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MISS ITALIA E PEUGEOT 107 FINALMENTE INSIEME

b7e272eb-beac-4cb8-9955-192f0c1017fdQuali sono i sogni di una giovane diciottenne? Nell’ordine: patente di giuda, macchina tutta sua ed, infine, diploma di maturità. Tre “elementi” che la fanno sentire “grande”. Ebbene, per la calabrese Maria Perrusi, Miss Italia in carica, le prime due aspirazioni sono diventate realtà.

La patente di guida, infatti, è stata conseguita pressoché in diretta televisiva, davanti alle telecamere della trasmissione pomeridiana di Raduno “Festa italiana”, mentre il giorno successivo – per l’esattezza, lo scorso 4 febbraio – la Concessionaria G.F. Motor di Rende (Cosenza) le ha consegnato le chiavi della sua 107 nuova fiammante, una Plaisir cinque porte rossa, premio di Peugeot per il titolo conquistato al concorso di bellezza noto d’Italia. E per il diploma? Per quello bisognerà attendere il termine degli esami all’Itcg “Pizzini” di Paola, a luglio.

Con questa consegna continua la tradizione che lega Miss Italia e 107, entrambe contraddistinte dalla bellezza, dalla simpatia e dal giovanile dinamismo. Non a caso 107 è la “petite peste” di casa Peugeot, modello dallo stile inimitabile, adatto alla città e caratterizzata da dimensioni e prezzi contenuti. Tutto ciò senza rinunciare ad un alto livello di sicurezza, come evidenziano le 4 stelle ottenute ai crash test Euro NCAP.

Peugeot 107 è presente in Italia con tre allestimenti (Desir, Plaisir, Sweet Years) e due motorizzazioni: benzina 1.0 12 V da 50 kW/60 CV, anche con cambio “2Tronic”, e diesel 1.4 HDi da 40 kW/54 CV.

HONDA CR-Z AL SALONE DI GINEVRA. DEBUTTO EUROPEO DEL PRIMO COUPÉ IBRIDO SPORTIVO

13500_CR-Z_Low_Front_3-4Il Salone dell’Auto di Ginevra ospiterà l’anteprima europea di CR-Z, coupé assolutamente unico nel suo genere, in grado di combinare i vantaggi di un efficente e pulito propulsore ibrido benzina/elettrico ad una trasmissione manuale a 6 marce, in un’elegante e grintosa carrozzeria coupé 2+2.

CR-Z rappresenta la prima vettura ad offrire un sistema ibrido abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Le prestazioni del motore 1.5 litri abbinate alla potenza e alla coppia del sistema ibrido parallelo IMA garantiscono un’erogazione complessiva di potenza di 124 CV e una coppia di 174 Nm, riuscendo a mantenere basse emissioni.

La flessibilità del sistema ibrido parallelo di Honda permette l’abbinata con il cambio manuale, riuscendo così a sfruttare al meglio tutti i valori di coppia e a mantenere un‘eccellente economia di consumi pari a 5.0 l/100 km.

Per offrire la massima versatilità di guida quotidiana, CR-Z è stato equipaggiato con un esclusivo sistema che permette al conducente di scegliere tra tre diverse modalità in grado di modulare la risposta dell’acceleratore e dello sterzo, lo spegnimento automatico al minimo, il controllo del climatizzatore e il sistema di assistenza IMA in base alle proprie esigenze.

Grazie a questo innovativo sistema di guida a tre modalità sviluppato da Honda, il conducente può decidere se privilegiare il piacere di guida, il risparmio di carburante o scegliere un compromesso fra i due.

Il pulsante “Sport” viene in genere impiegato su molte vetture per consentire al conducente di scegliere una risposta dell’acceleratore più pronta, il sistema di guida a 3 modalità di Honda offre una scelta più completa. A seconda della modalità prescelta varia anche il comportamento della trasmissione ibrida e l’intervento del servosterzo. Gli ingegneri Honda hanno voluto ampliare il ventaglio delle opportunità offerte al conducente nella scelta dello stile di guida in base alle proprie esigenze e alle circostanze.

Ad esempio trovandosi a guidare CR-Z fuori città si può inserire la modalità SPORT per una marcia più briosa e divertente. La risposta dell’acceleratore diventa quindi più pronta e il funzionamento del sistema ibrido IMA varia in modo da incrementare l’assistenza del motore elettrico.

In condizioni di traffico intenso, dove è più conveniente diminuire i consumi è possibile selezionare la modalità ECON, dove la priorità, nel funzionamento del sistema di controllo elettronico dell’acceleratore (drive by wire), della ECU, del climatizzatore e del sistema ibrido, è il contenimento dei consumi di carburante.

Quando non è possibile guidare in modo sportivo la funzione Eco Assist, unitamente alla modalità ECON, aiuta il guidatore a raggiungere il massimo risparmio lungo il percorso verso il lavoro o nel traffico intenso.

In tutti gli altri casi la vettura può essere guidata nella modalità NORM, incentrata sull’equilibrio tra prestazioni, economicità ed emissioni e quindi adatta alla maggior parte delle situazioni di guida.

