martedì 28 Aprile 2026 - 21:50:50

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LA PUREZZA DELLA FORMA: CLASSE C COUPÉ

C-Klasse CoupéL’invenzione dell’automobile non potrebbe essere celebrata in modo migliore. Con il Coupé della Classe C, presentato in occasione del 125°anniversario della Casa con la Stella, Mercedes-Benz entra in un nuovo segmento di mercato con un Coupé compatto e dinamico. La due porte sportiva debutterà in anteprima mondiale al pubblico in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra e sarà disponibile in Italia a partire dal prossimo giugno. Il nuovo Coupé è dotato di tutte le avanzate tecnologie dell’ultima generazione di Classe C e garantisce elevati livelli di piacere di guida ed un’efficienza esemplare. Classe C Coupé risponde perfettamente ai desideri di un Cliente giovane, tra i 35 ed i 45 anni, caratterizzato da successo professionale, stile di vita dinamico e uno spiccato senso di responsabilità.

Design dinamico e classiche proporzioni da Coupé

Il profilo del nuovo Coupé affascina per le proporzioni compatte, un corpo vettura ribassato di 41 millimetri rispetto alla versione Berlina, una linea di cintura possente e montanti posteriori sottili. Lo stile è da Coupé purosangue: sbalzo anteriore brevilineo, cofano motore affusolato, parabrezza fortemente inclinato e lunga linea del tetto che si estende fino al retrotreno, per dare vita, raccordandosi al lunotto dalla forma piatta, ad una coda sportiva e brevilinea.

Mentre la linea di cintura cuneiforme ed ascendente sottolinea l’affinità con Classe C Berlina, il profilo del montante posteriore rappresenta un elemento del tutto nuovo e personale: nell’ultima sezione, infatti, il listello della linea di cintura si raccorda alla modanatura del tetto. Questo particolare stilistico conferisce una forte dinamicità al profilo del modello.

Design frontale e posteriore: carattere da vero Coupé

Il frontale del nuovo Coupé trae ispirazione dal volto della Classe C, impreziosendolo con alcuni tocchi di originalità. La prospettiva anteriore è dominata dalla mascherina del radiatore che, come elemento centrale, è in risalto rispetto al paraurti, caratterizzato dalla presa d’aria centrale di dimensioni generose. I due listelli cromati, che si estendono dai gruppi ottici anteriori fino alla Stella al centro della calandra, accentuano l’immagine sportiva del frontale. Grazie alle dinamiche prese d’aria laterali, integrate nel paraurti ed impreziosite con luci diurne a LED orizzontali, il Coupé appare saldamente ancorato all’asfalto. I gruppi ottici anteriori con Bixeno ILS di serie ed il cofano motore sottolineano la linea affusolata del frontale. La prospettiva posteriore del nuovo Coupé della Classe C si presenta compatta e potente. L’andamento del tetto sopra l’asse posteriore, con il lunotto fortemente inclinato ed i montanti posteriori filanti, fa apparire la coda più corta. Un profilo superiore del cofano bagagli, che si estende alla fiancata, accentua la compattezza del posteriore, mentre i gruppi ottici posteriori sporgenti verso l’esterno rafforzano l’impressione di ampiezza. Il particolare effetto di profondità delle luci è ottenuto da un indicatore a LED centrale posizionato davanti ai listelli luminosi a LED superiori ed inferiori di colore rosso, profondamente incassati. Il diffusore nella parte inferiore del paraurti posteriore, tra i terminali di scarico, alleggerisce visivamente la coda, conferendo al modello un carattere decisamente dinamico.

Gli interni: massima qualità ed accostamenti cromatici esclusivi

La plancia mostra uno stile personale, sportivo e raffinato al tempo stesso. Gli strumenti circolari con superficie galvanizzata rivelano le ambizioni sportive del Coupé, tra l’altro equipaggiato di serie con il volante a tre razze di nuova generazione, con razza centrale satinata, introdotto sulla nuova CLS. Le superfici dei comandi sono finemente lavorate e galvanizzate. La palpebra del quadro strumenti comprende anche il display centrale e prosegue, come discreto elemento di raccordo, fino al lato passeggero. Le bocchette centrali di forma trapezoidale e quelle circolari più esterne sono impreziosite da inserti galvanizzati. Nel gruppo dei comandi per le funzioni di comunicazione ed informazione, la nuova generazione di sistemi telematici si presenta con pulsanti argentati che, abbinati a tastiere opache, sezioni lucide ed una manopola dal nuovo design, accentuano ulteriormente l’immagine di prestigio dell’abitacolo. Un elemento particolarmente pregiato della plancia è rappresentato dalla modanatura di grandi dimensioni che si estende dalle bocchette di ventilazione centrali, passando per il lato passeggero, fino alla bocchetta esterna destra, sottolineando il carattere esclusivo degli interni. Per la prima volta sul mercato automobilistico, gli inserti dello Style package e della versione «Edition 1» sono disponibili in look Pianoforte porcellana, un allestimento che sottolinea l’esclusiva atmosfera degli interni del Coupé. In alternativa è possibile richiedere gli inserti in nero Pianoforte, radica di noce, alluminio scuro e frassino marrone. Il Coupé della Classe C è una vera quattro posti con sedili integrali sportivi e confortevoli per tutti i passeggeri. A richiesta sono disponibili gli schienali posteriori ribaltabili, che permettono di incrementare ulteriormente la capacità di carico.

