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MOBILITÀ E AMBIENTE OLTRE IL PETROLIO

Gli scenari della mobilità al di là della risorsa petrolio. È il tema affrontato lo scorso 9 aprile a Riccione nel corso della tavola rotonda organizzata dalla UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive) e a cui hanno preso parte tre importanti aziende impegnate, ciascuno per quanto riguarda il rispettivo settore di competenza, a favore dell’ambiente: Bosch, Landi Renzo e Yokohama. L’azienda emiliana, punto di riferimento per la conversione degli impianti di alimentazione a GPL e metano, è tornata in particolare su un tema di stretta attualità, la “metanizzazione” di massa immediatamente collegabile alle ultime dichiarazioni di Sergio Marchionne, ceo di Fiat e Chrysler, Fiat che hanno annunciato un piano per “metanizzare”  non solo la gamma americana delle vetture a marchio Chrysler, ma anche gli altri modelli del portafoglio prossimi al lancio negli Stati Uniti.

Una grande realtà come la Casa torinese è pronta quindi a lanciarsi in una nuova sfida, per di più all’interno di un mercato che non è quello nazionale. Il periodo è quello giusto. All’approvazione del Senato degli Stati Uniti è infatti arrivata una legge (“Natural Gas Act”) che mira ad imporre l’obbligo di alimentare in senso ecologico una parte del parco auto e, dato ancor più rilevante, delle flotte sia private sia pubbliche. Landi Renzo, che a gennaio ha aperto una filiale negli USA, e che sa bene come la svolta in corso sia dettata dalla ingenti risorse di gas naturale presenti nel territorio d’Oltreoceano, non ha smesso però di pensare all’Italia. In una rosa di comuni del Paese, con Parma capofila, è infatti in corso un’importante sperimentazione, portata avanti di concerto con la Motorizzazione Civile e il ministero dell’Ambiente, che potrebbe portare ad un dimezzamento delle emissioni. La miscela diesel-metano studiata, qualora confermasse i risultati, potrebbe addirittura ricevere l’omologazione entro la fine del 2011.

Chi ormai invece non ha più bisogno di certificazioni è il Gruppo Bosch, arrivato a festeggiare i 125 anni di attività. Il colosso tedesco fondato da Robert Bosch, di cui si ricordano in contemporanea i 150 anni dalla nascita, da un paio di stagioni ha affiancato agli studi sull’elettronica e la sicurezza il tema della mobilità elettrica. Un progetto pilota (e-Mobility) è stato sviluppato ed è pronto a partire a Singapore. Si tratta di colonnine di ricarica che lavoreranno in rete e di un pacchetto software costruito intorno ad un sistema “aperto”, che permetterà di interfacciarsi con diversi gestori e di accogliere l’aggiunta di eventuali nuove funzioni. La fase di sperimentazione è prevista per altri quattro/cinque anni. Il prodotto dovrebbe entrare nella fase della produzione di serie dopo il 2020. Dopo l’Asia, il discorso si sta allargando all’Europa. In Italia i primi contatti si sono avuti con una città molto attiva sul fronte della mobilità alternativa, Parma.

Yokohama è arrivata a Riccione “direttamente” dal Salone di Ginevra con la novità green “BluEarth”, che sarà disponibile sul mercato italiano dalla prossima estate. In realtà il marchio giapponese ha dato più forza agli investimenti a favore dell’ambiente nel 1988 e da allora vanta oltre 44 milioni di prodotti eco, con un risparmio, in termini di CO2, di 1,5 miliardi di kg. BluEarth è composto all’80% da materiali rinnovabili. Interessante sotto il profilo del risparmio di carburante, per durata e tenuta sul bagnato grazie all’esclusivo “Nano Blend Compound”, sarà proposto a un prezzo di circa il 20% in più rispetto alla gamma tradizionale Yokahama.

NON C’E’ VITA NOTTURNA SENZA AUTO: LO CONFERMA IL 73% DEGLI ITALIANI

Barbara PanzeriSecondo i dati presentati dal centro studi e documentazione Direct Line l’assicurazione auto on line, l’automobile è il mezzo più utilizzato dagli italiani per uscire la sera: passare la giornata tra code e traffico non scoraggia il 73% dei cittadini che usa l’auto anche per le uscite serali. Decisamente più basso il numero delle persone (13%) che aspettano sotto casa il passaggio di un amico. Fra queste, sono le donne che fanno registrare la percentuale più alta (21%) rispetto agli uomini (8%), segno che il gentil sesso in auto occupa ancora spesso il posto del passeggero. I dati rivelano inoltre che solo il 4% del campione sceglie di utilizzare i mezzi pubblici o la moto per uscire la sera, e ancora meno sono le persone che scelgono la bicicletta, il taxi o il car-sharing (1%). Pochi sono i fortunati (3%) che abitano vicino ai luoghi della movida ed escono tranquillamente a piedi la sera, senza curarsi di alcoltest e controlli stradali.

Ma anche tra gli automobilisti l’etilometro non è di gran moda: sebbene ogni locale ne sia dotato per legge, solo circa una persona su quattro (24%) dichiara di sottoporsi all’alcoltest prima di guidare. Fortunatamente fra le persone che si sottopongono al controllo, l’86% del campione decide di non mettersi alla guida qualora il test rivelasse il superamento del tasso alcolemico consentito dalla legge.

Il trend della prossima stagione sembra essere quello delle uscite in compagnia e in sicurezza: una persona rimane sobria per riaccompagnare il gruppo di amici a casa nel 53% dei casi, numero che è più alto tra i neopatentati e i giovani fino ai 24 anni (65%), segno che le lezioni di sicurezza stradale danno i loro frutti. Pochi invece i ragazzi che dichiarano di usare il taxi per tornare a casa (4%), forse anche perché scoraggiati dalle tariffe delle corse. Ma la sorpresa – negativa – è data dagli over 45: ben il 40% dichiara di mettersi al volante in qualsiasi condizione, sicuro delle proprie capacità alla guida.

L’indagine di Direct Line offre anche uno spaccato a livello regionale: i transfer organizzati dai locali sono più utilizzati a Firenze (9%) e meno a Palermo (2%); accompagnare gli amici a casa avendo promesso di mettersi alla guida da sobri è la scelta della maggior parte dei bresciani (70%), mentre è l’opzione che riscuote meno successo fra i romani (44%). D’altro canto gli abitanti della capitale sono quelli che dichiarano di servirsi di più dei taxi per tornare a casa la sera (21%). Infine i cagliaritani decidono di mettersi lo stesso alla guida (38%), scegliendo di rischiare, nel migliore dei casi, di essere multati.

