L’auto piace agli italiani

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L’auto piace agli italiani. L’automobile è il mezzo di trasporto per cui gli italiani esprimono la maggiore soddisfazione. Infatti, in una scala da un minimo di 1 ad un massimo di 10 la soddisfazione degli italiani per l’uso dell’auto ottiene un punteggio di 8,4. In generale, poi, gli italiani sono molto soddisfatti dell’uso di mezzi di traporto individuali. Infatti anche bici e moto ottengono punteggi molto alti, pari a 8,3 (entrambi). La soddisfazione degli italiani è discreta per i treni ad alta velocità (7,8) e per la metro (7,3). Più bassi i punteggi ottenuti da autobus extraurbano (6,8), treno locale (6,2) e autobus e tram (6,1). Questi dati provengono da un’elaborazione di Isfort (Istituto Superiore Formazione e Ricerca per i Trasporti) e sono resi noti dal Centro Studi Continental. Dalla elaborazione emerge anche l’identikit dell’utente maggiormente soddisfatto dell’uso dell’auto: donna, fra i 30 ed i 45 anni, casalinga, abitante nel nord-est in una città con 5.000 abitanti o meno. In generale l’auto è meno apprezzata nelle grandi città piuttosto che nei piccoli centri. A ottenere le preferenze del pubblico nelle grandi città sono mezzi più agili, come moto e biciclette. Sempre nelle grandi città è insufficiente (con un punteggio pari a 5,4) la soddisfazione espressa dagli utenti per l’uso di autobus e tram. Il fatto che i punteggi sulla soddisfazione degli utenti per l’uso di mezzi di trasporto privati siano maggiori rispetto a quelli per l’uso di mezzi pubblici è dovuto al mal funzionamento dei trasporti pubblici nel nostro Paese, che, soprattutto nelle grandi città, si rivelano il più delle volte inaffidabili. Allo stesso tempo, però, la preferenza accordata dagli italiani all’uso di mezzi privati pone fortemente all’ordine del giorno la questione della sicurezza della circolazione sulle nostre strade, un aspetto su cui si può fare molto di più di quanto fatto fino ad ora al fine di diminuire il numero di incidenti e di persone che subiscono danni negli incidenti. Da questo punto di vista sarebbe necessario un forte investimento pubblico per migliorare lo stato delle infrastrutture stradali presenti in Italia, investimento che però non sembra all’ordine del giorno. Se questo fattore penalizza fortemente la circolazione sulle strade del nostro Paese, vi è anche da dire che le aziende coinvolte nel settore dei trasporti negli ultimi anni hanno proposto sul mercato importantissime innovazioni tecnologiche finalizzate a rendere la circolazione su strada più sicura. Nell’ambito della sicurezza stradale, Continental si prefigge un obiettivo ambizioso col progetto Vision Zero, e cioè intende avvicinarsi quanto più possibile a zero vittime, zero feriti, zero incidenti stradali. Continental ha tutte le competenze per avvicinarsi a questo obiettivo, dal momento che conosce in ogni minimo dettaglio l’intero processo di frenata, dal pedale fino al pneumatico, poiché come Gruppo produce tutti i componenti interessati in questo processo. Con lo sviluppo delle auto intelligenti, poi, la possibilità di raggiungere l’obiettivo Vision Zero diventa sempre più tangibile.