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MITO: L’INNOVATIVO CAMBIO AUTOMATICO “ALFA TCT”

100224_AR_CambioAlfaTCT_01Arriva a settembre negli showroom Alfa Romeo la MiTo equipaggiata con l’innovativo cambio “Alfa TCT”, la trasmissione automatica con doppia frizione a secco di ultima generazione. L’unicità della MiTo con cambio “Alfa TCT” risiede nell’abbinamento di quattro tecnologie d’avanguardia in una sola versione:

1. il cambio automatico a doppia frizione a secco “Alfa TCT” dotato di 6 marce di velocità;

2. il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina da 135 CV – premiato come “Miglior Nuovo Motore dell’Anno” dalla giuria internazionale International Engine of The Year;

3. il sistema “Start&Stop” che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore in caso di sosta;

4. l’esclusivo sistema “Alfa DNA” che cambia i settaggi dell’auto e interviene anche sul comportamento del cambio.

In Italia è disponibile da subito negli allestimenti Progression e Distinctive con un prezzo di listino (chiavi in mano) rispettivamente di 19.200 euroe 20.800 euro. Da fine settembre sarà offerta anche l’esclusiva versione BlackLine Collection che unisce le quattro tecnologie precedentemente citate a dettagli cromaticieleganti e distintivi, come il tetto nero e le calotte degli specchi verniciate in nero lucido o cromo satinato. Il prezzo della MiTo BlackLine Collection con motore 1.4 Multiair Turbobenzina da 135 CV e cambio Alfa TCT sarà di 20.450 euro. In dettaglio, l’innovativo “Alfa TCT” è una trasmissione automatica con doppia frizione a secco di ultima generazione, dotata di 6 marce di velocità, che assicura un comfort di guida ed un feeling sportivo superiori a quelli offerti dai cambi automatici convenzionali ma con una migliore efficienza e una riduzione dei consumi. Così equipaggiata la nuova versione di Alfa Romeo MiTo regala ottime perfomance (7,1 l/100Km nel ciclo urbano, 126 g/km di CO2 e 8,2 secondi per passare da 0 a 100 Km/h), dati perfino migliori della stessa motorizzazione con cambio manuale (i valori sono 7,4 l/100Km, 129 g/km e 8,4 secondi). Da sottolineare che il cambio “Alfa TCT” presenta il maggior numero di interazioni con sistemi vettura che si possa riscontrare sul mercato. Infatti, il suo funzionamento interagisce con lo sterzo, i comandi di freno e acceleratore, il selettore Alfa DNA, il sistema Start&Stop, l’ABS, il motore e l’inclinometro (rilevatore di pendenza per innesto Hill Holder e disinnesto Start&Stop alla sua attivazione). Inoltre, appartenente ad una moderna famiglia di cambi a 6 marce (C635), la nuova trasmissione “Alfa TCT” vanta ben 23 brevetti già pubblici divisibili in 3 aree: controllo cambio, meccanica cambio e attuatore cambio. Sviluppato e prodotto da FPT – Fiat Powertrain Technologies, il nuovo dispositivo “Alfa TCT”, concettualmente, è composto da due cambi in parallelo, ognuno con la sua frizione, che consente la selezione e l’innesto della marcia successiva mentre quella precedente è ancora innestata. Il cambio marcia viene quindi effettuato con un semplice scambio graduale delle corrispondenti frizioni garantendo la continuità di erogazione di coppia e, quindi, di trazione. Il risultato è un comfort di guida ed un feeling sportivo superiori a quelli offerti dai cambi automatici convenzionali (con convertitore di coppia) come dimostrano una maggiore velocità di cambiata, la possibilità di selezionare tra modalità manuale o automatica e la perdita di potenza praticamente azzerata in fase di cambio marcia. Inoltre, sono contenuti i costi per acquisto, manutenzione e gestione mentre i consumi si riducono, grazie anche all’adozione del sistema “Start&Stop”, fino al 10% in meno rispetto ad un cambio automatico idraulico tradizionale con convertitore di coppia. Ulteriori peculiarità della nuova trasmissione “Alfa TCT” sono la flessibilità di applicazione, data dalla compattezza dei componenti, e l’essere una doppia frizione a secco “Dry” (la tipologia di frizione che garantisce il più alto grado di efficienza in termini di consumi tra i cambi automatici). Se confrontiamo le frizioni “Dry” con quelle in bagno d’olio (“Wet”) si può affermare che le prime dissipano energia soltanto durante la fase di slittamento nel cambio marcia e nello spunto, mentre le frizioni “Wet”, girando sempre in bagno d’olio, introducono perdite per attrito viscoso come quelle dei cambi automatici convenzionali anche quando non sono azionate. In più necessitano di raffreddamento forzato con olio e quindi di un continuo dispendio energetico per il trascinamento della pompa d’olio dedicata (assente nel caso delle frizioni “Dry”). Infine, un cambio automatico “Wet” necessita di circa 4,8 litri di olio cambio in più rispetto al “Dry”, sempre per motivi di raffreddamento delle frizioni (in questo modo si aggiunge peso ed aumentano le perdite per sbattimento). Tutti questi effetti sommandosi fanno sì che un cambio “Dry” sia circa 6% più efficiente che il corrispondente “Wet” in termini di consumi. Non ultimo, tra i vantaggi della frizione “Dry” ci sono anche minori costi e maggiore facilità di installazione.

