altro, il diesel può esprimere al meglio i propri punti di forza.

Coerentemente con questa strategia, nel 2009 Mercedes-Benz ha presentato negli USA la nuova gamma di modelli BlueTEC , i primi diesel al mondo in grado di rispettare pienamente i valori limite della normativa statunitense Bin 5 ed ottenere l’omologazione in tutti e 50 gli Stati Federali: Classe M 350 BlueTEC, Classe R 350 BlueTEC e Classe GL 350 BlueTEC.

Dopo il successo riscosso durante il primo anno di vendita negli Stati Uniti, dove nel 2009 le motorizzazioni BlueTEC hanno rappresentato il 14% dell’immatricolato dei SUV Mercedes-Benz con oltre 6.100 esemplari venduti, Classe M, R, GL e la nuova Classe E Berlina sono disponibili in versione 350 BlueTEC anche in Europa. Grazie all’avanzato ed efficiente sistema di trattamento dei gas di scarico, tutti i modelli Mercedes-Benz BlueTEC sono omologati Euro 6.

Tecnologia BlueTEC: drastica riduzione degli ossidi di azoto

Come sistema modulare per l’efficace riduzione dei consumi e delle emissioni dei motori diesel, la tecnologia BlueTEC è stata sviluppata inizialmente all’interno della divisione Veicoli Industriali Mercedes-Benz. BlueTEC comprende diversi accorgimenti tecnici armonizzati tra loro che prevedono la riduzione al minimo delle emissioni grezze già all’interno del propulsore e l’efficace post-trattamento dei gas di scarico. Durante questo processo, tutte le componenti nocive delle emissioni vengono ridotte al minimo gradualmente e sistematicamente. A tale scopo si utilizzano anche il catalizzatore ossidante ed il filtro antiparticolato. L’obiettivo principale è ridurre drasticamente gli ossidi di azoto, le uniche emissioni nocive che nei diesel, a causa del loro stesso principio di funzionamento, risultano ancora superiori rispetto ai propulsori benzina.

PEUGEOT ECO CUP: LA SFIDA DEI CONSUMI

a88972ba-b4bf-4e99-9c93-4d07e28623bcCon Eco Cup Peugeot ha lanciato una sfida inedita: far affrontare a normali cittadini un percorso di 1.000 km premiando il miglior eco pilota, cioè colui capace di ridurre al minimo i consumi della propria vettura. I risultati ottenuti sono stati notevoli: l’equipaggio slovacco, a bordo della 308 1.6 HDi FAP® 110 CV, ha terminato la gara con un consumo medio di soli 3,14 l/100 km. Con Eco Cup, Peugeot ha dimostrato sia la costante ricerca di miglioramento delle performance ambientali delle proprie vetture sia la possibilità per tutti, attraverso una guida consapevole, di essere protagonisti di una mobilità più responsabile e sostenibile.

La sfida

I concorrenti (72 equipaggi, quattro per ognuno dei 18 paesi europei) hanno effettuato i 1.000 chilometri che separano la sede di Automobiles Peugeot a Parigi dalla Prefettura di Annency. La corsa ha toccato Sochaux, cuore storico e industriale del Leone, facendo passare le vetture prima dal Museo dell’Aventure Peugeot, poi attraverso la fabbrica dove vengono prodotte 308, 3008 e 5008.

Un itinerario variegato, giusto mix tra tratti autostradali, extra-urbani e percorsi cittadini, che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi nelle condizioni di guida che affrontano abitualmente.

I vincitori

In premio per i quattro vincitori, ognuno per ogni tipologia di vettura partecipante, un’auto identica a quella utilizzata in gara. La consegna della chiavi è stata effettuata da Xavier Peugeot, Direttore Marketing e Comunicazione di Peugeot, sullo stand del Leone al Salone di Ginevra.

