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RANGE ROVER INAUGURA LE ESPOSIZIONI ARTISTICHE SU STRADA PER CELEBRARE IL LANCIO DI RANGE ROVER EVOQUE

Andre_per EvoqueRange Rover inaugura oggi a Parigi quattro esposizioni artistiche su strada situate nei punti nevralgici di Parigi. La Casa costruttrice ha coinvolto quattro importanti artisti parigini nella creazione di opere ispirate alla nuova Range Rover Evoque ed alla capitale francese. Queste opere – realizzate dagli artisti Andrè (alias Monsieur A), Yorgo Touplas, JC/DC e da Surface to Air – rappresentano gli aspetti chiave della vettura: lusso, design, sostenibilità e tecnologia e verranno presentate all’inizio della Settimana della Moda a Parigi. Ciascuno degli autori è stato influenzato dalla Ville Lumière ed oggi ognuno di loro rivela come da questa relazione sia nata la tre giorni d’arte sulle vie parigine, firmata insieme a Range Rover. Uno degli artisti, JC/DC, ha dichiarato: “La mia rappresentazione del lusso è espressione di grazia, intimità e protezione, concetti questi spesso legati al piacere di avvolgersi in un capo di vestiario, e quindi alla mia attività nell’alta moda.  Ecco, come un abito sontuoso, la mia opera intende esprimere protezione e bellezza.”

Queste installazioni pop up sono state realizzate intorno ad una struttura reticolare, replica della Range Rover Evoque, e saranno esposte in luoghi iconici come il Centro Pompidou ed il Palais de Tokyo, dove saranno visibili al pubblico da 28 al 30 settembre 2010. Gerry McGovern, Responsabile del Design Land Rover, ha commentato: “ Range Rover Evoque è stata disegnata per un’audience creativa, legata all’ambiente urbano. Allo stesso tempo, da vera Range Rover, l’Evoque possiede tutta quella gamma di capacità che la rendono eccezionale in ogni condizione atmosferica e su qualsiasi terreno. Parigi ospita la prima apparizione dell’Evoque, della quale abbiamo inteso celebrare la presentazione con queste opere esclusive che costituiscono l’epitome della sua anima cittadina”.

VOLVO INVESTE NELLO STABILIMENTO DI OLOFSTRÖM

Lo stabilimento di Volvo dedicato alla produzione di componenti della carrozzeria, con sede a Olofström, sta investendo nel futuro: le parti della scocca della Volvo XC60 sono infatti prodotte dal più avanzato sistema di pressatura in Europa – una nuova linea con cinque presse e dieci robot; e grazie al nuovo Treno del Riciclaggio – che trasporta il materiale di scarto riutilizzabile – si effettuano almeno 5.000 trasporti pesanti in meno all’anno, abbattendo del 55% le emissioni annue di CO2

A PARIGI CON CLASSE A E-CELL

A-KlasseTra le tante novità che Mercedes-Benz presenterà all’imminente Salone di Parigi (Nuova Classe CLS, S 250 CDI BlueEFFICIENCY, Classe CL e Viano – Facelift) vedremo anche la Classe A E-CELL. Dopo Classe B F-CELL a celle combustibili, questa è la seconda vettura elettrica Mercedes-Benz in produzione di serie. La cinque posti perfetta per la famiglia e l’uso quotidiano con trazione elettrica a batteria, basata sulla versione cinque porte dell’attuale Classe A, vanta un bagagliaio e un abitacolo estremamente spaziosi e versatili. Nessun compromesso in termini di spazio e flessibilità, dato che gli accumulatori hanno un ingombro minimo e sono collocati nel pianale in tutta sicurezza. Le due batterie agli ioni di litio ad alto rendimento garantiscono un’autonomia di oltre 200 km (NEFZ). La trazione necessaria è garantita da un silenzioso motore elettrico a zero emissioni, caratterizzato da una potenza massima di 70 kW (95 CV) e da una coppia di ben 290 Nm. Dall’autunno 2010 a Rastatt verranno prodotti in totale 500 esemplari della nuova Classe A E-CELL. Le vetture verranno noleggiate a clienti selezionati in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Francia e Paesi Bassi.

