Mega Renault Mègane

Abbiamo provato la nuova Renault Mègane sulle strade portoghesi, attorno a Cascais
Abbiamo provato la nuova Renault Mègane sulle strade portoghesi, attorno a Cascais
Abbiamo provato la nuova Renault Mègane sulle strade portoghesi, attorno a Cascais
Abbiamo provato la nuova Renault Mègane sulle strade portoghesi, attorno a Cascais

Ha i loghi Renault Sport e GT sul portellone la prima delle due Renault Mègane che ci aspettano per la prova dinamica sulle strade portoghesi, tra Lisbona e Cascais. Carrozzeria blu metallizzato, motore Energy 1.6 TCe 205 con trasmissione automatica EDC, 205 CV e 280 Nm di coppia a partire da 2.400 giri.

Calandra alveolare e cornici dei faretti tinta alluminio come gli specchietti caratterizzano il muso della Mègane GT
Calandra alveolare e cornici dei faretti tinta alluminio caratterizzano il muso della nuova Mègane GT

E’ la versione top di gamma con la quale Renault vuole dimostrare le potenzialità di una vettura completamente nuova, che sarà prodotta nello strategico stabilimento spagnolo di Palencia, nel quale sono stati investiti 600 milioni di euro e da dove esce anche la Kadjar, lanciata la primavera scorsa. E non è un caso, poiché entrambe le novità 2015 della Renault utilizzando la piattaforma modulare CMF C/D, frutto dell’alleanza tra la Casa francese e la Nissan. Come hanno ribadito i responsabili del prodotto intervenuti alla presentazione stampa portoghese, con le ultime nate Renault ha voluto dare anche una svolta al livello qualitativo delle proprie vetture: la qualità parte dalla progettazione e si esprime poi attraverso fornitori qualificati e impianti di assemblaggio moderni e coi processi perfettamente sotto controllo.

Dietro spiccano i due scarichi e l'esteso motivo tracciato sul portellone dalle luci LED
Dietro spiccano i due scarichi e l’esteso motivo tracciato sul portellone dalle luci LED

Segmento importante

Nel mondo e in Europa il segmento C muove volumi importanti: basti pensare che in dieci anni si è passati da 17 a 30 milioni di veicoli e che in Europa, nonostante la crisi, le vendite si sono mantenute sostanzialmente stabili attorno ai 5-6 milioni di pezzi. Logico dunque che le Case lo guardino con sempre maggiore attenzione, proponendo vetture dai contenuti tecnici e con dotazioni fino a poco tempo fa destinate a segmenti più importanti. Lo ha recentemente dimostrato la Opel, che ha affiancato la sua nuova Astra alla Golf, alla Audi A3 e alla Peugeot 306, punti di riferimento nella categoria ai quali si aggiunge oggi la nuova Renault Mègane.

L'interno della GTcon lo schermo touchscreen da 8,7"
L’interno della GTcon lo schermo touchscreen da 8,7″

Per ora c’è solo la versione 5 porte, ma nel secondo semestre 2016 è attesa anche la SW. Prezzi a partire da 18.650 € per la 1.2 TCe 100 CV in allestimento Life fino ai 30.150 € della GT.

Le linee scavate sulla fiancata e il rigonfiamento nella zona del parafango posteriore caratterizzano la nuova Mègane, qui in versione diesel
Le linee scavate sulla fiancata e il rigonfiamento nella zona del parafango posteriore caratterizzano la nuova Mègane, qui in versione diesel

Riconoscibile

Lo scarico singolo rende meno appariscente, rispetto alla GT, il retro della vettura
Lo scarico singolo rende meno appariscente, rispetto alla GT, il retro della vettura

