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MINI AL NORTH AMERICAN INTERNATIONAL AUTO SHOW 2011

P90070536MINI si presenta al North American Auto Show di Detroit come un marchio innovativo, sostenibile e orientato con coerenza verso il divertimento di guida e l’individualismo. Esattamente dieci anni fa, in occasione dell’Auto Show di Detroit, il marchio MINI avviò il proprio rilancio in Nordamerica, inaugurando una storia di successo finora mai vista. Al NAIAS di quest’anno l’anniversario viene celebrato con l’anteprima mondiale della MINI Paceman Concept. Oltre alla gamma attuale di modelli, sarà indubbiamente questo affascinante studio ad attirare l’attenzione del pubblico. La MINI Paceman Concept offre il potenziale per aumentare nuovamente il divertimento di guida e la versatilità di utilizzo e, conseguentemente, per definire una classe automobilistica completamente nuova. La MINI Paceman Concept interpreta in modo nuovo e indipendente lo stile individuale e il carattere innovativo di MINI.

Nel campo delle automobili di serie il marchio MINI si presenta al North American Auto Show 2011 con la gamma di modelli più ricca e attraente della propria storia. Una serie di modifiche marcate apportate al design, delle motorizzazioni supplementari, una gamma di propulsori completamente rinnovata e degli equipaggiamenti innovativi affilano il profilo della famiglia MINI a livello di design, di divertimento di guida, di efficienza e di individualismo. Grazie alla MINI, alla MINI Clubman, alla MINI Cabrio e alla MINI Countryman, anche in futuro l’unico produttore di automobili premium nel segmento delle vetture compatte vanterà la gamma di modelli più ampia e sofisticata del segmento di appartenenza.

La MINI Paceman Concept: Sports Activity Coupé, urbana e maschile
Il linguaggio formale maschile della MINI Paceman Concept accentua sia il carattere indipendente del concetto che l’appartenenza al marchio MINI. Lo studio a quattro posti caratterizzato da due portiere grandi e un cofano del bagagliaio dall’ampia apertura è immediatamente identificabile come una MINI e dona un tocco di fascino supplementare alla sportiva classe automobilistica delle progressive Sports Activity Coupé (SAC). Le dimensioni compatte dello studio provengono dalla piattaforma della MINI Countryman dalla quale ha ripreso la proporzioni tipiche del marchio, la maggiore altezza da terra e la posizione di seduta rialzata.

La MINI Paceman Concept si distingue per offrire i classici punti forti di una MINI, per esempio un carattere inconfondibile, un comportamento di guida simile a quello di un go-kart, agilità, dinamica e un design individuale e li arricchisce in modo nuovo, grazie a un innovativo concetto di scocca e all’utilizzo delle tecnologie più moderne. La MINI Paceman Concept coniuga un’immagine sportiva e maschile, versatilità e un look da coupé con le dimensioni delle quattro porte MINI Countryman, integrando con armonia il classico concetto delle MINI, le caratteristiche della MINI Countryman e lo stile particolare di una coupé. Il risultato è una MINI “Muscle Car” che lascia riconoscere in ogni prospettiva il dinamismo delle proprie forme, valorizzandole sia nella vista di profilo che nel disegno della coda.

La MINI Paceman Concept si presenta come la prima Sports Activity Coupé (SAC) nel segmento delle automobili compatte e abbina il lifestyle con la qualità premium ed è la vettura ideale per persone giovani, moderne e urbane che amano il tipico go-kart feeling di MINI, un carattere individuale inconfondibile e le quali dedicano attenzione all’immagine del marchio, identificandosi con esso.

La MINI Paceman Concept punta su un’esperienza di guida ad alta carica emotiva e dimostra la propria capacità di fornirla nel tipico stile del marchio. La MINI Paceman Concept è una prova che la creatività e l’originalità sono in grado di fornire anche oggi dei concetti automobilistici completamente nuovi.

