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LE EMISSIONI ZERO ARRIVANO IN PISTA

Nissan Leaf Nismo RCLa scritta sul pannello posteriore, appena sotto il grande alettone regolabile, dice “Nissan LEAFTM“. La propulsione è 100% elettrica, in virtù di una sofisticata batteria agli ioni di litio – come quella del primo veicolo al mondo a emissioni zero per il mercato di massa. E nonostante manchino porte e sedili posteriori, bagagliaio, impianto audio, navigatore, moquette e altri elementi, si nota una certa aria di famiglia. Ma le analogie tra la Nissan LEAF prodotta in serie e Nissan LEAF NISMO RC finiscono qui. La sigla “RC” sta per Racing Competition e designa il nuovo veicolo elettrico che debutta al New York International Auto Show del 2011: un’auto da gara che mette d’accordo ecologia e adrenalina.

Già leader mondiale nelle emissioni zero applicate alla produzione su larga scala dopo il lancio di Nissan LEAF a fine 2010 negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, oggi Nissan si rivolge al mondo dell’automobilismo sportivo per dare un nuovo sbocco alle potenzialità dei veicoli elettrici.

“Abbiamo unito i talenti di NISMO, il gruppo agonistico di Nissan, e degli ingegneri che hanno lavorato ad alcuni modelli dei campionati Super GT e FIA GT1: Nissan LEAF NISMO RC è una sorta di ‘laboratorio mobile’ per accelerare lo sviluppo degli EV e dei sistemi aerodinamici, nonché una piattaforma di ricerca per una futura ‘serie verde’ dell’automobilismo sportivo” ha dichiarato Carlos Tavares, presidente di Nissan Americas, al Salone Internazionale di New York.

Con tutta probabilità, la nuova auto elettrica farà una serie di “apparizioni speciali” in vari eventi motoristici del 2011, mentre l’azienda mette a punto le specifiche tecniche delle monoposto a emissioni zero del futuro.

Nissan LEAF NISMO RC è costruita come una vera auto da corsa, a partire dalla carrozzeria monoscocca in fibra di carbonio, composta da tre sezioni, con l’anteriore e la posteriore removibili. Altre caratteristiche salienti sono i finestrini fissi, i fari e le luci di coda a LED e l’alettone posteriore regolabile dal guidatore. Ispirandosi alle linee originali di Nissan LEAF prodotta in serie, la versione a 2 porte da corsa è stata progettata dal Nissan Design Center in Giappone. La tinta esterna è bianco perla, ottenuta con quattro mani di vernice, su cui spiccano le scritte azzurre “NISMO/Zero Emission”.

Quanto alle dimensioni, l’auto ha accorciato il passo di circa 10 cm, è più lunga di 2 e più larga di 17 cm. La differenza più netta è data dall’altezza, poiché NISMO RC è di 35 cm più bassa rispetto a Nissan LEAF di serie. L’altezza da terra è limitata a 6 cm, a fronte dei 16 cm della versione stradale. E il peso – 938 kg – scende addirittura del 40% rispetto al modello standard.

Il layout di NISMO RC è notevolmente diverso dalla berlina prodotta in serie. Pacco batterie, motore elettrico e inverter adottano l’architettura posteriore-centrale. La versione Racing ha la trazione posteriore, mentre su Nissan LEAF è anteriore. NISMO RC ha sospensioni anteriori e posteriori a doppia traversa e consente la regolazione del bilanciamento della frenata da parte del pilota. Poggia su cerchi NISMO da 18″ a 6 razze, con pneumatici P225/40R18 da competizione.

Come Nissan LEAF prodotta in serie, NISMO RC è alimentata da una batteria agli ioni di litio formata da 48 moduli compatti, e da un motore sincrono in corrente alternata da 80 kW che eroga 108 CV di potenza e 280 Nm di coppia. La ricarica all’80% della capacità impiega 30 minuti, attraverso la presa rapida sotto la carenatura posteriore. A differenza delle normali auto da corsa, NISMO RC non ha tubo di scarico, non emette CO2 né altri gas serra durante la guida ed è completamente silenziosa.

Nei test preliminari, NISMO RC è passata da 0 a 100 km/h in 6,85 secondi, toccando una velocità massima di 150 km/h. In condizioni di gara, è prevista un’autonomia di circa 20 minuti.

