Car Clinic, la prima rete di carrozzerie di proprietà in Italia, cerca i prossimi talenti della carrozzeria e apre una nuova classe della Car Clinic Academy.
Il programma è dedicato alla professionalizzazione dei giovani dai 19 ai 29 anni e prevede l’immediata assunzione anche senza pregressa esperienza con contratto di apprendistato e un percorso formativo interno.
La Car Clinic Academy prevede un percorso di 36 mesi in cui i ragazzi, dopo un periodo iniziale di 2 settimane dedicato ai corsi tenuti dall’Academy Coach e da supervisori tecnici nella sede di Busto Arsizio (VA), per 5 mesi alternano una settimana di formazione in aula a 5 o 6 settimane di formazione tecnica nelle carrozzerie dei diversi territori in cui opera Car Clinic.
Ai partecipanti viene offerto fin da subito un contratto di apprendistato con successivo contratto indeterminato al completamento del percorso.
Anche per le ragazze
Un’opportunità che non è preclusa alle ragazze, per le quali Car Clinic ha creato un’apposita sezione, la Pink Academy.
Grazie all’evoluzione della strumentazione e della tecnologia e ad un programma formativo progettato su misura per il target femminile, Car Clinic ha aperto alle donne un settore in passato percepito come esclusivamente maschile, generando così nuove professionalità.
Adesso conta tra i suoi tecnici una popolazione femminile pari al 4% e un obiettivo di inserimento di almeno 25 ragazze nel 2025.
Simone Brown, HR & Organization Director di Car Clinic:
“Per l’Academy, Car Clinic investe circa 1 milione di euro all’anno, e dedica al progetto un team formativo di eccellenza altamente strutturato”.
“E’ stata creata la figura dell’Academy Coach interamente dedicato progetto, affiancato dal team di Supervisori Tecnici che si occupa di garantire una formazione specifica su tecniche e tecnologie più innovative”.
“A loro vengono aggiunti più di 20 Tecnici Esperti appositamente selezionati e formati per svolgere il ruolo di Tutor Academy, con l’obiettivo di continuare ad accompagnare i ragazzi nel loro percorso formativo una volta entrati nella carrozzeria di riferimento, evidenziandone periodicamente i progressi e i miglioramenti”.
Per incoraggiare maggiormente l’evoluzione di carriera dei tecnici è stato introdotto un processo di mappatura e di aggiornamento continuo delle conoscenze tecniche per supportare la performance e la crescita di ogni dipendente.
Tutte le informazioni per candidarsi alla Car Clinic Academy sono disponibili a questo link.
“Mondi connessi, Vite in Movimento”: è questo il tema del progetto speciale ideato da AmicoBlu in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Roma.
Ispirandosi al tema del Fuorisalone 2025, gli studenti dei corsi di Graphic Design e di Illustrazione e Animazione saranno coinvolti nell’ideazione di una livrea ad hoc per uno dei veicoli della flotta.
Gli studenti avranno circa un mese di tempo per lavorare alla proposta, con consegna degli esecutivi il 31 marzo 2025.
Una giuria formata da rappresentanti di Amico Blu e dell’Istituto selezionerà quindi l’elaborato grafico più creativo, che sarà successivamente trasformato in una livrea unica.
Il furgone AmicoBlu personalizzato percorrerà le strade di Milano durante la Design Week, dal 7 al 13 Aprile 2025, e di Roma nei giorni successivi.
AmicoBlu, il veicolo partner, oltre che mezzo di trasporto
Il tema “Mondi connessi, Vite in Movimento” celebra il concetto di connessione tra persone e luoghi, enfatizzando il ruolo di AmicoBlu come testimone di momenti importanti, oltre che come mezzo di trasporto.
Dal trasloco in una nuova casa al trasferimento in un’altra città, AmicoBlu è il partner di fiducia che accompagna nel viaggio emozionante verso nuove esperienze, facilitando la connessione tra persone e luoghi.
