giovedì 23 Aprile 2026 - 11:22:16

Home Blog Pagina 1135

IN ANTEPRIMA L’ALFA ROMEO GIULIETTA SCENDE IN PISTA A MONZA

100509_AR_GiuliettaQuadrifoglioVerdeIn anteprima rispetto alla presentazione presso la rete dei concessionari italiani, ha debuttato ieri all’Autodromo Nazionale di Monza la nuova Alfa Romeo Giulietta. Si tratta di un versione Quadrifoglio Verde equipaggiata con il brillante 1750 TBi da 235 CV che svolgerà il compito di Safety Car in occasione della quinta gara del SBK Superbike World Championship. L’originale Safety Car ha completato un giro del circuito insieme all’affascinante Alfa Romeo 8C Competizione, a conferma del forte legame che unisce le due vetture nate dal nuovo corso stilistico e tecnologico di Alfa Romeo iniziato proprio con questa supercar, proseguito con il modello MiTo e giunto oggi all’attesissima Giulietta. Il tutto sottolineato dal ritorno ai nomi italiani che, da una parte, riporta al passato glorioso del brand, dall’altra parte proietta nel futuro i suoi valori di tecnologia ed emozione. Inoltre, madrina dell’esordio della nuova Alfa Romeo Giulietta è stata la bellissima conduttrice televisiva Elenoire Casalegno.

Contraddistinta dal Quadrifoglio Verde, un marchio leggendario che ha gareggiato sui circuiti di tutto il mondo, la potente Alfa Romeo Giulietta è stata preparata specificatamente per svolgere il suo compito di Safety Car nelle 13 competizioni della 23esima edizione del Mondiale SBK. Tra l’altro, da ricordare che Alfa Romeo partecipa, in qualità di Top Sponsor, al SBK Superbike World Championship 2010 e supporta il team ufficiale Ducati Xerox con i piloti Noriyuki Haga e Michel Fabrizio impegnati nell’avvincente competizione. Inoltre Alfa Romeo sarà in pista, nel warm up e prima di ogni gara, anche nelle competizioni che si svolgono nel contesto del Mondiale Superbike, ossia Superstock 600 European Championship, Superstock 1000 FIM Cup e il Mondiale Supersport.

Insomma, la sponsorizzazione del Mondiale SBK e la collaborazione con Ducati Xerox risulta essere particolarmente in sintonia con i valori di sportività espressi da Alfa Romeo. Senza contare che il Campionato del Mondo SBK è un evento che può contare su 95 emittenti televisive per una programmazione complessiva di quasi 3.500 ore nel corso della stagione sportiva, oltre a far registrare una crescente partecipazione da parte del pubblico, sia in pista (oltre 1 milione di partecipanti) che da casa (oltre 2 miliardi di spettatori nel 2009).

DEBUTTA L’AFFASCINANTE SERIE SPECIALE LANCIA DELTA “HARD BLACK”

100507_L_DeltaHardBlack_01Da oggi, presso le concessionarie Lancia europee, è possibile ordinare la nuova Delta “Hard Black”, la Serie speciale presentata in anteprima mondiale al recente Salone di Ginevra e caratterizzata da alcune importanti novità estetiche e di prodotto. In Italia, l’originale serie speciale è disponibile con le motorizzazioni 1.8 Di TurboJet da 200 CV Sportronic e 1.9 Twin Turbo 190 CV e il prezzo di listino, per entrambe le versioni, è di 31.300 euro (chiavi in mano). All’esterno, la nuova “Hard Black” si contraddistingue per una particolare carrozzeria nero con trattamento opaco: è la prima vettura, prodotta in serie non limitata, a vantare questa verniciatura esclusiva che prevede un lungo processo di lavorazione (oltre 4 ore per auto). Del resto, da sempre per il modello Delta il colore è non solo una questione estetica, ma è parte integrante di una filosofia di prodotto che ha tra i suoi elementi costitutivi eleganza, glamour, personalità, stile e la massima possibilità di personalizzazione. La nuova tinta di carrozzeria è abbinata al tetto nero lucido e impreziosita dalle calotte degli specchi cromate, dal doppio terminale di scarico cromato e dai cerchi in lega da 18” (a richiesta è possibile scegliere gli inediti cerchi in lega da 18” “Hard Black” in tinta carrozzeria). All’interno, invece, spicca la preziosa selleria in pelle e Alcantara® Starlite di colore nero. Inoltre, la nuova versione di Delta propone di serie alcuni dispositivi innovativi al servizio del comfort e del piacere di guida come le sospensioni elettroniche a smorzamento variabile “Reactive Suspension System”, il climatizzatore automatico bizona e il sistema Blue&Me™.

