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ANTEPRIMA NAZIONALE AL MOTORSHOW DI BOLOGNA PER LA MASERATI GRANTURISMO MC STRADALE

MC_Stradale_Mugello_1Sarà esposta in anteprima nazionale italiana al prossimo Motor Show di Bologna la Maserati GranTurismo MC Stradale, il modello più veloce, leggero e potente dell’intera gamma Maserati. Vettura di grande maneggevolezza, la Maserati GranTurismo MC Stradale si ispira ai modelli da gara della gamma del Tridente come le GranTurismo MC Trofeo e GT4. Presentata in anteprima mondiale a Parigi in ottobre, la GranTurismo MC Stradalerappresenta la tappa più avanzata del collaudato percorso che unisce i programmi di Maserati nelle competizioni alle sue automobili stradali di serie.

Bologna, città nella quale la Maserati è nata nel dicembre del 1914, sarà peraltro l’occasione per fare il punto della situazione sulla prima stagione del campionato monomarca del Tridente: il Trofeo GranTurismo MC. Per avere una prima idea di come sono andate le cose, basta dare uno sguardo a come è … finita: ben 27 vetture in pista con piloti di sette nazioni diverse all’ultima gara della stagione al Mugello, e un continuo capovolgersi di posizioni al vertice della classifica del campionato che ha appassionato e tenuto con il fiato sospeso.

FRANZ JUNG NUOVO PRESIDENTE E AD DI BMW ITALIA DAL 1° GENNAIO 2011

P90068817Il nuovo presidente e amministratore delegato di BMW Italia S.p.A. dal 1° gennaio 2011 sarà Franz Jung che, dall’aprile 2009, era presidente e amministratore delegato di BMW Group Canada.

In precedenza è stato presidente e amministratore delegato di BMW Nordic a Stoccolma e ha iniziato la sua carriera nel BMW Group nel 1996 come Regional Manager Sales del Rover Group in Germania, quando Rover faceva parte del BMW Group. Successivamente ha ricoperto funzioni di responsabilità manageriale per le marche BMW e MINI in Germania, Messico, Cina e nei Paesi dell’ Europa Centro-Orientale.

Christian Kremer, nominato presidente e amministratore delegato di BMW Italia il primo aprile di quest’anno, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso professionale in un ambito diverso da quello dell’automotive ed in un mercato in costante espansione come quello russo.

Da oltre ventiquattro anni nel BMW Group, Kremer proveniva da un’esperienza entusiasmante durata sette anni in qualità di Presidente di BMW Russia, affermando BMW quale leader nel segmento premium del mercato automobilistico di quel Paese.

MAGNETI MARELLI: NUOVO IMPIANTO PER IL LIGHTING IN RUSSIA

Magneti Marelli ha inaugurato oggi in Russia un nuovo impianto industriale dedicato alla produzione di proiettori e fanali per automobili.

Il nuovo sito produttivo sorge presso la città di Ryazan, 200 km a sud-est di Mosca, al centro di un’area strategica per l’ambito automotive, che nel raggio di qualche centinaio di chilometri ospita gli insediamenti di tutti i principali carmakers mondiali e locali.

L’area produttiva si estende su un totale di 5.600 metri quadri, con varie linee di assemblaggio dedicate a dispositivi di illuminazione automotive quali proiettori, fanali e lampade antinebbia. A regime, l’impianto sarà in grado di produrre circa 2 milioni di pezzi all’anno e conterà su un organico di circa 200 dipendenti. Il nuovo sito produttivo consente inoltre ulteriori espansioni a famiglie di prodotto di diversa tipologia.

Per quanto riguarda i dispositivi di illuminazione, la produzione sarà rivolta sia ai produttori locali (Autovaz, Gaz, Sollers) sia ai carmaker internazionali (Renault, Volkswagen, Ford etc.) presenti in Russia. Il rafforzamento della presenza di Magneti Marelli in Russia è funzionale inoltre a supportare le partnership industriali di Fiat Group in atto nel paese.

