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LA NUOVA MICRA A TUTTO CAMPO

9196_1_5La quarta generazione della Micra è la prima vettura Nissan a essere costruita sull’inedita Piattaforma V (versatile), base per i prossimi anni di molti modelli della gamma globale Nissan. È una vera e propria world car con la commercializzazione prevista in 160 mercati mondiali. Totalmente ripensata la strategia produttiva. Se la terza serie (in vendita dal 2002) è stata assemblata in Giappone e nella fabbrica britannica di Sunderland, la quarta generazione uscirà da quattro stabilimenti diversi. Sarà infatti ospitata in India (da Chennai arriveranno le versioni europee), Cina, Thailandia e Messico.

In quasi trent’anni di onorata carriera, la Micra è già stata consegnata in oltre 5,65 milioni di esemplari. Quella della nuova vettura è un progetto cruciale per l’auspicata ripresa Nissan. La nuova Micra si confronterà nel sempre competitivo segmento delle citycar sfruttando una coppia di inediti motori benzina a tre cilindri di 1,2 litri, uno aspirato da 80 CV (esordio italiano a novembre), l’altro turbo da 98 CV (da noi nella primavera del 2011) con emissioni di CO2 limitate rispettivamente a 115 e 95 g/km. Disponendo di unità propulsive a benzina già rispettose dell’ambiente, Nissan non ha al momento previsto l’alternativa a gasolio. I motori della Micra 5 porte lunga 3,78 metri sono abbinati a un cambio manuale a 5 rapporti o ad un compatto CVT a variazione continua. Target vendita italiano fissato a 25 mila unità l’anno.

508 E ION: PEUGEOT VA ALL'ATTACCO

A pochi giorni dal Salone di Parigi, dove la vedremo in anteprima mondiale, Peugeot ha presentato in forma statica la nuova 508, non solo semplice erede della 407, ma progenitrice di rinnovati stile, comfort, qualità ed esperienza di guida del marchio del Leone. Reciterà un ruolo chiave nella prevista offensiva Peugeot che prevede 14 nuovi modelli entro il 2012, dopo il recente lancio di RCZ, Hogger pick-up e la 408 in Cina. E proprio la Cina sarà al centro della strategia di sviluppo del brand che lo scorso anno è passato dal decimo al nono posto nella graduatoria mondiale e dal sesto al quarto in quella europea. La 508, prodotta negli impianti di Rennes (Francia) e Ouran (Cina), sarà commercializzata in Europa da febbraio 2011, anticipando di sei mesi il lancio in Cina. Peugeot conta di immatricolarne circa 200 mila esemplari nel primo anno pieno a regime (2012) e di farla volare sul podio virtuale in Europa. Caratterizzata da prezzi allineati a quelli della 407 (ma con più contenuti) e definita la nuova grande stradista francese, la nuova 508 sarà venduta in 6.500 in Italia il prossimo anno con un mix di 80% station wagon e 90% diesel. Rispetto alla 407 è stata alleggerita di 35 kg nonostante la lunghezza sia aumentata di 10 centimetri, mentre il livello dell’aerodinamica è ai vertici di categoria con un Cx di 0,25 e l’abitabilità è più vicina a quella del 607. Monterà la tecnologia ecologica e-HDi (che poi equipaggerà anche la 308) e avrà in gamma una versione GT HDi di 2,2 litri da 204 CV e soltanto 150 g/km di CO2 (con sospensioni anteriori a doppi triangoli sovrapposti disaccoppiati).

Non sarà comunque un compito facile rimpiazzare la 407, modello che è stato leader di mercato in Francia nel triennio dal 2005 al 2007. Il costante sviluppo nel campo del rispetto ambientale porterà Peugeot a lanciare la tecnologia HYbrid4 capace di emettere solo 99 g/km di CO2 accoppiata alla 3008 a partire da metà 2011. L’HYbrid4 arriverà presto anche sulla stessa 508.

La presentazione della 508 ha coinciso con il lancio parigino dei primi esemplari su strada della iOn, l’auto elettrica al 100% che PSA ha sviluppato con Mitsubishi (l’accordo ha portato alle tre zero emissioni i-MiEV, iOn e C-Zero). Peugeot iOn sarà disponibile nelle concessionarie italiane a partire da dicembre con le prime consegne previste a gennaio (obiettivo di 100-200 unità il primo anno, senza gli incentivi).

Il target a livello europeo è di 5.000 iOn nel 2011, per salire a 9.000 nel 2012 e fino a 15 mila nel 2013 per un totale di 50 mila esemplari entro la fine del 2015, ovvero 10 mila in media nei prossimi 5 anni. La iOn sfrutterà aiuti statali che si possono concretizzare sotto diverse forme (fino a 15 mila Euro ad Amsterdam più un anno di elettricità gratuita). Secondo Peugeot, le elettriche conquisteranno il 4-5% del mercato globale nel 2020, quando le ibride toccheranno il 10% e le auto alimentate da motori termici rappresenteranno l’85%.