Le luci del tachimetro vengono utilizzate come sulla Insight per aiutare il conducente a limitare i consumi e a rispettare l’ambiente. Oltre alla funzione Eco Assist, le luci della strumentazione di CR-Z sono collegate al sistema di guida a 3 modalità. Nella modalità NORMALE il tachimetro  è illuminato in azzurro, nella modalità ECON rimane azzurro (diventando verde quando la guida è più ‘economica’) con il simbolo dell’ “Eco flower” verde acceso a fianco, mentre quando il tachimetro è illuminato in rosso, significa che CR-Z è in modalità SPORT.

RENAULT, SPAZIO ALL' X-MOD

20183_HD__19F71446Pur riprendendo le qualità che hanno portato al successo le prime due generazioni e la recente New Scénic, X-Mod si differenzia nettamente da quest’ultima, reinterpretando il concetto di monovolume e presentandosi come “dynamic activity vehicle”: carattere sportivo, stile e comportamento stradale da berlina, abbinati a grande flessibilità di utilizzo. Il modello beneficia della pluriennale esperienza dello stabilimento Renault di Douai, dove sono state prodotte le prime due generazioni di Scénic.

X-Mod adotta linee fluide che collegano la parte anteriore al posteriore dell’auto. Il suo dinamismo si esprime attraverso una calandra suddivisa in tre parti, in linea con New Mégane Coupé: due prese d’aria dinamiche laterali, con finiture in cromo satinato, e una presa d’aria centrale, valorizzata da una traversa in tinta nero opaco. I proiettori, disposti nell’asse delle due prese d’aria, conferiscono una spiccata personalità. Il movimento a fiamma sotto i proiettori è prolungato da una linea di spigolo filante che rende dinamico il profilo; questa sensazione è accentuata dal padiglione spiovente e dall’inclinazione del lunotto.

I gruppi ottici posteriori, in due parti, sono a forma di boomerang; rivolti verso il bagagliaio, contrariamente a quelli di New Renault Scénic orientati in avanti, sono esclusivi di X-Mod, con un design che accentua il carattere propulsivo del posteriore e conferisce visivamente maggior assetto all’auto. Scénic X-Mod esprime robustezza, grazie ai parafanghi anteriori arrotondati e alle spalle solide. Le larghe carreggiate (1.545 mm all’anteriore e 1.547 mm posteriormente) le conferiscono assetto e stabilità. Proporzioni, design della fascia laterale e larghe superfici delle porte trasmettono un senso di protezione. Nell’abitacolo, il posto guida è armonioso e spazioso, con i comandi necessari alla guida e alla vita a bordo raggruppati intorno al volante e sulla console centrale, per liberare spazio ed esaltare l’abitabilità.

La qualità dei materiali e degli assemblaggi è stata oggetto di un accurato lavoro all’interno, fin dal primo livello di equipaggiamento: la plancia beneficia di un rivestimento morbido al tatto. Una particolare attenzione è stata dedicata agli elementi decorativi, tra cui le modanature o le diverse finiture, in modo da ottenere ambienti diversi e differenzianti in funzione dei livelli di equipaggiamento, permettendo di scegliere tra un ambiente beige/marrone, elegante e disinvolto, e un ambiente più scuro, dalla connotazione sportiva. Questo design dinamico e robusto, che caratterizza oggi i modelli della nuova famiglia Mégane, preannuncia il piacere di vita a bordo. Renault Scénic X-Mod si caratterizza per un comportamento stradale da berlina, sportivo e prevedibile al tempo stesso, offrendo, così, un piacere di guida inedito sul segmento.

Con una lunghezza di 4,34 m, pari a 8 cm in più rispetto al precedente modello, Scénic X-Mod è stata progettata per essere compatta e assicurare, al tempo stesso, il massimo comfort di vita a bordo per tutti i passeggeri, riprendendo le carte vincenti che hanno portato al successo Scénic I e II. X-Mod beneficia di numerosi equipaggiamenti tecnologici che facilitano la guida e la vita a bordo, tra cui, di serie su tutta la gamma, un cruscotto con schermo a colori multifunzionale TFT (Thin Film Transistor), il nuovo navigatore integrato Carminat TomTom® e, in opzione, l’assistenza sonora e visiva alle manovre di parcheggio, con telecamera di retromarcia. Scénic X-Mod dispone di un cruscotto con schermo a colori TFT (Thin Film Transistor) personalizzabile e di grande leggibilità. Questo schermo a colori ad alta risoluzione rende più chiare le informazioni visualizzate (velocità, contagiri, etc.) e gli allarmi, compresi quelli sonori, che vengono trasmessi automaticamente (stato del regolatore-limitatore di velocità, parti apribili, cinture di sicurezza non allacciate, pressione dei pneumatici e assistenza al parcheggio, che diventa visiva oltre che sonora). Il conducente accede facilmente e rapidamente al menù di personalizzazione, tramite un comando situato sulla parte anteriore dello schermo.