L’INDIA SARÀ IL PROSSIMO MERCATO DELLA FERRARI

IAA 2009 International Motor Show FrankfurtIl presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, è sbarcato in India per una serie di incontri con partner e imprenditori locali. Sarà l’occasione ideale per porre le basi del debutto di Maranello nel Paese, previsto tra fine 2010 ed inizio 2011. L’India diventerà così il 58° mercato mondiale Ferrari. Entro fine 2011 gestirà 2 dealer a Mumbai e New Delhi.

LEXUS CT 200H: PIÙ PULITA DI COSÌ…

lexus_ct200hEcco la Lexus CT 200h, prima e unica vettura full hybrid nel segmento delle compatte premium. La vedremo in versione definitiva al Salone di Parigi ed è stata disegnata e sviluppata appositamente per le esigenze dei mercati europei. Quella che rappresenta la prima cinque porte compatta del marchio di lusso del Gruppo Toyota conquisterà non soltanto i clienti più sensibili al rispetto dell’ambiente, ma anche chi desidera qualità, eleganza e piacere di guida, da sempre must in casa Lexus. Sarà ordinabile dalla fine di novembre ad un prezzo competitivo di poco al di sotto dei 30 mila euro. All’insegna della filosofia stilistica L finesse, la CT 200h vanta un ampio e robusto frontale e un profilo definito dall’estensione del passo, perfetta espressione di precisione e potenza.

Gli interni sono molto eleganti nonostante un design semplice e prevedono l’utilizzo di finiture metalliche e di materiali Souft Touch di colore scuro garantendo un’ottima qualità artigianale. L’abitacolo è confortevole, il sedile è più in basso ed è stato realizzato per un maggiore sostegno laterale e lombare. Il cruscotto si divide in due zone, una per il display con schermo LCD da otto pollici, l’altra per i comandi inferiori e per accedere al pulsante del sistema Remote Touch. Il quadro strumenti ad alta visibilità è formato da tre indicatori di facile lettura. La tecnologia Lexus Hybrid Drive dispone come detto del sistema full hybrid con la combinazione tra un motore termico 1.8 VVT-i e un prestazionale propulsore elettrico per una potenza complessiva di 136 CV (la trasmissione è a variazione continua). Velocità massima di 180 orari, consumi limitati a 3,8 litri/100 km ed emissioni di CO2 da record: appena 89 g/km. L’Hybrid Drive consente quattro modalità di guida. Eco e Normal garantiscono un’impostazione più rilassata, Sport esalta gli aspetti dinamici della motorizzazione ibrida ed EV assicura una guida silenziosa grazie al funzionamento del solo propulsore elettrico con conseguenti consumi ed emissioni di CO2, Nox e particolato pari a zero.

MERCEDES METTE LA SPINA ALLA CLASSE A

Dopo la Smart ForTwo Electric Drive e la Classe B F-Cell di fine 2009, Mercedes ha ora avviato la produzione della sua terza vettura elettrica. Si tratta della Classe A E-Cell, assemblata nello stabilimento tedesco di Rastatt (sulla stessa linea della A normale) con un target di 500 esemplari. Previsto un programma di leasing.