Nuova generazione di sistemi telematici

Il Coupé della Classe C dispone di una nuova generazione di sistemi telematici che ha debuttato a livello mondiale sulle versioni Berlina e Station-Wagon. Le principali novità comprendono, ad esempio, ergonomia superiore, display di dimensioni maggiori, trasferimento della rubrica telefonica, visualizzazione SMS e riproduzione musicale wireless via Bluetooth nonché un’interfaccia USB, collocata nel bracciolo centrale.

Il sistema multimediale COMAND Online (di serie nella versione AVANTGARDE) offre, per la prima volta, l’accesso ad Internet. I Clienti possono navigare liberamente a vettura ferma oppure attraverso un servizio online di Mercedes-Benz, le cui pagine si caricano molto rapidamente e possono essere utilizzate facilmente anche durante la marcia. I servizi integrati comprendono, tra gli altri, le previsioni meteo e la ricerca di destinazioni speciali attraverso Google, nonché la possibilità di scaricare un percorso precedentemente configurato sul PC tramite Google Maps ed inviato alla vettura. Anche la navigazione di COMAND Online è stata ampliata con l’aggiunta di nuove funzioni. Una novità è costituita dalla rappresentazione 3D con plastici urbani tridimensionali. Le altre novità sono la possibilità di memorizzare percorsi effettuati e richiamarli successivamente, memorizzare destinazioni speciali personali o importarle attraverso una memory-card SD, nonché visualizzare quattro percorsi alternativi sulla mappa, compresa una variante con consumi particolarmente bassi. Con il Becker® MAP PILOT è disponibile una soluzione di navigazione estremamente vantaggiosa per la versione EXECUTIVE, dotata di serie di Audio 20 CD, con predisposizione per questo sistema. I vantaggi rispetto alle soluzioni after market sono, tra gli altri, i comandi integrati tramite il Controller centrale ed il monitor dell’Audio 20, nonché la sistemazione nascosta all’interno del box portaoggetti sulla plancia e la possibilità di scaricare gli aggiornamenti attraverso un portale Internet.

I propulsori: tanta potenza, consumi ridotti

Tre motori a benzina e due diesel assicurano al Coupé della Classe C prestazioni brillanti. In comune, questi propulsori hanno l’iniezione diretta e la funzione ECO start/stop. In più, tutte le motorizzazioni sono contrassegnate dal logo BlueEFFICIENCY, rivelando così un utilizzo particolarmente efficiente e parsimonioso del carburante. Tutte le versioni automatiche dispongono del cambio automatico ottimizzato 7G-TRONIC PLUS (di serie per le motorizzazioni a benzina C 250 e C 350). Le motorizzazioni diesel C 220 CDI, C 250 CDI, e la versione base a benzina C 180, sono equipaggiate di serie con un cambio manuale a sei marce.La motorizzazione di punta è rappresentata dal V6 a benzina della C 350 BlueEFFICIENCY con l’efficiente processo di iniezione BlueDIRECT che eroga una potenza di 225 kW (306 CV) e sviluppa una coppia di 370 Nm. Il consumo medio è di 6,8 litri/100 km. I propulsori quattro cilindri benzina, dotati di iniezione diretta e sovralimentazione turbo, si distinguono per la potenza elevata ed i consumi esemplari. Il modello più parsimonioso della Classe C Coupé è la C 220 CDI BlueEFFICIENCY, equipaggiata con cambio manuale a 6 marce e con funzione ECO start/stop di serie, che consuma 4,4 litri di gasolio per 100 km. Il consumo equivale a 117 grammi di CO2 al chilometro. La C 250 CDI BlueEFFICIENCY si accontenta invece di 4,9 litri di gasolio per 100 km nel ciclo di consumo combinato, equivalente ad un livello di emissioni di CO2 pari a 128 grammi al chilometro.

Autotelaio: maneggevolezza e comfort elevato

I brillanti motori si combinano alla perfezione con l’assetto AGILITY CONTROL, basato su un sistema di sospensioni che regola la propria funzione in base all’escursione degli ammortizzatori: in presenza di uno stile di guida normale e con sollecitazioni ridotte sugli ammortizzatori, la capacità di smorzamento si riduce automaticamente con effetti positivi sul comfort di marcia e senza ripercussioni in termini di sicurezza. Nella guida sportiva ed in presenza di sollecitazioni elevate, ad esempio in curva ad elevata velocità, la taratura diventa sportiva, in modo da stabilizzare efficacemente la vettura. L’assetto AGILITY CONTROL è completato da uno sterzo a cremagliera di serie; a richiesta è disponibile anche uno sterzo parametrico a dentatura variabile ed a rapporto di trasmissione costante.

Avantreno a tre bracci oscillanti, asse posteriore a bracci multipli

L’avantreno adotta una struttura a tre bracci oscillanti con montanti elastici McPherson. Il livello inferiore delle sospensioni è composto da due singoli elementi che fungono da tiranti e puntoni trasversali, entrambi in alluminio forgiato. Il terzo elemento delle sospensioni anteriori è rappresentato dalla barra di convergenza che collega la scatola guida collocata trasversalmente alle ruote. La barra stabilizzatrice rinforzata è solidale con il montante elastico, il quale a sua volta contribuisce attivamente alla guida delle ruote anteriori. Nell’asse posteriore a bracci multipli, la ruota è fissata a cinque bracci supportati elasticamente ed indipendenti l’uno dall’altro. Grazie ad una progettazione intelligente dei bracci, a ciascuna ruota del retrotreno rimane solo un movimento possibile: la compressione ed il rilascio delle molle. Oltre all’assetto AGILITY CONTROL di serie, per il Coupé è disponibile a richiesta un assetto sportivo ribassato di 15 millimetri con molle più rigide e corte, una maggiore rigidità degli ammortizzatori e barre stabilizzatrici rinforzate. Il pacchetto comprende anche lo sterzo parametrico sportivo.