E per piccole o grandi esigenze di trasporto, i veicoli commerciali AmicoBlu sono in grado di supportare ogni progetto: dai mobili regalati a un amico per completare gli ambienti della sua casa fino all’arredo di un nuovo studio.
AmicoBlu in pillole
Leader italiano nel noleggio di furgoni, con 104 agenzie in tutto il Paese, AmicoBlu è un brand di Avis Budget Italia.
Da sempre focalizzato sull’offerta di un servizio di qualità, il brand si distingue per la flessibilità delle proposte e la vasta gamma di servizi.
AVL Italia presenterà il 5 marzo al Key-The Energy Transition Expo di Rimini AVL ATENETM, una soluzione innovativa progettata per gestire e ottimizzare i consumi energetici nelle aziende.
Si tratta di un sistema che combina un hardware facilmente integrabile e un software intuitivo.
AVL ATENE è in grado di suggerire e implementare strategie di gestione dei consumi specifiche per ogni azienda grazie al machine learning e agli algoritmi predittivi.
Una prima sperimentazione, effettuata in una delle sedi di AVL Italia, ha fatto registrare un risparmio energetico dell’11%.
AVL ATENEconsente il monitoraggio in tempo reale sia dei dati di consumo di interi complessi produttivi sia del volume complessivo di energia autoprodotta (ad esempio attraverso i sistemi fotovoltaici).
Il sistema agisce come BEMS (Building Energy Management System), consentendo agli operatori responsabili di regolare le temperature ambiente in tempo reale, anche grazie ad algoritmi predittivi, tramite un’interfaccia personalizzabile e report generali delle tendenze di consumo.
In aggiunta il sistema è pensato per consolidare i dati di realtà diverse, gettando le basi per un monitoraggio organico nel piano rispetto degli obiettivi ESG Scope 3.
I risultati della sperimentazione di AVL Atena
Per validare il progetto, AVL Italia ha sperimentato la soluzione nel proprio Technical Center di Cavriago (RE).
Si tratta di un centro avanzato per lo sviluppo e la validazione di sistemi powertrain e veicoli il cui consumo energetico supera i 4 GWh/anno.
Questa struttura utilizza sistemi di climatizzazione non solo per uffici e showroom, ma soprattutto per celle climatiche e banchi prova motore.
Nonostante le difficili condizioni del dicembre 2024, il consumo energetico è sceso dell’11% rispetto a dicembre 2023, dimostrando il positivo impatto della piattaforma.
Inoltre, AVL ATENE è stata scelta da AVL Italia come soluzione per accompagnare il Technical Center di Cavriago nel percorso verso la certificazione ISO 50001, confermando l’impegno dell’azienda per una gestione sostenibile e ottimizzata delle risorse energetiche.
Dino Brancale, amministratore delegato di AVL Italia:
«Siamo orgogliosi di questo progetto e dei risultati che abbiamo ottenuto con le sperimentazioni”.
“È stato il frutto di un grande lavoro e ora siamo pronti a lanciare sul mercato questa innovativa soluzione”.
“AVL Italia si pone come partner delle aziende verso un miglioramento della gestione dell’energia, consentendo di ottimizzare al meglio le risorse e ridurre costi e impatto ambientale”.
Andrea Rinaldi, direttore dell’area Instrumentation & Test Systems:
“AVL ATENE fornisce alle aziende che lo adottano diversi vantaggi importanti, tra cui il monitoraggio energetico in tempo reale e una complessiva riduzione delle spese, oltre che la conformità alla normativa ISO 50001 e il supporto agli obiettivi ESG Scope 3″.
“Il riscontro che abbiamo avuto anche dai diversi clienti che abbiamo adottato come beta-tester è assolutamente entusiasta”.
