domenica 26 Aprile 2026 - 21:59:04

Home Blog Pagina 1083

GREAT WALL AL MOTOR SHOW

Great Wall motore Diesel 2.0Al prossimo Motorshow di Bologna Great Wall sarà presente con alcune importanti novità. La prima a venire annunciata come Anteprima Europea è la nuova city car Great Wall Voleex, in precedenza già ipotizzata dalla casa madre con il nome di progetto Phenom. Great Wall Voleex si inquadra nel terzo settore automobilistico sviluppato da Great Wall per i veicoli destinati all’esportazione in oltre 100 paesi nel mondo, destinata inizialmente all’Italia e in prospettiva anche ad altri mercati Europei.

Questo settore è dunque quello delle berline a due e tre volumi, che segue quelli iniziali dei pick up e dei suv/crossover. Gli ulteriori progetti e modelli di berline sono stati esposti al salone di Pechino 2010. Voleex è stata interamente progettata per rispondere da subito a tutti i requisiti omologativi e funzionali tipici dei mercati internazionali in termini di sicurezza, comodità, praticità e, naturalmente, di caratteristiche del sistema motopropulsore, già a norme Euro 5.

Stile

Per inserirsi con successo nel segmento B, certamente assai competitivo, è stato particolarmente curato il design, in grado di conferirle una personalità forte e distintiva.

La modernità e il fascino di Voleex sono testimoniate da un attento bilanciamento di linee curve unite a tratti più spigolosi e muscolari. Le prime creano un efficace senso di armonia sottolineando le giuste proporzioni, mentre le seconde determinano un carattere sportivo e grintoso al primo sguardo. Attrae subito il frontale di Voleex, caratterizzato da una calandra importante che mette in risalto il marchio Great Wall, perfettamente delimitata dai proiettori ad occhio di leopardo, allungati verso la fiancata. Il tratto sportivo è sottolineato anche dalle ampie prese d’aria integrate nello spoiler anteriore.

Il profilo che si estende dal paraurti fino al cofano disegna poi una U che è divisa dalla grande griglia anteriore. La linea di cintura definisce bene la fiancata, che appare subito molto dinamica e che richiama ancora, insieme al profilo del tetto e del cofano anteriore, la tipica forma a cuneo, indice di sportività e di buone doti aerodinamiche. Questa linea si collega quindi ai gruppi ottici posteriori e alla nervatura del portellone, arricchito da uno spoiler ben arrotondato.

Interni

Comodi e spaziosi gli interni, che offrono un ambiente di qualità e sono stati studiati per il miglior sfruttamento degli spazi, omologati per 5 posti. I sedili posteriori sono sdoppiati e anche scorrevoli separatamente; consentono poi diverse posizioni indipendenti per lo schienale e sono completamente abbattibili per la massima capacità e praticità di

carico, che arriva sino a 1.100 litri.

Motori

Voleex è motorizzata da due nuovi motori benzina EURO 5, di progetto e di proprietà industriale di Great Wall. Si tratta del GW4G15 e GW4G13, rispettivamente da 1,5 litri (104Cv / 77 kw) e 1,3 litri (92 Cv / 68 kw), entrambi con configurazione 4 cilindri in linea a 16 valvole con doppio albero a camme, realizzati nel nuovo stabilimento di Baoding, a sud ovest di Beijing, dove ha sede Great Wall. In Italia entrambe le motorizzazioni saranno proposte sia nella versione benzina sia nella versione Ecodual a doppia alimentazione, benzina/GPL, come per gli altri modelli in gamma. Per la trasmissione, sempre di progettazione e produzione Great Wall, sono previsti sia un cambio manuale a 5 rapporti sia un cambio automatico ECVT 6 marce a variazione elettronica continua.

Sicurezza Attiva e Passiva

La carrozzeria, realizzata con una completa struttura in metallo, adotta un tipo di piastre saldate che rendono estremamente resistenti le componenti strutturali e in particolare i montanti. Questa è poi associata all’ utilizzo di barre antintrusione che rendono l’abitacolo una struttura in grado di proteggere con sicurezza ed efficacia tutti i passeggeri in caso di collisioni. ABS, EBD, ESP e 6 airbag, completano l’equipaggiamento di serie per la sicurezza attiva e passiva.

Commercializzazione

Voleex sarà commercializzata in Italia a partire dalla primavera 2011. I listini definitivi saranno diffusi in seguito, con una fascia di prezzo contenuta, che partirà al di sotto dei 10.000 Euro: una proposta davvero interessante in considerazione delle motorizzazioni proposte.

Al prossimo Motorshow di Bologna Great Wall presenterà il nuovo propulsore turbo Diesel 4 cilindri da 2,0 litri per 150 CV e 310 Nm di coppia. Great Wall, grazie al grande lavoro della sua modernissima struttura interna di R&D, è stata così la prima azienda cinese a progettare e realizzare internamente un motore Diesel del quale detiene interamente la proprietà intellettuale e industriale.

Il motore adotta diverse nuove tecnologie che includono:

• doppio albero a camme in testa;

• common rail ad alta pressione e a controllo elettronico;

• turbina a geometria variabile,VGT, e sistema intercooler;

• sistema EGR;

• punterie idrauliche auto regolanti.

