venerdì 24 Aprile 2026 - 18:25:44

Home Blog Pagina 1115

NISSAN JUKE, PARTITA LA PRODUZIONE

15292_1_5 copiaLo stabilimento di Sunderland, in Gran Bretagna, festeggia in questi giorni l’inizio della produzione della Nissan Juke, che sarà in vendita in Europa a partire da settembre. La crossover compatta sembra avere tutte le carte in regola per conquistare il mercato. Secondo quanto dichiara la Casa giapponese, infatti, da giugno ad oggi sarebbero già circa 22.500 le prenotazioni. La Nissan prevede di “sfornarne” circa 100.000 all’anno, nella speranza che bissi o quanto meno si avvicini, al grande successo dalla sorellona Nissan Qashqai.

Per questo progetto la Nissan ha investito 57 milioni di sterline (circa 70 milioni di euro) nell’impianto britannico ricevendo una sostanziosa sovvenzione dal Governo britannico: bel 6,2 milioni di sterline (7,5 milioni di euro). La produzione della Nissan Juke dovrebbe essere a pieno regime nell’arco di due settimane, in modo da arrivare nelle concessionarie entro la fine del mese prossimo.

APERTA AL PUBBLICO LA PRIMA STAZIONE DI RIFORNIMENTO METANO CARBURANTE DA METANO LIQUIDO

È ormai una realtà consolidata quella dei distributori di metano carburante da metano liquido (stazioni L-CNG) in Italia. La prima stazione realizzata a Villafalletto (CN) è oggi in esercizio e aperta al pubblico con grande soddisfazione dei metanisti e i pendolari della zona di Cuneo e Torino. L’impianto, realizzato dalla Vanzetti Engineering, ha una capacità di 600Nm3/h ed e’ predisposto al raggiungimento di erogati fino a 500 kg/h. ‘’È un grande risultato’’, dichiarano alla Vanzetti, ‘’aver potuto sviluppare direttamente la stazione, progettando ed installando anche tutte le componenti primarie dell’impianto. I diversi mesi dedicati ai test di erogazione ed al funzionamento dell’impianto criogenico ci hanno a oggi permesso di confermare i vantaggi e la solidità di questa applicazione, in grado di garantire sia una riduzione dei tempi di rifornimento di circa il 50% rispetto alle stazioni di metano convenzionali, consentire una carica del serbatoio di metano “completa” a bordo delle autovetture e garantire una maggiore qualità del prodotto metano agli automobilisti, con percorrenze medie registrate di ben il 10% di km in più rispetto ad un rifornimento da metano convenzionale’’.

Vanzetti Engineering vanta il primato di essere l’unica azienda in Italia ad aver disegnato, progettato e realizzato un’installazione di questo genere.

La stazione ha seguito un iter di sviluppo e ingegnerizzazione incentrato sulla sicurezza e qualità dei componenti facenti parte del sistema di carica del metano, completando di fatto il ciclo di esperienza della Società cuneese nel settore della criogenia iniziata più di 27 anni fa con i gas dell’aria e seguita con cinque anni di investimenti in ricerca e sviluppo nelle applicazioni del GNL. Il sistema di logistica e approvvigionamento del GNL, oggi garantito dalla Polargas, società affiliata della Vanzetti, si e’ inoltre rivelato efficiente. Il monitoraggio in remoto delle giacenze presso la stazione, garantisce il puntuale e tempistico rifornimento al serbatoio di stoccaggio criogenico. Il gestore e’ infatti in grado di monitorare elettronicamente la necessità di approvvigionamento della stazione per poi procedere con la richiesta di fornitura. Sono a oggi dieci le stazioni di metano carburante da metano liquido sviluppate e progettate con le tecnologie Vanzetti e una ventina gli impianti L-CNG che risultano oggi in fase di sviluppo o di progettazione in Italia ed Europa. L’ulteriore innovazione della Vanzetti e’ che tutte le stazioni sono dotate di predisposizione all’erogazione diretta di mezzi a GNL, applicazione che riguarda in particolare lo sviluppo della trazione pesante e l’ imminente commercializzazione di veicoli con serbatoi criogenici a bordo. L’apertura di questo primo impianto conferma dunque che il metano liquido e’ una soluzione concreta e applicabile, in grado di dare impulso all’impiego del metano veicolare GNL in Italia favorendo lo sviluppo di reti distributive di metano per autotrazione in aree svantaggiate dalla inesistenza del metanodotto o da presenza di basse pressioni.

