domenica 26 Aprile 2026 - 18:48:30

Home Blog Pagina 1085

LE PROPOSTE TATA AL MOTOR SHOW 2010

Tata NANO_1Tata si presenta a questa edizione del Motor Show con la linea di veicoli che circoleranno sulle strade italiane nell’immediato futuro e con quelle che da poco hanno fatto il loro ingresso nel panorama automobilistico del nostro Paese.

In esposizione per il pubblico italiano la famosa Tata Nano, prima, vera automobile low cost. La versione per lo sbarco in Europa, in fase di avanzata progettazione, presenterà una serie di modifiche attuate per rispondere alle norme di sicurezza ed emissioni dei nostri mercati. Fedele ai valori del modello attuale, Nano Europa sarà sempre una mini vettura accattivante, comoda e alla portata di tutti.

Sicura, agile e compatta, Tata Vista offre spaziosità, buone prestazioni e ricchezza di dotazioni e allestimenti. Tra gli altri, sono di serie il clima, ABS+EBD, immobilizer, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici. Due i propulsori, entrambi di derivazione Fiat: 1.3 gasolio Quadrajet e 1.4 benzina Safire, disponibile anche bi-fuel Gpl e metano.

Molto sensibile al tema di veicoli a basso impatto ambientale, Tata espone a Bologna anche la versione elettrica di Vista, Vista EV. Alimentata a batterie ai super polimeri di litio che garantiscono alta densità di energia e lunga durata, raggiunge una velocità massima di circa 128 km/h con autonomia in città fino a 217 km.

Al Motor Show farà mostra di sé anche il crossover Tata Aria. Sette posti modulabili, disponibile sia in versione 4×2 che 4×4, entrambe motorizzate da un motore 2.2 litri Dicor turbodiesel a iniezione diretta. Caratterizzato esternamente da linee molto decise, internamente riserva tutta la propria attenzione al comfort, allo spazio e alla adattabilità.

In esposizione a Bologna ci sarà anche un pick up Xenon doppia cabina nella versione a trazione integrale inseribile. Facente parte di una gamma ben articolata di veicoli commerciali che comprende, tra l’altro anche versioni a cabina singola e doppia 4×2 e 4×4, l’esemplare preparato per la kermesse bolognese presenta una gamma di accessori belli e utili per tutte le esigenze professionali.

www.tatamotors.it

AL VIA LA PARTNERSHIP TRA AMG E DUCATI

805566_1480614_4896_3096_Foto_2_Del_Torchio-KalleniusNasce oggi la collaborazione tra AMG e Ducati. In futuro, le due aziende lavoreranno in stretta collaborazione. Primo obiettivo della partnership tra AMG, il marchio ad elevate prestazioni di Affalterbach, e Ducati, icona del motociclismo sportivo italiano, è lo sviluppo di attività di marketing condivise. Il contratto di collaborazione è stato annunciato oggi, in una conferenza stampa al Motor Show di Los Angeles, da Ola Källenius, CEO di Mercedes-AMG, e Gabriele del Torchio, presidente e CEO di Ducati.

“Sono molto lieto di poter annunciare che oggi è stato raggiunto un accordo di collaborazione strategica con Ducati. AMG e Ducati sono partner perfetti. Le due società condividono gli stessi valori: competizioni sportive e passione per la guida, elevate prestazioni ed esclusività. Grazie a questa collaborazione a lungo termine potremo coinvolgere nuovi clienti comuni”, ha affermato Ola Källenius, CEO di Mercedes-AMG.

“In Ducati siamo molto soddisfatti di avere AMG come sponsor del Ducati MotoGP Team e sono particolarmente motivato dall’avvio della collaborazione di marketing tra le due aziende. Con AMG abbiamo trovato un partner che riflette perfettamente i nostri valori quali prestazioni elevate, competizioni sportive, fascino, stile e design inconfondibili”, ha sottolineato Gabriele del Torchio, presidente e CEO di Ducati.

Il primo risultato tangibile della collaborazione tra AMG e Ducati è lo sviluppo di attività congiunte di marketing e sponsorizzazione. A partire dal 2011, AMG sarà l’Official Car Partner del Ducati MotoGP Team. In occasione di esclusivi eventi AMG gli appassionati avranno l’opportunità di provare la gamma Ducati, mentre alle iniziative Ducati si proverà l’emozione di guidare le vetture ad elevate prestazioni firmate AMG.

LA NUOVA MERCEDES SLK: SICUREZZA OPEN-AIR

SLK-KlasseA gennaio del 2011 Mercedes presenterà la nuova Classe SLK. La roadster compatta e sportiva verrà proposta con un nuovo ed accattivante design, offrendo un livello di comfort straordinariamente elevato ed un piacere di guida open-air senza compromessi, stabilendo nuovi standard sul fronte della sicurezza delle sportive decapottabili. La terza generazione della vettura che ha inventato un nuovo segmento di mercato si avvarrà di molteplici sistemi di assistenza all’avanguardia a supporto del guidatore. Tra questi, il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore ATTENTION ASSIST e, su richiesta, il sistema di protezione preventiva degli occupanti PRE-SAFE® unico a livello mondiale, nonché il sistema frenante PRE-SAFE®, in grado di frenare automaticamente in caso di imminente pericolo di tamponamento. In questo modo, anche per SLK, Mercedes supera ampiamente i requisiti richiesti dalle normative di sicurezza.