Il GW4D20 risponde alle normative Euro 4 in termini di emissioni e consumi, eroga una potenza di 150 CV/110 Kw a 4.000 giri/minuto abbinata ad una di curva di coppia molto piatta in grado di fornire una coppia di ben 310 Nm a partire da soli 1800 – 2000 giri. Si tratta quindi di un motore ad alta efficienza e bassi consumi, cui si affianca anche la importante qualità di raggiungere livelli molti bassi di emissione sonora: montato sul crossover Haval H5 (SUV attualmente non importato in Italia), il livello all’interno della cabina è stato di appena 45,3dB (A), del tutto comparabile a quello rilevato con il motore a benzina e risultato al top nella categoria Diesel. Dall’inizio dei lavori a maggio del 2007 Great Wall ha investito progressivamente 520 milioni di Yuan (oltre 60 milioni di Euro) in R&D per il progetto GW4D20; a fine giugno 2008 tutto il sistema di iniezione e combustione era interamente sviluppato e deliberato, mentre alla fine del 2009, dopo soli 2 anni di intenso lavoro, il motore aveva già completato tutta la sua fase di progettazione, test e industrializzazione. In Cina questo propulsore ha ricevuto molti apprezzamenti da vari Enti di Stato dedicati allo sviluppo tecnologico e all’innovazione nel mondo dell’automobile, da Università e da Centri di Ricerca avanzata. La produzione industriale di questo motore è iniziata a fine estate 2010 e la previsione è di realizzarne almeno 140.000 entro il 2011. In Italia il motore equipaggerà per il momento il nuovo pick up Great Wall Steed 5.

Dopo il grande successo raccolto sul competitivo mercato italiano dei pick up, Great Wall amplia ulteriormente la gamma con il nuovo Steed 5, profondamente rinnovato nel design e già disponibile nella versione turbo Diesel TDI. Il nuovo Great Wall Steed 5 raccoglie il testimone del precedente pick up distribuito in Italia da Eurasia, lo Steed Ecodual, doppia cabina per 5 posti e doppia alimentazione benzina-GPL, in testa alle classifiche di vendita nazionali per molti mesi. Great Wall Steed 5 ora si impone di nuovo all’attenzione del pubblico grazie ad una nuova linea profondamente rinnovata nel frontale e alla nuova motorizzazione Diesel, molto apprezzata e attesa dagli utenti di questo tipo di veicoli, ancor più importante per il segmento professionale. La linea del nuovo Steed 5 di Great Wall si apprezza subito per la sua modernità: il nuovo frontale dal design inconfondibile e attuale è dominato dalla ampia griglia anteriore, perfettamente raccordata con i gruppi ottici di generose dimensioni e dotati di doppia parabola. L’immagine complessiva del nuovo Grat Wall Steed 5 conferma il carattere muscolare del veicolo, grazie alla presa d’aria ricavata nella parte inferiore del frontale e alle due sezioni laterali che contengono i proiettori fendinebbia. La fiancata è caratterizzata da ampi passaruota scolpiti, oltre alla barra antiurto posta nella parte inferiore delle porte. Great Wall Steed 5 non si sostituirà allo Steed e Steed SC, che continueranno a costituire l’offerta di pick up Great Wall relativa alla doppia alimentazione Ecodual, benzina e GPL.

MAHINDRA E SSANGYONG: FIRMATA L’INTESA DEFINITIVA

Mahindra e Ssangyong hanno raggiunto un’intesa definitiva per l’acquisizione del costruttore sudcoreano da parte del maggior produttore indiano di veicoli fuoristrada. L’intesa è stata firmata da Yooil Lee e da Youngtae Park per conto di Ssangyong e da Pawan Goenka per conto di Mahindra, alla presenza dei maggiori dirigenti e controllori finanziari delle due aziende.

«La possibilità di assicurarci un solido“partner”, che ha importanti risorse finanziarie ed è presente in molti mercati mondiali, permetterà a Ssangyong di guadagnare posizioni sul mercato mondiale delle Suv, grazie al rafforzamento dell’attività di ricerca e sviluppo, ad investimenti in nuovi prodotti, ad una maggiore competitività commerciale ed all’espansione delle vendite nel mondo» ha commentato Yooil Lee.

«Mahindra e Ssangyong sono destinate a diventare una presenza ancora più importante sul mercato mondiale delle Suv. Oltre alle sue risorse finanziarie, Mahindra mette in campo competenze in fatto di politica degli approvvigionamenti e di marketing, mentre Ssangyong dispone di importanti tecnologie. Cercheremo quindi di sfruttare al meglio le nostre sinergie investendo in una nuova gamma Ssangyong che ci consentirà di approfittare del particolare momento dei mercati mondiali» ha precisato Pawan Goenka, presidente delle divisioni Automotive e Farm del gruppo Mahindra. «In India, abbiamo poi la possibilità di lanciare un nuovo SUV di lusso che rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per Ssangyong e per noi la possibilità di rafforzare la nostra “leadership” in questo segmento di mercato».