CURA DIMAGRANTE PER LE NISSAN

Nissan ha annunciato un piano importante che prevede la riduzione del 15% del peso dei veicoli in gamma rispetto al 2005. Il programma di “alleggerimento” scatterà dal 2015.Per soddisfare l’obiettivo, la Casa nipponica farà largo uso di materiali quali plastica e alluminio e riuscirà nel contempo ad abbassare i consumi del 3-6%.

AUTO E MOTO D’EPOCA ALLA FIERA DI PADOVA

Torna a Padova Auto Moto d’Epoca, il più importante Salone italiano dedicato alle auto e moto storiche. Si terrà dal 21 al 24 ottobre alla Fiera di Padova, organizzato da Intermeeting e PadovaFiere.
Quest’anno con molte e importanti novità. A cominciare dalla formula: Auto e Moto d’Epoca entra, con la forza dei numeri e del volume di affari, nel ristrettissimo novero degli eventi effettivamente internazionali del settore. Il posizionamento nella fascia di assoluto prestigio porta ad una innovazione da tempo attesa: addetti ai lavori e grandi collezionisti potranno visitare l’evento in anteprima. Ciò accadrà nella giornata del 21, dalle 10 alle 18 (escluso settore Ricambi e Modellismo). Solo per questa giornata l’ingresso sarà esclusivamente su invito o dotandosi di uno speciale Prewiew Ticket che si potrà acquistare alle casse il giorno 21 o in prevendita tramite TicketOne (www.autoemotodepoca.com).
L’obiettivo è di dare a collezionisti e appassionati l’opportunità di visitare con calma e al di fuori delle folle, quella che si è ormai imposta come la manifestazionie più amata dagli appassionati italiani ma non solo.
Questa anteprima è soprattutto rivolta ad un collezionismo di qualità, che non ha risentito della crisi economica planetaria, anzi!. L’auto (e la moto) d’epoca sono considerati come bene rifugio privilegiati, che interessano fasce sempre più estese di pubblico, in Italia e in Europa, ma anche nel Vicino Oriente, nell’Estremo Oriente e in Africa. Nelle due ultime edizioni, ai collezionisti, numerosissimi, di area tedesca e nordica, alla nuova, notevole presenza di acquirenti dai Paesi dell’est Europa, si sono aggiunti agenti di grandi collector di Paesi come India, Corea, Cina (oltre che dal vicino mondo arabo) che, con grande competenza, hanno scelto a Padova pezzi di particolare pregio.
Ma, al di là e prima di ogni calcolo economico, resta la passione che è la vera anima del Solone di Padova. “Ed è per questo, che, con i grandi collezionisti, l’anteprima la vogliamo aperta a chiunque tenga ad ammirare con calma la manifestazione più amata. Per salire sul tappeto rosso sarà sufficiente munirsi del nostro Prewiew Ticket” tiene a sottolineare Mario Carlo Baccaglini, grand patron del Salone patavino.

ELKANN: NASCONO DUE FIAT FORTI E AMBIZIOSE. VIA ALLO SPIN-OFF

“È un’assemblea storica per Fiat. Nasceranno due Fiat forti, ambiziose, con persone pronte a realizzare gli obiettivi”. John Elkann ha scelto queste parole per aprire l’assemblea degli azionisti del Lingotto (la prima da lui presieduta) chiamata ad approvare lo spin-off. Da gennaio ci sarà da un lato la Fiat (con tutta l’Auto, quindi Fiat Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau oltre alla parte Powertrain) e dall’altro Fiat Industrial (CNH, Iveco e unità Powertrain per i motori industriali e marini).

“Inizia un nuovo capitolo nella storia dell’azienda”, ha aggiunto l’A.D. Sergio Marchionne, secondo il quale le due società nate dallo scorporo avranno maggiori libertà di azione anche nel caso maturino eventualità di nuove alleanze. Il business dell’Auto, grazie all’accordo con Chrysler, ha ormai raggiunto la massa critica giusta per muoversi in modo autonomo. “Prima abbiamo risanato il Gruppo, questo è il momento giusto per procedere alla scissione”. Il manager italo-canadese ha spiegato che Fiat e Fiat Industrial partiranno con un indebitamento netto industriale di 2,5 miliardi di Euro ciascuna. “Le due aziende hanno la capacità di competere a livello internazionale”. La delibera dello spin-off è attesa nelle prossime ore.

