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RACER AXIS BY MAK

Matrix Racer Axis ant fondo bianco - mdMAK lancia Racer Axis, uno dei modelli di punta della linea Racer by MAK del 2010. Racer Axis, già disponibile, è destinata ad un pubblico giovane e dinamico, che desidera distinguere la propria vettura attraverso un look unico e di grande gusto estetico.

Racer Axis presenta una classica struttura a dieci razze, smossa e arricchita da alcuni piccoli dettagli stilistici che permettono di rivisitarla, modernizzandola. Innanzitutto, le razze sono regolari e slanciate, tali da garantire una struttura elegante e ben bilanciata, ma al contempo leggera. Le razze poggiano poi sul cerchio esterno grazie a un piedino molto sottile che si fonde perfettamente con il canale bordo, creando una perfetta armonia delle forme.

Un altro elemento che fa di Racer Axis una ruota prettamente destinata a un pubblico giovane e moderno è la particolare verniciatura scelta per la messa in commercio di questo modello: infatti, la base “Gun Metallic”, di colore grigio medio, si accosta alla finitura “Mirror”, ovvero diamantata, delle razze, generando un insolito ed interessante gioco di luci e chiari-scuri.

Tale design e tale finitura di colore sono particolarmente indicati per vetture di media e piccola cilindrata, moderne e scattanti. Le applicazioni, a 4 e a 5 fori, di questa ruota, la rendono perfettamente applicabile alla fascia di mercato che comprende modelli quali Alfa Romeo Mito, Fiat 500, Mini, Citroën C3, Ford Fiesta, Peugeot 207, particolarmente acquistate dal pubblico più giovane e attento ai trend della moda, dello stile e del design. Racer Axis si rivolge proprio a questo target attraverso l’offerta di un design distintivo, particolare e di tendenza. Racer Axis è disponibile nelle misure 6,5J14”; 6,5J15”, 7J16” e 7J17”: i prezzi Iva inclusa sono compresi fra 150 e 219 euro.

ALAIN PROST AL VOLANTE DI DACIA DUSTER CONQUISTA IL SECONDO POSTO AL TROFEO ANDROS

apAl termine della sua prima stagione al Trofeo Andros, il Team Dacia vanta un bilancio più che positivo, con tre vittorie e il secondo posto nella classifica generale per Alain Prost. Il pilota di Dacia Duster ha commentato così la stagione che si è appena conclusa:

A due mesi dal primo giro di pista, il Trofeo Andros si è appena concluso a Super Besse. Qual è per lei il bilancio di questa prima stagione con il Team Dacia?

“Mi sembra che siamo arrivati dove avevamo previsto prima dell’inizio della stagione. Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, anche se si può sempre fare di più nello sport automobilistico. Con una prima partecipazione ed una nuova auto da sviluppare, avevamo decisamente il ruolo di challenger rispetto ad avversari perfettamente rodati. Conquistare il secondo posto in un campionato di livello così elevato rappresenta quindi un buon risultato”.

La stagione era iniziata molto bene, con le sue due vittorie nei primi due week-end di corse

“Sapevamo che, per strappare il titolo a Jean-Philippe Dayraut [Skoda], avremmo dovuto essere perfettamente efficaci fin dalle corse iniziali e chiudere la prima parte della stagione con il minor ritardo possibile. Con due vittorie a Val Thorens e Grandvalira, rispettavamo la tabella di marcia. Avevamo previsto di fare un gran passo avanti nello sviluppo dell’auto durante la pausa di fine d’anno, ma lo sport automobilistico non è mai una scienza esatta e non siamo riusciti ad ottenere le performance previste al momento giusto. Jean-Philippe Dayraut ha ottenuto risultati decisivi alla ripresa del campionato, a Isola 2000. Ritengo che quella sia stata la svolta nel Trofeo. Abbiamo ottenuto notevoli miglioramenti a Lans-en-Vercors, prima di conquistare una terza vittoria a Saint-Dié-des-Vosges”.

Cosa vi è mancato per conquistare il titolo?

“Il tempo, semplicemente! Con sette gare in due mesi, il Trofeo Andros lascia poco tempo alle équipe. È quasi impossibile realizzare delle prove nell’intervallo tra due corse. Dacia Duster ha un enorme potenziale, che non abbiamo ancora completamente sfruttato. Fino all’ultima corsa, abbiamo lavorato per comprendere e migliorare la nostra auto. Potremo ora utilizzare la fine dell’inverno per analizzare i dati registrati, testare nuove soluzioni … Anche se non è stata presa ancora alcuna decisione riguardo alla prossima stagione, abbiamo la precisa volontà di preparare il futuro”.