Da Febbraio 2009, Ssangyong è oggetto di un piano di ripristino aziendale che si concluderà con l’approvazione dell’amministratore giudiziario. Il gruppo Mahindra intende proporre sempre più Ssangyong sui mercati mondiali, preservandone al tempo stesso le caratteristiche sudcoreane. L’acquisizione offrirà stabilità finanziaria a Ssangyong Motor Company e permetterà alle due aziende di rafforzare nel mondo la gamma del costruttore sudcoreano. La forza intrinseca di Ssangyong e le competenze di Mahindra permetteranno di dare vita ad un’importante presenza nel mercato delle Suv.

Le gamme Mahindra e Ssangyong si completano a vicenda e permettono di posizionare diversamente i prodotti dei due marchi. Lo stesso dicasi per l’ampia rete di vendita e di distribuzione. «L’accordo tra Mahindra e Ssangyong » ha commentato Angelantonio Molfetta, amministratore delegato di Mahindra Europe «avrà ripercussioni positive sulla presenza dell’organizzazione delle due marche in Europa».

LA GRANDE PROVA RENAULT PROSEGUE AL MOTORSHOW

Mancano ormai pochi giorni al 30 novembre, data in cui si concluderà l’inedita operazione Grande Prova. Lanciata da Renault Italia il 24 maggio scorso, questa originale iniziativa ha permesso ad automobilisti e potenziali clienti di provare, per un giorno intero, uno a scelta tra 6 modelli della gamma Renault: Mégane Coupé, Mégane SporTour, Scénic XMod, Scénic, Laguna SporTour e New Mégane Coupé-Cabriolet. A quanti non sono riusciti ad usufruire della Grande Prova o a coloro che desiderano riviverne le emozioni, il Gruppo Renault dà appuntamento alla 35° edizione del Motorshow di Bologna che si svolgerà dal 4 al 12 dicembre p.v.: i visitatori, infatti, potranno effettuare diverse tipologie di prova delle auto della gamma Renault (presso l’area 44), effettuare il test drive di due dei veicoli elettrici della gamma Renault Zero Emissioni (presso il padiglione 30, Electric City) e testare le capacità off-road di Dacia Duster (presso l’area 47/1).

L’operazione Grande Prova ha impegnato sul territorio nazionale ben 750 auto, per dare al pubblico l’opportunità di conoscere i prodotti Renault valutandone le caratteristiche direttamente su strada. L’iniziativa, inedita per la Marca della losanga, ha riscosso uno straordinario successo, misurabile nell’intensa partecipazione del pubblico: oltre 50.000 chiamate al Numero Verde dedicato (800124830), più di 15.000 prenotazioni del test drive e, ad oggi, oltre 13.000 prove effettuate. Al termine della Grande Prova, che sta per concludersi con un alto livello di gradimento, il Gruppo Renault dà appuntamento al pubblico al Motorshow di Bologna, proponendo diverse Driving Experience firmate Renault e Dacia.

A partire da oggi, sul sito www.renault.it/motorshow sarà possibile partecipare ad un test on-line per individuare la Driving Experience più adatta alla propria personalità, tra le tre tipologie proposte da Renault e prenotare, sin da ora, il test drive a bordo di uno dei modelli della gamma Renault. Tre i poli previsti:

–      Polo sportivo, concepito per chi ama esprimere al volante la propria grinta e passione automobilistica, è destinato a test drive articolati in diversi esercizi, dallo slalom alle prove di frenata. Le auto impiegate saranno Twingo Gordini R.S., Clio Gordini R.S., Mégane Coupé R.S. e Wind.

–      Polo 4CONTROL®: in quest’area, Laguna SporTour MY2011 e Laguna Coupé GT daranno prova concreta del comportamento e delle performance del sistema 4CONTROL®, con telaio a quattro ruote sterzanti. Il pubblico potrà, infatti, testare questo esclusivo telaio, innovazione nel suo segmento, affrontando slalom a diverse velocità, effettuando emozionanti prove dinamiche per testare la precisione della traiettoria, la facilità di guida, la grande capacità di evitamento ostacoli e di manovra, stabilità e sicurezza.

–      Polo Eco2: questo polo consentirà di effettuare una “prova consumo” fornendo ai visitatori utili informazioni pratiche di Eco-Guida. Una breve sessione teorica, di circa 15 minuti, evidenzierà i comportamenti di guida più frequenti da evitare e le eventuali azioni correttive da adottare nell’ottica di un contenimento dei consumi. La prova dinamica, a bordo di Mégane GT Line Berlina e SporTour o di Scénic XMod, consentirà, quindi, ai visitatori di mettere in pratica la teoria verificando in tempo reale, attraverso specifica strumentazione, la loro “eco-performance”.

Inoltre, sul sito www.renault.it/ze, Renault offre al pubblico la possibilità di riservare una straordinaria Driving Experience: sulla pista indoor di Electric City (Padiglione 30), infatti, sarà possibile effettuare il test drive di due modelli della gamma 100% elettrica che Renault commercializzerà a partire dal 2011: Renault Fluence Z.E. e Kangoo Express Z.E.

