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DESERTERIOS 2010. L’EDIZIONE DEI RECORD!

Il quinto DeserTerios è iniziato sotto il segno dei record e così si è concluso, sabato 30 ottobre. Da primato il numero delle richieste di partecipazione, ben 1.183, il numero delle vetture (8), quello dei partecipanti (23) e infine anche i chilometri percorsi: circa 2.200, il 10% in più rispetto alla media delle edizioni precedenti. Di vertice anche la tecnologia MedSky, che ha consentito di seguire su internet, letteralmente passo dopo passo, il viaggio delle carovana di Terios. In qualsiasi momento è stato possibile controllare la posizione esatta di tutte le vetture all’interno di una mappa satellitare, essere informati sullo stato di accensione e spegnimento del motore, avere dati come la percorrenza giornaliera, la velocità media, i l tempo effettivo di guida e altri parametri.

Il raid tunisino è stato anche un prezioso banco di prova per i Terios e, per la prima volta, anche per i lubrificanti. Alessandro Di Maio, ingegnere di Exxon Mobil, ha partecipato alla spedizione, effettuando prelievi di olio a intervalli prestabiliti, per determinare il comportamento del liquido in condizioni di stress.

Naturalmente i Terios, rigorosamente di serie se si eccettuano le protezioni sottoscocca, non hanno avuto alcun inconveniente tecnico, a parte un’unica foratura. Anche i modelli da 1.300 cc hanno affrontato senza problemi piste e dune, asfalto sconnesso e persino l’infida superficie del Chott El Djerid, il lago salato. Al di là dei puri dati tecnici, è stato da record anche l’entusiasmo di tutti i partecipanti, e in particolare di Alberto Maffuccini, Antonio Tufo e Sara Paesani, i tre vincitori del concorso. Per loro, il conteggio che ha superato ogni primat o non è quello dei chilometri, ma quello delle emozioni.

MERCEDES CLS CONQUISTA IL "GOLDEN STEERING WHEEL 2010"

CLS-KlasseOltre 250.000 lettori ed un’autorevole giuria, costituita da 40 esperti automotive e personalità di spicco, hanno eletto la nuova Mercedes CLS migliore modello nel segmento delle vetture di prestigio. “Bild am Sonntag”, “Auto Bild” ed altre 26 riviste specializzate europee hanno assegnato al nuovo Coupé quattro porte il premio “Golden Steering Wheel”, uno dei più importanti riconoscimenti automobilistici in ambito europeo. Il prestigioso premio è stato consegnato ufficialmente ieri sera a Berlino a Dieter Zetsche, presidente di Daimler AG e CEO di Mercedes-Benz Cars.

Dieci nuovi modelli del segmento premium sono stati i protagonisti dell’importante concorso europeo “Golden Steering Wheel”. La giuria internazionale del “Golden Steering Wheel” è la più autorevole e importante al mondo. Nella prima fase del concorso, i lettori di “Auto Bild”, “Bild am Sonntag” ed altre 26 riviste automotive europee hanno avuto l’opportunità di votare i loro modelli favoriti. Dalla Finlandia alla Spagna, dall’Inghilterra all’Estonia, sono stati circa 40 milioni i lettori a decretare quali vetture meritavano di aggiudicarsi il trofeo d’oro. Nel segmento lusso e prestigio sono arrivati in finale i modelli Audi A7, BMW Serie 5, Mercedes CLS, Suzuki Kizashi e Volvo S 60. All’inizio di ottobre, non meno di 40 collaudatori hanno sottoposto le vetture selezionate a un approfondito test di tre giorni sulla pista di Balocco, in Italia. In questa occasione la nuova Mercedes CLS ha staccato gli altri modelli, aggiudicandosi la vittoria e portando il “Golden Steering Wheel” per la diciannovesima volta a Stoccarda.