I clienti iniziali della iOn saranno soprattutto aziende e istituzioni in cerca di identità ecologica, il 10% andrà ai privati. Emissioni zero, silenziosità, abitabilità (4 posti), maneggevolezza (servosterzo elettrico di serie) e autonomia (150 km nel ciclo europeo) saranno i principali elementi di acquisto dell’elettrica francese. Ma anche le prestazioni avranno il loro peso: 130 km/h di velocità e 3,5 secondi da 30 a 60 orari, meglio di una 207 diesel da 136 CV. Il pacco batterie (agli ioni di litio da 16 kWh, ricarica totale in 6 ore) è sotto il sedile, la sicurezza è buona (si punta alle quattro stelle Euro Ncap) con 6 airbag, ESP, ABS e due seggiolini Isofix per i bambini. Previsto un kit di conversione a due posti con 1,1 metri cubici di capacità di carico. In Francia, la iOn si può avere a 499 euro al mese per cinque anni più 5.000 euro cash (l’incentivo francese). I costi comprendono batterie, manutenzione ordinaria, 5 anni di garanzia su motore e trasmissione completamente automatizzata (2 anni sul veicolo) e tutti i servizi di Peugeot Connect. A fine periodo si potrà prolungare per altri 3 anni a 299 euro al mese.

LA NUOVA COMPATTA 5 PORTE FIRMA IL PROSSIMO CAPITOLO DELLA CRUZE

266929La storia della Chevrolet Cruze si arricchisce di un nuovo capitolo che annuncia il lancio del nuovo modello compatto a “5 porte”. Un ulteriore esempio della volontà di Chevrolet di distinguersi in tutti i principali segmenti del mercato europeo in termini di rapporto qualità-prezzo. La show car della nuova compatta Chevrolet sarà visibile per la prima volta al prossimo Motor Show di Parigi il 30 settembre. Sarà una delle quattro anteprime mondiali Chevrolet al Salone. L’introduzione della nuova Cruze “5 porte” rappresenta un concetto alternativo di berlina con nuovi standard qualitativi rispetto alla concorrenza più consolidata. I clienti potranno così scegliere uno stile diverso da quello di una berlina tradizionale. Secondo Wayne Brannon, presidente e amministratore delegato di Chevrolet Europe, il potenziale per soddisfare una maggiore domanda dei clienti è significativo. “Cruze si sta rivelando un vero successo. La stiamo commercializzando in 70 paesi in tutto il mondo e ha recentemente superato la Aveo in termini di vendite globali. I modelli 5 porte giocano un ruolo cruciale in molti mercati. Il segmento delle compatte in Europa vale circa 4,8 milioni di unità, più di un quarto del mercato totale, di cui il 65 % è rappresentato dalle 5 porte. Ci aspettiamo quindi un aumento in molte regioni del volume di affari, confermando quanto Chevrolet sia oggi in Europa un attore importante e autorevole”.

Dal suo lancio nella primavera 2009, la berlina Cruze 4 porte è stata accolta calorosamente dai mercati di tutto il mondo, contribuendo ad un cambiamento decisivo per il marchio con una clientela attratta dal suo stile coupé, dalla qualità e solidità, dalle 5 stelle NCAP e dalle prestazioni di guida. Cruze è stata anche eletta da una selezionata giuria di giornalisti dell’auto, leader in Europa centrale e orientale, AUTOBEST del 2010.

Chevrolet Cruze è una vettura particolarmente adatta ai gusti dell’utenza europea, un dato di fatto confermato dal successo di vendita in molti dei mercati del vecchio continente. Ad oggi, Cruze svetta in cima a molte classifiche di vendita delle berlina 4 porte dei principali mercati europei tra cui Danimarca, Germania, Svizzera, Italia, Spagna, Portogallo e Regno Unito, dove ha raggiunto vendite superiori alle aspettative. Al di fuori dell’Europa, lo slancio delle vendite Cruze è altrettanto evidente. Solo in Cina, Chevrolet ha venduto quasi 90.000 Cruze dall’inizio dell’anno. Si sono registrati buoni risultati anche in Russia, in parte del Sud America, in India e in altri mercati emergenti. Design della compatta 5 porte. Con il suo attraente profilo laterale da coupé e sbalzi corti sia all’anteriore sia al posteriore, la nuova Cruze “5 porte”, come la berlina, ha lo stesso design dinamico che la distingue e la caratterizza. È stata progettata per poter “sentire” anche con questo nuovo modello la strada, essendo costruita utilizzando il nuovo sistema integrato di carrozzeria a scocca (body-frame integral system: BFI), a completamento delle componenti del telaio. Risultati del sistema BFI sono gli elevati livelli di stabilità e solidità. La nuova Cruze “5 porte” ha una capacità di carico vicina a 400 litri e sarà equipaggiata con sedili posteriori ribaltabili separatamente (60/40). Anche la partecipazione di Chevrolet nel WTCC (Campionato Mondiale Turismo) con la Cruze è fonte di grandi soddisfazioni. A quattro giri dal termine della stagione, è attualmente in testa alle classifiche piloti e costruttori, dando buona mostra delle proprie qualità dinamiche. La nuova Chevrolet Cruze 5 porte sarà in vendita in Europa da metà 2011. I prezzi verranno annunciati in prossimità del lancio.

