mercoledì 29 Aprile 2026 - 03:51:07

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Formula E a Tokyo tra grattacieli, sorpassi e watt

Una fase dell'E-Prix di Tokyo edizione 2024 - foto © ABB FIA Formula E

Il campionato ABB FIA Formula E è pronto a fare il suo ritorno a Tokyo, in Giappone, con un doppio appuntamento.

Dopo il successo della gara inaugurale nel 2024 – che ha visto la vittoria di Maximilian Günther con un sorpasso all’ultimo giro su Oliver Rowland – la capitale nipponica ospiterà i round 8 e 9 della stagione 2025, dal 17 al 18 maggio.

Questo doppio evento segnerà una pietra miliare per l’introduzione delle monoposto GEN3 Evo, portando ancora più… adrenalina sulla pista cittadina di Tokyo.

Oliver Rowland su Nissan guida la classifica

Con 115 punti in classifica, Oliver Rowland (Nissan Formula E Team) arriva all’appuntamento di Tokyo con un vantaggio significativo, quasi il doppio dei punti rispetto ai suoi rivali più vicini, António Félix da Costa e Pascal Wehrlein del team TAG Heuer Porsche.

Con 115 punti Oliver Rowland guida il campionato 2025 di Formula E – foto © ABB FIA Formula E

Il pilota britannico ha finora avuto una stagione straordinaria, con tre vittorie, incluso il trionfo nel Principato di Monaco. Il Gran Premio di Tokyo sembra essere l’occasione perfetta per consolidare la sua leadership, soprattutto alla luce della sua performance nella stagione passata, quando fu protagonista di una gara emozionante ma alla fine conclusa con un secondo posto.

Tokyo, sfida nella città elettrica

Il circuito cittadino di Tokyo è lungo 2,575 km e si snoda tra i grattacieli e il paesaggio urbano della capitale giapponese, offrendo una combinazione di tratti rettilinei e sezioni tortuose che mettono alla prova le capacità dei piloti.

Con 18 curve il tracciato è perfetto per spettacolari sorpassi e lotte ruota a ruota. In particolare, la zona di Atack Mode – situata all’esterno della curva 4 – aggiungerà una componente strategica fondamentale nelle dinamiche di gara.

Inoltre, il Pit Boost, attivo durante la gara di sabato, porterà un ulteriore livello di incertezza, con possibili sorpassi spettacolari a cambiare le sorti della corsa.

Sostenibilità e innovazione, i valori di Formula E

Oltre alla spettacolarità in pista, la Formula E continua a promuovere la sostenibilità, con la gara alimentata da una miscela di energie rinnovabili, tra cui il carburante HVO sostenibile.

foto © ABB FIA Formula E

La Formula E è anche un palcoscenico ideale per il dibattito sull’innovazione e la sostenibilità, con l’evento Change. Accelerated. Live, organizzato da Bloomberg, che riunirà leader del settore, politici e esperti di sostenibilità per discutere delle sfide e delle soluzioni che stanno guidando il cambiamento nelle industrie e nella società.

Esperienza unica per i tifosi

Il Tokyo E-Prix non è solo una gara, è una festa per i fan. L’accesso al Fan Village sarà gratuito e offrirà attività interattive come simulatori di Formula E e performance musicali.

I visitatori potranno anche vivere un’esperienza unica con il programma FIA Girls on Track, un’iniziativa che promuove l’inclusività di genere nel motorsport e stimola l’interesse delle giovani donne per le carriere STEM.

Gli orari del Tokyo E-Prix 2025

Il weekend del Tokyo E-Prix inizierà venerdì 16 maggio con la prima sessione di prove libere alle 16 ora locale (11 in Italia), le qualifiche sono programmate per le 10:20 (3:20) di sabato, con il via alla gara alle 15:05 (10:05). La gara della domenica seguirà lo stesso schema, con prove libere alle 8, qualifiche alle 10:20 e gara finale alle 15:05.

L’esultanza del team Maserati dopo la vittoria nell’e-Prix di Tokyo edizione 2024 – foto © ABB FIA Formula E

Citroën al Giro-E 2025 per una mobilità sostenibile

Nuovo SUV ë-C3 Aircross 100% elettrico al Firo-E 2025 - foto © Citroën

Citroën Italia rinnova anche per il 2025 la propria presenza al Giro-E, la manifestazione che affianca il Giro d’Italia.

Ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi della mobilità sostenibile e della transizione energetica.

Il marchio francese partecipa con una flotta composta da modelli ibridi ed elettrici a supporto dell’organizzazione e dei team partecipanti, rafforzando così il proprio impegno nella mobilità a basse emissioni.