La Marca Dacia non è da meno al Motorshow di Bologna e, agli amanti dell’off-road, propone di testare le doti fuoristradistiche di Duster nell’area 47/1, appositamente allestita come un vero e proprio atelier 4×4. In un’ambientazione naturale off-road, i visitatori potranno, quindi, cimentarsi in un test drive 4×4, durante il quale Duster affronterà diversi esercizi. Anche questo test drive può essere prenotato fin da subito sul sito www.dacia.it/motorshow.

GLI STUNTMEN CON YOKOHAMA AL MOTORSHOW 2010

Stuntmen - Scuola di Polizia - Motorshow 2009 - 2Yokohama accompagnerà l’avventura dei funambolici Stuntmen dello spettacolo Scuola di Polizia che animeranno l’edizione 2010 del Motorshow di Bologna, in scena presso il polo fieristico del capoluogo emiliano dal 4 al 12 dicembre prossimi. Yokohama, in qualità di partner, fornirà le proprie gomme, fondamentali per compiere in tutta sicurezza i numeri e le acrobazie che gli stuntmen presenteranno al pubblico della kermesse bolognese.

Tornato quest’anno al tradizionale modulo di quasi due settimane di evento, compresi due week-end in cui è prevista la maggior affluenza del pubblico, il Motorshow presenterà come in passato un ricchissimo programma di eventi motoristici al di fuori dell’esposizione di auto da sogno e novità internazionali all’interno dei numerosi padiglioni. L’Area 48, con la sua pista quest’anno chiamata Mobil1 Arena, è sicuramente il polo di attrazione più entusiasmante ed emozionante della fiera, capace di offrire esibizioni e gare mozzafiato di auto da rally, da pista, drifting, free-style di moto, e lo spettacolo Scuola di Polizia degli Stuntmen di Mirabilandia non poteva mancare, dopo l’ammirazione suscitata e il successo registrato lo scorso anno, quando le tribune erano gremite ad ogni ora.

Due ruote, testa-coda, impennate, derapate, tondi, diversi saranno i numeri presentati e grande l’energia trasmessa da questo gruppo composto da oltre 30 bravissimi attori, stuntmen, ballerini. Yokohama, che fa delle performance e dell’emozione alla guida, ma in tutta sicurezza, i valori fondamentali della propria comunicazione, ha scelto di supportare l’attività di questo gruppo proprio per testimoniare che la passione per il mondo dei motori e la sicurezza possono, ed anzi devono, andare di pari passo. Gli Stuntmen di Mirabilandia porteranno in scena lo spettacolo Scuola di Polizia tutti i giorni a partire dal 4 dicembre e sino alla chiusura del 12. Emozione e divertimento sono garantiti per tutti i visitatori del Motorshow di Bologna 2010.

TORINO CONCLUDE LA STAGIONE RADUNI MX-5

MX5_2010_it_jpg300Domenica 21 novembre, oltre 100 Miatisti sono giunti da tutt’Italia nella capitale piemontese per festeggiare l’ultimo evento della tournée “MMX… 5 – Tour 2010”Una Torino per 2”, il nome del raduno, che ha visto come protagonisti e padroni di casa i due Dealer Mazda che da pochi mesi coprono l’area commerciale di Torino Sud – Audiello&Varallo di Moncalieri – e Seven Motors di San Mauro Torinese.

Nonostante la stagione e il tempo poco clemente, i temerari dello “Spider tutto l’anno”, che se piove e se c’è il sole non fa differenza sono arrivati numerosissimi al meeting point in tarda mattinata a Moncalieri presso il concessionario Audiello &Varallo, da dove hanno iniziato la prima sessione di guida esplorando le pittoresche colline che circondano la bella Torino per giungere sino al cuore della città.

Un arcobaleno di oltre 60 Mazda, tra MX-5 e altri modelli della gamma, ha dato colore al cielo grigio e piovigginoso delle centralissime via Po, Piazza Castello, Via Pietro Micca, Piazza Solferino, Corso Re Umberto e Corso Cairoli.

Una breve pausa per ammirare i Murazzi, la Gran Madre dall’altra sponda del Po, il Monte dei Cappuccini e foto di gruppo, sotto gli ombrelli, accanto al monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi, eretto nel 1887, a poca distanza dall’Arco dell’Artigliere.

Proseguimento alla volta di San Mauro Torinese, alla Seven Motors per un aperitvo alcol free, servito nell’elegante salone espositivo.

Alle 14:45 partenza per la seconda sessione di guida: le colline dell’astigiano la meta, la parte più divertente per i piloti dell’over top dalla trazione posteriore, in alcuni tratti si sono anche  percorsi tratti delle prove speciali tra i più noti Rally locali.

Messe alla prova quindi le loro innate qualità di driver sportivi in qualsiasi condizioni di guida, asciutto o bagnato che sia, e confermate le qualità sportive di MX-5, a suo agio in qualunque condizione di strada e meteo.

Un altro piccolo capitolo della storia dei raduni Mazda, un altro grande successo.