The best or nothing: da tempo gli esperti di sicurezza di Mercedes hanno fatto proprie le parole di Gottlieb Daimler. Non si accontentano, infatti, di soddisfare gli standard previsti dagli enti di certificazione ma sono costantemente impegnati per ottenere livelli di sicurezza superiori a quelli richiesti dalla legislatura internazionale. Fondamentali per il loro lavoro non sono semplicemente laboratori o locali adibiti a prove di crash, ma le casistiche di incidenti realmente avvenuti sulle strade. Il risultato viene definito “Real Life Safety”, e si basa su migliaia di ricerche effettuate su incidenti realmente avvenuti. Partendo da questi dati inconfutabili, i tecnici Mercedes-Benz hanno sviluppato e realizzato la maggior parte dei sistemi di assistenza oggi impiegati sulle vetture del marchio, oltre che da numerose altre Case automobilistiche.

ATTENTION ASSIST e ADAPTIVE BRAKE di serie

Anche la nuova SLK presenta un insieme unico di sistemi di assistenza alla guida di fondamentale importanza nella prevenzione degli incidenti. Tra questi, ad esempio, il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore ATTENTION ASSIST di serie. Questo sistema si rivela di grande utilità in quanto consente di richiamare l’attenzione del guidatore segnalandone tempestivamente l’affaticamento.

EQUIPAGGIAMENTI INVERNALI IN EUROPA

ContiCrossContact_Winter_carContinental, leader nel settore dei pneumatici invernali e primo produttore europeo di pneumatici, è sempre vicina alle esigenze dell’automobilista, a maggior ragione nella stagione invernale. Per assicurare la mobilità nel rispetto della massima sicurezza, ecco una breve guida di quelle che sono le normative in uso nei paesi dell’Europa in materia di circolazione, finalizzata agli obblighi e suggerimenti in tema di pneumatici invernali.

Anni fa Continental, leader europeo nel settore pneumatici per autovettura e numero uno per quanto riguarda i pneumatici winter, presentò uno studio relativo alle normative e prescrizioni dei differenti Paesi europei in tema di impiego di pneumatici invernali. I pneumatici winter, che recano sul fianco la marcatura M+S, sono infatti normati dal 1992 come „coperture il cui battistrada e la cui struttura sono concepiti per offrire soprattutto su terreno fangoso e su neve fresca o compatta prestazioni migliori di un pneumatico normale. Il disegno del battistrada di una copertura M+S è caratterizzato da incavi e rilievi più grossi rispetto al pneumatico normale, generalmente dotati di lamellature elastiche“. Da metà anni 2000 la maggiore attitudine alle performances invernali di un pneumatico winter è attestata da una marcatura aggiuntiva sul fianco, non prescritta specificamente da una normativa, consistente nell’ideogramma di una montagnetta con il simbolo del fiocco di neve: generalmente la copertura marcata con questo simbolo offre un margine di sicurezza superiore del 7% nella frenata con ABS su neve rispetto al pneumatico che reca la sola marcatura M+S. Oggi, a cinque anni di distanza dallo studio precedente, Continental effettua un nuovo sondaggio nei Paesi europei per vedere che cosa è cambiato in tema di prescrizioni per la guida in inverno, in maniera da dare i corretti suggerimenti e mettere in grado l’automobilista di viaggiare in tutta sicurezza, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge in vigore sui territori che vorrà attraversare.

Italia

E‘ il Paese in cui verosimilmente si è fatto di più. Non esiste una precisa norma che obbliga all’uso del pneumatico winter, ma il recente Codice della Strada fa espresso riferimento alla possibilità che prefetto e amministrazioni comunali e provinciali emettano ordinanze che vincolano la circolazione nei mesi invernali all’uso di pneumatici invernali montati alle ruote o all’obbligo di avere a bordo catene da neve omologate. Ciò in aggiunta agli obblighi sanciti dai cartelli specifici su determinate strade di montagna. Sono ammessi i pneumatici chiodati con rispetto dei relativi vincoli temporali e di velocità

Austria

Nonostante una quota elevatissima di vetture equipaggiate con coperture winter, non esiste una specifica normativa in tema di pneumatici invernali, ma si fa riferimento all’obbligo sancito dagli appositi cartelli posizionati nelle zone montane: su questi tratti sono obbligatorie le coperture winter con un residuo battistrada di almeno 4 millimetri o l’utilizzo di catene da neve. I pneumatici chiodati sono ammessi con rispetto dei relativi vincoli temporali e di velocità.

BeNeLux

In Belgio, Olanda e Lussenburgo non esistono particolari prescrizioni, sebbene siano Paesi in cui l’inverno si fa sentire. Sono vietati i pneumatici chiodati.

Danimarca

Anche in Danimarca non esistono specifiche prescrizioni, sebbene la quota di pneumatici invernali sia decisamente consistente. I pneumatici chiodati sono consentiti.