MINI DOMINA IL MERCATO CON L’ARRIVO DI MINI COUNTRYMAN E UNA GAMMA COMPLETAMENTE RINNOVATA

P90064193Il recente debutto della nuova MINI Countryman ed il concomitante rinnovo completo della gamma MINI – Hatchback, Clubman e Cabrio – hanno già prodotto gli effetti commerciali sperati ed anzi hanno superato le più rosee aspettative. Con 2.070 immatricolazioni, le vendite MINI nel mese di ottobre hanno fatto segnare una crescita del +90% rispetto allo stesso mese del 2009, un segno di ripresa che si sta consolidando mese dopo mese e che dovrebbe riportare le vendite annuali di MINI sugli stessi livelli dello scorso anno. Un contributo determinante a questo importante risultato è giunto dalla nuova MINI Countryman che ha pesato a ottobre per quasi la metà delle vendite totali di MINI con 954 immatricolazioni. Fin dal lancio, lo scorso 18 settembre, la nuova MINI a quattro porte ha riscosso il consenso del pubblico italiano, sia maschile che femminile (60/40%), con 1.563 immatricolazioni in poco più di 40 giorni. Un successo che supera le migliori previsioni, tanto che il portafoglio ordini è pari al doppio delle consegne effettuate. I tempi d’attesa si sono dilatati attorno ai 3 mesi, ma la salita produttiva nello stabilimento austriaco Magna Steyr di Graz, in Austria, consentirà a breve di far fronte all’inaspettata richiesta del nuovo modello.

Il principale vantaggio competitivo della MINI Countryman scaturisce dal fatto che i clienti che l’hanno scelta finora sono entrati nel mondo MINI proprio grazie a questo modello dalle dimensioni più generose, costituendo di fatto un plus per il marchio del BMW Group.

La versione bestseller della gamma MINI Countryman è la Cooper D (50% degli ordini) sia nella variante a due che a quattro ruote motrici (ALL4). Segue la MINI Countryman Cooper S con quasi il 30% e la MINI Countryman Cooper con il 14%. Il modello base MINI Countryman One, benzina e diesel, rappresenta la quota residuale. A livello di alimentazione, i clienti di MINI Countryman stanno dimostrando di preferire, seppur di giustezza, il diesel con il 55% degli ordini raccolti, contro il 45% del benzina. Nonostante sia una vettura concepita per un uso prevalentemente stradale, le versioni ALL4 rappresentano circa il 45% degli ordini. In quest’ambito risulta evidente l’esperienza del BMW Group in materia di trazione integrale grazie a un impegno maturato in un quarto di secolo. Praticamente tutti i clienti MINI Countryman Cooper S preferiscono le quattro ruote motrici. La vettura si conferma una perfetta piattaforma di partenza per la personalizzazione offerta dai pacchetti. L’allestimento medio di MINI Countryman One prevede la presenza di due pacchetti ICECREAM (nella maggioranza dei casi Fashion e Function). Il top di gamma (MINI Countryman Cooper e MINI Countryman Cooper S) sceglie spesso almeno 3 pacchetti, con diversi clienti che decidono di avere tutti e quattro i pacchetti disponibili sulla loro MINI Countryman Cooper S, rendendo – di fatto – la propria MINI Countryman full optional. Da sottolineare le perfomance del pacchetto Visibility (che comprende, tra le altre cose, fari allo Xeno e PDC) che è presente su un terzo dell’intera gamma, così come la penetrazione del cambio automatico scelto dal 70% dei clienti di MINI Countryman Cooper S e del navigatore (oltre il 50%).

Le innumerevoli possibilità di personalizzazione della nuova MINI Countryman consentono inoltre di creare dei veri e propri pezzi unici. Su alcune caratteristiche però la clientela è chiaramente schierata: la metà dei clienti, ad esempio, sceglie di colorare di nero il tetto della propria MINI Countryman, il 25% lo sceglie bianco mentre il restante 25% lo preferisce in tinta con la carrozzeria. Un cliente su quattro sceglie il tetto apribile e la stragrande maggioranza (88%) predilige la variante a 5 posti.

IL PROGETTO RENAULT ZERO EMISSIONI OTTIENE IL RICONOSCIMENTO DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Con il suo progetto di commercializzazione di una gamma completa di veicoli elettrici e di diffusione di massa della mobilità a zero emissioni, Renault è stata scelta tra le prime 10 aziende che si sono distinte nell’ultimo anno nel settore dei prodotti e servizi innovativi ad elevate prestazioni ambientali. La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed Ecomondo, hanno organizzato, per il secondo anno consecutivo il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2010”, che ha ricevuto l’alta adesione del Presidente della Repubblica. Il riconoscimento, che premia le aziende che nel 2010 hanno messo l’innovazione al servizio dell’ambiente, tiene conto anche della possibilità di diffusione di tali prodotti e processi e dei risultati positivi ottenuti sia da un punto di vista economico che occupazionale. Il progetto Renault Z.E., che ha permesso a Renault di essere scelta tra le prime dieci aziende a ottenere questo riconoscimento, nasce per rispondere alla crescente necessità di ridurre la dipendenza petrolifera e l’inquinamento ambientale mediante una nuova soluzione di mobilità più eco-compatibile e capace di fornire efficaci risposte al surriscaldamento climatico.