“È ancora un’opinione abbastanza diffusa che i veicoli elettrici siano brutti e poco emozionanti. Nissan LEAF e Nissan LEAF NISMO RC dimostrano esattamente il contrario” ha aggiunto Tavares. “Gli utenti di Nissan LEAF hanno abbracciato la filosofia delle emissioni zero. Intendiamo portare la mobilità sostenibile anche sui circuiti di gara e Nissan, ancora una volta, parte in pole position.”

www.nissan.it

MARCO MAURI NOMINATO CHIEF COUNTRY OFFICER

In DEKRA dal 2007 con il ruolo di Amministratore Delegato di DEKRA Automotive Services e di DEKRA Italia Holding, in soli quattro anni, Marco Mauri ha saputo imprimere una tale accelerazione commerciale, da consentire il raddoppio del volume d’affari dell’intera divisione Automotive, ponendo le premesse per una forte espansione del Gruppo in Italia. A lui, infatti, i meriti della recente acquisizione della MC Group di Roma, della quale è anche Presidente.

Come Chief Country Officer, risponde direttamente al Consiglio di Amministrazione di DEKRA SE e ha ampi poteri di rappresentanza relativamente alle strategie, vendite, gestione del personale e agli aspetti finanziari di tutte le società del Gruppo in Italia, supportato dagli amministratori e dai manager di ciascuna business line.

Altre due nomine riguardano DEKRA Automotive Services, dove Francesco Medici e Dario Gnecchi sono stati nominati rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore generale, subentrando negli incarichi precedentemente ricoperti dallo stesso Marco Mauri.

Arrivati in DEKRA dal 2007, Francesco Medici e Dario Gnecchi, hanno contribuito in maniera importante ai risultati finora conseguiti da DEKRA Automotive Services.

Nell’ambito di questa importante riorganizzazione, Andrea da Lisca, già Direttore Generale di DEKRA Revisioni Italia e Presidente del Consorzio DEKRA Revisioni, è stato nominato anche Consigliere Delegato per il Corporate Marketing di tutto il Gruppo in Italia. In Azienda dal 2002, Andrea da Lisca ha impostato negli anni un’articolata strategia di posizionamento del Marchio DEKRA in Italia, oggi riconosciuto a livello nazionale da tutti gli operatori professionali dell’Automotive e molto noto anche fra gli utenti privati.

La scelta di DEKRA SE di affiancare da Lisca a Mauri nasce dall’opportunità di mettere a frutto le rispettive competenze distintive in ambito commerciale e di marketing dei due manager nella formulazione dell’impianto strategico del Gruppo DEKRA Italia per i prossimi anni, con focus in particolare sullo sviluppo della Business Unit Industrial.

A supportare Andrea da Lisca nelle strategie di marketing e comunicazione, è stata incaricata Francesca Sirimarco, in qualità di Direttore Comunicazione e Immagine del Gruppo DEKRA in Italia, già in squadra con lui dal 2005.

www.dekra.it

SICURI INSIEME, GOODYEAR PER L’EDUCAZIONE STRADALE

GH_posa_5Compie oggi il suo primo passo  “Sicuri Insieme – Goodyear per l’educazione stradale”, un progetto educativo volto alla costruzione di una cultura responsabilizzante in tema di sicurezza stradale, a partire dalla convinzione che i comportamenti corretti sono il risultato di un’attitudine, una pratica mentale da condividere e sviluppare insieme. Anima del progetto è Goodhero, un cartone animato che ha come protagonista una supereroina che opera, traendo forza da una rete di alleanze, per portare a termine la sua missione: prevenire possibili situazioni di rischio lungo le strade, promuovendo al tempo stesso la cultura della sicurezza stradale. Claudia Gerini è la voce di Goodhero ed è anche madrina dell’intero progetto. La serie è costituita da 10 puntate che saranno trasmesse da Deejay Tv, a partire da lunedì 2 maggio 2011, tutti i giorni alle ore 14.00, alle ore 16.00 e alle ore 19.00.

La validità e la natura sociale dell’intero progetto, promosso da Goodyear, trovano riconoscimento nel patrocinio del Ministero dell’Interno e del Ministero della Gioventù e nel coinvolgimento attivo di partner autorevoli che hanno voluto dare il proprio apporto quali: la Polizia di Stato, Cittadinanzattiva e il Centro Turistico Studentesco e Giovanile.

“Nel decennio designato dalle Nazioni Unite come il Decennio di Azione per la Sicurezza Stradale, Goodyear si fa promotrice di un progetto che vuole diffondere la cultura dell’educazione alla sicurezza stradale lavorando sui concetti di responsabilità e prevenzione – dichiara Luca Crepaccioli, Presidente e Amministratore Delegato di Goodyear Dunlop Italia –  In questo contesto, e in un’ottica di coerenza rispetto alla propria filosofia, “Safety together”, Goodyear intende promuovere la cultura dell’educazione stradale con progetti di responsabilità sociale che facciano sistema. L’obiettivo, infatti, è educare alla sicurezza, responsabilizzando e portando alla partecipazione attiva tutti i soggetti coinvolti nella salvaguardia della sicurezza stradale. E’ infatti con il contributo di tutti, lavorando insieme, che si potranno creare strade più sicure e cittadini più consapevoli”.