MINI Countryman: il divertimento di guida non conosce limiti
La MINI Countryman eleva il tipico divertimento di guida del marchio a una dimensione nuova. Per la prima volta una MINI è equipaggiata con quattro porte e un ampio portellone posteriore e con degli interni versatili che accolgono fino a cinque occupanti. La MINI Countryman è il primo membro della famiglia MINI con una scocca dalla lunghezza superiore ai quattro metri ed equipaggiabile a richiesta con la trazione integrale. Grazie a queste caratteristiche, alla posizione di seduta leggermente rialzata e al comfort di guida ottimizzato, l’unica automobile premium del mondo nella categoria delle compatte lascia indietro i confini della mobilità urbana, arricchisce il tipico MINI feeling con delle sfaccettature finora mai viste e conquista dei target-group nuovi. Grazie alla trazione integrale MINI ALL4, disponibile come optional, il tipico divertimento di guida del marchio continua anche laddove terminano  e strade asfaltate. Il sistema ALL4 viene offerto per la MINI Cooper S Countryman e la MINI Cooper D Countryman. La gamma di motorizzazioni a benzina si estende dalla MINI One Countryman da 72 kW/98 CV alla MINI Cooper Countryman (90 kW/122 CV), fino alla MINI Cooper S Countryman dalla potenza di 135 kW/184 CV il cui motore quattro cilindri 1,6 litri è il propulsore più efficiente del mondo nella propria categoria di potenza. Inoltre, sono disponibili i modelli diesel MINI One D Countryman (66 kW/90 CV) e MINI Cooper D Countryman (82 kW/112 CV). Tutti i modelli soddisfano le norme antinquinamento Euro 5 in Europa e ULEV II negli USA.

Personalità marcata, emissioni minime: la nuova famiglia MINI

Una serie di accurate modifiche apportate al design, dei motori ad efficienza potenziata e numerose innovazioni negli equipaggiamenti incrementano sia la varietà di scelta che il fascino della gamma di modelli che compone la famiglia MINI. Il look della MINI, della MINI Clubman e della MINI Cabrio ne esprime il carattere sportivo in modo ancora più intenso. Dopo avere concluso l’introduzione della nuova generazione di motori a benzina, adesso sotto il cofano motore pulsano anche dei propulsori diesel sviluppati ex novo, ad efficienza potenziata. I quattro cilindri, sviluppati sulla base del know-how del BMW Group nel campo dei motori, offrono un rapporto nuovamente ottimizzato tra divertimento di guida e consumo di carburante. La MINI Cooper D e la MINI One D marcano dei primati di efficienza: le emissioni di CO2 sono di 99 grammi per chilometro e il consumo medio nel ciclo di prova UE è di 3,8 litri per 100 chilometri.Nella nuova MINI Cooper D Cabrio, per la prima volta l’inconfondibile divertimento di guida in una MINI a cielo aperto viene combinato con l’elasticità e l’efficienza di un motore diesel. Il propulsore quattro cilindri a gasolio sviluppato ex novo dalla potenza di 82 kW/112 CV accelera la MINI Cooper D Cabrio da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi. Il consumo medio di carburante della nuova variante di modello misurato nel ciclo di prova UE è di 4,0 litri per 100 chilometri, il valore di CO2 è di 105 grammi per chilometro.

La seconda novità è la MINI One D Clubman. Anche in questa variante di carrozzeria il nuovo diesel d’ingresso assicura un’economia di esercizio insuperata. La nuova MINI One D Clubman accelera da 0 a 100 km/h in 11,8 secondi. Il consumo medio di carburante nel ciclo di prova UE è di 3,9 litri per 100 chilometri, il valore di CO2 è di 103 grammi per chilometro.

Maggiore divertimento di guida grazie al collegamento in rete: MINI Connected
Una delle innovazioni presentate al North American Auto Show 2011 è una forma completamente nuova e unica al mondo di In-Car-Entertainment. MINI Connected aumenta il divertimento di guida collegando il guidatore e la sua MINI al mondo esterno. MINI è la prima casa automobilistica del mondo a offrire nell’ambito di MINI Connected un’interfaccia USB sviluppata ex novo e dalle funzionalità uniche che provvede al massimo livello d’integrazione dell’Apple iPhone nel sistema audio e di infotainment della vettura. Un’applicazione disponibile per MINI Connected comprende ad esempio la funzione web radio, l’utilizzo del servizio di ricerca locale Google e di Google Send to Car, così come il ricevimento di RSS newsfeed. Inoltre, l’applicazione offre le premesse per visualizzare allo schermo di bordo i messaggi di Facebook e di Twitter e di inviare dei messaggi di testo standardizzati.

