mercoledì 29 Aprile 2026 - 10:06:38

Home Blog Pagina 1046

MILANO-SANREMO 2011: DOPPIETTA ALFA ROMEO

Alfa Romeo ha partecipato come main sponsor alla “IX Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo”, corsa di regolarità classica riservata alle auto immatricolate fra il 1906 e il 1981, svoltasi dall’11 al 13 di marzo con il patrocinato dal Comitato per le celebrazioni dell’Unità d’Italia.

Promossa dall’Automobile Club di Milano e organizzata dall’agenzia MAC Group, alla prestigiosa kermesse hanno preso parte 150 automobili provenienti da tutto il mondo, un vero e proprio “museo in movimento” capace di raccontare la storia della mobilità dal 1861 a oggi. Al primo e secondo posto si sono classificate due preziosi esemplari del Museo Alfa Romeo: la “6C 1500 Super Sport” del 1928 (equipaggio Moceri-Labate) e la 6C 1750 Gran Sport” carrozzata Zagato del 1930 (Salvinelli-De Marco).

Nonostante le condizioni meteo proibitive, la “6C 1500 Super Sport” del 1928 ha tagliato per prima il traguardo di Milano bissando così il successo dello scorso anno e riconfermando, oltre all’abilità dell’equipaggio, le caratteristiche di affidabilità e brillantezza che contraddistinguono questo modello. Partita con il numero di gara “1”, l’Alfa Romeo 1500 era la veterana della manifestazione che, per la prima volta, presentava un percorso circolare: infatti, partenza e arrivo sono avvenuti nel centro di Milano, toccando nei tre giorni di gara le città di Torino, Sanremo e Genova. La seconda classificata è stata la mitica “6C 1750 Gran Sport” carrozzata Zagato del 1930, un’icona tra le gran turismo anni 30 che ha accompagnato la 1500 sotto la bandiera a scacchi di Milano. Inoltre, entrambe le vetture prenderanno parte alla Mille Miglia del prossimo maggio con gli stessi equipaggi.

Infine, il brand ha messo a disposizione dell’organizzazione una flotta di Alfa Romeo Giulietta, un vero e proprio “concentrato” di performance, comfort e sicurezza come dimostrano il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina – premiato come “Miglior Nuovo Motore dell’Anno 2010” dalla giuria internazionale International Engine of The Year – al quale si è aggiunto il 2.0 JTDM-2 da 140 CV che completa la gamma dei turbodiesel. Inoltre, Giulietta è anche una vettura funzionale che offre abitabilità e comfort ai massimi livelli con 5 comodi posti, oltre ad essere la berlina due volumi più sicura secondo Euro NCAP (cinque stelle rating 2010 con un punteggio globale di 87/100) con un occhio ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel a 35.000 km.

www.alfaromeo.it

ITALIAN BAJA ALLE PORTE: RALLIART OFF ROAD TEAM ITALY PRESENTA LA FORMAZIONE

Pochi giorni, anzi ormai poche ore, all’inizio dell’Italian Baja a Pordenone, primo appuntamento del Campionato del Mondo Rallyes Tout Terrain FIA 2011. 

Saranno presenti sulla linea di partenza ben 9 equipaggi RalliArt Off Road Team Italy ed è adesso ufficiale la formazione definitiva dopo gli ultimi assestamenti, con qualche variante rispetto a quanto comunicato qualche giorno fa.

Per il gruppo T1 RalliArt Off Road schiera la coppia Riccardo Colombo – Rudy Briani nell’abitacolo del possente Mitsubishi L200; con il Pajero WRC benzina gareggerà Alex De Angelis, navigato da Massimiliano Catarsi; l’equipaggio formato da Pietro Musacchia e l’esperta navigatrice Monica Buonamano sarà in gara con il Pajero WRC T1 Diesel ed a completare lo schieramento T1 con il Pajero Pinin sarà Marco Donadelli con il codriver Roberto Rebottini.

A contendersi la classifica nel gruppo T2 saranno invece la coppia Riccardo Garosci – Roberto Briani con il Pajero New DI-D; con la stessa tipologia di vettura Carmine Salvi – Lucio Salvi, e con il Pajero New DI-D SW l’equipaggio Roberto Ciampolini – Paolo Paolini.

