PEUGEOT, NUOVE MOTORIZZAZIONI EURO 5

2ceda3fe-2c8f-4bff-a555-65affe897f80Peugeot continua la progressiva introduzione dei propulsori Euro 5 nelle sue gamme per anticipare le nuove norme ambientali:, le nuove motorizzazioni 1.6 HDi FAP® su 207, cuore della gamma del Leone, si affiancano alle già conosciute benzina (1.4 VTi, 1.6 VTi e 1.6 THP) e HDi FAP (1.4, 2.0 e 3.0). La direttiva anti inquinamento Euro 5 prevede, principalmente, una forte riduzione dei valori limite di particolato per i veicoli Diesel (0,005 g/km) che obbliga di fatto all’adozione di un filtro contro le polveri sottili. Peugeot, già dal 2000 e  prima al mondo, ha equipaggiato di serie i propri veicoli con il FAP® Filtro Attivo anti Particolato di sua invenzione, riducendo le emissioni di particolato (dal famigerato PM10 fino a particelle di diametro 1000 volte più piccolo) a valori prossimi allo zero e rispettando già da allora  i valori limite della direttiva Eura 5, con 10 anni di anticipo. Peugeot ha venduto quasi 2,5 milioni di veicoli equipaggiati con FAP® nel mondo di cui oltre 200.000 in Italia. Una Peugeot è una vettura dallo stile attraente, che associa piacere automobilistico a prestazioni ambientali. Su questo punto, il Marchio intende rimanere un leader e porta avanti i suoi impegni in termini di riduzione delle emissioni di CO2, delle emissioni inquinanti, e di diminuzione dei consumi di carburante (il 50% dei veicoli Peugeot venduti in Europa nel 2009 hanno emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km).

Così, oltre allo sviluppo e ottimizzazione delle sue motorizzazioni diesel HDi FAP® e benzina VTi e THP, Peugeot lancerà prossimamente nuove tecnologie, come l’elettrica (iOn), l’HYbrid4 su motore Diesel (3008), o ancora lo sviluppo di motorizzazioni micro-ibride « e-HDi » (Stop&Start di nuova generazione).

Piacere di guida e rispetto dell’ambiente

Debuttano i  nuovi  motori 1.6 HDi FAP® Euro 5 nelle versioni da 82 kW (112 CV) e da  68 kW (92 CV),  frutto di un programma globale di sviluppo del Gruppo PSA Peugeot Citroën che ha richiesto un investimento di quasi 1,5 miliardi di euro in circa 4 anni.

Un piacere di utilizzo migliorato

I nuovi 1.6 HDi FAP® sono progettati per rispondere efficacemente alle future norme Euro 5, migliorando le loro prestazioni sia in termini di versatilità e brio sia in termini di comfort acustico, ottimizzando al contempo consumi e emissioni di CO2 (risparmio di circa il 5% rispetto alle versioni precedenti). La sfida consisteva nel risolvere questa equazione, riuscendo anche a contenerne il prezzo: grazie al loro nuovo contenuto tecnologico, questi quattro cilindri di 1 560 cm3 possono permettersi di disporre solo di otto valvole, migliorando piacere di utilizzo e prestazioni ambientali. Nell’1.6 HDi FAP® 82 kW (112 CV), la coppia massima a 1 750 g/min passa da 240 a 270 Nm (+ 12,5 %) mentre l’overboost viene portato da 260 a 285 Nm. La potenza massima raggiunge gli 82 kW (112 CV) a 3 600 g/min (contro 80 kW a 4000 g/min). Il motore possiede anche una vastissima gamma di utilizzo, per una disponibilità costante, a vantaggio del piacere di guida e dei consumi nel quotidiano (il conducente può guidare più a lungo ai bassi regimi): 135 Nm a partire da 1 000 g/min, 242 a 1 500 g/min, 270 da 1 750 a 2 000, ecc., e ancora 224 Nm a 3 500 g/min. Il 1.6 HDi FAP® 68 kW (92 CV) raggiunge invece una coppia massima di 230 Nm (contro 215 Nm del motore precedente) a 1 750 g/min con una potenza massima di 68 kW (anziché 66 kW) a 4 000 g/min.

Tecnologie di nuova generazione per un rendimento globale ottimizzato

Numerose tecnologie derivate da tutto il know-how del Gruppo PSA Peugeot Citroën hanno consentito di raggiungere le prestazioni dei nuovi motori HDi FAP®. Rispetto al suo predecessore, nel nuovo 1.6 HDi oltre il 50 % dei pezzi sono stati interamente ripensati.

Così, come è avvenuto con i nuovi V6 3.0 HDi FAP® e 2.0 HDi FAP® Euro 5, è stata applicata la tecnologia ECCS. Questo sistema di camera di combustione della nuova generazione genera :

–        un rapporto di compressione inferiore (16,0 contro i precedenti 17,5) a vantaggio delle prestazioni e della riduzione delle emissioni (tra cui gli NOx);

–        un aumento del diametro della camera (+ 10 %), il che contribuisce a ridurre la quantità di carburante non completamente combusto perché è meno a contatto con le pareti;

–        una diminuzione dello SWIRL (movimento rotativo dell’aria nella camera di combustione) di circa il 10%, limitando così le perdite termiche contro le pareti

Il sistema è abbinato a un nuovo « common rail » la cui pressione di iniezione raggiunge rispettivamente 1 650 e 1700 bar per i motori 1.6 HDi FAP®, nonché a nuovi iniettori a sette fori (contro i precedenti sei fori) piezoelettrici per la versione da 82 kW e a solenoide per quella da 68 kW. I software della centralina del motore sono stati interamente riprogettati per permettere all’insieme di avere schemi di iniezione più completi (fino a cinque iniezioni per ciclo), un miglioramento della qualità di funzionamento o, ancora, una diagnosi migliore nel servizio post-vendita. Tutto ciò contribuisce all’omogeneità della miscela aria/gasolio per ottenere massime prestazioni, un minor consumo di carburante e una riduzione delle emissioni inquinanti alla fonte oltre che una combustione più silenziosa. Ogni motore utilizza anche un turbocompressore ottimizzato nelle dimensioni (a geometria variabile per il 1.6 HDi FAP® 82 kW, fissa per il 1.6 HDi FAP® 68 kW). Ora è più piccolo e, quindi, dotato di un’inerzia più bassa, per un tempo di risposta ridotto al minimo. Infine, l’impiego di un sistema di ricircolo dei gas di scarico (valvola EGR) ottimizzato o, ancora, la riduzione degli attriti, sono altrettante tecnologie che consentono di migliorare al massimo il rendimento del motore, limitando le potenziali perdite di energia. Questi motori HDi sono tutti associati, di serie, al FAP® Filtro Attivo anti Particolato, che richiede la manutenzione dopo 180 000 km.