La serie speciale di Delta può essere equipaggiata sia con il 1.8 Di TurboJet da 200 CV sia con 1.9 Twin Turbo 190 CV. In dettaglio, il primo propulsore eroga una potenza massima di 200 CV (147 kw) a 5.000 g/min e una coppia massima di 320 Nm (32,6 Kgm) a 1.400 g/min. Si tratta di un innovativo motore “ad iniezione diretta di benzina”, dotato di turbocompressore e doppio variatore di fase continuo, che conferma la vocazione sportiva di Lancia e, al tempo stesso, il proprio impegno nel campo del rispetto ambientale sia in termini di contenimento delle emissioni sia nella riduzione dei consumi. Il tutto esaltando ancora di più la brillantezza, l’elasticità e il piacere di guida che da sempre contraddistinguono il modello. Il 1.8 Di TurboJet da 200 CV, abbinato a un moderno cambio automatico a 6 marce denominato Sportronic, consente a Lancia Delta di aggiungere una velocità massima di 230 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi; allo stesso tempo, la vettura si distingue per i bassi consumi (7,8 litri per 100 km), per le ridotte emissioni di CO2 (185 g/km) e per l’omologazione Euro 5. In alternativa, la Delta “Hard Black” può essere equipaggiata con il 1.9 Twin Turbo MultiJet, il propulsore più potente della sua categoria con una potenza massima di 190 CV e una coppia massima di 400 Nm a 2.000 giri/min. Da qui nascono prestazioni da primato come la velocità massima di 222 km/h ed i 7,9 secondi di accelerazione da 0 a 100 km/h. Performance eccellenti, quindi, grazie alle importanti novità tecniche e prestazionali, ad iniziare dall’adozione di due turbocompressori (da qui la denominazione Twin Turbo): uno compatto ed a bassa inerzia per garantire una risposta pronta e vigorosa sin dai regimi più bassi, ed uno di maggiori dimensioni per fornire una potenza molto elevata. Da sottolineare che proprio l’elevata erogazione della potenza (circa 100 CV/litro) è un valore finora riservato ai motori a benzina di spiccata vocazione sportiva. Ma ancora più interessante è la disponibilità di ben 300 Nm di coppia già a 1.250 giri/min: ciò si traduce in una risposta prontissima del 1.9 Twin Turbo MultiJet ad ogni richiesta del cliente e permette una guida veramente appagante in ogni condizione.

Una vettura originale ed esclusiva, dunque, che sarà protagonista di numerose iniziative tra le quali spicca un’operazione benefica a favore del Mandela Day, importante appuntamento della Mandela Foundation), organizzazione internazionale che ogni anno promuove eventi in tutto il mondo per far crescere la consapevolezza e combattere problematiche come le limitazioni dei diritti civili e le malattie. Tra i progetti più famosi si segnala il “Mandela day/46664” che ogni 18 luglio celebra il compleanno del leader sudafricano incarcerato per decenni, con la matricola 46664, per aver lottato contro il regime segregazionista del suo Paese. Dal 2010 questa ricorrenza, grazie ad una risoluzione dell’ONU, è ufficialmente una data riconosciuta a livello mondiale. Quest’anno il “Mandela day/46664”  si svolgerà  a Madrid e vedrà Lancia – insieme alla Delta “Hard Black” – coinvolta in prima linea a testimonianza del suo costante impegno sociale. Maggiori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni in occasione del “Black Moon benefit gala” – una serata speciale  offerta da Lancia e Mandela Foundation Day sotto l’alto patrocinio di sua Maestà il Principe Alberto II di Monaco – che si svolgerà il 15 maggio a Montecarlo nell’ambito della settimana del Festival cinematografico di Cannes. Infine, in vista del Porte Aperte in programma il 12 e 13 giugno, il web diventa protagonista nella fase di pre-lancio della Delta “Hard Black” sia attraverso una campagna banner sui principali siti motoristici e di news, sia con un’operazione pianificata sul sito www.lancianewdelta.it che svelerà alcuni dei dettagli più preziosi della nuova vettura. Successivamente, a ridosso del lancio commerciale, partirà un’affascinante campagna pubblicitaria – declinata su stampa, internet e televisione – che accompagnerà la Delta “Hard Black” fino al mese di luglio.  Il tutto all’insegna del claim: “Nuova Lancia Delta Hard Black la potenza s’illumina di nero”.

L'AUDI RS 5 SCEGLIE BRIDGESTONE

Audi_RS5Audi ha annunciato di aver scelto Bridgestone come fornitore di pneumatici per il nuovo accattivante modello RS 5 Coupé. Il nuovo pneumatico Ultra High Performance Potenza S001 è montato come primo equipaggiamento sulla RS 5 (optional come equipaggiamento da 20”), lanciata sul mercato europeo lo scorso mese di Aprile. Progettato esclusivamente per vetture sportive di alta gamma, il pneumatico Potenza S001 soddisfa pienamente gli elevati standard richiesti dalla Casa costruttrice tedesca per il nuovo modello Audi Coupé, 450 CV.