Sistemi di assistenza alla guida che segnalano e prevengono i rischi

Con sette airbag di serie, pretensionatori e limitatori della forza di ritenuta delle cinture per tutti i sedili, la Classe C Coupé offre una dotazione per la sicurezza completa. In caso di incidente, entro pochi millesimi di secondo si possono attivare gli airbag frontali ed i sidebag lato guida e passeggero, un kneebag per il guidatore e gli airbag per la testa. La protezione laterale, che comprende airbag per la testa e per il torace, consente un perfetto adattamento dell’azione protettiva alle singole zone del corpo. Per proteggere al meglio i pedoni, il Coupé è dotato di un cofano motore attivo in alluminio. Il Coupé assiste e protegge il guidatore con numerosi sistemi di assistenza alla guida, dall’ATTENTION ASSIST fino al TEMPOMAT con regolazione della distanza DISTRONIC PLUS. I sistemi di assistenza alla guida si basano sulle più moderne tecnologie radar, sensori e telecamere e sono stati messi a punto in funzione delle cause di incidente più frequenti, come distanza di sicurezza insufficiente, sovraffaticamento, sonnolenza e scarsa visibilità. Di seguito una panoramica dei sistemi di assistenza alla guida, che in situazioni potenzialmente pericolose avvisano il guidatore o intervengono attivamente.

  • Sistema antibloccaggio ABS
  • Sistema di assistenza abbaglianti adattivi
  • Sistema antisbandamento attivo
  • Blind Spot Assist attivo
  • ATTENTION ASSIST
  • DISTRONIC PLUS e BAS PLUS
  • Electronic Stability Program ESP®
  • Accensione automatica delle luci
  • Speed Limit Assist
  • Intelligent Light System (ILS)
  • PARKTRONIC con ACTIVE PARKTRONIC
  • PRE-SAFE®
  • Sistema frenante PRE-SAFE®
  • Sistema antisbandamento
  • Blind Spot Assist

Il lancio sul mercato della Classe C Coupé è previsto per giugno 2011.

ARRIVANO LE “SUPER” DEL BISCIONE

Debutta questo mese nelle concessionarie Alfa Romeo la nuova versione “Super” dei modelli Alfa Romeo MiTo e Alfa Romeo 159 (Berlina e Sportwagon). Il nome “Super” è di chiara ispirazione alla tradizione del marchio dove la denominazione “Super” era associata a versioni caratterizzate da contenuti estetici e funzionali ad elevato vantaggio cliente.

Le versioni Super si connotano per elementi stilistici distintivi rispetto al resto della gamma e la ricca dotazione tecnologica, con un alto controvalore per i clienti.

La MiTo “Super” propone di serie una precisa caratterizzazione estetica (cerchi in lega leggera da 16”, paraurti sportivo con estrattore, calotte e cornici con trattamento Grigio Titanio) unita a contenuti tecnologici che l’avvicinano ancora di più al mondo dei giovani e della musica: dal Blue&Me compatibile con iPod/iPhone di ultima generazione all’impianto Hi-Fi con radio CD/mp3, dual tuner e 8 altoparlanti. A questi contenuti si aggiungono, naturalmente sempre di serie, il climatizzatore manuale, il volante in pelle con comandi radio/telefono ed il dispositivo per il controllo dinamico della vettura “Alfa D.N.A.” con VDC e differenziale elettronico Q2.

Disponibile su qualunque motorizzazione della gamma, ad eccezione del 1.4 TB Multiair 170 CV, l’Alfa Romeo MiTo Super 1.4 da 78 CV Euro5 può essere acquistata, in Italia, a 13.500 euro – grazie alle promozioni offerte dalla Casa e al contributo della rete dei Concessionari – con la trasparenza del “prezzo vero Alfa Romeo”. Si tratta di un prezzo “reale” sia perché il nuovo allestimento offre di serie una dotazione già molto ricca senza dover necessariamente aggiungere altri optional, sia perché le condizioni di acquisto si applicano a tutti i clienti privati anche senza un usato da rottamare. Insomma, Alfa Romeo dimostra ancora una volta la propria volontà di essere sempre vicina alla gente sia con prodotti innovativi e di valore, sia con un linguaggio chiaro e trasparente.

www.alfaromeo.it

ADESIVI TERMOFUSIBILI MACROMELT MOULDING

Macromelt_sfuso_HenkelI tecnici di Henkel studiano ogni giorno le migliori soluzioni per far fronte a grandi e piccole problematiche del settore industria. I processi produttivi sono spesso al centro dell’attenzione, soprattutto quando si vuole mantenere alte le prestazioni e ridurre i costi.

Sappiamo che produrre in piccola serie è più complesso e costoso rispetto ai grandi volumi. I prodotti Macromelt Moulding di Henkel nascono proprio per aiutare le aziende a risolvere questi problemi: si tratta di adesivi termofusibili (hotmelt) formulati per l’impiego industriale in vari segmenti di mercato: dal cablaggio e montaggio di apparecchi elettrici ed elettronici all’automotive e all’industria in genere.