“Il Ministero della Gioventù ha rivolto sin dall’inizio un’attenzione particolare all’educazione stradale dei giovani e alle azioni di contrasto alle stragi del sabato sera – commenta il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni – Credo che l’efficacia del progetto “Sicuri Insieme” risieda nell’essere un prodotto divertente che allo stesso tempo si rivolge ai giovani come ad un interlocutore maturo e consapevole, e non semplicemente a qualcuno da ammonire o sanzionare quando sbaglia.

Da sola, la repressione non basta. Le cattive abitudini al volante non possono essere combattute soltanto a suon di multe o divieti, ma il loro contrasto deve essere accompagnato da formazione e informazione. Occorre far capire ai giovani la pericolosità, ad esempio, di mettersi al volante ubriachi, o sotto l’effetto di qualche stupefacente, o di correre a tavoletta su una statale. Quello che molto spesso manca, però, sono proprio un’adeguata informazione e, di conseguenza, una giusta consapevolezza.”

“Ci è subito piaciuta l’idea di un eroe declinato al femminile che spiega a conducenti e pedoni i comportamenti pericolosi, utilizzando un linguaggio moderno ed efficace” a parlare è Elisabetta Mancini, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato.“ E’ quello che stiamo portando avanti da oltre dieci anni con il progetto Icaro convinti che la prevenzione passi soprattutto dall’informazione. L’obiettivo è quello di far crescere la cultura della legalità, facendo capire, soprattutto ai giovani, che purtroppo la strada non ci offre spesso  una seconda possibilità di sbagliare, come la magica Goodhero con il potere del rewind”.

“Cittadinanzattiva, da 10 anni si occupa di promozione della sicurezza tra i più giovani, con la Campagna Impararesicuri che raggiunge ogni anno circa 10.000 scuole. Il fenomeno dell’incidentalità stradale in Italia va considerato una vera emergenza nazionale, aggravata dal fatto che il maggior numero delle vittime è rappresentato da bambini e giovani  – dichiara Adriana Bizzarri, Coordinatrice nazionale Scuola di CittadinanzattivaCampagne di informazione come questa di Goodyear concorrono alla conoscenza dei rischi e all’adozione di comportamenti corretti e responsabili. Solo così si possono, se non eliminare, almeno drasticamente ridurre comportamenti pericolosi ed incidenti stradali. L’utilizzo, poi, di strumenti e codici di comunicazione innovativi, interattivi e multimediali, molto amati dai ragazzi, rappresenta un valore aggiunto del progetto.

“Il CTS – dichiara  Stefano Di Marco Vice Presidente Nazionale CTSda sempre attento alle esigenze dei giovani, ha aderito volentieri a questa campagna sulla sicurezza stradale che si propone di comunicare alle nuove generazioni, in maniera originalmente efficace, l’importanza di adottare comportamenti responsabili quando si viaggia in auto.

In un panorama affollato di messaggi e contenuti allarmistici, Goodyear sceglie di parlare di sicurezza stradale attraverso un approccio creativo volto a creare le basi di una nuova cultura e un linguaggio giovane, leggero, ma allo stesso tempo autorevole. Goodhero infatti è un’eroina risolutiva e simpatica, portavoce di messaggi responsabilizzanti, che porta a buon fine le sue missioni grazie all’aiuto di preziosi “alleati terreni”, suoi partner nelle varie puntate: un uomo della Polizia di Stato, un volontario di Cittadinanzattiva o uno dei viaggiatori del CTS. Le 10 puntate sviluppano ciascuna un importante tema della sicurezza stradale: dalla distrazione all’eccesso di velocità, alla manutenzione del veicolo. L’eroina ha al suo fianco un fido assistente: Goody, il robottino in grado di trasmettere informazioni e statistiche relative al rischio presentato in ogni puntata, con la precisione matematica di un cervello elettronico, ma che contemporaneamente si rende simpatico con il suo fare bonario e talvolta “difettoso”. Congiuntamente al cartoon, Goodyear sostiene un progetto scuole rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte di un campione rappresentativo di centinaio di  scuole di secondo grado di tre regioni, Lombardia, Lazio e Puglia. L’obiettivo è educare i giovani alla sicurezza stradale, coinvolgendoli e parlando loro attraverso codici e format innovativi che li rendano effettivamente attivi attraverso dibattiti, interviste doppie, quiz, approfondimenti e testimonianze dirette in classe da parte degli stessi alleati presenti nel cartoon (Polizia di Stato, Cittadinanzattiva, Centro Turistico Studentesco e Giovanile).