TEENER, LA NUOVA MINI CAR ELETTRICA

Movitron TeenerÈ stata recentemente presentata al pubblico italiano una nuova mini car elettrica, la “Teener”, particolarmente adatta per il traffico urbano, economica e non inquinante.

L’occasione è stata data dal lancio del servizio di noleggio di autoelettriche offerto a pendolari e cittadini dalle Ferrovie Nord di Milano e dalla Regione Lombardia, servizio che utilizza in gran parte le Teener.

Queste mini car, prodotte dalla Movitron di Varese, sono già utilizzate con successo in servizi di autonoleggio pubblico organizzati dai Comuni di Parigi e Nizza, nonché dalla Polizia di Matera e dalla Polizia Locale di Sassari.

Le Teener sono tecnicamente dei quadricicli elettrici, a due posti, con autonomia di circa 70 km e velocità massima di 45 km all’ora, ricaricabili con una normale presa elettrica (un “pieno” costa circa 50 centesimi), guidabili anche dai minorenni. Per le loro caratteristiche rappresentano la soluzione ideale per la mobilità urbana.

“E’ l’uovo di Colombo – spiega l’ingegner Paolo Caciagli della Direzione strategica di Movitron – perché le normali auto elettriche sono molto pesanti, nonostante le batterie al litio, difficili da ricaricare ed estremamente costose. Per girare in città, invece, le nostre vetturette sono l’ideale. Tanto più che un gran numero delle automobili circolanti in Italia non percorre più di 30 km al giorno e non esce da percorsi cittadini.

L’assenza di manutenzione, di tassa di possesso e la capacità di percorrere oltre 100 km con un euro, le rende ulteriormente interessanti”.

Le Teener sono consigliate non solo per l’uso privato dei cittadini, ma anche per i servizi pubblici di enti della Pubblica Amministrazione, per le aziende che fanno assistenza tecnica, per chi fa consegne in città, per le agenzie di vigilanza degli edifici.

www.movitron.net

STREET MAPPER CONTINUA CON CITROËN DS3

DS3Il programma di intrattenimento “Street Mapper”, diffuso su internet, dopo un ampio successo in tutta Europa con più di 5 milioni di visitatori, prosegue con Citroën DS3. Per questa nuova stagione, questo “web magazine” che reinventa la guida urbana segna il suo ritorno a Parigi con nuovi ospiti, come il designer Jean Charles de Castelbajac e una tecnologia inedita, il “Meta Tag” che permette allo spettatore di entrare nel cuore del video.

A bordo di Citroën DS3, gli ospiti della trasmissione “Street Mapper” partono alla ricerca delle ultime tendenze e fanno scoprire agli spettatori la vita culturale delle grandi capitali europee: Parigi, Londra, Berlino, Brussels, Barcellona e Roma. Diffuso su internet dal mese d’aprile 2010 e disponibile su iPhone e iPad dal mese di settembre, questo programma innovativo ha riscontrato un grande successo in Europa, con tra l’altro un picco di audience in Regno Unito, dove sono raggruppati quasi un quarto dei visitatori.

Fedele all’immagine di Citroën DS3, con la sua personalità distintiva e seducente grazie al suo stile innovativo, “Street Mapper” ospita personaggi appassionati dalla cultura urbana che condividono il loro sguardo su Parigi e guidano gli spettatori nei loro luoghi preferiti. Nei prossimi due episodi, Abdel Bounane, caporedattore del magazine “Amusement” e Jean Charles de Castelbajac, creatore francese che veste gli artisti della scena internazionale, rivisitano la capitale del lusso e della moda, al volante di Citroën DS3. Al fine di proporre un contenuto sempre più ricco e innovativo, questa nuova versione inaugura una tecnologia inedita di “Meta Tag” che permette agli spettatori di navigare all’interno del filmato. Con un semplice clic, è possibile collegare tutto l’universo del web alle immagini visionate, si può accedere alle mappe interattive dei posti visitati, al profilo degli ospiti e ai loro network.

www.citroen.it

LA SEAT LEADER DEL MERCATO SPAGNOLO DOPO 31 ANNI

gamma SEATLa SEAT ha chiuso l’anno in cui ha celebrato il proprio 60° anniversario con un’ottima performance. La Casa di Martorell ha primeggiato nel mercato iberico per nove mesi, e i dati di vendita confermano la leadership del Marchio in Spagna: un risultato particolarmente significativo, che non si registrava dal 1979.