  • 207 1.6 HDi 90 CV: N.Cosse-A.Rooms (Belgio) con un consumo medio di 3,2433 l/100 km
  • 308 1.6 HDi FAP® 110 CV: T.Sárik-Z.Lamperova (Slovacchia) con un consumo medio di 3,1401 l/100 km
  • 3008 1.6 HDi FAP® 110 CV: M.Culjak-L. Culjak (Croazia) con un consumo medio di 3,5674 l/100 km
  • 5008 1.6 HDi FAP® 110 CV: J.Ŝtepanek-M.Rehackova (Repubblica Ceca) con un consumo medio di 3,3324 l/100 km

Migliore nazione, la Slovacchia con una media di consumi tra i 4 modelli (207, 308, 3008 e 5008) pari a 3,4823 l/100 km . L’équipe italiana si è piazzata al 13° posto con una media complessiva di consumi di 3,6799 l/100 km (207 : G. Carrara- L.J. Testa – 3,4719 l/100 km; 308: S. Stoppani – P. Agueci – 3,4631 l/100 km; 3008: M. Gervasio – L. Mancini – 3,9240 l/100 km; 5008: F. Milletti – A. Morra – 3, 8606 l/100 km).

ALTA VELOCITÀ: ACCORDO FRA TRENITALIA E MAGGIORE PER UNA MIGLIORE INTEGRAZIONE TRENO/AUTO

Migliora l’integrazione fra auto e treno per i clienti del Frecciarossa, grazie al nuovo accordo fra Trenitalia e Maggiore. Si potranno raggiungere le stazioni di Roma e Milano con la propria auto, parcheggiare gratis e senza problemi, salire sul Frecciarossa e poi, alla discesa, disporre di un’auto noleggiata a prezzi scontatissimi.

Grazie a Noleggio Facile, formula disponibile in tutte le principali stazioni italiane, si può avere a disposizione un’auto a chilometri illimitati, a fasce orarie e per durate short break/week-end a tariffe speciali, che corrispondono al 50% dei prezzi previsti dal listino standard Maggiore.

Novità esclusiva invece per clienti Frecciarossa tra Roma e Milano la formula Free Park. Potranno parcheggiare la propria automobile, in partenza, negli spazi riservati da Maggiore a Roma Termini (Garage Interparking, Via Giolitti 267) e a Milano Centrale (Garage Sammartini, Via Sammartini 3). I prodotti Noleggio Facile e Free Park includono sempre il navigatore satellitare a bordo.

Continua poi l’offerta Maggiore lanciata l’anno scorso e riservata ai passeggeri di 1^ classe dell’Alta Velocità Roma-Milano. Per loro il viaggio può proseguire infatti, nelle due città, a bordo di una berlina con conducente, prenotabile 24 ore prima.

I servizi possono essere prenotati on line attraverso un sito dedicato, cliccando su trenitalia.com o maggiore.it; in alternativa, è disponibile sia la linea telefonica dedicata Maggiore 848 000919 che il call center di Trenitalia 892021

VINCENT RAMBAUD È DIRETTORE GENERALE PEUGEOT

183d0b6b-8e35-49c9-b5d4-f23c2b3bbf1cVincent Rambaud è nominato Direttore Generale di Peugeot a partire dal 2 aprile; dipenderà direttamente da Jean-Marc Gales, Direttore dei Marchi PSA. 51 anni, Vincent Rambaud era Direttore della zona America latina di PSA Peugeot Citroën.

Per Jean-Marc Gales, Direttore dei Marchi, “l’esperienza internazionale di Vincent Rambaud è una garanzia di successo per rispondere alla sfida della globalizzazione di Peugeot, nel momento in cui il Marchio, forte di una nuova identità e di una gamma profondamente rinnovata e arricchita, ritrova una dinamica di crescita”.