RENAULT LANCIA LA CAMPAGNA FORFAIT MOTRIO

Renault Italia, in collaborazione con la propria Rete, lancia la campagna Forfait MOTRIO, una selezione di interventi di manutenzione, valida dal 1° al 30 settembre, ideati su misura per le diverse esigenze dei veicoli Renault con più di 6 anni, tutti a prezzi convenienti e con la garanzia di un servizio impeccabile. Per mantenere le auto con più di 6 anni sempre giovani ed efficienti Renault le cura nel migliore dei modi affidandole a personale specializzato che le conosce perfettamente e che usa ricambi e prodotti selezionati e garantiti. Per far sì che il Cliente possa curare al meglio la sua auto, Renault con la Campagna Forfait MOTRIO propone esclusivi Forfait su Cambio Olio e Filtro, Freni, Batteria, con un prezzo fisso e unico per tutta l’Italia, ed inoltre propone offerte sulla gamma Accessori:

  • Forfait MOTRIO Cambio Olio e Filtro a 49 euro su Twingo, Clio I – II e Kangoo I,  a 59 euro su Mégane I – II e Scénic I – II, a 69 euro su Laguna I – II ed Espace I – II – III.*
  • Forfait MOTRIO Freni Placchette Anteriori a 49 euro su Twingo, Clio I – II e Kangoo I, a 59 euro su Mégane I – II e Scénic I – II, a 69 euro su Laguna I – II ed Espace I – II – III.
  • Forfait MOTRIO Freni Placchette e Dischi Freni Anteriori a 99 euro su Twingo, Clio I – II e Kangoo I, a 129 euro su Mégane I – II e Scénic I – II, a 149 euro su Laguna I – II ed Espace I – II – III.
  • Forfait MOTRIO Batteria a 59 euro su Twingo, Clio I – II e Kangoo I, a 69€ su Mégane I – II e Scénic I – II, a 79 euro su Laguna I – II ed Espace I – II – III.**
  • Offerte Accessori: Barre Tetto a 49 euro (montate esclusivamente su Scénic) e Set Tappeti a 9,90€.

Renault Italia e la sua rete di officine propone esclusivamente durante la campagna Forfait Motrio ai clienti possessori di Renault con più di 6 anni un’ulteriore offerta: se si sostituiscono gli ammortizzatori o lo scarico, in esclusiva GRATIS per il cliente l’offerta MOTRIO Cambio Olio e Filtro o l’offerta MOTRIO Freni Placchette Anteriori.

Tutti i Forfait Motrio assicurano:

–       un prezzo “tutto compreso” che include ricambi, manodopera e Iva

–       un prezzo trasparente per un’offerta chiara e semplice

–       l’utilizzo di Ricambi MOTRIO, prodotti selezionati e garantiti da Renault

Con i Forfait MOTRIO il cliente ha, quindi, tutto a sua disposizione: dai prezzi chiari e trasparenti, ad un’offerta completa di manutenzione, ai servizi d’assistenza per la propria auto. Per maggiori informazioni e per calcolare il preventivo su altri interventi di manutenzione, è possibile consultare il sito www.renault.it.

* I prezzi riportati si riferiscono a motorizzazioni benzina che utilizzano olio 10w40.

** L’offerta Forfait Motrio Batteria a 59 euro è riferita a veicoli equipaggiati di una batteria da 44 e 47 Ah; l’offerta Forfait Motrio Batteria a 69 euro è riferita a veicoli equipaggiati di una batteria da 50Ah  420A e 50Ah 600°; l’offerta Forfait Motrio Batteria da 79 euro è riferita ai veicoli equipaggiati di una batteria da 65 e 70 Ah.

XJ SENTINEL, LA BERLINA SPORTIVA DI LUSSO IN VERSIONE BLINDATA

XJ SentinelIn occasione dell’International Motor Show 2010 di Mosca, Jaguar ha presentato una versione blindata dell’ammiraglia XJ. La nuova XJ Sentinel offre il massimo della protezione in modo assolutamente discreto; è praticamente indistinguibile dalla versione di serie, ma vanta un sistema di blindatura allo stato dell’arte, garantendo agli occupanti una protezione balistica che raggiunge il livello B7. Grazie alla vasta esperienza di Jaguar Land Rover nel settore dei veicoli blindati, la XJ Sentinel vanta una garanzia di tre anni o 100.000 km, e di un completo supporto post vendita da parte di tecnici specialisti. “XJ Sentinel è stata progettata e realizzata insieme ai migliori produttori del settore, e si avvale di tutti i più recenti sistemi messi a punto per i veicoli corazzati; questo ha permesso di offrire elevatissimi livelli di protezione in una berlina dall’aspetto assolutamente discreto”, dichiara l’amministratore delegato di Jaguar Cars, Mike O’Driscoll. E aggiunge: “ XJ Sentinel rappresenta l’apice della limousine blindata. Offre a governi, organizzazioni di sicurezza ed a privati il più elevato livello di protezione, il design più avanzato, prestazioni estremamente raffinate ed un abitacolo realizzato con cura artigianale. XJ Sentinel sarà il veicolo di elezione per chi sa scegliere”. Gli ingegneri della Jaguar hanno curato in modo particolare la progettazione della XJ Sentinel, per ottenere che questa conservasse pienamente tutta l’eccezionale semplicità d’uso della berlina di serie. Di quest’ultima la versione blindata – basata sul pianale XJ a passo lungo – conserva, infatti, tutto il lusso degli interni, l’affascinante mix di comfort e agilità e la praticità di una manutenzione periodica effettuata con le normali attrezzature di Concessionaria. La leggera struttura in alluminio di ispirazione aerospaziale della XJ rende inoltre possibile un carico utile di 500 kg fra passeggeri e bagagli, senza compromettere le prestazioni del veicolo.