Oggi che le forme delle vetture sono pressoché unificate, i designer cercano di iniettare nelle loro opere dei tratti distintivi che permettano di caratterizzarle. Sono purtroppo finiti i tempi in cui le macchine erano riconoscibili anche se coperte da un telo di seta… Nella nuova Mègane Stefano Bolis, cui si deve lo stile dei gruppi ottici, si è affidato al gioco delle luci LED, firmando il muso con due ‘virgole’ che scendono sul paraurti e il posteriore con due estesi ‘baffi’ rossi che partono dalle estremità, seguono il profilo inferiore dei gruppi ottici e quasi si congiungono sul simbolo a losanga posto al centro. Le dimensioni generali del veicolo sono cambiate, per accentuare l’effetto di vettura ‘bassa e larga’ ormai divenuto un ‘must’ anche nelle berline. Più lunga di 64 mm, con la carreggiata più larga (+47 mm l’anteriore e +39 mm la posteriore) e l’altezza scesa di 25 mm, la Mègane è decisamente aggressiva, specie se si montano i cerchi da 18″. Lo sbalzo posteriore è sceso di 21 mm e questo, unito al montante evidente, al rigonfiamento dei parafanghi e al piccolo lunotto (scarsa la visibilità dal retrovisore), rende la parte posteriore un po’ scontata nella vista laterale ma decisamente più interessante nella ‘tre quarti’, dove viene fuori un ‘carattere’ che prosegue idealmente il messaggio lanciato molti anni fa col famoso e discusso posteriore delle Avantime e Vel Satis. Il portellone posteriore, realizzato in plastica, da l’accesso a un volume di 384 dm3 incrementabile ribaltando gli schienali nella proporzione 2/3 – 1/3. Il peso a vuoto della GT (col cambio EDC) è di 1.392 kg, per la 1.6 diesel (col cambio manuale) 1.318 kg.

In questo caso il cambio è un 6 marce meccanico
Il motore dCi 130 CV ha il cambio 6 marce meccanico. La versione dCi 110 CV può avere anche l’EDC 6 marce a doppia frizione

Interni curati

Seduti al volante salta subito all’occhio la qualità dei materiali impiegati per il cruscotto, soffici al tatto e con la superficie giustamente opaca. La parte centrale ospita uno schermo TFT a colori da 7″. Nelle versioni più dotate c’è l’R-Link2 con display touchscreen da 8,7″ posto a filo console, identico a quello già visto su Espace e Talisman, che consente la semplificazione dei comandi a tasto, davvero ridotti al minimo. Restano i due grossi pomelli girevoli per la regolazione della temperatura nell’abitacolo e pochi pulsanti di servizio. Sulla plancia, davanti al posto di guida, spicca l’head up display a colori, un tocco ‘premium’ che non guasta.

Il portellone è in plastica
Il portellone è in plastica
Il volume del vano di carico è 374 litri
Il volume del vano di carico è 374 litri

 

 

 

 

 

 

Belli i sedili anteriori avvolgenti, strutturalmente identici a quelli di Espace e Talisman, che offrono un buon comfort grazie alle regolazioni e alla doppia densità della schiuma dell’imbottitura. La qualità dei rivestimenti (si può scegliere tra cinque alternative) è buona ma nell’allestimento della GT (uno dei cinque previsti per la gamma Mègane) pare un po’ delicata. Solo l’uso quotidiano indicherà la loro effettiva durata.

Buona l’abitabilità anteriore e anche la posteriore, con circa 180 mm di spazio utile per le ginocchia. Utile la doppia tasca ricavata nel vano portaoggetti lato passeggero.

La nuova Renault Mègane col motore turbo diesel Energy dCi da 130 CV
La nuova Renault Mègane col motore turbo diesel Energy dCi da 130 CV

In movimento

In modalità Sport il feeling dello sterzo cambia, divenendo più diretto
In modalità Sport il feeling dello sterzo cambia, divenendo più diretto

I 205 CV dichiarati per la GT mettono l’acquolina in bocca e la curiosità di metterli a terra col cambio automatico a doppia frizione EDC a sette rapporti e il telaio 4Control è tanta. Quest’ultimo merita un piccolo approfondimento: si tratta di un dispositivo che aziona la sterzatura delle ruote posteriori in base alla velocità, all’angolo di sterzo e alla velocità con la quale si ruota il volante. L’entità e la direzione della sterzatura posteriore dipende dalla velocità. Sotto gli 80 km/h, e dunque in condizioni tipicamente cittadine, lo sterzo posteriore è fasato con l’anteriore e può arrivare fino a 2,7°; oltre gli 80 orari, le ruote sterzano in controfase con un angolo massimo di 1° per opporsi all’effetto della forza centrifuga, che tenderebbe a far allargare la traiettoria al retrotreno.