Evoluzione dell’organizzazione commerciale del Marchio

L’organizzazione commerciale di Peugeot evolve per permettere di soddisfare la sua tripla ambizione all’orizzonte 2015: guadagnare tre posizioni nella classifica internazionale dei Marchi, raggiungendo il settimo posto; fare di Peugeot un riferimento in materia di stile; diventare leader dei servizi di mobilità. A partire dal 2 aprile 2010, una Direzione Generale ristretta e operativa organizza le attività commerciali di Peugeot in quattro Direzioni:

  • Francia, sotto la Direzione di Olivier Veyrier
  • Europa del Nord, sotto la Direzione di Olivier Dardart, comprendente Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo, Paesi Baltici, Paesi Scandinavi, Paesi dell’Europa Centrale e Orientale
  • Europa del Sud, sotto la Direzione di Rafael Prieto, comprendente Spagna, Portogallo, Italia, Grecia, Cipro, Malta e Turchia
  • Internazionale, sotto la Direzione di Jean-Philippe Imparato, comprendente le zone di sviluppo prioritario (America latina, Cina, Russia), oltre agli altri mercati in cui il Marchio ha una presenza operativa (Africa, Asia-Pacifico, Medio Oriente, …)

Il Comitato di Direzione Peugeot comprende, accanto a queste quattro Direzioni operative, cinque Direzioni “Professionali” immutate:

  • Marketing e Comunicazione: Xavier Peugeot
  • B to B (vendite a professionisti): Marcel de Rycker
  • VO (veicoli d’occasione): Olivier Quilichini
  • Sviluppo Rete e Qualità: Daniel Rollet
  • Commercio Ricambi e Servizi: Serge Habrant

Due attività “di supporto” completano questo dispositivo: Risorse Umane, sotto la responsabilità di Alexandra Merino e Gestione, sotto la responsabilità di Marie-Thérèse Lardeur.

Biografie

Vincent Rambaud, 51 anni, ha studiato all’Ecole Polytechnique e all’ENSTA; entra nel gruppo PSA Peugeot Citroën nel 2002 come Direttore di Panhard & Levassor e, in seguito, di Gefco. Nel 2007 prende la responsabilità della Business Unit Mercosur e diventa membro del comitato allargato della Direzione Generale di PSA Peugeot Citroën, per poi essere nominato Direttore dell’America Latina nel 2009. Prima del suo ingresso nel gruppo PSA, aveva esercitato diverse funzioni in società di consulenza e imprese industriali.

Olivier Veyrier, 52 anni, diplomato all’ESPC. In Peugeot dal 1980, è stato Direttore della Filiale Paris XII, prima di prendere la Direzione regionale di Nancy nel 1993. Tra il 1995 e il 2001, è stato Direttore di animazione e sviluppo Rete Peugeot e Direttore di Peugeot Germania. Nel 2007 viene nominato responsabile post-vendita, poi responsabile garanzia del Gruppo PSA. Dal 2008 è Direttore Generale del gruppo di distribuzione PGA.

Olivier Dardart, 50 anni, diplomato all’ESSEC, entra nel Marchio nel 1983 e, fino al 2001, occupa diverse responsabilità all’interno della Direzione Commerciale Francia, prima di diventare Direttore delle Filiali, fino al 2004, e dell’animazione e sviluppo Rete, fino al 2005. Nel 2006 viene nominato Direttore di Peugeot Germania e nel 2009 Direttore della zona Austria, Benelux, Paesi Bassi, Portogallo, Svizzera, PECO e importatori d’Europa.

Rafael Prieto, 46 anni, si diploma in Scienze Economiche e Amministrazione delle Imprese presso l’Università di Madrid. Entrato in Peugeot nel 1989, ha ricoperto diverse funzioni commerciali e marketing in Spagna e in Francia. Tra il 2003 e il 2008 è stato Direttore di Peugeot Portogallo e Direttore Marketing del Marchio, nel 2009 Direttore di Peugeot Spagna.

Jean-Philippe Imparato, 43 anni, è diplomato presso l’ESC Grenoble. In Peugeot dal 1991, esercita diverse responsabilità commerciali nel gruppo PSA, prima di lavorare per l’organizzazione internazionale del Gruppo, in particolare per la Cina e il Mercosur. Nel 2003 diventa Direttore della Qualità industriale in Cina, nel 2006 Direttore della Qualità fornitori, all’interno della Direzione Acquisti, nel 2008 Direttore di Citroën Italia.