‘Al volante è indispensabile non sottovalutare mai la sicurezza. – commenta Barbara Panzeri, Marketing Director di Direct Line La guida in stato di ebbrezza è una delle principali cause di incidenti stradali che mette a rischio la propria vita e quella degli altri. Durante una serata in compagnia è normale divertirsi, ma prima di salire in macchina è bene sottoporsi all’alcoltest e qualora si superasse il tasso alcolemico, far guidare un amico che non ha bevuto o prendere un taxi per il rientro a casa.’

EFFETTI DELL’ALCOL SULLA GUIDA

Una ricerca della Royal Society for Prevention of Accidents (RoSPA) commissionata da Direct Line Inghilterra dimostra che se si guida dopo aver superato il limite di alcol previsto dalla legge, il rischio di incidente è 25 volte superiore alla media. Il rischio di incidente grave cresce in maniera paurosa all’aumento del tasso alcolemico: fatto pari ad 1 il rischio di quando si è sobri, cresce a 380 quando il tasso alcolemico è pari o superiore a 1,5 g/l. Con valori compresi tra 0,5 e 0,9 g/l il rischio è 11 volte superiore!

QUANTO TEMPO OCCORRE PER SMALTIRE L’ALCOL

I tempi variano a seconda del tipo di bevanda e della quantità assunta:

  • A stomaco vuoto un superalcolico bevuto tutto di un fiato fa raggiungere la concentrazione massima di alcol nel sangue dopo 35 minuti. Per birre, vino o spumante, il tempo si dilata a 50 minuti. A stomaco pieno i tempi si allungano ad un’ora dopo una colazione e 90 minuti dopo un pasto normale.
  • Il corpo umano riesce a consumare circa 7 grammi di alcol all’ora.
  • Per eliminare dal sangue la presenza di un bicchiere di whisky, ad un uomo di corporatura media occorrono circa quattro ore.
  • Dopo aver bevuto un bicchiere di vino o una birra piccola non bisognerebbe mettersi al volante per le successive due ore.
  • Se si beve mezza bottiglia di vino durante il pasto bisognerebbe aspettare sei ore prima di riacquistare totalmente la sobrietà.

Dopo sei birre medie le ore aumentano addirittura a 12.

AUDI Q3: FORMATO COMPATTO

Audi Q3La Q3 è una vera Audi già a partire dal design: le linee da coupé ne sottolineano il temperamento sportivo. I gruppi ottici pronunciati caratterizzano l’intera carrozzeria, il lunotto molto piatto rimarca il carattere sportivo della vettura.

Grazie all’utilizzo coerente della struttura leggera, la versione base della Audi Q3 non arriva a pesare 1.500 chilogrammi. Il cofano del vano motore e il portellone posteriore avvolgente, nel quale sono integrati i gruppi ottici posteriori, sono di alluminio. L’abitacolo presenta un elevato standard di rigidità e sicurezza, essendo stato realizzato con l’impiego di molti acciai ultraresistenti. Anche il basso coefficiente di resistenza aerodinamica, di soli 0,32 CX, contribuisce notevolmente a contenere i consumi.

Gli interni di questa nuova Audi sono molto spaziosi, e addirittura esemplari in termini di ergonomia e di qualità della lavorazione. Così come per gli esterni, anche per gli interni il cliente avrà molteplici possibilità di esprimere il proprio stile. La Audi propone infatti un’ampia gamma di colori e di materiali. La capienza del vano bagagli va da 460 a 1.365 litri, l’ideale per lo sport e per il tempo libero.

L’equipaggiamento di serie può essere integrato con molti optional che arrivano direttamente dai segmenti superiori. Tra questi, i fari direzionali adattivi adaptive light per i proiettori xeno plus, che consentono di illuminare perfettamente la strada anche in curva. Un assistente di parcheggio perfezionato avvisa il conducente anche in caso di ostacoli che si trovano ai lati del veicolo.

Il SUV compatto Audi sarà prodotto inizialmente con tre motori a quattro cilindri, un TDI e due TFSI. Tutti i propulsori abbinano l’iniezione diretta alla sovralimentazione turbo, sono dotati inoltre del sistema di recupero dell’energia in frenata e dell’impianto Start&Stop. Nella versione base, che sarà prodotta successivamente, con motore 2.0 TDI 140 CV (103 kW) a trazione anteriore, la Q3 consumerà in media meno di 5,2 litri di carburante ogni 100 chilometri. La potenza degli efficientissimi motori spazia tra 140 CV (103 kW) e 211 CV (155 kW).

La Audi Q3 sarà in vendita a partire da giugno.

www.audi.it

BENEDICT RADCLIFFE PRESENTA LA SUA INSTALLAZIONE ARTISTICA

Radcliffe_01L’artista londinese Benedict Radcliffe presenta la sua ultima creazione, un’esclusiva installazione artistica reticolare (o wireframe) in virtù della sua recente collaborazione con Land Rover, nel corso della Design Week di Milano. L’installazione, che è un’interpretazione artistica a grandezza naturale della nuova Range Rover Evoque, create per mostrare molte delle caratteristiche degli interni e dell’esterno che consentiranno ai clienti di personalizzare le proprie vetture, sarà in esposizione presso l’area Range Rover Evoque, nell’Officina-Tortona Locations, Opificio 31, in Via Tortona 31.

Lo stesso artista e uno dei designer della Range Rover Evoque saranno presenti alla manifestazione milanese. L’installazione di Benedict si concentra su alcuni singoli elementi del design della Range Rover Evoque. Elaborata sulla base del progetto reticolare della Evoque, l’installazione include ruote e sedili anteriori e posteriori in 3D, il tutto realizzato in acciaio verniciato in un arcobaleno di colori.

Questi componenti sono sospesi all’interno di un contenitore reticolare in 3D, creando una rappresentazione wireframe a grandezza naturale dell’auto, e sebbene montati insieme, possono essere destrutturati in forme singole di opere d’arte autonome.

Benedict ha avuto un ruolo cruciale nel creare il concept del wireframe per Land Rover, fornendo la sua preziosa consulenza nella creazione delle strutture che sono state in mostra in molte città del mondo.  Lo stesso artista e la sua nuova struttura reticolare saranno presenti, nell’area Range Rover Evoque, alla Design Week di Milano, dal 12 al 17 aprile.

L’artista ha dichiarato: “Il tradizionale concetto di wireframe ha creato un grande interesse nel corso del 2010, ma questa è la migliore occasione di andare ancora più a fondo nell’intricato dettaglio del design della Range Rover Evoque. Le persone sono coinvolte nella struttura ed interagiscono con loro e sono curioso di vedere come l’installazione sarà accolta.”