NUOVA CHEVROLET AVEO

266962Al prossimo Salone di Parigi, Chevrolet non ha certamente lesinato in termini di anteprime assolute e, infatti, insieme all’MPV Orlando e alla compatta Cruze, vedrà il suo debutto anche l’attesissima Aveo 5 porte. L’Aveo di Parigi è il modello che sarà messo in produzione e che non si discosta dalla show car esposta nei primi mesi dell’anno, sia al Salone di Detroit sia al Salone di Ginevra. Per emergere nell’affollato segmento delle city-car, Chevrolet Aveo adotta sorprendenti elementi di design quali il frontale aggressivo – grazie ai doppi fari scoperti e alla caratteristica griglia sdoppiata, la pannelleria filante – caratterizzata da una linea di cintura piuttosto alta e da sbalzi posteriori contenuti -, le maniglie delle porte posteriori nascoste nell’area del montante posteriore e, infine, un profilo dei parafanghi arrotondato, caratterizzante il nuovo linguaggio stilistico di Chevrolet.  La nuova Chevrolet Aveo ha beneficiato di un intenso programma di sviluppo che ha determinato la riuscita di un prodotto dalle dimensioni ridotte che incontra i gusti degli automobilisti europei sia in termini di design sia di performance.  Evocando la recentemente introdotta Spark, la nuova Aveo si presenta indiscutibilmente come una vettura in grado di rivolgersi ai giovani, grazie al suo look sportivo dalle alte prestazioni, ma anche a coloro che necessitano di una vettura “familiare”. Nel corso dell’estate 2011 la nuova piccola Chevrolet sarà commercializzata contemporaneamente nella versione a 5 e a 4 porte e le specifiche definitive della gamma verranno definite a seconda del singolo mercato.

Nuova Aveo è più lunga e più larga rispetto al modello attuale, garantendo un interno spazioso e un volume di carico tra i migliori della categoria. Il design degli interni presenta forse ancor più innovazioni rispetto agli esterni, in particolare la strumentazione del cruscotto di ispirazione motociclistica, che dispone di un tachimetro analogico abbinato ad un contachilometri digitale e spie luminose.

Caratteristica tipica delle vetture più prestigiose, la retroilluminazione blu connota la console centrale mentre, l’intera parte frontale degli interni, è avvolta in una fascia circolare, che può essere colorata e che fluisce dal cruscotto alle portiere lato guida e passeggero. I clienti di Aveo apprezzeranno sia la qualità dei materiali utilizzati per gli interni sia i numerosi vani portaoggetti ed in particolar modo, le dotazioni tecnologiche come il moderno sistema audio con presa USB, Aux-In e funzione Bluetooth. Rispecchiando la personalità delle piccole sportive Chevrolet, Aveo è stata progettata per fornire un ampio coinvolgimento di guida, una peculiarità che deriva in parte dal sistema integrato di carrozzeria a scocca BFI (body-frame integral system) dalla rigidità torsionale più elevata nel segmento delle city-car. Il telaio della nuova Aveo è stato perfezionato per soddisfare i gusti europei, con un guidabilità e manovrabilità capaci di combinare comfort e prontezza di risposta. Di serie il servosterzo elettronico (EPS), il controllo elettronico della stabilità (ESC) e i freni ABS. Sulla nuova Chevrolet Aveo sarà disponibile una gamma completa di motorizzazioni a quattro cilindri, benzina e diesel, che includono le più innovative tecnologie come fasatura variabile delle valvole, doppia fasatura a variazione continua ed iniezione common rail per i motori diesel. La gamma a benzina comprende due versioni 1.2 (da 70 CV e da 86 CV). Per la prima volta, Aveo sarà offerta con due motorizzazioni diesel 1.3 (da 75 CV e 95 CV) ed equipaggiate con la tecnologia “Start & Stop”.

MERAVIGLIOSAMENTE MARCHE… SORPRENDENTEMENTE FUORISTRADA

PWCI Ancona_settembre2010 (6)En plein di successi per Pajero World Club Italia, il Club dedicato ai fuoristrada Mitsubishi che firma con soddisfazione il terzo raduno organizzato dall’inizio dell’anno ad oggi, per promettere ancora scintille nel quarto appuntamento stagionale, che sarà, udite udite, in Sicilia, dal 29 ottobre al 1° novembre prossimi. Gli scorsi 11 e 12 settembre, l’appuntamento “off road” era fissato nelle splendide Marche, una regione ancora sconosciuta al Pajero World Club Italia, che ha scelto così di immergersi in nuovi itinerari fuoristrada, mete e tradizioni culturali ed eno-gastronomiche tutte da scoprire, naturalmente in fuoristrada! Il weekend ha inizio venerdì 10 settembre, sotto un diluvio universale che si abbatte sulle Marche e sul lavoro dello staff accorso per allestire ed organizzare il raduno in ogni minimo dettaglio. L’incessante pioggia fa naturalmente pensare al peggio, poiché un fango troppo scivoloso nella zona di Jesi potrebbe mettere la carovana in serie difficoltà. Arrivano i primi soci per soggiornare in zona e affrontare più riposati la due giorni di marcia.