Estonia

C’è l’obbligo di montare pneumatici invernali dal 1. Dicembre a fine Febbraio, ma in caso di particolari condizioni atmosferiche la data di inizio può essere anticipata e quella di fine posticipata. Sono vietati i pneumatici chiodati.

Finlandia

Vige l’obbligo dei pneumatici winter dal 1. Dicembre a fine Febbraio, e dal 1990 questa norma vale anche per tutti i veicoli stranieri in transito nel Paese. Sono consentiti i pneumatici chiodati.

Francia

L’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve è sancito solo dagli appositi cartelli posti sulle strade montane. Possono essere utilizzati pneumatici chiodati con rispetto dei relativi vincoli temporali e di velocità. Chi usa i chiodati deve esporre posteriormente un adesivo identificativo del limite massimo di velocità di 90 km/h.

Germania

Pur con un parco circolante all‘80% equipaggiato con coperture winter, non esiste ancora una vera e propria normativa che impone l’uso di pneumatici invernali su tutte le strade, anche se a livello governativo una definizione è attesa in brevissimo tempo. L’obbligo dei pneumatici invernali (in alternativa alle catene da neve) invece è sancito su alcuni percorsi montani in particolari condizioni climatiche, previa segnalazione con cartelli stradali specifici o su ordinanza dei Laender. In caso di equipaggiamento non idoneo alle condizioni invernali però, in caso di incidente le compagnie assicuratrici possono contestare il rimborso della polizza kasko. Sono tassativamente vietati i pneumatici chiodati.

Grecia

Non è previsto alcun obbligo in tema di equipaggiamento invernale.

Gran Bretagna e Irlanda

Non esiste alcun tipo di prescrizione in materia di circolazione invernale.

Lettonia

Vige l’obbligo dei pneumatici winter dal 1. Dicembre a fine Febbraio. Sono ammessi i pneumatici chiodati.

Lituania

Vige l’obbligo dei pneumatici invernali dal 1. Novembre al 1. Aprile. Sono ammessi i pneumatici chiodati.

Norvegia

Tutti i veicoli immatricolati nel paese hanno l’obbligo di circolare con pneumatici invernali dal 1. Novembre al 1. week-end dopo Pasqua, quelli con targa estera ne sono esenti, anche se ne viene consigliato l’uso. Nel medesimo periodo sono ammessi i pneumatici chiodati.

Polonia

Non esistono prescrizioni in materia, sebbene sia diffuso l’impiego di pneumatici invernali con e senza chiodi.

Portogallo

Non esistono normative sull’utilizzo dei pneumatici invernali.

Repubblica Ceca

Non esistono prescrizioni specifiche sul tema equipaggiamenti invernali.

Russia

Non esiste una normativa specifica che riguarda l’impiego di pneumatici invernali, ma si fa riferimento sempre alle raccomandazioni di sicurezza. Pneumatici winter e chiodati sono consigliati, in alternativa sono ammesse le catene da neve.

Slovenia

Vige l’obbligo di equipaggiamento invernale dal 15 Novembre al 15 Marzo, inteso come utilizzo di pneumatici invernali o di pneumatici estivi purché con battistrada superiore ai 4 millimetri. I pneumatici chiodati devono essere invece montati su entrambi gli assi.

Spagna

Non esiste una normativa in merito all’uso dei pneumatici invernali, ma ci si affida alla cartellonistica stradale, ove presente.

Svezia

Vige l’obbligo di pneumatici invernali per tutti i veicoli immatricolati nel Paese, non è vincolante per gli stranieri. Sono ammessi i pneumatici chiodati.

Svizzera

Sostanzialmente non esiste una normativa in tema di pneumatici invernali, ma la percentuale di queste coperture in circolazione è addirittura superiore a quella delle estive. In caso di incidente riconducibile ad un problema di aderenza infatti le compagnie assicuratrici non riconoscono il rimborso della polizza kasko ed in determinati casi gravi addebitano una proporzionale di spesa all’assicurato per i danni arrecati a terzi. Catene e pneumatici chiodati sono vietati su autostrade e strade statali principali, mentre i tratti alpini con obbligo di catene o coperture invernali sono espressamente contrassegnati dalla apposita cartellonistica.

Fatto questo rapido giro di vedute delle normative in uso nei paesi europei, è necessario comunque un ultimo consiglio. Imposti o suggeriti che siano, in ogni paese vige comunque l’obbligo che, in caso di equipaggiamento della vettura con pneumatici invernali, l’automobilista debba sempre apporre sul cruscotto, in posizione ben visibile, l’adesivo che riporta la velocità massima ammessa per quel tipo di pneumatico: questo perché spesso il pneumatico invernale ha un codice di velocità inferiore a quello dell’omologo pneumatico estivo. E’ pertanto un criterio di sicurezza che sancisce questo obbligo, dato che il Codice della Strada prevede ed ammette appunto una decurtazione della velocità massima proprio per i pneumatici invernali: in tal modo l’automobilista avrà sempre sott’occhio l’avviso per limitare -nei tratti esenti da restrizioni- la velocità del veicolo secondo le specifiche del pneumatico che monta nella circostanza. E‘ altresì vivamente raccomandato il montaggio dei pneumatici invernali su tutte quattro le posizioni di ruota del veicolo (obbligo in caso di coperture chiodate), onde assicurare il perfetto equilibrio dinamico del mezzo.