RENAULT TWIZY, ACCESSIBILE A TUTTI

00021132hCome annunciato al Salone di Parigi, Twizy sarà commercializzata alla fine del 2011 in Europa e ad inizio 2012 in Italia, con un range di prezzi simile a quello degli scooter a tre ruote. La gamma Twizy partirà da 6.990 euro (Iva compresa) e potrà fruire, in funzione dei Paesi, di incentivi fiscali che la renderanno ancora più vantaggiosa rispetto ad uno scooter a tre ruote con motore termico. In linea con Fluence Z.E. e Kangoo Z.E., il cliente di Twizy noleggerà la batteria, con un canone mensile pari a 45 € /mese (IVA compresa) per 7.500 km/anno – un chilometraggio annuo che copre quasi tutto il fabbisogno dei clienti privati.

Il costo di esercizio di Twizy, che comprende assicurazione, manutenzione ed energia (noleggio della batteria e costo dell’elettricità per la ricarica) è, a sua volta, contenuto, poiché si rivela del 15% inferiore rispetto a quello di uno scooter a 3 ruote.

UN VEICOLO INNOVATIVO CHE RISPONDE ALLE ESIGENZE DI MOBILITÀ URBANA

Un concetto inedito

Con dimensioni ultra-compatte (lunghezza 2,32 m, larghezza 1,19 m, altezza 1,46 m), Renault Twizy è un veicolo nato per la città che sedurrà non soltanto clienti urbani attivi, già motorizzati e alla ricerca di un veicolo supplementare ma anche conducenti più giovani, interessati ad una prima esperienza di guida in tutta sicurezza, grazie alla versione 45 che non richiede patente di guida in Italia.

Affine all’universo degli scooter per le sue doti di compattezza, Renault Twizy propone, tuttavia, le caratteristiche essenziali di un’automobile: telaio a quattro ruote, volante, pedaliera e una carrozzeria avvolgente che può accogliere due passeggeri disposti in linea.

Un design esclusivo

Renault Twizy è un veicolo con una spiccata personalità, caratterizzato da un design decisamente moderno e trendy: carrozzeria aperta dalle linee morbide, originali sportelli che si aprono verso l’alto, parabrezza e padiglione che formano una grande superficie vetrata, nonché gruppi ottici che assicurano un’identità luminosa originale.

I futuri clienti di Renault Twizy, sensibili al design e ai nuovi trend, potranno esaltare il carattere esclusivo del veicolo grazie ad elementi grafici specifici, disponibili fin dalla commercializzazione.

Maggiore libertà in città

Le prove realizzate a Parigi confermano che, con Twizy, il conducente ridurrà del 25%, in media, i suoi tempi di spostamento in città: un guadagno di 7 minuti, ad esempio, su un tragitto di 30 minuti, normalmente realizzato con una micro-car.

Infatti, Twizy si sposta più rapidamente ed agilmente in città, grazie alle sue inedite proporzioni ultracompatte che ne facilitano il parcheggio:

  • la lunghezza, equivalente a quella di un 2 ruote, consente a Twizy di trovare parcheggio più facilmente e rapidamente di una micro-car;
  • in alcuni Paesi, come la Francia, Twizy potrà parcheggiare perpendicolarmente alla carreggiata;
  • il raggio di sterzata di 3,4 m garantisce agilità e facilità nelle manovre di parcheggio. Per invertire il senso di marcia, ad esempio, Twizy ha bisogno di un metro al suolo in meno rispetto alla più efficace delle micro-car;
  • grazie alla larghezza, inferiore di 30 cm, in media, rispetto a quella di una micro-car, Twizy presenta un’impronta al suolo ridotta.

Renault Twizy è particolarmente agile e si rivela un veicolo ideale in ambiente urbano

Il motore elettrico di Renault Twizy eroga, all’avviamento, una coppia di 57 Nm, pari a più di 4 volte la coppia disponibile su uno scooter a tre ruote da 125 cm3. Questa performance consente a Renault Twizy di offrire partenze e riprese energiche, per districarsi efficacemente nel traffico.

Renault Twizy garantisce un livello di sicurezza superiore a quello di uno scooter

Grazie alla specifica carrozzeria, Renault Twizy risulta nettamente più visibile nel traffico. La struttura deformabile protegge i due passeggeri in caso di urto frontale, mentre le 4 ruote sporgenti e le barre di rinforzo sulle fiancate ne assicurano la protezione laterale. Il sistema di ritenuta comprende un airbag conducente e una cintura di sicurezza, a quattro punti di ancoraggio anteriormente e a tre punti per il passeggero posteriore: protetti e mantenuti, i passeggeri di Renault Twizy non hanno bisogno di ulteriori dispositivi di sicurezza (casco, giubbotto con protezioni). Grazie al telaio a quattro ruote e al baricentro molto basso, Renault Twizy si rivela un veicolo stabile e sicuro. I quattro freni a disco consentono al veicolo di garantire una frenata precisa ed efficace.


TWIZY, UN VEICOLO VERSATILE

Renault Twizy è un veicolo facile da utilizzare

La guida di Renault Twizy rappresenta una nuova esperienza, intuitiva e piacevole: le accelerazioni sono lineari, la coppia è immediatamente disponibile ed il motore particolarmente silenzioso. Sulla plancia, le informazioni fornite dalla strumentazione, tra cui l’indicatore di autonomia e l’econometro, sono facilmente leggibili e consentono di familiarizzare immediatamente con il veicolo.

La carrozzeria avvolgente e i deflettori laterali permettono di godersi la guida all’aria aperta, protetti dal vento e dalle intemperie. Sono disponibili sportelli laterali parzialmente aperti, per proteggere ancora meglio i passeggeri dalle condizioni climatiche esterne.

Il volume dei vani portaoggetti proposto risponde perfettamente alle esigenze dei percorsi lavoro-domicilio-shopping, cui è destinata Renault Twizy. Sotto il sedile passeggero posteriore, un vano di 31 litri (chiuso a chiave) può ospitare una cartella professionale e oggetti poco voluminosi. Inoltre, con una semplice manovra, il volume disponibile può passare a 55 litri. Anteriormente, ai due lati del volante, sono disponibili vani con una capacità totale di 10 litri (di cui una parte – 6,5 l – può essere chiusa a chiave).

Accessori per facilitare la vita con Twizy

Una sacca per il tempo libero semi-rigida, da 50 litri, aumenta il volume portaoggetti di Twizy: si colloca sopra la seduta del sedile passeggero e si trasporta facilmente come zaino o a mano, grazie a 3 maniglie ergonomiche. Nell’abitacolo, è mantenuta dalla cintura di sicurezza passeggero e da appositi ganci sulla struttura del veicolo; l’ampia apertura superiore consente di caricarla facilmente, ad esempio, con i sacchetti della spesa.