Un evento che promuove la mobilità sostenibile

Il Giro-E, nato nel 2019, è la prima e-bike experience di respiro internazionale pensata per portare ciclisti non professionisti a vivere in prima persona le emozioni del Giro d’Italia.

Il percorso ricalca quello della corsa Rosa e si conclude con lo stesso arrivo, permettendo agli appassionati di affrontare le tappe più iconiche grazie all’ausilio della pedalata assistita. Citroën partecipa all’evento non solo come partner tecnico, ma anche come promotore di una cultura green integrata al mondo dello sport.

Sinergia tra sport, ambiente e responsabilità sociale

Citroën è partner ufficiale del team FLY Citroën, una formazione sportiva attiva dal 2013 che promuove progetti a forte valenza sociale e ambientale.

L’iniziativa si inserisce nella strategia globale del brand, che punta a rendere l’elettrificazione più accessibile, capillare e concreta. La gamma attuale di Citroën comprende veicoli che coprono tutte le esigenze di mobilità: dal quadriciclo urbano Ami, passando per la compatta ë-C3, fino ai SUV dei segmenti B e C come C3 Aircross e C5 Aircross.

Nuovo SUV ë-C3 Aircross 100% elettrico

Il Nuovo SUV ë-C3 Aircross, novità assoluta del segmento B-SUV, sarà il veicolo simbolo della partecipazione di Citroën al Giro-E 2025.

Nelle versioni elettrificate e personalizzato con i colori ufficiali del team, il SUV accompagnerà i protagonisti delle tappe.

Questa nuova versione full electric è dotata di un motore da 83 kW (113 CV) e di una batteria LFP da 44 kWh, tecnologia scelta per il suo equilibrio tra costi contenuti, prestazioni adeguate e affidabilità.

ë-C3 Aircross accompagna gli atleti lungo le tappe – foto © Citroën

L’autonomia prevista è superiore ai 300 km (dato in corso di omologazione), mentre la velocità massima è di 145 km/h, con un’accelerazione fluida grazie alla coppia immediata.

Tempi di ricarica ottimizzati per ogni esigenza

Citroën ha lavorato per semplificare il processo di ricarica del nuovo SUV elettrico. Il cavo Mode 3 fornito di serie consente la ricarica sia domestica sia pubblica in solo 26 minuti grazie alla ricarica rapida DC 100 kW (dal 20 all’80%.

Nel 2025 è prevista una versione con batteria a maggiore capacità, capace di superare i 400 km di autonomia, ampliando ulteriormente la proposta di Citroën nel segmento dei SUV elettrici compatti.

Vantaggi per chi sceglie l’elettrico

Durante il periodo del Giro-E – partito ieri, 13 maggio per concludersi il 1° giugno a Roma – Citroën offre un’iniziativa dedicata: scaricando un voucher dal sito citroen.it e presentandolo presso le concessionarie ufficiali, si potrà accedere a un extra sconto di 200 euro sull’acquisto di uno dei modelli elettrificati del brand, previa prova su strada. I veicoli inclusi nella promozione il nuovo SUV C3 Aircross (elettrico, ibrido o plug-in), le nuove Citroën C4 e C4 X, il SUV C5 Aircross e l’ammiraglia Citroën, la C5 X.

Citroën accelera verso il futuro

Con la partecipazione al Giro-E 2025 e il lancio del nuovo ë-C3 Aircross, Citroën conferma la propria vocazione a rendere la mobilità elettrica alla portata di tutti, combinando innovazione tecnica, accessibilità economica e responsabilità ambientale. Un messaggio chiaro e coerente che attraversa le strade della ë-Corsa Rosa e guarda lontano, verso un futuro più sostenibile per tutti.

La nuova Grande Panda? È Pandastic, garantisce Shaggy

Era il 1995, quando nelle classifiche musicali di tutto il mondo irrompe un brano destinato a diventare un cult e un tormentone senza tempo. Si intitola “Boombastic”, ed è la moderna interpretazione di “bombastic”, antico termine inglese traducibile con pomposo, adottato dalle giovani generazioni alla metà degli anni Novanta con l’innesto del termine onomatopeutico “boom” per richiamare un mix di marjiuana e ritmi jazz.

UN SUCCESSO SENZA TEMPO

Un brano reggae pop/hip-hop asciutto e ripetitivo che malgrado parli di seduzione non richiede di essere capito ma si fissa in mente all’istante, scritto da Robert Livingstone e interpretato da Shaggy, pseudonimo di Orville Richard Burrel, artista giamaicano naturalizzato negli Stati Uniti, che trasforma il ritornello “She call me Mr. Boombastic, tell me fantastic” in uno dei topic dell’ultimo decennio del millennio.