CADILLAC LANCIA IN EUROPA L’ESCALADE PLATINUM EDITION

Cadillac inizia la commercializzazione in Europa con la versione 2011 dell’Escalade Platinum Edition. Questo nuovo ed esclusivo ampliamento alla gamma europea di Escalade, si presenta come un ulteriore traguardo di Cadillac negli interni di lusso, con rivestimenti in pelle tagliati e cuciti a mano e morbidi e accoglienti sedili in pelle “Tehama” naturale.

L’Escalade Platinum prevede, in aggiunta a quasi tutti gli equipaggiamenti della versione standard, molti elementi distintivi quali: l’intrattenimento nei sedili posteriori con DVD player, la pedana di salita/discesa estraibile automaticamente e gli esclusivi cerchi cromati da 22” multi razze. L’unico optional che rimarrà da scegliere è la livrea. Questo modello in edizione limitata sarà disponibile in Italia a € 83.588,00. All’interno del veicolo, il rivestimento in pelle, lavorato e cucito a mano, del pannello della strumentazione e della consolle centrale è rifinito con raffinati intarsi in frassino e nocciola e con finiture in alluminio. Il porta tazze termico è anch’esso incluso nel pannello della strumentazione – il tutto in un’unica elegante combinazione di colore degli interni, cacao/ecru.

Cadillac ha anche annunciato i prezzi dei modelli 2011 le cui prime consegne sono già arrivate in Europa. Il nuovo SRX Crossover, ad esempio, sarà venduto a € 54.899,00 nella versione Elegance e a 56.915 euro in quella Sports Luxury. La gamma sportiva CTS-V parte invece da  78.858 euro, mentre le nuove CTS Coupè e CTS Sport Wagon vengono proposte rispettivamente a 56.000 euro e 51.914 euro.

Tutti i modelli Cadillac vantano equipaggiamenti funzionali e di alto livello come il navigatore su disco rigido, l’apertura porte con telecomando in tasca, sedili in pelle regolabili elettricamente e con funzione di memoria.

DACIA DUSTER “ICE” E ALAIN PROST RIPARTONO ALLA CONQUISTA DEL TROFEO ANDROS

AP & Duster IceDACIA AL TROFEO ANDROS

Per il secondo anno consecutivo, Dacia si lancia alla conquista delle piste ghiacciate del Trofeo Andros. In questa competizione, che mette a dura prova l’affidabilità dei veicoli, Dacia potrà dimostrare ancora una volta che la robustezza fa parte del suo DNA. La severa regolamentazione della competizione limita l’installazione sul veicolo di elementi tecnologici troppo complessi ed onerosi. Infatti, le dimensioni del telaio, la trasmissione ed i pneumatici sono rigidamente definiti dal regolamento, il che esige, per differenziarsi, la ricerca di soluzioni semplici ed ingegnose, perfettamente in linea con lo spirito Dacia.

Il Trofeo Andros è considerato una delle discipline più difficili dagli appassionati della competizione sportiva. Con le sue piste ghiacciate, le cui condizioni variano con estrema rapidità, in funzione delle condizioni meteorologiche, la guida del veicolo esige precisione, destrezza, rigore ed ingegnosità: una missione “fatta su misura” per Alain Prost.

DACIA DUSTER “ICE” PREPARATA DA RENAULT SPORT TECHNOLOGIES

Le auto che partecipano al Trofeo Andros sono specificamente progettate per questo obiettivo. Il modello da competizione Dacia Duster “Ice” ha beneficiato di tutta la competenza di Renault Sport Technologies in tema di competizione automobilistica.

Sotto la pelle in fibra di vetro, Dacia Duster “Ice” nasconde un telaio tubolare, animato da un propulsore V6 3.0 l 24V 350cv, frutto dell’Alleanza Renault-Nissan. Espressamente preparato per esaltare le performance, nonostante l’altitudine a cui si svolgono le prove, e misurato su un banco prova dinamico, il V6 ha ricevuto un’importante evoluzione per la stagione 2010-2011, che si traduce in una migliore disponibilità della coppia ai bassi regimi (+20 Nm a 3.000 g/min).  Il propulsore è abbinato ad una trasmissione sequenziale a 6 rapporti, che consente un innesto preciso e rapido, anche in fase di “schuss” in piena curva.

Per la nuova stagione, la messa a punto dei nuovi ammortizzatori è stata eseguita sfruttando gli strumenti di prova di Renault Sport Technologies, abitualmente utilizzati per le regolazioni dei veicoli di serie.

Il veicolo da competizione Dacia Duster “Ice” è equipaggiato con differenziali a slittamento limitato, indispensabili per la guida in condizioni estreme. Questo dispositivo, montato anche su altri modelli da competizione e di serie progettati da Renault Sport Technologies, consente di preservare la motricità, in qualunque condizione di aderenza, e per ogni tipo di guida o di curva.

Dacia Duster “Ice” è equipaggiata, inoltre, con un sistema a 4 ruote sterzanti, per un controllo totale della traiettoria. Questo sistema, meccanico, è azionato da un rinvio proveniente dall’impianto sterzante anteriore e può essere rapidamente adattato, in funzione della configurazione del circuito. Per migliorare le sensazioni del pilota in questa nuova stagione, gli ingegneri di Renault Sport Technologies e di Tork Engineering hanno rinunciato al servosterzo elettroidraulico, a vantaggio di un sistema idraulico che ha beneficiato, inoltre, di un intervento sulle leggi di assistenza. È stata rivisitata anche la cinematica dello sterzo, per migliorare il comportamento delle ruote posteriori, in funzione delle fasi di sterzata.