Con i colori RalliArt all’Italian Baja anche due dei nuovissimi T3 Light, veicoli creati secondo i requisiti della neonata classe FIA T3 e caratterizzati da un’estrema leggerezza unita ad una forte potenza che li rende molto competitivi anche nel rapporto con mezzi di categorie superiori. Alla guida del T3 Light il tester T3 ufficiale RalliArt per la stagione 2011 Pierpaolo Larini, navigato da Francesco Pellicciotti.

Nell’altro abitacolo il pilota israeliano Shimoni Yehoshua affiancato dal suo co-driver Melamed Yuval.

La partenza della Tappa Super Speciale è prevista per venerdì 18 marzo alle 16.30. Il giorno successivo è previsto lo start della 1° Tappa alle 7.35 con arrivi nel pomeriggio, mentre domenica 20 alle 8.50 partirà la 2° ed ultima tappa.

Tutti gli aggiornamenti su: www.ralliart-offroad.it

VARIAZIONI ORGANIZZATIVE MERCEDES IN ITALIA

823180_1518558_4256_2832_Roland_Schell_(1)Dal prossimo primo aprile, Roland Schell sarà il nuovo Direttore Generale Mercedes-Benz Cars in Italia. 47 anni, Roland Schell è nato a Rastatt, in Germania, ed è entrato nel gruppo nel 1993. Ha iniziato la sua carriera nell’ambito dell’own retail in Germania fino al 2005 quando, arrivato in Francia, ha assunto l’incarico di Direttore della Filiale Mercedes-Benz di Parigi. Nel 2005 diviene Direttore Generale Retail Management fino a diventare, nel gennaio 2009, Managing Director Mercedes-Benz Cars in Francia.

A Vittorio Braguglia, 40 anni, il ruolo di Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Roma, la più grande realtà commerciale al mondo per Mercedes-Benz Cars al di fuori della Germania ed il primo smart Center al mondo per volumi di vendita. Il percorso professionale di Braguglia è iniziato in smart nel 1997, è proseguito alle vendite Chrysler/Jeep in Svizzera e nell’Aftersales smart in Germania. Dal 2007 in Italia, Braguglia è stato tra i protagonisti del processo di qualificazione della Rete prima di diventare, nel 2008, Direttore Generale Mercedes-Benz Cars.

“L’esperienza professionale maturata da Roland Schell nell’own retail e nella gestione della Rete commerciale in Francia gli permetterà di affrontare con successo e passione la nuova importante responsabilità”, ha dichiarato Bram Schot, Presidente di Mercedes-Benz Italia.

A partire dalla stessa data, Tim Alexander Reuss, 45 anni, diventerà Presidente e CEO di Mercedes-Benz Canada. Dal 1988 nel gruppo, Reuss ha ricoperto importanti incarichi a Stoccarda ed in numerosi mercati. Dal 2008 era Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Roma.

RENAULT TWIZY È LA PROTAGONISTA DELLA PRIMA CAMPAGNA IAD IN ITALIA

Twizy_iAd_1Renault, costruttore automobilistico che si è sempre distinto nella sua storia per il proprio spirito innovativo sia nel design che nel marketing, conferma questa sua identità essendo la prima marca ad avvalersi in Italia del network iAd di Apple.

Per iniziare la propria esperienza iAd, gli utilizzatori di iPhone e iPod Touch dovranno semplicemente toccare il banner di Renault Twizy. Accederanno, in tal modo, ad informazioni sul prezzo del veicolo, sul noleggio della batteria, sul consumo d’energia elettrica, così come sul tempo di ricarica, potendolo confrontare con quello delle proprie attività quotidiane come andare ad un appuntamento, fare shopping o vedere un film. Sarà possibile, inoltre, scoprire i diversi design di Twizy agitando il proprio iPhone o iPod Touch e anche prenotare una Renault Twizy per essere fra i pionieri di questo nuovo veicolo urbano a zero emissioni.