A trent’anni dall’uscita, Boombastic vive una seconda giovinezza con una nuova interpretazione di Shaggy, che a 56 anni ha inciso “Boombastic (Fantastic)”, brano utilizzato da Fiat per il lancio di Grande Panda, moderna reinterpretazione di un modello iconico accompagnata dal messaggio “Life is fantastic”, per riassumere il tutto in un nuovo neologismo: “Pandastic”.

Prodotto da Movie Magic e diretto da Joseph Kahn, il nuovo spot è caratterizzato da un ritmo vivace e coinvolgente, oltre che da un’ambientazione colorata. La Fiat Grande Panda si presenta come il veicolo ideale per la mobilità urbana quotidiana, riflettendo pienamente i valori del marchio italiano grazie a design, compattezza, inclusività e sostenibilità.

“La collaborazione con FIAT per celebrare il 30° anniversario di ‘Boombastic’ è davvero entusiasmante. Come la canzone, FIAT si fonda su una tradizione stilistica audace e un impatto indimenticabile. Insieme, festeggiamo questo traguardo con la stessa energia e creatività che hanno reso ‘Boombastic’ un successo globale”, ha commentato Shaggy, mentre per Olivier Francois, CEO di FIAT e Global CMO di Stellantis “FIAT ha ritenuto che fosse il momento ideale per rinnovare un grande classico rendendolo più accattivante per la generazione X. Il risultato è ‘Pandastic’, un brillante esempio di marketing innovativo oltre che un’associazione significativa: una canzone di successo globale per un’auto globale, e una colonna sonora iconica che segna il ritorno delle forme iconiche di un classico degli anni ’80. Desidero ringraziare personalmente Shaggy per la sua continua collaborazione con il nostro brand negli ultimi anni”.

Nuova Audi e-tron GT quattro

Audi e-tron GT quattro

Nuova Audi e-tron GT quattro amplia la famiglia della coupé a quattro porte full electric andando ad affiancare le note Audi S e-tron GT, Audi RS e-tron GT e Audi RS e-tron GT performance.

Con una potenza massima di 585 CV, in modalità launch control, e 625 Nm di coppia,  scatta da 0 a 100 km/h in 4 secondi grazie anche a un alleggerimento sino a 40 chilogrammi rispetto alle “sorelle” già a listino.

Audi e-tron GT quattro

Con una batteria da 105 kWh (97 kWh netti) – condivisa con il resto della gamma – può contare su di un’autonomia massima sino a 622 chilometri WLTP, valore al top dell’offerta Audi e-tron GT, grazie consumi d’energia contenuti in 17,8 – 19,3 kWh ogni 100 km.

Alle elevate prestazioni favorite dalla trazione quattro elettrica – basata sull’azione dei due motori elettrici, uno per asse – in grado di regolare permanentemente e in modo completamente variabile la distribuzione della spinta tra avantreno e retrotreno – si sommano il baricentro ribassato, inferiore persino alla quello della Audi R8, il CX di 0,24, al top della gamma, e un comportamento dinamico che, grazie alla disponibilità delle sterzo integrale e delle sospensioni attive, consente di spaziare dal comfort di un’ammiraglia all’handling di una sportiva pura.

Audi e-tron GT quattro

Potenza di ricarica sino a 320 kW

La fruibilità della vettura è rimarcata dalla potenza di ricarica in corrente continua (DC) sino a 320 kW, condivisa con le altre varianti a listino.

In 10 minuti è possibile ripristinare sino a 285 km di range presso una stazione HPC.

Vantaggi competitivi cui contribuiscono la raffinata gestione termica e il pianificatore degli itinerari e-tron trip planner che consente di verificare istantaneamente quante ricariche siano necessarie per raggiungere una destinazione, interagendo con il precondizionamento della batteria in previsione del “rifornimento” HPC a 800 Volt.

Audi e-tron GT quattro

L’inconfondibilmente Audi

La silhouette bassa di Audi e-tron GT è resa possibile da due marcate svasature lungo il pacco batteria, denominate “foot garage”, che permettono ai passeggeri posteriori di godere d’una generosa abitabilità a livello sia delle gambe sia della testa nonostante la linea rastremata del tetto e l’andamento fortemente inclinato dei montanti.

Guidatore e passeggero anteriore beneficiano del comfort portato in dote dai sedili sportivi di serie, regolabili a 8 vie e caratterizzati dai poggiatesta integrati.

Quanto alle sedute posteriori, gli schienali sono abbattibili e frazionabili 40/20/40. Il bagagliaio ha una capienza di 405 litri, cui si aggiunge un secondo vano di carico anteriore da 77 litri.

Analogamente al resto della gamma, Audi e-tron GT quattro viene prodotta presso l’Audi Böllinger Höfe, il sito d’eccellenza certificato carbon neutral nelle vicinanze dello stabilimento tedesco di Neckarsulm.