Per l’approfondimento dei contenuti presentati è stato creato un sito dedicato www.goodhero.it, all’interno del quale il progetto potrà raccontarsi nella sua globalità, a partire dal making of dell’opera, dai video di backstage del doppiaggio di Goodhero nonché dalle 10 puntate del cartoon. Il progetto, rivolgendosi in primis ai giovani, non poteva non avere una declinazione multimediale: una divertente ma educativa applicazione iPhone – iPad metterà alla prova le conoscenze in fatto di sicurezza del pubblico cui Goodyear si rivolge. Il primo appuntamento con Goodhero è per  lunedì 2 maggio 2011, alle ore 14.00, alle ore 16.00 e alle ore 19.00 su Deejay Tv.

CONCEPT CAR PEUGEOT SXC

1bc27a7d-6e29-4c34-ad19-06fa4d168291Atletica, potente ed elegante, la « SXC », una concept car nata dagli Uffici Stile Peugeot del China Tech Center a Shangai, esplora un universo di crossover esclusivo e moderno. Con SXC, svelata al Salone dell’Auto di Shangai, Peugeot ribadisce le proprie ambizioni internazionali, sublimando la sua capacità di adattarsi alle attese specifiche di ciascun mercato, ed esprimendo al contempo la sua visione del futuro e la sua capacità di associare esigenza ed emozione.

CONCEPT: REINTERPRETAZIONE DELLA CROSSOVER

Nel 2010, Peugeot ha svelato l’evoluzione dei codici della sua identità attraverso varie concept-car: SR1 (una roadster gran turismo), BB1 (una cittadina lunga 2,50 m per 4 persone), EX1 (una roadster biposto 100% elettrica che ha battuto alcuni record di accelerazione omologati in Francia e in Cina) e HR1 (un veicolo urbano esclusivo, innovativo e iperconnesso). In occasione del Salone dell’Auto di Shangai, gli stilisti del Marchio si sono cimentati in un’altra categoria, sempre più apprezzata nel mercato cinese: quella dei crossover. Con SXC (acronimo di Shangai Cross Concept), questo tema viene rivisitato: la concept-car riprende alcune caratteristiche del mondo dei SUV (robustezza, guida in posizione alta, protezione…), senza volerne essere una caricatura, proponendo codici moderni, eleganti e raffinati, vicini all’universo statutario delle berline. Le equipe internazionali dello Stile Peugeot, con sede nel China Tech Center, a Shangai, hanno realizzato il disegno della vettura. Peugeot afferma così la visione di uno stile forte, riconoscibile, che sa adattarsi a varie silhouette e alle diverse aspettative dei mercati.

UNO STILE FORTE, SCULTOREO E RAFFINATO

La SXC è un veicolo dal carattere molto deciso, con uno stile che emana forza e potenza, ma il tutto senza ostentazione, grazie alle linee semplici e pure, eleganti e fluide, che sottolineano abilmente l’aspetto atletico, e persino muscoloso del veicolo. Ogni dettaglio è scolpito con precisione in una carrozzeria dai volumi impressionanti (con una lunghezza di 4,870 m, un’altezza di 1,610 m e una larghezza di 2,035 m).

Nell’anteriore, la SXC ha i nuovi codici che esprimono l’identità di Peugeot. Il tema della calandra unica e « sospesa », che sembra staccarsi dalla carrozzeria, si abbina armoniosamente con i volumi. I proiettori dall’aspetto felino, pregevolmente cesellati, le conferiscono uno sguardo penetrante che fa eco all’emblema del Marchio, il leone collocato con fierezza nell’incavo del cofano. Questo sguardo è sublimato da una sottolineatura  luminosa a led, riconoscibile sia di giorno sia di notte. Questo dettaglio visivo è ripreso nei gruppi ottici posteriori, la cui forma a boomerang accompagna il movimento, molto lavorato, della coda. Altri dettagli « High Tech » sono stati studiati attentamente, come i retrovisori affusolati che contengono le telecamere di retrovisione.