TRE DOMANDE AD ALAIN PROST

Qual è il tuo stato d’animo alla vigilia di una seconda stagione con Dacia Duster?

«Iniziamo questa stagione con l’intenzione di concretizzare quello che avevamo avviato l’anno scorso. Questo secondo anno deriva da una logica al tempo stesso sportiva, tecnica e di marca. L’inverno scorso sapevamo che sarebbe stato difficile conquistare il Trofeo con un veicolo nuovo ed un programma iniziato con un certo ritardo. La cosa più importante era essere presenti, essere all’altezza, vincere delle corse e suscitare la simpatia del pubblico. Affronto questa seconda stagione con l’obiettivo di concorrere al titolo. Lo scorso fine settimana abbiamo realizzato due giorni di prove molto positive sul circuito di Val Thorens. Il lavoro su Duster ha dato i suoi frutti e siamo convinti di iniziare la stagione avendo tutte le carte in regola».

Come avete preparato questa stagione?

«Abbiamo realizzato delle prove a febbraio scorso, subito dopo la fine della stagione 2009-2010, che ci hanno permesso di identificare con precisione i punti da migliorare su Dacia Duster “Ice”. Abbiamo capito molte cose e ciò ha permesso agli ingegneri di Renault Sport Technologies e di Tork Engineering di ideare le evoluzioni tecniche, di cui disponiamo oggi, che si situano a tutti i livelli: motore, che ha enormemente guadagnato in termini di flessibilità e progressività, sospensioni, sterzo, ripartizione delle masse. Anche se il look dell’auto non è cambiato, le evoluzioni sono numerose e non è più la stessa Duster sulla griglia di partenza! Durante le prove di Val Thorens ho osservato, in particolare, un netto miglioramento a fronte di un degrado delle condizioni della pista, con la formazione di buche».

Quindi, l’obiettivo è semplice, il titolo e null’altro?

«Vincere il Trofeo Andros con Dacia è il mio obiettivo. Ma che si perda o si vinca, vorrei che fosse con tutti gli onori. Conquistare un terzo titolo nell’ultima corsa della stagione, sarebbe lo scenario ideale! Vorrebbe dire che avremmo vissuto una bella stagione, particolarmente combattuta e tutti i competitor uscirebbero più forti da questa lotta sportiva. Non ho desideri di rivalsa rispetto al risultato della scorsa stagione, perché derivava da una certa logica. Oggi, rimettiamo i contatori a zero, sapendo già che bisognerà essere molto determinati e battersi per ogni singolo punto. Ancora una volta, la strategia e la gestione dei pneumatici e delle zavorre handicap rivestiranno grande importanza nel risultato finale».

MERCEDES F 800 STYLE. IL FUTURO DELLE BERLINE DELLA STELLA

F 800Con la concept F 800 Style, Mercedes anticipa il futuro dell’automobile di lusso: questa berlina a cinque posti del segmento superiore coniuga, infatti, tecnologie di propulsione altamente efficienti con funzioni esclusive per sicurezza e comfort. Tutto ciò si unisce ad un linguaggio delle forme intenso ed emozionale che interpreta il moderno design Mercedes traducendolo in raffinata sportività, tipica del marchio con la Stella. La F 800 Style offre un abitacolo generoso con un sistema intelligente di sedili, comandi e strumenti di visualizzazione. Un’altra novità unica al mondo per le berline di grandi dimensioni è rappresentata da una piattaforma multipropulsore di nuova concezione, idonea sia per un motore elettrico con pile a combustibile che consente un’autonomia di quasi 600 chilometri, sia per un sistema di trazione Plug-in Hybrid, in grado di percorrere fino a 30 km in modalità esclusivamente elettrica. Entrambe le versioni della F 800 Style permettono di circolare ad emissioni zero con stile, coniugando l’idoneità all’uso quotidiano al piacere di una guida dinamica.

L’innovativo futuro delle berline con la Stella

Nonostante una lunghezza esterna contenuta in 4,75 metri, nella F 800 Style c’è spazio sufficiente per alloggiare ogni componente sia per sistemi di propulsione Plug-in Hybrid che per sistemi con pile a combustibile. I componenti sono alloggiati, senza interferire con la vivibilità dell’abitacolo, nel vano motore e negli spazi intermedi del telaio. Entrambe le motorizzazioni richiedono uno spazio di alloggiamento relativamente ridotto. Questo vale in particolare per la trazione elettrica con pile a combustibile, ottimizzata in termini di ingombri e potenza: grazie al downsizing di tutti i componenti, nella versione F-CELL è stato possibile, infatti, realizzare un modulo dell’avancorpo estremamente compatto. Il risultato è che lo spazio rimane completamente disponibile ad ospitare comodamente fino a cinque passeggeri.