La vettura è attesa nelle Concessionarie italiane nel corso del quarto trimestre 2025 con prezzi a partire da 112.900 euro.

“La Strada dell’Eccellenza”: 10 anni di officine PETRONAS in Italia

Con “La Strada dell’Eccellenza”, PETRONAS Lubricants International (PLI), divisione globale di PETRONAS dedicata ai lubrificanti e fluidi funzionali ad alte prestazioni, celebra con orgoglio il decimo anniversario del proprio Network di Officine in Italia.

Un traguardo significativo coronato da un primato: grazie alle oltre 1.700 strutture affiliate distribuite su tutto il territorio nazionale, la rete PLI si conferma, per il secondo anno consecutivo, la prima del Paese per numero di officine*.

Da Officine Blu a Network PETRONAS

L’attuale Network PETRONAS affonda le sue radici nella rete Blu Officina creata nel 1996 dall’ex Fiat Lubrificanti.

Con lo slogan “Un salto nel Blu per non pensarci più. I meccanici italiani vi invitano al controllo stagionale”, si lanciava una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione e sicurezza della circolazione stradale che valorizzasse la figura del meccanico quale punto di riferimento qualificato per l’automobilista.

L’idea iniziale del progetto Blu Officina era quella di ampliare la storica rete delle officine specializzate OlioFiat, nata negli anni ’80, coinvolgendo anche l’ampio numero di autoriparatori indipendenti, presenza in crescita sul territorio italiano.

la strada dell'eccellenza

La nuova rete, riconoscibile dall’insegna Blu Officina con i marchi Selenia e Paraflu, diviene negli anni successivi oggetto di campagne su media nazionali, con l’obiettivo di rafforzare l’identità di marchio e dei valori ad esso connessi di cui il meccanico è l’assoluto protagonista.

Professionalità e Cortesia diventano oggetto di spot televisivi di successo nei quali viene riconosciuto e attestato l’alto valore del brand.

Un progetto all’avanguardia che grazie alle numerose adesioni forma una solida rete capillare a livello nazionale.

Un modello di riferimento che, dopo l’acquisizione da parte di PETRONAS nel 2008, ha posto le basi per il successo della rete PETRONAS, la cui formula di eccellenza risiede oggi nella capacità di coniugare la visione globale con una profonda conoscenza delle esigenze locali del mercato.

la strada dell'eccellenza

La “Strada dell’Eccellenza” per festeggiare dieci anni

Per festeggiare il decimo anniversario della propria rete, PLI ha dato il via ad un’iniziativa inedita: “La Strada dell’Eccellenza”, un roadshow itinerante che attraverserà l’Italia da maggio a novembre 2025 toccando dieci regioni – dal Piemonte alla Sicilia, dalla Lombardia alla Calabria.

A ogni tappa, oltre cento professionisti del settore – tra Distributori, Officine e team PETRONAS – si incontreranno in un clima di dialogo, confronto e ispirazione, per condividere esperienze, programmi e opportunità future.

Un’occasione unica per rafforzare il senso di appartenenza e il rapporto di fiducia tra l’azienda ed il proprio network.

Ciro Lupo, Business Head for Italy & Africa di PLI:

Siamo orgogliosi di questi 10 anni di attività sul territorio, frutto di un approccio vincente basato su collaborazioni proficue e costruttive”.

“L’elemento che ci distingue è la capacità di fare rete: attraverso prodotti innovativi, soluzioni di marketing e servizi tecnici e digitali rispondiamo alle esigenze di meccanici e automobilisti, garantendo a ogni partner il vantaggio competitivo necessario per eccellere in un mercato sempre più esigente”.

Il programma de “La Strada dell’Eccellenza”

Il tour itinerante prende il via questo mese con le prime due tappe: la prima, che si è svolta lo scorso weekend, il 10 maggio, a Rende (Cosenza), a cui seguirà Borgo Ronchetto di Salgareda (Treviso) il 17 maggio.

“La Strada dell’Eccellenza” continuerà poi il suo percorso in altre otto località lungo tutto lo Stivale.

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* fonte: Osservatorio Network Officine 2024- Notiziario Motoristico.

FIAT 500 ibrida: assemblati a Mirafiori i primi esemplari di preserie

FIAT ha raggiunto un traguardo importante con l’assemblaggio delle prime unità di preserie della nuovissima Fiat 500 ibrida nel suo stabilimento di Mirafiori a Torino.

L’inizio di questa fase segna un momento cruciale nel processo di industrializzazione del modello, che è in linea per iniziare la produzione entro la fine dell’anno.

L’obiettivo è il mese di novembre.

fiat 500 ibrida

Olivier Francois, CEO di FIAT e CMO Globale di Stellantis:

“La 500 Hybrid offre elettrificazione accessibile e stile iconico, dimostrando che la rilevanza sociale è al centro della missione del marchio”.