La risposta dello sterzo lineare e precisa offerta dal Potenza S001 esalta il piacere di guida sportiva dell’Audi RS 5, assicurando un’ottima capacità di frenata e stabilità a velocità sostenuta. Grazie alla minore resistenza al rotolamento rispetto alla precedente generazione della gamma Potenza, l’S001 garantisce anche un’elevata efficienza di carburante. “Bridgestone è lieta che Audi abbia scelto il nuovo pneumatico Potenza S001 per il modello sportivo RS 5”, ha dichiarato Didier Schneider, Vice Presidente Primo Equipaggiamento Bridgestone Europe. “Bridgestone ha lavorato con il massimo impegno nella progettazione di questo pneumatico per garantire un livello ottimale nelle performance sportive”. Bridgestone fornisce pneumatici come primo equipaggiamento ad Audi sul mercato europeo dal 1992. Attualmente altri modelli sportivi della Casa tedesca sono equipaggiati con pneumatici della gamma Potenza: Audi S3, Audi S6 e RS5 (standard 19”) montano il Potenza RE050. Il pneumatico UHP Potenza S001, sviluppato e testato nell’impegnativo ambito del motorsport, è progettato per le principali auto sportive di alta gamma. Il disegno asimmetrico e innovativo del battistrada garantisce prestazioni eccellenti su asciutto e bagnato, riducendo al minimo la resistenza al rotolamento e la rumorosità. I blocchi della spalla ad elevato grip garantiscono massimo controllo di guida e stabilità ad elevate velocità. La guidabilità è migliorata dalla presenza di un elemento di rinforzo nel tallone, leggero ma più resistente, che aumenta la rigidezza longitudinale, generando così la necessaria forza di frenata, senza alterare la rigidezza verticale, indispensabile per un’aderenza in curva ottimale e per un miglior comfort di guida.

ll pneumatico Potenza S001 è stato presentato a livello europeo lo scorso Febbraio con un’ampia strategia di viral marketing. Oltre alla creazione di un sito interamente dedicato al Potenza S001, www.potenza.eu, Bridgestone ha promosso una campagna multimediale attraverso una pagina dedicata su Facebook, YouTube e Twitter.

UN’INDAGINE DELL’UFFICIO STUDI LEASEPLAN SULLE EVOLUZIONI DEL MERCATO

Tante le curiosità e i numeri presentati dall’ultima indagine dell’Ufficio Studi LeasePlan, relativa alla gestione delle auto aziendali. Il campione molto significativo, è rappresentato dagli acquisti effettuati nel 2009 da LeasePlan Italia, azienda leader nel settore del noleggio a lungo termine e nella gestione di flotte auto aziendali.

La Cilindrata. Dopo un 2008 dove il fenomeno del downsizing ha avuto il proprio picco, il 2009 si è chiuso all’insegna di una sostanziale stabilità. Le scelte di acquisto del 2009 infatti, evidenziano una leggera diminuzione della cilindrata media. La quota delle auto al di sotto di 999 cc, passa dallo 0,3% allo 0,5%. Le cilindrate più diffuse nel mercato delle flotte aziendali, quella tra 1.000 e 1499 e quella tra 1500 e 1999, presentano un leggero aumento rispettivamente di 0,5 e 0,4 (dal 37,2% al 37,7% il primo gruppo e dal 53,7% al 54,1% il secondo). Le cilindrate superiori al 1999 passano dall’8,8% al 7,7%.

Alimentazione.

Per quanto riguarda i carburanti, la quota del Diesel cresce e passa dall’82% all’88%, mentre il benzina si riduce dal 17% al 10%. Anche in questo caso le scelte dei fleet manager si sono determinate con l’obiettivo dell’ottimizzazione dei costi del carburante. In crescita anche il metano (da 0,6 a 0,9%), l’ibrido (da 0,1 a 0,3%) e il Gpl che ha la migliore performance tra le alimentazioni non tradizionali crescendo dallo 0,2% all’1%. Le soluzioni alternative hanno ancora un peso specifico molto basso nel settore delle flotte, anche a causa della mancata estensione degli incentivi alle auto aziendali che ha fortemente minato i risultati delle alimentazioni più ecologiche.

Consumi.

Come per il 2008, continua il fenomeno di consolidamento della composizione per consumi di carburante delle auto acquistate nel 2009. La quota di vetture che consumano meno di 6 litri per 100 km sale infatti dal 36% al 45%, andando a ridurre il peso del segmento contiguo (tra 6 e 7,9 litri per km) che scende dal 55% al 45%. I segmenti oltre i 7,9 litri per km non presentano scostamenti significativi confermando i valori del 2008. Per quanto riguarda i consumi medi dei veicoli acquistati da LeasePlan in base all’alimentazione, per il benzina passiamo da 6,7 a 7 litri per 100 km, mentre il diesel il dato diminuisce di un decimale scendendo dal 6,3 al 6,2 litri per 100 km. Il dato del diesel è particolarmente importante dal momento che le emissioni medie per i veicoli alimentati a gasolio sono inferiori rispetto a quelle dei veicoli a benzina ed il peso di questa tipologia di vetture è superiore all’’88% sul totale degli ordinativi 2009.

ENTRI IN BNL ED ESCI IN “SMART REVOLUTION”

774579_1415741_2362_2173_smart_revolutionBNL-Gruppo BNP PARIBAS e Mercedes-Benz Italia hanno siglato oggi un accordo finalizzato all’offerta – presso i circa 820 sportelli della Banca – della nuova versione speciale di “smart REVOLUTION”: il naming del modello è lo stesso della gamma di prodotti BNL – conto corrente, prestito personale e mutuo per privati e imprese – così denominata per sottolineare l’innovatività e l’originalità dell’offerta. La nuova versione speciale di smart fortwo – disponibile esclusivamente con motorizzazione mhd (micro hybrid drive), ancora più economica ed ecologica, da 52 kW e tonalità “deep black” per body panels e cellula tridion – si presenta al pubblico con un ricco equipaggiamento di serie che comprende, tra gli altri, navigatore satellitare integrato con schermo da 4.3 pollici ad alta definizione con funzione touch screen; cerchi in lega da 15 pollici; sistema audio CD/Mp3 e connessione bluetooth. L’allestimento REVOLUTION si completa, inoltre, con ABS ed ESP, chiusura centralizzata, vetri elettrici, climatizzatore e funzione start & stop di serie. La vera rivoluzione consiste nella possibilità di acquistare la nuova smart fortwo REVOLUTION – al prezzo speciale di 10.890 euro, IVA e messa su strada incluse – direttamente allo sportello. Le sedi BNL sono presenti in tutta Italia e la Banca sta continuando ad aprire nuove agenzie al ritmo di circa 60 all’anno fino al 2012, per poter essere sempre più vicina al cliente, direttamente sul territorio.