Questo nuovo insediamento industriale affianca il preesistente impianto Magneti Marelli Automotive Lighting di Ryazan – sorto nel 1995 – ed è finalizzato a soddisfare le crescente domanda di componentistica di alta qualità nel mercato automotive russo.

Infatti, dopo il picco della crisi mondiale del 2009, grazie anche alla misure di incentivazione decise dal governo, il mercato russo dell’automobile nel 2010 ha fatto segnare una forte ripresa, con una crescita del 14% rispetto al 2009 nei primi 8 mesi dell’anno.

Le previsioni delineano uno scenario di crescita decisa anche per il 2011, per un trend positivo che innalzerà la produzione di veicoli fino a 2 milioni di unità nel 2015 (fonte Global Insight).

“Il nostro obiettivo è quello di essere un attore di primo piano nell’ambito della componentistica automotive in Russia, unico mercato dell’automobile a crescere attualmente in Europa e uno dei più importanti a livello globale” – ha dichiarato Eugenio Razelli, Amministratore Delegato di Magneti Marelli. “L’allargamento della presenza industriale di Magneti Marelli in Russia si configura secondo la strategia che nell’ultimo triennio ci ha guidato nell’allargare il nostro footprint nei mercati automotive in crescita del mondo, per essere vicino ai clienti locali e globali. Siamo interessati a localizzare in Russia tutti i nostri rami produttivi, sia con investimenti diretti, sia attraverso parthership con attori locali”.

Con un peso di circa il 25% sul fatturato totale, circa 20 milioni di proiettori e 25 milioni di fanali prodotti annualmente, Automotive Lighting rappresenta una delle aree principali nel perimetro di business di Magneti Marelli, e uno degli attori leader a livello mondiale nell’ambito dell’illuminazione, con picchi di eccellenza tecnologica per quando riguarda l’illuminazione LED, XENON e proiettori adattivi.

www.magnetimarelli.com

PREMIO “ENERGIA E MOBILITÀ” PER IL SISTEMA E-HDI DEL GRUPPO PSA PEUGEOT CITROËN

Premio Energia e mobilitàIeri, nel corso della serata inaugurale dell’edizione 2010, il Comitato Scientifico della manifestazione H2 Roma ha consegnato al Gruppo PSA Peugeot Citroën il premio “Energia e Mobilità” per l’introduzione del sistema e-HDi sulle nuove Citroën C4 e Peugeot 508.

Al Gruppo PSA Peugeot Citroën è stato riconosciuto il merito di aver lanciato una tecnologia innovativa di Stop&Start (l’e-HDi, appunto, che include il booster capacitore denominato e-booster), rendendola disponibile su un’ampia parte delle gamme Peugeot e Citroën.

L’obiettivo del Gruppo è di vendere un milione di veicoli equipaggiati con la tecnologia e-HDi entro il 2013. Questo premio, assegnato a PSA Peugeot Citroën da parte di una giuria internazionale di ricercatori e scienziati, corona un impegno ecologico di lunga data.

La tecnologia Micro-Ibrido e-HDi con alternatore reversibile ed e-booster permette di ridurre i consumi fino al 15% in ambito urbano e le emissioni di CO2 di 5 g/km circa nel consumo omologato sul ciclo.

Questo Stop&Start di ultima generazione apporta enormi benefici ai clienti. Il motore del veicolo si ferma e si riavvia automaticamente in 400 millisecondi in modo silenzioso e fluido, ovvero più rapido del 40% rispetto ai sistemi con motorino di avviamento rinforzato. Ciò è possibile grazie alla applicazione della tecnologia dell’e-booster, che ha lo scopo di immagazzinare energia elettrica e di restituirla al momento del riavvio, con prestazioni due volte più veloci rispetto a una normale batteria. L’e-booster utilizza una supercapacità di 2.400 farad e fornisce una potenza supplementare che permette di mantenere costante la tensione della batteria durante tutta la fase di avviamento del motore termico.