“Con la 500 Hybrid, stiamo rafforzando la produzione a Mirafiori per garantire la produttività dell’impianto e soddisfare la domanda”.

“Le nostre radici sono in Italia e non è un caso che le due FIAT più iconiche siano prodotte qui: la Panda a Pomigliano e la 500 a Mirafiori”.

fiat 500 ibrida

 La Fiat 500 ibrida punta a essere una vettura popolare

La Nuova Fiat 500 ibrida darà la possibilità a tutti di scegliere nuovamente la piccola auto iconica in tutta Europa e oltre.

La 500 rimane una delle migliori ambasciatrici del “made in Italy”, con oltre il 70% della produzione realizzata a Mirafiori esportata all’estero.

I primi esemplari preserie sono la prova tangibile che FIAT è sulla buona strada per l’avvio della produzione nel quarto trimestre.

fiat 500 ibrida

Mazda 6e: la via elettrica

Prima di affrontare il tema, per descrivere il progetto della nuova Mazda 6e vorremmo esporre e trattare, a beneficio dei lettori, alcune considerazioni: il marchio Mazda, che identifica i veicoli di un’azienda giapponese nata nel 1920 Hiroshima con diverse finalità, entra ufficialmente a far parte del mondo dell’automobile, nel 1960, con la R360.

Si tratta di una piccola vettura, simile nell’impostazione alla Autobianchi Bianchina.

Mazda è nota ai più, soprattutto in Occidente, per un approccio tecnico coraggioso e innovativo che gli ha consentito di raggiungere grandi successi percorrendo una via difficile e irta di ostacoli: uno su tutti l’impiego del motore rotativo, altresì noto come Wankel, dal nome del suo inventore.

E poi attraverso una serie di roadster spettacolari costruite in oltre 900.000 esemplari, quali le varie Mazda Miata ed RX che hanno definito e caratterizzato il brand.

Parimenti, per il motore rotativo, dopo la prima Cosmo Sport del 1967, la Mazda è progredita fino all’acme rappresentato dalla vittoria alla 24 Ore di Le Mans del 1991 con un prototipo spinto da un quadrirotore, denominato 787 B.

mazda 6e

Approccio Multi Solution

Le vetture con motore rotativo hanno caratterizzato e sono state indissolubilmente legate al brand nipponico per decenni.

Mazda, di fronte all’evolversi di uno scenario che offre orizzonti confusi e non meglio definiti legati alla cosiddetta ‘transizione ecologica’, ha scelto un ‘approccio multi solution’, una definizione apre un ventaglio di più offerte tecnologiche: dall’ibrido all’elettrico, dal rotativo come range extender al diesel, fino al propulsore endotermico tradizionale.

Si invertono le posizioni in quanto il Costruttore non sceglie ma propone una gamma estesa e lascia la scelta a  completo appannaggio del cliente.

In questo panorama si inserisce la nuova Mazda 6e, presentata a Bruxelles a metà gennaio e oggi in Italia.

 

Mazda 6e: ammiraglia o ‘top di gamma’?

La vettura, che abbiamo visto in presentazione statica, viene indicata dalla Casa come ‘Ammiraglia’, forse perché in qualche modo e in qualche misura evoca le grandi vetture a tre volumi come Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes Classe S.

Ma questo termine, coniato negli anni ’60 per evocare un modello al vertice di una gamma coesa e coerente, oggi ha in parte perso il suo significato originale.

L’approccio Multi Solution, infatti, fa sì che ogni scelta al top della gamma possa identificare un’automobile come ‘Ammiraglia’ e non come un modello che si pone indipendentemente al vertice. Alchimie del marketing…

Al di là della terminologia troverete nelle schede tutti i valori che corrispondono alle caratteristiche tecniche della Mazda 6e per un eventuale confronto con la concorrenza.

Null’altro possiamo aggiungere poiché la presentazione statica cui abbiamo assistito ovviamente impedisce qualsiasi altra seria considerazione sui contenuti di questo interessante (sulla carta) veicolo.

Analisi formale

Pertanto, faremo due serie di considerazioni, la prima delle quali è di carattere stilistico. La Mazda 6e si presenta nei due prospetti laterali, con uno styling elegante nella forma del padiglione arrotondato che si ispira al lessico tradizionale occidentale.

In altri dettagli, dalla linea della cintura in giù, prevalgono gli elementi lessicali della cultura formale orientale, caratterizzata dal susseguirsi di elementi dai tratti sfuggenti, sghembi, divergenti, dove concavo e convesso non procedono in linea armonica, ma in contrasto intrinseco.