Sabato mattina, al risveglio, uno splendido sole rincuora partecipanti ed organizzatori: la pioggia ha tolto la polvere ed ha lasciato un po’ di divertente fango sparso sul percorso, il sole fa sì che tutto sia esattamente al punto giusto. L’appuntamento e’ presso la Concessionaria Mitsubishi MT Motors di Tommaso Agostinelli, ad Osimo Stazione, il cui staff accoglie con cura tutte le Mitsubishi accorse dallo stivale ed effettua la registrazione dei partecipanti. Un sole caldo permette all’allegra truppa di rifocillarsi con un abbondante buffet all’esterno, prima di assistere al briefing degli organizzatori nella splendida sala riunioni messa a disposizione dalla Concessionaria Mitsubishi, per poi comporre una comitiva di oltre trenta auto e novanta persone. Da qui partenza ufficiale del raduno, in trasferimento verso Jesi, dove si aprono al passare dei fuoristrada archi di vallate bellissime, tinte dal verde intenso e fresco di fine estate. La carovana si muove compatta, su e giù per percorsi sterrati che si alternano a divertenti fangaie, a completare un quadro d’insieme già molto piacevole. Il viaggiare e’ scorrevole, con un brivido concesso ai più audaci grazie ad una variante facoltativa che quasi tutti (lodi al coraggio dell’allegra brigata) affrontano e concludono con successo! Viaggiare nella natura si sa, stimola il gusto, ed il primo stop guidato è in una cantina immersa nel verde per saggiare un vino molto particolare chiamato “Lacrima di Morro d’Alba”, apprezzato dai soci che possono gustarlo accompagnato da ottimi salumi del “Salumificio del Conero”. La carovana riparte soddisfatta e, attraversando valli molto piacevoli alla vista e alla guida, oltrepassa la zona dei filari del conosciuto “Verdicchio”. Da qui l’arrivo al Crossodromo Acquasanta, dove Pajero World Club Italia ha allestito per i partecipanti un vero parco giochi off road con prove di trial, twist, buche col fango, e…udite udite, un percorso più difficile per i più temerari. Immaginate le espressioni di sorpresa sui loro volti: la gioia infinita! E in un attimo si ritorna bambini, ma a bordo della propria “Mitsu”! La prima giornata si conclude così, con la totale soddisfazione di ogni partecipante – grazie alla preziosissima collaborazione del Motor Club Jesi 4×4 – presso il ristorante Tabano, dove si gustano affettati prodotti in loco, ed una carne davvero grandiosa!

Nel frattempo scende la sera e, ad attendere la carovana, c’e’ un meritato riposo in hotel. Il secondo giorno inizia con il trasferimento verso la zona più interna, vicino a Cingoli. Il percorso qui e’ completamente diverso, il fondo si fa più roccioso e più fuoristradistico, con due varianti su cui solo i partecipanti più coraggiosi si cimentano con successo, dimostrando che Pajero e L200 sono davvero auto “da bosco e da riviera”, adatte alle “promenade” della città ma anche al fuoristrada più tosto. Da qui si costeggia il Lago Castreccioni e i paesaggi cambiano tutto intorno per stuzzicare la curiosità dei soci. Ci si muove, in un lungo serpentone che salta, si tuffa nel fango, si diverte, scatta foto, contornando lo splendido Monte San Vicino, che accompagna il tutto rimanendo un punto fisso nel panorama, proprio come il Club 4×4 Monte San Vicino, che supporta con maestria il lavoro dell’organizzazione PWCI. La zona e’ verdeggiante e gli osservatori più attenti si rendono conto di attraversare diversi tratti del Rally dell’Adriatico, importante tappa del Campionato Italiano Rally: le strade degli appassionati di motori, talvolta, si ricongiungono. La carovana raggiunge così il rinomato Crossodromo di Cingoli con salite e discese da brivido, su cui vengono spesso disputati i Campionati del Mondo di motocross. Il divertimento adesso e’ letteralmente alle stelle e tutti possono giocare con il proprio fuoristrada. Prima del pranzo alcuni soci scelgono di raggiungere, a bordo di un suggestivo trenino, l’Indiana Park, un parco avventura consigliato da Pajero World Club Italia, che vanta la “zip liner” più lunga d’Italia, situato sotto la diga del lago. Il divertente vagare off road raggiunge il Ristorante “La Corte sul lago”, che ospita il Club con un pranzo davvero ottimo a base di carne ed abbondanti portate. Qui prendono forma le premiazioni delle prove di Trial, di cui il Campione Sociale Lorenzo Sanguineti si conferma leader indiscusso. Premiato anche l’equipaggio iscritto con l’Outlander, per la tenacia e per aver portato a termine la maggior parte del percorso affrontato da altri veicoli più “aggressivi”. Essendo uno degli appuntamenti organizzati più a sud negli ultimi 5 anni, il raduno di Ancona ha avuto un buon riscontro da parte dei soci ed ha permesso al Club di avvicinarsi sempre più alla meta che concluderà la stagione fuoristrada 2010: la Sicilia.

In questa occasione, è stato ufficialmente presentato il programma del viaggioffroad “Pajero World Club Italia alla scalata dell’Etna”, in calendario per i prossimi 29 ottobre-1° novembre, e la risposta è stata molto positiva.  Ma prima, c’è un’altra data da segnalare: quella del 17 ottobre prossimo con l’atteso “Carrara tutta sabbia”. L’ evento, organizzato da PWCI in occasione della 4×4 Fest di Carrara, darà la possibilità ai soci di divertirsi con i propri fuoristrada sulla pista di sabbia a loro riservata e, nel pomeriggio, assistere agli spettacoli organizzati nell’area esterna da DrivEvent e R Service, o salire a fianco di piloti professionisti a bordo dei bolidi da competizione. A breve saranno on-line tutti i dettagli ed i moduli per partecipare ai prossimi eventi Pajero World Club Italia in calendario. Hai un fuoristrada Mitsubishi e vuoi unirti a noi? Visita il sito www.pajeroworld.it ed entra a far parte del mondo Mitsubishi. Ti aspettiamo!