F 800 Style con Plug-in Hybrid: alte prestazioni con soli 68 g di CO2 /km

Con il potente sistema Plug-in Hybrid, la F 800 Style realizza in chiave dinamica il concetto di “fascino e responsabilità”. Il gruppo motopropulsore, composto da un motore a benzina V6 da circa 220 kW (300 CV) ad iniezione diretta di prossima generazione e da un modulo ibrido da circa 80 kW (109 CV), mette a disposizione una potenza complessiva di circa 300 kW (409 CV). La batteria agli ioni di litio con capacità di accumulo >10 kWh è ricaricabile presso stazioni di rifornimento o direttamente da una presa domestica. Grazie al potente modulo ibrido, la F 800 Style può circolare in città esclusivamente a trazione elettrica e, quindi, ad emissioni zero. L’elevata coppia disponibile garantisce le stesse prestazioni di un motore V6 a benzina anche nella modalità elettrica, in cui l’autonomia della F 800 Style con Plug-in Hybrid arriva fino a 30 km. La concept F 800 Style costituisce una tappa importante verso la commercializzazione del sistema Plug-in Hybrid. Tra l’altro già con la prossima generazione della Classe S, Mercedes-Benz prevede di introdurre la S 500 Plug-in HYBRID nella produzione in serie. La F 800 Style Plug-in Hybrid, grazie all’efficiente propulsore, registra un consumo certificato di appena 2,9 litri per 100 km. Da ciò derivano emissioni estremamente contenute di CO2, pari a soli 68 gr/km. Grazie alla sua straordinaria efficienza, la F 800 Style Plug-in Hybrid ha prestazioni da auto sportiva (0–100 km/h in 4,8 s e velocità massima 250 km/h). La velocità massima nella modalità elettrica arriva a 120 km/h. In questo modo, la F 800 Style è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza anche sulle strade extraurbane.

Il potente modulo elettrico da 80 kW della F 800 Style è completamente integrato nella scatola del cambio automatico a sette rapporti 7G-TRONIC, come nella S 400 HYBRID e nella Vision S 500 Plug-in HYBRID. Nella nuova concept, la batteria agli ioni di litio è alloggiata sotto il sedile posteriore, la posizione garantisce un baricentro basso e la massima sicurezza in caso di collisione.

I componenti elettrici del sistema di propulsione della F 800 Style Plug-in Hybrid testimoniano ancora una volta la versatilità del sistema modulare Mercedes-Benz, che offre numerose possibilità di ampliamento in termini di potenza e d’impiego. Su questa base, i moduli ibridi e le batterie possono essere abbinati a parsimoniosi e potenti motori benzina e diesel, dall’attuale “Mild-Hybrid” fino al “Plug-in-Hybrid” che consente di viaggiare esclusivamente in modalità elettrica anche su lunghe distanze. Gli ingegneri Mercedes, sulla F 800 Style Plug-in Hybrid, hanno dedicato particolare attenzione al perfezionamento della trazione puramente elettrica nel traffico urbano. Grazie a elevate riserve di potenza, la F 800 Style è in grado di affrontare le insidie del traffico urbano in modalità elettrica. Con il nuovo modulo ibrido, la velocità massima della F 800 Style Plug-in Hybrid è pari a 120 km/h in modalità elettrica e risulta maggiore rispetto alla Vision S 500 Plug-in HYBRID, mentre le emissioni di CO2 scendono da 74 gr/km ad appena 68 gr/km.

F 800 Style a trazione elettrica con tecnologia F-CELL: flessibile, sicura e perfettamente idonea all’uso quotidiano

Anche nella variante a trazione elettrica con pile a combustibile, la F 800 Style garantisce piacere di guida eco-compatibile. Il suo motore elettrico da circa 100 kW (136 CV) mette a disposizione una coppia notevole pari a circa 290 Nm. La corrente necessaria per la trazione viene prodotta a bordo dalla pila a combustibile attraverso una reazione chimica tra idrogeno ed ossigeno; l’unica emissione generata da questo processo è semplice vapore acqueo. I componenti della trazione con pile a combustibile derivano dal sistema modulare E-Drive, sviluppato da Mercedes-Benz per essere impiegato in diversi veicoli elettrici. Questi moduli, abbinabili in modo flessibile si adattano alle più diverse configurazioni di propulsione; così come avviene per la F 800 Style che, al contrario della Classe B F-CELL, è dotata di trazione posteriore.

SUCCESSO PER L’ABARTH RACE DAYS DI VARANO DE’ MELEGARI

101122_AB_RaceDays_01Sabato 20 e domenica 21 novembre, sul circuito di Varano de’ Melegari (PR), si è svolta l’Abarth Race Days, la grande festa dello Scorpione che ha raccolto oltre 5000 appassionati e portato in pista più di 1200 automobili Abarth. Cento di queste erano storiche, con la presenza di esemplari particolarmente rari, come le Abarth 696 esseesse, le Abarth 850 TC Nurburgring, le berlinette 1000, le 124 Spyder Abarth e le 131 Abarth: modelli che hanno fatto la storia di questa marca. Moltissimi gli stranieri che hanno partecipato al raduno. Il più lontano è arrivato dal Kuwait, ma erano presenti anche numerosi francesi, tedeschi, svizzeri, austriaci, olandesi, bulgari, greci, inglesi e svedesi.