Come è stato vissuto l’arrivo di Dacia nello sport automobilistico?

“L’arrivo di un nuovo costruttore è stato positivo per il Trofeo Andros e per lo sport automobilistico in genere: il fatto di essere “low cost” non impedisce ad una marca di trasmettere valori di performance ed affidabilità! Ho percepito grande entusiasmo tra i media e gli spettatori, gli appassionati dello sport automobilistico ma anche gli altri. Dacia beneficia di un grande capitale di simpatia, esaltato oggi anche dal suo impegno in competizione. Da questo punto di vista, ritengo che abbiamo ampiamente superato i nostri obiettivi!”.

CHRYSLER 300C ‘HAITI’ AUTOGRAFATA DALLE STAR DI HOLLYWOOD ALL’ASTA IL 20 FEBBRAIO

300C HaitiIl marchio Chrysler e l’organizzazione Star for a Cause metteranno all’asta la Chrysler 300C edizione Haiti autografata dalle star di Hollywood in occasione della cerimonia di assegnazione degli Annual Golden Globe Awards tenutasi a Los Angeles lo scorso 17 gennaio. L’asta si svolgerà sabato 20 febbraio 2010 alle ore 20 (ora italiana) presso la sede di Leake Car Auction ad Oklahoma City.

Il ricavato dell’asta verrà destinato interamente alla Croce Rossa Americana per i soccorsi alla popolazione di Haiti.

“È nostra responsabilità sociale offrire assistenza in ogni modo e contribuire agli aiuti per Haiti”, ha dichiarato Olivier Francois, President and CEO, Chrysler Brand, Chrysler Group LLC. “Centinaia sono gli autografi delle star che adornano gli esterni della Chrysler 300C Haiti grazie al contributo degli attori e delle attrici presenti alla scorsa edizione dei Golden Globe Awards. Con la vendita all’asta della vettura ci auguriamo di raccogliere una somma significativa da devolvere alla Croce Rossa Americana per i soccorsi ad Haiti”.

I risultati dell’asta e le immagini della Chrysler 300C Haiti saranno disponibili sul sito dell’organizzazione Stars for a Cause (http://starsforacause.org) e sul sito Leake Car Auction (http://leakecar.com)

Il materiale video della Chrysler 300C Haiti esposta al Salone di Washington D.C. è già disponibile sul sito stampa internazionale al link http://www.media.chrysler.com e sul sito italiano all’indirizzo http://www.stampa.chrysleritalia.it

MARCO SANTUCCI NUOVO DIRETTORE GENERALE JAGUAR ITALIA

A partire dal 1 febbraio 2010, Marco Santucci è il nuovo direttore generale di Jaguar Italia SpA, sotto la presidenza di Daniele Maver. Marco Santucci, 41 anni, arriva in Jaguar Italia dopo una serie di importanti esperienze a livello internazionale. Dal 1994 al 2001 ha ricoperto diversi incarichi in Ford Italia nell’ambito del settore commerciale e del post-vendita. Nel 2002 è passato a Ford Europe ricoprendo l’incarico di European Communication Manager per le vetture del segmento B. Dal 2003 sino a gennaio 2010 ha lavorato in Toyota Motor Europe, prima come Marketing Manager per le vetture ibride, le SUV e le vetture sportive e poi per la Aygo e la Yaris. È stato Regional Manager per la Germania, la Svizzera e l’Austria e, infine, General Manager Sales Operations per l’Europa occidentale.

MARC GOOSSENS CONFERMATO CO-PILOTA DELLA JAGUAR GT ALMS 2010

2009 ALMS Laguna SecaIl team JaguarRSR ha confermato Marc Goossens alla guida della JaguarRSR XKR GT numero 33 che gareggerà nel campionato American Le Mans Series 2010. “È un onore essere stato scelto da Jaguar Cars e da RSR per guidare la JaguarRSR XKR GT e di far parte di questo nuovo programma sportivo di Jaguar”, ha detto Goossens. “Non vedo l’ora di correre nell’American Le Mans Series. Da pilota, la sfida più grande è la 24 Ore di Le Mans e la migliore preparazione per quella corsa sono

proprio le ALMS”.