Il sistema e-HDi permetterà al Gruppo PSA Peugeot Citroën di produrre veicoli con emissioni di CO2 sempre inferiori. Il suo lancio si iscrive in un vasto piano di innovazione tecnologica destinata ad offrire a ogni cliente un veicolo ecologico in base alle proprie esigenze.

Oltre alla tecnologia e-HDi, PSA Peugeot Citroën lancerà tra il 2010 e il 2012 le seguenti innovazioni:

– Vetture 100% elettriche: Peugeot iOn e Citroën C-Zero (2010)

– Vetture Ibride Diesel: Peugeot 3008 HYbrid4 e Citroën DS5 HYbrid4 (2011)

– Nuove motorizzazioni termiche, in particolare un motore benzina 1.0 tre cilindri (2012), che permetteranno di proporre veicoli a benzina a meno di 100 gr di CO2.

www.psa-peugeot-citroen.com

NATURALMENTE HONDA

Le nuove versioni di CR-V Limited Edition continuano a raccogliere grande attenzione da parte del pubblico. Con prezzi da 23.990 euro, l‘interessante schema finanziario di 48 rate a partire da  332 Euro mensili e la garanzia 3 + 2, la Suv di casa Honda resta in questo momento una delle proposte più accattivanti del mercato. Ricordiamo che CR-V è equipaggiato con il motore diesel 2.2 litri i-DTEC da 150 CV conforme ai più recenti standard sulle emissioni inquinanti Euro 5 ed è disponibile anche con cambio automatico. Per CR-V si può anche scegliere con il parsimonioso motore a benzina da 2.0 litri i-VTEC, anch’esso conforme alle severe norme antinquinamento Euro 5, disponibile sia con cambio manuale a 6 rapporti che automatico.

La guida di CR-V risulta essere particolarmente piacevole e rilassante grazie anche ai particolari interventi che sono stati effettuati per limitare il rumore, le vibrazioni e la ruvidezza di marcia (NVH) e dunque per migliorare ulteriormente la già eccezionale insonorizzazion. L’aggiunta di pannelli fonoassorbenti, tamponi antivibrazioni e guarnizioni isolanti ha consentito di ottenere una riduzione di ben 5 db nei livelli sonori dell’abitacolo.

CR-V negli allestimenti top di gamma è equipaggiata con gli avanzati sistemi tecnologici di sicurezza esclusivi di Honda. Il sistema ACC (Adaptive Cruise Control), un radar di controllo adattativo della velocità che mantiene automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che precede; il CMBS (Collision Mitigation Braking System), un dispositivo elettronico che segnala al conducente il rischio di collisione imminente, frenando automaticamente e tendendo le cinture se la situazione risulta critica. I concessionari Honda invitano i clienti a cogliere l‘opportunità per provare su strada le eccezionali doti di CR-V e, approfittando dell’apertura delle officine sabato 13 mattina, per effettuare un controllo gratuito dello stato d’uso della propria auto.

LE ULTIME NOVITÀ IN CASA AUDI

Audi Q5 hybrid quattro 02Numerose le novità presenti a listino per i modelli Audi in Italia. Tra le principali si segnalano alcune variazioni alle motorizzazioni di tre modelli di grande prestigio: TT RS, S5 e Audi Q7.

Per la TT RS, la variante più sportiva della famiglia TT, inoltre, è ora disponibile il cambio S tronic a 7 rapporti. La velocissima unità a doppia frizione permette alla TT RS coupé un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi (4,4 secondi per la TT RS Roadster). La velocità massima rimane limitata elettronicamente a 250 km/h, con possibilità per il cliente di portarla a 280 km/h. La TT RS 2.5 TFSI 340 CV S tronic quattro costa 60.770 euro, la versione Roadster è invece proposta a 63.920 euro. La S5, spinta dal 4.2 V8 FSI 354 CV, rispetta ora l’omologazione Euro 5, a fronte di prestazioni che rimangono invariate. Il consumo medio della versione con cambio tiptronic si attesta su 10,7 l/100 km, con emissioni medie di CO2 pari a 249 g/km.