Il Concorso Grifo d’Oro ASI 2025 conferma come l’Automotoclub Storico Italiano abbia sempre un occhio di riguardo per i giovani, per trasmettere loro la passione dei motori, per offrire arricchimento culturale e opportunità professionali e soprattutto per far emergere i profili meritevoli.
Per questo la Commissione ASI Case Costruttrici e Designers ha rispolverato un’iniziativa lanciata nel 1965 da Nuccio Bertone, vero ‘talent scout’ capace di lanciare nell’Olimpo del car design gli stilisti più geniali e prolifici del XX secolo (basti ricordare Marcello Gandini, Giorgetto Giugiaro o Franco Scaglione), il Concorso Grifo d’Oro.
Il Concorso ripreso da ASI ha lo stesso obiettivo di far emergere e valorizzare i giovani talenti “nascosti” appassionati di car-design.
Anche le modalità – opportunamente attualizzate – si rifanno a quelle dettate all’epoca da Nuccio Bertone, predisponendo disegni vincolanti, ovvero ‘misurabili’, per indicare ai giovani quali siano le difficoltà e le reali necessità da tenere presenti per l’ideazione di modelli di carrozzeria.
Per questo è imposta la realizzazione dei progetti sullo schema di un telaio includente difficoltà di un certo impegno.
I partecipanti devono tener conto degli organi meccanici, della posizione di guida, degli scuotimenti delle ruote, delle normative vigenti, evitando così di proporre progetti non realizzabili.
Il “Concorso Grifo d’Oro ASI 2025” è rivolto a dilettanti “under 30”.
Il premio consiste in un riconoscimento, in un contributo economico di 5.000 € e nella possibilità di un periodo di stage presso aziende del settore che collaborano all’iniziativa.
Enrico Fumia, designer, componente della Commissione Case Costruttrici e Designers e curatore del Concorso
“Ringrazio l’ASI per aver accolto il suggerimento di lanciare l’iniziativa sulla falsariga di quella Bertone degli anni ’60 di cui, diciottenne, vinsi l’edizione 1966 nella categoria Junior”.
“Da molti anni ambivo offrire opportunità di prospettive professionali a giovani talenti che dovrebbero poter emergere”.
Alberto Scuro, Presidente ASI sul Concorso Grifo d’Oro 2025:
“Guardiamo alla storia per costruire il futuro quando i protagonisti dovranno essere i giovani di oggi”.
“Vogliamo dare loro questa opportunità, oltre a rimarcare il ruolo primario dell’Italia nel settore del car design”.
“Il nostro Paese ha esportato stile in tutto il mondo automotive per oltre un secolo e vogliamo dare il nostro contributo affinché questa tradizione possa proseguire con lo stesso successo”.
Tutte le informazioni utili, il regolamento, le modalità, il bando di partecipazione sono disponibili sul sito ASI.
Il Barometro Aftermarket fornisce un trend indicativo dell’andamento del mercato dei ricambi automotive su base mensile, sia a livello consolidato, sia a livello di singole famiglie prodotto.
Valuta il fatturato aftermarket, inteso come fatturato della filiera IAM, ovvero dei produttori di componenti verso il mondo della distribuzione IAM.
Quest’ultimo registra una crescita del 2,4% nel 2024 rispetto all’anno precedente, che aveva chiuso in rialzo dell’11,6% rispetto al 2022.
L’incremento più significativo è avvenuto nel secondo trimestre (+6,3%).
Variazione positiva, ma più contenuta anche nel primo (+2,3%) e nel quarto (+1,1%) trimestre, mentre il terzo registra una lieve flessione (-0,3%).
Guardando all’andamento delle singole famiglie prodotto, tutte e cinque presentano una variazione positiva.
L’aumento più significativo è quello dei componenti di carrozzeria e abitacolo (+8,5%) – che avevano chiuso il 2023 a +10,4% – seguiti dai componenti elettrici ed elettronici (+6,3%), a +8,3% nel 2023, e dai componenti motore (+5,6%), che avevano registrato un aumento del 13,9% nel 2023, mentre il rialzo è stato più contenuto per i componenti undercar (+2%), dopo il +28,3% del 2023, e per i materiali di consumo (+0,5%), che avevano chiuso il 2023 a +5,7%.
