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L’ATTRICE MARTINA STELLA MADRINA DEL MOTORSHOW

m stella e duster aicha des gazellesMartina Stella, madrina del Motor Show di Bologna, ha visitato gli stand Renault e Dacia fermandosi, in particolare, ad ammirare Renault Twingo Miss Sixty ed il Dacia Duster vincitore del Rally Aïcha  des Gazelles. Durante la sua visita ai diversi padiglioni del quartiere fieristico, Martina Stella, la giovane ed affascinante attrice fiorentina madrina di questa 35^ edizione del Motor Show di Bologna, si è recata oggi presso gli stand Renault e Dacia, all’interno del padiglione 21.

Particolarmente incuriosita dal Percorso Donna, iniziativa dedicata all’universo femminile attraverso la valorizzazione delle auto concepite specificamente per le donne, Martina Stella si è soffermata presso lo stand Renault ad ammirare Twingo Miss Sixty, auto all’insegna della femminilità e della sensualità. Questa nuova versione glam’rock di Twingo, infatti, è dedicata proprio alle donne e celebra l’unione tra lifestyle e glamour: sfoggia un look connotato esternamente dalla tinta Rosa Bohème e dalla griffe Miss Sixty, apposta sul montate della portiera, sul cofano e sul portellone. Riprendendo lo stesso spirito glamour nel design degli interni, Twingo Miss Sixty presenta un ambiente ricercato in cui i contrasti cromatici Nero-Rosa Bohème impreziosiscono, tra gli altri, le sellerie in alcantara, il quadro strumenti ed il copritappetino anteriore lato passeggero, sul quale raffinati motivi floreali integrano la griffe Miss Sixty.

Proseguendo la sua visita presso lo stand Dacia, Martina Stella ha potuto ammirare il Dacia Duster che, grazie alle sue notevoli doti fuoristradistiche, si è aggiudicato la vittoria del Rally Aïcha des Gazelles, competizione al 100% femminile. Il Suv 4×4 esposto testimonia, infatti, la felice avventura di un equipaggio, composto unicamente da due donne del Gruppo Renault, che si è misurato con le dune del Marocco, classificandosi al primo posto della competizione nella categoria crossover.

RENAULT GT LINE DRIVE EXPERIENCE

Megane GT Line Experience (14)Lo scorso 24 novembre si è svolta l’iniziativa “GT Line Drive Experience”: un’entusiasmante esperienza in pista offerta al pubblico da Renault Italia, per celebrare la nuova gamma GT Line che rende la sportività accessibile a tutti. La qualità dei prodotti e delle loro performance dinamiche ha indotto Renault Italia a proporre un’operazione che ha consentito al pubblico di approfondire la conoscenza dei modelli GT Line ed R.S. per poterne apprezzare appieno le caratteristiche. Sull’onda del successo riscosso dall’operazione Laguna 4CONTROL e, più recentemente, La Grande Prova, il 24 novembre scorso, presso l’Autodromo Nazionale di Monza, Renault Italia ha organizzato un’intera giornata all’insegna della sua migliore tradizione sportiva per celebrare, in particolare, la democratizzazione della sportività legata ai modelli della nuova gamma GT Line.

I partecipanti hanno scoperto, così, il piacere di pilotare un’auto sportiva su un circuito chiuso, comprendendo l’utilizzo dei dispositivi elettronici a bordo, dedicati alla sicurezza, ed imparato a pilotare i modelli oggetto del test drive utilizzando al meglio potenza e tenuta di strada. Sfruttando il know-how di Renault Sport Technologies, la gamma GT Line è stata concepita per valorizzare il legame tra le versioni cuore di gamma di Mégane e la spiccata sportività di Mégane R.S. ed è la prova del “know-how” di Renault nel rendere passione automobilistica ed emozione sportiva accessibili ad un vasto pubblico, nell’utilizzo quotidiano. Per soddisfare le esigenze di tutti i clienti, Renault offre la declinazione della sportività su tutte le carrozzerie di Mégane: Berlina, SporTour, Coupé e Coupé-Cabriolet .

