venerdì 1 Maggio 2026 - 12:32:20

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Fiat Grande Panda: ecco i primi render (e un video)

Fiat Grande Panda
Fiat Grande Panda. ©Stellantis

Disegnata in Italia presso il Centro Stile di Torino, la Fiat Grande Panda è una ‘segmento B’ compatta (lunghezza di 3,99 metri con media del segmento di 4,06 metri), basata sulla piattaforma STLA smart, come la Citroen eC3.

Sale quindi di posizionamento e abbandona il classico segmento A, una volta chiamato ‘utilitario’.

Come consuetudine consolidata, sarà ‘multienergia’ e quindi arriverà con propulsione BEV a batteria e HEV ibrida, come successo per le ‘sorelle’ di segmento superiore degli altri brand Stellantis.

Il nuovo modello trasporta fino a cinque persone ed è adatto ai bisogni delle famiglie e alla odierna mobilità urbana.

Il progetto della Grande Panda è stato concepito per consentire al brand di proiettarsi nel futuro attraverso un uso innovativo e intelligente dello spazio, oltre a una personalità cool.

Gli esterni della nuova Fiat Grande Panda combinano linee strutturate e superfici morbide ma decise, su cui risaltano i passaruota ad arco che ricordano quelli della Jeep Renegade.

Fiat Grande Panda
Fiat Grande Panda. ©Stellantis

Il frontale presenta una nuova personalità distintiva, ma riprende l’impatto verticale della prima serie.

Le linee ortogonali creano una maglia quadrata progressiva che crea un pattern grafico a pixel che si estende dal centro della mascherina superiore nera lucida fino ai gruppi ottici, composti da cubi opalini.

Oltre alla firma luminosa originale, le luci diurne si trasformano in indicatori di direzione e illuminano alcuni dei cubi che appaiono come pixel orizzontali disposti a scacchiera.

Sarà disponibile con colorazioni della carrozzeria vivaci, come ad esempio il giallo.

Lateralmente, la Fiat Grande Panda ricorda la robustezza della Panda degli anni ’80.

L’attitudine a cuneo della carrozzeria e dell’abitacolo è accentuata dalle barre portatutto che spostano il punto visuale più alto verso il posteriore.

Fiat Grande Panda
Fiat Grande Panda. ©Stellantis

Come omaggio alla classica Panda 4×4, Fiat Grande Panda è dotata di lettere in bassorilievo stampate in 3D sulle portiere.

Inoltre, il robusto Pillar-C riproduce fedelmente l’inconfondibile e caratteristica inclinazione.

Infine, per preservare il tema delle geometrie anni ’80 abbinato a uno stile futuristico, i cerchi in lega da 17 pollici diamantati hanno design a X.

TMD Friction amplia la distribuzione dei marchi Textar e Don

TMD Friction
Adrian Dulea.

Dopo la recente acquisizione da parte di Aequita, fondo tedesco attivo nel settore automotive a livello globale, continua l’espansione sul mercato italiano di TMD Friction.

L’azienda leader nella progettazione e produzione di materiali per freni ad attrito, collaborerà con Aldo Romeo e Autocom Palermo per la distribuzione di componenti TEXTAR e DON per impianti frenanti auto.

Con oltre 80 anni di esperienza nel settore, la Aldo Romeo Spa distribuirà i marchi TEXTAR e DON per autovetture avvalendosi di 9 piattaforme logistiche situate a:

  • Napoli,
  • Ancona,
  • Bari,
  • Catania,
  • Rende,
  • Pescara,
  • Cagliari,
  • Padova,
  • Brescia.

Marinella Romeo, Presidente e Amministratore Delegato di Aldo Romeo:

“Siamo entusiasti di avviare una nuova collaborazione con TMD Friction”.

“L’introduzione dei prestigiosi marchi Don e Textar, noti per il loro elevato standard qualitativo, arricchisce la nostra offerta di componenti per il sistema frenante”.

“Questa partnership strategica permette di ampliare la gamma di prodotti destinati ai nostri clienti e ci auguriamo di condividere i vantaggi di questa sinergia, ponendo le basi per un cammino di successo insieme”.

Autocom, nata nel 2000 a Palermo, distribuirà invece i prodotti frenanti a marchio Textar per autovetture in tutta la Sicilia.