36° SUCCESSO PER LA C4 WRC

Citroen WRCCon una perfetta ultima giornata di gara, Sébastien Loeb e Daniel Elena conquistano l’ottava vittoria della stagione nel Rally di Gran Bretagna. Prima di lasciare il posto alla Citroën DS3 WRC a partire dal 2011, la C4 WRC conclude la sua carriera con la 36ª vittoria in 56 rally. La coppia Loeb/Elena è autrice di una performance unica in questa stagione: aver segnato punti in tutti i rally, con 21 unità come media.

Con meno di cinque secondi di vantaggio su Petter Solberg all’inizio della terza giornata, Sébastien Loeb era costretto ad attaccare per fronteggiare un’eventuale rimonta del norvegese. L’itinerario di questa tappa domenicale prevedeva due grandi classiche del RAC Rally: Resolfen (29,99 km) e Margam Park (8,08 km).

Al point stop del primo passaggio nella Resolfen (ES17), Sébastien segnava il miglior tempo, portando il suo vantaggio su Solberg da 6”7 a 11”5: un abisso rispetto agli scarti registrati dall’inizio del week-end! Nella Margam, il pilota del Citroën Total World Rally Team dimostrava ancora una volta di essere il più veloce.

«E’ stato un bel rally a bordo della C4 WRC. Come in Spagna abbiamo potuto attaccare e rischiare, senza la pressione di un campionato da vincere. Ma ci tenevo a finire la stagione in bellezza, per ringraziare tutto il team ed offrire un’ultima vittoria alla C4 », concludeva Sébastien Loeb. «Abbiamo avuto una stagione magnifica, con un percorso netto di Sébastien Loeb, che ha centrato un exploit tagliando il traguardo di tutte le manche senza mai ricorrere al SupeRally», sottolineava Olivier Quesnel, Direttore di Citroën Racing. «Sébastien Ogier ha dimostrato il suo potenziale. Al di là dell’errore di ieri, ricorderò le sue due prime vittorie mondiali. Con dieci vittorie in tredici rally, penso che Citroën Racing abbia vissuto la miglior stagione dall’inizio del suo impegno nel Campionato del Mondo. Quest’anno avevamo un duplice obiettivo: continuare a vincere con la C4 e preparare il futuro con la DS3 WRC. Appuntamento quindi in Svezia, per sapere se abbiamo lavorato bene, ma sono fiducioso per il 2011. »

www.citroen.it

IL TEAM ŠKODA MOTORSPORT AL RALLY DI MONTECARLO 2011

Fabia S2000Il Team Škoda Motorsport, Campione in carica dell’Intercontinental Rally Challenge, sarà al via del prossimo Rally di Montecarlo, in programma nel mese di gennaio. L’edizione numero 79 della corsa monegasca avrà quindi tra i protagonisti entrambi gli equipaggi della Casa di Mladá Boleslav: i finlandesi Juho Hänninen e Mikko Markkula, vincitori del Titolo Piloti nell’IRC 2010, e i cechi Jan Kopecký e Petr Starý.

“Il Rally di Montecarlo è un appuntamento molto speciale per noi, in modo particolare perché è la gara che nel 2009 ha visto il debutto assoluto della Fabia Super 2000. A gennaio, nel Principato si celebreranno i 100 anni della corsa, e nel 2011 la Škoda festeggerà i 110 anni di attività nell’ambito dell’automobilismo sportivo: è senza dubbio una combinazione interessante. Inoltre, il Rally di Montecarlo è una delle gare più spettacolari in assoluto e siamo molto motivati” ha dichiarato Michal Hrabánek, Responsabile della Škoda Motorsport.

www.skoda-auto.it

IL ROADSHOW RENAULT Z.E. 2010 SI CONCLUDE FRA ENTUSIASMO E ATTESA PER LA RIVOLUZIONE ELETTRICA DELLA MOBILITÀ

Roadshow 1Tra l’11 e il 17 novembre, il Roadshow Renault Z.E. ha dato l’opportunità a un pubblico selezionato di addetti ai lavori (giornalisti, istituzioni, noleggiatori, grandi aziende, società energetiche, soggetti protagonisti del mondo della mobilità e dello sviluppo sostenibile) di approfondire l’argomento della mobilità 100% elettrica, la soluzione più efficace in virtù delle sue zero emissioni per il rispetto dell’ambiente, nonché di provare in anteprima i due veicoli elettrici. Il roadshow Renault Z.E. ha consentito di condividere l’urgenza di una svolta radicale nella mobilità a favore di soluzioni tecnologiche a zero emissioni, nonché l’importanza dello sviluppo delle infrastrutture di ricarica necessarie a tale mobilità elettrica, e di politiche nazionali e locali a supporto. Grande attesa è emersa verso la mobilità elettrica e un forte interesse verso le risposte concrete che Renault sta studiando  per fare di questo nuovo modello di mobilità una realtà: una tecnologia prodotto innovativa, sicura ed affidabile, partnership per l’implementazione di infrastrutture di ricarica pratiche e funzionali,  soluzioni commerciali inedite.