Immagine ANFIA
Immatricolazioni 2024 oltre 1,5 milioni
Il Barometro Aftermarket ha indicato che l’anno passato, il mercato auto italiano ha totalizzato circa 1,56 milioni di immatricolazioni, lo 0,5% in meno rispetto al 2023 e il 18,7% in meno rispetto ai livelli del 2019 pre-pandemia.
In tema di alimentazioni, nel 2024 le immatricolazioni di auto a benzina aumentano dell’1,9% e quelle delle auto diesel calano del 21,4%, rispettivamente con quote di mercato del 29,2% e del 13,8%.
Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 10,1%, con una quota del 40%.
Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili (BEV e PHEV) calano del 12,9% e hanno una quota del 7,5% (in calo di 1,1 punti percentuali rispetto al cumulato annuo del 2023).
Nel dettaglio, le auto elettriche (BEV) registrano una flessione dell’1%, con una quota del 4,2%, mentre le ibride plug-in (PHEV) calano del 24,4%, rappresentando il 3,3% delle immatricolazioni da inizio anno.
Infine, le auto a gas crescono dell’1,2%, mentre le sole vetture a GPL aumentano dell’1,7%; insieme, nel 2024, le due alimentazioni costituiscono il 9,4% del mercato.
Il mercato delle auto usate, infine, al netto delle minivolture ai concessionari, ha chiuso il 2024 in crescita del 6,5% rispetto al 2023.
Massimo Pellegrino, Coordinatore della Sezione Aftermarket del Gruppo Componenti ANFIA:
“Grazie ad un rialzo sia nel primo (+4,2%) che nel secondo semestre, seppur lieve (+0,4%), il fatturato italiano dei ricambi automotive si conferma positivo per il quarto anno consecutivo”.
“Si stabilizza la crescita (+2,4% contro il +11,6% del 2023), scontando definitivamente i rimbalzi post pandemici dovuti sia alla domanda per la ricostituzione degli stock nei magazzini dell’intera filiera IAM, che gli effetti inflazionistici legati alle materie prime ed ai trasporti via mare”.
“A fronte di un mercato delle auto nuove in stallo e di un incremento delle vendite dell’usato, l’età media del parco circolante nel nostro Paese rimane alta: a fine 2023, in peggioramento rispetto al 2022 per tutte le alimentazioni, era di 12 anni e 10 mesi, con il 25% circa di Euro 0-3, ovvero auto che hanno almeno 14 anni (Fonte ACI)”.
“Le necessità di manutenzione dei veicoli in circolazione non può quindi che favorire le attività di officina, che, a detta degli operatori (Fonte: Osservatorio Autopromotec), a giugno, luglio e agosto 2024 hanno registrato i più alti livelli degli ultimi cinque anni”.
“E’ un momento di grande e rapida trasformazione per tutta la filiera automotive, che, stretta dalle regolamentazioni europee per la decarbonizzazione della mobilità, è alle prese con la riconversione produttiva e con ingenti investimenti in R&I e capitale umano”.
Il futuro è elettrico, ma occorre flessibilità
“L’elettrico rimarrà una tecnologia centrale per la mobilità del futuro, pur trovandoci ora in una fase interlocutoria con le istituzioni UE che speriamo possa introdurre delle flessibilità utili a valorizzare tutti i carbon neutral fuels, secondo il paradigma della neutralità tecnologica”.
“Per l’aftermarket – che, oltretutto, intercetta più lentamente rispetto alla componentistica di primo impianto questo tipo di cambiamenti – data anche l’età media del parco auto italiano ormai prossima ai 13 anni, è difficile avere un quadro chiaro circa l’impatto di queste novità, anche considerando che, in Italia, i numeri delle auto elettriche in manutenzione e riparazione presso operatori indipendenti sono ancora bassi, per via dei livelli di mercato e anche delle estensioni di garanzia applicate dalle Case auto”.