Lo farà dal proprio magazzino centrale di oltre 4.000 mq situato a Carini, hub logistico principale per tutta la regione.

Manlio La Rosa, Amministratore Delegato di Autocom Palermo:

“Fin dalla fondazione, la storia di Autocom ha seguito un percorso di successo, sostenuto dalla creazione di relazioni durature che ci hanno consentito di estendere la nostra presenza sull’intero territorio regionale”.

“La recente collaborazione con TMD Friction per la distribuzione dei prodotti frenanti premium a marchio Textar in tutta la Sicilia conferma il nostro impegno nel creare partnership significative e nell’offrire soluzioni di alta qualità ai nostri clienti”.

Adrian Dulea, TMD Friction Business Development Manager South & Eastern Europe:

“In linea con il programma di diversificazione della distribuzione dei nostri marchi di sistemi frenanti in Italia, siamo lieti di annunciare due nuove partnership con Aldo Romeo e Autocom, importanti distributori per il mercato aftermarket italiano”.

“Le nuove collaborazioni puntano ad allargare la presenza delle nostre tecnologie frananti a marchio Textar e Don su tutto il territorio offrendo ai nostri partner il servizio di assistenza premium che da sempre ci contraddistingue”.

Da inizio 2024, TMD Friction Italia ha inoltre ampliato la collaborazione con Dierre Dimensione Ricambi.

Il distributore con sede a Roma e filiali in tutta Italia, specializzato in ricambi per veicoli industriali, seguirà la distribuzione dei prodotti Textar per veicoli commerciali, oltre al marchio DON.

Suzuki Bike Day 2024: quasi tremila in bicicletta

Suzuki Bike Day 2024
©Suzuki Italia

Sono stati 2.817 i partecipanti alla quarta edizione del Suzuki Bike Day 2024, che si è svolta a Imola lo scorso sabato 8 giugno

Tutti i partecipanti, che indossavano la maglia gialla che celebrava la quarta edizione e omaggiava il tour di France, hanno affrontato un percorso di 54 km con partenza dal tracciato dell’Autodromo di Imola.

Suzuki Bike Day 2024
©Suzuki Italia

Suzuki Bike Day 2024: parata di stelle

Tra le tante stelle dello sport presenti, citiamo:

  • Davide Cassani, dirigente sportivo e presidente dell’Azienda di Promozione Turistica Emilia Romagna,
  • Giada BorgatoGiovanni Visconti e Luca Gregorio, le voci del ciclismo,
  • Charléne Guignard e Marco Fabbri e gli olimpionici Francesca Lollobrigida, Stefania Constantini, in rappresentanza della FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio,
  • Asia Mercatelli, Angelica Prestia, Alessandro Saravalle, e Sharon Spimi, in rappresentanza della FITri – Federazione Italiana Triathlon,
  • Renato Travaglia, plurititolato campione di rally
  • Andrea Pusateri, paraciclista.

Anche per i più giovani

In concomitanza al Suzuki Bike Day dei grandi, all’interno dell’Autodromo si è svolto anche il 2° Suzuki Bike Day Junior, un evento creato ad hoc per i giovanissimi dai 6 ai 14 anni.

Tra le attività anche il contest “Disegna cosa rappresenta per te la bicicletta”, e un ciclopercorso non competitivo e non cronometrato allestito ad hoc con finalità educativa.

Inoltre, con il loro accompagnatore, hanno potuto pedalare liberamente sull’asfalto dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, un privilegio di solito riservato ai piloti e ai ciclisti professionisti insieme ai campioni dello sport.

Suzuki Bike Day 2024
©Suzuki Italia

Suzuki Bike Day 2024 per i bambini affetti da patologie gravi o croniche

Il Suzuki Bike Day è stato un successo anche nella sua finalità benefica destinata a Dynamo Camp, il primo camp di Terapia Ricreativa sorto in Italia.

Grazie alla generosità dei tanti partecipanti, infatti, sono stati raccolti 16.275 Euro.

Appuntamento alla 5a edizione, che si terrà sabato 14 giugno 2025.