“Renault si è sempre distinta nella sua storia – ha affermato Andrea Baracco, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia – per il suo spirito d’innovazione nel design, nella tecnologia ed anche nelle forme di comunicazione. Oggi Renault si pone in prima linea nella rivoluzione dell’automobile che ci apprestiamo a vivere, con una gamma completa di veicoli elettrici. Proprio per questo motivo, siamo entusiasti di utilizzare la nuova tecnologia iAd, che ci aiuta ad esprimere il carattere innovativo di Renault Z.E. e lo spirito della nostra firma di marca Drive the Change”.

Renault Twizy, innovativo concept automobilistico 100% elettrico con quattro ruote, due posti in linea ed uno spirito urbano, che sarà commercializzato all’inizio del 2012, risponde alle aspettative degli “early adopters”, la giovane clientela che vive nelle grandi città. Una clientela che si distingue per la propria visione del futuro, riflessa nell’uso quotidiano delle tecnologie più all’avanguardia, fra le quali anche i veicoli a zero emissioni.

Renault è l’unico costruttore automobilistico che introdurrà sul mercato fra il 2011 e il 2012 una gamma completa di quattro veicoli elettrici (la furgonetta Kangoo Z.E., la berlina familiare Fluence Z.E., il veicolo urbano Twizy e la berlina compatta Zoe), ponendosi come pioniere in questa terza rivoluzione della mobilità, e promuovendo la “mobilità sostenibile per tutti” con l’obiettivo di favorire un efficace e globale rispetto per l’ambiente.

* L’utilizzo dell’espressione “zero emissioni” nel presente documento, ogni volta che ricorre, è da intendersi solo in fase di utilizzo del veicolo.

NUOVO MERCEDES VIANO AVANTGARDE EDITION 125

VianoDinamismo, comfort e sportività: il nuovo Viano Avantgarde Edition 125 coniuga queste tre caratteristiche come nessun altro monovolume sul mercato. Immagine inconfondibile, equipaggiamenti esclusivi e potenti propulsori V6 fanno di Viano Avantgarde Edition 125 un veicolo spazioso come un monovolume, elegante come una berlina e dinamico come un auto sportiva.

Esterni: un monovolume dall’immagine inconfondibile

Il nuovo Viano Avantgarde Edition 125 non passa certo inosservato: eleganti vernici metallizzate (nero ossidiana o argento brillante), cerchi di lega da 19 a 16 razze torniti con finitura a specchio e diversi particolari cromati (retrovisori esterni, soglie d’ingresso, listelli del paraurti anteriore, modanatura sul portellone posteriore) sottolineano l’eleganza e l’esclusività della Edition 125.

Interni: look raffinato ed equipaggiamenti esclusivi

L’abitacolo di Viano Avantgarde Edition 125 si caratterizza per il raffinato look che coniuga eleganza e sportività: guidatore e passeggero anteriore, ad esempio, trovano posto su sedili comodi e sportivi, dotati di raffinati rivestimenti in pelle “Lugano” o in microfibra “Twin Dinamica” e di sostegni laterali rinforzati. La postazione di guida è caratterizzata dall’illuminazione bianca del quadro strumenti e dalla pedaliera sportiva in lega d’acciaio spazzolata dotata di gommini antisdrucciolo. I listelli decorativi della plancia sono realizzati in radica di noce nera o marrone. I passeggeri posteriori viaggiano su quattro confortevoli sedili singoli rivestiti in pelle e dotati di una particolare imbottitura con maggiore sostegno laterale. Gli inserti nei rivestimenti laterali sono realizzati in pelle ed i listelli decorativi in radica di noce. I sedili singoli sono dotati di cinture di sicurezza a tre punti integrate, poggiatesta e braccioli regolabili.

Dinamici propulsori V6 e assetto sportivo

Le motorizzazioni che equipaggiano Viano Avantgarde Edition 125, uniche nel segmento, sono perfettamente in armonia con l’immagine sportiva del veicolo. Il propulsore V6 CDI 3.0 coniuga prestazioni ed ecocompatibilità con una potenza di 165 kW (224 CV) e una straordinaria coppia motrice di 440 Nm. La tecnologia BlueEFFICIENCY contribuisce a ridurre i consumi e le emissioni di CO2 a livelli sorprendentemente bassi, tanto che il consumo di carburante secondo il nuovo ciclo di marcia europeo (NEDC) è pari a circa 8,5-8,6 l/100 km (ciclo combinato) con emissioni di circa 224-226 CO2 (g/km). In alternativa, con una cilindrata di 3,5 l e una potenza di 190 kW (258 CV), il V6 benzina si caratterizza per le brillanti doti di spunto e l’elevata fluidità di marcia.