“Sapendo, tuttavia, che il futuro sarà sicuramente diverso dall’oggi, perlomeno in UE, il comparto non può che continuare ad evolversi, per mantenersi competitivo”.
“Il post-vendita sta quindi investendo sia in tecnologie digitali sia in tecnologie green, con l’obiettivo di rispondere ad una nuova generazione di automobilisti-consumatori offrendo una sempre più ampia gamma di prodotti e servizi – anche di formazione e supporto per i clienti – di qualità ed economicamente sostenibili”.
Barometro Aftermarket in pillole
E’ una rilevazione statistica mensile interna ad ANFIA, nata nel 1999 per rispondere all’esigenza delle aziende della Sezione Aftermarket del Gruppo Componenti dell’Associazione, di avere un indicatore dei trend del mercato del ricambio.
Nel corso degli anni, ANFIA ha creato un gruppo di lavoro in cui sono stati messi a fattor comune 280 prodotti suddivisi per 5 famiglie prodotto:
Carrozzeria ed abitacolo,
Elettrici ed elettronici,
Componenti Motore,
Componenti Undercar,
Materiali di Consumo.
La suddivisione del dato generale in macro-famiglie rappresenta un’informazione aggiuntiva molto utile alle imprese partecipanti alla rilevazione, in particolare alle aziende multi-prodotto, dando la possibilità di confrontare i propri risultati di mercato con quelli indicati dai trend di più famiglie prodotto diverse.
Il fatturato delle aziende della Sezione Aftermarket che oggi partecipano alla rilevazione – inteso come fatturato della filiera IAM, ovvero dei produttori di componenti verso il mondo della distribuzione IAM – garantisce un buon grado di attendibilità del Barometro, essendo proporzionato all’andamento delle vendite generali dell’intero mercato.
La nuova Moto GuzziV7 Sport rappresenta la versione più evoluta di un modello sulla breccia da anni ed è il vero ‘bestseller’ della casa di Mandello.
La ciclistica adotta ora una nuova forcella USD e il freno anteriore a doppio disco con pinze Brembo radiali, oltre alla piattaforma inerziale a sei assi, l’acceleratore elettronico Ride by Wire e il Riding Mode Sport dedicato.
La V7 Sport è proposta al prezzo di 10.999 Euro (IVA inclusa, f.c.) e sarà dai concessionari a partire dal mese di aprile.
La potenza passa da 65 CV a 6.800 giri/min a 67,3 CV a 6.900 giri/min, la coppia da 73 Nm a 5.000 giri/min a 79 Nm a 4.400 giri/min, di cui il 95% è già disponibile a soli 3.500 giri/min.
Sono di serie anche ABS e Traction Control, entrambi con funzione Cornering, e il Cruise Control.
Un nome storico
Gli appassionati ricorderanno che la V7 Sport è stata una delle bicilindriche più iconiche nella storia della Moto Guzzi. Impiegata con successo anche nelle gare di durata per derivate di serie, la V7 Sport vantava un telaio disegnato dal tecnico romagnolo Lino Tonti.
Lo stabilimento del BMW Group di Monaco di Baviera si sta preparando per il lancio della NEUE KLASSE nell’estate del 2026.
Sono in fase di costruzione tre nuovi capannoni dedicati a:
produzione per la carrozzeria,
assemblaggio,
logistica di produzione associata.
A partire dal 2027, lo stabilimento di Monaco produrrà esclusivamente veicoli completamente elettrici.
La pianificazione anticipata, la stretta collaborazione con i team di sviluppo e i fornitori e l’integrazione di tecnologie di produzione moderne all’interno delle nuove strutture giocheranno un ruolo fondamentale.
