Toyota e i rally

Toyota e i rally. La Casa giapponese rientrerà nel World Rally Championship (WRC) con una macchina interamente progettata e costruita nella sede di Colonia a partire dal 2017. Nei prossimi due anni Toyota porterà avanti il suo programma di prove su una Yaris WRC, per essere pronta al ritorno nella competizione in cui ha vinto 4 titoli piloti e 3 titoli costruttori negli anni ’90. Toyota e i rally, un amore mai interrotto. La notizia è stata annunciata dal presidente di Toyota Motor Corporation, Akio Toyoda, in occasione della conferenza stampa in cui la Yaris WRC ha fatto il suo debutto. La Yaris WRC ha già completato un programma di test preliminari su asfalto e sterrato in tutta Europa, realizzando un’ottima base di partenza su cui lavorare nei prossimi mesi. La vettura è dotata di un motore 1.6 turbo a iniezione diretta che sviluppa oltre 300 CV, mentre il telaio è stato sviluppato grazie a numerose simulazioni, test e tecniche di produzione avanzate. Ora che il programma WRC è confermato, il progetto sarà ulteriormente sviluppato.

Toyota e i rally vuol dire anche la partecipazione di giovani talenti. Molti giovani piloti hanno già provato la vettura e il francese Eric Camilli, 27 anni, è stato selezionato come primo membro di un gruppo di giovani piloti, pensato con l’obiettivo di far crescere le future stelle del Rally Toyota. Eric seguirà il programma di sviluppo a fianco di Stéphane Sarrazin, vincitore del Tour de Corse dello scorso anno nonché pilota del Toyota’s FIA World Endurance Championship team, e di Sebastian Lindholm. Il programma di test toccherà diverse tappe in tutta Europa, provando la vettura su terreni a diversa aderenza. L’esperienza acquisita servirà a Toyota nella preparazione della macchina per il 2017, stagione in cui ci si aspetta l’introduzione di nuove regolamentazioni tecniche. La nuova Yaris WRC porta avanti l’illustre di Toyota e i rally e farà il suo debutto dopo quasi 20 anni dalla ultima partecipazione di Toyota al WRC nel 1999. La stagione del 1999 ha segnato la fine di oltre 25 anni di presenza senza interruzioni nel WRC da parte di Toyota. In questi anni, sono state ottenute 43 vittorie con vetture simbolo come la Celica Twincam Turbo, la variante GT-Four e la Corolla WRC, grazie a piloti leggendari come Carlos Sainz, Juha Kankkunen e Didier Auriol.

TMG si era già riavvicinata al mondo dei Rally lo scorso anno con l’introduzione della GT86 CS-R3, progettata secondo i regolamenti FIA R3.