Il veicolo elettrico appare come l’unica vera risposta a questo bisogno di svolta. Solo tale veicolo a zero emissioni in fase di utilizzo, ancor più se accompagnato da politiche energetiche efficaci e dalla produzione di elettricità nucleare o rinnovabile, rappresenta una risposta ottimale alla riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli.

Partendo da queste premesse, Renault è stato il costruttore automobilistico che, primo tra i grandi produttori, ha avviato un programma industriale orientato allo sviluppo e alla commercializzazione di massa dell’auto elettrica, mettendo in campo investimenti per 4 miliardi di euro e un team dedicato di 2.000 persone. A partire dal 2011, Renault introdurrà sul mercato una gamma completa di veicoli elettrici (contraddistinti dalla firma Z.E., cioè Zero Emissioni), dotati di una tecnologia di batterie agli ioni di litio all’avanguardia e destinati ad una diffusione di massa, opportuna per consentire progressi ambientali decisivi. La gamma sarà costituita da 4 modelli: il piccolo veicolo urbano Twizy, la berlina compatta Zoe, la berlina raffinata Fluence Z.E. e la furgonetta commerciale Kangoo Express Z.E.L’offerta Renault Z.E. sarà supportata da un modello economico innovativo, grazie al quale il costo di un veicolo elettrico sarà in linea con quello di un veicolo a motore termico, rappresentando così una soluzione d’acquisto conveniente ed accessibile.

GRÜNES LENKRAD 2010: UN PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO PER LA PEUGEOT ION IN GERMANIA

Il premio Grünes Lenkrad, dedicato alle iniziative ambientali, viene assegnato dal 2007 nell’ambito del prestigioso Goldenes Lenkrad (« Volante d’Oro ») i cui riconoscimenti automobilistici sono attribuiti da 34 anni su iniziativa del gruppo editoriale Axel Springer. Per il titolo 2010, i lettori di Auto Bild e di Bild am Sonntag hanno selezionato in un primo tempo cinque finalisti tra venti progetti – veicoli, concept, tecnologie – accomunati dal fatto di avere caratterizzato il 2010 per la loro proposta o il loro contributo alla riduzione dell’impronta ambientale dell’Automobile. Una giuria internazionale di esperti dell’automobile e dell’ambiente, sotto l’egida del Ministro federale dell’ambiente, doveva poi designare il vincitore tra i cinque finalisti : ha assegnato il Grünes Lenkrad 2010 alla Peugeot iOn. Jean-Marc Gales, Direttore dei marchi Peugeot e Citroën ha ricevuto il trofeo e ha dichiarato:

«Siamo fieri di ricevere il Grünes Lenkrad, che premia la nostra competenza e il nostro impegno nelle tecnologie di riduzione delle emissioni automobilistiche.  Dopo il Filtro Attivo Antiparticolato diesel che ha caratterizzato lo scorso decennio, il veicolo elettrico Peugeot iOn quest’anno, e la tecnologia ibrida diesel in prima mondiale a partire dall’anno prossimo, sono i nuovi esempi di quest’impegno ».

Commercializzata in dicembre 2010, la Peugeot iOn è il primo veicolo elettrico di nuova generazione lanciato in Europa. Silenziosa, brillante e maneggevole, prestazionale grazie al suo motore elettrico che sviluppa 47 kW (64 CV), questa cittadina compatta di 3,48 m offre ai suoi quattro occupanti una guida facile e rilassata e un elevato livello di comfort e sicurezza. Grazie a un’efficace gestione dell’energia elettrica della sua batteria agli ioni di litio, la Peugeot iOn offre un’autonomia di 150 km nel ciclo standard europeo.

Disponibile a un costo di leasing mensile inferiore a 500 euro, che comprende numerosi servizi di manutenzione e assistenza, iOn, al 100 % elettrica, al 100 % reale, è la risposta di Peugeot alle nuove sfide della mobilità urbana. Dopo l’Öko Globe e l’eCar Tec Award, il  Grünes Lenkrad è il terzo premio ottenuto dalla Peugeot iOn in Germania nel 2010.

