ELKANN: NASCONO DUE FIAT FORTI E AMBIZIOSE. VIA ALLO SPIN-OFF

“È un’assemblea storica per Fiat. Nasceranno due Fiat forti, ambiziose, con persone pronte a realizzare gli obiettivi”. John Elkann ha scelto queste parole per aprire l’assemblea degli azionisti del Lingotto (la prima da lui presieduta) chiamata ad approvare lo spin-off. Da gennaio ci sarà da un lato la Fiat (con tutta l’Auto, quindi Fiat Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau oltre alla parte Powertrain) e dall’altro Fiat Industrial (CNH, Iveco e unità Powertrain per i motori industriali e marini).

“Inizia un nuovo capitolo nella storia dell’azienda”, ha aggiunto l’A.D. Sergio Marchionne, secondo il quale le due società nate dallo scorporo avranno maggiori libertà di azione anche nel caso maturino eventualità di nuove alleanze. Il business dell’Auto, grazie all’accordo con Chrysler, ha ormai raggiunto la massa critica giusta per muoversi in modo autonomo. “Prima abbiamo risanato il Gruppo, questo è il momento giusto per procedere alla scissione”. Il manager italo-canadese ha spiegato che Fiat e Fiat Industrial partiranno con un indebitamento netto industriale di 2,5 miliardi di Euro ciascuna. “Le due aziende hanno la capacità di competere a livello internazionale”. La delibera dello spin-off è attesa nelle prossime ore.