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GPL E METANO PER AUTO

“GPL e metano sono risorse irrinunciabili nella transizione che ci porterà fuori dall’economa del fossile. Le infrastrutture esistenti – rete di distribuzione e assistenza – sono sufficienti per un parco circolante a gas doppio rispetto a quello attuale, intervenendo in modo mirato sulle aree meno servite. Oggi vanno a GPL e metano più di 2 milioni di veicoli, circa il 5% del circolante autovetture. Con la prosecuzione degli incentivi all’acquisto e alla trasformazione si potrebbero mantenere trend di tutto rispetto, ricordiamo quando nel 2009 GPL e metano hanno rappresentato anche il 25% del mercato. In previsione futura, il biogas apre nuove frontiere. Oltre a rappresentare un passo verso l’indipendenza energetica, Biometano e BIO-DME sono una fonte di energia pulita: l’anidride carbonica liberata durante il processo è pari a quella che le piante, utilizzate per l’alimentazione dell’impianto, hanno fissato durante il ciclo di vita senza che sia liberata una ulteriore quantità di CO2”.

Lo ha dichiarato Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogas, nel suo intervento all’11° Conferenza Nazionale sul Mobility Management che si è svolta a Torino.

A margine dell’incontro, Rita Caroselli, Direttore di Assogasliquidi Federchimica, ha evidenziato gli aspetti ambientali: “Il GPL e il metano risultano i migliori tra i carburanti fossili per emissioni sul ciclo di vita: Diesel 87,4 (gCO2eq/MJ, ovvero Grammi di CO2 equivalenti per Megajoule); Benzina 85,8; Metano 76,7; GPL 73,6. Sono dati che emergono da uno studio realizzato dall’autorevole Consorzio europeo di ricerca JEC (Joint Research Center – Eucar – Concawe), che ha utilizzato una metodologia di calcolo molto sofisticata, convalidata da tutti gli operatori di settore: sono stati calcolati i valori medi delle emissioni di CO2eq per unità di energia, relative a tutto il ciclo di vita dei differenti carburanti. Tali valori assumeranno a breve rilevanza giuridica poiché serviranno come base di calcolo in relazione agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2009/30/CE in materia di riduzione delle emissioni climalteranti dei combustibili per auto.”

La conferenza, dedicata a “La mobilità in Italia dal 1861 ad oggi”, organizzata dall’Associazione Euromobility (Associazione Italiana Mobility Manager – www.euromobility.org) e dalla Provincia di Torino, è inserita tra gli eventi del 150° anniversario dell’Unità di Italia, celebrato attraverso un cortometraggio sull’evoluzione della mobilità in Italia dal 1861 ad oggi, realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte, grazie al contributo di Compagnia San Paolo e della Provincia di Torino. Hanno sostenuto l’opera anche le associazioni rappresentative del gas per autotrazione, Consorzio Ecogas e Assogasliquidi Federchimica. L’evento è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino.

BMW AUTO CLUB ITALIA, COMMUNITY PER VIVERE LA PROPRIA AUTO DI PREGIO

L’auto rappresenta da diversi decenni uno di quegli elementi che migliorano la qualità della vita, garantendo la possibilità di mobilità: ma il mondo dei motori è oggi profondamente mutato. Le automobili sono diventate delle vere e proprie passioni, capaci di generare emozioni e di creare delle nuove community. Community che da un lato si sviluppano nella rete e nei vari social network, ma che dall’altro sono delle nuove occasioni di incontro tra tutti coloro che condividono la passione per un determinato brand.

Per esempio, nell’universo dei vari circoli e Club dedicati alle auto, uno merita una nota d’attenzione, per originalità e per prestigio. Si tratta di BMW Auto Club Italia, rivolto a tutti gli amanti della famosa casa automobilistica tedesca. BMW Auto Club Italia è così il contesto giusto per condividere il modus vivendi BMW, entrando a far parte un’organizzazione esclusiva e dinamica. Infatti BMW Auto Club Italia, da 20 anni, organizza e promuove ogni anno uno stimolante programma di incontri e manifestazioni che propongono una chiave di lettura diversa dell’automobile.