SMART OFFICIAL CAR DELLA XVI MARATONA DI ROMA

762634_1390796_3494_2320_Smart_Eletric_34smart fortwo electric drive, il nuovo capitolo della storia smart, sarà la vettura “apri gara” della XVI Maratona di Roma. smart si conferma per l’ottavo anno consecutivo vettura ufficiale della Maratona capitolina che, domenica 21 marzo, vedrà protagoniste 100.000 persone per le vie di Roma.

La Maratona di Roma rientra nel circuito IAAF che comprende le più importanti competizioni internazionali tra cui la Maratona di Parigi, Berlino, Madrid, Vienna, Londra, New York ed Amburgo. Il 21 marzo una smart electric drive, vettura “apri gara” dell’evento, insieme ad alcune smart cdi Euro 5 ‘CO2 Champion’ con soli 86 g/km di CO2, guiderà la Maratona portando per le strade della Capitale l’importante messaggio di una mobilità sostenibile ed attenta ai consumi. I 42 chilometri della gara, personalizzati smart, attraverseranno i luoghi più suggestivi del centro storico, dove saranno organizzate divertenti iniziative di intrattenimento. Una smart cdi Euro 5 sarà inoltre la vettura cronometro ufficiale della Maratona.

smart fortwo model year 2010: tutta la gamma diventa Euro 5

In tutto il mondo smart fortwo è considerata una vettura culto, perfetta per le esigenze dei nostri giorni. Realizzata sulla base di un concetto unico, questa vettura non ha concorrenti in termini di ingombri nel traffico ed in fase di parcheggio e si caratterizza per ridotti consumi di carburante e minime emissioni di CO2, riuscendo ad abbinare al meglio mobilità, ecologia e lifestyle.

Decisamente più potente, sempre più ecologica e parca nei consumi. Con il model year 2010, smart fortwo cdi rinnova il moderno tre cilindri diesel, che guadagna il 21% di potenza e circa il 18% di coppia massima. Una “cura energizzante” che rende ancora più dinamica la due posti, senza però incidere sui consumi estremamente ridotti: smart cdi model year 2010 si accontenta, infatti, di soli 3,3 litri di gasolio per percorrere 100 chilometri, e con il nuovo record mondiale in termini di emissioni di CO2, 86 g/km. Inoltre, con l’arrivo del model year 2010, tutte la gamma smart fortwo, comprese le versioni BRABUS, rispettano pienamente la normativa EURO 5.

VARESE: APPUNTAMENTO CON LE AUTO STORICHE E LA SOLIDARIETA'

RCR_LOCANDINAIl Rotaract Club Varese Verbano organizza la prima edizione della Rotaract Classic Race, gara di regolarità per tutte le auto storiche immatricolate entro il 31/12/1990. L’evento è inoltre organizzato in collaborazione con l’associazione Gigi Friends Racing Team e l’Historic Classic Project di Ponte Tresa. La competizione, prevista per domenica 14 marzo, si terrà nell’incantevole cornice della città di Varese e delle sue valli. Il ritrovo è fissato per il 14 marzo tra le 11 e le 12.30 in piazza della Libertà a Varese; la partenza è prevista per le 13.30.
Quote di partecipazione: vettura accompagnata fino a due persone 100 euro (ospiti aggiuntivi 30 euro a persona). Nella quota è incluso il buffet; la quota di iscrizione è pagabile il giorno stesso della gara, durante la fase delle verifiche. Saranno ammesse le prime 60 auto iscritte. Le preiscrizioni sono da comunicare via e-mail entro il 10/3/2010. L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto al progetto internazionale del Rotary International “Polio Plus”, per l’eliminazione definitiva e totale della poliomelite nel mondo. Per ulteriori informazioni si consiglia di navigare nel sito internet www.rotaractvarese.it, oppure telefonare a Roberto 347-6831906 (robycast@email.it), Marco 339-8093647 (marco.valoroso@yahoo.it)

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