La gamma della Audi Q7, infine, si allarga con l’arrivo a listino di una nuova motorizzazione, che si pone alla base dell’offerta. La Q7 3.0 TDI 204 CV quattro tiptronic è proposta a partire da 55.000 euro. La nuova motorizzazione consente di raggiungere una velocità massima di 202 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi. La grande efficienza complessiva permette consumi medi di 7,2 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 189 g/km.

www.audi.it

LA MOBILITÀ DEL FUTURO SECONDO VOLKSWAGEN

Golf Blue-e-motion 02Il grande impegno del Gruppo Volkswagen in fatto di ricerca e sviluppo è ben sintetizzato  da queste cifre: investimenti superiori a 5 miliardi di euro all’anno e 23.000 collaboratori coinvolti a livello mondiale. Un lavoro che, vista l’importanza raggiunta dai sistemi di trazione elettrica per l’auto di domani, viene indirizzato verso lo sviluppo della vettura elettrica.

Coordinati dal Group Research di Wolfsburg (Germania), i centri di ricerca satellite sono l’Electronic Research Lab (ERL) di Palo Alto (California, USA), il Volkswagen Research Lab China (VRC) e il Technical Representative Tokyo (VTT). Il Group Research gestisce centralmente l’attività di questi tre “satelliti” che sono incaricati anche di individuare nuove tendenze e tecnologie sui principali mercati globali con finalità strategiche.

Il più grande tra i centri di ricerca periferici è l’ERL di Palo Alto dove lavorano circa 100 collaboratori. Oltre allo sviluppo dei sistemi di assistenza alla guida, qui l’attenzione è concentrata sulla mobilità elettrica. “In futuro il cuore della Volkswagen batterà anche grazie all’elettricità e i nostri ingegneri in America, Europa e Asia stanno gettando le basi di questo cambiamento” ha dichiarato Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen.

Un dettagliato piano di lancio per tutti i veicoli a trazione elettrica è già stato stabilito: Winterkorn afferma infatti che “la Volkswagen introdurrà il concetto di E-Mobility nella produzione di massa. Nel 2011 amplieremo la nostra flotta “test” con 500 Golf a trazione elettrica. L’anno successivo, seguirà una versione ibrida della Jetta per il mercato americano. A partire dal 2013 la E-Up entrerà in produzione e sarà seguita lo stesso anno dalla Golf blue-e-motion. Il nostro obiettivo è quello di diventare leader di mercato della mobilità elettrica entro il 2018. All’interno della nostra gamma prodotti vogliamo raggiungere una quota del 3% di auto elettriche”.

Nei mesi scorsi la Volkswagen ha lanciato sul mercato la Touareg Hybrid cui seguiranno nel 2012 la Jetta Hybrid e, nella seconda parte del 2013, la Passat Hybrid e la Golf Hybrid.

Polo BlueMotion, la cinque posti più ecologica

Consuma soltanto 3,3 litri/100 km con 87 g/km di emissioni CO2.

La Polo BlueMotion è dotata di un motore turbodiesel tre cilindri 1.2. Anche questo TDI è particolarmente silenzioso, grazie all’iniezione common rail di ultima generazione. Già a 2.000 giri il motore sviluppa una coppia massima di 180 Nm, mentre raggiunge la potenza massima di 75 CV a 4.200 giri. Grazie a questo propulsore e alle soluzioni adottate, è stato possibile abbattere i consumi di carburante di ben 0,9 litri/100 km, pari cioè a una riduzione del 22%, rispetto alla Polo TDI convenzionale da 75 CV. Anche le emissioni di CO2 sono state ridotte, passando da 109 a 87 g/km. Tutto questo, senza intaccare l’agilità che da sempre contraddistingue la Polo. La vettura passa infatti da 0 a 100 km in 13,6 secondi, raggiungendo la velocità massima di 173 km/h.