IL FIAT OPEN LOUNGE OSPITA IN ESCLUSIVA IL CONCERTO DI YOAV

100915_F_500TwinAir_01Il tour europeo del cantautore israeliano Yoav, “Escape Plan 500”, sponsorizzato da Fiat, prenderà il via in Italia il prossimo 20 settembre al Fiat Open Lounge, l’originale location situata a Milano presso l’Executive Lounge in via De Toqueville. Yoav, che in passato ha condiviso il palco con artisti del calibro di Tori Amos, Radiohead, Morcheeba, Gotan Project, è un musicista straordinario che unisce l’elettronica alla sua inclinazione spiccatamente cantautoriale. Con la sua capacità unica di mescolare in un accordo perfetto la melodia della chitarra acustica, il ritmo della batteria e la sua voce, Yoav si esibirà per la prima volta in Italia proprio nell’esclusivo locale di Fiat Automobiles per poi dirigersi insieme al suo entourage, a bordo di tre Fiat 500C, verso le diciotto città europee del tour. L’intero viaggio verrà filmato e documentato e potrà essere seguito tappa per tappa sul sito www.yoavmusic.com/fiat e tramite i social network più in voga del momento come Facebook, Twitter e MySpace. Fiat 500C si rivela così ancora una volta un’auto per la gente creata dalla gente, versatile, unica nel design, friendly e apprezzata in tutto il mondo: un gioiellino compatto, dinamico, perfetto anche per trasportare un musicista e tutto il necessario per regalare emozioni “on the road”.

Durante la serata al Fiat Open Lounge, Yoav presenterà il suo ultimo album “A Foolproof Escape Plan”, negli store dal 6 settembre 2010, esibendosi in un concerto live da non perdere. Proprio con l’arrivo della settimana della moda di settembre a Milano, quale occasione migliore per presentare all’Italia un musicista dalla voce unica e dallo stile particolare, e proprio per questo molto amato dal mondo fashion. Il concerto al Fiat Open Lounge suggella la sua stretta collaborazione con Fiat Automobiles che si rinnoverà poi a Parigi, in occasione della terza data del tour, presso il Fiat Motor Village, il nuovissimo e prestigioso megastore inaugurato sulla rinomata Avenue des Champs-Élysées. A fine serata Yoav riceverà ufficialmente le chiavi delle tre Fiat 500 che lo accompagneranno nella sua nuova avventura europea. L’evento, all’insegna dell’ottima musica internazionale e del divertimento made in Italy, chiude così la stagione estiva del Fiat Open Lounge, uno dei luoghi più di tendenza delle estati milanesi degli ultimi anni.

LA FABBRICA RENAULT-DOUAI FESTEGGIA I SUOI 40 ANNI

Creata nel 1970, Renault-Douai ha completato l’apparato industriale francese del Gruppo. Durante i Trent’anni di Gloria, tra il 1960 e il 1970, le vendite mondiali di Renault erano raddoppiate e le capacità esistenti erano insufficienti per rispondere alla domanda. Negli anni ’60, il Gruppo ha quindi aperto varie fabbriche, come Valladolid (Spagna) nel 1962, Sandouville (Francia) nel 1964 e Bursa (Turchia), nel 1969. Renault ha creato questa fabbrica a Douai, in una regione che si confrontava con la crisi delle industrie minerarie e tessili, a causa del posizionamento geografico della città, nel cuore dell’Europa Occidentale. I lavori sono iniziati il 26 maggio 1970 e le prime assunzioni sono avvenute a settembre dello stesso anno. La fabbrica ha cominciato con la produzione di lamiere per altri siti, prima di produrre dei veicoli completi, da dicembre del 1974. La prima automobile che è uscita dal sito è stata una Renault 5. Nel 1976, Douai inizia a specializzarsi nella produzione di berline medie, con Renault 14. Saranno prodotte in seguito Renault 9 nel 1981, Renault 11 nel 1983, Renault 21 nel 1986 e Renault 19 nel 1988. Nel 1995, la fabbrica ha iniziato la produzione di Mégane prima generazione. Nel 1996, Douai é diventata la prima fabbrica al mondo a produrre un monovolume compatto, Scénic prima generazione, un veicolo che avrebbe rivoluzionato il mercato europeo. Il sito ha anche prodotto Scénic seconda generazione tra il 2003 e il 2009. Oggi, Douai produce New Scénic e Scénic X-mod, così come New Mégane Coupé-Cabriolet.