“Con la NEUE KLASSE, ridurremo significativamente i costi di produzione nello stabilimento di Monaco”, afferma il Direttore dello stabilimento Peter Weber.
Oltre ai processi di produzione ottimizzati e all’automazione mirata, la nuova architettura del veicolo della NEUE KLASSE contribuirà anch’essa a generare ulteriori efficienze.
Un processo insolito: produzione pre-serie presso lo stabilimento pilota
I primi veicoli pre-serie saranno costruiti presso lo stabilimento pilota del Centro di Ricerca e Innovazione (FIZ) del BMW Group, con il supporto del team di produzione dello stabilimento di Monaco, prima della fine dell’anno.
“Oltre allo stabilimento pilota al FIZ, stiamo utilizzando anche simulazioni virtuali per garantire una fase di avvio senza intoppi”, afferma Weber, che aggiunge che il team di esperti dello stabilimento di Monaco sta collaborando anche con i colleghi del nuovo stabilimento di Debrecen, in Ungheria, dove il primo modello della NEUE KLASSE entrerà in produzione entro la fine di quest’anno.
Gli stabilimenti del BMW Group sono in grado di produrre diverse varianti di modelli e tipi di motori su una singola linea.
Poiché l’avvio della mobilità elettrica non è lineare e progredirà a velocità variabili, l’azienda ha adottato “stabilimenti flessibili” che possono produrre veicoli sia con motori a combustione interna che con motori elettrici.
“In questo modo, possiamo garantire la nostra capacità di consegna in diverse situazioni di mercato e mantenere un buon utilizzo della capacità nei nostri stabilimenti”, spiega Milan Nedeljković, membro del Consiglio di Amministrazione responsabile della Produzione.
I volumi dell’elettrico saliranno
Entro la fine del decennio, il BMW Group prevede un aumento significativo delle quote di mercato dei veicoli completamente elettrici.
Per questo motivo, gli stabilimenti di Debrecen e, successivamente, Monaco, saranno i primi impianti dedicati esclusivamente ai veicoli completamente elettrici, potenziando le capacità di elettrificazione in tutta la rete.
Gli stabilimenti tedeschi sono all’avanguardia nella mobilità elettrica all’interno della rete produttiva del BMW Group: insieme alle tecnologie di propulsione tradizionali, ciascuno di essi produce almeno un modello completamente elettrico per il mercato globale.
Anche in un ambiente volatile, il BMW Group continua a far crescere i suoi stabilimenti nazionali, producendo più di un milione di veicoli l’anno scorso, pari a un quarto della produzione automobilistica totale in Germania.
Neue Klasse: occasione per sviluppare competenze per l’e-mobility
Il passaggio verso veicoli elettrificati, inclusa la Neue Klasse, comporta anche cambiamenti nei ruoli dei dipendenti e nelle competenze richieste.
Con l’avvio flessibile della mobilità elettrica negli stabilimenti del BMW Group, i dipendenti possono essere preparati gradualmente per nuovi contenuti lavorativi.
“Nonostante le innovazioni tecniche e strutturali, il nostro focus è sempre sulle persone. Siamo orgogliosi delle competenze e dell’esperienza dei nostri dipendenti, e del loro impegno verso il miglioramento continuo. È grazie al loro impegno che siamo in grado di consegnare veicoli di qualità premium in modo costante”, sottolinea Weber.
Solo lo scorso anno, quasi 25.000 dipendenti hanno completato corsi di formazione sulla mobilità elettrica.
Lo stabilimento di Monaco sta attualmente tenendo il suo terzo corso di qualifica per elettricisti industriali, organizzato in collaborazione con la Camera di Industria e Commercio (IHK).
Negli ultimi anni, sono stati creati circa 5.500 posti di lavoro all’interno della rete produttiva del BMW Group per la generazione attuale e futura di motori elettrici.
Più di tre quarti di questi posti sono stati coperti attraverso una riorganizzazione interna.