Oltre gli 80 km/h le ruote posteriori sterzano fino a 1°
Oltre gli 80 km/h le ruote posteriori sterzano in controfase fino a 1°

L’attuatore è elettrico e agisce all’estremità di un bilanciere alla cui altra estremità sono collegati due tiranti che vanno alle ruote. A parte il beneficio in manovra (pensate alla retromarcia per infilare un parcheggio) quando la velocità cresce l’inserimento in curva è davvero eccellente, e la sensazione è esattamente quella di avere la vettura su un binario. Lo abbiamo verificato su un percorso misto stretto in salita dove abbiamo spinto forte e tenuto volutamente la corda per tutta la percorrenza.

Alla sterzatura posteriore provvede un attuatore elettrico collegato a un cinematismo
Alla sterzatura posteriore provvede un attuatore elettrico collegato a un cinematismo

L’effetto go-kart è marcato e, aiutati da uno sterzo che in modalità Sport dona il giusto feeling sul volante, ci si diverte. Il cambio EDC, non ci è parso un fulmine nel cambio rapporto. Il ritardo in accelerazione toglie un po’ di gusto alla guida sportiva. Meglio utilizzarlo coi paddle al volante per ottenere rapidità, soprattutto in scalata, e maggior coinvolgimento della guida. Le sospensioni sono all’altezza della situazione, silenziose anche su strade che non sono propriamente un biliardo. Ma la taratura non è da vera sportiva: alla Renault hanno evidentemente cercato un compromesso, considerando che la sigla GT non esclude il comfort di chi viaggia. Tranquilli, però: alla Renault le vetture sportive le sanno fare piuttosto bene e quando arriverà la nuova Mègane RS anche i più esigenti saranno appagati…

Sotto il cofano della GT pulsa un quattro cilindri turbo iniezione da 205 CV
Sotto il cofano della GT pulsa l’1.6 quattro cilindri turbo iniezione TCe da 205 CV

Se il motore 1.6 benzina turbo della GT ha un’erogazione corposa e un buon allungo, il turbo diesel 16 valvole dCi 130 di 1.6 litri si fa apprezzare per la tipica spinta fin dai regimi più bassi, tale da non far rimpiangere, se non in alto, il debito di 70 CV verso il più potente dei benzina. Questa motorizzazione l’abbiamo provata col cambio manuale a 6 marce, traendone un’ottima impressione.

Le motorizzazioni diesel vanno da 90 a 130 CV (nella foto). Nel corso del 2016 arriverà anche una versione da 165 CV
Le motorizzazioni diesel dCi vanno da 90 a 130 CV (nella foto). Nel corso del 2016 arriverà anche una versione da 165 CV

Per chiudere sulle motorizzazioni, oltre ai due motori provati e al già citato Energy 1.2 TCe 100 CV, ci sono anche l’Energy 1.2 TCe 130 CV (anche con cambio EDC), l’Energy 1.5 dCi 90 CV e l’Energy 1.5 dCi 110 CV (anche con cambio EDC). Infine a giugno 2016 sulla GT arriverà l’Energy 1.6 dCi, un diesel da 165 CV e ben 380 Nm di coppia con cambio EDC a 6 marce che promette faville ma costerà 32.550 €, ponendosi al top della gamma.

Equipaggiamenti

Quattro sono i livelli progressivi di equipaggiamento con cui la nuova Mègane si presenta al pubblico italiano: Life, Zen, Intens e Bose. Sul nostro mercato si presume che la più richiesta sarà la versione col motore Energy 1.5 dCi 110 CV con cambio EDC a 6 marce (ma c’è anche il 6m meccanico) in allestimento Intens, che include, tra l’altro, l’R-Link2 (il centro di controllo che consente di gestire le prestazioni del veicolo come la navigazione, la telefonia, la radio, il Multi-Sense®, i dispositivi di assistenza alla guida ecc.), lo schermo da 7″ ed il Visio System (commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti). Costerà 25.850 €. Interessante anche la proposta di un kit estetico che arricchisce ulteriormente la versione Intens avvicinando la berlina alla versione GT. E’ denominato GT Line e include i cerchi in lega da 17’’ Decaro, i sensori di parcheggio anteriori, selleria e volante in pelle dedicati, Privacy Glass e il sistema R-Link 2 con schermo capacitivo da 8.7’’.

La nuova Mègane potrà essere ordinata da gennaio 2016 e le consegne inizieranno subito dopo.

ITA - Scheda Caratteristiche Tecniche Megane

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ITA-Dimensioni Nuova Megane