“Dopo aver corso alla 12 Ore di Sebring, a Petit Le Mans a Road Atlanta, e più recentemente a Laguna Seca, tutti eventi singoli, sono veramente eccitato dall’idea di partecipare a una stagione intera nelle ALMS e per di più con una JaguarRSR”. Goossens, un pilota dalla grande esperienza, è nato in Belgio, ma da tempo è residente in Nord Carolina, avendo deciso di continuare la sua carriera sportiva negli Stati Uniti.

Ha esordito nel 1985 e ha poi sviluppato la sua esperienza in serie quali lFormula Ford, F3000 FIA, FIA GT, Formula Nippon, campionato Belcar, NASCAR, Grand-Am, oltre ad aver partecipato a numerose gare di durata, collezionando ben nove partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans. Detiene il record di quattro vittorie (1997, 1998, 2005, 2007) nella 24

Ore di Zolder insieme con Vincent Dupont e Anthony Kumpen.

Goossens aveva fatto parte del team JaguarRSR a Petit Le Mans in occasione del debutto della nuova JaguarRSR XKR GT che ha poi pilotato nella sua prima gara ufficiale nella finale della stagione ALMS a Laguna Seca.

“È un pilota di grande talento”, ha detto Paul Gentilozzi, titolare di RSR, “e la sua esperienza sarà molto utile per lo sviluppo di questo programma Jaguar. Ha già contribuito in maniera importante durante i nostri test iniziali e lo sviluppo della vettura nel 2009, guidando tra l’altro in maniera impeccabile a Laguna Seca. Nel 2010, dovendo competere per il titolo, siamo certi che Marc sarà un fattore determinante per noi sia in

pista sia fuori”. Goossens e Gentilozzi, leggenda vivente della Trans-Am, saranno i due piloti della JaguarRSR XKR GT numero 33 nella stagione 2010 che si aprirà il 20 marzo con la disputa della famosa 12 Ore di Sebring, in Florida.

RENAULT WIND. CHE BELLA SCOPERTA!

21573_HD__7693DFD1Al prossimo Salone di Ginevra Renault svela la Wind, una due posti coupé-roadster di 3,83 metri di lunghezza. Adotta un innovativo sistema di apertura che schiude il tetto in soli 12 secondi. Dedicata a tutti coloro che amano la vita “en plein air”.

La Casa transalpina ha creato questa vettura non solo per chi desidera provare le emozioni dei capelli al vento, ma anche per tutti coloro che apprezzano i vantaggi di un veicolo adatto all’uso di tutti i giorni. Nonostante le dimensioni compatte la Wind ha un vano bagagli con una capacità di carico tra le più ampie della sua categoria: ben 270 litri, anche a tetto richiuso.

L’INNOVAZIONE SI CHIAMA DS3

09208001Il nome sembrerebbe riecheggiare i vecchi fasti dell’innovativa Citroën DS del lontano 1955, in realtà non è così. Tolta una sorta di pinna da squalo che costruisce il montante centrale e una spiccata originalità complessiva, nulla fa ricordare l’ammiraglia del passato. Infatti, non si tratta dell’ennesima operazione nostalgia, ma di una nuova famiglia di vetture di livello superiore che via via si affiancheranno alla produzione convenzionale. Dopo il battesimo della CS3, versione “premium” della C3, assisteremo all’avvento di CS4 e CS5, che deriveranno rispettivamente da C4 e C5.

Un po’ coupé, un po’ spaziosa e capiente due volumi compatta, la DS3 ha grinta da vendere e tante innovazioni tecnologiche che la rendono accattivante sia per un pubblico giovane, sia per chi ama la sportività e la cerca nelle vetture compatte. La gamma si articola su tre allestimenti con ottimi motori moderni, tutti Euro 5, in grado di soddisfare tutte le esigenze. Chic, So Chic, e Sport Chic, sono i nomi che caratterizzano i tre livelli di finiture, che accoppiati ai differenti motori generano la completa gamma. Si parte dalla 1.4 VTi 95 CV, solo in allestimento Chic, per passare alla 1.6 VTi 120 CV in allestimento So Chic, disponibile sia con cambio manuale a cinque rapporti, sia con l’automatico. Con lo stesso allestimento è possibile avere la Citroën DS3 anche con motore a gasolio, con la 1.6 HDi 92 CV FAP So Chic. All’allestimento più grintoso “Sport Chic” sono riservate le motorizzazioni più potenti: sempre 1.6 HDi ma da 112 CV e il vero top di gamma, la 1,6 litri turbo benzina THP da 155 CV.