Uno stimolo, quindi, all’incontro e alla socializzazione degli automobilisti BMW nel segno costante dello stile, della cultura, della sportività e del rispetto ambientale. Il programma prevede pertanto incontri in tutt’Italia sulle più suggestive strade e nei più prestigiosi circuiti. Ma BMW Auto Club Italia offre anche la possibilità di provare in anteprima le ultime novità della casa bavarese e o provarle in pista nell’ambito di specifici eventi riservati alla clientela VIP.

Il BMW Auto Club Italia è dunque un’Associazione con fini sportivi, culturali e sociali: lo scopo è quello di mettere chi possiede una BMW in condizioni di ricavarne il massimo piacere, sia guidandola al meglio, sia ritagliandosi momenti di svago e relax in compagnia di persone di diversa età, provenienza, professione, abitudini ma accomunate per gusto di vivere e il piacere di guidare. BMW Auto Club Italia è l’esempio del successo di questa formula. Infatti, il Club, annovera oggi centinaia di iscritti che hanno deciso di vivere la propria passione per le auto BMW riunendosi nelle più belle località del paese, selezionate per il proprio patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico. Web site: www.bmwautoclubitalia.it

Facebook Fun page:

http://www.facebook.com/pages/BMW-Auto-Club-Italia/156331437754310

CADILLAC CTS AWD COUPÉ AUTO DELL’ANNO

Cadillac_CTS_Coupé_3.6 AWDI lettori della rivista tedesca AutoBild Allrad hanno eletto la Cadillac CTS AWD Coupé auto dell’anno tra le vetture di importazione nel segmento sportive/coupé/cabriolet. Lanciata sui mercati europei nell’autunno 2010, è il modello al top della nuova gamma europea di Cadillac. Il motore della CTS coupé è un 3.6 litri V6 da 229 kW (311 CV) a iniezione diretta con cambio manuale a sei rapporti. Il sistema All Wheel Drive della CTS passa in automatico alla trazione integrale senza che il guidatore se ne accorga, sulla base delle condizioni di guida, grazie ai controlli automatici e alla frizione a modulazione brevettata. Le informazioni vengono interpretate dal computer di bordo che adatta la quantità di potenza erogata alle ruote anteriori fino a 50 volte al secondo. Il sistema è pienamente compatibile con l’ABS ed è stato progettato per avere in qualsiasi momento la massima trazione e un livello minimo di rumore, vibrazioni e ruvidità (NVH).

Il sistema AWD è stato studiato per operare in armonia con Stabilitrak, il controllo elettronico della stabilità di Cadillac, per ridurre al minimo l’intervento dei freni e migliorare trazione e maneggevolezza del veicolo su strade asciutte, bagnate, ghiacciate e innevate.

Quando si guida su strade asciutte la ripartizione della coppia è pari a circa 25/75 anteriore/posteriore, mentre alle ruote anteriori viene trasmesso fino al 100% della coppia disponibile quando si guida su superfici scivolose. Infine, ma questo elemento è altrettanto significativo, il differenziale autobloccante migliora ulteriormente trazione e stabilità.

www.cadillac.com

IL GOLF SECONDO PEUGEOT

665a6b1d-c4b8-4e88-bf1a-eb90290f7cc4La Peugeot RCZ è un’auto che si fa notare. Quando passa sulla strada, viene spontaneo girarsi a guardarla. In genere, all’interno si notano due persone: una coppia. Proprio quelli che servono per formare una squadra per partecipare alla PEUGEOT RCZ CUP. Dopo il successo dell’edizione 2010, riparte il torneo di golf riservato agli amatori che porta la RCZ del Leone sui “green” di tutto il mondo. Come per lo scorso anno, il dispositivo di gioco scelto permette il massimo del divertimento: si gioca a coppie, con la formula dello “scramble a 2” che consente ai giocatori di scegliere quale pallina giocare e quale percorso effettuare (un percorso “Peugeot” o uno “RCZ”).

In palio per i vincitori, la partecipazione alla finale di Parigi che si giocherà al Golf Club di Saint-Cloud dal 4 a 6 settembre 2011.