Nel 2010 il mercato spagnolo totale ha raggiunto le 982.015 vetture immatricolate, con un incremento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Le vendite della SEAT hanno toccato quota 89.392 unità, facendo segnare una crescita del 6,7% sul 2009, quindi al di sopra della media del mercato. Grazie a questi risultati, il Marchio spagnolo è l’unico ad aver ottenuto una quota di mercato superiore al 9%, secondo i dati pubblicati dalle associazioni dei costruttori (Anfac) e dei venditori (Ganvam).

Commentando i risultati, il Presidente della SEAT, James Muir ha dichiarato: “Aver conquistato la leadership nel mercato spagnolo è un’ulteriore conferma del cambio di direzione che la SEAT sta vivendo. Questo successo in Spagna aiuterà la crescita del Marchio anche negli altri mercati europei, e ci porterà a sfruttare appieno la capacità produttiva degli impianti di Martorell”.

Il maggior incremento delle vendite, all’interno della gamma SEAT, è quello relativo ai modelli del segmento medio-alto: la Leon ha fatto segnare un +5,1% rispetto al 2009, mentre le consegne della Altea sono aumentate del 33,8%. Anche la Exeo (+61,7%) e la Alhambra, vettura recentemente lanciata sul mercato che ha fatto registrare una crescita del 73,1% rispetto all’anno precedente, hanno contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questo risultato. L’altro modello introdotto nel corso del 2010, la Ibiza ST, si è distinto nel sottosegmento delle utilitarie familiari, raggiungendo quasi il 50% di quota di mercato della categoria.

“La Exeo è stata l’artefice del successo: grazie ai risultati ottenuti da questo modello, la SEAT è riuscita a conquistare il primato nelle vendite” ha spiegato Vicente Adrián, Amministratore Delegato della SEAT España, aggiungendo che “non bisogna dimenticare la grande popolarità della Ibiza, secondo modello più venduto in Spagna e leader nel proprio segmento dal 2001”.

Il successo della SEAT non è limitato al mercato totale. Il Marchio spagnolo è infatti leader nelle vendite di vetture a emissioni ridotte. In questo contesto, la Casa di Martorell ha guadagnato una quota di mercato pari all’11,5%, e la Ibiza è stata il modello più venduto tra quelli con emissioni di CO2 inferiori ai 130 g/km.

www.seat-italia.it

PRIME IMMAGINI DELLA NUOVA PICANTO

Next generation Picanto (front)Kia Motors ha diffuso le prime foto ufficiali della prossima generazione della Picanto, modello di riferimento fra le citycar, che si ripresenta adesso con un aspetto totalmente nuovo, caratterizzato da un design ancora più personale, innovativo e rassicurante. La nuova vettura è frutto di un progetto totalmente originale, nello stile e nell’ingegneria, grazie al quale la popolare “piccola” Kia ridefinisce i valori di un modello di successo, ancora più competitivo.

Peter Schreyer, responsabile del design Kia al Centro Stile Europeo di Francoforte, così descrive l’ultima nata: Di profilo, la nuova Picanto evidenzia linee profondamente scolpite, con un carattere innovativo dalla forte personalità. Il risultato è un gioco di luci ed ombre che ne maschera l’altezza, dando alla vettura un aspetto ancora più attaccato alla strada”. Più abitabile e confortevole, Picanto 2011 – a differenza delle generazioni precedenti – sarà disponibile in due varianti di carrozzeria: la classica cinque porte ed una tre porte di impostazione più sportiva, creata espressamente per i mercati europei.