Sono in buona sostanza il ripescaggio degli elementi stilistici che caratterizzano, ad esempio, l’architettura e il costume del Sol Levante.

Ergonomia

L’altro punto oggetto della nostra disamina riguarda la valutazione ergonomica.

Diciamo subito che per essere una sedan a cinque porte lunga quasi 5 metri (esattamente 4.920 mm) si evince immediatamente la differenza fra abitabilità anteriore e posteriore, tuttavia il passo di 2.920 mm consente di disporre di adeguato spazio per le gambe.

Il posto di guida risulta ergonomicamente perfetto con un display, però, di dimensioni eccessive (14,6”) che toglie parzialmente visibilità alla linea inferiore del parabrezza.

E’ una tendenza generalizzata che tuttavia non condividiamo: o si guida o si guardano i display, troppo grandi; intervenga il Legislatore a tutela della sicurezza dei cittadini.

Per la seduta posteriore cambia la considerazione, in quanto il pavimento dell’abitacolo, per fare presumibilmente spazio alle batterie, risulta piuttosto alto da terra, inducendo le persone di statura (oltre il metro e ottanta) a una seduta un po’ scomoda.

Eccellente la cura dei particolari e la scelta dei materiali per gli interni, una caratteristica distintiva delle Mazda di ultima generazione.

Una piccola critica la dobbiamo tuttavia fare a carico di particolari come i profili cromati superiori delle portiere che risultano non perfettamente allineati: un dettaglio che osserviamo con attenzione su tutte le vetture che analizziamo e che, insieme ad altri, denunciano a colpo d’occhio la qualità del controllo del processo produttivo.

Una ricognizione forzatamente limitata non ci consente altre considerazioni né tantomeno una comparazione su dinamica, comfort e prestazioni in rapporto alla concorrenza diretta nel segmento delle full electric di alta gamma, tra cui citiamo Volkswagen ID.7, BYD Sealion7 e Hyundai Ioniq 6.

Powertrain

Per la 6e, Mazda ha previsto due opzioni: motore da 190 kW (258 CV) e 320 Nm abbinato a una batteria da 68,8 kWh per un’autonomia WLTP fino a 479 km.

La ricarica in CC si può arrivare fino a 200 kW, col che si raggiunge l’80% in 22 minuti.

Per le lunghe distanze c’è l’opzione Long Range con batteria da 80 kWh che consente di arrivare a 552 km.

In questo caso il motore è da 180 kW (245 CV) e 320 Nm.

La trazione in entrambi i casi è posteriori.

L’accelerazione da 0-100 km/h ferma il crono a circa 8 sec.

Allestimenti e prezzi della Mazda 6e

L’offerta di lancio, valida fino al 30 giugno 2025, prevede, a fronte di un prezzo che parte da € 43.850 (allestimento Takumi) e arriva a € 45.500 (Takumi Plus), un ‘Welcome Pack’ costituito da:

  • una carta prepagata del valore di € 3.000 (pari a tre anni di ricarica gratuita valutata su percorrenza di 10.000 km/anno e consumo medio 16,6 kWh/100 km),
  • uno sconto sottoforma di Bonus di € 3.000 da detrarre dal prezzo di listino;
  • quattro diverse soluzioni d’acquisto a tasso agevolato per clienti business e privati.

Mazda, il cui nome è mutuato da quello del Dio Persiano del Benessere del Buono e del Positivo Ahura Mazda, è diventata, nel mondo, un’icona positiva del modo sportivo e sperimentale di intendere l’Automobile.

In tal senso va ricercata e interpretata questa nuova vettura che aspettiamo al vaglio della strada.

Autopromotec 2025: numerose novità da ZF Aftermarket

autopromotec 2025

Ad Autopromotec 2025, con lo slogan “Massimizzare l’Uptime della Mobilità”, ZF Aftermarket ribadisce il proprio impegno nell’offrire prodotti e servizi che garantiscano affidabilità, rapidità di intervento e valore aggiunto lungo tutta la catena distributiva, dai distributori, alle flotte e alle officine.

In occasione di Autopromotec 2025, ZF lancerà ufficialmente sul mercato italiano tre importanti soluzioni digitali dedicate alle officine:

  • ZF [pro]Tech start, un nuovo concept tecnico gratuito;
  • ZF [pro]Manager, innovativa piattaforma CRM per digitalizzare la relazione con i clienti;
  • ZF [pro]Diagnostics, suite di strumenti diagnostici multimarca avanzati.

Maggiori dettagli su queste soluzioni saranno presentati durante la fiera.

Un’esperienza immersiva e orientata al cliente

Lo stand ZF (Padiglione 16, Stand E30) sarà strutturato in aree tematiche specifiche dedicate a distributori, officine e flotte, ciascuna focalizzata sulle particolari esigenze di ogni segmento di pubblico.