Oltre alla scelta della grafica di visualizzazione (sei ambienti disponibili), il menù di personalizzazione consente di attivare, disattivare o parametrare alcune funzionalità dell’auto, tra cui il volume sonoro dell’assistenza al parcheggio, la lingua o ancora la funzione di accensione automatica delle luci.

Renault Scénic X-Mod dispone di motorizzazioni e trasmissioni che soddisfano le nuove attese degli automobilisti, caratterizzate da costi di esercizio quotidiano inferiori del 20-30% rispetto alle generazioni precedenti e da un elevato rispetto dell’ambiente (motori già Euro 5 ). Le motorizzazioni dCi e TCe, profondamente rinnovate, conciliano sobrietà e piacere di guida e sono in grado di erogare, in qualunque circostanza, una riserva di coppia e potenza qualunque sia il tipo di sollecitazione, fin dai bassi regimi e su un ampio range di utilizzo. Con il nuovo propulsore TCe 130 (motore che equipaggia la versione LUXE che abbiamo provato), che rispetta anch’esso la normativa Euro5, Renault continua ad affermarsi nel campo del downsizing. Il 1.4 litri turbo a benzina TCE spinge che è un piacere. Sembra quasi muto, ma è sveglio, eccome, appena si sfiora l’acceleratore.

Il TCe 130 si dimostra particolarmente parsimonioso e rispettoso dell’ambiente, con un consumo in ciclo misto di 7,1 l/100 km (168 g CO2/km). Con la potenza di una motorizzazione 1.8 l (130 CV – 96 kW) e la coppia di una 2.0 (190 Nm), questo nuovo propulsore da 1.397 cm3 di cilindrata è abbinato a una trasmissione manuale a sei rapporti. Il TCe 130 si colloca, a sua volta, ai massimi livelli della categoria in termini di costi di esercizio e manutenzione. Gli intervalli tra cambi dell’olio sono distanziati a 30.000 km (oppure ogni 2 anni), il filtro dell’olio si sostituisce ogni 30.000 km (oppure ogni 2 anni), il filtro dell’aria ogni 90.000 km (o ogni 4 anni), le candele e la cinghia degli accessori ogni 120.000 km (oppure ogni 6 anni). Renault considera prioritarie le tecnologie più efficaci per prevenire, correggere e proteggere. Questa impostazione, fondata sull’incidentologia e la sicurezza reale, consente alla casa francese di proporre prodotti sempre adeguati alle realtà della strada come nel caso, evidentemente, di Scénic X-Mod.

Numerosi equipaggiamenti sono previsti per prevenire i rischi di incidenti: accensione automatica dei proiettori e attivazione dei tergicristalli, regolatore-limitatore di velocità, proiettori direzionali bixeno con orientamento degli anabbaglianti in curva, una tecnologia che contribuisce al comfort di guida notturna, migliorando la percezione del fondo stradale e accentuando l’illuminazione laterale, spia per cintura di sicurezza non allacciata (Seat Belt Reminder) per i posti anteriori ed allarme sonoro per le cinture di sicurezza ai posti posteriori. Il frontale di Scénic X-Mod ha beneficiato, a sua volta, di nuove soluzioni tecniche tese a migliorare la protezione dei pedoni in caso di urto: il paraurti ha subìto modifiche a livello di rigidità e spessore, per la protezione degli arti inferiori (assorbitori di urto a livello delle tibie e delle ginocchia); cofano e zona circostante (parafanghi, tergicristalli occultati, articolazione del cofano, disegno del rivestimento del cofano) sono stati oggetto di un particolare lavoro realizzato sulle rispettive capacità di assorbimento di energia. Il prezzo della Scénic X-Mod Luxe 1.4 TCe 130 CV è di 23.250 euro. Tra gli oprtional più interessanti segnaliamo l’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore (con telecamera posteriore) 158 euro e i fari Bi-xeno direzionali, 658 euro.

LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DELLA NUOVA MERCEDES SLS AMG

757817_1380807_1191_842_The_campaign_for_the_Mercedes-Benz_SLS_AMG_(2)Fascino e tecnologia ai massimi livelli: con la nuova sportiva purosangue SLS AMG, Mercedes-Benz ridefinisce completamente i concetti di velocità, dinamica di marcia e design automobilistico. Mercedes-Benz SLS AMG accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi. Grazie alla struttura realizzata quasi interamente in alluminio, la vettura pesa solo 1.620 kg e può vantare un rapporto peso-potenza di 2,84 kg/CV, valori che le garantiscono una dinamica di guida unica e una posizione di assoluta eccellenza nel segmento. Le porte con apertura ad “ali di gabbiano”, il lunghissimo cofano motore ed una consolle centrale che ricorda quella di una cabina di pilotaggio di un jet, rappresentano la perfetta sintesi tra sportività senza compromessi ed innata eleganza.

Con queste caratteristiche, la nuova Mercedes-Benz SLS AMG vi invita idealmente a “prendere il volo”. Il desiderio di un’esperienza di guida completamente nuova è, infatti, il cardine della campagna di comunicazione integrata, lanciata a settembre in occasione della presentazione della vettura in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte, per preparare il lancio sul mercato che in Italia avverrà il 27 marzo 2010.