BLINDATURA COMPLETA

La XJ Sentinel è equipaggiata con un sistema di blindatura speciale, appositamente progettato per offrire la massima protezione degli occupanti restando praticamente invisibile dall’esterno. La cellula interna, realizzata in acciai speciali ad alta resistenza e rinforzata in Kevlar, è stata progettata con la Centigon, una fra le più importanti aziende al mondo operanti nel campo dei veicoli corazzati. La XJ Sentinel offre fino al livello B7 di protezione balistica (BS EN 1522 livello FB7 e BS EN 1063 BR7-), resistenza ad esplosivi equivalenti a kg 15 di TNT detonati nelle immediate vicinanze del veicolo, e una solida protezione contro le granate, situata sotto il pianale. Per assicurare che la blindatura risponda ai più severi standard nazionali ed internazionali, la protezione offerta è stata certificata dalla QinetiQ, un’organizzazione indipendente di fama mondiale specializzata nell’esecuzione di test balistici e su esplosivi.

UNA PROGETTAZIONE SENZA COMPROMESSI

Come tutte le altre XJ della gamma, Sentinel è stata progettata senza compromessi, per garantire prestazioni sofisticate, una dinamica senza uguali ed eccezionali livelli di sicurezza attiva e passiva. Sentinel deriva dalla XJ berlina a passo lungo, motorizzata con il raffinato e reattivo motore 5.0 litri da 385 Cv AJ-V8 Gen III, un V8 aspirato, ad iniezione diretta, accoppiato ad una trasmissione automatica a sei velocità. Questa combinazione, potente e raffinata, dona alla XJ Sentinel prestazioni, agilità e velocità, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi ed una velocità massima di 195 km/h. Grazie alla completa riprogettazione ed alle successive modifiche, il pianale della Sentinel – che si avvale dell’avanzato sistema Adaptive Dynamics, con ammortizzazione a regolazione continua – sopporta agevolmente l’accresciuto peso della scocca. Gli specialisti della Dinamica Jaguar hanno tarato sospensioni e sterzo per garantire alla versione blindata le stesse qualità di compostezza ed agilità che caratterizzano la XJ standard. I nuovi freni, identici a quelli della formidabile XJ sovralimentata da 510 Cv non blindata, forniscono tutta la potenza frenante necessaria, mentre la sicurezza attiva si avvale dei numerosi sistemi di controllo della trazione e della stabilità presenti sulla XJ. La sicurezza passiva comprende gli airbag a doppio stadio per guidatore e passeggero, airbag per il torace e a tendina.

LUSSO TOTALE E GRANDE PRATICITA’

Gli elevatissimi livelli di protezione offerti dalla XJ Sentinel nulla hanno tolto al comfort ed alla praticità del veicolo. Gli ingegneri della Jaguar hanno ottenuto che il modello blindato conservasse la facilità d’uso e l’imbattibile lusso, che sono le caratteristiche distintive del modello standard. Il progetto della cellula interna corazzata è stato curato in modo tale da conservare l’eccezionale spaziosità degli interni della XJ passo lungo, che mette a disposizione un intero metro di spazio per le gambe agli occupanti dei sedili posteriori. L’abitacolo elegante ed attuale, offre al guidatore ed ai suoi passeggeri un ambiente estremamente confortevole, rilassante e lussuoso, ricco di rivestimenti di pelle e finiture di legno di pregiata fattura. Il generoso carico utile di 500 kg – ottenuto grazie alla scocca in alluminio della XJ – permette alla Sentinel di accomodare in pieno comfort quattro passeggeri, con il loro bagaglio e le eventuali attrezzature di sicurezza. Questa praticità offre alle organizzazioni governative, alle forze di sicurezza, alle imprese ed agli uomini d’affari, una mobilità quotidiana altamente confortevole e sicura.