Il motore elettrico di Classe A E-CELL, una macchina sincrona a eccitazione permanente, sviluppa una potenza massima di 70 kW (95 CV), una potenza continua di 50 kW (68 CV) e una coppia massima di ben 290 Nm, tipica dei motori elettrici, disponibile già al momento della prima rotazione. Così Classe A E-CELL fa il suo ingresso in scena con la massima efficienza, soddisfacendo elevati requisiti per quanto riguarda la dinamica di marcia. Questa vettura elettrica passa da zero a 60 km/h in 5,5 secondi.

Premendo a fondo il pedale dell’acceleratore, una funzione boost fornisce l’accelerazione massima, in considerazione dello stato di carica del momento e della temperatura della batteria. La velocità massima è regolata elettronicamente a 150 km/h. L’energia elettrica viene accumulata da due efficientissime batterie ad alta tensione agli ioni di litio. Punti di forza delle batterie agli ioni di litio sono le loro dimensioni compatte e le prestazioni notevolmente superiori rispetto a quelle delle batterie al nichel metallo idruro (NiMH). Densità di energia e densità di potenza superano quelle ottenute con la tecnologia NiMH rispettivamente del 30 e del 50%. Inoltre sono caratterizzate da un’elevata efficienza di carica e una lunga durata. Le due batterie agli ioni di litio sono in grado di accumulare complessivamente 36 kWh e, con batterie completamente cariche, Classe A E-CELL raggiunge un’autonomia di oltre 200 km (valore secondo NEFZ).

Le batterie di Classe A E-CELL possono essere ricaricate presso le stazioni di carica pubbliche o collegandole a prese domestiche. Il sistema è adatto per diverse opzioni di carica: prese a 230 Volt monofase, collegamenti trifase alla rete domestica con wallbox e stazioni di carica. Con una rete a 230 Volt monofase sono necessarie circa 8 ore perché la carica assicuri un’autonomia di 100 km (NEFZ). Per la medesima percorrenza sono sufficienti tre ore se la carica avviene tramite wallbox o presso una stazione di carica. In Europa, Daimler ha concordato con altre Case automobilistiche e gestori di energia uno standard unico per prese di carica e prese di corrente. L’obiettivo è quello di raggiungere una standardizzazione a livello mondiale, poiché ciò andrebbe a tutto vantaggio dei clienti in termini di semplicità d’utilizzo e costituirebbe un presupposto essenziale per la rapida diffusione dell’elettromobilità.

Mercedes-Benz adotta per Classe A E-CELL gli stessi elevati standard di sicurezza applicati a tutte le altre vetture di serie del marchio. Il sistema di trazione elettrica è entrato nella produzione in serie solo dopo numerosi test pratici.

www.mercedes-benz.it

IL SEGNO ALFA

04  8C 2900 B Le Mans 1938È stata inaugurata alla Triennale di Milano “Il Segno Alfa”, mostra curata da Francesco Casetti, che si inserisce nelle celebrazioni per i cent’anni dello storico marchio. Le leggendarie vetture esposte sono inserite nel contesto storico, culturale e sociale dell’Italia nel corso dei vari decenni, ricreando quello che era lo “spirito del tempo”.

Si incontrano quindi esemplari del calibro dell’A.L.F.A. 15 HP Corsa del 1911, la spettacolare 8C 2900 B Speciale tipo “Le Mans” del 1938, la Giulietta berlina del 1955, per arrivare all 8C Competizione del 2006 e all’ultima nata: la nuova Giulietta. Accanto a loro, ma non certo come puro elemento decorativo, importantissime opere d’arte di Maestri del calibro di De Chirico, Adami e Rotella, solo per citarne alcuni, e video (a cura di Valeria Palermo) dedicati ai singoli decenni, con frammenti di documenti dell’epoca e spezzoni di film. La cronologia ragionata, realizzata da Peppino Ortoleva, storico dei Media e del Costume, oltre alle pagine del Corriere della Sera dell’epoca, aiutano il visitatore a capire quanto il “segno Alfa” abbia permeato cent’anni di storia italiana.