Tramite lavorazioni apposite, materie prime naturali (come l’olio di colza) vengono trasformate in gocce di resina termoplastica che vengono liquefatte, per poter riempire facilmente uno stampo con la forma più adatta allo scopo. Dal punto di vista tecnico, questo processo di modellatura con adesivi a caldo è a metà strada tra lo stampo a iniezione e la colata.

Essendo i Macromelt adesivi stampati a bassa pressione, i componenti elettronici montati sui circuiti stampati non si rovinano e, aderendo, li sigillano perfettamente proteggendoli dall’umidità, dall’acqua, dalla polvere, dai corto circuiti.

Grazie a Macromelt, è possibile produrre piccole serie senza l’impiego dei macchinari di solito utilizzati per la produzione di grandi quantitativi, utilizzando stampi economici, facili e veloci da realizzare. La grande novità sta nel poter far fronte ai processi complessi che rallentano la produzione con un metodo tecnicamente efficiente e dai costi contenuti. Grazie a Henkel, molte applicazioni troveranno la giusta soluzione con Macromelt Moulding: l’assemblaggio di circuiti stampati di nuova generazione, la loro produzione e protezione, l’inglobamento dei componenti, l’assemblaggio finale di parti elettriche e molte altre (sensori, sistemi di monitoraggio, ecc). Da ora più facile, oltre che economico.

ecc). Tra i vantaggi che i laboratori Henkel hanno rilevato:

Pressione di iniezione bassa (nessun danno ai componenti)

Macchinari e stampi più economici

Migliore produttività (assenza di reazioni chimiche)

Resistenza agli oli, agli acidi, alla benzina

Buona resistenza agli sbalzi di temperatura (da -40 °C a +150 °C)

Compatibilità con l’ambiente

Flessibilità e modellabilità (anche per prodotti di piccolissime dimensioni)

Risparmio di tempo, di spazio e di energia

Resistenza all’acqua

Prodotti formulati con materie prime derivate da fonti rinnovabili come oli di colza e di soia, ma non appartenenti alla catena alimentare (palma, mais ecc.).

www.henkel.it

ANNIVERSARI “SCOPERTI” PER LA GAMMA 200 AD AUTOMOTORETRO

Mentre a Torino si festeggiano i 150 anni dell’unità d’Italia, Automotoretrò festeggia, al Lingotto Fiere della città piemontese, la sua 29ma edizione (11-13 febbraio).

Il Club Storico Peugeot Italia è presente alla manifestazione fieristica dedicata alle vetture d’epoca con uno stand per accogliere i propri soci e per celebrare due importanti anniversari del Marchio: i 60 anni della 203 cabriolet e i 25 anni della 205 cabriolet, la piccola quattro posti che ha fatto sognare tanti giovani.

Le due “scoperte” della gamma 200 sono state le antesignane prima della 206 CC, poi dell’attuale 207 CC. Peugeot infatti ha sempre considerato l’automobile anche come “passione”, e perciò ha sempre inserito in gamma modelli per il turismo all’aria aperta. Una filosofia progettuale sintetizzata dal claim Motion & Emotion.

Peugeot 203 Cabriolet

Sul telaio della 203 berlina Peugeot ha allestito tra il 1951 e il 1956 solo 2.567 esemplari di cabriolet due posti. La linea del frontale riprende quella della berlina, mentre la fiancata e la parte posteriore sono state realizzate espressamente. Si tratta di una versione rara e molto ambita dai collezionisti, la cui quotazione oggi sfiora i 50mila euro.

Peugeot 205 CTI

La versione esposta ad Automotoretrò è la più sportiva. Sulla base della 205 GTi 1600 cc da 105 CV Pininfarina allestiva la versione aperta che poi era completata e distribuita in tutto il mondo da Peugeot. E’ una versione molto ricercata perché coniuga l’emozione di un motore potente con la carrozzeria quattro posto “aperta”.

LAND ROVER SPONSOR DEL RESTAURO DEI DOCUMENTI DI CARAVAGGIO

Land Rover Italia ha contribuito, in qualità di partner, al recupero ed al restauro di oltre trenta volumi di documenti cartacei, datati tra il Cinquecento ed il Seicento, sulla vita e le opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio che rischiavano fortemente di andare perduti per sempre.

Nell’ambito delle iniziative realizzate per il IV Centenario della morte del grande pittore lombardo, questa mole di documenti sarà in mostra presso l’Archivio di Stato di Roma dall’11 febbraio al 15 maggio 2011, nella sua di Sant’Ivo alla Sapienza. Una mostra unica, “Caravaggio a Roma – Una Vita dal Vero”, dal taglio assolutamente nuovo costruita su documenti originali, restaurati e conservati presso lo stesso Archivio, che svelano fatti salienti della vicenda umana e artistica del grande pittore e aspetti finora sconosciuti legati all’ambiente intellettuale, culturale e artistico frequentato dal maestro lombardo nel periodo vissuto a Roma.

Si tratta di documenti che riportano notizie inedite sul Caravaggio, sulla sua vita romana e sulla genesi di alcune delle sue opere, scovati da un team di sette giovani tra storici dell’arte, paleografi, archivisti e storici tra i 60 km di scaffali dell’Archivio di Stato. Testimonianze che rivelano nuove verità che in parte riscrivono la biografia del grande pittore lombardo.

Una mostra  che si colloca giustamente alla fine delle celebrazioni  caravaggesche, mettendo in evidenza alcune nuove verità che ritroviamo nella pittura del grande e che, altrimenti, sarebbero andate definitivamente perdute.

