Lotus Motorsport e ART Grand Prix parteciperanno nel 2011 alle gare dei campionati GP2 (Europa ed Asia) e GP3. A seguito dell’accordo Lotus Motorsport fornirà supporto tecnico ad ART Grand Prix nel corso della prossima stagione agonistica. Lotus Motorsport e ART Grand Prix hanno alle loro spalle numerosi successi sportivi. I fatti parlano da soli. Con sette titoli costruttori in Formula 1, sei titoli piloti ed innumerevoli altre vittorie Lotus ha un palmares assolutamente unico che ne fa il partner perfetto di ART Grand Prix. Da quando, nel 2005, è partito il campionato GP2, ART Grand Prix ha vinto per ben tre volte la serie – nel 2005 con Nico Rosberg, nel 2006 con Lewis Hamilton e nel 2009 con Nico Hulkenberg – sotto l’abile guida di Nicolas Todt e Frederic Vasseur. I due fondatori della squadra hanno capacità che si completano a vicenda, a tutto vantaggio della gestione di ART Grand Prix: Vasserur segue infatti l’organizzazione sul campo, mentre Todt si occupa degli aspetti commerciali e di marketing.
«Questo accordo ha per me un significato speciale, anche a livello personale» ha commentato Gino Rosato, direttore Corporate Communications di Lotus. «Conosco Nicolas Todt da molti anni ed in passato ho già avuto modo di lavorare con lui. Lotus è molto soddisfatta di questa collaborazione con ART Grand Prix, una squadra di GP2 di grande successo e reputazione. Abbiamo un obiettivo comune: proseguire i nostri successi nello sport dell’automobile.
«Per noi la possibilità di collaborare con Lotus rappresenta una fantastica opportunità » ha detto Frederic Vasseur, team manager di ART Grand Prix. «L’obiettivo è chiaro: vincere i prossimi campionati di GP2 e GP3. Sono davvero curioso di vedere i nuovi colori delle nostre monoposto». La nuova squadra Lotus ART schiererà due monoposto nei campionati europeo ed asiatico di GP2 e tre in quello europeo di GP3. I campionati di GP2 sono tra le più importanti competizioni automobilistiche internazionali del momento e sono particolarmente seguite perché da esse escono molti futuri talenti per la Formula 1. Quasi la metà dei piloti che formano la griglia di partenza dei gran premi di F1 provengono infatti dalla GP2 dove hanno ottenuto importanti affermazioni. Questo è il caso, ad esempio, di Lewis Hamiltom, Nico Rosberg, Timo Glock e Heikki Kovalainen. L’obiettivo della GP3 è invece quello di dare ai piloti emergenti la possibilità di sviluppare le loro capacità e di passare per l’appunto in GP2.
