Il modello equipaggiato con il V6 CDI 3.0 accelera da 0 a 100 km/h in soli 9,1 secondi e raggiunge una velocità massima di 201 km/h. I valori corrispondenti per il V6 3.5 sono pari, rispettivamente, a 10,4 secondi e 217 km/h. In entrambi i casi la trasmissione del moto all’asse posteriore è affidata ad un cambio automatico. Sulla versione Avantgarde Edition 125, il sicuro e confortevole autotelaio di Viano è dotato di un assetto particolarmente sportivo che soddisfa le più elevate aspettative in termini di dinamica di marcia. Mercedes Viano Avantgarde Edition 125 sarà disponibile per l’Italia a partire dal 2°quadrimestre del 2011 nelle due versioni di lunghezza “Compact” e “Long”.

MAHINDRA COMPLETA L’ACQUISIZIONE DI SSANGYONG

Mahindra, maggior produttore indiano di pick-up e fuoristrada, ha portato a termine tutte le formalità necessarie per l’acquisizione della maggioranza del pacchetto azionario di Ssangyong Motor Company che è uscita dall’amministrazione controllata.

L’operazione di acquisizione, avviata ad Agosto 2010 quando il gruppo Mahindra venne indicato come il miglior acquirente, segna l’inizio di un nuovo percorso industriale per Ssangyong e permetterà alle due aziende di proporsi come una solida alleanza sul mercato globale dell’automobile.

Nel caso di Mahindra il principale vantaggio di questa collaborazione sarà rappresentato dalle possibili sinergie tra le due aziende, che manterranno comunque le rispettive identità di marca e continueranno a perseguire obiettivi di qualità. In quest’ottica sarà costituito quanto prima un Consiglio delle Sinergie, di cui faranno parte dirigenti delle due aziende, che seguirà in modo specifico questioni come la distribuzione dei prodotti a livello globale, lo sviluppo di nuovi modelli e le politiche commerciali relative alla presenza sui mercati internazionali.

Dopo aver praticamente definito i programmi relativi all’introduzione dei modelli Rexton e Korando-C sul mercato indiano, le due aziende stanno studiando in questo momento le possibilità di sviluppare prodotti comuni, nuove tecnologie e sinergie nei settori della presenza sul mercato globale e degli acquisti. Mahindra dispone, ad esempio, di un valido sistema informatico che sarà adattato alle esigenze di Ssangyong. Si sta inoltre considerando la possibilità di aprire una filiale della finanziaria Mahindra Finance in Corea del Sud per sostenere le vendite di veicoli Ssangyong.

Mahindra ha inoltre proposto a Ssangyong di migliorare la gamma dei prodotti, sviluppare sinergie tra le due aziende, investire nel marchio Ssangyong, lavorare sulle risorse umane, concentrarsi sulla solidità finanziaria. Ssangyon per contro ha proposto di aumentare del 70% gli investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti e del 60% nel marchio all’estero.

Pawan Goenka, presidente delle divisioni Automotive e Farm del gruppo Mahindra & Mahindra Ltd ha sottolineato come il gruppo che rappresenta sia estremamente consapevole della tradizione Ssangyong e che desidera soltanto valorizzarla. Ssangyong resterà un’azienda coreana indipendente con dirigenti in gran parte coreani e con un marchio “made in Korea”. Yoo-il Lee sarà il nuovo amministratore delegato di Ssangyong Motor Company e Dilip Sundaram di Mahindra il nuovo direttore finanziario.

«Questo è un giorno molto importante per tutti noi di Mahindra in quanto segna l’inizio di quella che riteniamo sarà una lunga collaborazione. A tale proposito desidero ringraziare tutto il personale di Ssangyong, così come i creditori della società, per l’aiuto e la collaborazione fornita in questa lungo processo di acquisizione» ha detto Goenka. «Ssangyong è una delle maggiori industrie automobilistiche sudcoreane ed in quanto tale vanta una grande tradizione di ricerca, sviluppo ed innovazione. Questo fatto, unito alle possibili strategie tra le due aziende in questi settori, così come in quello dello sviluppo di nuovi prodotti e piattaforme comuni, permetteranno di realizzare un importante presenza nel mercato mondiale dei veicoli fuoristrada. E’ nostra intenzione coltivare il marchio Ssangyong in Corea e nel mondo e restituirgli il passato splendore».