PISA PRIMA CITTÀ ITALIANA DELLA MOBILITÀ ELETTRICA: CONSEGNATE LE SMART ELETTRICHE DI E-MOBILITY ITALY

Pisa diventa capitale della mobilità elettrica e, prima città in Italia, lancia ufficialmente il progetto e-mobility Italy: questa mattina, infatti, in piazza dei Cavalieri il Sindaco Marco Filippeschi ha consegnato le prime quattro Smart Electric Drive ai Clienti selezionati nell’ambito del progetto per lo sviluppo della mobilità elettrica che Enel e Smart promuovono a Roma, Milano e Pisa. In contemporanea vengono attivate, presso il domicilio di ogni electric driver, le infrastrutture per la ricarica privata realizzate da Enel. A Pisa vengono anche inaugurate ed attivate le prime colonnine pubbliche, che consentiranno di ricaricare agevolmente i veicoli elettrici in spazi riservati di sosta dislocati in tutto il territorio cittadino.

Alla cerimonia di consegna, insieme al Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, sono intervenuti il responsabile Ambiente e Innovazione di Enel Andrea Valcalda e il coordinatore del progetto e-mobility Italy per Mercedes Italia Giovanni Palazzo.

FIAT PRESENTA “WHITE PAPER” ECO:DRIVE, LO STUDIO PIÙ AMPIO E OGGETTIVO SUGLI STILI DI GUIDA IN EUROPA

101104_F_ecoDrive_01Fiat Automobiles presenta il “White Paper” eco:Driver, uno studio su oltre 400.000 viaggi effettuati dagli eco:Drivers europei di Fiat. È la prima volta che una ricerca sugli stili di guida si basa su un metodo di analisi scientifico e statisticamente rappresentativo. Infatti, non sono stati rilevati ed elaborati i pareri soggettivi degli automobilisti, ma i dati delle centraline motore. Dunque, queste informazioni rappresentano la base statistica più precisa e ampia che sia mai esistita sugli stili di guida e sulla possibilità di migliorarli.

Il primo ed unico database esistente sugli stili di guida e sulla loro evoluzione

La ricerca ha preso in esame un campione significativo di tutti i dati finora raccolti dal sistema eco:Drive, l’applicazione gratuita di Fiat disponibile sul sito www.fiat.com/ecoDrive che consente all’utente di raccogliere i propri dati di guida attraverso la porta USB del sistema Blue&Me montato in vettura. “Scaricato” 140.000 volte e utilizzato regolarmente da oltre 50.000 automobilisti, il software ha inviato i dati di circa 10 milioni di percorsi al server Fiat che li ha processati per misurare l’efficienza di guida sulla base di quattro parametri: accelerazione, decelerazione, cambio marcia e velocità. I punteggi ricevuti in ognuna di queste quattro aree definiscono l’eco:Index, un indice che riassume la qualità di guida con un punteggio da 1 a 100. Successivamente gli eco:Drivers ricevono dei consigli personalizzati su come migliorare le proprie prestazioni in ogni area e, di conseguenza, il proprio eco:Index. Possono seguire i loro progressi nel tempo, porsi degli obiettivi e verificare i propri risparmi attraverso l’applicazione sul proprio PC. Si tratta quindi del più grande database esistente sugli stili di guida e sulla loro evoluzione, uno straordinario patrimonio di informazioni che è stato preso in esame da questa originale ricerca di Fiat.

Oltre 400 mila viaggi effettuati da 5.000 conducenti, nei 5 principali Paesi europei