Quattro i motori disponibili, tutti di nuova generazione, con cilindrate di 1,0 ed 1,2 litri e bassissimi livelli di emissioni di CO2. Per i mercati che lo richiederanno, la gamma comprenderà anche propulsori con alimentazione Bi-Fuel a GPL e Flex-Fuel a benzina-metanolo. Gli elementi ispiratori della nuova generazione di uno dei più popolari modelli Kia sono quelli della modernità, del dinamismo e della concretezza, che appartengono al DNA del marchio. Inoltre la futura Picanto introdurrà sul mercato un concetto estetico assolutamente originale nel segmento delle citycar. L’anteprima ufficiale della nuova Picanto è prevista nel prossimo mese di marzo, al Salone di Ginevra 2011.

CORSI PILOTAGGIO MITSUBISHI

Corsi su neve e ghiaccio (6)L’attesa è finalmente terminata. È arrivato l’inverno, con pioggia, freddo, vento, gelo, ma soprattutto lei, delizia e divertimento di ogni appassionato di propulsori: la neve! La tentazione di misurarsi con la guida di traverso in condizioni di scarsissima aderenza è forte, si sa, ma spesso l’inesperienza, la paura di sbagliare o di scegliere location sbagliate tiene a freno l’istinto. Quale migliore occasione di un Corso Pilotaggio organizzato dalla Scuola ufficiale Mitsubishi – una garanzia – che mette a disposizione dei partecipanti non soltanto auto stradali, crossover e 4×4, ma bolidi da rally pronti ad essere vissuti in derapata, su piste innevate appositamente scelte e a fianco di istruttori professionisti preparati per snocciolare preziose informazioni tecniche e sportive?

Le date da segnarsi subito sono quelle del 29 o del 30 gennaio. Una giornata a scelta per immergersi, dal mattino alla sera, in un’adrenalinica esperienza tutta “di traverso”, pensata per apprendere tecniche e pratiche di guida su fondo a scarsa o scarsissima aderenza ed acquisire sicurezza nella guida sulle strade ricoperte da neve e ghiaccio. Una Mitsubishi Lancer Evo X stradale, una Mitsubishi Lancer Evo 6 N4 da rally, una Pajero 3.2 DI-D 200 cv 3 e 5 porte ed una ASX, nuovo modello della gamma. Questo il parco mezzi a disposizione dei partecipanti che si cimenteranno sui seicentocinquanta metri della pista “La Cascatella” a Castello Tesino (Trento). Il programma, con inizio alle 8,30, alternerà la teoria a tanta emozionante guida pratica per affrontare esercizi sul trasferimento di carico, l’ingresso e l’uscita in curva, il controsterzo e il pendolo, ed un giro a bordo della Mitsubishi Lancer Evo 6 guidata da un istruttore professionista per vivere la vera emozione di un rally sulla neve.  Il Corso è di gruppo ed accetterà un massimo di 12 partecipanti. Per iscriversi ed avere ulteriori informazioni visita il sito www.mitsubishi-pilotare4x4.it o contatta la Scuola Pilotaggio ufficiale Mitsubishi a questi recapiti: Tel. 0583.719355, e-mail info@mitsubishi-pilotare4x4.it

CALENDARIO 2011 SCUOLA PILOTAGGIO UFFICIALE MITSUBISHI

29-30 gennaio: Corso Pilotaggio su neve e ghiaccio

5-6 febbraio: Corso Navigatori Rally – livello base

7-8 febbraio: Corso Navigatori Rally – livello avanzato

12-13 febbraio: Corso Pilotaggio 4×4

18-20 febbraio: Corso Pilotaggio su neve e ghiaccio

2.500.000 ITALIANI CAMBIANO CLASSE

In attesa che le compagnie assicurative recepiscano i suggerimenti dell’ISVAP per contenere i rincari dei premi, nei primi giorni del 2011 moltissimi automobilisti italiani dovranno affrontare il rinnovo della propria polizza RC auto. Oltre due milioni e mezzo di conducenti, stando ai dati resi noti oggi da Assicurazione.it, il comparatore leader del settore, avendo causato un incidente nel corso dell’ultimo anno, saranno obbligati a cambiare classe di merito.