BNL presenta, per l’occasione, una nuova soluzione di prestito personale, con durata di 120 mesi, senza maxi-rata finale [1] . Il cliente, inoltre, avrà la possibilità di effettuare – senza alcun costo aggiuntivo – il rimborso del finanziamento, anche parziale, in anticipo rispetto alla normale durata. Scegliendo “smart REVOLUTION” si inizierà a restituire il finanziamento soltanto a 6 mesi dall’acquisto della vettura, perché le prime rate saranno pagate direttamente da smart. Il nuovo finanziamento di BNL testimonia ulteriormente la capacità della Banca di saper offrire soluzioni sostenibili nel tempo, in grado di “accompagnare” il cliente nella realizzazione dei suoi desideri. Con la nuova serie speciale fortwo REVOLUTION, smart conferma il carattere non convenzionale che caratterizza da sempre il marchio, anche in termini di canali di distribuzione e formule d’acquisto innovative. La storia di smart fortwo, inoltre, è profondamente legata alla tradizione delle serie speciali che da sempre accompagnano il modello, fin dal lancio sul mercato nell’ottobre del 1998. La partnership sarà lanciata anche attraverso una nuova campagna pubblicitaria smart, che promuoverà l’iniziativa ed il nuovo canale di vendita. La campagna televisiva, a partire da oggi, comunicherà questa operazione commerciale unica nel suo genere, con un tono divertente ed ironico. smart, rispetto ad altre vetture a due posti, è l’unica che può essere acquistata in Banca. La campagna avrà come claim “L’unica 2 posti con più di 800 sportelli”, dove la creatività gioca sul concetto dello “sportello”, inteso come elemento in comune tra il mondo dell’auto e quello bancario. Sarà veicolata attraverso un importante piano media nazionale, che prevede una forte pianificazione Tv e radio. Tutte le agenzie BNL e gli smart Center verranno personalizzati con allestimenti e materiale informativo, grazie ai quali sarà possibile ricevere ulteriori dettagli sull’iniziativa; saranno esposte, inoltre, alcune “smart REVOLUTION” eccezionalmente anche in Banca, per poterne apprezzare caratteristiche ed equipaggiamenti.

[1] Rata mensile da 111 euro; Tan 5,95% – Taeg 6,71%.

PEUGEOT, NUOVE MOTORIZZAZIONI EURO 5

2ceda3fe-2c8f-4bff-a555-65affe897f80Peugeot continua la progressiva introduzione dei propulsori Euro 5 nelle sue gamme per anticipare le nuove norme ambientali:, le nuove motorizzazioni 1.6 HDi FAP® su 207, cuore della gamma del Leone, si affiancano alle già conosciute benzina (1.4 VTi, 1.6 VTi e 1.6 THP) e HDi FAP (1.4, 2.0 e 3.0). La direttiva anti inquinamento Euro 5 prevede, principalmente, una forte riduzione dei valori limite di particolato per i veicoli Diesel (0,005 g/km) che obbliga di fatto all’adozione di un filtro contro le polveri sottili. Peugeot, già dal 2000 e  prima al mondo, ha equipaggiato di serie i propri veicoli con il FAP® Filtro Attivo anti Particolato di sua invenzione, riducendo le emissioni di particolato (dal famigerato PM10 fino a particelle di diametro 1000 volte più piccolo) a valori prossimi allo zero e rispettando già da allora  i valori limite della direttiva Eura 5, con 10 anni di anticipo. Peugeot ha venduto quasi 2,5 milioni di veicoli equipaggiati con FAP® nel mondo di cui oltre 200.000 in Italia. Una Peugeot è una vettura dallo stile attraente, che associa piacere automobilistico a prestazioni ambientali. Su questo punto, il Marchio intende rimanere un leader e porta avanti i suoi impegni in termini di riduzione delle emissioni di CO2, delle emissioni inquinanti, e di diminuzione dei consumi di carburante (il 50% dei veicoli Peugeot venduti in Europa nel 2009 hanno emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km).

Così, oltre allo sviluppo e ottimizzazione delle sue motorizzazioni diesel HDi FAP® e benzina VTi e THP, Peugeot lancerà prossimamente nuove tecnologie, come l’elettrica (iOn), l’HYbrid4 su motore Diesel (3008), o ancora lo sviluppo di motorizzazioni micro-ibride « e-HDi » (Stop&Start di nuova generazione).