Pubblicità stampa e spot televisivi

L’intera campagna pubblicitaria è caratterizzata da un design purista, con un linguaggio moderno, quasi minimale, caratterizzato da un’estrema dinamicità. La campagna stampa che partirà da marzo 2010, per esempio, ritrarrà un’aggressiva Mercedes-Benz SLS AMG color rosso che, con porte ad ali di gabbiano spiegate, emerge prepotentemente da un asfalto grigio su sfondo nero. Il leitmotiv visivo è rafforzato da un breve e significativo messaggio, come ad esempio, “Oddio…” oppure “Una cabina di pilotaggio. Un motore. Due ali. È ancora un’automobile?”. La campagna stampa coinvolgerà i principali quotidiani e testate italiane.

Lo spot televisivo di SLS AMG vede Michael Schumacher, sette volte Campione del Mondo di Formula 1 e pilota della MERCEDES GP PETRONAS, come protagonista assoluto. Il pilota tedesco accelera alla massima velocità dentro un tunnel chiuso al traffico regolare, attraversandolo con uno spettacolare loop sotto gli sguardi meravigliati di un team di ingegneri. Il messaggio è chiaro: SLS AMG è una sportiva fuori dal comune. Lo spot pubblicitario, in formato da30 secondi, ha debuttato il 5 febbraio sulle principali emittenti televisive italiane.

MERCEDES CLASSE B NGT: A TUTTO GAS

636169_1138813_4992_3328_08C183_17Le lettere “NGT” campeggiano sul lato destro del portellone e destano la curiosità dei passanti che, dubbiosi, ci guardano e si domandano: ma che razza di Mercedes sarà mai questa? La sigla, acronimo di “Natural Gas Technology”, distingue una versione particolarmente parsimoniosa ed ecologica della Classe B, grazie al sistema di trazione bivalente: infatti B 180 NGT BlueEFFICIENCY ha la doppia alimentazione benzina/metano.

Una soluzione, quella della doppia alimentazione, premiata da migliaia di automobilisti. I motivi? Notevole risparmio di carburante e minori emissioni di sostanze inquinanti. Senza contare il vantaggio di aggirare i blocchi imposti dalle amministrazioni locali in caso di smog (esperienza vissuta in queste ultime settimane in gran parte dei comuni del centro-nord). Con la Classe B 180 NGT BlueEFFICIENCY potete letteralmente andare “a tutto gas”. Infatti, premendo un semplice pulsante sul volante multifunzione, la vettura può passare dall’alimentazione a benzina a quella a metano, anche durante la marcia.

Ciò presenta dei vantaggi tangibili non solo in termini di risparmio dei costi di carburante, ma anche in termini di impatto ambientale, poiché il metano può essere impiegato direttamente come carburante senza essere sottoposto a processi di lavorazione inquinanti. Oltre al serbatoio di benzina la Classe B NGT ha a bordo cinque serbatoi supplementari per il metano con una capacità complessiva di 16 chilogrammi, sufficienti per percorrere più di 300 chilometri. Inoltre le emissioni di CO2 sono inferiori del 23 % rispetto a quelle della propulsione a benzina. Nonostante tutto ciò, il motore 4 cilindri a benzina offre prestazioni di tutto rispetto: 85 kW di potenza e una coppia di 165 Nm.

Per scegliere il tipo di alimentazione del motore, il guidatore non deve fare altro che premere un pulsante sul volante multifunzione; una centralina elettronica provvederà a commutare il sistema sulla modalità prescelta istantaneamente ed impercettibilmente, anche durante la marcia. A seguito dell’alloggiamento dei serbatoi per il metano, collocati nella coda e sotto il vano piedi lato passeggero, il volume del bagagliaio di Classe B si riduce di 128 litri arrivando a 422 litri. Praticamente il serbatoio posteriore occupa esclusivametne il doppio fondo del bagagliaio, lasciando tutto lo spazio per i bagagli di un’intera famiglia. Il motore due litri quattro cilindri è stato opportunamente elaborato integrando una serie di iniettori supplementari sulla parte inferiore del collettore di aspirazione. Un regolatore di pressione collocato sul motore, dotato di un apposito sensore e di una valvola elettromagnetica di disinserimento, comanda l’alimentazione del metano mantenendo costante la pressione richiesta dal sistema. La Classe B dimostra come sia possibile coniugare in modo ottimale il comfort con una guida dinamica, grazie all’assetto dell‘autotelaio con una carreggiata particolarmente ampia e al passo lungo.

Inoltre, grazie alle sospensioni con sistema di ammortizzazione selettiva, l‘autotelaio della vettura risponde con estrema sensibilità anche alle minime irregolarità del terreno, adeguando il molleggio secondo necessità. In più, l‘asse posteriore sferico a parabola contribuisce a rendere l‘assetto del telaio più rigido in curva, migliorando anche la guida delle ruote e riducendo l‘usura degli pneumatici. Grazie a tutto ciò, la Classe B vanta caratteristiche di marcia particolarmente sportive e precise anche a pieno carico.