ASSISTENZA PRE E POST VENDITA

I clienti della XJ Sentinel beneficiano di un completo programma di supporto pre e post vendita. Uno specialista dedicato assiste da vicino il cliente durante l’intero processo di acquisto, per assicurarsi che tutte le sue esigenze vengano soddisfatte. E’, infatti, possibile personalizzare totalmente la XJ Sentinel secondo le proprie necessità, scegliendo nell’ampia gamma di caratteristiche e di accessori opzionali di sicurezza a disposizione. Una volta acquistato il veicolo il cliente può disporre di un completo pacchetto di assistenza post vendita, incluso un training per il guidatore e, ove necessario, l’assistenza a domicilio di specialisti dedicati. XJ Sentinel è stata accuratamente progettata per permettere che la manutenzione programmata possa essere svolta presso le Concessionarie Jaguar con le normali attrezzature diagnostiche; la garanzia è di 3 anni o 100.000 km.

UNA EVORA MOLTO DIVERSA DALLE ALTRE

Lotus_Evora_S -  1Al prossimo Salone dell’Automobile di Parigi, che aprirà i battenti il 30 settembre prossimo, Lotus presenterà la nuova versione Evora S e l’opzione IPS (Intelligent Precision Shift), ultime evoluzioni della famosa granturismo Evora. «Non potete neppure immaginare cosa vi siete persi in fatto di piacere di guida fino a quando non vi metterete al volante della nuova  Evora S» sintetizza Dany Bahar, direttore esecutivo di Lotus Cars, parlando della nuova versione con motore 3.500-V6 da 350 CV della fortunata granturismo della Casa inglese. Cosa ha però di speciale, oltre a 70 CV in più rispetto alla versione già conosciuta, la nuova Evora S? «E’ la prima evoluzione del progetto Evora» spiega Bahar che ha avuto modo di guidare personalmente in anteprima Evora S ed è quindi particolarmente qualificato per parlarne. «Trasmette ancora meglio le sensazioni di guida e ha un assetto studiato con grande attenzione in funzione della superiore potenza disponibile e per rispondere ancora meglio ai cambiamenti di direzione. E’ un’automobile istintiva, un’esperienza di guida allo stato puro».

La dotazione di serie di Evora S comprende un pacchetto di equipaggiamenti sportivi tra i quali un pulsante “Sport” premendo il quale il guidatore agisce sulla risposta del pedale dell’acceleratore ed attiva una valvola di scarico by-pass. Non solo. Premendo lo stesso pulsante, si sposta in alto il regime massimo di rotazione e si modificano le regolazioni del controllo dinamico di stabilità, modificando completamente l’esperienza di guida. I freni a disco sono forati per migliorarne il raffreddamento ed un inedito impianto di scarico attivo trasmette una nuova sonorità verso l’esterno. «Per noi, Evora S rappresenta la naturale evoluzione della vettura già nota, ma è soprattutto un segnale di quello che il pubblico deve aspettarsi dalla nuova generazione di automobili Lotus» ha detto Andreas Prillmann, direttore commerciale della Casa inglese. «Questa vettura conserva tutte quelle doti che sono intrinseche della produzione Lotus, come le prestazioni e la leggerezza costruttiva, ma offre anche qualcosa di più. E’ infatti una perfetta combinazione di alte prestazioni, eleganza e comfort. Nel caso della nuova Evora S, la forma non è subordinata alla funzionalità».

La nuova Lotus Evora S non sarà però l’unica novità esposta dalla Casa inglese al Salone dell’Automobile di Parigi. Qui sarà presentata anche una versione con cambio automatico a 6 rapporti della già nota Evora con motore 3.500-V6 da 280 CV. L’opzione IPS (Intelligent Precision Shift) permetterà al guidatore di cambiare le marce in modo manuale oppure automatico, così come di selezionare una speciale modalità di guida sportiva che gli consentirà di sperimentare appieno la guida sportiva di una Lotus, gestendo ogni rapporto ed avendo il controllo completo della trasmissione. «Evora IPS è pensata per allargare il mercato potenziale di Evora e per raggiungere un pubblico leggermente diverso dai clienti tradizionali della nostra marca. Pensiamo, in particolare, a mercati come Asia, Medio Oriente e Stati Uniti dove le automobili con cambio automatico sono molto diffuse » ha detto Dany Bahar. «E’ passato molto tempo da quando Lotus ha presentato un modello con cambio automatico ed abbiamo dedicato al suo sviluppo in modo che si adattasse perfettamente all’esperienza di guida di una Evora».