Le barre al tetto, dal disegno originalissimo, il contorno della superficie vetrata laterale… numerosi elementi sono realizzati in alluminio spazzolato, un materiale leggero, nobile e valorizzante, che evidenzia abilmente il carattere esclusivo della vettura. I cerchi, di dimensioni generose (22 pollici), il cui disegno suggerisce raffinatezza e robustezza, contribuiscono all’equilibrio generale del veicolo. Infine, lo stile molto protettivo della vettura, i volumi generosi, il tetto panoramico in due parti, l’accessibilità attraverso le porte ad apertura al contrario… sono la promessa di un abitacolo particolarmente ampio in cui ognuno dei 4 passeggeri beneficerà di tutte le attenzioni desiderate.

SENSAZIONI DI GUIDA

Una delle priorità di Peugeot è portare avanti la sua leadership ambientale negli anni a venire. Questa concept-car integra la tecnologia HYbrid4 : con un motore termico anteriore (che muove le ruote anteriori) e un motore elettrico posteriore (che muove le ruote posteriori), questa tecnologia permette di avere 4 ruote motrici quando i due motori funzionano insieme, a vantaggio della sicurezza e dell’aderenza in condizioni estreme. Consente anche di guidare, a bassa velocità, in modalità « emissioni zero » con il solo motore elettrico.

Sotto il cofano, il motore termico è l’1.6 litri THP che, per l’occasione, eroga 160 kW (218 CV) : proseguendo la sua strategia di downsizing, il Gruppo PSA utilizza le tecnologie più avanzate per realizzare motori di piccola cilindrata che associano un elevato livello di prestazioni e di efficienza ambientale. Abbinato ad un motore elettrico da 70 kW (95 CV), l’insieme offre dunque un potenziale di 230 kW (313 CV) a fronte di consumi nel ciclo misto di soli 5,8 l/100 km e di emissioni di CO2 di 143 g/km. L’efficacia di questa catena cinematica, abbinata al ben noto know-how di Peugeot nel comportamento stradale, permette alla concept SXC di associare l’emozione di un reale piacere di guida all’esigenza di un elevato livello di efficienza ambientale… promessa di un’esperienza di guida unica per il suo conducente.

MERCEDES S 350 BLUETEC. DA OGGI CON ECO START/STOP DI SERIE

S 250 CDIIl V6 diesel della Mercedes Classe S 350 BlueTEC verrà abbinato, di serie, alla funzione ECO start/stop. Ciò consentirà di contenere i consumi della berlina premium a soli 6,2 l/100 km (ciclo di marcia europeo combinato), rendendola una delle vetture diesel più “pulite” al mondo. Il diesel V6 di 2987 cm3 che equipaggia la Mercedes S 350 BlueTEC eroga una potenza di 190 kW (258 CV) e una coppia di 620 Nm, garantendo già dalla fabbrica valori eccellenti in termini di consumi ed emissioni. Grazie alla tecnologia BlueTEC con additivo AdBlue® per la depurazione dei gas di scarico, la Classe S, presentata nel 2010 e tra le auto diesel più “pulite” al mondo, rispetta già da oggi i valori limite di emissione prescritti per il 2014 dalla normativa Euro 6.

La nuova funzione ECO start/stop di serie andrà a migliorare ulteriormente l’efficienza di questa berlina del segmento superiore. Il consumo combinato della S 350 BlueTEC è inferiore, rispetto al precedente modello, di 0,6 litri, ovvero del 9%, mentre le emissioni di CO2 scendono da 177 a 164 grammi per chilometro.

La funzione ECO start/stop sviluppata da Mercedes spegne il motore quando il veicolo si ferma, per esempio al semaforo. Non appena il guidatore rilascia il pedale del freno, il propulsore si riavvia. Grazie alla gestione intelligente dell’energia, tutte le funzioni e i sistemi di bordo per il comfort rimangono attivi durante la fase di spegnimento del motore. L’incremento dell’efficienza è stato ottenuto anche attraverso l’impiego della tecnologia LDS di rivestimento delle canne dei cilindri.

Dal 2005, AMG adotta la tecnologia LDS in tutti i motori V8 da 6,3 litri, tra cui anche quello della nuova SLS. A seguito delle positive esperienze su questi motori, la Casa di Stoccarda ha deciso di adottare la tecnologia LDS anche sui diesel introducendola sul nuovo propulsore diesel V6. I vantaggi sono sorprendenti. Nel caso del motore diesel, il risparmio arriva a circa il 3 % e, al tempo stesso, il peso si riduce di 4,3 kg. Il prezzo del modello Mercedes S 350 BlueTEC è rimasto invariato a 89.040 euro (Iva e MSS incluse).