Come dichiarato dal curatore Casetti, che ricordiamo, è professore di Film e Media a Yale: “Secondo Roland Barthes, le automobili sono nel Novecento quello che le cattedrali erano nel Medioevo; opere che nascono da una straordinaria capacità tecnologica, ma che insieme funzionano come simboli perfetti dello spirito del loro tempo. Le automobili continuano ad associare al fascino di un oggetto meccanico la densità di un emblema”.

E ancora: “L’Alfa Romeo ha saputo essere un segno a tutti gli effetti. Ha interloquito con il suo tempo, raccogliendone i discorsi più tipici e insieme rilanciandoli con la sua presenza. Ha ascoltato e parlato. Fino a diventare qualcosa che sta dentro il nostro vocabolario. Questa mostra vuole soprattutto restituire questo intreccio di discorsi – questo gioco di rimandi incrociati”.

Anche la musica ha un suo ruolo in questa mostra: Giovanni Albini, giovane compositore diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano ha composto per l’occasione la “colonna sonora” dell’esposizione.

La mostra rimarrà aperta fino al 10 di ottobre.

www.triennale.org

CAMPIONATO ITALIANO GT

Il 26 settembre si torna a Vallelunga: Michela Cerruti e Mario Ferraris sono pronti a scendere in pista nella classe GT Cup per il sesto appuntamento della stagione dopo il podio conquistato al Mugello. 
Sul tracciato romano troveremo anche la nuova coppia Alberghino e Orsero, che difenderà i colori della Romeo Ferraris nella classe GT4 a bordo della Ginetta G50.

A distanza di 4 mesi il Campionato Italiano GT ritorna a Vallelunga, circuito che ha regalato il primo podio della stagione a Michela Cerruti lo scorso 9 maggio, L’ottimo feeling che si è instaurato tra la Ferrari F430 e la pilota è stato confermato dal terzo posto conquistato nella precedente gara del Mugello. Alla collaudata coppia della GT Cup Cerruti-Ferraris, si affiancherà l’inedito equipaggio formato da Alberghino-Orsero su Ginetta G50 (Classe GT4).

Entrambe le gare del Campionato Italiano GT saranno trasmesse in diretta da Nuvolari (Canale 218 su Sky).

IL PROGRAMMA

Venerdi 24 settembre
12.15 – 13.00 Prove libere
16.50 – 17.35 Prove libere

Sabato 25 settembre
9.30 – 9.45 Qualifiche GT Cup/GT4
14.45 – 15.00 Qualifiche GT Cup /GT4

Domenica 26 settembre
9.40 Gara 1 GT Cup/GT4
16.30 Gara 2 GT Cup/GT4

AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI VIVA L'AUTO

Il 15 ottobre si aprirà la seconda edizione di “VIVA L’AUTO”, la tre-giorni dedicata all’auto che cambia. Nuova la location, centralissima, tanti gli appuntamenti previsti in calendario.

Firenze torna ad aprire le sue porte al mondo dell’auto che si interroga sul proprio futuro. Per tre giorni la centralissima sede di Largo Annigoni (Piazza Ghiberti) sarà il cuore pulsante della seconda edizione di dell’evento. La manifestazione promossa dalla U.I.G.A. (Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive) ha nel suo ricco programma il prestigioso Premio “Auto Europa”, che festeggia quest’anno i venticinque anni di vita. Focalizzata sui principali temi della mobilità sostenibile come l’ambiente e la sicurezza stradale, “VIVA L’AUTO” è un Road Show unico nel suo genere per la sua formula che fa incontrare gli operatori del settore, i giornalisti, le Case Auto e il pubblico, invogliato a partecipare dalle numerose iniziative gratuite in calendario.

Non un salone dunque e nemmeno una fiera commerciale, ma un momento di confronto e di formazione su argomenti che non possono essere trascurati da nessuno se si vuole immaginare un mondo in cui l’auto possa rimanere simbolo della libertà di movimento e autonomia e non essere additata come causa di tutti i mali della terra.