Il 24 novembre, dunque, i 150 fortunati clienti coinvolti nell’operazione hanno potuto divertirsi al volante di Mégane GT Line e Mégane Coupé R.S., passando da atelier tecnici a momenti di pura adrenalina in pista. In un ambiente conviviale, il pubblico ha sperimentato il divertimento in totale sicurezza,.imparando ad esercitare il massimo controllo su Renault Mégane Coupé GT Line, che ha conosciuto grazie ad una sessione teorica in aula e potuto apprezzare con specifici esercizi dinamici. Velocità ed adrenalina sono state assicurate da Mégane Coupé R.S. che i clienti hanno guidato su circuito avvalendosi dell’esperienza di piloti professionisti che li hanno introdotti nel mondo della guida sicura e delle più recenti tecniche di pilotaggio. Il programma della giornata prevedeva una sessione teorica ed una dinamica suddivisa in due parti. Durante la prima fase della sessione dinamica, gli ospiti, dopo aver assistito alla dimostrazione svolta da piloti-istruttori, hanno eseguito vari passaggi per ogni tipologia di esercizio previsto, a bordo di Renault Mégane GT Line. Durante la prova di handling, i prodotti Renault sono stati testati attraverso esercizi di frenata d’emergenza con ABS, frenata su fondo differenziato, schivata e slalom. La seconda fase della sessione dinamica ha consentito agli ospiti di vivere un’esperienza unica, percorrendo i 5,7 km del circuito di Monza al volante di Renault Mégane Coupé R.S., a cui la gamma GT Line si ispira per contenuto tecnologico. Inizialmente spettatori del potenziale dei 250 cv targati Renault Sport, durante un giro come copiloti accanto agli istruttori, i clienti si sono poi messi alla prova fino a raggiungere i 200 km/h ed aggredire varianti e cordoli in tutta sicurezza, grazie all’ausilio, tra l’altro, dell’avantreno ad asse indipendente e dell’impianto frenante sovradimensionato, con pinze anteriori a 4 pistoni Brembo e dischi autoventilanti da 340 mm di Mégane Coupé R.S.

RENAULT MEGANE GT LINE, UNA PROPOSTA SEMPLICE ED ACCATTIVANTE

Renault Mégane GT Line si distingue per la spiccata personalità, espressa dal design esterno e dagli elementi sportivi interni.  Anteriormente, il paraurti è completamente nuovo e specifico per GT Line, con una presa d’aria centrale ridisegnata, sottolineata da una traversa nero brillante, su cui viene fissata la targa. Ai due lati del paraurti, le prese dinamiche Dark Metal integrano i fendinebbia; i fari presentano un innovativo fondo nero. Questi elementi specifici conferiscono a Mégane GT Line un carattere al tempo stesso elegante e dinamico. Posteriormente, la parte inferiore del paraurti adotta la tinta carrozzeria ed integra un diffusore aerodinamico. I modelli Mégane GT Line dispongono di cerchi in alluminio Celsium 17’’ in tinta Dark Metal. Le mascherine dei retrovisori esterni adottano finiture Dark Metal e la griffe “GT Line” è applicata sulla calandra ed il portellone. Nell’abitacolo, il badge “GT Line” è riportato sulla modanatura della plancia, i poggiatesta e le soglie delle porte anteriori. In termini di motorizzazioni, l’offerta Mégane GT Line risponde alle attese dei clienti che desiderano abbinare sportività, accessibilità e sobrietà, proponendo propulsori cuore di gamma benzina e diesel, tutti Euro 5 e, per i diesel, con la firma Renault eco2. La gamma GT Line è disponibile a partire da 22,200 euro per Megane Berlina, a 22,600 euro per Mégane Coupé ed infine 22,800 euro per Mégane SporTour.

MOTORIZZAZIONI BENZINA

§       Motorizzazione 1.4 Tce 130 CV Euro 5, associata ad una trasmissione manuale a 6 rapporti;

§       Motorizzazione 2.0 Tce 180 CV Euro 5 associata ad una trasmissione manuale a 6 rapporti.