«Mahindra porta con sè grande entusiasmo, competenza e conoscenza del mercato mondiale del mercato dei fuoristrada. Non per niente è il maggior produttore indiano del settore» ha detto Yoo-il Lee, amministratore delegato di Ssangyong Motor Company. «Tutti noi di Ssangyong siamo pronti a lavorare a stretto contatto con il personale Mahindra in modo da sviluppare nuovi modelli e migliorare la nostra presenza sui mercati esteri».

MERCEDES: RADAR CON ACTIVE BRAKE ASSIST SULLE COMPATTE

Entro la fine dell’anno Mercedes introdurrà l’inedito sistema basato su radar con Active Brake Assist sulla nuova generazione della Classe B, in attesa di riproporlo in seguito sulle altre compatte di gamma. Rispetto ai dispositivi attuali, il nuovo Brake Assist non è impiegabile esclusivamente in città, ma mira a prevenire tamponamenti in ogni situazione di guida. In effetti, secondo studi Mercedes, il numero dei tamponamenti potrebbe essere dimezzato grazie all’adozione di sistemi di sicurezza con tecnologia radar.

E in caso di impatto inevitabile, le conseguenze sarebbero ridotte in maniera significativa. Le prove effettuate con il simulatore danno ragione a Mercedes. Su 110 guidatori il tasso di incidenti in tre situazioni tipiche è diminuito dal 44 all’11% proprio grazie all’azione congiunta del sistema di avviso di pericolo collisione e dell’Active Brake Assist.

D’altronde, la Casa della Stella è all’avanguardia mondiale nello sviluppo dei sistemi di sicurezza, dall’ABS del 1979 all’assistenza alla frenata Brake Assist del 1996, dalla regolazione della distanza di sicurezza Distronic del 1998 fino al Distronic Plus con Bas Plus del 2005.

LE SUV VANNO DI MODA IN CINA

Alla faccia del previsto rallentamento nella crescita. Secondo il National Bureau of Statistics locale, quest’anno il mercato cinese è destinato non soltanto (come logico) a consolidare la leadership mondiale per il terzo anno di seguito, ma soprattutto a incrementare i volumi di vendita complessivi a 20 milioni di veicoli contro i quasi 13 milioni stimati in America.

Nel 2010, sulle strade cinesi circolavano 40,3 milioni di veicoli, il 28,4% in più rispetto al bilancio precedente, con larga maggioranza di autovetture e veicoli commerciali leggeri. Ma uno dei fattori chiave nell’impennata cinese è dato dal boom degli sport utility, anche grandi, a dimostrazione di quanto stia crescendo la fascia medio-alta della popolazione locale. Le Suv rappresentano ormai il terzo segmento principale del Paese con 1,7 milioni di unità immatricolate nel 2010, praticamente il doppio rispetto al 2009. La crescente domanda di questi veicoli (i cinesi li acquistano preferibilmente come seconda macchina) sta così spingendo la maggior parte dei costruttori cinesi e stranieri ad intensificare lo sviluppo delle Suv da produrre in loco. In base a dati forniti dalla China Automobile Trading Company, lo scorso anno la Cina ha importato 650 mila unità, il 57% delle quali sport utility. Insomma, se è vero che gennaio e febbraio hanno effettivamente mostrato un certo rallentamento nei tassi di crescita (inferiori al 15%), è altrettanto vero che la Cina è destinata a proseguire il boom automobilistico ancora per molti anni. Il Paese della Grande Muraglia sarà inoltre uno dei mercati chiave nello sviluppo mondiale dell’alimentazione elettrica. Sebbene sia un obiettivo a medio-lungo termine, si prevede che in Cina si produrranno 1 milione di veicoli elettrici l’anno.