“VIVA L’AUTO” porterà il visitatore a spasso nel tempo in un concentrato di tecnologia e innovazione attraverso oltre un secolo di storia perché è solo conoscendo il passato che si può capire il presente e progettare il futuro: alcune prestigiose auto storiche del Camet, uno dei club più importanti del nostro Paese, mostreranno le tappe fondamentali dell’evoluzione tecnologica dell’industria dell’automobile, mentre le candidate al Premio Auto Europa 2011 rappresenteranno una vetrina delle eccellenze che offre l’attuale mercato. Ma non è finita, perché nell’area Eco Car, invece, si potrà toccare con mano anche il futuro, con la possibilità di provare in anteprima per le strade di Firenze i veicoli meno inquinanti già disponibili sul mercato e ciò che da futuribile diventerà realtà: motori termici fra i più virtuosi al mondo, alimentazioni con combustibili a gas, vetture ibride e le tanto attese auto elettriche, destinate a rivoluzionare il mondo dell’auto nel prossimo decennio.

www.vivalauto.it

AUDI SCEGLIE UFI FILTERS PER LA NUOVA A1

Audi_A1_886_1920x1200AUDI, nota in tutto il mondo per l’alta qualità e l’affidabilità delle sue vetture, da sempre tecnologicamente all’avanguardia, ha scelto di affermarsi nel crescente elenco di produttori di automobili che si affida ai sistemi di filtrazione del Gruppo UFI FILTERS. Con la complessa tecnologia delle autovetture moderne, un sistema di filtrazione avanzato è “lo strumento” ideale per ogni azienda che vuole garantire un servizio di affidabilità e performance a livello mondiale.

I sistemi di filtrazione UFI FILTERS equipaggiano la A1, il nuovo modello della casa dei quattro anelli. Si amplia così la gamma di vetture AUDI, che fanno affidamento ai filtri UFI, che potranno essere adattati alle prossime generazioni di autovetture.

UFI realizza per la nuova A1 il sistema completo filtro aria e filtro benzina per i motori 1.2 TFSI (86 CV) e 1.4 TFSI (122 CV) e il sistema completo filtro aria e filtro nafta per il motore 1.6 TDI CR (90 CV e 105 CV).

Il filtro aria UFI FILTERS è caratterizzato da un’elevata efficienza filtrante, che permette di fermare anche particelle di dimensioni notevolmente ridotte e, grazie anche alla presenza di un prefiltro sulla cartuccia, consente di avere un maggior intervallo di service.

La cartuccia è di tipologia green, in quanto non contiene al suo interno elementi metallici. Il media è un “flame retardant”, quindi la velocità di propagazione della fiamma è molto bassa.

Il filtro è disponibile nella gamma aftermarket rispettivamente come 27.621.00 per il Marchio UFI e S 7621 A per il Marchio SOFIMA, ed OES VAG 6R0129620A.

Per il filtro benzina, gli ingegneri AUDI hanno scelto il sistema di filtrazione UFI ottimo per la protezione dell’impianto di iniezione della nuova A1, in quanto combina una elevata capacità filtrante con la massima efficienza ed un intervallo di sostituzione di lunga durata.

Il filtro è disponibile nella gamma aftermarket rispettivamente come 31.840.00 per il Marchio UFI e S 1840 B per il Marchio SOFIMA, ed OES VAG 1K0201051C.

Il propulsore diesel è equipaggiato con un filtro gasolio estremamente compatto e robusto, che impiega una cartuccia in carta tecnologica pieghettata su cui è stato applicato uno strato di fibra sintetica.

Si è ottenuto così un filtro che associa una elevatissima capacità filtrante, 94 per cento nei confronti di inquinanti corpuscolari di 3-5 micron di diametro, ad una vita media di 60.000 km, prima di richiedere la sostituzione.

Il filtro è identificato in primo equipaggiamento con i marchi, UFI e VW, e dai rispettivi numeri di codice: UFI 24.437.00 e VAG 6Q0 127 401 F.