PARTNERSHIP TRA MAGNETI MARELLI E MOPAR

Il Nord America diventa una regione importante per Magneti Marelli After Market Parts and Services (AMPS), oltre all’Europa e al Sud America: Magneti Marelli e Mopar oggi hanno annunciato, durante una conferenza stampa tenutasi nel Centro Mopar a Center Line, nel Michigan, un accordo strategico che renderà disponibile alla rete di distributori  Mopar, l’offerta di prodotti Magneti Marelli e relativo know-how, finalizzati al servizio e all’assistenza completa rivolta a veicoli di tutte le marche.

Da aprile, le prime linee di ricambi Magneti Marelli AMPS saranno vendute nei concessionari del Gruppo Chrysler: pastiglie freno, ammortizzatori, dischi- freno, filtri olio,  filtri aria,  filtri carburante e filtri abitacolo per veicoli di tutte le marche. Altre linee di prodotti saranno gradualmente incluse nella rete di concessionari del Gruppo Chrysler durante l’anno.

Il Gruppo Chrysler dispone di una rete di circa 2.311 concessionari, visitati lo scorso anno da più di 2,6 milioni di clienti con veicoli di tutte le marche. Magneti Marelli AMPS intende offrire 26 linee di prodotto e più di 3.000 codici ricambio ai clienti dei concessionari del Gruppo Chrysler. Attraverso le linee di prodotto di Magneti Marelli AMPS, Mopar sarà in grado di ampliare la propria offerta ai ricambi di tutte le marche e quindi di abilitare, presso i concessionari del Gruppo Chrysler, l’assistenza completa ai veicoli, ad esempio, di GM, Ford, Toyota, Honda, Nissan, Hyundai, e Kia.

“Globalmente, Magneti Marelli gode di un’immagine e di una reputazione chiaramente associate all’innovazione e alla qualità del prodotto” – commenta Dino Maggioni, CEO di Magneti Marelli Aftermarket –  “in questi ultimi mesi, grazie all’alleanza con Mopar abbiamo sviluppato sinergie nella distribuzione e nella proposta della gamma di ricambi, ed ora siamo pronti a rafforzare la nostra presenza nell’aftermarket USA, offrendo la gamma di prodotti di Magneti Marelli  e diventando così, per i concessionari Chrysler, il brand per i ricambi di tutte le marche”.

“Per clienti che possiedono veicoli delle altre marche” – afferma Pietro Gorlier, Presidente e CEO di Mopar – “l’accordo con Magneti Marelli crea effettivamente officine a servizio completo all’interno dei nostri concessionari del Gruppo Chrysler. I nostri punti di assistenza saranno così in grado di offrire un servizio completo ai clienti che si immettono nelle nostre corsie di manutenzione/revisione con veicoli di qualsiasi  marca,  utilizzando ricambi Magneti Marelli di elevata qualità”. Durante la conferenza stampa svoltasi nel Complesso Mopar a Center Line, nel Michigan, è stata anche presentata una Dodge Avenger in configurazione da “rally”– una singolare elaborazione del noto modello Dodge – che rappresenta il risultato della prima collaborazione dell’annunciata alleanza tra Magneti Marelli e Mopar. Partendo da una Dodge Avenger Main Street 2011 di serie, Mopar e Magneti Marelli hanno equipaggiato il veicolo con diverse parti e accessori che entrambe offrono attualmente ai loro clienti. L’accattivante Dodge Avenger da rally sarà esposta al Motorshow di New York dal 22 aprile.

È ARRIVATO IL NUOVO CONTISPORTCONTACT 5

ContiSportContact_5_car_2La gamma Continental si è arricchita di un nuovo pneumatico adatto sia alle auto sportive sia ai SUV con caratteristiche prestazionali: il ContiSportContact 5. Rispetto al suo illustre predecessore, il nuovo pneumatico riflette i considerevoli progressi raggiunti dagli ingegneri della sperimentazione: ricerca e sviluppo e gli innumerevoli test in fase di messa a punto del pneumatico hanno generato un prodotto capace di ridurre notevolmente gli spazi di frenata sia su strade asciutte sia sul bagnato. La resistenza al rotolamento, inoltre, è stata abbattuta di oltre il 10% e la durata chilometrica incrementata del 13%.