LAND ROVER RINNOVA ED ESTENDE IL SUO "STORICO" SOSTEGNO ALLA CROCE ROSSA E ALLA MEZZALUNA ROSSA

FFNM-0810-0747Parte in questi giorni la nuova iniziativa mondiale  lanciata da Land Rover  e dalla Federazione  Internazionale Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC), il cui tema è  “Raggiungere le popolazioni più vulnerabili  in tutto il mondo”. Land Rover si è impegnata a sostenere per i prossimi tre anni le Società Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in quindici Paesi, nella realizzazione e nel perfezionamento dei loro programmi più urgenti, con un’attenzione speciale rivolta a due importanti iniziative umanitarie nella Sierra Leone ed in Cina. Inoltre, Land Rover, consapevole del  peggioramento della situazione in Pakistan, che coinvolge oltre 14 milioni di persone in un’area equivalente per lo più alla grandezza del Regno Unito,  ha donato sei Defender 110 Station Wagon alla Croce Rossa del Pakistan per supportare  le operazioni di soccorso più urgenti.  Molte strade, ponti sono stati seriamente danneggiati, tagliando fuori alcune aree  da qualsiasi tipo di collegamento.  Le vetture saranno utilizzate per portare aiuti sotto forma di cibo, acqua potabile, medicine a migliaia di persone isolate dal resto del Paese.

“Questa nuova partnership con  Land Rover ci permetterà di reagire più efficacemente e rapidamente nel prestare aiuto alle comunità più vulnerabili del mondo” commenta Matthias Schmale, responsabile dei programmi IFRC. “Siamo quindi grati a Land Rover per il suo supporto a lungo termine, che ci permetterà di pianificare e realizzare programmi  umanitari capaci di ottenere effetti positivi e durevoli per le popolazioni in crisi. Abbiamo dato priorità assoluta alla riduzione dei rischi ed alla pianificazione delle azioni necessarie ad affrontare le calamità, ed in questo contesto l’iniziativa è davvero la benvenuta. ”

Aggiunge Phil Popham, Amministratore Delegato di Land Rover: “Dal 2007 il supporto di Land Rover alla IFRC ha visto la donazione di 60 veicoli, la raccolta di più di 2,5 milioni di sterline, ed ha interessato quasi 100.000 persone. Siamo perciò fieri di lavorare nuovamente con la IFRC su importanti iniziative umanitarie come queste. Il nostro sostegno contribuirà a cambiare la vita di molti in tutto il mondo, e farà la differenza per le popolazioni più vulnerabili in aree difficili da raggiungere, localmente ed oltremare”. Il sostegno di Land Rover permetterà infatti alla Croce Rossa della Sierra Leone di assicurare alle comunità più remote una più agevole fornitura di cure mediche ed acqua potabile – rendendole inoltre più forti e resistenti in vista di eventuali calamità future, e prestando aiuto ai più giovani, duramente colpiti dalla guerra civile. Un’altra iniziativa vedrà lo sviluppo di un programma della Croce Rossa Cinese mirato a contrastare l’HIV tramite l’informazione e l’educazione delle popolazioni delle regioni più colpite dalla malattia e di quelle più soggette a contrarla. In totale, l’importante aiuto offerto dalla Land Rover interesserà 120.000 individui a rischio, fra Sierra Leone e Cina. In quindici Paesi, tra cui l’Italia, l’assistenza di Land Rover darà più forza ai programmi della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa già in atto, o contribuirà allo sviluppo di nuove iniziative.

AL SALONE DI PARIGI KIA PRESENTERÀ LA CONCEPT POP

1 - Kia POP - profilo - agosto 2010La Kia Pop, sotto a un vestito appariscente e ultra tecnologico, nasconde dimensioni lillipuziane: misura, infatti, appena 3 metri, esattamente come la piccola Toyota iQ, ma 30 centimetri in più della Smart fortwo. A bordo della Kia Pop concept i posti sono tre, due collocati sul divano anteriore e uno singolo sulla poltrona nella seconda fila.

Per ora si sa poco sulla meccanica della Kia Pop, ma è certo che adotterà un motore elettrico di ultima generazione, probabilmente alloggiato nel retrotreno per sfruttare al meglio lo spazio interno. Come si può notare dalle immagini, infatti, la Kia Pop presenta un muso molto corto, mentre la coda dal profilo bombato è più pronunciata per far posto al terzo sedile e al vano bagagli.