Tra le tecnologie specifiche della Polo BlueMotion si annoverano svariati componenti high-tech e soluzioni di dettaglio. Il presupposto per il raggiungimento di valori tanto bassi dal punto di vista dei consumi e delle emissioni è il nuovo motore TDI. L’indicatore della marcia consigliata, integrato nella strumentazione, segnala al guidatore della Polo BlueMotion il rapporto più indicato da utilizzare per garantire sempre la massima efficienza nei consumi. Tra le dotazioni BlueMotion si annoverano il sistema di recupero dell’energia, lo start/stop, pneumatici con resistenza al rotolamento ottimizzata e cerchi in lega particolarmente leggeri e aerodinamici.

Golf BlueMotion, ecosostenibile senza compromessi

Consuma soltanto 3,8 litri/100 km e non impone rinunce quanto a guidabilità.

La nuova Golf BlueMotion, con il suo consumo nel ciclo combinato di 3,8 litri/100 km, è la prima vettura del segmento a restare al di sotto della soglia dei 4 litri (a fronte di emissioni altrettanto incredibili di 99 g/km CO2). Il cuore della Golf più parca nei consumi di tutti i tempi è il nuovo motore 1.6 Turbodiesel common rail, silenzioso

e potente.

Il potente quattro cilindri 16 valvole 105 CV, infatti, è in grado di erogare già a 2.000 giri una coppia massima pari a 250 Nm. Forte di queste caratteristiche, consente alla Golf BlueMotion di passare da 0 a 100 km/h in appena 11,3 secondi e di raggiungere la velocità massima di 190 km/h. L’ampio allestimento di serie comprende, oltre alle caratteristiche BlueMotion (sistema start/stop e di recupero dell’energia, ad esempio) e l’utile sistema di assistenza nelle partenze in salita, soluzioni di dettaglio appositamente studiate e realizzate per la Golf BlueMotion.

www.volkswagen.it

JEEP PATRIOT CON MOTORE EURO5 2.2 CRD AL DEBUTTO

Dopo l’anteprima europea del Salone di Parigi, è ormai imminente l’esordio commerciale italiano del Jeep Patriot equipaggiato con il motore 2.2 TD common rail Euro5. Da metà mese sarà disponibile nelle versioni Sport e Limited. Il nuovo propulsore (filtro antiparticolato di serie) è abbinato a una trasmissione manuale a sei rapporti, eroga 163 CV tra 3.600 e 4.200 giri (+16% rispetto al diesel precedente) e sviluppa una coppia di 320 Nm tra 1.400 e 3.600 giri (+3%). La capacità di traino è cresciuta a 2.000 kg. Grazie alla nuova motorizzazione, Jeep Patriot si conferma leader di categoria nei consumi (6,6 litri/100 km) e nelle emissioni di CO2 (172 g/km). Con un solo pieno di carburante, il SUV è in grado di percorrere 780 km.

Il Patriot 2.2 CRD (trazione integrale Active Full-Time Feedom Drive) beneficia inoltre di un incremento nei livelli di sicurezza. L’allestimento Sport si arricchisce del nuovo dispositivo Hill Start Assist, dei poggiatesta anteriori attivi e del rivestimento in pelle della leva del freno a mano.

In aggiunta sull’allestimento Limited abbiamo airbag laterali anteriori, climatizzatore automatico, sedile guidatore elettrico, controllo pressione pneumatici e vivavoce Bluetooth. Listino prezzi del Patriot 2.2 CRD a partire da 26.300 euro.