Per redigere il “White Paper” eco:Driver è stato selezionato un campione rappresentativo di oltre 400 mila tragitti tra i 10 milioni di viaggi raccolti, effettuati da più di 5.000 conducenti, nei 5 principali Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Germania e Inghilterra). L’elaborazione ha messo a confronto le prestazioni del conducente quando inizia a usare eco:Drive con le prestazioni medie al termine di 30 giorni (il periodo di tempo necessario per ottimizzare il nuovo stile di guida). I punteggi ottenuti dai guidatori sulla base dei quattro indicatori del sistema danno vita a un eco:Index di sintesi: 31% per cambi marcia corretti, 29% per l’accelerazione uniforme, 25% per la decelerazione graduale della vettura e 15% per la velocità media costante. Questi numeri indicano l’influenza percentuale delle varie voci sul miglioramento complessivo del guidatore. Ma a che cosa corrisponde questo miglioramento in termini di riduzione dei costi e delle emissioni? Analizzando i risultati ottenuti dai migliori eco:Driver, si scopre che il sistema permette di ottenere, in 30 giorni, senza investimenti e senza fatica, un risparmio fino al 16% di carburante, CO2 e denaro. Ciò significa che ognuno degli eco-driver più bravi può risparmiare nell’arco del ciclo di vita della sua auto (calcolato in circa 7 anni e mezzo) quasi 3 tonnellate di CO2 e circa 1.600 euro. Questi risultati sono ancora più interessanti se si considera che, se in Europa tutti guidassimo come i migliori eco-driver, in un anno si risparmierebbero 37 miliardi di litri di petrolio (corrispondono a cinque volte il petrolio prodotto dal più grande impianto di trivellazione del mondo); la riduzione di CO2 equivarrebbe a più di 90 milioni di tonnellate di CO2 (pari alle emissioni annue complessive del Portogallo); e il denaro risparmiato ammonterebbe a 50 miliardi di euro (una somma superiore all’investimento europeo totale in energie rinnovabili dell’anno scorso).

I vantaggi immediati e quotidiani del sistema eco:Drive

eco:Drive è uno strumento importante non solo per ridurre consumi ed emissioni ma anche ad aiutare le persone a diventare conducenti migliori, con un effetto visibile anche sui viaggi che compiono abitualmente. Per esempio, sempre nel periodo di 30 giorni, la distanza media (10 km) percorsa dai clienti è rimasta invariata mentre sono cambiati: il tempo necessario a percorrerla (- 3,3%), un leggero aumento della velocità media (+ 2,4%) e, soprattutto, un drastico calo del tempo perso negli stop&go (-13%, per esempio, decelerando in anticipo quando il semaforo è rosso in modo da intercettare le “green wave”). Dunque, grazie a eco:Drive i guidatori consumano meno e arrivano prima. Inoltre, la ricerca ha messo in risalto che in ciascuno dei cinque Paesi presi in esame si è registrata una  “cultura di guida” specifica: per esempio, gli inglesi e i tedeschi guidano in modo più regolare e scorrevole di italiani e spagnoli mentre gli automobilisti francesi hanno migliorato le proprie performance prima e meglio degli altri. Ma è altrettanto vero che tutti gli eco-driver europei hanno effettivamente ottenuto miglioramenti e, soprattutto, che in tutta Europa il miglioramento raggiunto persiste nel tempo. Quest’ultimo dato è molto importante se si considera che oltre il 50% degli utenti eco:Drive ha meno di 35 anni: insomma, si può parlare di una nuova generazione di eco-automobilisti. Tutti i Paesi migliorano nonostante gli ostacoli alla guida ecologica siano molti ad iniziare dalla congestione nei centri urbani. Infatti, il consumo di carburante in confronto alla velocità media ci conferma un fatto noto: a una velocità media troppo bassa corrisponde una efficienza del motore ridotta. Il dato sorprendente è il margine di miglioramento possibile: se in una città come Roma si potesse rendere il traffico più fluido, a un aumento della velocità media di soli 5 km/h, corrisponderebbe un risparmio di consumi ed emissioni CO2 del 9%. La ricerca conferma anche che ci sono Paesi in cui è più facile applicare le regole dell’eco-driving. Ad esempio la Germania ha la più alta velocità media (34,3 km/h) e il più basso tempo medio di fermata a motore acceso (6 minuti al giorno). Seguono praticamente a pari merito Francia e Gran Bretagna – circa 34 km/h e 8 minuti al giorno. I Paesi dal traffico più caotico sembrano invece essere l’Italia e la Spagna, con velocità medie intorno ai 31 km/h e soste non desiderate per 9/10 minuti al giorno. Dunque, il “White Paper” eco:Drive consegna anche una “fotografia” del livello di congestione stradale in Europa. Ma al di là del valore statistico di queste informazioni, c’è un aspetto di eco:Drive che ha un importantissimo valore economico. Se si confrontano i sistemi disponibili per la riduzione dei consumi e delle emissioni, in termini di rapporto costi-risultato, eco:Drive è la soluzione incomparabilmente più efficiente tra tutte: infatti, il guadagno in termini di emissioni che genera è a fronte di un costo che per il cliente è pari a zero.