Nel linguaggio stilistico della Kia Pop concept due elementi colpiscono in modo particolare: i finestrini dalla forma ellittica che si estendono per tutta la lunghezza delle porte e che ricordano vagamente gli oblò di una nave spaziale; la seconda particolarità è il grande tetto di vetro a bolla formato da un pezzo unico. E in alcuni tratti, come i fari anteriori a “lama”, si trovano delle reinterpretazioni dell’attuale design Kia, ormai lontano anni luce dagli anonimi modelli degli anni passati. Del resto il capo dello stile è un certo Peter Schreyer, il “papà” dell’Audi TT prima serie.

DEBUTTA A MOSCA LA NUOVA MONDEO

MONDEO 04Al Salone Interauto di Mosca, in programma in questi giorni, fa il suo debutto la Mondeo 2011. Con esterni rinnovati e interni migliorati, i nuovi motori diesel TDCi e benzina EcoBoost ad alta efficienza, una serie di nuovi comfort per il conducente, tecnologie per la sicurezza, la nuova Mondeo completa il processo di rigenerazione delle vetture Ford del segmento alto di gamma.

La nuova Mondeo è l’ultimo prodotto, in ordine di tempo, a beneficiare della costante evoluzione del kinetic design di Ford che introduce alcuni elementi di rinnovata originalità in aree chiave della vettura, come la parte frontale e il posteriore. Gli interni sono stati completamente rielaborati, in particolare la console centrale e i pannelli delle porte, il tutto realizzato con una gamma di nuovi materiali di alta qualità.

Sulla nuova Mondeo debutta un nuovo motore 2.0 EcoBoost da 240 CV, che andrà ad affiancare la precedente versione da 203 CV, già disponibile da inizio anno sulla Mondeo e sui nuovi modelli S-MAX e Galaxy.

I clienti della nuova Mondeo potranno scegliere anche una versione interamente rielaborata del motore diesel Ford Duratorq TDCi da 2.2 litri, che sviluppa una potenza di 200 CV.

Per aumentare ulteriormente l’efficienza e il risparmio di carburante offerti dai motori in allestimento sulla nuova Mondeo, sono state impiegate le nuove tecnologie Ford ECOnetic, fra cui la ricarica rigenerativa intelligente, il sistema informativo Ford Eco Mode e un pannello di chiusura attiva della griglia anteriore.

Le tre versioni disponibili (4 e 5 porte e station wagon), esibiscono un look innovativo, a conferma dell’assoluta originalità del nuovo modello. Forme e linee del frontale più audaci, come la griglia trapezoidale inferiore più grande e la griglia superiore più snella, il profilo rielaborato del cofano e le nuove luci diurne a LED integrate, accentuano il carattere sportivo e l’appeal di alta qualità della vettura. Il profilo laterale, caratterizzato da una nuova cornice interamente cromata dei finestrini, mentre i fanali di coda a LED più grandi e dal design inedito conferiscono un movimento più vivace all’estremità posteriore.

La nuova Mondeo è il primo veicolo di Ford Europa equipaggiato con la versione potenziata dell’unità Ford EcoBoost da 2,0 litri che raggiunge i 240 CV, come alternativa alla precedente versione da 203 CV, già disponibile sulla Mondeo e sui nuovi modelli di S-MAX e Galaxy.

La struttura leggera tutta in alluminio è il fulcro del nuovo EcoBoost da 2,0 litri, dotato di un sistema a iniezione diretta ad alta pressione di ultimissima generazione, un turbocompressore a bassa inerzia e doppi alberi a camme indipendenti a fasatura variabile. Inoltre, ha un sofisticato sistema di combustione che raggiunge livelli di prestazioni e di risparmio carburante senza precedenti per i motori a benzina in questa categoria di potenza.

La media di emissioni di CO2 per il motore Ford EcoBoost da 2,0 litri è pari a soli 179 g/km, indipendentemente dalla classe di potenza e dalla versione del veicolo. La tecnologia Ford EcoBoost garantisce infatti una riduzione delle emissioni e del consumo di carburante fino al 20% rispetto ai motori benzina tradizionali con prestazioni simili.

I clienti della nuova Mondeo potranno scegliere anche una versione interamente riprogettata del motore diesel Ford Duratorq TDCi da 2.2 litri, che ora sviluppa una potenza maggiorata del 12% con i suoi 200 CV.

A questa nuova motorizzazione si affianca il motore diesel Duratorq TDCi da 2.0 litri disponibile in tre classi di potenza (115, 140 o 163 CV), tutte con una media di emissioni di CO2 pari a soli 139 g/km con cambio manuale a sei rapporti e indipendentemente dalla versione del veicolo prescelta.