La cura del dettaglio e le molteplici combinazioni per la personalizzazioni sono le tra le peculiarità più evidenti di questa originale vettura francese, agile, scattante, giovane e quasi irriverente, che strizza l’occhio a un vasto pubblico che vede nell’auto anche una sorta di abito che può essere confezionato su misura. 38 combinazioni differenti di colori tra scocca e tetto, 12 cerchi diversi, stick adesive che coprono tutto il tetto che identificano quattro stili differenti: Onde, Pearl, Zebra e Urban Tribe. Poi ci sono gli interni raffinati e le modanature della plancia che richiamano i colori della scocca. Un vero ginepraio di combinazioni dal quale diventa facile districarsi usando la moderna tecnologia: a casa con il divertente e completissimo configuratore 3D on-line, o direttamente dal concessionario, potendo verificare accostamenti e colori, materiali e qualità.

Alla guida la Citroën DS3 sa trasmettere ottime sensazioni. È agile, brillante, divertente e sicura. Si destreggia nella jungla cittadina, ma sa fa pennellare traiettorie in velocità come una vera sportiva di classe. Una sorta di mini-GT, con tanta attenzione al dettaglio, tanti elementi di modernità, e tanta tecnologia al servizio della sicurezza e del contenimento dell’impatto ambientale. Tutti i propulsori sono Euro 5 e i Diesel montano il filtro anti-particolato. Così accanto al sistema che suggerisce l’inserimento della marcia successiva per risparmiare carburante ed emissioni, si trova anche il cruise control con funzione non solo di regolatore ma anche di limitatore della velocità.

Sportiva ma senza eccessi e scomodità, la Citroën DS3 in meno di quattro metri offre un bagagliaio degno del nome, capace di contenere fino a 285 litri VDA, che sono un record per la categoria. Si sta comodi non solo davanti e il divertimento, in ogni condizione, è assicurato. Gli assatanati delle prestazioni stanno già aspettando la versione tutto pepe, quella Racing da 200 cavalli, che non tarderà ad arrivare.

IL TEAM CAMPIONE ITALIANO 2009 OPERATIVO AL 100% NEL CROSS COUNTRY RALLIES 2010

Riccardo Colombo_Rudy Briani_1 (14)Dopo la chiusura in grande della stagione 2009, con la splendida vittoria assoluta del lombardo Riccardo Colombo, navigato da Rudy Briani, e quella di Alex De Angelis, con Simona Mantovani, nella categoria T2 – riservata ai veicoli di serie- RalliArt Off Road è pronta a confermare la sua leadership anche nella stagione 2010 del Cross Country Rallies, massima competizione tout terrain nel panorama nazionale.

I vincitori della passata edizione, Colombo e De Angelis, saranno infatti in corsa nel Campionato Italiano, a confermare i grandi livelli di competitività a cui ci hanno abituato, assieme a Gianluca Tassi, primo pilota disabile a mettersi in gioco in competizioni fuoristrada di livello nazionale, che avrà al suo fianco il talentuoso navigatore Massimiliano Catarsi. Tassi promette grandi performance, forte della storica vittoria assoluta in occasione del 2° Raid dei Templi, nell’ottobre 2009. Una prestazione che passerà alla storia, la sua, che da pilota diversamente abile ha dimostrato che il connubio “disabilità-sport”, non soltanto è possibile, ma può riservare dei risultati importanti anche a livello agonistico.

Ai ranghi di partenza, con i colori RalliArt, non potevano inoltre mancare gli affezionati piloti Giovanni Segato, Eugenio Zeraschi, Silvio Totani, Roberto Ciampolini, Paolo Abini, con programmi in fase di definizione legati sia al Campionato Italiano che a quello Europeo, dove si vedranno riconfermati anche i clienti stranieri di casa RalliArt Off Road Italia, con qualche appuntamento anche nella Coppa del Mondo.