“Siamo molto orgogliosi di aver partecipato e contribuito a quest’opera di recupero e di restauro,” ha detto Daniele Maver, presidente di Land Rover Italia. “E’ stato un grande onore essere parte di questo progetto i cui risultati vediamo oggi esposti e restituiti a nuova vita in una mostra unica nel suo genere. Documenti che senza l’intervento di Land Rover Italia sarebbero andati definitivamente perduti. Fedele alla tradizione del suo marchio, Land Rover conferma la sua passione per i capolavori, siano esse opere d’arte, che le espressioni più alte della tecnologia dell’auto”.

QUANDO NON PUOI FERMARTI…

FOTO Federica e Stefano TRAVELJOHN copiaPer tutte le situazioni in cui una toilette è un “miraggio”, ecco una gradita invenzione: TravelJohn! A risolvere questo spiacevole inconveniente, hanno hanno pensato i fratelli Federica e Stefano Cervati, rispettivamente Presidente ed Amministratore della società bresciana Monfarma s.r.l. TravelJohn è un sacchetto in materiale plastico, non inquinante e atossico, che contiene al suo interno uno speciale polimero (Liqusorb) in grado di trasformare all’istante l’urina in un gel inodore.

L’imboccatura anatomica lo rende utilizzabile da donne, uomini e bambini, seduti, sdraiati o in piedi. Si può usare più volte fino a raggiungere una quantità di 800 cc e, alla fine, si può richiudere e buttare in un cestino da rifiuti. La sicurezza e l’igiene sono assicurati: gli agenti anti-microbici sono infatti in grado di distruggere il 98% della crescita batterica ed è dimostrata clinicamente una riduzione di oltre il 57% delle infezioni croniche delle vie urinarie. I sistemi convenzionali (pappagallo e padella) risultano meno sicuri dal punto di vista delle contaminazioni e richiedono un maggiore dispendio di tempo ed energie da parte del personale, costretto allo svuotamento e alla sterilizzazione continui: nel medio periodo TravelJohn determina quindi un risparmio significativo per il sistema.

TravelJohn è perfetto, in viaggio, in auto, in barca, sugli aerei da turismo, in campeggio, allo stadio, per grandi eventi, in caso di incontinenza, per i portatori di handicap, a letto, in ospedale e case di cura, in ambulanza ed elisoccorso, nei servizi di protezione civile e assistenza sanitaria, nei campi profughi, per le forze armate, in pellegrinaggio.
Già conforme alla proposta di OSHA del 2010 dispositivo medico di  classe I°, è approvato da FDA, l’ente americano per la sicurezza dei farmaci e dei dispositivi medici.

In Italia, San Marino e Città del Vaticano è importato in esclusiva e commercializzato da Monfarma s.r.l. www.monfarma.com. Da oggi è disponibile in tutte le farmacie (confezione da tre bustine). Il prezzo al pubblico è di 8 euro.

CAPTUR: PRONTA A SCATTARE

CAPTUR 2Dopo la DeZir, coupé due posti, proposta a Francoforte nel 2009 Renault propone Captur.

Si tratta di «un crossover fun e sportivo, destinato ad una giovane coppia pronta a scoprire il mondo», spiega Laurens Van den Acker, Direttore del Design. Axel Breun, Direttore delle concept-car, precisa: «Captur si basa sul linguaggio formale introdotto dalla concept DeZir, con un aspetto più tecnico e più funzionale, ma sempre estremamente sensuale».

Le proporzioni e le curve di Captur evocano movimento e leggerezza, nonostante la pregnante personalità da fuoristrada, tutto muscoli. In linea con il linguaggio formale di DeZir, non si ritrovano angoli o linee ma forme sensuali e naturali. Le principali fonti di ispirazione del Designer degli Esterni, Julio Lozano, sono state gli sport estremi e gli atleti. «Per disegnare CAPTUR, sono partito dall’immagine di uno sprinter sugli starting-block, con i muscoli tesi, e la potenza che sprigiona nel momento in cui si slancia in avanti», spiega quest’ultimo. Ha anche preso spunto dalle attrezzature per gli sport estremi, che associano tecnologia, ricercatezza e leggerezza, come caschi, guanti o altre protezioni per il corpo.

La vettura riprende la nuova identità del frontale, presentata su DeZir, strutturata intorno alla losanga ingrandita, disposta in posizione verticale su una superficie dall’aspetto scuro, per garantirne la massima leggibilità. I possenti parafanghi, dall’aspetto opaco, sottolineano la robustezza percepita, mentre gli indicatori di direzione sono prolungati da LED, con un effetto di onde che si propagano lungo la carrozzeria.

Captur si rivela pratica e polivalente. Una volta rimosso, il tetto rigido apribile rivela una struttura in carbonio che consente all’auto di cambiare natura, passando da coupé a decapottabile, da auto da città a fuoristrada. L’evidente personalità sportiva del modello è esaltata dalle porte ad ala di gabbiano e dai larghi pneumatici da 22 pollici, il cui fianco prolunga il motivo dei cerchi neri e bianchi.