MOTORIZZAZIONI DIESEL

§       Motorizzazione 1.5 dCi 110 CV FAP Euro 5 Renault eco2  associata ad una trasmissione manuale a 6 rapporti, disponibile anche con l’innovativa trasmissione automatica a doppia frizione EDC (Efficient Dual Clutch);

§       Motorizzazione 1.9 dCi 130 CV FAP Euro 5 Renault eco2 associata ad una trasmissione manuale a 6 rapporti;

§       Motorizzazione 2.0 dCi 160 CV FAP Euro 5 associata ad una trasmissione manuale a 6 rapporti

L’architettura del gruppo ammortizzatori-sospensioni è la stessa della famiglia Mégane, progettata per offrire grande piacere di guida nell’utilizzo quotidiano: avantreno di tipo MacPherson collegato alla nuova culla motore a corna. Un’architettura che limita gli spostamenti laterali della culla del motore rispetto al telaio (rigidità trasversale triplicata rispetto a Mégane II), garantendo, così, estrema precisione nella traiettoria. Il retrotreno è di tipo ad assale elastico a geometria programmata; il profilo chiuso si rileva più compatto e più leggero rispetto ad un retrotreno a bracci multipli, permettendo di ridurre il peso dell’assale, con un livello di rigidità invariato. L’ingegneria ha adattato alle versioni Berlina e SporTour GT Line il telaio “Sport” sviluppato per Mégane Coupé, al fine di ribassare di 12 mm il baricentro della vettura e garantendo, così, un comportamento più dinamico.

PREMIATE CON IL “SICURAUTO SAFEBUY” LE AUTO PIÙ SICURE DI OGNI CATEGORIA

SafeBuyGiuliettaSvelati i nomi dei modelli vincitori del “SicurAUTO SafeBuy”, il primo premio all’automobile più sicura del mercato italiano. L’idea è di SicurAUTO.it, il sito dedicato in prevalenza alle tematiche legate alla sicurezza stradale, che ha ottenuto la partecipazione tecnica di DEKRA, leader europeo per i servizi in ambito Automotive e Industriale.

Per la prima edizione del “SicurAUTO SafeBuy” le vetture sono state scelte tra quelle, rigorosamente in versione base, che hanno meritato le 5 stelle EuroNCAP nel biennio 2009-2010 (già con il nuovo protocollo EuroNCAP) sino alla data del 15 ottobre. Altro requisito fondamentale la presenza dell’ESP e degli airbag per la testa già dalla versione “entry level” di ciascun modello.

La valutazione delle vetture ha puntato moltissimo sui contenuti di serie in fatto di sicurezza attiva. Sono stati assegnati dei punteggi in base alla presenza di: SBR anteriori e posteriori, airbag lato passeggero disinseribile (in ottica seggiolino per bambini), attacchi ISOFIX anteriori e posteriori, dispositivi bluetooth per il telefono cellulare, comandi radio al volante, comandi vocali, limitatori di velocità, sistemi avanzati, e così via. Molto spesso, infatti, accade che le auto premiate a livello europeo da EuroNCAP non corrispondano, in quanto a dotazione di serie, a quelle disponibili per il mercato italiano. Questo genera confusione nel consumatore che, acquistando il modello base di un determinato veicolo non si ritroverà la stessa dotazione, e quindi la stessa sicurezza, dell’esemplare provato in sede di crash test. Inoltre alcuni sistemi importanti per la sicurezza (per esempio, bluetooth, comandi al volante, etc.) non vengono adeguatamente considerati.

Il premio “SicurAUTO SafeBuy” vuole pertanto stimolare le case automobilistiche presenti sul mercato italiano affinché, sin dal modello più economico, forniscano ai clienti la massima sicurezza possibile. Senza per questo sostituirsi all’importante valutazione EuroNCAP.

Prima nella categoria “utilitarie”, con 28 punti è risultata la Toyota IQ, seguita dalla Suzuki Swift con 27. Tra le “berline compatte” si è distinta l’Alfa Romeo Giulietta con 31 punti, seconda la Honda Insight con 30. Gli stessi punteggi sono stati meritati rispettivamente dalla Honda Accord e dalla Toyota Prius, 1a e 2a tra le “berline medie”. La BMW serie 5 ha guadagnato, con 36 punti, il 1° posto nella categoria “berline premium”, mentre di rincalzo troviamo la Mercedes classe E con 32 punti. La Volvo XC60 è arrivata prima tra le “Suv medio-piccole” con 32 punti, seguita dalla Hyundai ix35 che ha meritato 29 punti, mentre tra quelle “grandi” il premio è andato alla Infiniti FX con 33 punti seguita dalla Kia Sorento con 24 punti. Nell’ultima categoria, quella delle “monovolume”, ha prevalso con 29 punti la Toyota Verso, mentre alle sue spalle si sono piazzate a pari merito la Renault Grand Scénic e la Citroen C4 Picasso con 27.