Piacere di guida e rispetto dell’ambiente

Debuttano i  nuovi  motori 1.6 HDi FAP® Euro 5 nelle versioni da 82 kW (112 CV) e da  68 kW (92 CV),  frutto di un programma globale di sviluppo del Gruppo PSA Peugeot Citroën che ha richiesto un investimento di quasi 1,5 miliardi di euro in circa 4 anni.

Un piacere di utilizzo migliorato

I nuovi 1.6 HDi FAP® sono progettati per rispondere efficacemente alle future norme Euro 5, migliorando le loro prestazioni sia in termini di versatilità e brio sia in termini di comfort acustico, ottimizzando al contempo consumi e emissioni di CO2 (risparmio di circa il 5% rispetto alle versioni precedenti). La sfida consisteva nel risolvere questa equazione, riuscendo anche a contenerne il prezzo: grazie al loro nuovo contenuto tecnologico, questi quattro cilindri di 1 560 cm3 possono permettersi di disporre solo di otto valvole, migliorando piacere di utilizzo e prestazioni ambientali. Nell’1.6 HDi FAP® 82 kW (112 CV), la coppia massima a 1 750 g/min passa da 240 a 270 Nm (+ 12,5 %) mentre l’overboost viene portato da 260 a 285 Nm. La potenza massima raggiunge gli 82 kW (112 CV) a 3 600 g/min (contro 80 kW a 4000 g/min). Il motore possiede anche una vastissima gamma di utilizzo, per una disponibilità costante, a vantaggio del piacere di guida e dei consumi nel quotidiano (il conducente può guidare più a lungo ai bassi regimi): 135 Nm a partire da 1 000 g/min, 242 a 1 500 g/min, 270 da 1 750 a 2 000, ecc., e ancora 224 Nm a 3 500 g/min. Il 1.6 HDi FAP® 68 kW (92 CV) raggiunge invece una coppia massima di 230 Nm (contro 215 Nm del motore precedente) a 1 750 g/min con una potenza massima di 68 kW (anziché 66 kW) a 4 000 g/min.

Tecnologie di nuova generazione per un rendimento globale ottimizzato

Numerose tecnologie derivate da tutto il know-how del Gruppo PSA Peugeot Citroën hanno consentito di raggiungere le prestazioni dei nuovi motori HDi FAP®. Rispetto al suo predecessore, nel nuovo 1.6 HDi oltre il 50 % dei pezzi sono stati interamente ripensati.

Così, come è avvenuto con i nuovi V6 3.0 HDi FAP® e 2.0 HDi FAP® Euro 5, è stata applicata la tecnologia ECCS. Questo sistema di camera di combustione della nuova generazione genera :

–        un rapporto di compressione inferiore (16,0 contro i precedenti 17,5) a vantaggio delle prestazioni e della riduzione delle emissioni (tra cui gli NOx);

–        un aumento del diametro della camera (+ 10 %), il che contribuisce a ridurre la quantità di carburante non completamente combusto perché è meno a contatto con le pareti;

–        una diminuzione dello SWIRL (movimento rotativo dell’aria nella camera di combustione) di circa il 10%, limitando così le perdite termiche contro le pareti

Il sistema è abbinato a un nuovo « common rail » la cui pressione di iniezione raggiunge rispettivamente 1 650 e 1700 bar per i motori 1.6 HDi FAP®, nonché a nuovi iniettori a sette fori (contro i precedenti sei fori) piezoelettrici per la versione da 82 kW e a solenoide per quella da 68 kW. I software della centralina del motore sono stati interamente riprogettati per permettere all’insieme di avere schemi di iniezione più completi (fino a cinque iniezioni per ciclo), un miglioramento della qualità di funzionamento o, ancora, una diagnosi migliore nel servizio post-vendita. Tutto ciò contribuisce all’omogeneità della miscela aria/gasolio per ottenere massime prestazioni, un minor consumo di carburante e una riduzione delle emissioni inquinanti alla fonte oltre che una combustione più silenziosa. Ogni motore utilizza anche un turbocompressore ottimizzato nelle dimensioni (a geometria variabile per il 1.6 HDi FAP® 82 kW, fissa per il 1.6 HDi FAP® 68 kW). Ora è più piccolo e, quindi, dotato di un’inerzia più bassa, per un tempo di risposta ridotto al minimo. Infine, l’impiego di un sistema di ricircolo dei gas di scarico (valvola EGR) ottimizzato o, ancora, la riduzione degli attriti, sono altrettante tecnologie che consentono di migliorare al massimo il rendimento del motore, limitando le potenziali perdite di energia. Questi motori HDi sono tutti associati, di serie, al FAP® Filtro Attivo anti Particolato, che richiede la manutenzione dopo 180 000 km.

WAITING FOR GLORY: ECCO IL VINCITORE

Si è concluso il concorso on line Waiting for Glory, organizzato da Dacia e da Udinese Calcio e dedicato ai giocatori e ai tifosi di calcio dilettantistico. A vincere l’opportunità di una partita amichevole con l’Udinese Calcio è la squadra salernitana C.G. TRAMONTI. Il match si svolgerà giovedì 6 maggio alle ore 15 allo Stadio Friuli di Udine. L’utente Robinho è, invece, il vincitore del week-end a Madrid per la finale di Champions League. 8.554 iscritti, 9.243 foto pubblicate e 1.173 video caricati: con questi numeri si è concluso nei giorni scorsi il concorso Waiting for Glory, che ha appassionato per due mesi giocatori e tifosi di calcio dilettantistico con l’obiettivo di conquistare l’ambita opportunità di scendere in campo in uno stadio vero in un’amichevole contro una squadra di serie A. Il concorso è stato promosso da Dacia, brand del Gruppo Renault, diventato riferimento in tema di modelli accessibili e di acquisto intelligente, e quindi di filosofia low-cost applicata nel mondo dell’auto. Dacia è main sponsor da due anni dell’Udinese Calcio, squadra che ha collaborato con entusiasmo all’iniziativa Waiting for Glory, patrocinata dalla Lega Nazionale Dilettanti.