Gli interni sono, al tempo stesso, semplici da utilizzare e conviviali. L’impressione dominante è la leggerezza, suggerita dal design esterno e dai sedili anteriori, collegati alla console centrale, che sembrano librarsi nell’aria. L’abitacolo è sobrio, privo di equipaggiamenti superflui, e utilizza materiali innovativi ed intelligenti che consentono di giocare con la luce e gli effetti ottici. La console centrale, i pannelli delle porte e la plancia sono realizzati, ad esempio, con un materiale traslucido, una sorta di seconda pelle: nella zona anteriore, quest’ultimo lascia trasparire un fascio in tecnofibra, luminescente in alcune zone, che compone la maggior parte dell’abitacolo.

Il volante ricoperto di pelle grigia, i sedili anteriori avvolgenti in carbonio e la pedaliera in alluminio rafforzano l’aspetto sportivo del veicolo, rispettando le guideline iniziali.

Captur è equipaggiata con un motore concept diesel twin-turbo, sviluppato a partire dal nuovo propulsore 1.6 dCi. Per raggiungere l’obiettivo dichiarato di leadership europea in termini di emissioni di CO2, Renault ricorre principalmente a una strategia di downsizing. L’obiettivo è proporre, accanto alla gamma elettrica, motori termici capaci di garantire performance e consumi contenuti. Il 1.6 twin-turbo corrisponde perfettamente a questa strategia: grazie all’introduzione della doppia sovralimentazione, eroga 118 kW (160 CV) per una cilindrata di 1.6 litri, pari ad una potenza specifica di 100 cv/litro, paragonabile a quella dei motori tipo Clio R.S. La coppia massima, di 380 Nm, è disponibile fin da 1.750 giri/min, a vantaggio di riprese vigorose ai bassi regimi e di un piacere di guida in ogni circostanza. Associato ad una trasmissione a doppia frizione EDC, questo propulsore offre un reale piacere di guida, con emissioni di CO2 ridotte a 99 giri/km.

www.renault.it

HONDA AL SALONE DI GINEVRA 2011

Honda presenta al Motor Show di Ginevra l’innovativo modello elettrico Honda EV Concept e la piattaforma di sviluppo di una nuova vettura ibrida plug-in di medie dimensioni.

I nuovi concept vengono introdotti all’interno del programma Honda “Road to Zero Emissions”, presentando la tecnologia ibrida attualmente disponibile assieme a quella futura dei modelli elettrici plug-in e dei veicoli elettrici a celle a combustibile, obiettivo finale della casa giapponese, come la FCX Clarity. Entrambi i veicoli sono parte integrante dell’Honda Electric Mobility Network, il piano globale di riduzione delle emissioni di CO2 attraverso l’introduzione di prodotti innovativi e tecnologie di gestione e produzione dell’energia.

Honda EV Concept anticipa la visione e lo styling dell’imminente veicolo elettrico a batteria, di produzione in serie, che sarà introdotto sul mercato americano e giapponese nel 2012. La nuovissima piattaforma ibrida plug-in anticiperà la prossima generazione della tecnologia Honda ibrida a due propulsori che farà il suo debutto nel 2012.

Honda EV Concept

EV Concept è stata concepita per rispondere alle esigenze di guida quotidiane di un pubblico  pendolare che vive in aree metropolitane; può ospitare un totale di 5 passeggeri, proprio come la popolarissima Fit due volumi (conosciuta in Europa come Jazz). EV Concept  sarà in grado di garantire un’autonomia di guida pari a 160 km (100 miglia) per carica. L’autonomia di guida può essere massimizzata con l’utilizzo dell’innovativo sistema di propulsione elettrica (E-Drive) a 3 modalità, adattato dalla CR-Z versione 2011, ibrida sportiva di casa Honda. Accanto al concept EV Concept ci sarà un prototipo della struttura di ricarica Honda, che permetterà di dare uno sguardo alla future infrastruttura di ricarica elettrica, facile da usare e intuitiva per I consumatori.

Honda ibrida plug-in

Presente al salone di Ginevra anche  la piattaforma ibrida plug-in, che mostra la prossima generazione del sistema ibrido Honda a due propulsori. Integrata nella piattaforma di una berlina di medie dimensioni, l’ibrida plug-in è stata progettata per essere compatibile con le esigenze quotidiane di guida, consentendo brevi, frequenti viaggi in modalità completamente elettrica ma  garantendo, al contempo, un’autonomia di guida sulla lunga distanza se necessario. Il sistema Honda a due propulsori opera continuamente su tre modalità al fine di massimizzare l’efficienza di guida: completamente elettrico, benzina-elettrico e un’unica  modalità a combustione interna. L’ibrida plug-in utilizza anche la frenata rigenerativa per caricare la batteria.

FCX Clarity

FCX Clarity viene affiancata ai due modelli concept  come la soluzione finale verso una mobilità a zero emissioni. La prima vettura elettrica di serie alimentata a celle a combustibile al mondo è disponibile con la formula leasing in America e in Giappone ormai dal 2008.

Gamma Honda al Salone di Ginevra 2011

Jazz

Debutto europeo della nuova Honda Jazz ; l’evento segna anche il ritorno del cambio automatico CVT all’interno dell’assai versatile segmento B due volumi.

Jazz Hybrid

Dimostrazione del continuo impegno di Honda nell’implementazione e sviluppo della tecnologia ibrida benzina-elettrico. Jazz Hybrid è la prima vettura ibrida del segmento B.

Accord

I nuovi modelli di  Honda Accord Berlina e Tourer ricevono una serie di significativi miglioramenti dal punto di vista dello styling, delle emissioni, dell’affidabilità di marcia e della maneggevolezza.