MERCEDES-BENZ ITALIA A MOTECHECO 2010: ANTEPRIMA ITALIANA CONCEPT BLUEZERO E-CELL

BlueZero E-Cell PlusDall’11 al 14 febbraio, Mercedes-Benz Italia sarà grande protagonista alla terza edizione di MoTechEco, importante momento di incontro sul tema della mobilità sostenibile realizzato con il patrocino del Comune di Roma, della Regione Lazio e del Ministero dell’Ambiente. La Casa di Stoccarda presenterà, in anteprima nazionale, il Concept BlueZERO E-CELL ed offrirà al pubblico la possibilità di provare su strada la versione elettrica di smart fortwo. L’edizione 2010 di MoTechEco verrà ulteriormente impreziosita dalla contemporanea presenza all’interno della Nuova Fiera di Roma di Automechanika, la più importante manifestazione internazionale dedicata al mondo dell’assistenza.

Mercedes-Benz, in occasione dell’edizione del 2010 di MoTechEco, presenterà in anteprima italiana il Concept BlueZERO in versione E-CELL a trazione completamente elettrica. BlueZERO, grazie ad una architettura intelligente e modulare, consentirà di realizzare tre modelli con diverse configurazioni di alimentazione. Il concetto flessibile BlueZERO garantisce la soluzione di elettromobilità perfetta per ogni esigenza. Gli elementi fondamentali del sistema di trazione e le potenti batterie agli ioni di litio sono alloggiate all’interno del pianale del veicolo, in una posizione ottimale in termini di baricentro, ingombro, distribuzione dei pesi e protezione in caso di urto. Questa caratteristica strutturale del pianale carratterizza i modelli Mercedes-Benz BlueZERO e li differenzia dalle altre vetture elettriche con struttura convenzionale. Nella versione elettrica ad emissioni zero E-CELL, il Concept BlueZERO viene alimentato esclusivamente dalla batteria agli ioni di litio e può essere ricaricato da qualsiasi presa di corrente, garantendo un’autonomia di 200 chilometri.

Disponibile in prova e grande protagonista dell’edizione 2010 di MoTechEco sarà la nuova smart fortwo electric drive. Equipaggiata con un’innovativa batteria agli ioni di litio estremamente efficiente e con un potente motore elettrico da 30 kW e 120 Nm di coppia immediatamente disponibili, smart fortwo electric drive garantisce prestazioni perfette per l’utilizzo cittadino. La collocazione di propulsore e batteria tra gli assi della vettura permette di mantenere del tutto inalterati lo spazio utile ed il concetto di sicurezza dell’intelligente biposto. L’autonomia è di circa 135 chilometri, più che sufficienti per le esigenze di mobilità urbana. La produzione in piccola serie di smart electric drive è iniziata lo scorso novembre nello stabilimento francese di Hambach, dove vengono prodotti anche gli altri modelli della gamma fortwo.

Con smart la trazione elettrica ad emissioni locali zero diventa l’alternativa ideale per la circolazione nei contesti cittadini. La nuova smart fortwo electric drive sarà inizialmente offerta a noleggio a 100 Clienti italiani di Milano, Pisa e Roma grazie al progetto e-mobility Italy. Ulteriori esemplari saranno allo stesso tempo destinati ad altri Paesi europei e città statunitensi. Dal 2012 smart electric drive entrerà a far parte della gamma fortwo. Attraverso questa innovativa vettura, smart sottolinea il proprio ruolo di pioniere nella realizzazione di concept automobilistici adeguati alle esigenze di mobilità individuale ed eco-sostenibile di oggi e domani.

NEW MÉGANE COUPÉ-CABRIOLET: L’ELEGANZA DI UNA COUPÉ, LE SENSAZIONI DI UNA CABRIOLET

21352_HD__582B1032New Mégane Coupé-Cabriolet  completa il rinnovamento della famiglia New Mégane, che comprende già cinque tipi di carrozzeria. Il design “da colpo di fulmine” è associato all’eleganza di una coupé e alle sensazioni di una cabriolet.

Ereditando le caratteristiche che hanno assicurato il successo del modello precedente (un grande tetto apribile in vetro e un’ampia gamma di equipaggiamenti utili) New Mégane Coupé-Cabriolet evolve ulteriormente proponendo una sensazione di viaggiare all’aria aperta in tutta sicurezza, grazie a un parabrezza in posizione avanzata e a un vetro frangivento situato dietro i poggiatesta posteriori; comportamento dinamico di altissimo livello, grazie al telaio irrigidito e a un nuovo servosterzo elettrico; ampia proposta di motorizzazioni, di cui una comprende la recentissima trasmissione automatica a doppia frizione EDC (Efficient Dual Clutch); particolare cura dedicata alla qualità percepita, esaltata da finiture esterne in tinta nero brillante e cromo satinato.

