giovedì 28 Maggio 2026 - 19:01:38

Home Auto MERCEDES C63 AMG: CHE STORIA

MERCEDES C63 AMG: CHE STORIA

542667_956050_4800_3360_07A1393VENT’ANNI DI FASCINO ED ESCLUSIVITÀ

Tutto iniziò con il modello 190 E: tuttavia, quando nel 1982 apparve la compatta berlina Mercedes, nella gamma c’erano soltanto i motori a quattro cilindri. Con l’introduzione del primo modello a sei cilindri 190 E 2.6, nel 1986, la ditta AMG di Affalterbach riconobbe le potenzialità per sviluppare su questa base una potente berlina sportiva. Nel 1987, vale a dire esattamente vent’anni prima della C 63 AMG, nacque la 190 E 3.2 AMG.

190 E 3.2 AMG: IL SEGNALE DI PARTENZA DEL 1987

Nel 1987, AMG sorprende gli esperti del settore con il modello 190 E 3.2 AMG. Per garantire alla vettura una dinamicità mai vista, la cilindrata è stata maggiorata di 600 centimetri cubici fino ad un totale di 3.205 cm3; da cui risulta un aumento della potenza di 54 kW/74 CV a 172 kW/234 CV e l’incremento della coppia massima a 317 Nm. In questo modo, il modello  190 E 3.2 AMG dotato di cambio manuale a cinque marce di serie riesce a raggiungere prestazioni di tutto rispetto: accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi, velocità massima di 244 km/h (con cambio automatico a quattro marce: 7,6 s e 240 km/h). Come complementi ideali del potente motore a sei cilindri AMG si dimostrano l’assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 16 pollici e l’impianto frenante di dimensioni maggiorate.

C 36 AMG: IL PRIMO RISULTATO DELL’ACCORDO DI COOPERAZIONE

Ventisei anni dopo la costituzione della società, arriva il grande momento: AMG e Mercedes-Benz presentano nel settembre del 1993 la prima auto sviluppata e prodotta congiuntamente: si tratta del modello C 36 AMG. La berlina sportiva con la nuova denominazione debutta al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte. Inizialmente si procede al lancio solo in Europa, e un anno dopo il modello C 36 AMG sbarca anche in America. Il modello di punta della fortunatissima prima generazione di modelli Mercedes-Benz Classe C dispone di un motore sei cilindri in linea da 3.6 litri con due alberi a camme in testa e tecnica delle quattro valvole. Il propulsore raggiunge il suo picco di potenza di 206 kW/280 CV a 5.750 giri/min e mette a disposizione una coppia massima di 385 Nm a 4.000 giri/min. Con queste prestazioni, C 36 AMG accelera da zero a 100 km/h in 6,7 secondi e arriva ad una velocità massima di 250 km/h. Un cambio automatico inizialmente a quattro marce, poi a cinque, trasmette la potenza alle ruote posteriori. A garantire la massima tenuta di strada possibile, mantenendo al tempo stesso il tipico comfort  Mercedes nei lunghi viaggi, provvede l’assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 17”; l’impianto frenante ad alte prestazioni AMG con dischi maggiorati assicura la massima potenza di decelerazione possibile. Nel 1997, neanche quattro anni dopo la première mondiale, risultano venduti già 5.000 esemplari di C 36 AMG. Con questo risultato, il primo prodotto congiunto dei due marchi non rappresenta soltanto un grande successo imprenditoriale, ma segna anche una pietra miliare nella storia dell’azienda, che aumenta decisamente il grado di popolarità di AMG.