Per sostenere la leadership nel mercato degli scooter elettrici conquistata nel 2024, BMW Motorrad ha deciso di offrire un incentivo alla mobilità elettrica di 2.300 euro per l’acquisto del nuovo BMW CE 02.
L’offerta sarà valida dal 27 febbraio 2025 al 31 marzo 2025, rendendo l’accesso alla mobilità elettrica ulteriormente vantaggioso.
L’offerta non è cumulabile con altre promozioni di BMW Motorrad né con l’ecobonus statale.
Il CE 02 è destinato ai giovani e a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote.
BMW CE 02 si guida anche a 14 anni
Con potenza massima di 11 kW (15 CV) può essere guidato a partire dai 16 anni.
Nella versione limitata a 4 kW (5 CV), con potenza nominale di 3,2 kW (4 CV) e velocità massima di 45 km/h, il CE 02 soddisfa i requisiti della patente AM, consentendo la guida in Italia a partire dai 14 anni, anche per chi possiede la patente di guida per auto.
Il BMW CE 02 si distingue per il peso contenuto (132 kg per versione da 11 kW o 119 kg per la versione da 4 kW) e l’altezza della sella di soli 750 mm, caratteristiche che ne esaltano la maneggevolezza e la facilità d’uso.
È possibile caricare la batteria tramite una normale presa domestica 230V.
Le batterie sono removibili e facilmente trasportabili grazie a delle prese che ne semplificano il trasporto.
Marc Marquez, il pilota di punta del Ducati Lenovo Team ha centrato il massimo risultato in Thailandia al Chang International Circuit.
Hat Trick peri l pilota spagnolo che dopo aver registrato la pole position e vinto la Sprint Race si è aggiudicato con una certa facilità anche il primo Gran Premio del Mondiale MotoGP 2025, stabilendo anche il giro più veloce.
Terzo classificato Francesco Bagnaia, autore di una gara onesta e, a suo dire, sotto le aspettative. In effetti non è parso mai avere avuto la possibilità di agganciare la coppia di testa, formata dai fratelli Marquez.
Marc ha ceduto la prima posizione ad Alex al settimo giro rimanendo però incollato alla sua ruota e dando l’impressione di aver applicato una strategia volta a preservare la corretta pressione della gomma anteriore per il finale.
“È stato davvero il weekend perfetto. Al di là dei risultati, la cosa importante è il feeling che ho con la moto e con la squadra, ed è incredibile”.
“La strategia per questa gara era di spingere e creare un gap ad inizio della corsa, per poi provare a gestirlo”.
“Con il passare dei giri però, ho notato che ero al limite con la pressione delle gomme all’anteriore e quindi non avevo scelta se non quella di cedere la posizione”.
“In scia ad Alex (Marquez), con questo caldo, è stata durissima in quanto faticavo a respirare. Ho aspettato il momento giusto per tornare in testa ed avere il giusto margine, e tutto è andato come speravo. Sono contento”.
“Mi aspettavo qualcosa di più oggi, ma onestamente la gara è stata molto lunga e non sono riuscito a chiudere il gap”.
“Nel finale ho provato a recuperare su Alex, ma ogni volta che mi ritrovavo a meno di mezzo secondo da lui, finivo per faticare a livello di grip. Ho provato tutto ma non ero completamente a posto”.
“Abbiamo perso 14 punti questo weekend, ma dobbiamo guardare avanti e cercare di far meglio in Argentina. Non è uno dei miei tracciati preferiti, come questo d’altronde, ma daremo il massimo per ottenere un buon risultato”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse):
“Marc Marquez ha fatto una gara incredibile, soprattutto perché con questo caldo non è semplice rimanere in scia per così tanti giri. È stato bravissimo”.
“Sappiamo che questo non è tra i circuiti preferiti di Pecco e non era completamente a posto con la sua moto questo fine settimana, ed in questo senso due terzi posti vanno bene, siamo solo ad inizio campionato”.