A presentare alle proprie compagnie assicurative il numero più alto di denunce di incidente con colpa, così come fu nel 2010, sono stati i toscani (7,06%) seguiti quest’anno dai siciliani (6,71%) e dai pugliesi (6,51%). Sopra alla media nazionale (5,89% degli automobilisti che cambierà classe di merito), anche il numero di denunce per incidente con colpa presentato in Umbria, Piemonte, Lazio e Liguria, tutti superiori al 6%

Se gli automobilisti toscani sono i più indisciplinati (Pistoia la provincia più incline alla guida pericolosa – l’8% dei guidatori pistoiesi dovrà cambiare classe di merito – Grosseto quella più virtuosa – poco più del 6% dei grossetani dovrà aumentare classe) quali sono invece quelli più corretti?

Secondo i dati resi noti da Assicurazione.it i più bravi al volante sembrano essere i molisani (meno del 4% di loro ha denunciato un incidente con colpa nel 2010), i lucani (4.76%) e gli emilano-romagnoli (4.94%).

“Se si cambia classe di merito”, sostiene Alberto Genovese di Assicurazione.it, “aumenta il premio annuo. Ma se all’atto del rinnovo si confrontano i prezzi offerti da diverse compagnie, non solo è possibile contenere la spesa, ma in alcuni casi si sarà sorpresi nel constatare che, anche peggiorando la propria classe di merito, si possono trovare prezzi addirittura più bassi del premio pagato l’anno precedente.”

Continuando a leggere i dati dell’analisi di Assicurazione.it, dalle denunce presentate alle assicurazioni risulta che le categorie professionali che hanno causato il maggior numero di incidenti sono stati i medici (6,70%, comunque in calo rispetto al 7,37% dello scorso anno) e gli insegnanti (6,66%).

Gli automobilisti più prudenti, e sarebbe stato un controsenso il contrario, sono risultati i vigili urbani  (appena il 4,65% di loro ha causato un incidente) e i sacerdoti (4,98%).

Dire che una Compagnia Assicurativa sia migliore in assoluto è falso; e per questo motivo utilizzare un comparatore online per ottenere la polizza più adatta alle esigenze di ciascuno è un’abitudine ormai propria di un numero enorme di italiani. Spinti a trovare di continuo modi efficienti per risparmiare, più di 250.000 automobilisti si collegano ogni mese alle pagine di Assicurazione.it per calcolare il proprio preventivo e scegliere la polizza di Responsabilità Civile. Nella maggioranza dei casi il risparmio è garantito e arriva anche a 500 € per automobile.

www.assicurazione.it

LA SIMULAZIONE ANSYS ALLA BASE DEI PROGETTI AUTOMOTIVE DI MANN+HUMMEL

ANSYS, azienda leader dell’innovazione nel campo delle tecnologie di simulazione per ottimizzare i processi di progettazione e sviluppo di prodotto, consente a MANN+HUMMEL di accedere e riutilizzare informazioni di simulazioni storiche per velocizzare la creazione di modelli auto innovativi. L’azienda tedesca a conduzione familiare ha acquistato la licenza ANSYS® Knowledge Engineering Manager™ (EKM ™) per gestire l’enorme quantità di dati generati da attività computer-aided engineering (CAE).

MANN+HUMMEL, uno dei principali fornitori automobilistici del mondo, si trova ad affrontare sfide correlate ai dati ogni qualvolta i suoi team di simulazione sparsi in tutto il mondo hanno necessità di archiviare e accedere alle informazioni di fluidodinamica che generano. L’azienda utilizza il software CFD di ANSYS in diverse aree quali la progettazione di elementi per il filtraggio di aria, carburante e olio per i moderni motori a basso consumo. Le simulazioni fluid flow sono in grado di calcolare rapidamente parametri vitali come perdita di pressione ed efficienza di filtraggio.

“La nostra azienda ha scelto ANSYS EKM per via del sofisticato processo di simulazione e alle funzionalità di gestione e condivisione dei dati che caratterizzano il prodotto”, ha dichiarato Martin Lehmann, head of Simulation Filter Elements in MANN+HUMMEL. “I nostri ingegneri in Europa e India hanno spesso bisogno di collaborare in tempo reale durante l’esecuzione di analisi CAE. Le funzionalità di ANSYS EKM permettono di condividere i dati di simulazione in maniera molto efficace su più sedi. Le avanzate funzionalità di gestione dei dati del prodotto facilitano i nostri tecnici l’organizzazione e il controllo delle diverse versioni di file che vengono create durante un tipico ciclo di progettazione e analisi”.