Insight

Honda Insight presenterà nuovi interni, con le finiture del cruscotto e dei sedili ora in una tonalità più scura. Le ultime novità sono rappresentate da componenti e tarature delle sospensioni rivisti, variazioni delle specifiche e due nuovi colori esterni.

CR-Z

Presente a Ginevra anche  Honda CR-Z, primo coupe ibrido al mondo con cambio manuale a sei marce.

CR-V

Nello spazio dello stand adibito al tema della sicurezza, accanto a Accord sarà presentata anche CV-R, dotata dell’Honda Collision Mitigation Braking System, l’innovativo dispositivo  auto frenante in caso di emergenza prodotto dalla casa giapponese e premiato da Euro NCAP per la sua elevata efficacia.

RENAULT 2016, DRIVE THE CHANGE

  • Renault 2016 – Drive the Change si fonda sull’ambizione di Renault: rendere la mobilità sostenibile accessibile a tutti. Un’ambizione espressa mediante la firma di marca « Drive the change ».
  • Il piano strategico del gruppo Renault è costruito su 6 anni con un punto di passaggio a metà percorso, a fine 2013. Ciò permette al tempo stesso di disporre di prospettive strategiche per assicurare una continuità nelle attività, e di definire delle priorità cifrate e precise per i prossimi 3 anni.
  • Renault 2016 – Drive the Change è costruito per rispondere a due obiettivi:

o   Assicurare la crescita del gruppo,

o   Generare Free Cash Flow in modo continuativo,

con, per il periodo 2011-2013:

o   Più di 3 milioni di veicoli nel 2013,

o   2 miliardi di € di Free Cash Flow cumulato come minimo.

  • Il gruppo Renault agirà su sette importanti leve per raggiungere questi obiettivi:

o   il proseguimento della sua politica d’innovazione,

o   un piano prodotto solido,

o   il rafforzamento dell’immagine della marca Renault,

o   l’eccellenza della rete nella relazione con i clienti,

o   l’ottimizzazione dei costi di Ricerca e Sviluppo e di investimento,

o   la riduzione dei costi,

o   il mantenimento delle sue posizioni in Europa e l’espansione internazionale.

Secondo Carlos Ghosn, Presidente Direttore Generale di Renault : « Il successo di Renault 2016 – Drive the Change si fonda sulla mobilitazione delle donne e degli uomini di Renault. Loro sono la forza viva della nostra azienda. Si prepara il futuro e sono loro che con il proprio impegno in azienda costruiranno giorno dopo giorno la Renault di domani, una Renault competitiva, che risponda alle legittime attese dei nostri clienti, dei nostri dipendenti e dei nostri azionisti. Una Renault forte, con un’immagine di marca solida e una qualità dei prodotti e dei servizi ineccepibile, di cui il personale  Renault sarà fiero. Una Renault ben ancorata grazie alle sue radici francesi e ben ambientata dappertutto nel mondo, che saprà rendere la mobilità accessibile a tutti. Una Renault sostenibile, coerente con le sfide energetiche e ambientali del 21° secolo. »

Renault ha attraversato la crisi diminuendo la propria dipendenza dal mercato europeo e dalla famiglia  Mégane. Oggi, la performance del Gruppo si basa anche sui veicoli commerciali (Renault è la prima marca in Europa da 13 anni) e sulla gamma realizzata sulla piattaforma M0 con i successi di Duster e Sandero in particolar modo. Il gruppo ha ritrovato la strada dell’eccellenza nella qualità, e i costi garanzia sono così diminuiti del 57% tra il 2006 e il 2010.

Forte di queste certezze, Renault si pone l’obiettivo di un’importante crescita: nel 2013, più di 3 milioni di veicoli e un free cash flow operativo cumulato di almeno 2 miliardi di euro. Il margine operativo del Gruppo nel 2013 dovrebbe essere superiore al 5% della cifra d’affari.

Una nuova politica di distribuzione dei dividendi sarà proposta al Consiglio d’amministrazione di Renault, che sottoporrà ogni anno la decisione all’assemblea generale degli azionisti. Questa politica avrà due componenti:

– i dividendi ricevuti dalle imprese collegate verrebbero versati sistematicamente l’anno seguente agli azionisti di Renault,

– un dividendo complementare sulla base del free cash flow operativo del ramo Auto potrà esservi aggiunto in funzione del contesto e della situazione finanziaria di Renault.

SETTE LEVE PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI DEL PIANO

1- L’innovazione per ridurre l’impatto dei veicoli sull’ambiente

Renault innova con i veicoli elettrici con l’ambizione di diventare, insieme al suo partner Nissan, leader della mobilità a zero emissioni, cioè il primo costruttore a commercializzare una gamma completa di automobili e veicoli commerciali elettrici ad un prezzo accessibile al più ampio numero di persone. Il 2011 rappresenterà un capitolo decisivo della storia di Renault con la commercializzazione di tre veicoli elettrici: Kangoo Express Z.E., Fluence Z.E.  e Twizy. Dal 2012, alla gamma si aggiungerà ZOE. (N.B. In Italia Fluence Z.E. e Twizy saranno commercializzate ad inizio 2012).

Renault innova con una nuova generazione di motori termici denominati « Energy »

Il nuovissimo motore 1.6, Energy dCi 130, sarà il motore più potente del mercato a questo livello di cilindrata ed offrirà il miglior rapporto emissioni/potenza della sua categoria. Commercializzato su New Scénic e Scénic X-mod a maggio 2011, permetterà di diminuire del 20% le emissioni di CO2 rispetto alla precedente generazione. I nuovi motori benzina di Renault, Energy TCe, ridurranno le emissioni di CO2 dei veicoli dei segmenti A+B e C di circa il 30% (cioè 40 g di CO2/km e 1L di meno ogni 100 km).