Mille appassionati hanno avuto l’opportunità di compiere alcuni giri sulla pista, sulla quale si sono misurati anche i piloti protagonisti del Trofeo Abarth 500 Selenia e della Formula Aci-Csai Abarth, dando vita a sfide emozionanti sul tracciato reso viscido dalla pioggia.

Un’altra opportunità per i visitatori è stata quella di poter compiere alcuni giri sull’Abarth Grande Punto S2000 e sull’Abarth 500 Rally a fianco dei piloti ufficiali Giandomenico Basso e Luca Rossetti, su un apposito tracciato. Altri hanno potuto provare la stessa emozione in pista con le Abarth 500 Assetto Corse.

Inoltre, tra le altre iniziative vi erano un vasto negozio di merchandising, una sala cinema 5D, la pista con le 500 radiocomandate, le consolle e i simulatori di guida che hanno intrattenuto i visitatori durante i due giorni dell’evento.

Sul piano sportivo sono stati presentati in quest’occasione i programmi agonistici del 2011, che prevedono l’organizzazione dei trofei Abarth 500 e Formula Abarth in Italia, Scandinavia, Gran Bretagna e America Centrale, oltre a un Campionato Europeo. Nel rally prosegue il Trofeo Abarth 500 Rally con 6 gare selezionate nell’ambito del calendario nazionale.

All’Abarth Race Days sono inoltre stati premiati i piloti vincitori dei Trofei 2010. Roberto Vescovi, vincitore del Trofeo Abarth 500 Rally-Selenia e Nicola Baldan, primo nei trofei Selenia Italia e Europa, hanno ricevuto in premio una Abarth 500 stradale per ogni campionato vinto.

LA AUDI A1 E-TRON AL MOTOR SHOW

A1 e-tronIl Motor Show di Bologna, dal 4 al 12 dicembre, è stato scelto da Audi per far ammirare al pubblico la A1 e-tron, lo studio che rappresenta per la Casa tedesca lo stato dell’arte in tema di futura mobilità urbana.

Questa concept car è realizzata sulla base della A1 ed è spinta da un motore elettrico con potenza di 102 CV, alimentato da batterie agli ioni di litio che permettono un’autonomia di circa 50 km. Per aumentare l’autonomia oltre questa soglia, la A1 e-tron sfrutta la soluzione esclusiva di un compatto motore Wankel, montato al posteriore in funzione di range extender. In questo modo, la A1 e-tron può percorrere ancora altri 200 km, soddisfacendo qualunque necessità legata alla mobilità quotidiana all’interno delle grandi metropoli. La Audi A1 e-tron sarà prodotta in una piccola serie destinata a un progetto di test su strada nella città di Monaco.

Sullo stand bolognese, inoltre, il pubblico potrà entusiasmarsi con le numerose interpretazioni della A1, la compatta dei quattro anelli che è stata lanciata sul mercato italiano lo scorso settembre e che sta ottenendo riscontri molto positivi. Alla livrea normale si aggiungeranno sia il grintoso competition kit, disponibile come optional per tutte le motorizzazioni, sia la “A1 follow me”, una versione speciale realizzata in esemplare unico per la gioia degli amanti del tuning.

L’emittente Style Rock per eccellenza, giovane e dinamica come la A1, sarà di nuovo media partner ufficiale della Audi, dopo aver accompagnato il tour estivo della compatta del Marchio. Anche la A7 Sportback, la nuova coupé a 5 porte della Audi, sarà protagonista al Motor Show. Proprio la kermesse emiliana farà da cornice all’inserimento a listino della A7 Sportback 3.0

TDI 204 CV multitronic a trazione anteriore, che va a completare un’offerta di motorizzazioni in grado di soddisfare ogni esigenza di una Clientela raffinata e sportiva.

E proprio la sportività, uno dei valori cardine per il Marchio dei quattro anelli, sarà l’elemento comune a tutte le protagoniste dello stand Audi. Sotto i riflettori faranno bella mostra di sé i modelli più prestazionali della Casa di Ingolstadt: la S3 Sportback, la S4 Avant e la S5 Sportback, affiancate dalla TTS Roadster e dalle supersportive RS5 e R8 GT. La R8 GT vivrà al Motor Show una vera e propria anteprima nazionale, visto che il debutto sul mercato è previsto nel corso del 2011. La vettura rappresenta la massima espressione della sportività per la Casa dei quattro anelli. Sviluppata sulla base della R8 5.2 FSI, la R8 GT vanta una potenza massima di 560 CV e sfrutta materiali di ultima generazione per ridurre la massa complessiva di 100 kg.

Per la gioia degli appassionati, infine, sabato 4 dicembre nell’area esterna 48, la Audi R8 LMS che ha disputato il Campionato Italiano GT3 sarà portata in gara nel BOMBOOGIE GT Challenge da Dindo Capello, 3 volte vincitore della 24 Ore di Le Mans.

www.audi.it

Ultimi Articoli