Una protezione aggiuntiva contro il freddo e le intemperie completa quella già offerta dai deflettori. Come per gli scooter, questa protezione copre totalmente le gambe del conducente, dalle caviglie fino al bacino, e può anche estendersi fino a coprire le gambe del passeggero posteriore. È mantenuta da 8 punti di fissaggio garantendo, in tal modo, un ottimo isolamento e si ripone facilmente in una sacca morbida, disposta accanto al sedile del conducente.

Un kit audio Parrot è disponibile tra gli accessori, per permettere al conducente di ascoltare musica e telefonare in tutta sicurezza. Il sistema comprende:

  • una connessione Bluetooth, per permettere al conducente di restare in contatto con la community, grazie alla connessione automatica dello Smartphone;
  • una connessione USB, una presa Jack e una Apple, per collegare qualunque tipo di lettore.

Il sistema di assistenza al parcheggio posteriore, integrato nel paraurti di Twizy, per facilitare  le manovre.

UN VEICOLO AL 100% ELETTRICO E A ZERO EMISSIONI IN FASE DI UTILIZZO

Renault Twizy è un veicolo al 100% elettrico, equipaggiato con una motorizzazione elettrica da 15 kW (20 CV – per la versione con patente di guida) e 4 kW (5 CV – per quella senza patente) e con batteria agli ioni di litio (situata sotto il sedile anteriore) da 7kWh.

Twizy è compatibile con tutte le postazioni di ricarica

La ricarica completa della batteria di Twizy si effettua in 3 ore e 30 minuti su una presa domestica, grazie al cavo a spirale posto nel vano a sportello, nella parte anteriore del veicolo. Saranno disponibili diversi adattatori, per collegare Twizy a qualunque tipo di postazione di ricarica, pubblica o privata.

L’autonomia di Twizy può arrivare fino a 115 km

La massa contenuta di Renault Twizy (solo 450 kg, di cui 100 di batteria) influisce positivamente sull’autonomia che raggiunge 100 km in ciclo normalizzato. In fase di utilizzo reale, l’autonomia può variare da 55 a 115 km, in funzione delle condizioni di marcia. Il tipo di guida (eco-guida, guida normale o sportiva) e le condizioni di circolazione (densa, fluida) sono i principali fattori che influiscono sull’autonomia reale.

Alcuni indicatori consentono al conducente di gestire al meglio l’autonomia:

  • un indicatore del livello di carica della batteria;
  • un econometro digitale che indica il consumo istantaneo di energia e il recupero dell’energia in frenata;

il computer di bordo, che precisa l’autonomia residua in chilometri.

VOLVO, NUOVE VERSIONI V70, XC70 E S80

37395_1_5I modelli Volvo V70, XC70 e S80 vengono ora arricchiti di una serie di caratteristiche che sottolineano ulteriormente l’attenzione dell’azienda per vetture progettate in base alle esigenze e ai desideri di chi vive nella società moderna. Le nuove caratteristiche includono l’ultimissimo sistema di infotainment di facile utilizzo – Volvo Sensus -, una tecnologia potenziata che rende la guida ancora più sicura e confortevole e trasmissioni sofisticate che garantiscono prestazioni superiori e consumi più ridotti.

Volvo Sensus è un esempio eccellente di come Volvo cura nel dettaglio l’ambiente in cui si muove il conducente. Il nuovo sistema di infotainment ha fatto la sua comparsa con la Volvo S60 e V60 nel 2010. Ora la stessa dotazione è disponibile anche per i modelli Volvo XC60, V70, XC70 e S80.

Volvo Sensus – alta tecnologia ergonomica

Nel sistema Sensus, tutte le informazioni vengono visualizzate su uno schermo a colori da cinque o sette pollici situato nella parte superiore della console centrale. La posizione alta dello schermo fa in modo che questo sia facilmente visibile dal conducente senza che questi debba distogliere l’attenzione dalla strada.

Premendo una volta il pulsante “My Car” sulla consolle centrale è possibile accedere a una serie di opzioni per l’impostazione di funzioni come, ad esempio, City Safety, Collision Warning, Pedestrian Detection, Driver Alert System, Active Cruise Control, luci, specchietti retrovisori, climatizzatore, chiusura centralizzata e sistema audio.

Se il cliente sceglie un sistema audio multimediale, Volvo Sensus viene fornito nella versione superiore, con uno schermo più grande da sette pollici che visualizza anche i dati e le immagini provenienti dal sistema di navigazione, dal telefono cellulare, dalla telecamera per la retromarcia, dalla telecamera panoramica, dal lettore di DVD, dalla TV digitale e così via.

La connessione Bluetooth è stata ottimizzata in modo tale da consentire non soltanto conversazioni telefoniche a mani libere, ma anche lo streaming di musica dal lettore musicale portatile preferito abilitato al Bluetooth. Volvo è di fatto l’unica casa automobilistica che offre lo streaming musicale tramite Bluetooth su tutta la propria gamma di veicoli.

La navigazione integrata con comandi vocali è disponibile come optional, oltre che come sistema di intrattenimento per i passeggeri che viaggiano dietro. Questo pacchetto include, fra l’altro, un lettore di DVD, due schermi da otto pollici integrati nei poggiatesta dei sedili anteriori, cuffie wireless e telecomando.

Controllo totale senza distrazioni

Tutte le funzioni possono essere gestite attraverso i comandi integrati nel volante o azionando i tasti posti sotto lo schermo a colori.

“Volvo Sensus non distrae il conducente dalla guida. L’idea di base è che la tecnologia debba essere così intuitiva da consentire all’utilizzatore di gestire i menu senza dover prima leggere il manuale di istruzioni. Siamo uno dei pochi costruttori a offrire al conducente l’accesso a tutte le funzioni del sistema per mezzo di pulsanti integrati nel volante,” spiega Lex Kerssemakers, Senior Vice President, Strategia di Prodotto & Gestione Linea Veicoli,  Volvo Auto.

Un’esperienza audio ai massimi livelli

L’impianto audio più avanzato, Premium Sound, ha un amplificatore Classe D digitale da 5x130W, subwoofer, Dolby Digital abbinato a Dolby Pro Logic II Surround, l’ultima versione del MultEQ di Audyssey Laboratories e 10 casse.

La tecnologia leader di mercato MultEQ di Audyssey Laboratories elimina la distorsione che potrebbe altrimenti essere causata dalle proprietà acustiche particolari dell’abitacolo. Il risultato è una qualità del suono più chiara e nitida per tutti i viaggiatori.

Oltre al Premium Sound, corredato di schermo da sette pollici, sono disponibili altre tre tipologie di impianto audio. Tutte sono state adattate alle caratteristiche specifiche della vettura dai tecnici esperti di Volvo Auto.