I tornei di qualificazione si giocano in tutto il mondo: Germania, Argentina, Austria, Belgio, Bulgaria, Emirati Arabi Uniti, Spagna, Finlandia, Francia, Perù, Portogallo, Gran Bretagna e Svizzera. Per l’Italia sono previste quattro prove: Milano, Zoate Golf Club, 3 aprile; Brindisi, San Domenico Golf, 28 maggio, Roma, Country Club Castelgandolfo, 11 giugno, Firenze, Florence Golf Club Ugolino, 26 giugno.

Peugeot RCZ è la “madrina” naturale della competizione, in quanto la più sportiva della gamma Peugeot. È un’auto che ama le sfide, tanto da proporsi fin dal lancio, accanto a due versioni benzina da 156 e 200 cavalli, anche con una versione HDi da 163 cavalli che in Italia rappresenta il 75% del migliaio di esemplari consegnati fino a oggi.

L’appassionato di golf, sportivo, elegante e raffinato, rappresenta il cliente tipo di questa auto che conta tra i suoi clienti ben il 20% di donne.

Per maggiori informazioni e iscrizioni si può consultare l’apposita sezione del sito internet di Peugeot Italia oppure contattare la Segreteria Organizzativa Golf e Turismo Event (eventi@publimaster.it tel. 02424191).

KLIMAMOBILITY E KLIMAENERGY 2011

Klimamobility 5Sono state presentate a Milano la prima edizione di Klimamobility, salone della mobilità sostenibile, e la quarta edizione di Klimaenergy, fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici. Si svolgeranno a Fiera Bolzano dal 22 al 24 settembre 2011.

La quarta edizione di Klimaenergy si preannuncia particolarmente ricca di contenuti. Il grande interesse per il mondo delle rinnovabili, il ricco spazio espositivo e l’articolato programma di eventi collaterali – tra cui un convegno internazionale, i tour guidati a impianti già realizzati che utilizzano energie rinnovabili, workshop e conferenze specializzate, nonché il nuovo salone per la mobilità sostenibile – Klimamobility – sono infatti le premesse per un’edizione di grande successo.

Il congresso internazionale suddiviso in cinque moduli affronta il tema del mercato delle energie rinnovabili tra incentivi e sfide future e presenta le innovazioni tecnologiche nel settore dell’efficienza energetica per le aziende ad alto fabbisogno energetico, per i comuni e le province, per le infrastrutture e i quartieri cittadini. Due workshop affrontano invece le tematiche legate ai PAES, Il Patto dei Sindaci e alle Smart Grid.

Con circa 200 aziende Klimaenergy offre un ampio ventaglio di tecnologie e soluzioni all’avanguardia, una panoramica a 360° sul mondo delle rinnovabili toccando i settori dell’energia solare (solare termico, fotovoltaico, raffrescamento solare, illuminazione); biomassa, biogas e biocarburanti; idroelettrico; geotermia; cogenerazione; idrogeno; celle a combustibili; recupero calore ed eolico. Presenti in Fiera anche istituti di ricerca, associazioni di categoria e stampa specializzata. Klimaenergy si rivolge ad un pubblico altamente specializzato composto da responsabili di uffici pubblici e istituzioni nonché da rappresentanti di settori ad alto fabbisogno energetico, quali industria, artigianato e alberghiero.

www.klima-energy.it

www.klimamobility.it

L’IMPEGNO AMBIENTALE PEUGEOT A “FA’ LA COSA GIUSTA!”

Peugeot iOn, 100% elettrica, sarà la protagonista della sezione “Viaggiare Leggeri” di “Fa’ la cosa giusta”, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si terrà dal 25 al 27 marzo a Milano nei padiglioni di fieramilanocity. Grazie ai 65.000 visitatori e a più di 600 stand espositivi, “Fa’ la cosa giusta” è il punto di riferimento per chi propone e cerca prodotti per un’economia solidale: cittadini, media, aziende, associazioni, istituzioni. I visitatori dello stand del Leone (Padiglione 2), infatti, potranno ammirare da vicino Peugeot iOn e  provarla nell’area Test Drive, emozionandosi per le sue prestazioni e per la magia dell’elettricità: zero consumi, zero emissioni, zero rumorosità.