Sensibile apprezzamento verso i due veicoli Renault protagonisti degli esclusivi test-drive (Fluence Z.E. e Kangoo Express Z.E.) sui quali è constatata la loro identità di “vere auto”: performance stradali uguali a quelle dei veicoli con alimentazione tradizionale, accelerazioni ancora più sincere, comfort e assoluta silenziosità per una soluzione di mobilità vera, senza compromessi.

Il Roadshow Renault Z.E. di Milano è stata la tappa italiana di un Roadshow che in otto mesi toccherà 16 paesi (Europa e Turchia). In Italia, Renault ha scelto di organizzare il roadshow a Milano, città, la cui amministrazione comunale si propone piani di sviluppo della mobilità elettrica e si appresta a diventarne un avamposto in Italia e in Europa, grazie al progetto pilota E-MOVING, realizzato in partnership da Renault e dalla multi-utility A2A. A partire dal 2011, Renault introdurrà sul mercato una gamma completa di veicoli elettrici (contraddistinti dalla firma Z.E., cioè Zero Emissioni), dotati di una tecnologia di batterie agli ioni di litio all’avanguardia e destinati ad una diffusione di massa, opportuna per consentire progressi ambientali decisivi. La gamma sarà costituita da 4 modelli: il piccolo veicolo urbano Twizy, la berlina compatta Zoe, la berlina elegante Fluence Z.E. e la furgonetta Kangoo Express Z.E.

L’offerta Renault Z.E. sarà supportata da un modello economico innovativo, basato fra l’altro sul noleggio della batteria, grazie al quale il costo di un veicolo elettrico sarà in linea con quello di un veicolo a motore termico diesel, rappresentando così una soluzione d’acquisto conveniente ed accessibile. Renault stima che, entro il 2020, i veicoli elettrici rappresenteranno il 10% del mercato mondiale. Nell’ambito della sua Alleanza con Nissan, Renault investe 4 miliardi di euro nel programma Zero Emissioni, con un’équipe di 2.000 persone che lavora quotidianamente sul veicolo elettrico.

VREDESTEIN WINTRAC 4 XTREME: IL PNEUMATICO PER SUV DISEGNATO DA GIUGIARO

VREDESTEIN LOGO-A (Me-Re)WINTRAC 4 XTREME è il primo pneumatico ALL SEASON per SUV dalle prestazioni ultra-elevate a recare la firma di un famoso designer: GIUGIARO. Linee aggressive e strutturate che si traducono in un battistrada a “W” caratterizzato da un look accattivante e capace di attirare immediatamente l’attenzione. Il Wintrac 4 Xtreme riflette gli ultimissimi sviluppi nel segmento SUV di lusso dando assoluta priorità alla sicurezza, al design ed al comfort. Wintrac 4 Xtreme dà il massimo sia come pneumatico da Strada sia nell’OFF ROAD grazie, ad esempio, alle capacità autopulenti del battistrada tali da garantire prestazioni eccellenti su strade innevate e non asfaltate.

Il Wintrac 4 Xtreme sfrutta, nella mescola del battistrada, la tecnologia Optimum Silica Processing™ (OSP™) capace di garantire un’alta resistenza allo slittamento e una straordinaria resistenza all’aquaplaning su strade bagnate e/o allagate. I Prezzi vanno dai 302 euro (iva compresa) della misura 215/70 R 16 100 H ai 1020 euro (iva compresa) della misura 295/30 R 22 103 V XL.

FIAT RITORNA NEGLI STATI UNITI CON LA NUOVA 500

100707_F_500TwinAir_01In occasione del Salone Internazionale dell’Auto di Los Angeles, in programma dal 17 al 28 novembre, Fiat ritorna sul mercato nordamericano presentando la nuova 500, espressione dello stile e dell’innovazione tecnologica “Made in Italy” ed erede di un modello che è entrato nella leggenda diventando una vera e propria icona dell’automobilismo. «La Fiat 500 è sempre stata l’auto giusta al momento giusto – ha dichiarato Laura Soave, responsabile del brand Fiat nel Nord America -. Con la nuova Fiat 500 viene introdotta un’auto veramente esclusiva in uno dei segmenti a più rapida crescita nel Nord America, offrendo il prestigioso design italiano, valore ed efficienza, il tutto intelligentemente calibrato per il nostro mercato». La Fiat 500, quindi, soddisfa le nuove generazioni di americani che vogliono un veicolo affascinante, personalizzato, ecologicamente sostenibile e tecnologicamente avanzato, che rispecchi la loro immagine. Conclude Laura Soave: «come il modello storico, la nuova Fiat 500 ridefinisce il concetto di trasporto e dà un nuovo senso all’espressione e alle opportunità individuali. In un momento in cui l’America sta tornando alla semplicità con una rinnovata attenzione all’ambiente, la nuova vettura si identifica con l’attuale attitudine minimalista e offre una tecnologia all’avanguardia ed ecosostenibile, avvolta da un alone di qualità di prim’ordine, accuratezza e stile». Prodotta in Messico e proposta ad un prezzo di partenza di 15.500 dollari, quest’affascinante “quattro posti” del segmento A assicura un’esperienza di guida e sensazioni ineguagliabili grazie alle sue dimensioni ideali per la città, all’entusiasmante dinamica di guida, al nuovissimo motore MultiAir da 1,4 litri, all’innovativo sistema di comunicazione viva-voce Blue&Me e ai sette airbag di serie (due anteriori, due window-bag, due airbag laterali e uno per la protezione delle ginocchia), oltre agli appoggiatesta reattivi che si attivano in caso di tamponamento. Questo pacchetto è ulteriormente perfezionato con caratteristiche di alta qualità calibrate per il mercato statunitense, tra le quali il nuovissimo cambio automatico a sei rapporti.