Fornito in OE al 100% sul modello 1.6 TDI il filtro gasolio è già disponibile in Aftermarket con il codice UFI sopra indicato e SOFIMA S 4437 NR.

www.audi.it

www.ufi.it

75 ANNI DI STORIA JAGUAR RIVIVONO SULLE STRADE DA COVENTRY A GOODWOOD

Il 23 settembre 2010 ricorre il 75° anniversario del marchio Jaguar. Per celebrare questa particolare occasione, un gruppo di 75 di iconiche e classiche Jaguar d’epoca ha effettuato un viaggio di due giorni, da Coventry a Goodwood. Questa esclusiva celebrazione è partita da Coventry venerdì 17 settembre alle 10.30 per raggiungere in serata il May Fair Hotel di Londra, dove fu presentato il primo modello Jaguar nel 1935, ed arrivare sabato 18 alla più grande manifestazione inglese di auto d’epoca, il Goodwood Revival. Molte delle vetture erano esemplari appartenenti a privati, guidate dagli stessi proprietari, cui si sono aggiunte alcune delle più famose auto della collezione Jaguar, tra cui E-Type, C-Type, berline SS Jaguar del periodo pre-bellico ed una selezione dei modelli più recenti.

Contemporaneamente a questo evento, è stata lanciata un’applicazione per iPhone e iPad per scaricare materiali sulla storia dei 75 anni del marchio, cercando ‘Jaguar 75’ su iTunes. L’applicazione ‘Jaguar 75’ consente di scaricare una grande quantità di materiali che raccontano la storia dei 75 anni del marchio dedicati a realizzare auto belle e veloci grazie a persone e macchine che hanno fatto di Jaguar un’icona dell’automobilismo britannico – come le SS 2.5 litri Saloon, XK120, C-Type, D-Type, XKSS, MKII, E-Type, XJ13, XJ6, XJ-S, XJR-9, XJ220, XK8, XK, XF e XJ.

SMART ESCOOTER: LA SMART ELETTRICA A DUE RUOTE

796774_1462446_2000_1462_smart_escooter_(2)Con l’escooter a trazione completamente elettrica, smart propone una nuova ed intelligente soluzione per la mobilità urbana. L’innovativo progetto di scooter elettrico riprende sostanzialmente quelli che sono i punti di forza di smart fortwo electric drive, ovvero dimensioni compatte, agilità, elevati standard di sicurezza, piacere di guida tipico del marchio smart e, non da ultimo, l’efficiente sistema di trazione elettrica a zero emissioni. Oltre che per le innovative soluzioni tecniche adottate, il nuovo escooter convince grazie ad un design caratteristico ed all’avanguardia, uniti ad una straordinaria maneggevolezza. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla completa integrazione di smartphone su escooter. Il risultato? smart escooter diventa sinonimo di ecocompatibilità e piacere di guida senza compromessi. Il due ruote smart verrà presentato in anteprima al Salone dell’Automobile di Parigi 2010. Annette Winkler, direttrice della divisione smart, ha dichiarato: “Quando i nostri clienti parlano con entusiasmo della loro smart non fanno altro che descrivere una city car perfetta, maneggevole, flessibile, sicura, spaziosa e veloce, in grado di regalare sempre autentico piacere di guida, sia su strada che alla ricerca di un parcheggio. Mentre sono già in molti ad attendere il lancio della nuova generazione di smart electric drive ad emissioni zero, destinata a diventare presto una costante del panorama cittadino, oggi tutti i suoi punti di forza vengono introdotti nel mondo delle due ruote con escooter”.

smart escooter, tanto pratico quanto non convenzionale, è perfettamente a proprio agio nelle grandi città, dove è in grado di soddisfare le esigenze di mobilità più disparate. Nel traffico urbano lo scooter elettrico è un’alternativa vantaggiosa ed intelligente all’automobile, grazie alla maggiore manovrabilità, al comfort impareggiabile ed alle innovative dotazioni di sicurezza offerte. Tra queste ultime spiccano airbag, ABS e Blind Spot Assist. “L’escooter si inserisce perfettamente nella nostra vision aziendale: ancora più piacere di guida in città, più rispetto per l’ambiente e più flessibilità, ma anche la possibilità di essere integrato nel nostro progetto car2go”, afferma sempre Annette Winkler.