Futuri sviluppi del sistema eco:Drive per consolidare i primati ecologici di Fiat

Vanno infine considerati i futuri risultati nella riduzione del CO2 che potrà dare eco:Drive applicato alle vetture di ultimissima generazione, come i più recenti modelli Fiat che adottano motori quali  MultiAir o TwinAir. Infatti, il sistema eco:Drive porta ad adottare un comportamento di guida ecologico e al tempo stesso aiuta il conducente a utilizzare al meglio le tecnologie innovative di cui le auto Fiat sono dotate: dai motori MultiAir o Multijet II allo Start&Stop o al cambio Dualogic. Dunque, eco:Drive è un ottimo esempio dell’approccio Fiat all’ambiente che si riassume in tre principi molto semplici: soluzioni concrete e accessibili, che danno risultati da subito e sono messe a disposizione del grande pubblico gratuitamente – perché l’impegno di un gran numero di persone valorizzi anche i piccoli contributi individuali. Basti pensare che ad oggi i circa 50.000 utenti di eco:Drive hanno risparmiato un totale di 3.500 tonnellate di CO2 migliorando l’efficienza del proprio stile di guida. Con eco:Drive, quindi, Fiat ha voluto pensare non solo ai propri prodotti ma anche ai propri utenti incoraggiandoli a contribuire alla riduzione delle emissioni legate al trasporto automobilistico. eco:Drive è oggi disponibile su un’ampia gamma di automobili Fiat (500, 500C, Grande Punto, Punto Evo, Bravo, Croma, Qubo, New Doblò) e veicoli commerciali Fiat Professional (Grande Punto Van, Punto Evo Van, Fiorino, Doblò e Ducato). Inoltre sono disponibili specifiche funzionalità per valutare i risparmi legati all’utilizzo delle eco-tecnologie di Fiat: Start&Stop e metano mentre in un prossimo futuro eco:Drive potrà collegarsi anche con dispositivi portatili, come navigatori satellitari o gli smart-phone di ultima generazione. Senza contare che a febbraio è stata lanciata anche una versione dedicata alle flotte (eco:Drive Fleet) che permette alle aziende e ai gestori delle flotte di controllare le emissioni di CO2 e i costi. Dunque eco:Drive è un esempio dell’impegno di Fiat nel campo della tutela ambientale, un impegno concreto che le consente di avere la flotta più “ecologica” d’Europa. Infatti, dopo ben tre anni di leadership, questo straordinario primato è stato confermato anche nel primo semestre del 2010 grazie ad un valore medio di emissioni su tutta la gamma di 123,5 g/km, oltre 4 g/km in meno rispetto al più vicino concorrente. Con eco:Drive, quindi, Fiat ha voluto pensare non solo ai propri prodotti ma anche ai propri utenti incoraggiandoli a contribuire alla riduzione delle emissioni legate al trasporto automobilistico. Senza dimenticare che da 15 anni le innovazioni tecnologiche di Fiat hanno rappresentato i punti di svolta nella ricerca delle prestazioni legate alla sostenibilità ambientale: dal Common Rail al MultiJet di prima e sconda generazione, dal MultiAir al recentissimo TwinAir, dal concetto di downsizing dei motori all’adozione di serie sui propulsori Euro5 del sistema Start&Stop. Tutto questo ha permesso a Fiat di vantare la flotta più “ecologica” d’Europa. Infatti, dopo ben tre anni di leadership, questo straordinario primato è stato confermato anche nel primo semestre del 2010 grazie ad un valore medio di emissioni su tutta la gamma di 123,5 g/km, oltre 4 g/km in meno rispetto al più vicino concorrente. Un contributo fondamentale a questo primato è stato anche portato dalla straordinaria crescita del metano, il carburante più ecologico ed economico oggi in commercio. Una scelta lungimirante, intrapresa oltre dieci anni fa, che ha portato Fiat a conquistare la leadership mondiale nel campo delle alimentazioni alternative con 300.000 vetture a metano e Gpl immatricolate negli ultimi due anni.