Questi risultati sono stati raggiunti grazie a un innovativo sistema di mescola, messo a punto per assicurare la massima trasmissione di forze in frenata e il minimo attrito nel rotolamento. Per ottenere questo bilanciamento la mescola, chiamata BlackChili, interagisce e sfrutta le vibrazioni differenziate del pneumatico. Un considerevole passo avanti è stato ottenuto anche nella tenuta di strada e nella guidabilità in curva, ora di impronta più sportivi rispetto al predecessore. Il ContiSportContact 5 è proposto nelle serie con fianco ribassato da 50 a 35 per ruote da 16” a 20” per autovetture, e nelle serie da 55 a 45 per ruote da 18”, 19” e 20” per SUV. Per entrambe le destinazioni il pneumatico è omologato fino a 300 km/h di velocità.

www.continental-pneumatici.it

TOMTOM HIGH SPEED MULTI-CHARGER

e9695f1-High speed multi chargerTomTom propone il rivoluzionario High Speed Multi-Charger TomTom, il primo caricabatteria ad alta velocità che ricarica fino a tre dispositivi contemporaneamente ed è fino a quattro volte più veloce rispetto agli altri caricabatterie.

Il TomTom High Speed Multi-Charger è una vera rivoluzione”, sostiene Corinne Vigreux, Amministratore Delegato di TomTom. “È il primo accessorio di TomTom che permette agli utenti di caricare allo stesso tempo i propri dispositivi TomTom e anche altri dispositivi mobili – come il telefono cellulare, iPhone, iPad, iPod e lettore DVD portatile. Ed è in grado di caricare molto più rapidamente rispetto ad altri caricatori”.

Progettato specificamente per i dispositivi di navigazione portatili (PND), il TomTom High Speed Multi-Charger garantisce sempre la quantità di potenza necessaria per il dispositivo in ogni circostanza. E, come tutti gli originali accessori TomTom, vanta un design compatto ed essenziale, pratico da utilizzare in auto, in camion e persino in caravan.

Il TomTom High Speed Multi-Charger è caratterizzato da una porta USB da 1,2 ampere in grado di ricaricare telefoni cellulari o lettori MP3, e una porta da 2,1 ampere in grado di alimentare i dispositivi USB ad alta velocità di carica, come un iPad o iPhone, che ricarica fino a quattro volte più velocemente senza inficiare la potenza delle altre porte. Infine è presente una terza porta dedicata all’alimentazione di dispositivi ad alto voltaggio (12V) per auto come lettori DVD. Un accessorio dalla massima comodità per chi è spesso al volante, e che permette di utilizzare e ricaricare tutti i dispositivi elettronici proprio durante il viaggio.

Il nuovo TomTom High Speed Multi-Charger, in grado di ottimizzare le prestazioni dei navigatori TomTom, e garantire massima potenza a dispositivi multipli, fino a quattro volte più veloce rispetto ai concorrenti, sarà disponibile da fine aprile al prezzo di 24,95 euro.

www.tomtom.com

IL CROATIA RALLY SEGNA IL DEBUTTO NELL’EUROPEO DELLE NUOVE MINI

MINICountrymanJohnCooperWorksL’importanza del Rally di Croazia, seconda prova del Campionato Europeo Rally FIA 2011, va ben al di là di quella già elevatissima per la specialità (la serie continentale è seconda per importanza solo al campionato del mondo) ed è sicuramente uno degli eventi più attesi ed importanti della nazione, tanto che a salutare la gara ci dovrebbe essere addirittura il Presidente della Repubblica Ivo Josipovic, che ha già dato conferma di massima della sua presenza a Fiume nei giorni del rally: potrebbe essere proprio lui ad accogliere il vincitore sul palco d’arrivo nel centro pedonale della città.

Intanto l’avvicinamento alla gara, a cui manca solo poco più di un mese (ma le iscrizioni si chiuderanno il 5 maggio), ha dato una brusca accelerazione alle adesioni, visto che gran parte dei 25 piloti che si sono già iscritti al Campionato Europeo Rally FIA hanno dichiarato l’intenzione di schierarsi al via ed alcuni di essi hanno già fatto pervenire la richiesta formale di partecipazione ad una gara che è già stata molto apprezzata per il suo programma: parco assistenza nel centro pedonale di Fiume, tre giorni di competizione fra il 19 ed il 21 maggio con un compatto percorso su asfalto di 500 km di cui ben 250 km di tratti cronometrati ripartiti su 15 prove speciali di cui una ‘superspeciale’ accanto a Fiume. Ben equilibrate anche le tre tappe. Giovedì shake down alla mattina e 2 PS serali da ripetere due volte. Venerdì la tappa più lunga (dalle 11,00 alle 21,30) con tre prove speciali da ripetere due volte e la superspeciale a chiuderla. Infine la terza (sabato fra le 11,00 e le 17,00)  con altre 2 PS da ripetere due volte.