Nissan Qashqai: alla guida del restyling

Arriva il momento dell’aggiornamento di metà carriera per la Nissan Qashqai. La terza generazione del modello si sottopone così ad un restyling che ne cambia profondamente lo stile (specialmente nel frontale) e ne rinnova la suite tecnologica, portando a bordo del crossover per antonomasia alcune interessanti soluzioni tech. Nessuna novità, invece, per quanto concerne la gamma motori, che continua ad avere nel sistema E-Power il suo fiore all’occhiello.

Nissan Qashqai: come è fatta

A cambiare, come dicevo è soprattutto la parte frontale della Nissan Qashqai. La calandra è stata profondamente rivista, andando a richiamare concettualmente lo scudo degli antichi samurai giapponesi ed è ora costituita da tanti piccoli elementi tridimensionali in nero lucido. Tutti nuovi anche i gruppi ottici che ora costituiscono un unico elemento con la calandra e sono dotati della moderna tecnologia Matrix Led. Restano separate le luci diurne posizionate in una sottile striscia luminosa subito sopra i fari di profondità e sono ora dotate di indicatori di direzione dinamici. Più contenute le differenze nella parte posteriore. La forma dei fari resta la stessa ma l’ottica interna è stata aggiornata, mentre tutta nuovo è lo stile della parte bassa del paraurti.

Per quanto concerne l’interno dell’abitacolo, qui le novità sono di tipo tecnologico. Forma e disposizione dei vari contenuti a bordo resta la stessa, mentre debutta per la prima volta l’intera suite di Google, che permette di accedere a diverse funzioni inedite. Su tutte la possibilità di controllare diversi elementi della vettura attraverso i comandi vocali. La gamma, infine, si amplia con l’ingresso a listino del nuovo allestimento N-Design, riconoscibile per le modanature esterne in tinta con la carrozzeria e il rivestimento degli interni in Alcantara.

Nissan Qashqai: la meccanica

Nessuna novità per quanto concerne la gamma motori. Il listino si apre con il mild-hybrid 1.3 turbo benzina disponibile in due livelli di potenza: 140 CV e 240 Nm, oppure 158 CV e 260 Nm, anche con cambio automatico Xtronic e trazione integrale. Al vertice dell’offerta si conferma l’E-Power, il particolare powertrain full-hybrid messo a punto da Nissan in cui a dare trazione alla vettura è sempre e solo il motore elettrico, mentre il motore a benzina posizionato sotto il cofano funge unicamente da generatore di energia, che viene stipata all’interno di una batteria da circa 2 kWh e poi da qui mandata al motore elettrico. La potenza di sistema si attesta sui 190 CV per 330 Nm di coppia. Molto particolare poi il propulsore endotermico che funge da generatore. Questo è un 1.5 turbo dotato di un rapporto di compressione variabile tra 14:1 e 8:1 che permette all’unità di lavorare sempre al regime di giri ottimale per contenere consumi ed emissioni.

Nissan Qashqai: come va

Sulle strade tutte curve nel sud del Portogallo mi sono messo al volante proprio della variante alimentata dal sistema E-Power, Fin dai primissimi metri ciò che più si apprezza è l’elevata silenziosità con la quale la rinnovata Qashqai si muove su strada. Anche quando in funzione, il motore a benzina resta sempre piuttosto silenzioso, contribuendo a rendere l’esperienza a bordo molto confortevole, alla quale contribuisce anche un assetto piuttosto morbido, ma comunque preciso anche tra le curve. Di fatto questa Qashqai E-Power si guida quasi come se fosse un’elettrica vera. Non manca nemmeno la funzione e-Pedal, che permette di aumentare notevolmente la forza rigenerativa del motore elettrico, arrivando fino ad arrestare completamente la vettura e permettendo così di guidare (quasi) solo con un piede. Certo, nonostante la tecnologia innovativa, il sistema non fa gridare al miracolo per quanto concerne i consumi che si attestano su medie abbastanza standard tra le vetture dotate di sistemi full-hybrid anche più tradizionali. Nel corso di questo primo contatto sono riuscito a registrare una media di poco inferiore ai 7 l/100 km, un risultato di tutto rispetto, che conferma la buona efficienza di questa tecnologia.

Hyundai i10 N-Line

Hyundai i10 N-Line

E’ una city car, ma firmata dal reparto N di Hyundai, e quindi in grado di garantire divertimento. Ecco la prova.