I dettagli del protocollo verranno resi pubblici il giorno 7 dicembre durante l’incontro con i giovani organizzato dall’ Osservatorio per la Sicurezza Stradale della regione Emilia Romagna.

IL PIEMONTE VERSO IL BIOMETANO

In Piemonte cresce il numero di impianti di distribuzione carburanti: 1.829 in totale (di cui poco meno della metà, 777, in provincia di Torino), con un incremento di 30 unità rispetto allo stesso periodo del 2009 che fa segnare un ritorno ai livelli del 2004-2005. In media dunque i Piemontesi hanno a disposizione 1 impianto ogni 2430 abitanti con un erogato medio per singolo punto di distribuzione pari a 1.391 migliaia di litri, un dato che torna ad aumentare dopo anni di flessione.

In deciso aumento i distributori che erogano metano, passati dai 48 del 2009 agli attuali 64, il numero più elevato di impianti di rifornimento in Italia dopo Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Toscana e Marche, risultato di una crescita esponenziale che in 8 anni dai 12 iniziali ha visto quintuplicare sul territorio piemontese il numero di distributori. Salgono inoltre al 12% del totale (dal 10% dello scorso anno) i punti di rifornimento di Gpl, 241 nella regione, con la provincia di Torino che registra la più alta percentuale di vendita di questo tipo di carburante. Prosegue la flessione della benzina, ormai al di sotto del 40% dell’erogato annuo (37,82%), contro il 57,30% del gasolio e il 4,88% del Gpl. Sono alcuni dei dati contenuti nell’edizione 2010 della pubblicazione Il Punto sulla rete distributiva dei carburanti in Piemonte, illustrata e commentata a Torino alla presenza del sottosegretario presso il ministero dello Sviluppo Economico con delega all’Energia, Stefano Saglia nel corso di quello che ormai è un appuntamento tradizionale fra gli operatori nazionali del settore per valutare i trend del mercato dei prodotti petroliferi.

I numeri esprimono dunque tendenze ben precise, giustificate anche dalla significativa differenza dei prezzi al consumo tra i diversi tipi di combustibile, gravati all’origine da imposte in percentuali molto diverse: il 58% per la benzina, il 51% per il gasolio e il 36% per il Gpl. Un orientamento però che rappresenta anche il risultato delle politiche energetiche del Piemonte, negli ultimi anni deciso a investire molto sulla diffusione del carburante pulito nel trasporto pubblico e in quello privato, innanzitutto attraverso il potenziamento della rete di distribuzione ma anche con l’attuazione di una serie di politiche volte a incentivare i cittadini all’acquisto di autoveicoli alimentati a metano (come l’esenzione totale del pagamento della tassa di circolazione per questo tipo di veicoli).

Nei piani per il futuro della Regione Piemonte emerge però anche la volontà di promuovere con sempre maggiore vigore l’intera filiera del biometano, che potrebbe cambiare radicalmente sia l’impostazione delle aziende agricole subalpine, sia la distribuzione e l’uso di carburanti per autotrazione (con una notevole riduzione dell’inquinante particolato PM10). A questo scopo è stato recentemente promosso dalla Direzione Commercio della Regione uno “Studio di fattibilità della filiera del biometano” per analizzare tutte le potenzialità e le eventuali criticità di quella che potrebbe essere una nuova e importantissima fase per il Piemonte. “Con il 2010 la Regione – afferma William Casoni, assessore al Commercio e Fiere, Parchi e Aree protette della Regione Piemonte – ha dato il via ad un percorso estremamente importante, che integra e completa quanto già intrapreso negli anni passati nella direzione di una sempre maggiore attenzione verso i carburanti ecocompatibili. Al costante e notevole incremento degli impianti di distribuzione del metano, che ci vede ai primi posti in una classifica ideale fra le regioni italiane all’avanguardia su questo fronte, abbiamo infatti avviato una fase di analisi approfondita di opportunità e criticità legate alla produzione e distribuzione del biometano, un carburante che non produce PM10 e rappresenta quindi la migliore soluzione oggi disponibile per affrontare il problema della qualità dell’aria nelle nostre città. Non solo. Il biometano risponde anche a quella che oggi è considerata una questione grave per gli allevamenti zootecnici, e cioè il problema dei nitrati e dei liquami che da rifiuti di complesso smaltimento potrebbero divenire un’importante risorsa economica per le nostre aziende. Si tratta dunque di una questione ai primi posti nell’agenda regionale che potrebbe rendere di fatto il Piemonte regione capofila sul tema”. Proprio in quest’ottica la Regione Piemonte ha programmato per la primavera del 2011 l’organizzazione di un convegno sul biometano in collaborazione con Environment Park.