A conclusione del concorso che ha avuto il suo “terreno di gioco” sul sito web www.waitingforglory.it, due i vincitori; un’unica squadra e un unico utente. Tra le prime 10 squadre di calcio dilettantistico classificatesi (cioè quelle ad aver aggregato il maggior numero di tifosi), ha avuto la meglio nell’estrazione finale il C.G. Tramonti di Salerno, squadra di prima categoria tra i dilettanti. Grazie, quindi, al gioco di squadra e ad un pizzico di fortuna, per il C.G. Tremonti in premio la possibilità di giocare una partita amichevole con l’Udinese e di battersi per la prova finale: i 90 minuti di vera sfida in casa dell’Udinese. Il match si svolgerà giovedì 6 maggio alle ore 15 presso lo stadio Friuli di Udine. Il premio finale individuale è stato, invece, vinto dall’utente Robinho che volerà quindi a Madrid per assistere alla finale di Champions League e trascorrere un weekend nella capitale iberica.  Un riconoscimento per aver tenuto alti i suoi colori sostenendo la sua squadra in ogni occasione. Le esperienze dei fortunati vincitori saranno raccontate sul sito ufficiale del concorso www.waitingforglory.it. Nei prossimi giorni vi si potrà trovare il video e le foto della partita Udinese Calcio – C.G. Tramonti e nei giorni successivi alla finale di Champions League – in programma per la sera del 22 Maggio – il sito sarà arricchito dei contributi di Robinho sulla supersfida del Santiago Bernabeu.

MERCEDES-BENZ STYLE, IL FASCINO OLTRE L’AUTOMOBILE

774066_1414586_5512_2629_Eurocopter_EC145_Mercedes-Benz_Style_(1)Oltre al design dei veicoli con la Stella, i designer Mercedes si dedicheranno, da oggi, a quello di nuovi prodotti che si caratterizzeranno per i valori di unicità, perfezione ed eleganza propri del Marchio. Il settore dedicato, “Mercedes-Benz Style”, di recente creazione, spazia infatti da prodotti destinati al settore dei trasporti a quello dell’arredamento, da prodotti lifestyle al design industriale. “Siamo famosi in tutto il mondo per la nostra competenza nel design. Per questo motivo abbiamo deciso di adottare il linguaggio tipico Mercedes-Benz anche al di fuori dell’ambito tipicamente automotive incontrando così il favore di numerosi produttori dei settori più diversi”, ha affermato Gorden Wagener, responsabile design Mercedes. Attualmente i designer Mercedes si stanno dedicando alla creazione degli interni esclusivi di un elicottero e agli spettacolari esterni di uno yacht di lusso. Il primo prodotto ad essere presentato il è l’elicottero, in occasione della European Business Aviation Convention & Exhibition (EBACE 2010), salone dell’aviazione che si tiene a Ginevra. “Mercedes-Benz Style” si occupa anche di commesse per le quali sia prevista la vendita dei diritti di design al produttore, al pari della concessione delle relative licenze. In questo caso tutti i diritti relativi alla creazione del design restano di proprietà Mercedes-Benz. In entrambe le situazioni il produttore ha facoltà di scegliere se citare esplicitamente Mercedes”. Che si tratti di una commessa o di una licenza, di norma vale quanto segue: prodotto e produttore devono essere all’altezza del prestigio del nostro Marchio distinguendosi per carica innovativa, come trendsetter sinonimo di qualità che dura nel tempo e lifestyle”, sottolinea Gorden Wagener. Esattamente come avviene nel settore automotive, anche in questo nuovo ambito di attività i designer mirano a trasmettere i valori e la passione tipici del Marchio.

La sede centrale di Mercedes-Benz Design è a Sindelfingen, dove, nel 1998, all’interno del Mercedes-Benz Technology Center è stato creato un moderno edificio dedicato. Inoltre in Italia, Giappone, Cina e Stati Uniti sono presenti quattro Advanced Design Studio internazionali. Sono circa 400 i membri del team di designer, provenienti da circa 20 nazioni, che con ruoli diversi si occuperanno del futuro di questa divisione Mercedes, lasciando che questa multiculturalità si rifletta e arricchisca il loro lavoro creativo. Esponenti di diverse culture promettono la varietà stilistica necessaria per riconoscere negli anni a venire nuovi trend nel settore del design automobilistico, oltre all’emergere di nuovi desideri ed esigenze da parte dei Clienti.