UTILE NETTO 2010 SKODA PIÙ CHE TRIPLICATO

Grazie soprattutto alla crescente domanda nei mercati emergenti di Russia, India e Cina, Skoda ha chiuso il 2010 con un utile netto più che triplicato rispetto al bilancio precedente a 349 milioni di euro. Il giro d’affari è cresciuto del 22,4% a 8,69 miliardi di euro con le vendite mondiali salite dell’11,5% a 762.600 unità.

Il Presidente Winfried Vahland ha ribadito che, nell’ambito del piano globale del Gruppo Volkswagen, Skoda (che destìna all’estero il 90% della sua produzione locale) punta a raddoppiare i volumi di vendita entro il 2018 portandoli a circa 1,5 milioni di esemplari complessivi.

DONATO UN FIAT DOBLÒ AUTONOMY PER I GIOVANI OSPITI DEL “SERMIG”

110315_F_sermig01Oggi il direttore Marketing Fiat Automobiles Paolo Gagliardo ha consegnato a Ernest Olivero, fondatore del Sermig (Servizio Missionario Giovani), un Fiat Doblò Tetto Alto allestito secondo i principi del Programma Autonomy, l’iniziativa con la quale l’Azienda opera dal 1995 per realizzare servizi e mezzi di trasporto individuali e collettivi destinati a chi ha ridotte capacità motorie, sempre in linea con le continue novità di prodotto, e per favorire l’avvicinamento dei diversamente abili all’automobile.

La cerimonia si è svolta presso l’Arsenale della Pace di Torino – l‘antica fabbrica di armi in disuso che dal 1983 è la sede del Sermig – dove il veicolo Fiat sarà da oggi in poi a disposizione dei piccoli ospiti della “Casa Vita ai Bambini”, il servizio che all’interno dell’Arsenale della Pace viene offerto a bambini affetti da gravi patologie, soprattutto oncologiche, in cura all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e spesso in attesa di trapianto.

A questa iniziativa di solidarietà hanno partecipato con grande entusiasmo i dipendenti di Fiat Group Automobiles che hanno raccolto fondi durante le festività natalizie. E oggi il Doblò Tetto Alto attrezzato Autonomy è pronto per gli spostamenti ospedalieri e i viaggi di servizio dei bambini, oltre che per le gite che di tanto in tanto si organizzano tutti insieme.

Paolo Gagliardo ha dichiarato: «Sono davvero felice oggi di testimoniare l’impegno speciale di Fiat, attraverso il programma “Autonomy”, a sviluppare automobili per tutte le esigenze di mobilità e, soprattutto, riportare la sensibilità di tutti i dipendenti della Fiat che con le loro donazioni individuali hanno reso possibile questo bel regalo».

Trasformato dalla ditta Olmedo – uno dei numerosi allestitori che collaborano con Fiat Group Automobiles nel settore delle attrezzature speciali per la mobilità assistita – il Doblò Tetto Alto è dotato di una pedana mobile che consente il sollevamento di una carrozzina. Si tratta di una soluzione semplice da installare e che si integra perfettamente nell’abitacolo senza compromettere ergonomia, abitabilità, comfort e sicurezza della vettura. Del resto, tutti i dispositivi speciali – che possono essere montati su qualunque modello di Fiat, Alfa Romeo e Lancia – si affiancano ai comandi di serie consentendo così la guida anche a persone senza difficoltà motorie.

Ernesto Olivero ha spiegato: «Tra le mura dell’Arsenale offriamo servizi molto diversificati tra loro: dalla formazione dei giovani, all’accoglienza dei senza casa italiani e stranieri o di mamme con bimbi, dall’allestimento di spedizioni umanitarie all’estero al servizio medico, fino a questa risposta legata alla salute dei bambini e al sostegno alle loro famiglie. È stata una precisa scelta quella di realizzare un villaggio con risposte ai tanti bisogni dei giovani e della gente, risposte concrete per restituire la speranza alle persone. Quando varcano il portone dell’Arsenale nessuno si sente un “caso” o parte di una categoria; ognuno è semplicemente una persona. Gli ospiti di “Casa Vita ai Bambini” hanno la loro abitazione e molti volontari si occupano di loro e dei loro problemi, ma sono qui in mezzo a noi come nostri amici. Averli qui è una lezione di amore per la vita e di coraggio nell’affrontarla».

Ultimi Articoli