Volkswagen ID.7 GTX, la berlina elettrica si scatena

Completata da poco l’offerta della ID.7 con la versione familiare, Volkswagen introduce ora il modello ad alte prestazioni. La Volkswagen ID.7 GTX rientra nella famiglia dei modelli elettrici ad alte prestazioni e segue la ID.3, la ID.4 e la ID.5 GTX.

Disponibile anche per la variante di carrozzeria familiare Tourer, si contraddistingue per la presenza di due motori elettrici, uno su ciascun asse, una potenza massima che si aggira sui 250 kW, 340 CV circa, e una nuova batteria da 86 kWh netti.

Carattere in vista

Volkswagen ID.7 GTX si distingue esternamente per il nuovo paraurti con griglia a nido d’ape, sottoporta e fascia inferiore del posteriore di disegno specifico, dettagli neri con finitura a specchio e tetto nero. Le ruote calzano cerchi in lega “Skagen” da 20 pollici, con l’opzione dei 21 presto disponibile. Gli elementi più distintivi riguardano, però, il comparto illuminazione: i fari con tecnologia LED Matrix IQ.LIGHT di serie sono corredati da luci diurne GTX e abbinati a loghi VW luminosi nel frontale e in coda. Non manca, tra gli optional, il tetto panoramico Smart Glass con PDLC (Polymer Dispersed Liquid Crystal) che passa da trasparente a oscurato e viceversa.

Posteriore e tetto panoramico oscurabile della Volkswagen ID.7 GTX

Dentro ci sono i sedili riscaldabili con cuciture a contrasto rosse e una scritta GTX traforata, sempre in rosso, sugli schienali, mentre fasce centrali e le superfici esterne dei sedili sono rivestite in tessuto con spalle e appoggiatesta in microfibra ArtVelours Eco. Il volante multifunzione ha la mascherina centrale rossa e cuciture coordinate.

La dotazione di serie comprende l’Ambient Light a 30 colori, l’head-up display con realtà aumentata che si integra con la navigazione via smartphone connesso via Apple CarPlay o Android Auto, e l’assistente vocale IDA predisposto per l’ìntegrazione con ChatGPT. Sono di serie anche il climatizzatore automatico a due zone, tre a richiesta, il sistema di apertura e avviamento senza chiave Keyless Access e l’impianto antifurto.

Tra i sistemi di assistenza alla guida si segnala, a richiesta, il nuovo Exit Assist, che monitora l’avvicinarsi di veicoli, biciclette o pedoni al momento di aprire le portiere, il Connected Travel Assist con cambio di corsia assistito e il Park Assist Plus con funzione Memory che esegue il parcheggio automatizzato fino a una distanza di 50 metri.

Più potenza anche in ricarica

La nuova ID.7 GTX è la prima I.D. dotata di trazione integrale elettrica con doppio motore, che riporta la stessa sigla 4Motion usata per le Volkswagen 4×4 più tradizionali. Il motore posteriore è lo stesso della ID.7 Pro, da 286 CV, mentre quello anteriore ha una potenza massima di 109 CV. Il sistema eroga un massimo di 340 CV, con una gestione dinamica flessibile. Anche le gomme sono di misura differenziata, 235/45 anteriori e 255/40 posteriori su cerchi da 20 pollici standard, mentre il telaio si completa con lo sterzo progressivo dal settaggio sportivo e, a richiesta, con gli ammortizzatori attivi DCC. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in poco meno di 6″.

La nuova batteria da 86 kWh netti e 91 kWh nominali, composta da 13 moduli contro i 12 di quella da 77 kWh effettivi della ID.7 Pro, si ricarica in corrente continua a una potenza massima di 200 kW, la più alta raggiunta finora da un’elettrica Volkswagen, che consente di passare dal 10 all’80% della capacità della batteria in meno di 30 minuti.

Formula E: niente GP in Italia nel 2025

Formula E

“A fine 2023 abbiamo aderito con entusiasmo all’idea di un E-Prix Misano nella primavera 2024″, ha commentato Andrea Albani, managing director di Misano World Circuit.

“In pochi mesi, grazie al supporto delle Istituzioni e al nostro consolidato know how organizzativo, abbiamo accettato una sfida che ha espresso il massimo potenziale di un e-prix di Formula E in Italia.