Il nuovo sito dedicato alla piattaforma Blue&Me

In occasione della presentazione del “White Paper” di eco:Drive, Fiat presenta il nuovo sito dedicato al Blue&Me, la piattaforma che ha rivoluzionato completamente il modo di intrattenersi in auto: infatti, grazie ai comandi al volante ed al vivavoce,  in tutta sicurezza è possibile telefonare ed ascoltare la propria musica preferita ed ancora integrare la navigazione portatile di ultima generazione con Blue&Me TomTom. Disponibile all’indirizzo www.BlueandMe.net e grazie ad una navigazione immediata e coinvolgente, il sito offre una serie di video che descrivono il prodotto in tutte le sue caratteristiche ed accompagna l’utente a scoprire le numerose funzionalità di questa piattaforma ormai scelta da 1.500.000 di clienti nel mondo dei modelli Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Fiat Professional ed IVECO. Non ultimo, l’ampia sezione dedicata al supporto del cliente permetterà di verificare disponibilità e compatibilità dei cellulari, scaricare aggiornamenti, e consultare una esaustiva lista di risposte alle domande più frequenti.

LANCIA DELTA ‘HARD BLACK’

Lancia DeltaIn occasione della quinta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, Lancia porta avanti l’iniziativa benefica in favore di Mandela Foundation: la speciale Delta ‘Hard Black’ autografata da personaggi famosi del mondo dello spettacolo, del Cinema e dell’industria arriva anche nella capitale dopo il lungo viaggio che l’ha resa un vero e proprio “pezzo unico”.

Dopo il “Black Moon Benefit Gala” a Montecarlo, il Festival del Cinema di Cannes, i “Nastri d’Argento” di Taormina, fino alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’auto ha fatto il suo ingresso sulla terrazza dell’Auditorium Parco della Musica, proprio di fronte al Lancia Café, per concludere infine il suo cammino con un’asta a favore di Mandela Foundation. In questi giorni di kermesse, infatti, la Delta ‘Hard Black’ è stata autografata da personaggi italiani e internazionali del calibro di Maria Sole Tognazzi, Gianmarco Tognazzi, Luca Argentero, Eva Mendes, Keira Knightley, Frida Giannini, Irene Ferri, Beppe Fiorello, Alessandra Mastronardi, Francesca Inaudi, Vittoria Belvedere, Alessandro Preziosi, Isabella Ferrari, Bianca Brandolini D’Adda, Emily Watson, John Landis, Jesse Eisenberg, Julianne Moore.

Questi nomi illustri stanno contribuendo all’operazione di charity sposata da Lancia e si vanno ad aggiungere ai tanti altri che nelle precedenti manifestazioni hanno lasciato un segno indelebile al fianco del Brand per promuovere ed aiutare la causa del leader sudafricano.

www.lancia.it

STILE E VERSATILITÀ AI MASSIMI LIVELLI

803212_1475535_3872_2592_Classe_R_Nuova_Generazione_(1)Stile rinnovato, massimi livelli di comfort nei lunghi viaggi e versatilità unica, queste le caratteristiche distintive della nuova generazione di Classe R. Dopo circa 7.000 unità immatricolate in Italia dal lancio sul mercato nel 2005, il design di Classe R si presenta ancora più ricercato e carismatico. Il frontale completamente rinnovato reinterpreta il design delle Suv Mercedes, conferendo alla nuova Classe R uno stile ancora più personale. Anche gli interni di Classe R Nuova Generazione conquistano al primo sguardo: gestione ottimizzata degli spazi, comfort d’eccellenza e materiali pregiati. Grazie alle due misure di passo ed alla trazione integrale 4MATIC, la nuova generazione di Classe R offre elevati livelli di versatilità.

Sono complessivamente sei le motorizzazioni disponibili per la nuova Classe R, V6 e V8, con potenze da 140 kW/190 CV a 285 kW/388 CV. Classe R si presenta, inoltre, con una dotazione completa di sistemi di assistenza alla guida, che migliorano ulteriormente i livelli di comfort e sicurezza. Inoltre, i risultati di diversi studi condotti dal Reparto Ricerche di Daimler AG confermano che Classe R offre elevati livelli di comfort sui lunghi tragitti, contribuendo a mantenere inalterato il benessere psicofisico del guidatore. I livelli di stress rilevati sono stati nettamente inferiori rispetto a quelli registrati su altri modelli del segmento.

I moderni propulsori benzina e diesel rendono la nuova Classe R ancora più intrigante grazie alla straordinaria erogazione di coppia e potenza. Vittorio Braguglia, Direttore Generale Mercedes Cars in Italia commenta: “Abbiamo apportato modifiche di fondo alla Classe R che l’hanno resa ancora più accattivante e raffinata, mantenendo però i vantaggi di questo concept unico di vettura. Grazie agli accorgimenti tecnici della strategia BlueEFFICIENCY, abbiamo reso il model year 2010 di Classe R il modello più parsimonioso ed ecologico del segmento”.