C 43 AMG: NUOVO MOTORE V8 E PRIMA SW

Nel settembre 1997, al Salone Internazionale dell’Auto di Francoforte, viene presentata l’erede della C 36 AMG: la C 43 AMG con motore V8 AMG di nuova concezione. Da una cilindrata di 4.3 litri, l’otto cilindri sviluppa una potenza di 225 kW/306 CV e una coppia di 410 Nm. L’accelerazione da zero a 100 km/h richiede 6,5 secondi, la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Oltre alla C 43 AMG berlina, nella gamma è disponibile anche la versione station-wagon; con questa veloce familiare, AMG si rivolge ad un preciso target orientato al lifestyle. La trasmissione è affidata ad un cambio automatico a cinque marce; anche l’assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 17″, come pure l’impianto frenante AMG ad alte prestazioni, sono adeguati all’elevata dinamica di marcia della vettura. Una versione particolarmente esclusiva è rappresentata dal modello C 55 AMG, prodotto in serie limitata. Esteriormente quasi identico alla C 43 AMG, il modello di punta dispone del motore ad otto cilindri da 5.5 litri da 255 kW/347 CV e 510 Nm già noto sulla CLK 55 AMG.

C 32 AMG: NUOVO PROPULSORE V6 KOMPRESSOR

Nel 2001, la Mercedes-AMG GmbH entra in una nuova dimensione: per il modello C 32 AMG viene infatti sviluppato un nuovo motore sovralimentato V6 da 260 kW/354 CV e 450 Nm. Il potente sei cilindri è tecnicamente affine al motore V8 Kompressor AMG da 5.5 litri e 368 kW/500 CV della SL 55 AMG. Il modello C 32 AMG, disponibile sia in versione berlina che station-wagon, segna il vertice nel proprio segmento in termini di potenza massima e coppia, come appare evidente dalle sue prestazioni al limite di un’auto sportiva: solo 5,2 secondi (station-wagon: 5,4 s) per raggiungere i 100 chilometri orari, mentre i 200 km/h vengono toccati dopo 18,6 e 18,8 secondi rispettivamente; la velocità massima equivale a 250 km/h (limitata elettronicamente). Nuovo è anche il cambio automatico a cinque marce AMG SPEEDSHIFT con scalata in frenata, funzione di selezione della marcia ottimale, esclusione del convertitore di coppia e innesti particolarmente veloci. Un assetto sportivo del telaio AMG con cerchi in lega AMG da 17 pollici e impianto frenante AMG ad alte prestazioni assicurano un’elevata dinamica di marcia, mentre il kit aerodinamico AMG e una dotazione di serie completa conferiscono a C 32 AMG un ulteriore tocco di dinamismo ed esclusività.

C 55 AMG: CONCENTRATO DI POTENZA A OTTO CILINDRI

Puntualmente, in occasione del lancio della nuova generazione di Classe C nel 2004, sulla scena appare la nuova C 55 AMG. Con il suo 8 cilindri a V da 5.5 litri ulteriormente perfezionato da AMG, il nuovo modello di punta V8 rivendica subito una posizione di spicco nel panorama concorrenziale. I suoi 270 kW/367 CV di potenza e 510 Nm di coppia permettono alla vettura di raggiungere prestazioni straordinarie: da zero a 100 km/h in soli 5,2 secondi (station-wagon: 5,4 s); la velocità massima del modello C 55 AMG, disponibile nelle versioni berlina e station-wagon, è di 250 km/h (limitata elettronicamente). Anche esteticamente C 55 AMG si presenta ancora più atletica rispetto al modello precedente: Con un frontale originale, una carreggiata più ampia, cerchi in lega AMG da 18 pollici AMG, nuovo kit aerodinamico AMG e impianto di scarico sportivo AMG con due doppi terminali cromati, il modello V8 mette in evidenza tutta la sua sportività. Anche gli equipaggiamenti della vettura sono perfettamente in linea con questa immagine, dal volante sportivo ergonomico AMG con comandi del cambio integrati, al cambio automatico a cinque marce AMG SPEEDSHIFT con programma di innesto manuale e all’assetto sportivo AMG, fino all’impianto frenante AMG ad alte prestazioni e allo sterzo più diretto.

22.000 MODELLI CLASSE C FIRMATI AMG

Dal 1993 al 2007 sono state vendute circa 22.000 vetture ad alte prestazioni AMG della serie Mercedes-Benz Classe C. I principali mercati di commercializzazione di questi modelli risultano Stati Uniti, Germania, Europa Occidentale e Giappone.

Non perdetevi la prova in pista della Mercedes C63 AMG (video) e il test sul numero di febbraio. Buon divertimento