“Per le aziende di sviluppo prodotto che comprendono molto bene il valore della simulazione e ne fanno quindi un uso sempre maggiore, la necessità di gestire dati e processi di simulazione diventa sempre più importante”, ha dichiarato Dipankar Choudhury, vice president of corporate product strategy and planning presso ANSYS. “Oltre alle funzionalità relative ad archiviazione e collaborazione, ANSYS EKM aiuta le aziende a ottimizzare il workflow di progettazione attraverso un utilizzo più efficace degli strumenti di simulazione. Questo si traduce in una serie di miglioramenti in varie aree, tra cui gli standard aziendali per procedure di lavoro, consolidamento e automazione delle best practice. MANN HUMMEL sta realizzando questi vantaggi proprio grazie all’utilizzo di ANSYS EKM “.

www.ansys.com

UN 2010 DA PROTAGONISTA PER FORD

Ford Italia chiude il mese di dicembre 2010 con 10.525 unità immatricolate e una quota di mercato del 8,08 % consolidando la sua posizione di marchio estero più venduto in Italia nel 2010. Il mercato totale di dicembre ha registrato 130.319 unità immatricolate in calo rispetto allo stesso mese del 2009 di oltre il 21%.

Nei dodici mesi Ford ha totalizzato 182.331 unità immatricolate ed una quota di mercato del 9,3 % mentre il mercato ha totalizzato 1.960.282 unità complessive, perdendo quasi 200.000 unità rispetto all’ anno precedente. Fiesta si conferma la vettura estera più venduta in Italia con 97.693 unità immatricolate ed una quota di mercato del 5 % e Focus la wagon più amata dagli italiani con 18.798 unità immatricolate.

“Il biennio 2009-2010 ha sancito il successo del marchio Ford in Italia con quasi 400.000 vetture immatricolate di cui oltre 200.000 Fiesta. Dopo due anni caratterizzati da una politica di incentivazione alla rottamazione voluta dal Governo e sostenuta dalle case costruttrici che ha dato un contributo importante allo svecchiamento del parco circolante italiano con una conseguente e notevole riduzione del livello di emissioni di CO2” è la dichiarazione rilasciata da Gaetano Thorel, Presidente e Amministratore Delegato di Ford Italia che poi ha aggiunto : “Ford si proietta nel 2011 con la volontà di garantire il valore per tutti senza distinzione tra vettura da rottamare, da permutare o semplicemente senza permuta. Il Valore Ford sarà lo strumento fondamentale per “The Ford Big Change” che ci consentirà di fare il 50% di volumi con le small car e l’altro 50% con il resto della gamma. E questo importante cambiamento sarà dettato dai lanci dei nuovi prodotti: C-MAX, C-MAX7, e nuova Focus”.

www.ford.it

2010, UN ANNO DI SUCCESSI COMMERCIALI PER IL GRUPPO RENAULT

Il 2010 fa segnare al Gruppo (Renault+Dacia) significativi successi commerciali, in controtendenza rispetto al deciso calo del mercato privo dell’effetto incentivi 2009. Su un mercato Automobili + Veicoli Commerciali in calo di -8,4%, il Gruppo Renault registra con 140.452 immatricolazioni un incremento di +13,9%, portando la sua quota di mercato al 6,6 % (+1,3 punti rispetto al 2009). Questi risultati si traducono in una grande crescita di volumi: +15.671 immatricolazioni per Renault (per un totale 2010 di 117.135 unità) e + 1.525 immatricolazioni per Dacia (per un totale  di 23.317 unità).