A parità di potenza e con prestazioni superiori, R 300 CDI BlueEFFICIENCY consuma 7,6 l/100 km, circa il 7% in meno di carburante rispetto al precedente modello. La nuova R 350 CDI 4MATIC coniuga le brillanti prestazioni di un V8 ai consumi ridotti di un parsimonioso V6. Il consumo è pari a 8,5 litri* per 100 chilometri, 0,8 litri in meno rispetto al precedente modello, a fronte di prestazioni nettamente superiori. Il nuovo V6 diesel eroga ben 195 kW (265 CV) ed una strabiliante coppia di 620 Nm. R 350 CDI 4MATIC accelera da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e raggiunge una velocità massima di 235 km/h.

Mercedes-Benz R 350 BlueTEC 4MATIC è uno dei diesel più puliti al mondo e rispetta già oggi la normativa Euro 6. Il V6 raggiunge una potenza di 155 kW (211 CV) ed una coppia di ben 540 Nm. Il nuovo modello si caratterizza anche per prestazioni ancora più brillanti, consumi ridotti e minori emissioni. Con 8,4 litri per 100 chilometri, il diesel dotato dell’efficiente ed avanzato sistema di depurazione dei gas di scarico AdBlue© consuma mediamente 0,3 litri in meno. Le altre motorizzazioni benzina e diesel di Classe R rispondono alla normativa Euro 5.

CLASSE M GRAND EDITION. ESCLUSIVITÀ IN EDIZIONE LIMITATA

803200_1475499_3872_2592_Classe_M_Grand_Edition_(10)Classe M Grand Edition è la nuova edizione, speciale e limitata, del best-seller tra le Suv Mercedes. Con oltre un milione di esemplari prodotti, questo moderno fuoristrada si conferma in assoluto uno dei modelli di maggiore successo sul mercato grazie a caratteristiche uniche in termini di prestazioni su strada ed in fuoristrada, stile e facilità di guida. Dal lancio della seconda generazione, nell’aprile del 2005, in Italia sono state consegnate ai clienti oltre 27.000 unità di Classe M. Oggi, la nuova versione speciale Grand Edition di Classe M, disponibile su tutte le motorizzazioni diesel e si contraddistingue per lo stile distintivo, l’equipaggiamento completo ed un prezzo particolarmente vantaggioso.

Classe M Grand Edition è la nuova versione speciale, in edizione limitata, del best-seller tra i SUV Mercedes. Dal lancio sul mercato nel 1997, Mercedes Classe M, con le sue caratteristiche innovative, ha di fatto creato il segmento dei SUV di prestigio. Caratteristiche quali design dinamico ed elegante, prestazioni straordinarie su strada ed in fuoristrada, comfort di marcia e facilità di guida da berlina hanno reso questo modello con la Stella un vero best-seller a livello mondiale. Con oltre un milione di esemplari prodotti, questo moderno fuoristrada si conferma in assoluto uno dei modelli di maggiore successo sul mercato. In Italia, sono circa 50.000 le unità delle due generazioni di Classe M immatricolate in dodici anni di carriera.

Oggi, la nuova versione speciale Grand Edition, disponibile esclusivamente nelle motorizzazioni diesel, 300 CDI BlueEFFICIENCY, 350 CDI e 350 BlueTEC, impreziosisce ulteriormente quelle che sono le caratteristiche distintive di Classe M: stile, materiali di elevata qualità e dinamicità. A queste caratteristiche si aggiunge anche un nuovo elemento, un prezzo particolarmente vantaggioso in rapporto alle dotazioni del modello.

Tra le principali caratteristiche esterne di questa versione speciale figurano, tra gli altri, luci diurne a LED integrate nel paraurti anteriore, gruppi ottici anteriori Bi-xeno bruniti, calandra anteriore sportiva AMG, roof-rails in alluminio, esclusivi cerchi in lega a 10 razze da 20’’, terminali di scarico cromati e Parktronic .

Negli interni, il design viene impreziosito da particolari unici come il cielo in tessuto nero, gli inserti in Acero color antracite e la plancia rivestita in pelle ARTICO. Gli esclusivi dettagli in contrasto dei rivestimenti aggiungono ancor più eleganza, carattere e dinamicità alla vettura.

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