TOYOTA NON TEME LA PERDITA DELLA LEADERSHIP MONDIALE

Il membro del board e responsabile per la qualità, Shinichi Sasaki, ha spiegato al Financial Times che il Gruppo Toyota non è ancora uscito dalla crisi susseguente ai mega richiami che ne hanno danneggiato l’immagine a livello mondiale. La Casa nipponica ha pagato dazio soprattutto negli Stati Uniti dove, tra l’altro, è stata costretta a pagare una multa record da 16,4 milioni di dollari proprio per i problemi ai suoi modelli.

Sasaki ha però ricordato che il Gruppo si sta riorganizzando, ha creato un reparto specifico per controllare minuziosamente la qualità produttiva della gamma e conta di rilanciarsi sfruttando in particolare la sua esperienza nel settore delle ibride. È notizia dei giorni scorsi che Toyota ha in cantiere lo sviluppo di 11 nuovi modelli ibridi entro fine 2012, oltre all’accelerazione nei programmi per le elettriche, senza abbandonare i progetti sull’idrogeno. Se tutto questo non basterà per conservare la leadership tra i produttori mondiali, Toyota non piangerà sul latte versato.

D’altronde, lo stesso Sasaki ha ammesso che il sorpasso ai danni di General Motors a fine 2008 (che ha interrotto un dominio di Detroit lungo ben 77 anni) è stato determinato soprattutto dalla crisi profonda in cui è piombata la Casa americana.

Ora, Toyota deve rintuzzare l’assalto del Gruppo VW che ufficialmente conta di scalzare la società nipponica solo nel 2018, ma che in realtà potrebbe farlo molto prima. “Se dovessimo perdere lo scettro mondiale non ci dispereremo certo, anzi sarà uno stimolo per fare meglio e soddisfare sempre più la clientela”, ha precisato Sasaki.

DESIGN ANCHE PER I CERCHI IN ACCIAIO

Foto Hybridrad su autoIl Gruppo ALCAR, leader europeo nella produzione di cerchi in acciaio e in lega per l’aftermarket, propone un cerchio capace di coniugare i pregi delle ruote in acciaio e con il design di quelli in alluminio. Dopo un approfondito lavoro di sviluppo, è nato Hybridrad, un cerchio dal disegno “cool”, ma realizzato in acciaio. Forma concava e classico disegno a dieci razze non passano certo inosservati. Il vantaggio, ovviamente, è rappresentato dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, ma anche dalla facilità di montaggio delle gomme invernali. Gli attacchi standard, infatti, permettono il montaggio con la bulloneria originale, evitando errori di applicazione e la perdita dei kit durante il cambio stagionale delle coperture. A differenza delle classiche ruote in acciaio, inoltre, non esiste più l’esigenza del copriruota, elemento esterno che spesso non si combina al meglio con la linea del veicolo. Le ruote ALCAR Hybridrad sono fornite includendo il coprimozzo integrato e la lente, come i cerchi in lega, utilizzando per la prima volta il logo ALCAR.