Ora anche con funzione Pedestrian Detection

Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa, sistema già presentato in occasione del lancio dei modelli Volvo S60, V60 e XC60, è ora disponibile anche sulla V70, XC70 e S80. E’ una funzione di supporto alla guida progettata per aiutare il conducente a individuare tempestivamente le situazioni pericolose e per intervenire attivamente in modo tale da evitare l’incubo dell’investimento di un pedone.

Il sistema Pedestrian Detection con frenata automatica completa utilizza un radar e una telecamera per monitorare il movimento dei pedoni davanti alla vettura.

In un primo momento, il sistema emette un segnale sonoro per avvisare il conducente e consentirgli di frenare o sterzare per evitare il pedone. Se il conducente non reagisce al segnale, la vettura frena automaticamente applicando tutta la forza frenante qualche istante prima che la collisione diventi inevitabile. Grazie alla frenata automatica, in alcune circostanze è possibile evitare la collisione a velocità al di sotto dei 35 km/h.

E’ stato stimato che se tutte le automobili fossero dotate di sistema Pedestrian Detection con frenata automatica completa, il numero dei pedoni uccisi potrebbe essere ridotto di oltre il 20%, e del 30% circa quello dei feriti gravi. In tre casi su dieci sarebbe possibile evitare del tutto la collisione.

Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa ha una “visuale” piuttosto limitata in determinate condizioni, ad esempio quando è buio o in caso di maltempo.

Adaptive Cruise Control attivo fino all’arresto della vettura

Il sistema di segnalazione delle collisioni imminenti è anche programmato per reagire nel caso in cui il veicolo davanti sia fermo o si stia muovendo nella stessa direzione della vettura di riferimento. In alcune situazioni la collisione può essere evitata se la differenza di velocità fra i due veicoli è inferiore a 35 km/h.

Per quanto riguarda il comfort, sulla Volvo V70, XC70 e S80 con trasmissione automatica è ora disponibile la versione più recente dell’Adaptive Cruise Control (ACC), che consente di mantenere in automatico una distanza di sicurezza costante dal veicolo davanti.

La novità è che il dispositivo ora resta attivo fino all’arresto completo della vettura. L’auto accelera automaticamente quando il traffico ricomincia a muoversi.

Sistema City Safety come dotazione standard

Un’altra novità è rappresentata dall’integrazione del sistema City Safety nella dotazione standard su tutti e tre i modelli. A velocità inferiori a 30 km/h, questo sistema è in grado di evitare i tamponamenti nel traffico lento o comunque di ridurne le conseguenze.

Il sistema City Safety monitora la posizione dei veicoli davanti all’auto con l’aiuto di un sensore laser integrato nel parabrezza all’altezza dello specchietto retrovisore. L’auto frena automaticamente nel caso il conducente non reagisca tempestivamente quando il veicolo davanti all’auto si ferma improvvisamente o rallenta – o nel caso si stia dirigendo a velocità troppo elevata verso un ostacolo fermo.

Se la differenza di velocità relativa fra i due veicoli è inferiore a 15 km/h, l’impatto può essere evitato del tutto, mentre se è fra i 15 e i 30 km/h, la velocità dell’impatto viene ridotta in modo tale da ridurre al minimo gli effetti dell’urto.

Altre novità all’interno e all’esterno

Fra le nuove caratteristiche dei modelli Volvo V70, XC70 e S80 vanno ricordate le seguenti:

  • Nuove tonalità della carrozzeria: Biarritz Blue (V70 e S80) e Twilight Bronze (XC70).
  • Fari anteriori ridisegnati. I proiettori Active Xenon sono offerti come optional.
  • Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti delle portiere (V70 e S80).
  • Due nuovi modelli di cerchi per la V70 e la S80, e uno per la XC70.
  • Sono disponibili due nuovi colori accento per i rivestimenti interni: Sangiovese Red (V70 e S80) e Blond (V70, XC70 e S80).
  • Le altre novità includono un nuovo volante a tre razze, nuovi inserti decorativi e luci interne dal design rinnovato.

Prestazioni superiori e consumi ridotti

I modelli Volvo V70, XC70 e S80 sono i primi della gamma a montare le versioni potenziate dei motori turbodiesel a cinque cilindri D5 e D3.

Nel D5 gli esperti motoristi di Volvo sono riusciti a migliorare le prestazioni e la coppia da 205 CV/420 Nm a 215 Cv e 440 Nm, riducendo al tempo stesso dell’8% il consumo di carburante.

I consumi della Volvo S80 D5 con cambio manuale sono quindi scesi a soli 4,9 l/100 km (Ciclo Combinato UE), pari a 129 g di CO2 al chilometro.

VOLVO, VERSIONE AGGIORNATA DEL MOTORE D5

37380_1_5Le nuove versioni della Volvo V70, XC70 e S80 sono le prime della gamma a montare i motori D3 e D5 cinque cilindri turbodiesel potenziati. Nel D5 gli esperti motoristi di Volvo hanno migliorato le prestazioni e la coppia da 205 CV/420 Nm a 215 Cv e 440 Nm, riducendo al tempo stesso i consumi dell’8%. I consumi di carburante della Volvo S80 D5 con cambio manuale e funzione start/stop sono quindi scesi a soli 4,9 l/100 km (combinato UE), pari a 129 g di CO2 al chilometro. La ricerca di una migliore guidabilità abbinata a consumi più bassi e a un minore impatto ambientale ha portato i tecnici a concentrarsi maggiormente sull’attrito all’interno del motore.

“Di fatto abbiamo apportato miglioramenti in diverse aree, i quali complessivamente rendono queste vetture più divertenti da guidare e con costi di gestione più bassi. Abbiamo applicato la scienza dei piccoli passi incrementali. Questi motori sono già particolarmente avanzati e bilanciati che sono necessarie molte ore di ricerca e di applicazione per individuare e mettere a punto i minimi dettagli in grado di renderli ancora più efficienti,” commenta Derek Crabb, Vice Presidente della divisione  Powertrain Engineering di Volvo.

Già al top della classe di appartenenza nel 2008

Grazie a soluzioni avanzate come la tecnologia a doppio turbo sequenziale, le candelette ceramiche e gli iniettori piezoelettrici, il nuovo cinque cilindri D5 turbodiesel da 2,4 litri vantava un livello di consumi fra i migliori del segmento di appartenenza già quando era stato presentato sulla Volvo S 80 alla fine del 2008. Si trattava inoltre del primo motore Euro 5 lanciato in quella classe di vetture. Al momento del lancio, il motore D5 ad alte prestazioni offriva 205 CV di potenza e una coppia massima di 420 Nm.