L’escooter single-lane permetterà a smart di sfruttare un nuovo potenziale di crescita. Con i nuovi due ruote il Marchio potrà affermarsi anche presso il pubblico dei giovanissimi, non ancora in possesso della patente di guida. Inoltre i due ruote già configurati per l’adozione di un sistema di trazione elettrica presentano vantaggi in termini funzionali ed ambientali, risultando estremamente convincenti quando si tratta di ‘destreggiarsi’ al meglio nel traffico cittadino. Nel complesso smart escooter vanta anche i prerequisiti ideali per essere inserito a pieno titolo in progetti di mobilità individuale urbana, come car2go.

Come sostiene la Dottoressa Annette Winkler “L’escooter sottolinea il nostro approccio aperto ed integrato al tema della mobilità urbana. Soluzioni concrete ed un piacere di guida senza compromessi, questo è ciò che rende il marchio smart ed i suoi prodotti così speciali. Per noi la mobilità dovrebbe essere la combinazione di responsabilità ed emozioni ed il nostro escooter risponde proprio a questa esigenza”.

smart escooter – Tutto fuorché convenzionale

smart escooter colpisce fin da subito per il suo design unico e non convenzionale, basato su un sofisticato concetto di ergonomia. Emana pura ‘joie de vivre’ e porta una ventata di freschezza e novità nel traffico cittadino. Il design dello scooter elettrico è caratterizzato da linee accattivanti e sportive: il frontale appare armonioso e compatto se visto di lato, mentre la ruota posteriore dà l’impressione di trovarsi molto più indietro rispetto ai sedili, enfatizzandone così lo slancio in avanti e l’agilità. L’aspetto elegante e dinamico è sottolineato dalla presenza di superfici complete e linee marcate, dando vita a quello che dagli addetti ai lavori viene definito un design “iconico”.

L’aspetto trendy dell’escooter è evidenziato dai preziosi dettagli che ne sottolineano l’elevato valore e nel contempo l’assoluta modernità, dal sofisticato rivestimento a pannelli del cruscotto al faro posteriore perfettamente piatto. Inoltre, il nuovo concept offre praticità di impiego, straordinaria maneggevolezza e sicurezza senza compromessi. La struttura del telaio di supporto dello scooter elettrico è modellata appositamente sulla cellula di sicurezza tridion di smart fortwo. Il telaio in acciaio ed alluminio è rivestito completamente da pannelli della carrozzeria in plastica interscambiabili; un altro parallelo evidente con la biposto di successo per eccellenza. Un’ulteriore caratteristica speciale dell’escooter è rappresentata dai lunghi elementi traslucidi presenti sullo scudo interno, ‘side marker’ illuminati migliorano la visibilità laterale del veicolo e fungono anche da indicatori di direzione. smart escooter garantisce, inoltre, di “vedere ed essere visto” grazie all’adozione dell’avanzata tecnologia a LED, per i fari anteriore e posteriore oltre che per la luce di stop.

Somiglianze con la sorella maggiore a quattro ruote

smart escooter ha una verniciatura bianca con elementi verdi a sottolineare l’affinità con smart fortwo electric drive. Anche in termini di adattabilità all’uso quotidiano lo scooter elettrico ha i geni della due posti. Ad esempio, il telaio di smart escooter non ospita soltanto componenti tecnici, quali batteria ed elettronica di potenza, ma offre ulteriori vani portaoggetti, ad esempio, per i caschi.

Guida dinamica e divertente, naturalmente a zero emissioni

Oltre alla massima ecocompatibilità smart escooter offre anche un notevole piacere di guida grazie alle compatte dimensioni del propulsore elettrico che sviluppa una potenza di 4 kW, un motore a corrente continua ‘brushless’ che trasmette la potenza direttamente alla ruota posteriore, resta pulito e non necessita di manutenzione. Inoltre, a fronte del ridotto ingombro del motore, le possibilità di stivaggio del carico sono maggiori.