“Design che unisce”

Intervista con il Prof. Gorden Wagener, Responsabile design Mercedes-Benz, sui retroscena e gli obiettivi della nuova divisione “Mercedes-Benz Style”

Con la divisione “Mercedes-Benz Style” si inaugura una nuova frontiera. Il puro design automobilistico sarà accantonato per dedicarvi anche a quello di altri prodotti come mobili, flotte aeree e barche. Cosa Vi ha spinto a questo passo?

La nascita di “Mercedes-Benz Style” non è affatto un salto nel vuoto. Il nostro team di designer ha già proposto negli scorsi anni prodotti come orologi e interni, oltre a numerosi accessori dell’omonima gamma Mercedes-Benz. Il design Mercedes-Benz è sinonimo di innovazione, anticipazione delle nuove tendenze e stile senza tempo. Sappiamo che i produttori al di fuori del settore automotive sono interessati a questa nostra competenza. Analogamente vogliamo estendere l’unicità delle forme tipiche del Marchio ad altri settori commerciali, anche grazie alla concessione di licenze di design. Le nuove potenzialità espressive di questo ramo di attività influiscono positivamente anche sulla creatività dei nostri designer. “Mercedes-Benz Style” rappresenta dunque la naturale evoluzione della nostra gamma di attività.

Abbandonare il design automobilistico è un passo che Lei e i Suoi designer siete pronti ad affrontare?

Il design automobilistico è senza ombra di dubbio un elemento cardine del design industriale. Difficilmente si troverà un prodotto di eguale complessità, data dall’unione di discipline di design tanto diverse tra loro. Il nostro settore di design possiede tutte le competenze necessarie già da molti anni. Fanno parte del nostro team designer tessili e di moda, designer di prodotto e tipografi. Non bisogna dimenticare che Color & Trim, design industriale e di interfacce e anche il design grafico trovano posto fra le nostre attività tanto quanto il “classico” design di interni ed esterni. A ciò si aggiunge il nostro gruppo internazionale di esperti a dare vita ad una formazione assolutamente unica che può contare su cinque Advanced Design Studio in tre continenti.

JAGUAR ALLA MILLE MIGLIA 2010

Mille Miglia_Jaguar 1Jaguar continua i festeggiamenti del suo 75° compleanno con una massiccia partecipazione alla Mille Miglia 2010. Il marchio è rappresentato da un totale di 27 vetture provenienti da tutto il mondo, tra cui un impressionante team di classiche XK120, C-type e D-type, supportate da Jaguar Cars e dal Jaguar Heritage Trust. Questa significativa rappresentanza alla Mille Miglia 2010, sottolinea l’antico legame di Jaguar con la corsa. Nel 1950, Jaguar schierò una squadra ufficiale di quattro XK120, ed un giovane Stirling Moss fece il suo esordio l’anno successivo. “La Mille Miglia è uno dei più grandi eventi automobilistici del mondo, ed uno dei quali dove Jaguar si è sempre sentita a casa propria,” ha detto Mike O’Driscoll, amministratore delegato di Jaguar Cars, che sarà alla guida di una delle famose C-type da corsa iscritte all’edizione di quest’anno. “Il nostro legame risale ai primi anni Cinquanta, quando le XK120 e le XK140 erano regolarmente ai nastri di partenza, e gareggiavano le C-type e persino le D-type. Quest’anno sono particolarmente orgoglioso di vedere al via una così importante rappresentanza di auto Jaguar d’epoca.” ha aggiunto. La Mille Miglia 2010, partendo da Brescia, si snoda su un percorso di oltre mille miglia, rispecchiando la manifestazione originale che tra il 1927 ed il 1957 è divenuta sinonimo di abilità di guida e coraggio. L’attuale format rievocativo è l’occasione ideale per vedere alcune delle più famose vetture Jaguar nel loro ambiente naturale: competere con le alter classiche vetture sportive sulla strada. L’edizione di quest’anno, inoltre, fornisce lo spunto per celebrare un importante momento storico del marchio. Per di più, Jaguar è orgogliosa di essere uno degli sponsor della Mille Miglia 2010. “Il 2010 segna il 75° anniversario del nome Jaguar, e 75 anni vissuti guardando avanti, progettando e realizzando vetture che rappresentano il meglio dell’innovazione tecnologica, della leadership nel design e di successi sportivi,” ha continuato O’Driscoll. “Sin dall’inizio, siamo stati ispirati a progettare e sviluppare auto belle e veloci, che si distinguono da tutte le altre. Non potevamo pensare ad un’occasione migliore per continuare le celebrazioni dei nostri 75 anni che la leggendaria Mille Miglia, sicuro di provare l’incomparabile fascino, la passione e la tradizione sportiva che la corsa sicuramente saprà offrire, anche quest’anno, a tutti i concorrenti ed agli spettatori.”

Le Jaguar famose che partecipano all’edizione 2010

Tra le sei vetture iscritte come team ufficiale di Jaguar Cars, ce ne sono tre che hanno una storia particolarmente importante ed appartengono alla collezione dello Jaguar Heritage Trust:

JAGUAR XK120 OPEN TWO-SEATER (targa NUB 120) – 1950

La NUB 120 è stata la XK120 che ha collezionato il maggior numero di successi nelle competizioni e, più degli altri modelli, ha gettato le fondamenta per le credenziali sportive di Jaguar. La vettura apparteneva a Ian Appleyard, con la quale gareggiò insieme a sua moglie Patricia (figlia di Sir William Lyons) nelle vesti di navigatore. Dopo un secondo posto ottenuto nella sua prima gara, Rally dei Tulipani del 1950 in Olanda, Appleyard conquistò una serie impressionante di vittorie tra cui il Rally delle Alpi nel 1950 e 1951, il Rally RAC e il Rally dei Tulipani nel 1951. Nonostante la vettura avesse mancato la vittoria nel Rally delle Alpi del 1952, la terza partecipazione consecutiva senza aver riportato alcuna penalità le valse la vittoria della prima Gold Cup.