Fra le motorizzazioni benzina, sono ancora disponibili le unità Ford Duratec da 1.6 e 2.0 litri che sviluppano una potenza di 120 e 145 CV rispettivamente. In futuro, saranno introdotte le nuove versioni da 1.6 litri della gamma benzina Ford EcoBoost e di quella diesel Duratorq TDCi ed sarà disponibile una versione 2.0 benzina – GPL da 145 CV.

www.ford.it

NUOVA HONDA JAZZ HYBRID, ANTEPRIMA MONDIALE AL SALONE DI PARIGI

14308_Jazz_HybridLa nuova Jazz Hybrid, ulteriore dimostrazione del continuo impegno di Honda nello sviluppo della tecnologia ibrida benzina-elettrico, farà il suo debutto mondiale a Settembre al Salone di Parigi. Il lancio di questa nuova versione, che si andrà ad aggiungere all’attuale gamma Jazz , segnerà l?introduzione della prima vettura con sistema ibrido parallelo all’interno del segmento B. Il sistema ibrido IMA (Integrated Motor Assist) è quello già introdotto con successo e comprovate doti di affidabilità su Insight e CR-Z. Con alle spalle quasi due decadi di sviluppo e dieci anni di vendite, esso ha avuto modo di dimostrare le proprie doti di flessibilità ed affidabilità con oltre mezzo milione di veicoli già messi su strada che beneficiano delle basse emissioni e ridotti consumi. Questo nuovo modello sarà dotato dello stesso motore 1.3 lt i-VTEC di Insight combinato a un cambio CVT ed a un motore elettrico  posizionato tra i due. Come per Insight e Civic Hybrid, Jazz sarà in grado di funzionare con il solo motore elettrico in determinate condizioni a basse e medie velocità.

Parte della praticità interna di Jazz deriva dalla sua altezza, e possiamo già anticipare che la versione ibrida riuscirà a mantenere il consumo di carburante e le emissioni di CO2 agli stessi livelli di Insight, nonostante sia più alta di essa. Esteticamente Jazz hybrid si differenzierà dall’attuale gamma Jazz per i fari anteriori rivisitati, ora con un contorno blue, i fanali posteriori chiari, un nuovo paraurti e una nuova guarnizione cromata posteriore. Jazz hybrid sarà disponibile con gli attuali colori della gamma più il nuovo colore Lime Green metallic, creato apposta per il nuovo modello. Anche gli interni sono stati rivisti con un cruscotto dal colore più scuro che contrasta fortemente con il colore blue dei quadranti. Inoltre, per la prima volta in Europa per il modello Jazz, essa sarà disponibile anche con i rivestimenti in pelle.

Jazz hybrid sarà introdotta in alcuni mercati europei nella prima parte del 2011. I prezzi e le specifiche saranno comunicati successivamente. Insieme con la Jazz Hybrid, lo stand Honda presente al Salone di Parigi esporrà un’edizione speciale di Civic, Insight, CR-Z, l’attuale Jazz benzina, CR-V, Accord e Accord Tourer, così come le moto sportive VFR1200F, equipaggiate con quello che può essere definito lo “stato dell’arte” del motore V4, e l?elegante scooter PCX, il cuo motore 125 cc garantisce basse emissioni grazie anche al sistema “Stop & Go”.

LA NUOVA CLS: ICONA DEL DESIGN MERCEDES

CLS-KlasseCon Classe CLS, Mercedes ha creato, nel 2003, un nuovo concept automobilistico che unisce al meglio l’eleganza ed il dinamismo di un coupé al comfort ed alla funzionalità di una berlina. La CLS ha entusiasmato critica e pubblico, dando vita ad una vera e propria icona del design. Per anni la CLS è rimasta l’unico Coupé a quattro porte della sua categoria. Dall’ottobre 2004 ha conquistato il favore di circa 170.000 appassionati in tutto il mondo. La nuova CLS, che festeggerà il suo debutto internazionale al Salone dell’Automobile di Parigi (dal 2 al 17 ottobre 2010), reinterpreta il ruolo di ‘trendsetter’ del modello precedente, presentandosi con un design totalmente rinnovato.

Linee esterne: classico stile coupé e frontale particolarmente espressivo

Cofano motore slanciato, superfici vetrate ridotte, cristalli senza cornice, tetto spiovente e coda muscolosa: con proporzioni come queste, CLS cattura l’attenzione al primo sguardo. Nel 2003, il Coupé a quattro porte Mercedes si affermò subito come una nuova icona di stile. Nonostante le proporzioni siano rimaste le stesse, la seconda generazione di CLS ha un design completamente nuovo che le dona un look moderno e dinamico. Il design del nuovo frontale trae ispirazione dalla sportiva purosangue Mercedes SLS AMG. La calandra verticale enfatizza la forma allungata del cofano motore. Al centro della mascherina campeggia la grande Stella che sottolinea l’affinità con gli altri Coupé della Casa, mentre le ampie prese d’aria sottolineano il carattere sportivo di CLS.