“Fa’ la cosa giusta!” sarà l’occasione per vedere come iOn si integra all’interno del progetto MU by Peugeot, il servizio che sostituisce i sistemi classici di mobilità pubblica o privata e che offre la possibilità agli utenti di noleggiare una bici, uno scooter, un’auto e un mezzo commerciale o tutti gli accessori che facilitano la mobilità.

iOn

Il nuovo corso dell’auto elettrica è iniziato, a fine 2010, con la commercializzazione di Peugeot iOn, vettura 100% elettrica. Con iOn, Peugeot integra l’offerta automobilistica della sua gamma proponendo una soluzione di mobilità urbana 0 emissioni a una clientela di privati, professionisti e amministrazioni (che possono scegliere di acquistarla o noleggiarla con un canone di locazione mensile). Grazie alla straordinaria abitabilità, che permette a quattro adulti di prendere comodamente posto a bordo, alla compattezza (3 ,48 m di lunghezza e 1, 47 m di larghezza), al raggio di sterzata (4,50 m), al livello acustico esterno limitato al rumore di rotolamento degli pneumatici, Peugeot iOn è la soluzione ideale per gli spostamenti in città.

Con un reale brio in partenza, una capacità di grande accelerazione e una velocità di punta di 130km/h, è progettata per il traffico urbano delle principali città europee. iOn non manca di carattere e vivacità. Non appena emerge la necessità, una pressione decisa sul pedale dell’acceleratore libera la coppia del motore disponibile istantaneamente, per un’accelerazione rapida e progressiva. I 3,5 secondi per passare da 30 km/h a 60 km/h lo testimoniano e permettono di inserirsi con sicurezza nelle strade a rapido scorrimento.

Grazie a un’efficiente gestione dell’energia della sua batteria agli ioni di litio e all’ottimizzazione del recupero di energia, sia in fase di decelerazione sia in quella di frenata, l’autonomia della vettura nel ciclo standard europeo raggiunge i 150 chilometri. Ciò assicura, nell’uso reale, un’autonomia sufficiente perché il 90% dei tragitti quotidiani degli automobilisti sono inferiori a 60 chilometri al giorno.

La ricarica completa della batteria si effettua in 6 ore, collegandosi a una presa di corrente domestica classica. La ricarica rapida, collegandosi a un terminale specifico, consente di ricaricare la batteria al 50% in soli quindici minuti o all’80% in trenta minuti. Sapendo che, nell’uso urbano e suburbano, un veicolo rimane fermo il 90% del tempo, il tempo di ricarica di iOn  è assolutamente compatibile con le abitudini degli automobilisti. Il costo della ricarica varia da 1,5 a 2 Euro a seconda del contratto di fornitura stipulato.

UNA NUOVA MOBILITA’

Nel 2010, in occasione del 200° anno di attività industriale, Peugeot ha lanciato un nuovo concetto di mobilità urbana: MU by Peugeot. È un servizio proposto a tutti, anche non clienti Peugeot, a integrazione o sostituzione dei sistemi classici di mobilità pubblica o privata. Con MU ognuno può trovare una soluzione ad esigenze specifiche di spostamento o di trasporto: con MU è possibile noleggiare un’auto per un giorno, un week-end o per periodi più lunghi, ma anche un furgone per piccoli trasporti, oppure una bicicletta o uno scooter, oppure anche solo degli accessori, come navigatori, bauli portapacchi, portasci, un kit di catene e così via. L’idea di MU nasce dalla constatazione che l’utilizzo dell’auto è oggi sempre più svincolata dalla proprietà dell’auto stessa. Dall’altra parte, Peugeot è l’unico costruttore che produce automobili, veicoli commerciali, ma anche biciclette e scooter, oltre a tutta una serie di accessori. Mu è già attivo in diversi Paesi (Francia, Germania, Spagna, Belgio, Inghilterra) e in Italia è, per ora, presente in 6 sedi tra Milano e Roma con prospettive di ampliamento ad altre città nei prossimi mesi. Inoltre, un punto MU è presente presso la sede di Intesa Sanpaolo, a beneficio dei dipendenti del gruppo bancario.