Una delle caratteristiche innovative era rappresentata da uno schema a doppio turbo con due turbocompressori di dimensioni diverse che operavano in tandem per erogare maggiore potenza su una gamma di regimi più ampia. Questa configurazione favorisce infatti una risposta immediata e una erogazione costante e progressiva  fino ai giri più alti.

Un’altra novità era l’avanzatissima tecnologia di iniezione con iniettori piezoelettrici, che offriva il vantaggio di garantire la massima precisione nella distribuzione del carburante all’interno della camera di combustione. Questa tecnologia garantisce una combustione efficiente del carburante e livelli bassi di emissioni, rendendo al tempo stesso più gradevole il “sound” del motore.

D3 ridotto con corsa più breve

Il motore D3, è caratterizzato da, una potenza di 163 cavalli e 400 Nm di coppia, è stato introdotto con i modelli Volvo S60 e V60 nel 2010. In linea di principio si tratta dello stesso motore della versione 2,4 litri, tuttavia con una corsa più breve che riduce la cilindrata a 2 litri. Il sistema di iniezione di questo propulsore monta lo stesso tipo di iniettori piezoelettrici della versione D5, adattati però a una unità di dimensioni inferiori. Gli iniettori riducono la combustione con rapidissime e ultra-precise sequenze di iniezione ad alta pressione, rendendola particolarmente efficace. Al fine di migliorare ulteriormente le proprietà di guida della vettura, viene montato un turbocompressore a geometria variabile.

Una gamma potenziata

Versioni potenziate di entrambi i propulsori sono attualmente in fase di lancio per riflettere le più recenti migliorie apportate ai modelli Volvo V70, XC70 e S80. Il raffinato motore D5 eroga ora una potenza di 215 CV con una coppia massima non inferiore a 440 Nm, mentre le caratteristiche del D3 rimangono invariate a 163 CV e 400 Nm. Tuttavia, la guidabilità del propulsore diesel 2 litri risulta ora di gran lunga migliorata grazie alla regolazione del turbocompressore. Questo è un esempio eccellente che conferma come gli incrementi di efficienza dei moderni motori a combustione vengano oggi effettuati a livelli microscopici.

“Quando si confrontano i motori diesel moderni, la coppia risulta essere molto più interessante del numero di cavalli. E’ infatti la coppia disponibile che garantisce al diesel quella accelerazione e quella vivace maneggevolezza  che molti propulsori benzina fanno fatica ad eguagliare,” spiega Derek Crabb.

Le modifiche in breve

La maggior parte delle più recenti migliorie apportate ai motori riguardano sia il D5 sia il D3:

  • È stato ottimizzato il peso sia degli alberi a camme che delle bielle, il che significa che questi elementi svolgono la propria funzione con la stessa efficienza utilizzando una quantità di acciaio inferiore.

– I nuovi anelli del pistone utilizzati sono del tipo a basso attrito.

– La pompa dell’olio è comandata da catena.

– E’ possibile ridurre i consumi grazie a valvole di raffreddamento dei pistoni comandate su richiesta invece che con apertura regolare.

  • La nuova pompa a vuoto è stata ottimizzata in modo da avere il minimo impatto possibile sul motore.

– L’unità D5 è ora dotata dello stesso tipo di biella leggera che era montata sul motore 2 litri D3 quando è stato introdotto nel 2010.

  • Su tutte le versioni con cambio manuale a sei rapporti è presente anche la funzione ‘start/stop’, che spegne il motore quando la vettura è ferma. Il motore si riaccende immediatamente non appena il conducente preme il pedale della frizione.

– Tutte le varianti sono disponibili anche con trasmissione automatica a sei velocità.

– A partire dall’autunno del 2011, la funzione ‘start/stop’ sarà disponibile anche per i modelli Volvo S80 e V70 con motore D3 e trasmissione automatica.

Consumi ridotti

Le migliorate proprietà di guida dei turbodiesel si abbinano a consumi di carburante più contenuti per entrambi i motori. Ad esempio, su una S80 con cambio manuale, il propulsore D5 potenziato utilizza circa l’8% di gasolio in meno rispetto alla versione precedente. Questo significa che i consumi di carburante (Ciclo Combinato UE) del sistema D5 di una Volvo S80 ora sono soltanto di 4,9 l/100 km (129 g CO2/km) nella versione con cambio manuale e funzione ‘start/stop’, e di 6,0l/100 km (158 g/km) per la versione automatica. I consumi per una Volvo V70 sono di 5,1 l/100 km (134 g/km)nel caso di cambio manuale e di 6,2 l/100 km (164 g/km) con l’automatico, mentre per la XC70 arrivano a 5,6 l/100 km (149 g/km) nella versione a trazione anteriore con cambio manuale e a 6,8 l/100 km (179 g/km) in quella con trasmissione automatica. Le cifre corrispondenti per il motore D3 con cambio manuale sono di 4,9 l/100 km (129 g/km) per la Volvo S80, 5,2 l/100 km (137 g/km) per la V70 e 5,5 l/100 km (144 g/km) per la XC70 (versione DRIVe).

Motore DRIVe più performante

Il motore diesel 1.6 a quattro cilindri è ora disponibile in una variante Euro 5 con potenza incrementata da 109 a 115 CV. La coppia massima rimane invariata a 270 Nm. Questo propulsore è in dotazione sulle varianti DRIVe delle Volvo S80 e V70, entrambe con cambio manuale, funzione ‘start/stop’ e emissioni di CO2 pari a 119 g/km.

FlexiFuel disponibile su alcuni mercati

In alcuni mercati, sia la S80 sia la V70 saranno disponibili anche con motore 1.6 litri in versione FlexiFuel a etanolo. I clienti potranno scegliere fra trasmissione Powershift e cambio manuale.

BRIDGESTONE SOSTIENE IL FAI CON IL PNEUMATICO ECOPIA EP150

ECOPIA_EP150Il claim è semplice quanto efficace: “Dal rispetto dell’ambiente nasce sempre qualcosa di buono”. Da questo concetto è scaturita l’idea di una collaborazione tra Bridgestone e il FAI, il Fondo Ambiente Italiano.

Dal 18 aprile al 31 maggio, per ogni cliente che acquisterà quattro pneumatici Ecopia EP150 presso i rivenditori aderenti all’iniziativa, Bridgestone donerà al FAI 5 euro per la protezione e la valorizzazione del progetto dedicato al Bosco di San Francesco ad Assisi. Un significativo contributo di Bridgestone Italia che nel 2011 è diventata “FAI Corporate Golden Donor”, ovvero una delle aziende che sostengono attivamente la tutela e la salvaguardia del paesaggio nazionale.