Su un mercato Automobili in calo di -21,7% rispetto al 2009, il Gruppo registra una crescita di +13,6% nelle immatricolazioni con un incremento della quota di mercato al 6,5% (ovvero +1,2 punti rispetto al 2009). Molto positive le performance che il Gruppo Renault ha conseguito nel 2010 anche sul mercato dei Veicoli Commerciali, dove su un mercato sostanzialmente stabile il Gruppo con 12.117 immatricolazioni, segna una crescita di +17,3% rispetto al 2009 e conquista una penetrazione del 6,7%. Successi che premiano la capacità del Gruppo Renault di costruire con entrambe le sue marche Renault e Dacia una risposta coerente alle diversità del mercato, garantendo al tempo stesso un impegno unico nella qualità e nella sicurezza dei prodotti e nella trasparenza delle offerte commerciali. La crescita si accompagna alla scelta di non effettuare volumi su canali “tattici”, come quello delle auto-immatricolazioni, in coerenza con la strategia del Gruppo Renault di privilegiare la ricerca della performance sulla parte del mercato più sana sia per il marchio, che per la Rete, offrendo sempre la massima trasparenza dell’offerta commerciale ai propri clienti.

RENAULT

Il brand Renault nel 2010 si fa interprete del rinnovato orientamento dell’azienda a “guidare il cambiamento” (come espresso anche dalla firma di Marca Drive the Change) mediante prodotti innovativi, seducenti, ingegnosi, sicuri e dalle basse emissioni di CO2. Con 105.909 immatricolazioni sul mercato Auto, Renault registra una crescita di +15% rispetto al 2009, e una quota di mercato del 5,4% (+1,1 punti rispetto al 2009). Questi dati fanno di Renault la marca con la più forte crescita del mercato sia in volumi che in quota di mercato. Significativa l’escalation nella classifica delle marche più vendute, che fa registrare il passaggio di Renault dal 9° al 5° posto. Risultati che premiano i modelli recentemente lanciati e il successo della gamma nel suo complesso, e più in particolare:

– Clio, che si attesta alla fine dell’anno nella Top 10 dei modelli più venduti;

– Mégane Sportour e Scénic ai vertici dei rispettivi segmenti;

– lo sviluppo delle versioni dall’anima più sportiva (Gordini, GT Line,…);

– la strategia di mettere la clientela a contatto diretto con il prodotto, mediante l’iniziativa della Grande Prova Renault, che ha offerto nel 2010 l’esclusiva opportunità di provare per un giorno intero uno dei modelli della gamma Renault, per un totale di oltre 50.000 chiamate al n. verde e più di 13.000 prove effettuate.

Significativi, i successi registrati dalla marca Renault anche sul mercato dei Veicoli Commerciali, dove, con più di 11.000 volumi e il 6,2% di penetrazione, sale sul podio degli importatori, grazie ad una gamma estremamente versatile, funzionale e completa arricchita dall’arrivo nel corso dell’anno del Nuovo Renault Master, del Renault Trafic MY 2010 e del Nuovo Renault Kangoo Express Maxi.

DACIA

La gamma Dacia si conferma nel 2010 interprete come nessun’altra casa automobilistica di una filosofia low cost applicata al mondo dell’auto. Dacia si afferma come brand capace di trovare un equilibrio, coerente con i nuovi trend di consumi sempre più consapevoli e razionali, fra l’economicità e tutti quei valori irrinunciabili in un’auto: qualità, abitabilità, design. Tutto ciò che il cliente si attende, e nulla di superfluo. Con 22.426 immatricolazioni auto nel 2010, la marca Dacia vede i suoi volumi crescere di 7,45% e conquista una quota di mercato dell’1,1% (+0,18 punti rispetto al 2009). Un risultato che permette al brand low cost del Gruppo Renault di confermare la sua presenza nella TOP 20 dei marchi più venduti. Questi numeri premiano in modo particolare i successi commerciali della berlina due volumi Sandero, cuore della gamma Dacia, e dell’ultimo nato in casa Dacia, Duster, una Suv robusta, abitabile, di facile utilizzo e dalle reali capacità fuoristradistiche ma al contempo economicamente accessibile, che, commercializzata in Italia a maggio 2010, ha registrato in soli 7 mesi quasi 10.000 ordini. Da notare che, sebbene commercializzata a un prezzo a partire da 11.900 euro, la Duster viene preferita nelle sue versioni più equipaggiate nonché 4×4, a un prezzo medio che si attesta oltre i 17.000 euro.

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