Il Paese ha certamente bisogno di colmare un divario culturale e infrastrutturale legato alla mobilità sostenibile, così da generare attrattività per gli investimenti delle aziende, fino a radicare eventi che tengano insieme tutto questo coi valori della competizione sportiva”.

La Motor Valley e Misano World Circuit sono indiscutibilmente un terreno fertile”.

“Manterremo alto l’interesse per una competizione che, lo abbiamo ben compreso nell’aprile scorso, rappresenta un balcone affacciato sul futuro, anche per quanto riguarda il motorsport”.

“Siamo in contatto col board di Formula E per trovare spazi di collaborazione che stimolino un percorso, fatto anche di eventi interlocutori, finalizzato al ritorno in breve tempo di un e-prix in Italia”.

Formula E

Oggi, dopo che la FIA, Federazione automobilistica internazionale, ha diramato il calendario 2025 della Formula E, per la prima volta, dopo 10 anni, manca l’Italia, un mercato chiave per la Formula E sin dal 2017.

Tuttavia, con le prestazioni in continua evoluzione delle vetture e la pianificazione serrata del calendario, trovare il luogo e il tempo giusti non è stato possibile per un E-Prix nella prossima stagione.

Resta l’impegno nei confronti dell’Italia e nel trovare una casa a lungo termine.

Nel 2025 la Formula E sarà in:

  • Brasile,
  • Messico,
  • Arabia Saudita,
  • Stati Uniti,
  • Principato di Monaco,
  • Giappone,
  • Cina,
  • Indonesia,
  • Germania,
  • Regno Unito,
  • oltre ad un altro Paese in attesa di conferma.

Corso Yamaha powered by MTS: una scuola per meccanici moto

corso yamaha
©Yamaha

Yamaha, in collaborazione con MTS – Motorsport Technical School – di Lesmo (MB), scuola dedicata alla formazione specifica di meccanici e ingegneri di pista, presenta il primo corso ufficiale Yamaha per Tecnico d’Officina.

I contenuti del Corso Yamaha powered by MTS.

Questo corso, si propone di dare ai giovani meccanici gli elementi per conoscere a fondo i temi di manutenzione, diagnosi e riparazione.

È indirizzato gli appassionati di motori che ambiscono ad avviarsi alla professione di meccanico moto.

Il Corso Tecnico d’Officina Yamaha partirà il 2 settembre 2024 e si terrà presso la sede di Yamaha Motor Italia.

sarà questo il luogo ideale per vivere un’esperienza formativa immersiva e altamente qualificante, scoprendo da vicino le dinamiche aziendali e imparando in un ambiente tecnologicamente avanzato.

Il corso, di 120 ore distribuite su 15 giorni lavorativi, adotta un metodo didattico molto stimolante in cui viene privilegiata la parte pratica.

Questa formula permette di acquisire rapidamente una preparazione ottimale, per essere pronti ad affrontare le sfide del mercato del lavoro con competenze solide e aggiornate.

Chi supererà il corso, verrà inserito in un albo esclusivo Yamaha, dal quale i concessionari ufficiali della rete italiana potranno attingere per la ricerca di nuovo personale qualificato.

Questa prospettiva futura rappresenta un importante valore aggiunto per i partecipanti, offrendo concrete opportunità di carriera nel settore.

Come iscriversi

Basta inviare la propria candidatura attraverso il form online sul sito MTS per essere indirizzati al modulo di iscrizione e ai suggerimenti per prepararsi al test online di selezione.

Superato il test ci si potrà iscrivere e ricevere:

  • il materiale didattico,
  • l’abbigliamento da lavoro Yamaha per il corso,
  • le informazioni per l’accesso all’Area Riservata della scuola e a tutti i contenuti esclusivi, diventando a tutti gli effetti uno studente di questo master.

Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe N.V, Filiale Italia:

“Siamo estremamente orgogliosi di lanciare questo corso in collaborazione con MTS School”.

“Questa iniziativa non solo testimonia il nostro impegno nel garantire eccellenza e innovazione nel settore della formazione per meccanici, ma anche quanto crediamo fermamente che investire nella formazione di qualità sia la chiave per il successo e lo sviluppo del nostro settore”.

Per maggiori informazioni

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