www.alcar.it

FORD C-MAX: SICUREZZA A 5 STELLE

CmaxLe nuove Ford C-MAX e C-MAX7, attualmente in vendita sul mercato europeo, si sono aggiudicate cinque stelle nella classifica relativa alla sicurezza da parte dell’organizzazione indipendente Euro NCAP. Le due vetture hanno stabilito un record: hanno ottenuto la migliore valutazione mai conferita per la protezione contro il colpo di frusta. Si sono distinte, inoltre, per le eccezionali prestazioni relative alla sicurezza degli occupanti, sia adulti sia bambini. Le nuove C-MAX e C-MAX7 sono equipaggiate con il sistema IPS (Intelligent Protection System, sistema di protezione intelligente) di Ford, che integra una scocca ad alta resistenza con le tecnologie più all’avanguardia in termini di sistemi di ritenuta. Il 53% della scocca su ciascun veicolo è composto di acciaio ad alta resistenza, rispetto al 45% del modello precedente. I montanti A e B sono realizzati in acciaio al boro a ultraresistenza, mentre i pannelli del bilanciere e le barre di rinforzo delle porte creano una cella passeggeri estremamente rigida, che gestisce le deformazioni in caso di collisione, ivi compresi impatti frontali e laterali. L’acciaio a doppia fase ad altissima resistenza è il materiale impiegato per la struttura frontale antiurto, cui si aggiungono i pannelli interni del bilanciere e gli elementi trasversali del pianale per massimizzare l’assorbimento dell’energia d’urto e gestire la deformazione della cella passeggeri. C-MAX e C-MAX7 sono equipaggiate con un sottotelaio anteriore progettato per distaccarsi dalla scocca inferiore durante un impatto frontale, riducendo al minimo la deformazione del vano piedi della cella passeggeri.

www.ford.it

2010: AUDI SUPERA LA QUOTA DI MERCATO DEL 3%

In occasione del Motor Show di Bologna, Audi fa il punto su un anno davvero importante. “In un mercato contraddistinto dal segno meno e che, secondo le ultime stime, si avvia alla chiusura con un calo generalizzato attorno al 10%, la Audi nel periodo gennaio-ottobre è riuscita a migliorare la propria quota di mercato, arrivando al 3,06% e confermandosi Marchio leader nel segmento Premium in Italia” afferma Michael Frisch, Direttore Audi Italia.

Per raggiungere un simile risultato sono stati fondamentali i tanti modelli lanciati nel corso dell’anno e le attività organizzate a corredo di questi eventi. “La Audi A1, per fare un esempio, è stata portata in esclusiva al Fuorisalone di Milano ed è poi stata protagonista di un tour estivo nel cuore delle più famose località turistiche, vicina al pubblico giovane e dinamico a cui si rivolge” commenta Frisch. “Per l’anteprima della A7 Sportback, la cui commercializzazione è iniziata da poche settimane, ci siamo invece rivolti a un pubblico di cultori del design, portando la nuova coupé a 5 porte addirittura all’interno della galleria d’arte moderna Cardi Black Box”.

Il 2010 è stato anche l’anno del 30° anniversario della trazione integrale quattro, per celebrare il quale la Audi ha presentato la supersportiva RS5, che ha portato al debutto l’ultima evoluzione tecnologica del Marchio: il differenziale centrale a corona dentata. Questo particolare dispositivo, in grado di esaltare le superiori capacità dinamiche offerte dalla esclusiva tecnologia Audi, è ora montato anche sulla A7 Sportback e sulla A6.

“Passando all’anno prossimo: nel corso del 2011 il Marchio dei quattro anelli continuerà a proporre modelli sportivi e all’avanguardia della tecnica; lanceremo infatti la RS3, a marzo, e la R8 GT, con prime consegne nel corso della primavera. Quest’ultima rappresenta la massima espressione di dinamismo, sportività e sofisticazione tecnica, per la Audi. Saranno soltanto 10 i Clienti italiani che potranno guidare questo eccezionale modello in tiratura limitata” sottolinea il Direttore di Audi Italia. “Tra gli appuntamenti più importanti dell’anno nuovo, merita un posto di rilievo sicuramente l’ingresso sul mercato della A6, di cui in questi giorni inizierà la prevendita, mentre il lancio è previsto per la fine di marzo 2011”. Sullo stand del Motor Show, infine, è presente la A1 e-tron, lo studio a trazione elettrica su base A1. “Il futuro della mobilità, per la Audi è già iniziato” spiega Michael Frisch. “La mobilità elettrica è una tecnologia chiave, su cui si concentrano incredibili sforzi e i cui primi frutti si vedranno già il prossimo anno, con l’arrivo sul mercato della Q5 hybrid, la prima full hybrid del Marchio. A questa seguiranno presto svariati altri modelli ibridi ed elettrici, tra cui la A6 hybrid, con un obiettivo ben preciso: la Audi punta a ottenere la leadership della e-mobility del segmento Premium entro il 2020”.