Mu mette a disposizione praticamente tutte le auto della gamma Peugeot, dalle piccole cittadine alle monovolume per una vacanza con la famiglia, passando per la sportiva RCZ, per un week-end particolare, ad esempio. Poi tutta la gamma di veicoli commerciali, oltre a biciclette, scooter e a tutti gli accessori. Chiaramente, trattandosi di un sistema nato per la mobilità urbana, l’auto elettrica, la Peugeot iOn, trova qui una sua collocazione naturale, insieme allo scooter elettrico o alla bicicletta a pedalata assistita. Il funzionamento è molto semplice: basta andare sul sito www.mu.peugeot.it, trovare il servizio desiderato, verificarne la disponibilità per il periodo scelto e prenotarlo e pagarlo on-line.

TRW LANCIA I PRETENSIONATORI PER CINTURE DI SICUREZZA DI NUOVA GENERAZIONE

SPR4TRW, leader globale nei sistemi di sicurezza attiva e passiva, ha lanciato i pretensionatori per cinture di sicurezza di nuova generazione con l’obiettivo di fornire vantaggi in termini di peso e ingombro ai propri clienti in tutto il mondo.  L’SPR4 (Snake Pretensioner Retractor) si avvale di un pistone di plastica invece dei convenzionali componenti di metallo per trasferire la coppia per il  tensionamento, con il risultato di un design più semplice e leggero, oltre che più compatto.

Harald Lutz, direttore engineering TRW per i sistemi di cinture di sicurezza, ha affermato: “Il pretensionatore pirotecnico per le cinture di sicurezza rappresenta un prodotto consolidato da quasi 30 anni, ma TRW ha portato questo concetto a un nuovo livello. Basato sul collaudato arrotolatore per cinture di sicurezza di nostra produzione (ESA 4.0), il design dell’SPR4 è stato semplificato e un nuovo concetto di tensionamento consente di trasferire potenza senza limitare la funzionalità.”

Quando i sensori del veicolo azionano il sistema delle cinture di sicurezza, viene innescato un generatore pirotecnico di gas, che rilascia un “gas verde” con la funzione di espandere e innalzare la pressione nel tubo di guida. Tale pressione, invece che sul solito sistema di sfere di acciaio, agisce sul pistone di plastica curvo che viene spinto con forza in un pignone. Il pignone trasmette quindi una coppia significativamente elevata al mandrino dell’avvolgitore per pretensionare la cintura di sicurezza. L’intero processo avviene in soli dieci millisecondi. Lutz aggiunge: “I pretensionatori per le cinture di sicurezza devono generare la coppia di tensionamento in modo rapido, preciso ed affidabile con un livello stabile di forza: questo innovativo concetto permette tutto questo.”

Il nuovo design offre ai produttori di automobili un maggiore numero di vantaggi rispetto ai sistemi esistenti.  Il materiale leggero in plastica consente di generare le forze di tensionamento più rapidamente rispetto ai sistemi convenzionali. In secondo luogo, l’effetto smorzante del pistone di plastica rende sensibilmente più basso il picco iniziale nel momento dell’impatto con il pignone rispetto ai sistemi convenzionali, dove due elementi rigidi di acciaio impattano l’uno contro l’altro. Ne deriva anche una minore sollecitazione dei componenti dell’SPR4. Inoltre, il gas verde presenta una bassa variazione nel campo della temperatura e agisce in modo affidabile in un’ampia gamma di condizioni. Il design dell’SPR4 offre ai produttori di automobili una grande flessibilità in termini di ingombro e spazio, perché è costituito solo da quattro componenti principali: il pistone, il generatore di gas, il tubo e il pignone. Il tubo a serpentina è ridotto alle dimensioni dell’arrotolatore senza vincolare il nastro della cintura di sicurezza, contribuendo quindi a ridurre lo spazio d’installazione. TRW produce l’arrotolatore ESA 4.0 dal 2001 per diverse e importanti piattaforme di veicoli. Il nuovo SPR4 sarà pronto per la produzione nel 2013.

ER GREEN MOBILITY A “VEICOLI ELETTRICI SHOW”

Energy Resources – divisione Green Mobility, azienda che promuove e sostiene lo sviluppo della mobilità sostenibile, parteciperà all’evento fieristico “Veicoli elettrici Show”, in programma alla Fiera di Parma dal 24 al 26 marzo.