Il sostegno di Bridgestone al FAI rientra nelle attività di responsabilità sociale dell’azienda: oggi basta infatti poco per rendere migliore il mondo in cui viviamo. Scegliendo Ecopia EP150, i pneumatici Bridgestone ecocompatibili a bassa resistenza al rotolamento, si aiuta due volte l’ambiente: si riducono i consumi e le emissioni di CO2 delle auto e Bridgestone sosterrà attivamente la campagna del FAI volta alla protezione e alla valorizzazione del Bosco di San Francesco ad Assisi.

Inoltre, Bridgestone permette agli utenti finali di partecipare ad un contest online sul sito www.ecopiabridgestone.it (attivo dal 18 aprile): in palio i fantastici luoghi del FAI. Tutti i partecipanti che giocheranno e si registreranno al concorso dal 18 aprile al 20 maggio avranno la possibilità di partecipare all’estrazione di un weekend per due persone ad Agrigento, alla scoperta della splendida Valle dei Templi e di 50 tessere FAI, ciascuna da 4 ingressi, per poter visitare tutti i beni del FAI.

In aggiunta, il primo classificato del gioco on-line potrà vincere 4 gomme Ecopia EP150 (misura del pneumatico da scegliere tra quelle disponibili in gamma).

ECOPIA EP150 – L’Ecopia EP150 è un pneumatico eco-friendly altamente innovativo. Grazie alla tecnologia della mescola Nano Pro-Tech™ e al profilo del battistrada è stato possibile abbattere la resistenza al rotolamento del 15%, permettendo la riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 del 3%. Tra le altre caratteristiche ecocompatibili dell’EP150 una maggiore durata del pneumatico, dunque minori sprechi, unita a una riduzione dell’inquinamento acustico.

A queste qualità “verdi”, unite alla riduzione dei costi di uso e gestione del nuovo pneumatico, si aggiunge una guida estremamente confortevole e la massima sicurezza su fondo bagnato tipica dei prodotti Bridgestone.

FAI – È una ONLUS che promuove da anni una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia, delle tradizioni d’Italia e di tutela del patrimonio. Parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità.

Un primo importante passo per chi vuole costruire tutti i giorni, km dopo km, un mondo più verde.

BOSCO DI SAN FRANCESCO – È un bosco di querce, aceri e carpini, contornato da uliveti e coltivi, un luogo dal significato altamente simbolico. Proprio qui, con San Francesco, è nato il più alto modello di convivenza tra Uomo e Natura, un messaggio di armonia che ha reso nel tempo Assisi un luogo universale dedicato alla pace e alla tolleranza. All’interno del bosco si snoda il sentiero che dalla Basilica conduce al Monastero di Santa Croce.

San Francesco d’Assisi può essere annoverato tra gli “ambientalisti” più convinti della storia e il FAI vede in lui un precursore dell’impegno in difesa dello straordinario paesaggio italiano.

Interventi di restauro previsti: riqualifica del bosco, restauro del Monastero, della Chiesa di Santa Croce, del Mulino Benedettino, della Torre, dello Spedale di Santa Croce.

COULTHARD E SCHUMACHER. I PILOTI MERCEDES AL DTM 2011

828564_1530509_6528_4896_DTM_2011Anche nella stagione 2011 i due ex piloti di Formula Uno David Coulthard e Ralf Schumacher gareggeranno a bordo di Mercedes Classe C AMG: con oltre venti anni di esperienza nel settore delle competizioni ed un totale di 426 Gran Premi e 19 vittorie in Formula Uno al loro attivo, David Coulthard e Ralf Schumacher sono diventati i veri beniamini dei fan del DTM.

David Coulthard, 40 anni, scozzese, ha debuttato nel campionato DTM nel 2010 e ha concluso il primo anno con il migliore risultato nell’ultima gara a Shanghai, ottenendo l’ottavo posto e facendo registrare il giro più veloce. Nel 2011 lo scozzese tornerà ancora una volta sulla griglia di partenza per il Team Mücke Motorsport con una Mercedes Classe C Deutsche Post AMG.

Dal 1994 al 2008 Coulthard ha preso parte a 246 gare di Formula Uno, di cui 150 con McLaren-Mercedes. Tra il 1996 e il 2004 ha ottenuto dodici vittorie su tredici del Gran Premio con il Team “Frecce d’Argento”. Nel 1997 ha vinto per la prima vittoria con McLaren-Mercedes in Australia. Insieme a Mika Häkkinen, campione mondiale di Formula Uno nel 1998 e nel 1999 e pilota Mercedes-Benz DTM nel periodo 2005-2007, Coulthard ha vinto il mondiale costruttori per McLaren-Mercedes nel 1998, mentre nel 2001 si è classificato secondo nel campionato mondiale.

Impegnato nel sociale, David Coulthard è Ambasciatore dell’organizzazione “Wings for Life”, fondazione benefica per persone colpite da lesioni spinali. In accordo con lo sponsor Deutsche Post, Mercedes-Benz offrirà uno spazio pubblicitario sulla carrozzeria della vettura di Coulthard, per promuovere “Wings for Life” e l’attività che il pilota sta compiendo per questa organizzazione.

Ralf Schumacher, 35 anni, tedesco, ha iniziato la carriera nel DTM il 13 aprile 2008 a Hockenheim, divenendo ben presto uno dei piloti più famosi del campionato. Il 2011 sarà la sua quarta stagione in DTM, la prima con una Mercedes Classe C AMG e con il nuovo sponsor Salzgitter.

Schumacher ha concluso la sua carriera in Formula Uno alla fine del 2007, dopo undici stagioni e 180 Gran Premi. Con sei vittorie in Gran Premio, è il terzo pilota tedesco nella storia della Formula Uno, dopo il fratello, pilota della MERCEDES GP PETRONAS Michael Schumacher, ed il campione mondiale attualmente in carica Sebastian Vettel.

NUOVA LANCIA YPSILON: DA OGGI È POSSIBILE PRENOTARLA

110214_L_NuovaYpsilon_02Da oggi è possibile prenotare la nuova Lancia Ypsilon che sarà commercializzata a partire da giugno nei maggiori mercati europei e da settembre con marchio Chrysler in Gran Bretagna e Irlanda. Capostipite della nuova gamma Lancia dove convivono armoniosamente stile ricercato, sostanza di prodotto e cura verso il cliente, la nuova Ypsilon è un vero e proprio “concentrato” di lusso, tecnologia e potenza “ecologica” in soli 3,84 metri che, per la prima volta, viene proposto con 5 porte per accogliere con maggiore comodità gli amanti dello charme, dell’eccellenza tecnologica e dell’unicità stilistica Lancia.