Negli Stati Uniti la gamma di Fiat 500 offre tre allestimenti (Pop, Sport e Lounge), una motorizzazione (1.4 MultiAir da 101 CV), 14 colori esterni (tinte metallizzate, pastello e con finiture perlate a triplo strato), 14 combinazioni di colori e materiali per i sedili, due ambienti interni (nero o avorio) e una linea completa di accessori esclusivi, realizzati da Mopar, per personalizzare ulteriormente la propria vettura, inclusi pacchetti di decalcomanie, accessori di stile per interni ed esterni e merchandising in stile Fiat originale disponibili presso le concessionarie Fiat locali. Tra i contenuti più interessanti c’è il Blue&Me Tom-Tom, il navigatore portatile multifunzionale dal design originale sviluppato per il modello con un’innovativa tecnologia di integrazione vettura. Tra l’altro, il cliente di Fiat 500 può avvalersi del software eco:Drive, un’applicazione gratuita che raccoglie i dati di viaggio attraverso l’interfaccia Blue&Me della vettura e li analizza per fornire all’utente pratici consigli personalizzati per ridurre i costi di viaggio e l’impatto ambientale della propria guida. Non ultimo, il modello offre di serie una garanzia totale di quattro anni/50.000 miglia e quattro anni di assistenza stradale illimitata, oltre ad un programma di manutenzione di tre anni/36.000 miglia con rimborso dei particolari soggetti a usura e del fermo vettura. Perfetto abbinamento di tecnologia all’avanguardia e di stile italiano, quindi, la nuova Fiat 500 può essere configurata direttamente dai clienti americani attraverso il sito www.fiatusa.com

Tutti gli interventi per adattare il modello al mercato del Nord America

Adattata sapientemente per le strade del Nord America, la Fiat 500 vanta un design contemporaneo, finiture eccellenti, proporzioni ideali per spostarsi in città e un valore senza tempo. In particolare, tra i principali adattamenti per gli USA si segnalano:

– struttura della carrozzeria ridisegnata per aumentare la resistenza;

– sospensioni realizzate su misura e in esclusiva per il mercato U.S.A. per mantenere l’agilità della Fiat 500 ma allo stesso garantire che il suo abitacolo sia confortevole e silenzioso durante i lunghi viaggi in autostrada;

– oltre 20 specifiche modifiche/integrazioni ai componenti della carrozzeria per ridurre rumore, vibrazioni e rigidezza (NVH);

– nuovo sistema frenante antibloccaggio (ABS) sulle quattro ruote con pinze anteriori ridisegnate per prestazioni in frenata ottimali;

– serbatoio del carburante maggiorato da 10,5 galloni per aumentare l’autonomia;

– sistema di riscaldamento e raffreddamento perfezionato per i climi estremi del Nord America;

– sedili del conducente e del passeggero anteriore ridisegnati con un nuovo bracciolo e nuovi cuscini per migliorare il comfort sulle lunghe distanze;

– nuovi sedili anteriori dotati di sistema “Easy entry”;

– nuovi comandi al volante e calibrazione dello sforzo di sterzata ottimizzata per aumentare la stabilità alle velocità autostradali (rispetto ai venti laterali);

– nuovo impianto audio BOSE® Energy Efficient Series con sei altoparlanti e un subwoofer di eccellente qualità.

Un innovativo gruppo motopropulsore all’insegna della mobilità sostenibile

Adattata alle esigenze della clientela americana, la Fiat 500 monta un nuovo motore a quattro cilindri in linea da 1,4 litri dotato dell’innovativa tecnologia MultiAir sviluppata e brevettata da FPT- Fiat Powertrain Technologies che assicura performance eccellenti in termini di potenza, consumo di carburante, qualità e precisione. Infatti, la tecnologia MultiAir aumenta del 10% l’efficienza dei consumi di carburante e la potenza, assicurando al contempo una riduzione fino al 10% delle emissioni di CO2 rispetto ai motori simili privi di questo sistema. Questa tecnologia è stata insignita del premio “Best of What’s New in 2010” conferito dalla rivista Popular Science. Questa onorificenza riconosce prodotti e tecnologie all’avanguardia che rappresentano un significativo salto in avanti nelle rispettive categorie. Il motore è perfettamente calibrato al peso ridotto della Fiat 500 e alle sue dimensioni da city-car, erogando una potenza di 101 CV (75 kW) a 6.500 giri/min e una coppia di 133 Nm a 4.000 giri/min.