Fra i favoriti per il titolo già certi ci sono il polacco Maciej Oleksowicz (Ford Fiesta S2000) ed  il ceco Antonín Tlusťák (Skoda Fabia S2000) mentre nella settimana prossima (dopo la disputa in questo weekend della prima gara della serie, il Rally Millemiglia) sono attese le adesioni di diversi altri piloti italiani come Renato Travaglia (Skoda Fabia S2000), Alessandro Perico, Luca Betti ed Elia Bossalini (Peugeot 207 S2000) , Andrea Dallavilla e del polacco Michal Solowow (Ford Fiesta S2000). Inoltre la gara segnerà certamente il debutto nel campionato europeo rally della nuova Mini John Cooper Works 1.6 T: l’avrà sicuramente Corrado Fontana e probabilmente anche Luigi Fontana e Piero Longhi.

HYUNDAI PROTAGONISTA AL BRERA DESIGN DISTRICT 2011

ix20 Courtesy Car alla Brera Design DistrictHyundai conferma il proprio legame con il mondo del design e della comunicazione visiva, affermandosi come main sponsor del Brera Design District, “fuori salone” in programma dal 12 al 17 aprile, che arricchisce la proposta culturale e l’appeal dello storico quartiere meneghino durante la Design Week 2011.

“L’accordo testimonia la sempre più stretta correlazione che intercorre fra il mondo del design e l’automobile – spiega il Direttore Marketing & Comunicazione di Hyundai Motor Company Italy, Pier Paolo Greco. “Desideriamo promuovere infatti la nostra nuova filosofia di prodotto, stimolando un dialogo con i protagonisti del design contemporaneo. Vi sono infatti numerose affinità fra questo mondo e lo stile delle più moderne Hyundai come la Veloster (esposta a Brera in anteprima nazionale), vicinanza che potrà consentirci d’entrare sempre più in sintonia con le esigenze del cliente italiano”.

Il Brera Design District milanese si estende in luoghi ricchi di fascino – dai Bastioni di Porta Nuova a via Broletto, da Via Legnano fino a lambire via Montenapoleone: è un’area che racchiude palazzi di grande importanza culturale come l’Accademia delle Belle Arti, il Piccolo Teatro e la Basilica di San Simpliciano. Rappresenta quindi la miglior vetrina per mostrare, al pubblico ed agli addetti ai lavori di un mondo abituato a precorrere le tendenze, anche il nuovo linguaggio stilistico Hyundai della “Scultura Fluida”, tema estetico sviluppato dal Chief Designer Thomas Buerkle e dal suo staff di giovani designers europei presso il Centro R&D Hyundai di Russelsheim (Germania). Questo linguaggio già caratterizza vetture come il C-SUV ix35 e la monovolume compatta ix20, “Courtesy Car” ufficiale del Brera Design District. Proprio ix20 è stata eletta nel 2011 “Auto più bella del web” dai lettori del sito automotive infomotori.com.

Luogo storico della vita culturale meneghina, il salotto di Brera ospita quindi in anteprima fino a domenica 17 aprile (Largo Greppi, Teatro Strehler) il nuovissimo crossover 3+1 porte Veloster  –  inedito coupé Hyundai dal design sportivo  specificatamente indirizzato a una clientela giovane e dinamica. Contraddistinto da elementi stilistici che richiamano al meglio il family feeling aziendale, Veloster é equipaggiato con un motore 1.6 litri benzina da 140CV. Vanta un look asimmetrico unico nel proprio genere, caratterizzato da una tradizionale configurazione “due porte” anteriori – abbinata però ad una originalissima singola portiera posteriore aggiuntiva, collocata sul lato destro per facilitare l’accesso a bordo agli altri passeggeri, in tutta sicurezza.

Hyundai si è già distinta in passato in quel variegato mondo in cui arte, moda e design si intrecciano: l’azienda ha infatti sostenuto il restauro ed il trasporto (proprio da Brera a P.za Duomo) de “Il Quarto Stato”, il celebre “olio su tela” (293 x 545 cm) realizzato da Giovanni Pellizza da Volpedo nel 1901. Lo stesso “Museo del Novecento” (ubicato nel Palazzo dell’Arengario) che espone il dipinto, ha scelto la ix20 quale “Auto Ufficiale” della propria rassegna, viatico al successo della vettura: nel primo trimestre 2011, l’Italia si è infatti affermata come il primo mercato europeo di questa monovolume compatta.

Il Brera Design District sarà anche l’occasione per rammentare al pubblico italiano la nuova brand direction dell’azienda, sottolineata dal claim “New Thinking. New Possibilities” (il cui spot televisivo è valorizzato dalla voce narrante di Giancarlo Giannini). Quattro semplici parole che aprono un intero mondo fatto di stile, valori, tecnologia ed emozioni che l’azienda intende rendere tangibili. Unici. Come Veloster, il protagonista della rassegna meneghina.

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