IL GRUPPO BMW AL MIGLIOR DECIMO MESE DI SEMPRE

Non soltanto ennesima crescita a doppia cifra, ma soprattutto miglior bilancio di sempre. Ottobre sorride al Gruppo BMW che ha immatricolato globalmente 128.593 vetture, l’11,6% in più, delle quali 107.789 targate BMW (+12,4%), 20.525 MINI (+6,1%) e 279 Rolls-Royce (+298,6%). Come ricordato dal membro del board e responsabile vendite e marketing, Ian Robertson, il principale contributo alla costante ascesa del Gruppo viene da modelli quali X1, Serie 5 berlina e Touring e MINI Countryman, che ha avuto un debutto molto fortunato. Bene anche X5, X6 e Serie 7.

Trend nettamente al rialzo nei dieci mesi con le vendite di Gruppo aumentate del 12,9% per un totale di 1.190.796 unità, delle quale 1.000.514 BMW (+14,6%), 188.275 MINI (+4%) e 2.007 Rolls-Royce, cresciuta del 278% e già al nuovo record. Tra i mercati, sono in particolare Stati Uniti e Cina a sostenere le vendite.

UNA SMART FORTWO ELECTRIC DRIVE AL SINDACO DI MILANO

803906_1476931_2340_1557_Consegna_smart_ed_-_Moratti-Braguglia_(5)Con la consegna di una smart fortwo electric drive al Sindaco di Milano, Letizia Moratti, smart unisce idealmente l’Italia nel segno della mobilità elettrica. Questa iniziativa testimonia il supporto che le istituzioni offrono alla diffusione dei veicoli a zero emissioni anche attraverso progetti congiunti come, ad esempio, e-mobility italy di smart ed Enel, il più importante a livello mondiale per lo sviluppo della mobilità elettrica. Un giorno importante per il mondo dell’auto e della mobilità del futuro. Oggi, il Direttore Generale di Mercedes-Benz Cars in Italia, Vittorio Braguglia, ha consegnato al Sindaco di Milano, Letizia Moratti, un esemplare di smart fortwo electric drive. Questa iniziativa, che segue alle consegne avvenute ai primi cittadini di Roma e Pisa, unisce idealmente l’Italia nel segno della mobilità elettrica.

La smart fortwo electric drive, dotata di un motore elettrico a ‘zero emissioni’ da 30 kW (41 CV), è equipaggiata con l’innovativa batteria agli ioni di litio con una capacità di 17 kWh e garantisce una percorrenza di 135 km.

smart, unica vera world car, è oggi disponibile con lo stesso marchio, modello e caratteristiche tecniche in 41 Paesi nel mondo. Da Tokio a Toronto, passando per Los Angeles e Milano: smart si è affermata come un vero e proprio cult metropolitano, partner di viaggio preferito dalla “Young Urban Generation”. L’Italia è il primo mercato al mondo per smart e, grazie al progetto e-mobility Italy di smart ed ENEL, entro la fine dell’anno 100 italiani viaggeranno con smart electric drive rifornendosi di energia certificata RECS grazie all’infrastruttura di ricarica intelligente predisposta da ENEL a Roma, Pisa e Milano, le tre città coinvolte dal progetto. Il consumo di energia – pari a 750 mila kWh – delle 100 smart per tutti i 4 anni di durata del progetto, eviterà l’emissione in atmosfera di 600 tonnellate di CO2 che, per essere assorbite, hanno bisogno di un’area verde di 770 mila metri quadrati, più o meno il doppio dell’estensione del Parco Sempione a Milano.

Il canone mensile straordinario delle vetture del progetto e-mobility Italy, pari a € 400 + IVA, comprende noleggio, manutenzione ordinaria, vettura sostitutiva, garanzia per l’intera durata del progetto e, grazie alla collaborazione di Fondazione Iteralia ed UGF Assicurazioni di Unipol Gruppo Finanziario, anche un pacchetto assicurativo dedicato comprensivo di RCA e incendio e furto. Con questa iniziativa, smart conferma il carattere non convenzionale che caratterizza da sempre il marchio, in termini di comunicazione e promozione, canali di distribuzione e formule d’acquisto innovative.

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