Programma ambizioso anche per Riccardo Garosci, il pilota lombardo già Campione del Mondo T2 nel 2007 e reduce della Dakar 2009 con ottimi risultati, che a breve parteciperà all’impegnativa gara su ghiaccio in Russia in coppia con Rudy Briani, con cui ha condiviso molte avventure, oltre a presenziare ad altri appuntamenti internazionali di pregio.

Rimanendo in ambito Mitsubishi, una novità da segnalare è sicuramente la pausa di un anno che l’ormai storico Trofeo Mitsubishi Off Road ha scelto di prendersi, in attesa di veder concretizzati gli sviluppi regolamentari avvenuti nel settore Cross  Country Rallies. Appuntamento quindi all’Italian Baja di Pordenone, 18-21 marzo, tappa dell’International Cup for Cross-Country Baja. Il rombo dei motori RalliArt Off Road è già nell’ari…Molto fredda per Garosci che a febbraio correrà in Russia.

PEUGEOT È « MOTION & EMOTION »

d86e6eaa-e616-4ebb-92b4-37b379490de8Con 200 anni di storia alle spalle e dopo essere diventata nel 2009 il primo Marchio automobilistico francese al mondo per numero di immatricolazioni, Peugeot rafforza la propria  notorietà internazionale con un nuovo progetto di Marchio.

Peugeot MOTION & EMOTION è il claim che esprime il suo posizionamento di fronte alle nuove sfide automobilistiche e in particolare alla mobilità, in termini di nuovi prodotti e servizi. Questa nuova firma esprime il concetto che, per il Leone, l’emozione è sempre al centro dell’esperienza automobilistica e del movimento, e che una sua vettura non è mai puramente funzionale.

La firma, che sarà utilizzata in modo unico in tutto il mondo, nasce da una collaborazione pluri-disciplinare tra i team di BETC e di BETC Design che ha portato alla realizzazione di un nuovo Leone (disegnato dal Centro Stile di Peugeot), di un nuovo logo e di una nuova identificazione visiva e grafica.

Il nuovo logo e il nuovo claim sono comunicati attraverso una campagna multi-media, diffusa in tutto il mondo, di cui fa parte un originale spot che combina il full 3D a immagini reali. Realizzato da Michael Gracey, è in onda dal 31 gennaio sulle principali emittenti televisive italiane e dal 7 febbraio nelle sale cinematografiche.

Il film evidenzia ciò che rende unica Peugeot, in un modo simbolico e spettacolare: la sua capacità di coniugare gli universi, associare idee, miscelare tecnologie diverse per dar vita ad una nuova, originale “risposta’ automobilistica”.

In sessanta secondi vengono ripercorsi i momenti salienti della vita del Marchio: si parte dal macinacaffè dell’Ottocento per arrivare alla BB1, che apre le porte alle nuove sfide del futuro. È un film, forte e moderno, che parla di innovazione, d’ingegneria, di savoir faire automobilistico, dove ragione ed emozione si combinano per dare luogo a prodotti unici.

Quella televisiva è accompagnata da una campagna stampa, iniziata il 9 gennaio scorso sui quotidiani dei principali mercati europei. L’idea è semplice: illustrare, tramite un visual forte, la nuova firma del Marchio, MOTION & EMOTION.

Euro RSCG Milano ha curato il lancio della campagna in Italia, sotto la direzione creativa di Francesca De Luca.

Infine, 50 siti Peugeot in tutto il mondo hanno proposto simultaneamente la nuova veste grafica del brand, nel momento in cui debuttava la campagna istituzionale a livello pan-europeo, e si inaugurava il sito www.new-peugeot.com sul quale è possibile vedere il nuovo spot.

PSA PEUGEOT CITROËN LANCIA UN RICHIAMO PREVENTIVO SU ALCUNE VERSIONI DELLA PEUGEOT 107 E DELLA CITROËN C1

Toyota ha annunciato il richiamo di otto modelli in Europa per sistemare il disfunzionamento del pedale dell’acceleratore.

Relativamente alle Peugeot 107 e Citroën C1, modelli frutto della collaborazione con Toyota e prodotti nella medesima fabbrica, Psa Peugeot Citroën, ha deciso, conformemente alla propria esigente politica di qualita, di lanciare una identica campagna.

Questo richiamo preventivo riguarderà meno del 10% delle Peugeot 107 e Citroën C1 circolanti in Europa, ovvero 97.000 unità. I relativi clienti saranno, prossimamente,  contattati per posta.

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