PRIMA MONDIALE PER IL NUOVO MAZDA PICK-UP BT-50

Mazda_BT-50_2010_Sketch01__jpg300Prevista l’anteprima mondiale del nuovo pickup compatto Mazda BT-50 al Motorshow Internazionale Australiano 2010 nel corso di una conferenza stampa Venerdì 15 ottobre prossimo. Il nuovo BT-50 sarà il protagonista assoluto dello stand Mazda in questo motor show. Il nuovo Mazda BT-50 viene presentato come una vettura “active lifestyle” in grado di rivoluzionare l’immagine convenzionale di un pickup compatto attraverso uno stile moderno e raffinato. Il nuovo modello è stato interamente riprogettato per diventare un tipo di veicolo completamente nuovo. Oltre ai requisiti estetici, di forza e di affidabilità, il nuovo BT-50 rappresenta la soluzione ideale per un’ampia gamma di clienti – famiglie, lavoratori e chiunque sia alla ricerca di un piacere nella guida – con uno stile di vita dinamico. Il design esterno mostra linee fresche ed innovative delle quali andare fieri; una presenza imponente che trasmette affidabilità; una bellezza scolpita come il corpo di un atleta dai muscoli definiti, e forme sportive e dinamiche. Dall’armonia tra tutti questi elementi, il design atletico e molto personale conferisce al nuovo BT-50 una presenza su strada che non passa inosservata e che fa immediatamente riconoscere la “firma” di Mazda.

Lo stile del nuovo Mazda BT-50 anticipa il piacere di guida di questo veicolo e rappresenta una strada nuova nel mercato dei pickup compatti. Parliamo di un modello pensato per il mercato globale che verrà venduto anche in Europa.Un’altra importante novità all’Australian International Motor Show è rappresentata dalla gamma dei motori Mazda di nuovissima concezione, gli SKY Concept*, che faranno in questa occasione il loro debutto in Australia. L’impegno preso da Mazda nel 2007 con il ‘Sustainable Zoom-Zoom’ è stato quello di ridurre del 30 percento i livelli di consume di carburante entro il 2015, confrontati con quelli del 2008, e i motori  Mazda SKY-G* benzina e SKY-D* diesel giocheranno un ruolo determinante nel raggiungimento di questo ambizioso obiettivo.

CON PEUGEOT LE CITTÀ SI TINGONO DI VERDE

74b4cf7d-8c36-49c5-9c11-7ee202520bc6Anche quest’anno Peugeot, main sponsor dell’undicesima edizione del Premio «La Città per il Verde», ha riservato  ai vincitori, in comodato d’uso gratuito per un anno, una 308 SW 1.6 HDi FAP® che si contraddistingue per le sue ottime performance ambientali garantite da un motore diesel abbinato al FAP®. Per sottolineare il suo impegno a favore dell’ambiente e della qualità della vita, Peugeot ha deciso di sponsorizzare per il sesto anno consecutivo «La Città per il Verde», concorso organizzato dalla Casa Editrice «Il Verde Editoriale» che si è svolto il 10 settembre 2010 presso il FLORMART/MIFLOR  di Padova, durante il quale  Carlo Leoni (Direzione Relazioni Esterne di Peugeot Italia) ha consegnato le Peugeot 308 ai Comuni e Province italiane che si sono distinte maggiormente per realizzazioni, programmi  o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del patrimonio verde pubblico e al miglioramento delle condizioni ambientali del territorio di loro competenza.

I vincitori di quest’anno sono stati :

1a Categoria (comuni fino a 5.000 abitanti)- CONA (VE) per l’esemplare recupero di uno spazio urbano degradato a piazza di pregio attraverso il rifacimento della pavimentazione e un’armonica disposizione delle aree verdi e dell’area destinata al parcheggio. Si sottolinea inoltre la particolare cura dedicata alla scelta dei materiali e alla varietà degli elementi vegetali, tra i quali spiccano tre diversi tipi di roseto, alberi a alto fusto e cipressi.

2a Categoria (comuni fino da  5.000 a 15.000 abitanti)- CANDELO (BI) per la molteplicità di realizzazioni che spaziano dalla riqualificazione dell’area medievale che circonda la rocca del Ricetto alla realizzazione dell’area gioco « Il Parco dell’albero d’oro » ; dalla salvaguardia dei vitigni del passato alla protezione dell’ambiente e alla didattica naturalistica, che si svolge nell’ « Aula Verde » posta all’interno della Riderva Naturale delle Baragge. Pregevole anche l’impegno nella comunicazione e didattica.

3a Categoria (comuni fino da 15.000 a 50.000 abitanti)- CEREA (VR) per la realizzazione nell’ambito del processo di rinaturalizzazione dei corsi d’acqua storici del territorio, dell’area « Le Vallette » attraverso la riapertura del paleoalveo del Menago e degli antichi meandri fluviali, la valorizzazione del villaggio palafitticolo, la scoperta delle risorgive, l’inserimento di nuove superfici boscate realizzate con specie autoctone, la creazione di spazi verdi a disposizione della cittadinanza e la realizzazione di isole fluviali di elevato valore ecologico, sedi di nuove garzaie. Infine si premia anche la capacità dell’Amministrazione di coinvolgere attivamente i cittadini nella fase progettuale dell’intervento mediante efficaci strumenti di comunicazione.

4a Categoria (comuni oltre 50.000 abitanti)- TRENTO per i molteplici interventi di valorizzazione del patrimonio verde in cui è costante il tentativo di integrare la funzione puramente estetica con quella funzionale, tesa a offrire accoglienza e stimoli a persone di tutte le età, attraverso la realizzazione di un variegato assortimento di giochi per bambini e ragazzi e la proposta di attività per adulti ed anziani.