New Mégane Coupé-Cabriolet è prodotta nello stabilimento Renault di Douai in Francia, insieme con Scénic X-Mod e New Scénic; ciò consente al modello di beneficiare della competenza acquisita dal lancio del programma Mégane e di capitalizzare l’esperienza di montaggio della precedente generazione di Mégane Coupé-Cabriolet.

New Mégane Coupé-Cabriolet rappresenta l’invito a vivere l’automobile diversamente e illustra con eleganza la nuova firma di marca Renault: “Drive the Change”. New Mégane Coupé-Cabriolet sarà commercializzata nella primavera 2010.

RENAULT ITALIA E IL WEB SI MOBILITANO PER LA SOLIDARIETÀ

Be bopLa Be bop rosa, esemplare unico realizzato da Renault Italia nel 2009 per Paoletta – nota conduttrice radiofonica di RTL 102.5 – è stata donata oggi alla ONLUS UGI, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini. Ulteriormente personalizzata con il logo associativo, la Renault Be bop sarà impiegata per il trasporto dei bambini ospedalizzati, delle famiglie assistite da UGI nonché dai volontari dell’associazione.

La consegna odierna è l’atto conclusivo di un’iniziativa voluta da Renault Italia che ha coinvolto la numerosissima comunità di blogger e fan della Dj Paoletta: tutto è iniziato a giugno 2009 quando la Be bop rosa è stata consegnata alla nota DJ ed animatrice del blog www.paolettablog.it. L’auto è diventata da subito una co-protagonista delle discussioni sulla Rete: i blogger, entusiasti, hanno voluto provarla, l’hanno fotografata durante i raduni della community, hanno “postato” commenti, espresso apprezzamenti, ma soprattutto hanno fornito suggerimenti sul suo futuro utilizzo. E’ proprio da questo confronto che è emersa la volontà di donare il veicolo all’UGI di Torino.

«Siamo entusiasti di questa iniziativa, non solo per la professionalità di UGI e l’alto valore sociale della sua azione, ma anche per le modalità attraverso le quali si è sviluppata» ha commentato Andrea Baracco, Direttore Comunicazione & Immagine di Renault Italia. «Nostra, infatti, è stata la decisione di destinare la Be bop rosa ad una onlus, ma per individuare l’associazione più meritevole abbiamo preferito coinvolgere la comunità del Web. Con l’aiuto di Paoletta abbiamo instaurato un dialogo aperto, franco e trasparente con gli utenti, lasciando loro piena libertà di scelta». «Trovo che questo dialogo abbia un enorme valore – ha concluso Baracco – perché rende protagoniste le persone, le loro idee e la loro libertà che sono i valori fondanti per una società aperta, solidale e priva di barriere concettuali».

«Quando Renault ci ha comunicato la scelta, tutti quanti siamo stati piacevolmente sorpresi perché mai avremmo pensato che la segnalazione che ci riguardava potesse ottenere una così calorosa accoglienza» ha affermato Franco Sarchioni, Presidente U.G.I.. «Quindi siamo grati alla DJ Paoletta per ciò che ha fatto, a Laura di Torino che ha proposto di destinare a noi la Be bop e a tutti i blogger che con entusiasmo hanno condiviso e favorito l’assegnazione. Naturalmente il nostro pensiero e il nostro ringraziamento va anche all’azienda automobilistica francese che con generosità ha dato seguito alle volontà espresse dal mondo del web. Sono ormai trent’anni che l’U.G.I. si occupa di bambini e adolescenti malati di tumore e che aiuta le loro famiglie – italiane o straniere che siano – a superare le difficoltà derivanti dalla malattia. Questo per noi ha sempre significato fornire risposte ai bisogni emergenti, attivare interventi personalizzati, farvi fronte mettendo a disposizione volontari e risorse economiche. Superfluo sottolineare che l’attuale situazione economica crea un aumento esponenziale delle necessità e di conseguenza un incremento delle domande di aiuto. Pertanto, sapere che abbiamo nuovi amici che condividono il nostro operato ci conforta e ci incoraggia a continuare sulla strada intrapresa».

In occasione della consegna di Be bop, UGI ha voluto omaggiare Renault con un riconoscimento dall’alto valore simbolico: uno degli appartamenti di Casa UGI, per espressa volontà del Consiglio Direttivo dell’associazione, è stato infatti dato in adozione per un anno a Renault Italia, con la posa di un’apposita targa.

Il concetto chiave sviluppato da Renault Italia per questa iniziativa, e rappresentato dalla Be bop rosa, è quello del beboptimismo, l’ottimismo in versione automobilistica della city car del Costruttore francese. La ragione che ha guidato Renault in questo progetto è proprio il desiderio di regalare un po’ di ottimismo alle famiglie dei bambini malati di cancro che si avvalgono dei servizi di casa UGI.

U.G.I, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, è un’associazione di volontariato, legalmente riconosciuta, (www.ugi-torino.it) nata a Torino nel 1980, per iniziativa di un gruppo di genitori protagonisti della dolorosa esperienza della malattia di un loro bambino, al fine di promuovere e sostenere progetti per migliorare l’assistenza medica e sociale dei bambini  malati di tumore.