JAGUAR C-TYPE (targa NDU 289) – 1953

Con la sua splendida carrozzeria in alluminio, la C-type conquistò la prima vittoria Jaguar alla 24 Ore di Le Mans 24 nel 1951. Due anni più tardi, le tre vetture ufficiali si classificarono al primo, secondo e quarto posto, con la vettura vincitrice guidata da Rolt e Hamilton fu la prima auto di sempre ad aver ottenuto una media di oltre 100 m/h. La NDU 289, una delle 43 C-type venduta ai privati, era una vettura di produzione di serie costruita nel 1953. Partecipò alla Mille Miglia del 1953 guidata dal suo proprietario, il pilota italiano Tadini.

JAGUAR D-TYPE ‘LONG NOSE’ (targa 393 RW) – 1956

Questa vettura è stata la penultima D-type prodotta da Jaguar, costruita nel marzo 1956 per il team corse. Quello stesso anno vinse la 12 ore di Reims, guidata da Duncan Hamilton e Ivor Bueb, mentre nella 24 Ore di Le Mans alcuni problemi non le consentirono di andare oltre il sesto posto (dietro i vincitori Flockhart e Sanderson con una D-type del team Ecurie Ecosse). Sebbene Jaguar si ritirasse dalle competizioni alla fine di quello stesso anno, l’auto continuò a gareggiare negli USA con il team Cunningham/Momo, giungendo terza nella 12 Ore di Sebring nel 1957. Questa vettura è una delle migliori D-type conservate con le sue caratteristiche originali. Jaguar supporterà Sixt, sponsor ufficiale della Mille Miglia 2010. Attraverso questo accordo, Jaguar ha fornito una flotta di 25 XF che fungeranno da vetture appoggio per tutta

la durata dell’evento. La Mille Miglia 2010 è la rievocazione della più famosa corsa su strada, tenutasi dal 1927 al 1957. L’attuale evento è una gara di regolarità, dove l’enfasi si concentra più sulla precisione che sulla velocità. E’ aperta a tutte le auto dello stesso tipo che hanno partecipato alle corse dell’epoca. L’edizione 2010 parte da Brescia giovedì 6 maggio e, passando attraverso Bologna e Roma, termina nuovamente a Brescia la sera di sabato 8 maggio. Per ulteriori informazioni sulla Mille Miglia, inclusa la lista completa delle 375 vetture iscritte, sono sul sito: www.1000miglia.eu

CAMBIA IL MARCHIO DELL’ACI

Il Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, è intervenuta a Roma all’Assemblea dell’Automobile Club d’Italia, accolta dal presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, e dal segretario generale Ascanio Rozera. Il Ministero del Turismo è l’autorità vigilante sull’Ente.

“L’Automobile Club d’Italia è parte integrante della nostra storia – ha dichiarato il Ministro – e la mia presenza ai lavori dell’Assemblea è il riconoscimento dell’importanza delle attività del Club a servizio dei cittadini. Quando ho tracciato le linee di azione per il comparto del turismo ho pensato all’ACI come partner strategico. È una realtà sana, dove lavorano persone competenti e convinte del proprio compito a livello nazionale e territor_PPS4874iale.  Lo dimostra il successo del portale Italia.it, rinato grazie anche al supporto di ACI”.

Durante l’Assemblea è stato presentato il nuovo logo dell’Automobile Club d’Italia. “Vi ringrazio per avermi scelto come madrina del marchio – ha aggiunto il Ministro del Turismo – che riesce a coniugare il passato, il presente e il futuro del Club”.

“Con il ripristino del Ministero dopo 17 anni di vuoto istituzionale – ha dichiarato il presidente Gelpi – il sistema turistico del Paese può nuovamente avvalersi di un forte coordinamento politico. La partecipazione del Ministro Brambilla all’Assemblea dell’ACI dimostra la consapevolezza del Governo che non può esserci turismo senza mobilità, e questa deve essere sicura e sostenibile. Non perché il 73% degli italiani sceglie l’automobile per i propri spostamenti turistici e il 62% degli stranieri entra in Italia a bordo della propria vettura. Ma perché le carenze infrastrutturali del Paese compromettono le potenzialità turistiche dell’Italia che deve puntare sulla qualità per vincere la sfida competitiva globale”.

“Siamo grati al Ministro Brambilla per il riconoscimento dell’impegno quotidiano di tutto il sistema ACI – ha dichiarato il segretario generale Ascanio Rozera – che promuove una cultura della mobilità responsabile e sostenibile con il suo network di servizi d’avanguardia. L’Automobile Club d’Italia si identifica oggi in un marchio che associa la tradizione dell’Ente con la sua continua innovazione a beneficio della collettività e della pubblica amministrazione”.

www.aci.it

Ultimi Articoli