I visitatori potranno interagire con schermi digitali per esplorare l’ampia gamma di prodotti e servizi ZF, e avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con gli esperti dell’azienda.

Presentazioni dal vivo: appuntamenti quotidiani da non perdere

Durante la manifestazione, ZF Aftermarket organizzerà presentazioni presso il proprio stand alle ore 11:00 e alle ore 15:00.

Un’occasione unica per approfondire le soluzioni innovative di ZF e confrontarsi con gli specialisti del settore.

Si raccomanda di prenotare con anticipo il proprio posto alle presentazioni dal vivo, visitando la pagina dedicata all’evento sul sito di ZF Aftermarket.

I posti disponibili sono limitati.

Hyundai Motor America semplifica la ricarica delle auto

Una Hyundai IONIQ 5 connessa a una presa NACS - foto © Hyundai

Hyundai Motor America ha annunciato un’importante evoluzione nell’ecosistema digitale dedicato ai suoi veicoli elettrici.

L’app MyHyundai with Bluelink integra ora due nuove funzionalità avanzate – In-App-Charging e Plug and Charge – pensate per semplificare e rendere più fluida la ricarica pubblica degli EV Hyundai di nuova generazione.

Le nuove funzioni, attivabili direttamente da smartphone, eliminano la necessità di app terze o carte fisiche, migliorando significativamente l’esperienza di utilizzo quotidiano.

Come funziona In-App-Charging

Grazie alla nuova funzione In-App-Charging, i proprietari di veicoli elettrici Hyundai compatibili possono ora trovare, selezionare e pagare le sessioni di ricarica direttamente tramite l’app MyHyundai with Bluelink.

Schermata di ricarica EV sull’app MyHyundai con Bluelink – foto © Hyundai

L’integrazione con Hyundai Pay permette di registrare una carta di credito all’interno dell’app per effettuare i pagamenti in modo rapido e sicuro.

La ricerca delle colonnine può essere effettuata all’interno della stessa app, che offre navigazione verso il punto di ricarica, gestione della sessione e pianificazione intelligente del percorso con routing dinamico basato sulla disponibilità delle infrastrutture.

Le stazioni trovate possono inoltre essere inviate direttamente al sistema infotainment del veicolo.

I modelli compatibili con In-App-Charging sono la IONIQ 5 MY2025 e la IONIQ 9 MY2026, oltre naturalmente tutti i futuri modelli elettrici Hyundai.

Le reti di ricarica supportate sono IONNA, Tesla Supercharger, ChargePoint (con relativi partner roaming), Evgo.

Ricaricare non è mai stato così semplice

La seconda novità, denominata Plug and Charge, consente ai proprietari di EV Hyundai di avviare automaticamente la ricarica e il pagamento semplicemente collegando il cavo alla colonnina, senza dover usare app o carte.

Una volta attivata la funzione nell’app e abilitata sul veicolo, il sistema riconosce automaticamente l’identità del mezzo presso le stazioni compatibili e avvia la sessione.

Questa funzione sfrutta un protocollo di comunicazione sicuro tra la vettura di Hyundai Motor America e l’infrastruttura di ricarica, allineandosi agli standard già implementati da altri costruttori e contribuendo alla standardizzazione dell’esperienza di ricarica pubblica.

Schermata di pianificazione del percorso EV su smartphone all’interno dell’app MyHyundai aggiornata con Bluelink – foto © Hyundai

I modelli compatibili per Plug and Charge sono gli stessi di In-App-Charging mentre le reti di ricarica supportate sono IONNA, Tesla Supercharger e ChragePoint.

Un ecosistema in continua evoluzione

Queste nuove funzionalità si affiancano a un ecosistema digitale già avanzato.

L’app MyHyundai with Bluelink è stata più volte premiata per la sua interfaccia intuitiva, l’efficienza dei comandi remoti (come apertura porte, accensione clima, accesso videocamere a 360° e tecnologia Phone-as-Key) e le sue capacità di gestione della ricarica.

Hyundai Motor America conferma così il proprio impegno nel migliorare la user experience elettrica attraverso innovazione e connettività avanzata.

Ulteriori estensioni del servizio sono previste nel prossimo futuro: Hyundai prevede infatti l’integrazione con altre reti di ricarica pubblica e il supporto per un numero crescente di modelli elettrici.

Con l’introduzione delle funzioni Plug and Charge e In-App-Charging – ha dichiarato Manish Mehrotra, vicepresidente per il digital business planning e le operazioni connesse di Hyundai Motor North America – compiamo un ulteriore passo avanti nell’offrire un’esperienza di ricarica semplice, accessibile e completamente integrata. Il nostro obiettivo è rendere l’utilizzo di un veicolo elettrico non solo sostenibile, ma anche estremamente conveniente”.