5a Categoria (province)- TREVISO per il recupero e riqualificazione estetica, funzionale e ambientale del complesso dell’ex Ospedale neuropsichiatrico San Artemio, ora sede della Provincia, in connessione con il Parco naturalistico dello Storga, ex colonia ergoterapica dell’ospedale. Gli interventi, a basso impatto, sono stati effettuati con grande attenzione alla salvaguardia e la cura dei gruppi arborei storici e secondo una visione globale di correlazione con il limitrofo parco naturale.

Sono state anche realizzate ottime strutture dedicate alla libera fruizione o allo svolgimento di attività dilettantistiche e sportive; tali strutture sono dedicate anche a lezioni di educazione ambientale o di apprendimento di «mestieri della natura», come birdwatching, guida naturalistica e vigilanza ambientale, rivolte a tutte le fasce d’età. La grande attenzione che negli anni Peugeot ha riservato alle problematiche ambientali le ha permesso di affermarsi sul podio delle case automobilistiche a più basso consumo e a basse emissioni : il 50% delle vetture Peugeot vendute nel mondo emette, infatti, meno di 130 grammi di CO2 , tra queste la 207 HDi 99g che propone un pacchetto tecnico appositamente studiato per ridurre le emissioni di CO299g, per un consumo di carburante di 3,8  l/100 km. Questo successo è destinato a migliorare entro l’anno grazie al prossimo debutto sul mercato della iOn prima vettura totalmente elettrica ad « emissioni zero ». Nel 2011 sarà, poi, la volta di un’altra novità che andrà a modificare il concetto di mobilità, la 3008 HYbrid4, primo veicolo ibrido che combina un turbodiesel ad un motore elettrico. L’estro che anima Peugeot l’ha portata, nel corso degli anni, ad innovare concetti e tecnologie. Questa cultura dell’innovazione permanente si ritrova nella sua capacità di unire concetti, mescolare tecnologie, facendo tesoro però degli insegnamenti del  passato. Il Marchio Peugeot, infatti, è frutto di 200 anni di esperienza, un lungo bicentenario che riceve i suoi dovuti festeggiamenti proprio in questo 2010.

GIÀ 22.500 PANAMERA A UN ANNO DAL LANCIO

p09_0853_a5Esattamente a un anno dalla commercializzazione la nuova Porsche Panamera si sta rivelando un successo. La Casa tedesca ha infatti reso noto che la berlina-coupé quattro porte è già stata immatricolata globalmente in 22.518 esemplari, 2.530 dei quali nella sola Germania. La Gran Turismo sta attecchendo nelle grandi metropoli americane (Los Angeles e New York su tutte), ma anche nelle capitali asiatiche.

1910-2010: 100 ANNI DI RENAULT SUGLI CHAMPS-ELYSÉES

1910- Vista Esterna Magasin RenaultPrima marca automobilistica a insediarsi sul più bel viale del mondo nel 1910, Renault festeggia quest’anno i suoi 100 anni di presenza sugli Champs-Elysées a Parigi. Dal primo Magasin di inizio secolo all’Atelier Renault di oggi, passando per il Pub Renault, la storia della prima marca automobilistica francese è legata a quella degli Champs-Elysées. Un’esposizione che traccia la storia di un secolo di sogni e di avventura automobilistica sarà proposta al grande pubblico dall’11 settembre al 14 novembre 2010 all’Atelier Renault. Dopo 10 anni di esistenza e circa 25 milioni di visitatori, L’Atelier Renault chiuderà le sue porte per 6 mesi a gennaio 2011 per dei lavori di restyling.

1910-1959: IL MAGASIN RENAULT DEGLI CHAMPS-ELYSEES, PRIMA MARCA AUTOMOBILISTICA A INSTALLARSI SUGLI CHAMPS-ELYSEES

Pioniere e visionario, Renault é il primo costruttore ad insediarsi sugli Champs-Elysées a Parigi. A due passi dal Grand Palais che ospita dal 1901 il Salone dell’Automobile, Renault si posiziona il più vicino possibile al Salone per creare la prima vetrina automobilistica del viale. Il 23 maggio 1910 segna la prima tappa della costruzione del sito. Simbolo del prestigio della marca, il Magasin Renault degli Champs-Elysées accoglie visitatori, uomini d’affari, industriali e artisti. Sono anche numerosi gli stranieri che approfittano di un viaggio a Parigi per visitare lo Magasin Renault, ma anche per ordinare una Renault che gli sarà consegnata al di fuori della Francia. La posizione e il prestigio del Magasin Renault degli Champs-Elysées lo fanno diventare un luogo strategico.

1962-1999: IL PUB RENAULT, UN POSTO MITICO

Mezzo secolo dopo la creazione del Magasin degli Champs-Élysées, Renault cerca un nuovo concept che venga messo in luce quanto quello del 1910. Si tratta di inventare uno spazio Renault, prima di tutto dedicato alla marca. Il Pub Renault apre il 3 ottobre 1962, giorno dell’apertura del Salone dell’Automobile che ormai si svolge a Porte de Versailles. Attorno a qualche veicolo esposto, i visitatori del Pub scoprono un luogo di incontro. È aperto tutti i giorni, quasi a tutte le ore del giorno e della notte grazie al servizio bar e ristorante. Ma l’attrazione principale del Pub rimane il decoro fortemente automobilistico con le sue alcove intimiste che riproducono l’abitacolo dei veicoli di collezione, in particolar modo i loro sedili, le loro imbottiture, i loro rivestimenti in legno e metallo. Lo show-room da vivere è nato.