Il fascino della tecnologia

Un elemento distintivo del design della nuova CLS sono gli innovativi proiettori ‘Full LED’ che creano un effetto spettacolare: indicatori di direzione, luce di posizione e anabbaglianti rendono la CLS riconoscibile anche di notte. Al livello inferiore dei proiettori si trovano le funzioni degli abbaglianti a LED e la funzione del sistema di visione nottura (Nightview). Un totale di 71 LED assicurano alla nuova Classe CLS un forte impatto visivo ed una maggiore visibilità rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionali. Slanciato ed elegante, il profilo dinamico di CLS è il tratto distintivo di questo particolare modello. Le linee che nascono sopra i parafanghi anteriori proseguono verso la coda, dove incontrano un nuovo elemento stilistico ad arco. Il collegamento tra questi due diversi tratti viene definito tecnicamente “ropping line” ed è anche una caratteristica distintiva delle sportive Mercedes. Una possente linea posteriore sottolinea il carattere atletico della nuova CLS. Osservati da dietro, i passaruota sporgenti ricordano le possenti zampe di un felino pronto a scattare. Gli ampi gruppi ottici posteriori con tecnologia LED sono l’ideale elemento di raccordo tra fiancate e coda. La forma rastremata è enfatizzata dal tetto piatto e ribassato. Un sottile listello cromato impreziosisce ulteriormente la coda.

Interni: design e qualità

Anche gli interni di CLS si caratterizzano per il design senza tempo e per la sobria eleganza, nonché per i dettagli innovativi e la perfezione artigianale con la quale sono realizzati. La plancia unisce idealmente la porta lato guida a quella del passeggero, incorniciando il quadro strumenti. Il monitor centrale è stato armonicamente integrato nella parte superiore della plancia. La vista laterale discendente dell’interno delle porte si raccorda perfettamente alla dinamica “dropping line” degli esterni. Grazie ad una ricca possibilità di personalizzazione, CLS fissa nuovi parametri di riferimento in termini di personalizzazione degli interni. Sono disponibili cinque colori per i rivestimenti, cinque tipologie di inserti e tre qualità di pellame. Ogni esemplare di CLS è quindi un pezzo unico che può essere configurato in base alle esigenze individuali, ricreando un ambiente più caldo e naturale o uno più tecnologico e moderno. CLS riflette il suo ruolo di icona del design anche nella scelta di materiali innovativi, quali, ad esempio, superfici in metallo con finitura opaca e lucida, bocchette di ventilazione galvanizzate opache ed un nuovo orologio analogico. La perfezione artigianale trova espressione anche in alcuni dettagli come i rivestimenti dei sedili trapuntati o la speciale lavorazione della pelle per la plancia. Durante questa lavorazione, le singole parti dei rivestimenti in pelle vengono cucite assieme manualmente in un processo che impiega diverse ore. La pelle deve essere sottoposta ad un processo preliminare di termoformatura che ne garantisce l’indeformabilità anche in presenza di un irraggiamento solare estremo. Per ogni esemplare di CLS si utilizzano circa quattro differenti tipi di pelle. Dal punto di vista estetico e tattile una delle migliori è la pelle PASSION, particolarmente delicata e con uno spessore di 1,6 mm. Protetta solo da una leggerissima pigmentazione, la pelle PASSION conserva la sua naturale struttura porosa risultando estremamente calda e morbida al tatto. Dal momento che anche la maggior parte delle caratteristiche naturali della pelle restano evidenti, la pelle semianilina richiede uno scrupoloso lavoro di selezione artigianale. Anche i numerosi e raffinati inserti sulla plancia e su alcune sezioni dei rivestimenti delle porte conferiscono agli interni della Classe CLS un tocco di sportività. Il Cliente può scegliere tra tre esclusive essenze: radica marrone lucida, frassino nero lucido e pioppo marrone chiaro opaco. Con straordinaria abilità artigianale, il materiale naturale viene attentamente applicato anche nei punti più difficili. Per assicurare un’impressione generale armoniosa, gli inserti in legno sono stati accuratamente selezionati in base alle venature. Gli interni appaiono ancora più moderni grazie agli inserti in Pianoforte o in carbonio. Anche in questo caso, la perfezione dei rivestimenti è assicurata dalla cura artigianale in fase di produzione. Ad esempio, per i rivestimenti in nero Pianoforte sono previste sette mani di vernice che vengono lucidate sino ad ottenere il perfetto grado di brillantezza.

Ultimi Articoli