Da allora è presente costantemente presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita (www.oirmsantanna.piemonte.it) e si occupa di assistenza ai bambini e agli adolescenti ricoverati, aiutando i loro genitori a superare le difficoltà derivanti dalla malattia di un figlio.

Dal 2006 l’UGI ospita gratuitamente presso i 22 appartamenti di Casa UGI – “Stazione Regina” bambini e ragazzi in terapia e le loro famiglie.

L’attività dell’U.G.I. si svolge nei settori dell’assistenza nei reparti ospedalieri e in Casa UGI; assicura assistenza economica, domiciliare e scolastica, sostiene la ricerca erogando borse di studio, è interlocutore diretto con le Istituzioni.

L’U.G.I. fa parte della FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica – www.fiagop.it), l’unico interlocutore sul piano nazionale di tutte le Associazioni Aderenti.

MERCEDES C63 AMG: CHE STORIA

542667_956050_4800_3360_07A1393VENT’ANNI DI FASCINO ED ESCLUSIVITÀ

Tutto iniziò con il modello 190 E: tuttavia, quando nel 1982 apparve la compatta berlina Mercedes, nella gamma c’erano soltanto i motori a quattro cilindri. Con l’introduzione del primo modello a sei cilindri 190 E 2.6, nel 1986, la ditta AMG di Affalterbach riconobbe le potenzialità per sviluppare su questa base una potente berlina sportiva. Nel 1987, vale a dire esattamente vent’anni prima della C 63 AMG, nacque la 190 E 3.2 AMG.

190 E 3.2 AMG: IL SEGNALE DI PARTENZA DEL 1987

Nel 1987, AMG sorprende gli esperti del settore con il modello 190 E 3.2 AMG. Per garantire alla vettura una dinamicità mai vista, la cilindrata è stata maggiorata di 600 centimetri cubici fino ad un totale di 3.205 cm3; da cui risulta un aumento della potenza di 54 kW/74 CV a 172 kW/234 CV e l’incremento della coppia massima a 317 Nm. In questo modo, il modello  190 E 3.2 AMG dotato di cambio manuale a cinque marce di serie riesce a raggiungere prestazioni di tutto rispetto: accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi, velocità massima di 244 km/h (con cambio automatico a quattro marce: 7,6 s e 240 km/h). Come complementi ideali del potente motore a sei cilindri AMG si dimostrano l’assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 16 pollici e l’impianto frenante di dimensioni maggiorate.

C 36 AMG: IL PRIMO RISULTATO DELL’ACCORDO DI COOPERAZIONE

Ventisei anni dopo la costituzione della società, arriva il grande momento: AMG e Mercedes-Benz presentano nel settembre del 1993 la prima auto sviluppata e prodotta congiuntamente: si tratta del modello C 36 AMG. La berlina sportiva con la nuova denominazione debutta al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte. Inizialmente si procede al lancio solo in Europa, e un anno dopo il modello C 36 AMG sbarca anche in America. Il modello di punta della fortunatissima prima generazione di modelli Mercedes-Benz Classe C dispone di un motore sei cilindri in linea da 3.6 litri con due alberi a camme in testa e tecnica delle quattro valvole. Il propulsore raggiunge il suo picco di potenza di 206 kW/280 CV a 5.750 giri/min e mette a disposizione una coppia massima di 385 Nm a 4.000 giri/min. Con queste prestazioni, C 36 AMG accelera da zero a 100 km/h in 6,7 secondi e arriva ad una velocità massima di 250 km/h. Un cambio automatico inizialmente a quattro marce, poi a cinque, trasmette la potenza alle ruote posteriori. A garantire la massima tenuta di strada possibile, mantenendo al tempo stesso il tipico comfort  Mercedes nei lunghi viaggi, provvede l’assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 17”; l’impianto frenante ad alte prestazioni AMG con dischi maggiorati assicura la massima potenza di decelerazione possibile. Nel 1997, neanche quattro anni dopo la première mondiale, risultano venduti già 5.000 esemplari di C 36 AMG. Con questo risultato, il primo prodotto congiunto dei due marchi non rappresenta soltanto un grande successo imprenditoriale, ma segna anche una pietra miliare nella storia dell’azienda, che aumenta decisamente il grado di popolarità di AMG.

C 43 AMG: NUOVO MOTORE V8 E PRIMA SW

Nel settembre 1997, al Salone Internazionale dell’Auto di Francoforte, viene presentata l’erede della C 36 AMG: la C 43 AMG con motore V8 AMG di nuova concezione. Da una cilindrata di 4.3 litri, l’otto cilindri sviluppa una potenza di 225 kW/306 CV e una coppia di 410 Nm. L’accelerazione da zero a 100 km/h richiede 6,5 secondi, la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Oltre alla C 43 AMG berlina, nella gamma è disponibile anche la versione station-wagon; con questa veloce familiare, AMG si rivolge ad un preciso target orientato al lifestyle. La trasmissione è affidata ad un cambio automatico a cinque marce; anche l’assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 17″, come pure l’impianto frenante AMG ad alte prestazioni, sono adeguati all’elevata dinamica di marcia della vettura. Una versione particolarmente esclusiva è rappresentata dal modello C 55 AMG, prodotto in serie limitata. Esteriormente quasi identico alla C 43 AMG, il modello di punta dispone del motore ad otto cilindri da 5.5 litri da 255 kW/347 CV e 510 Nm già noto sulla CLK 55 AMG.