2000: L’ATELIER RENAULT, L’IMPERDIBILE APPUNTAMENTO DEGLI CHAMPS-ELYSEES

L’Atelier Renault nasce il 13 novembre 2000, più di trent’anni dopo il Pub Renault. Questo cambiamento rientra nella logica di una nuova immagine di marca, « Renault, Creatore di automobili ». Il posto deve esprimere l’apertura di Renault verso il mondo e le sue diversità. Lo spazio fatto di trasparenze e fluidità è costruito ispirandosi ad elementi leggeri e vaporosi. Con 2,5 milioni di visitatori annuali in media, un numero 3 volte superiore al Pub Renault, l’affluenza dell’Atelier Renault batte i record superando regolarmente i 20.000 visitatori in un’unica giornata! In 10 anni, circa 50 esposizioni sono state proposte al grande pubblico con un centinaio di veicoli presentati ogni anno.

Tra le più emblematiche:

–       la mostra di Natale : « L’Atelier (Renault) di Babbo Natale » nel 2004, « I miei giocattoli Renault » nel 2006, « L’Atelier Renault del Mago» nel 2007, « Natale in Blu » (Gordini) nel 2009

–       le esposizioni sulla F1 e gli sport automobilistici: « la Saga » nel 2004, « Segreti di F1 » nel 2005, « Renault F1 Story » nel 2006, « Xperience » nel 2007, « Passione Sport » nel 2008, « Sport by Renault » nel 2009

–       le esposizioni a carattere artistico o culturale : « Vasarely » nel 2003, « Il Renault di Doisneau » nel 2004, « Reclamiamo la pubblicità » nel 2005, « Scénic’Art » nel 2006

–       i retroscena delle automobili: « Sicurezza per Tutti » nel 2004, « Siete seduti confortevolmente? » nel 2005, « IperSensoriale » nel 2006.

L’Atelier Renault si presta anche all’organizzazione di grandi serate come i 25 anni di partnership con il Festival di Cannes nel 2008 o ancora la Serata Z.E. nel 2009 dedicata alla gamma di veicoli 100% elettrici.

LANCIA AL SALONE INTERNAZIONALE DI PARIGI 2010

100913_L_Musa_Parigi_02Lancia ritorna al Salone Internazionale di Parigi con i modelli Delta, Ypsilon e Musa – vetture prestigiose che rappresentano al meglio l’eleganza europea – che sfilano sulla passerella francese insieme ad alcune vetture Chrysler (Grand Voyager Limited Black e 300C Walter P. Chrysler) a suggello della consolidata alleanza. Dopo il debutto al Salone di Ginevra, i due marchi si presentano a Parigi completamente uniti l’uno con l’altro su un’area espositiva che, allontanandosi dagli schemi tradizionali, propone una concezione di stand dai toni più simbolici. Del resto, l’alleanza Lancia-Chrysler ha caratteristiche forti proprio sul piano simbolico: parliamo infatti di due marchi che hanno fatto la storia dell’automobile, di qua e di là dall’oceano, e che ora si compenetrano come due tasselli di un puzzle che, unendosi, “trasfigurano” in una nuova entità, una sorta di moderno eroe dei due mondi che ha e avrà molto di nuovo da dire. Nasce quindi un allestimento unico dove la citazione grafica del gioco del puzzle si unisce a toni e vezzi del fashion più contemporaneo. Ecco allora l’imponente parete di sfondo scaturire dal perfetto incastro di enormi tessere su cui spiccano immagini dei due brand, una fusione simbolica tra Lancia e Chrysler all’insegna dei valori che li accomunano: dall’eleganza all’innovazione tecnologica, dalla storia secolare alla volontà di eccellere in futuro. Anche i pavimenti dello stand riprendono il tema del puzzle come espressione dell’unione tra i due marchi come dimostrano anche le due grandi pedane, a forma di tessera, che ospitano da una parte la Lancia Delta insieme alla Chrysler 300C e dall’altra parte il Chrysler Grand Voyager a fianco della Lancia Musa. In questo contesto il visitatore diviene elemento fondamentale della composizione: infatti, grazie ad un gioco di specchi e telecamere, le immagini del pubblico si “trasformano” in tessere che vanno a completare il puzzle dello stand.

A Parigi le protagoniste principali dello stand sono la Musa e l’Ypsilon GPL che portano al debutto le nuove motorizzazioni omologate Euro 5 a doppia alimentazione (GPL e benzina) e segnano l’avvio della sua commercializzazione in Francia dopo il successo riscosso in Italia. Spazio anche per la Delta MultiAir in allestimento Hard Black che esalta la capacità di Lancia di far convergere in un unico oggetto l’eccellenza tecnologica del nuovo propulsore e l’esclusività della verniciatura nera opaca. Da sottolineare che l’offerta GPL Euro 5 di Ypsilon e Musa conferma la costante attenzione di Lancia Automobiles alle tematiche ambientali attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni concrete che sono alla portata di tutti e sono disponibili oggi (il GPL è un combustibile “pulito”, economico e largamente disponibile). Inoltre, questa particolare offerta Lancia risponde in maniera puntuale ad una domanda in costante crescita in tutta Europa. Ma se attualmente la maggioranza delle vetture circolanti alimentate a GPL sono state trasformate con installazioni “after-market”, Lancia ha scelto di entrare in questo settore con un impianto progettato, fabbricato e garantito dal Brand stesso e commercializzato attraverso la normale rete di vendita.