Renault Douai in cifre :

Dipendenti 2010: 5.100 persone

Produzione quotidiana attuale: 1.000 veicoli al giorno

Produzione 2009: 170.000 veicoli

Produzione totale dall’inaugurazione: 9,2 milioni di veicoli

Certificazione ambientale: ISO 14 001

Renault nel Nord-Pas-de-Calais :

Renault é il primo datore di lavoro industriale del Nord-Pas-de-Calais. Il Gruppo conta quattro siti industriali nella regione, la fabbrica Georges Besse di Douai (New Scénic, Scénic X-mod, Mégane Coupé-Cabriolet), Maubeuge Construction Automobile (Kangoo, Kangoo be bop, Kangoo Express), la Française de Mécanique a Douvrin (motori 1.2 benzina) e STA Ruitz (cambio automatico). Tutti questi siti sono rispettosi dell’ambiente, come lo attesta il certificato ISO 14 001. Fedele alla sua firma « DRIVE THE CHANGE » Renault prepara il futuro nel Nord-Pas-de-Calais. Dal 2011, il Gruppo produrrà Kangoo Express Z.E., il primo veicolo commerciale elettrico accessibile a tutti.

Renault in Francia :

Renault conta 14 siti industriali in Francia su un totale di 38 nel mondo. Nel primo semestre 2010, questi 14 siti, che impiegano 30.000 dipendenti, hanno prodotto 347.237 veicoli.

Storia:
1970: Creazione della fabbrica di Douai.

1975: Inizio della produzione di Renault 5.

1976: Inizio della produzione di Renault 14.

1980: Inizio della produzione di Fuego.

1982: Inizio della produzione di Renault 9, eletta « auto dell’anno 1982 ».

1983: Inizio della produzione di Renault 11.

1986: Inizio della produzione di Renault 21.

1988: Inizio della produzione di Renault 19, eletta « auto dell’anno 1990 ».

1993: La fabbrica Renault Douai diventa la fabbrica Georges-Besse.

1994: Messa in funzione della pressa HITACHI 5400 tonnellate.

1995: Inizio della produzione di Mégane.

1996: Inizio della produzione di Scénic, eletta « auto dell’anno 1997 ».

1997: La fabbrica Georges Besse diventa una Società a Nome Collettivo.

2000: Inizio della produzione di Scénic RX4.

2002: Inizio della produzione di Mégane II berlina 5 porte.

Costruzione di un nuovo atelier di lamiere e di un nuovo atelier dedicato all’iniezione della cera. (investimento di 500 milioni di euro).

2003: Inizio della produzione di Scénic II e Mégane II Coupé-Cabriolet.

2004: Lancio di Grand Scénic.

2006: Produzione della milionesima Scénic II.

2009: Lancio di Scénic III.

2010: Lancio di Mégane Coupé-Cabriolet.

ELEGANZA, EFFICIENZA, PERFEZIONE

CL-KlasseCon Classe CL Nuova Generazione e i nuovi motori per Classe S, Mercedes rinnova la propria leadership in termini di efficienza ed esclusività nel segmento delle grandi Berline e dei Coupé esclusivi. Classe CL e Classe S si presentano con nuovi motori ad iniezione diretta di benzina ad elevata efficienza, che assicurano un incremento di potenza fino al 12,5 % ed una riduzione del 24 % del consumo di carburante.

La nuova S 350 BlueEFFICIENCY con motore V6 benzina consuma, nel ciclo di marcia europeo (NEDC), soltanto 7,6 litri per 100 chilometri. Anche il livello delle emissioni di CO2 si riduce, passando dai precedenti 234 g/km agli attuali 177 g/km. Per le nuove versioni S 500 BlueEFFICIENCY e CL 500 BlueEFFICIENCY, entrambe con motore V8, i consumi nel ciclo combinato si riducono rispettivamente a 9,4 e 9,5 litri per 100 chilometri, corrispondenti a 219 e 224 g/km di CO2.

Protagonista del netto incremento dell’efficienza è la nuova tecnologia BlueDIRECT con iniezione diretta a getto guidato di terza generazione, abbinata alla funzione start/stop di serie ed al nuovo cambio automatico a sette rapporti 7G-TRONIC PLUS. Grazie ad innovazioni quali, ad esempio, il Blind Spot Assist attivo ed il sistema antisbandamento attivo, Classe CL e Classe S si confermano autentici trendsetter anche nel settore della sicurezza attiva.

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