Oggi il principale ostacolo alla diffusione dei veicoli elettrici è rappresentato dalla questione della ricarica, che oltre a essere difficoltosa fa crescere il consumo dell’energia elettrica da fonte tradizionale, non centrando l’obiettivo “zero emissioni”. In questo si inserisce la proposta ‘rivoluzionaria’ di ER Green Mobility, che in qualità di ‘mobility sistem integrator’ propone i tre elementi indispensabili per rendere realizzabile da subito un sistema integrato di mobilità davvero a impatto zero: veicoli a zero emissioni, infrastrutture di ricarica, servizi. Accanto a una vasta gamma di mezzi elettrici (dalla Panda alla Tesla Roadster, dallo scooter Trunk alla ultimissima mountain bike a pedalata assistita Mtbk), ER Green Mobility propone le infrastrutture necessarie per alimentarli in modo pulito: la pensilina fotovoltaica, la colonnina e il quadro di ricarica. Il sistema è semplice quanto funzionale: grazie ai pannelli fotovoltaici, la pensilina produce dal sole energia elettrica pulita e la immette nella rete nazionale; la colonnina di ricarica, collegata alla rete elettrica, ricarica la batterie del veicolo. In questo modo, ER Green Mobility garantisce un perfetto bilanciamento energetico, massima autonomia e flessibilità di soluzioni. Completano il kit la gamma dei servizi, tra cui le forme di finanziamento specifiche attivate grazie alla partnership con Banca delle Marche, che sarà presente con suoi consulenti. Grazie a questo approccio a 360 gradi che rende accessibile il passaggio al mezzo elettrico, ER Green Mobility si pone come interlocutore fondamentale dei produttori di veicoli elettrici e delle realtà che vogliono applicare un nuovo modello di mobilità: amministrazioni pubbliche ma anche realtà private.

Per la Fiera di Parma ER Green Mobility ha inoltre riservato alcune novità:  verranno presentate in esclusiva una nuova pensilina fotovoltaica e la bicicletta Giotto.  Il 26 marzo, sempre nell’ambito della Fiera “Veicoli Elettrici Show”, ER Green Mobility parteciperà al CO2 Green Drive, la sfilata di veicoli sostenibili, con Tesla Roadster, punta di diamante della flotta.

Posizione stand ER Green Mobility: Padiglione 7, stand B.14 e C.12

www.energyresources.it

KIT DI NAVIGAZIONE INTEGRATO VOLVO

37242_1_5Il nuovo kit di navigazione Garmin ultra-slim, introdotto nel 2010 con i nuovi modelli Volvo S60 e V60, è ora disponibile come optional sull’intera gamma attuale di automobili Volvo. Il versatile kit di navigazione risulta perfettamente integrato nella vettura grazie a una docking unit collocata sul montante del parabrezza sul lato del conducente. L’esclusiva docking unit Volvo – con cassa e presa per la ricarica incorporati – viene installata dall’officina Volvo.

” Il dispositivo Garmin nüvi 3790 ha uno spessore di meno di nove millimetri, che corrisponde circa a quello di una matita. Posizionato sul montante del parabrezza, lato conducente, lo schermo con tecnologia touch screen risulta di facile visione e utilizzo. L’unità può inoltre essere facilmente estratta dalla vettura e ‘ricorda’ persino dove si è parcheggiato,” spiega Jonas Nilsson, Direttore della Business Unit Accessori di Volvo Cars.

“Sia l’unità di navigazione sia la sua posizione rispondono pienamente ai rigorosi requisiti di sicurezza di Volvo. Il sistema di riconoscimento vocale consente al guidatore di tenere entrambe le mani sul volante. Chi guida deve soltanto attivare il navigatore per mezzo di un comando vocale personalizzabile e selezionare a voce una delle opzioni del menu che viene visualizzato sullo schermo,” aggiunge Jonas Nilsson.