Per il mercato nordamericano, il 1.4 MultiAir può essere abbinato a due trasmissioni robuste, affidabili e sofisticate, progettate esclusivamente per offrire una maggiore efficienza e una guida più divertente. In particolare, solo per gli Stati Uniti è disponibile una nuova trasmissione automatica a sei rapporti che assicura cambi marcia fluidi ed elevati risparmi di carburante. Per una guida più entusiasmante, la funzione Auto Stick consente di effettuare anche la selezione manuale delle marce. Selezionando la modalità “Sport” con l’apposito pulsante sul quadro strumenti, il programma di cambio marcia della trasmissione e la risposta dello sterzo sono regolati automaticamente per una dinamica di guida ancora più sportiva. Anche il secondo cambio,  manuale a cinque marce, è dotato di nuovi rapporti di trasmissione per il mercato americano, con migliori consumi di carburante e una maggiore accelerazione. Questa trasmissione offre di serie una nuova frizione idraulica autoregistrante che permette di esercitare sempre lo stesso sforzo sul pedale per tutta la vita utile della frizione, assicurando un funzionamento virtualmente esente da manutenzione. Selezionando la modalità “Sport” con il cambio manuale, si calibra il rapporto pedale-acceleratore e la risposta dello sterzo per una guida più divertente.

Tre allestimenti esclusivi per un modello di successo

Negli Stati Uniti la nuova Fiat 500 è disponibile in tre allestimenti: Pop, Sport e Lounge. In dettaglio, destinata a coloro che ricercano l’Italian style, efficienza e personalizzazione, la versione Pop offre: cambio manuale, cerchi da 15″, copricerchi con dettagli cromati e pneumatici “all season”, sette air bag di serie, aria condizionata, radio AM/FM/CD/MP3 con ingresso audio ausiliario, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, specchietti elettrici riscaldati, controllo della velocità ed EVIC (Electronic Vehicle Information Center) riconfigurabile con trip computer, indicazione della riserva e del risparmio medio di carburante e monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPM). Per gli appassionati che cercano l’Italian style con sospensioni sportive e una più ricca dotazione di accessori, la nuova Fiat 500 Sport propone: molle modificate, messa a punto degli ammortizzatori, calibrazione dello sterzo e messa a punto degli scarichi, per garantire maggiore stabilità di guida e handling più reattivo. Il modello Sport include anche un cambio manuale e, in aggiunta alle dotazioni dell’allestimento Pop, bande anteriori e posteriori dalla forte personalità con griglie maggiorate a nido d’ape e accentuate caratteristiche aerodinamiche. Oltre ai cerchi in lega da 16 pollici con parti interne verniciate in Mineral Gray e pneumatici “all season”, la Fiat 500 Sport incorpora listelli battitacco con nuovo rivestimento e uno spoiler sul tetto montato sul portellone per un look sportivo. Completano il design di questa versione le pinze dei freni verniciate in Performance Red e collegate alle sospensioni sportive, il terminale di scarico cromato e i fari fendinebbia. L’abitacolo della nuova 500 Sport è caratterizzato da sedili sportivi in abbinamento ad un ambiente interno grigio/nero, sistema audio BOSE® Energy Efficient Series con sei altoparlanti e subwoofer, volante in pelle con comandi audio, tecnologia di comunicazione viva-voce Blue&Me con porta USB e funzionalità iPod. Infine, realizzata su misura per coloro che desiderano una Fiat 500 che rifletta il loro stile di vita fashion, la versione Lounge offre dotazioni eccellenti (in aggiunta a quelle dell’allestimento Pop) che comprendono: il nuovissimo cambio automatico a sei rapporti con cambi marcia selezionabili dal conducente, dettagli cromati sulle bande anteriori e posteriori, calotte degli specchietti cromate, fari fendinebbia, tettuccio in vetro fisso, cerchi in lega da 15 pollici con pneumatici “all season”, sedili in tessuto di prima qualità, volante in pelle con comandi audio, radio SIRIUS Satellite, impianto audio BOSE® Energy Efficient Series con sei altoparlanti e subwoofer ad alte prestazioni, allarme antifurto, tecnologia di comunicazione viva-voce Blue&Me con porta USB e funzionalità iPod.