Dal momento che la coppia massima è subito disponibile è possibile accelerare ‘al massimo’ fin dalla partenza: ecco perché ai semafori gli smart escooter riescono a battere sul tempo la maggior parte delle auto. Inoltre, smart escooter si distingue per il design ultramoderno del telaio e per le ruote anteriori e posteriori posizionate su un elegante forcellone monobraccio. La ruota anteriore monta un pneumatico 130/60 R13, mentre quello posteriore misura 140/65/R13.

smart escooter raggiunge la velocità massima di 45 km/h. La corrente di trazione è fornita da un sistema altamente innovativo rappresentato da un pacchetto batteria agli ioni di litio da 48 volt. Grazie alla capacità della batteria di 80 Ah è possibile raggiungere un’autonomia di 100 chilometri. L’escooter può essere ricaricato tranquillamente tramite una presa domestica, in un arco di tempo da tre a cinque ore. La presa di ricarica si trova sul frontale dello scooter, sotto al badge smart, mentre il caricabatterie è integrato nello scooter.

LOTUS TORNA IN PISTA CON ART

Lotus Motorsport e ART Grand Prix parteciperanno nel 2011 alle gare dei campionati GP2 (Europa ed Asia) e GP3. A seguito dell’accordo Lotus Motorsport fornirà supporto tecnico ad ART Grand Prix nel corso della prossima stagione agonistica. Lotus Motorsport e ART Grand Prix hanno alle loro spalle numerosi successi sportivi. I fatti parlano da soli. Con sette titoli costruttori in Formula 1, sei titoli piloti ed innumerevoli altre vittorie Lotus ha un palmares assolutamente unico che ne fa il partner perfetto di ART Grand Prix. Da quando, nel 2005, è partito il campionato GP2, ART Grand Prix ha vinto per ben tre volte la serie – nel 2005 con Nico Rosberg, nel 2006 con Lewis Hamilton e nel 2009 con Nico Hulkenberg – sotto l’abile guida di Nicolas Todt e Frederic Vasseur. I due fondatori della squadra hanno capacità che si completano a vicenda, a tutto vantaggio della gestione di ART Grand Prix: Vasserur segue infatti l’organizzazione sul campo, mentre Todt si occupa degli aspetti commerciali e di marketing.

«Questo accordo ha per me un significato speciale, anche a livello personale» ha commentato Gino Rosato, direttore Corporate Communications di Lotus. «Conosco Nicolas Todt da molti anni ed in passato ho già avuto modo di lavorare con lui. Lotus è molto soddisfatta di questa collaborazione con ART Grand Prix, una squadra di GP2 di grande successo e reputazione. Abbiamo un obiettivo comune: proseguire i nostri successi nello sport dell’automobile.

«Per noi la possibilità di collaborare con Lotus rappresenta una fantastica opportunità» ha detto Frederic Vasseur, team manager di ART Grand Prix. «L’obiettivo è chiaro: vincere i prossimi campionati di GP2 e GP3. Sono davvero curioso di vedere i nuovi colori delle nostre monoposto». La nuova squadra Lotus ART schiererà due monoposto nei campionati europeo ed asiatico di GP2 e tre in quello europeo di GP3. I campionati di GP2 sono tra le più importanti competizioni automobilistiche internazionali del momento e sono particolarmente seguite perché da esse escono molti futuri talenti per la Formula 1. Quasi la metà dei piloti che formano la griglia di partenza dei gran premi di F1 provengono infatti dalla GP2 dove hanno ottenuto importanti affermazioni. Questo è il caso, ad esempio, di Lewis Hamiltom, Nico Rosberg, Timo Glock e Heikki Kovalainen. L’obiettivo della GP3 è invece quello di dare ai piloti emergenti la possibilità di sviluppare le loro capacità e di passare per l’appunto in GP2.

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