In rappresentanza di questo impegno continuo al Salone sono esposte una Ypsilon “ELLE” e una Musa “5th Avenue”. Quest’ultima versione, nata dalla showcar presentata al Salone di Ginevra 2010, è un’anteprima mondiale che ha l’obiettivo di riportare le sensazioni dell’alta gioielleria su una vettura attraverso l’utilizzo di materiali preziosi all’interno e colori “senza tempo” all’esterno. Come dimostra la Musa “5th Avenue” in mostra che propone una livrea bicolore (bianco Angelico e tetto nero) con sedili e plancia in pelle Poltrona Frau® di colore avorio. Il tutto all’insegna del claim “Lancia Musa. La City Limousine. L’eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai”. Riflettori puntati anche sulla Ypsilon “ELLE” alimentata a GPL/benzina. Prodotta in edizione limitata e commercializzata nei principali mercati europei, la serie speciale è nata dalla collaborazione tra il brand e il marchio ELLE, un emblema di femminilità e modernità che crea e impone per ogni stagione un vasto assortimento di capi di abbigliamento e accessori per le donne. Tra l’altro, nelle giornate dedicate al pubblico, sarà presentata una seconda Ypsilon “ELLE” equipaggiata con il nuovo 1.2 da 69 CV, omologato Euro 5, che fa registrare un livello contenuto di emissioni di CO2: solo 114 g/km. Accanto a questi esemplari originali non poteva certo mancare Lancia Delta che al Salone è presente in due versioni: una Platino 1.6 Multijet da 120 CV DPF Selectronic e una “Hard Black” 1.4 MultiAir da 140 CV S&S. Proprio quest’ultima vettura porta al debutto mondiale il nuovissimo propulsore 1.4 Multiair Turbo 140 CV Euro 5 e sistema Start&Stop di serie. Si tratta di uno dei migliori motori benzina al mondo nel rapporto emissioni/potenza (solo 132 g/km nel ciclo combinato), oltre ad essere “best in class” in termini di consumi e disponibilità di coppia nella relativa fascia di potenza: 5,7 l/100 km nel ciclo combinato e coppia massima di 230 Nm a 1750 giri/min.Inoltre, la serie speciale “Hard Black” è caratterizzata da alcune importanti novità estetiche e di prodotto tra le quali spicca una particolare carrozzeria nero con trattamento opaco: è la prima vettura, prodotta in serie non limitata, a vantare questa verniciatura esclusiva che prevede un lungo processo di lavorazione (oltre 4 ore per auto). Del resto, da sempre per il modello Delta il colore è non solo una questione estetica, ma è parte integrante di una filosofia di prodotto che ha tra i suoi elementi costitutivi eleganza, glamour, personalità, stile e la massima possibilità di personalizzazione. Spazio anche per una Lancia Delta Platino equipaggiata con il 1.6 Multijet da 120 CV, con DPF di serie, abbinato al cambio automatico Selectronic. Si tratta di una delle versioni più vendute in Europa, soprattutto in Francia, oltre a vantare il più basso livello di emissioni di CO2 dell’intera gamma Delta: appena 120 gr/km, un valore che gli consente di beneficiare degli ecoincentivi proprio nel Paese che ospita il Salone Mondiale dell’Automobile. Questo esemplare è contraddistinta da una carrozzeria bicolore (bianca con tetto nero) e dagli interni in pelle Pelle&Alcantara® beige, pregiata caratteristica che da sempre identifica una vettura Lancia. Concludono l’esposizione allestita a Parigi due esemplari Chrysler: un Grand Voyager Limited Black e una 300C Walter P. Chrysler. La prima vettura è l’autentica espressione della ”stress-free experience” del marchio americano, una vettura innovativa che ha rivoluzionato la mobilità americana creando nel 1983 il segmento dei minivan e diventandone il punto di riferimento. Con 13 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo e con i suoi 5,14 metri di lunghezza, che lo rendono il più grande monovolume sul mercato, Chrysler Grand Voyager si conferma leader nel segmento per comfort, versatilità e piacere di guida. L’esemplare esposto al Salone è equipaggiato con il 2.8 CRD che eroga 163 CV di potenza e 360 Nm di coppia ed è abbinato al cambio automatico a sei velocità.

La seconda vettura è una Chrysler 300C, la berlina dalla forte personalità stilistica che condivide gli elementi fondanti il DNA Lancia. A Parigi il modello è presente con la serie speciale Walter P. Chrysler – rende omaggio allo storico fondatore della casa automobilistica americana – equipaggiata con il potente V6 3.0 turbodiesel common-rail (218 CV di potenza a 4.000 giri/min e 510 Nm di coppia massima tra 1.600 e 2.800 giri/min) abbinato al cambio automatico a cinque marce. Ciò le consente di raggiungere una velocità massima di 230 km/h. Infine, attraverso la distribuzione di materiale informativo e l’allestimento di alcuni totem personalizzati sullo stand, il pubblico potrà conoscere i prodotti di FGA Capital,società finanziaria(joint venture Fiat Group Automobiles e Crédit Agricole) specializzata nel settore automobilistico. La società è operativa in Italia ed Europa con un’unica mission:supportarele vendite di autoveicoli di tutti i marchiFiat Group Automobilese Chrysler attraverso prodotti finanziari innovativi e completi di servizi ad alto valore aggiunto dedicati alla rete deiconcessionari,ai clientiprivati e alle aziende

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