“Tre Ducati su entrambi i podi ed in prima fila, quindi direi che siamo pienamente soddisfatti dei risultati”.
Marc Marquez comanda la classifica piloti a punteggio pieno, con 37 punti. Bagnaia è terzo, con 23 punti.
Ducati comanda ovviamente la classifica Costruttori (37 punti), con il Ducati Lenovo Team in testa alla classifica a squadre (60 punti).
Le serie speciali A110 R 70 e A110 GTS sono le due novità con cui Alpine celebra i suoi 70 anni. Queste edizioni limitate omaggiano le origini dell’atelier di Jean Rédélé, fondato nel 1955, e arricchiscono la gamma di un marchio che si prepara a espandersi con nuovi modelli elettrici.
Alpine A110 R 70, anche in livrea speciale
La Alpine A110 R 70 è l’edizione con cui termina la produzione della versione R. Disponibile in tiratura limitata di 770 esemplari, nei quali sono previste anche tre serie di 70 unità che riprendono ciascuna uno dei colori della bandiera francese. Il prezzo base è di 124.800 euro. Cofano anteriore, tetto, lunotto e alettone sono in carbonio come anche i cerchi da 18 pollici con bordo bianco.
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Alpine A110 R 70 edizione tricolore (foto Alpine)
Alpine A110 R 70 edizione tricolore (foto Alpine)
Alpine A110 R 70 edizione tricolore (foto Alpine)
Alpine A110 R 70 edizione tricolore (foto Alpine)
Alpine A110 R 70 edizione tricolore (foto Alpine)
Alpine A110 R 70 edizione tricolore (foto Alpine)
Il motore da 300 CV è accompagnato da uno scarico Akrapovic, pneumatici Michelin PS CUP 2, freni con pinze Brembo (in sette diversi colori) e da una messa a punto del telaio definita “aggressiva”. L’abbigliamento esterno prevede la scelta tra dieci diverse tinte e quattro armonie di colori per gli interni scelte nel catalogo dell’Atelier Alpine.
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Alpine A110 R 70 (foto Alpine)
Alpine A110 R 70 (foto Alpine)
Alpine A110 R 70 (foto Alpine)
Il logo specifico del 70° anniversario è presente sui parafanghi, sulle soglie delle portiere e sui poggiatesta. Ci sono anche una targhetta con il numero di ciascuno dei 770 esemplari, e il monogramma della bandiera francese sul montante esterno e all’interno delle portiere.
Alpine A106 – 1955 (foto Alpine)
La serie tricolore propone le tre tinte carrozzeria Blue Caddy, Blanc Glacier e Rouge Sismique e richiama la presentazione della prima serie della A106 con tre esemplari, appunto dei tre colori della bandiera. In questo caso l’abitacolo è disponibile in blu, bianco o rosso coordinati con la carrozzeria, con nuove sellerie firmate Sabelt. Anche i bordi dei cerchi in carbonio da 18 pollici sono in tinta con la carrozzeria.
Alpine A110, la gamma 2025 (foto Alpine)
A110 GTS: la sintesi perfetta
La A110 GTS sostituisce le versioni GT e S: riprende il telaio della A110 S e il motore da 300 CV, ma in più offre come opzione un kit aerodinamico derivato da quello di A110 R. Questo comprende una lamina anteriore, elementi laterali, minigonna e alettone posteriore con supporti a collo di cigno in carbonio. Sempre in opzione ci sono cerchi GT Race da 18 pollici con pneumatici Michelin PS CUP 2 e freni con pinze Brembo disponibili in sei colori.
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Alpine A110 GTS (foto Alpine)
Come per la A110 R 70, anche per la GTS ci sono nuovi colori carrozzeria, in questo caso cinque. Si va dalle Bleu Paon e Orange Acropolis, prelevate dal catalogo “Heritage”, a tre nuove tinte opache Orange Acropolis, Bleu Paon e Gris Montebello.