JAY LENO PROVA LA JAGUAR C-X75 CONCEPT

Nessun riflettore. Nessuna musica evocativa. Nessuno schermo sul quale scorrono video accuratamente realizzati. Rispetto all’anteprima mondiale avvenuta al Salone di Parigi, la prima volta su strada della Jaguar C-X75 è stata un’esperienza più diretta e reale.
Jay Leno è la prima persona estranea a Jaguar che ha provato la C-X75 su una strada aperta al pubblico. “Ho delle foto compromettenti di Ian Callum (Direttore del design Jaguar). Per questo mi è stato possibile guidarla per primo, ”
ha scherzato il conduttore del più seguito talk-show televisivo degli Stati Uniti, aggirandosi intorno alla Jaguar come il felino che porta lo stesso nome.
La vera ragione? Leno ama le auto, in parte proprio a causa di Jaguar. L’ossessione di Leno per le auto nasce all’età di 9 anni, quando vede un vicino di casa, in Massachusetts, lucidare con cura una XK120.  La sua passione per le auto si accese in quel caldo giorno d’estate di oltre 50 anni fa.  Oggi, il garage di Leno ospita centinaia di vetture e motociclette, tra cui una Jaguar XK120,  una XK140, una E-type (XKE negli USA) ed una nuova XJ (ordinata subito dopo il lancio avvenuto a Londra lo scorso anno).
Mentre poteva ammirare lo splendore della XK nella casa della sua infanzia vicino Boston, a 3.000 miglia di distanza, in Inghilterra, il team di design Jaguar creava la E-type, definendo l’iconica forma che ha assicurato per sempre a Jaguar un posto nel dizionario del bello. Oggi, a distanza di oltre mezzo secolo, Leno pensa che Jaguar abbia nuovamente trovato l’oro.
“Jaguar ha veramente sorpreso tutti presentando a Parigi questa vettura, ma questo è ciò che Jaguar deve fare. Presentare e sorprendere, questa la loro caratteristica. La E-type nel 1961,  la XK120 nel 1948 e questa nel 2010 che è parte della tradizione Jaguar. Presenti qualcosa di nuovo, sorprendi tutti …e poi lo realizzi.”
L’ispirazione della C-X75 discende dallo stesso decennio della E-type. Negli anni ’60, Jaguar ha realizzato la XJ13 da corsa per affrontare le Ferrari e le GT40 a Le Mans. Ma fu costruita soltanto una V12.
Per caso, quando Leno era in UK, nel 2009, per il lancio della XJ,  scelse la XJ13 per una parata storica di Jaguar per un test drive a Gaydon,  vicino Stratford-upon-Avon.
“Appena ho visto la C-X75 e Ian ha detto che è stata la sua fonte d’ispirazione, ho subito potuto cogliere il collegamento
”,  ha detto Leno.
Callum e la sua esclusiva creazione sono a Los Angeles per il Salone.  Ma anche per testare la reazione di potenziali clienti nella capitale mondiale dello spettacolo.
“La C-X75 è stata chiamata così per celebrare i 75 anni di storia della Jaguar e mostra quale sia il nostro pensiero sul futuro, ”
ha detto Callum, passeggiando con Leno intorno alla vettura. “Inoltre, dimostra quale talento abbiamo in Jaguar nel guardare sempre avanti.”
Leno carezza e tocca la carrozzeria della C-X75. Come in tutte le Jaguar, ci vede un mix di femminilità e muscolarità maschile.
“Quando parcheggio la mia XK120, per la strada,  al mio ritorno trovo sempre qualche donna intorno che mi chiede che tipo di vettura sia. E tutte pensano sia fantastica, ”
dice Leno a Callum, che si sono incontrati molte volte. Il legame tra appassionati dell’auto è forte.
L’idea di Leno riguardo lo stile di Callum? “Nonostante il suo taglio, l’auto è inconfondibilmente una Jaguar. Alcune caratteristiche chiave come il dettaglio del sostegno dietro la testa del guidatore è una reminiscenza della nuova XJ. La parte posteriore è estremamente sexy e richiama sia la E-type che la D-type.”
E’ chiaro che Leno è desideroso di mettersi al volante.   Quando la vettura sarà prodotta. Qualora venga realizzata, sarà equipaggiata da una coppia di turbine che forniranno la carica ai quattro motori elettrici. Questo impianto ibrido è stata una delle cose che hanno catturato l’attenzione della stampa a Parigi.
Questa concept car è a motore elettrico.  E’ incredibile come possa viaggiare, ma Leno pensa che questo fatto ed il suo design siano segnali positivi per il suo futuro.  Sale a bordo.
Lungo la strada che corre vicino al suo garage c’è una persona ad ogni incrocio per evitare danni d’inestimabile valore.  Normalmente questa è una strada aperta alla libera circolazione. Jay sorride dall’interno dell’abitacolo, che gli piace per il suo spazio e l’utilizzo dell’alluminio spazzolato e la combinazione moderna che attinge alla storia.
Un tocco all’acceleratore e l’unica C-X75 del mondo parte silenziosamente.  Callum sorride,  forse per un po’ di apprensione,  ma certamente con orgoglio. La sua creatura è adesso nelle mani del più conosciuto intrattenitore del mondo. Ciò che pensa Leno ha una risonanza globale.
Jay guida la Jaguar sino alla fine della strada e per il ritorno.  Riesce facilmente a gestire i limiti di velocità urbani, ma il ruolo da protagonista dell’auto a Los Angeles merita un trattamento con i guanti. E’ una prova breve, ma molto importante. Sulla strada del ritorno, il familiare muso della Jaguar cavalca la linea di mezzeria, mentre la famosa faccia di Leno appare dietro lo sterzo di alluminio lucido. Callum attende sul ciglio della strada.
L’espressione sul suo viso dice ‘Allora..?’ non appena Leno apre le portiere.
Non si può dire nulla sulla maneggevolezza e le prestazioni. Ma è un’emozione sentirla muovere, ”
sorride l’intrattenitore. “E’ un’auto talmente importante per Jaguar. Il design, la motorizzazione, la dichiarazione dello sviluppo futuro del marchio.  Spero veramente che questa auto venga prodotta. E’ meravigliosa. Ma tutte le Jaguar sono meravigliose.

Ultimi Articoli