Schermo tridimensionale con funzionalità multi-touch

Le funzionalità multi-touch dell’unità vanno ben al di là della classica opzione push to zoom. Il dispositivo include in tutto dieci comodissimi comandi multi-touch. I principali edifici e punti d’interesse vengono visualizzati in 3D al fine di ottimizzare la vista panoramica. In prossimità di incroci o svincoli, il conducente viene indirizzato per tempo verso la corsia giusta.

Utilizzando la tecnologia TMC (Traffic Message Channel), il sistema di navigazione sarà in grado di informare il conducente di eventuali problematiche legate al traffico e di consigliare un percorso alternativo. Fra le altre funzioni esclusive figurano il logo Volvo visualizzato all’avvio del sistema e la visualizzazione delle officine Volvo più vicine.

L’unità di navigazione è disponibile in due versioni:

il dispositivo Garmin nüvi 3790 viene fornito completo di cartografia stradale pre-inserita per Europa, USA/Canada/Messico o Russia, mentre il nüvi 3760 non include nessuna cartina pre-caricata. Le mappe locali vengono scaricate separatamente presso il concessionario o dal cliente.

IN ITALIA LE AUTO ECOSOSTENIBILI FERME AL 4%

auto_ecologiche_1Le auto elettriche o alimentate con combustibili alternativi guidate in Italia da privati sono solo il 4%. Esattamente la stessa percentuale di due anni fa. È questo il dato più significativo dell’analisi condotta da Assicurazione.it, il principale broker online italiano, che ha analizzato oltre un milione e mezzo di richieste di preventivi giunte al sito negli ultimi tre mesi.

È risaputo che circa il 40% dell’inquinamento urbano è causato dal trasporto privato e l’interesse dichiarato dai consumatori verso le auto ecosostenibili è molto alto. Per questo motivo, tantissime Case automobilistiche si stanno impegnando nella realizzazione di modelli amici dell’ambiente che, però, non riescono a trovare un vero spazio nel mercato.

A frenare la diffusione delle auto ecosostenibili sono soprattutto i costi di acquisto. Per poter guidare un’auto amica dell’ambiente (specie se elettrica) si devono spendere in media più di 35.000 euro. Un po’ più economiche le auto ibride, per le quali si riesce ad avere una buona resa anche con una spesa di poco superiore ai 20.000 euro, una cifra comunque considerevole.

A differenza di quanto accade in altri Paesi europei (dalla Danimarca alla Spagna, dalla Gran Bretagna alla Francia), in Italia i contributi per l’acquisto di queste vetture tardano ad arrivare e molte auto ecologiche restano invendute. Unica eccezione il trasporto “istituzionale”: ad oggi sono soprattutto Enti pubblici o aziende ad acquistare le auto amiche dell’ambiente.

Guardando ai dati dell’indagine di Assicurazione.it, la regione Italiana con il maggior numero di auto ecologiche guidate da privati è l’Emilia Romagna (7,35%), e forse anche per questo il comune di Parma ha reso noto di avere al vaglio un progetto di contributo straordinario (6.000 euro) per chi intende acquistare auto elettriche.

Alle spalle dell’Emilia Romagna si trovano le Marche (6,69%) e il Piemonte (5,24%) che negli ultimi anni ha avviato anche importanti progetti di car e bike sharing.

Fra i vincoli che ancora frenano la diffusione di questo tipo di auto c’è anche la scarsissima capillarità della rete di rifornimento. Nonostante alcuni progetti sperimentali in atto in alcune città italiane (Milano come Roma, Brescia come Pisa) poter ricaricare o rifornire veicoli alimentati con energie alternative non è semplice e anche per questo, forse, si spiegano gli ultimi posti di Calabria e Sardegna nella classifica delle regioni italiane con un parco auto “verde”.

Se le case automobilistiche non sembrano essere intenzionate ad investire sull’Italia per i loro modelli “ecologici”, anche le compagnie assicurative sembrano essere in attesa di sviluppi sostanziali del mercato. Ad oggi solo alcune compagnie dirette premiano le auto meno inquinanti con tariffe più vantaggiose rispetto allo stesso modello con alimentazione diesel o benzina, mentre quasi tutte le altre riservano alle auto ecologiche tariffe più basse rispetto ai modelli diesel, ma spesso identiche (se non più care) di quelle a benzina.

www.assicurazione.it

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