www.audi.it

NUOVA STRATOS: QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTÀ

Nuova Stratos 01Il collezionista e imprenditore, nonché Campione Europeo di Rally, Michael Stoschek da tanto tempo aveva un sogno: dare nuova vita alla sua auto preferita, la mitica Lancia Stratos. Non stiamo parlando certo del restauro di una vettura d’epoca, ma di un esemplare tutto nuovo. E qui entra in gioco il leggendario designer Pininfarina, che ha fatto sì che tale sogno finalmente si avverasse. La Nuova Stratos, infatti, è stata recentemente presentata come esemplare unico sul circuito francese Paul Ricard di Le Castellet, ma non si esclude un’eventuale tiratura limitata. Stoschek, già nel 2003, aveva partecipato al progetto di Chris Hrabalek, altro appassionato della vettura, che nel 2005 aveva presentato Motor Show di Ginevra 2005 il concept Fenomenon. Ispirandosi a quest’ultimo, Pininfarina ha tradotto il tema stilistico originale della Stratos di Bertone degli anni ’70 in una moderna “one-off”, apportando gli interventi di stile necessari a rendere fattibile la vettura. La Nuova Stratos impiega i componenti della Ferrari 430 Scuderia, modificati per la nuova destinazione. Il motore 4.3 litri V8, alimentato dalle aperture laterali dello spoiler sul tetto, è stato dotato di una nuova unità di controllo e di un sistema di scarico ad alte prestazioni, compresi collettore e catalizzatore. Il cambio a sei marce è dotato di un nuovo differenziale autobloccante meccanico e l’elettronica di controllo è stata modificata per consentire cambi marcia ancora più veloci, meno di 60 millisecondi. Il telaio è stato completamente riprogettato, compresa l’integrazione di un nuovo sistema di taratura elettronica dell’ammortizzatore, regolabile tramite il volante, di molle modificate e di camber e convergenze ottimizzate. Le ruote, da 9 e 11 pollici di larghezza e da 19 pollici di diametro, sono dotate di pneumatici Dunlop Sport Maxx 265/30/19 e 315/30/19. La vettura ha ottenuto l’approvazione ufficiale e l’omologazione per l’impiego stradale dal TÜV.

www.pininfarina.it

UNA PANAMERA DA GUINNESS DEI PRIMATI

giovanardi108Dal 16 al 19 dicembre 2010, a Cortina d’Ampezzo, si svolgerà la manifestazione “Eurochocolate Ski”. Il prestigioso fashion multibrand store Franz Kraler sarà la location esclusiva per l’assegnazione del Guinness World Record 2010

Nella piazza antistante la boutique di Franz Kraler (www.franzkraler.com) in Corso Italia a Cortina, pieno centro, il Maitre Chocolatier Mirco della Vecchia campione nazionale assoluto di pasticceria, famoso per le sue creazioni da guinness realizzerà nell’arco di 48 ore – la Porsche Panamera S by N.Technology in scala 1:1 interamente in cioccolato bianco e swarovsky.

L’importante partnership tra Mirco Della Vecchia e N.Technology nasce per celebrare una stagione ricca di importanti successi Quattro vittorie, un terzo e un nono posto, tre pole position (su tre) e tre giri più veloci. Risultati estremamente positivi per il debutto nella Superstars Series con la Porsche Panamera S. Fabrizio Giovanardi e la Porsche Panamera S sono saliti sul podio Superstars Series più volte. La vettura è sempre stata competitiva e affidabile, vincendo al Mugello e al Paul Ricard.

“E’ con estrema soddisfazione che si presenterà la scultura in cioccolato – unica al mondo – nella storica piazzetta di Franz Kraler: un guinness che richiama eccellenza, arte, unicità, originalità ed esclusività dei partner coinvolti, come Swarovski, i cui cristalli saranno l’elemento che completerà la scultura, con un sapiente posizionamento degli stessi andando a creare una serie di rifiniture di pregio per la prima Porsche Panamera S in cioccolato dal peso complessivo di 7 tonnellate”.

www.ntechnology.com

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