Nuove funzioni Hyundai MyHyundai with Bluelink

Funzione Descrizione
In-App-Charging Ricerca, navigazione, attivazione e pagamento delle colonnine dall’app
Plug and Charge Avvio automatico della ricarica e del pagamento senza uso di app o carte
Modelli compatibili IONIQ 5 MY2025, IONIQ 9 MY2026, futuri modelli EV Hyundai
Reti supportate IONNA, Tesla Supercharger, ChargePoint, EVgo (solo In-App-Charging)
Integrazione infotainment Invio diretto delle stazioni di ricarica al display di bordo
Hyundai Pay Gestione centralizzata dei pagamenti in app con carta di credito

KGM Torres EVX, il SUV elettrico che unisce avventura, autonomia e tecnologia

Il frontale con i richiami luminosi alla bandiera coreana - Foto © KGM

KGM Torres EVX segna l’ingresso del costruttore coreano KGM nel mondo dei SUV elettrici, con un veicolo progettato per affrontare qualsiasi scenario, urbano o off-road.

Nato dall’esperienza decennale di KGM nella produzione di 4×4 e SUV, e distribuito in Italia da ATFLOW, Torres EVX punta su autonomia reale, tecnologie evolute e una struttura progettata per durare.

DNA SUV, cuore elettrico

KGM Torres EVX mantiene il DNA robusto del marchio coreano SsangYong con un’estetica scolpita e linee forti, espressione della filosofia “powered by toughness”.

KGM Torres EVX su strada – Foto © KGM

A spingere il SUV è un motore elettrico da 152 kW (207 CV) e 339 Nm di coppia alimentato da una batteria al litio-ferro-fosfato da 73,4 kWh, con tecnologia “Cell to Pack”. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP arriva a 443 km (fino a 582 km in ambito urbano), mentre la ricarica rapida in DC da 300 kW permette di passare dal 10 all’80% in soli 37 minuti.

Struttura e prestazioni da fuoristrada

Nonostante la trazione anteriore, Torres EVX mantiene doti da SUV vero: altezza da terra di 169 mm, angoli di attacco/uscita/dosso rispettivamente di 18,3°, 20,8° e 15,3°, capacità di guado fino a 300 mm e traino fino a 1.500 kg con rimorchio frenato. Il telaio impiega acciaio ad alta resistenza per l’81% della struttura, garantendo rigidità e sicurezza.

Interni: comfort e funzionalità

L’abitacolo con finiture in pelle ospita una doppia interfaccia digitale da 12,3” (strumentazione + infotainment) compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, navigazione TomTom e base di ricarica wireless.

I funzionali interni di Torres EVX – Foto © KGM

I sedili anteriori sono ventilati e regolabili elettricamente; quelli posteriori riscaldati e reclinabili. Lo spazio interno è ai vertici della categoria. Il bagagliaio offre da 839 a 1662 litri di volume, mentre i passeggeri posteriori godono di generosi spazi per testa e gambe.

Tecnologia di bordo e gestione energetica

Tra le funzionalità EV spicca il sistema Vehicle-to-Load (V2L) che consente di alimentare dispositivi esterni tramite la batteria del veicolo.

Torres EVX è disponibile con trazione anteriore – Foto © KGM

Ottimizzano l’efficienza in ogni contesto il sistema di climatizzazione con pompa di calore, la modalità “comfort abitacolo” post-spegnimento e il pannello EV con funzioni di programmazione della ricarica.

Sicurezza al massimo livello

Torres EVX è conforme al regolamento GSR europeo e include 8 airbag e un pacchetto ADAS completo, con frenata automatica d’emergenza, mantenimento e assistenza corsia, monitoraggio angoli ciechi, riconoscimento segnali stradali, avviso traffico posteriore e cruise control adattivo.

Ampio lo spazio per i bagagli – Foto © KGM

La scocca rinforzata e la dotazione di serie completano un profilo di sicurezza tra i più completi nel segmento.

Prezzi, allestimenti e garanzie

L’allestimento di lancio in Italia sarà il K-Line Bi-color, a partire da 42.600 euro (chiavi in mano, IVA inclusa). La garanzia è tra le più lunghe del mercato: 7 anni o 150mila chilometri sul veicolo e 10 anni o 1 milione di chilometri sulla batteria.

KGM Torres EVX non è solo un nuovo SUV elettrico: è una sintesi di robustezza, efficienza e innovazione. Pensato per chi non vuole scegliere tra tecnologia e spirito d’avventura, si propone come riferimento per chi cerca un SUV elettrico capace, affidabile e tecnicamente evoluto.

La scritta con il nome sul portellone posteriore – Foto © KGM

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