C 32 AMG: NUOVO PROPULSORE V6 KOMPRESSOR

Nel 2001, la Mercedes-AMG GmbH entra in una nuova dimensione: per il modello C 32 AMG viene infatti sviluppato un nuovo motore sovralimentato V6 da 260 kW/354 CV e 450 Nm. Il potente sei cilindri è tecnicamente affine al motore V8 Kompressor AMG da 5.5 litri e 368 kW/500 CV della SL 55 AMG. Il modello C 32 AMG, disponibile sia in versione berlina che station-wagon, segna il vertice nel proprio segmento in termini di potenza massima e coppia, come appare evidente dalle sue prestazioni al limite di un’auto sportiva: solo 5,2 secondi (station-wagon: 5,4 s) per raggiungere i 100 chilometri orari, mentre i 200 km/h vengono toccati dopo 18,6 e 18,8 secondi rispettivamente; la velocità massima equivale a 250 km/h (limitata elettronicamente). Nuovo è anche il cambio automatico a cinque marce AMG SPEEDSHIFT con scalata in frenata, funzione di selezione della marcia ottimale, esclusione del convertitore di coppia e innesti particolarmente veloci. Un assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 17 pollici e impianto frenante AMG ad alte prestazioni assicurano un’elevata dinamica di marcia, mentre il kit aerodinamico AMG e una dotazione di serie completa conferiscono a C 32 AMG un ulteriore tocco di dinamismo ed esclusività.

C 55 AMG: CONCENTRATO DI POTENZA A OTTO CILINDRI

Puntualmente, in occasione del lancio della nuova generazione di Classe C nel 2004, sulla scena appare la nuova C 55 AMG. Con il suo 8 cilindri a V da 5.5 litri ulteriormente perfezionato da AMG, il nuovo modello di punta V8 rivendica subito una posizione di spicco nel panorama concorrenziale. I suoi 270 kW/367 CV di potenza e 510 Nm di coppia permettono alla vettura di raggiungere prestazioni straordinarie: da zero a 100 km/h in soli 5,2 secondi (station-wagon: 5,4 s); la velocità massima del modello C 55 AMG, disponibile nelle versioni berlina e station-wagon, è di 250 km/h (limitata elettronicamente). Anche esteticamente C 55 AMG si presenta ancora più atletica rispetto al modello precedente: Con un frontale originale, una carreggiata più ampia, cerchi in lega AMG da 18 pollici AMG, nuovo kit aerodinamico AMG e impianto di scarico sportivo AMG con due doppi terminali cromati, il modello V8 mette in evidenza tutta la sua sportività. Anche gli equipaggiamenti della vettura sono perfettamente in linea con questa immagine, dal volante sportivo ergonomico AMG con comandi del cambio integrati, al cambio automatico a cinque marce AMG SPEEDSHIFT con programma di innesto manuale e all’assetto sportivo AMG, fino all’impianto frenante AMG ad alte prestazioni e allo sterzo più diretto.

22.000 MODELLI CLASSE C FIRMATI AMG

Dal 1993 al 2007 sono state vendute circa 22.000 vetture ad alte prestazioni AMG della serie Mercedes-Benz Classe C. I principali mercati di commercializzazione di questi modelli risultano Stati Uniti, Germania, Europa Occidentale e Giappone.

Non perdetevi la prova in pista della Mercedes C63 AMG (video) e il test sul numero di febbraio. Buon divertimento

A GINEVRA ESORDIO MONDIALE PER LA NUOVA KIA SPORTAGE

New Sportage 1 - Front - 0_Small - 3 Feb 2010Entusiasmante svolta stilistica per la nuova generazione di Kia Sportage, la popolare Suv compatta che farà il suo esordio ufficiale in pubblico il 2 marzo in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra.

L’evoluzione del design Kia ha portato all’elaborazione di un sorprendente e innovativo dinamismo visuale che nella nuova Sportage si esprime in forme moderne, robuste e atletiche, che si mescolano perfettamente con le caratteristiche di base di una Suv – come la posizione di guida rialzata, la sensazione di sicurezza e la maggiore distanza da terra – e le rivestono con una carrozzeria compatta e slanciata, elegante e di gusto universale.

La nuova Sportage è più lunga, più bassa e più larga della generazione precedente, offre più spazio per i passeggeri e i bagagli e migliori caratteristiche dinamiche grazie al passo più lungo.

Sarà commercializzata nei principali mercati europei a partire da settembre, in una ampia gamma di versioni equipaggiate con motorizzazioni turbodiesel e a benzina.

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