Al lancio la gamma prevede oltre 600 personalizzazioni che nascono incrociando 3 livelli di allestimento (Silver, Gold e Platinum) tutti costruiti per offrire al cliente un elevato controvalore, 17 eleganti livree di cui 4 B-colore, 6 diversi rivestimenti interni, 3 tipi di cerchi in lega e 3 motori: 2 a benzina (1.2 8V da 69 CV e 0.9 TwinAir da 85 CV, quest’ultimo anche con cambio semi-automatico DFN), un turbodiesel (1.3 Multijet II da 95 CV), tutti dotati di tecnologia Stop&Start di serie. Successivamente sarà disponibile anche una motorizzazione Ecochic con il bi-fuel 1.2 8V da 67 CV (benzina e Gpl). Da sottolineare che su tutta la gamma è di serie una ricchissima dotazione nel campo della sicurezza: ESP completo di ASR e Hill Holder, ABS con  EBD, da 4 a 6 airbag (anteriori, window-bag e laterali) oltre agli attacchi isofix.

La nuova vettura rappresenta un’evoluzione del modello Ypsilon in termini di tecnologia, sicurezza, comfort e fruibilità, ma nonostante ciò conserva il proprio posizionamento di “lusso accessibile”: infatti, il listino parte da 12.400 euro (chiavi in mano) per la versione Silver equipaggiata con il 1.2 da 69 CV e Start&Stop di serie, lo stesso prezzo di listino dell’attuale Ypsilon Diva 3 porte che continuerà ad essere commercializzata. Al top di gamma troviamo la versione Platinum 1.3 16v Multijet da 95 CV Start&Stop offerta a 17.300 euro (chiavi in mano). Dalla configurazione più dinamica a quella più preziosa, la New Ypsilon assicura uno stile di guida cucito “su misura”.

In dettaglio, l’allestimento Silver prevede telecomando per apertura porte, volante regolabile in altezza e profondità, alzacristalli elettrici anteriori, sedile posteriore sdoppiato 50/50, sedile guida regolabile in altezza, ruote in lamiera da 15”, interni in tessuto, predisposizione autoradio e lunotto termico. Nel campo della sicurezza sono offerti di serie ABS + EBD, ESP completo di ASR e Hill Holder, airbag anteriori e laterali, oltre agli attacchi isofix. Con soli 1.300 euro si passa alla versione Gold che aggiunge climatizzatore manuale, radio CD con lettore MP3, specchietti retrovisori esterni con comando elettrico, volante e cuffia del cambio in pelle, selleria in Castiglio e Pack comfort. Infine, sempre con una differenza di 1.300 euro, l’allestimento Platinum offre in più gli alzacristalli elettrici posteriori, i fendinebbia, le ruote in lega da 15”, gli appoggiatesta posteriori e la selleria in pelle. Inoltre, per chi desidera personalizzare e rendere esclusiva la propria la nuova Ypsilon, sono disponibili un’ampia gamma di accessori di pregio e qualità, eleganti e curati in ogni dettaglio, che si accordano armoniosamente con la vettura, secondo l’inconfondibile stile Lancia. Inoltre, per rendere più semplice e vantaggiosa la scelta del cliente sono stati realizzati 4 Pack (Techno, Style, Zen e Family) ciascuno proposto a 1.100 euro che riflette la volontà del brand Lancia di rendere accessibile la classe delle sue automobili.

Quarta serie di un modello di successo – oltre 1 milione e mezzo di vetture circolanti – la  “mini ammiraglia” si conferma quindi la “Fashion City Car” per eccellenza che continua ad affascinare con il suo stile irriverente, sofisticato e la sua classe anticonvenzionale ma cresce e si fa più adulta, più trasversale. E sotto questo raffinato vestito “Made in Italy”, tutta la sostanza di una vettura che vanta una  tecnologia all’avanguardia, nel campo delle motorizzazioni e del comfort, capace sia di contenere emissioni e consumi – grazie a tecnologie come TwinAir, Multijet II e Start&Stop – sia di offrire un benessere a bordo senza eguali per merito di contenuti unici in questa categoria tra i quali i nuovissimi  “Blue&Me–TomTom LIVE”” e “Smart fuel” system”, oltre agli innovativi Magic Parking2, proiettori allo Xenon e fanali posteriori a led.

Raffinata ed innovativa “5 porte” italiana con un look tipico di una vettura “3 porte”, la nuova Ypsilon è un’auto molto compatta, tanto da rimanere nel segmento “B Premium”, ma con un’abitabilità sorprendente e un comfort eccezionale: pur essendo lunga solo 384 centimetri, larga 167, alta 151 e con un passo di 239 cm, la nuova Ypsilon può ospitare fino a cinque persone e, in rapporto alle dimensioni, è dotata di un bagagliaio tra i più capienti del segmento ed è ai vertici del segmento per abitabilità interna. Senza aumentare le dimensioni della zona posteriore, gli ottimi valori di accessibilità e comfort sono stati raggiunti con l’uso di “sedili sottili””, una tecnologia che trova qui la sua prima applicazione all’interno di Fiat Group Automobiles. In questo modo la nuova vettura Lancia continua a presidiare l’importante segmento delle “compatte” esclusive rispondendo alle recenti tendenze del mercato (questo body rappresenta i due terzi del segmento B) e alle esigenze di un target più ampio di quello finora raggiunto, comprendendo uomini giovani e giovani famiglie. È proprio sul piano della qualità, del comfort e della fruibilità degli interni che la nuova Ypsilon vuole fare la differenza. Una volta saliti a bordo si potrà chiaramente riconoscere la raffinatezza dei materiali e gli accostamenti cromatici, la cura per il dettaglio e le numerose possibilità di personalizzazione.

Infine, dal primo marzo è on line un sito elegante e multi-device, all’indirizzo www.lancianewypsilon.it, dove scoprire tutti i punti di forza del nuovo modello. L’esplorazione passa anche attraverso i contributi dell’area “Highlight”: interessanti video-interviste che raccontano, attraverso le parole dei professionisti che l’hanno concepito, il nuovo gioiello Lancia. Ed entro fine mese sarà scaricabile, gratuitamente da Apple Store, un’applicazione per iPad che oltre a raccontare il mondo di appartenenza della nuova Ypsilon, permetterà agli utenti di poter scoprire attraverso un’esperienza interattiva, gli esterni nei colori di lancio e gli interni ricchi di particolari tecnologici e di stile. Questa tecnologia permette all’utente di visualizzare il nuovo modello a 360 gradi e di “immergersi” all’interno dell’abitacolo. Inoltre, sarà possibile vedere la ricca gamma di accessori che renderanno la nuova Ypsilon sempre più in linea con la propria personalità.

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