Tutte queste innovazioni contribuiranno a diminuire significativamente le emissioni di CO2 (g/km): dai 137 g di oggi, la gamma europea di Renault dovrebbe passare in media a meno di
120 g nel 2013, in seguito sotto i 100 g nel 2016 grazie ai veicoli elettrici.

2. Un piano prodotto solido

Una gamma completa di VE per una commercializzazione di massa

Quattro veicoli elettrici dal 2012, dei nuovi modelli tra il 2014 e il 2016: la gamma Z.E. di Renault alleata con quella di Nissan dovrebbe permettere all’Alleanza di vendere 1,5 milioni di VE nel mondo entro il  2016. Dal 2015, l’Alleanza disporrà di una capacità di produzione di 500 000 veicoli/anno.

Una gamma di veicoli termici arricchita e interamente rinnovata tra il 2011 e il 2016

Le marche del gruppo Renault saranno composte da 44 modelli nel 2013, 48 nel 2016 contro i 40 nel 2010 e i 30 nel 2005.

– In Europa, oltre alla gamma di veicoli elettrici, saranno lanciati dei modelli di punta come Twingo fase 2 nel 2011, la nuova Clio nel 2012, e per Dacia un veicolo familiare e un piccolo veicolo commerciale nel 2012.

– Nei mercati internazionali, una gamma veramente adatta alle esigenze di questi mercati, soprattutto sul segmento superiore con Fluence, Latitude e SM7. Duster giocherà anch’esso un ruolo chiave nella progressione delle vendite al di fuori dell’Europa.

3. Una marca Renault più forte

La marca Renault dispone di veri vantaggi competitivi e caratteristiche distintive, su cui si baserà per rafforzare la propria immagine: l’innovazione per tutti, la qualità e il design.

L’innovazione per tutti

La storia di Renault è contraddistinta dall’innovazione accessibile al più ampio numero di persone. Un esempio recente è la navigazione integrata a meno di 500€ con Carminat-Tom Tom. Oggi, il veicolo elettrico è un altro esempio perfetto dell’innovazione per tutti, con un prezzo d’acquisto e di utilizzo al medesimo livello di un veicolo diesel equivalente.

La qualità, un punto di forza da far conoscere

Il rafforzamento della marca si fonda anche sulla qualità ritrovata di Renault. Oggi, tutte le classifiche intra-costruttore posizionano i prodotti Renault tra i migliori nella qualità, talvolta davanti alle marche specialiste. Renault è anche nella Top3 in materia di affidabilità. L’obiettivo del gruppo è di farlo sapere meglio e di far parte dei leader in termini di immagine di qualità tra i costruttori generalisti entro fine 2013.

Il nuovo design Renault

Presentato al salone di Parigi, il concept-car DeZir ha iniziato il rinnovamento del design Renault. Una storia che continua con una serie di concept-car, fra cui CAPTUR presentata oggi. La nuova fase di Twingo, e la nuova Clio ne saranno le prime illustrazioni. Entrambe beneficeranno dei codici e dei segni distintivi del design della marca: emozionante e sensuale.

4. L’eccellenza della rete nella relazione con i clienti

Renault è riconosciuta in diversi paesi (Francia e Spagna per esempio) per la qualità del suo servizio. Questa qualità deve ormai essere estesa dappertutto nel mondo e a tutti i servizi: vendita, post-vendita e finanziamento delle vendite. Così, a partire da quest’anno, Renault lancerà in tutta la rete la sua « Promessa Cliente » che formalizzerà 8 impegni: per esempio, l’informazione dell’avanzamento di un ordine fino alla sua consegna, o la garanzia della prova di qualsiasi veicolo della gamma.

5. Costi di Ricerca e Sviluppo e di investimento ottimizzati

L’obiettivo del Piano è di mantenere i costi d’investimento e di Ricerca e Sviluppo al di sotto del 9% della cifra d’affari, aumentando al contempo la copertura geografica del Gruppo e proseguendo la sua politica d’innovazione.

Delle piattaforme condivise per maggiori volumi per piattaforma e conseguentemente una migliore performance

– Una nuova piattaforma C-D condivisa con Nissan per il medio e alto di gamma permetterà a termine la produzione di 1,5 milioni di veicoli/anno.

– Renault e Daimler condivideranno la piattaforma A per fabbricare le future Twingo e Smart.

– Le piattaforme veicoli commerciali di Renault trarranno benefici dagli accordi con Nissan e Daimler.

L’80% dei modelli lanciati tra il 2014 e il 2016 sarà basato su una piattaforma condivisa con un partner.

Una standardizzazione delle parti attraverso dei moduli

Renault inizia un nuovo approccio della standardizzazione, basandosi sui moduli, cioè parti concepite sin dall’inizio per essere integrate in diversi veicoli. Le nuove piattaforme M0 (Entry), B e C-D saranno le prime ad utilizzarli.

6. Costi ridotti

Il monozukuri: un cantiere per ridurre il costo diretto dei nostri veicoli del 4% l’anno

Iniziato nel 2010 in 4 fabbriche pilota, il monozukuri è ormai esteso a tutte le fabbriche del Gruppo. Realizzato in Renault grazie a Nissan, questo metodo consiste nel lavorare su tutta la catena di creazione del valore – dalla concezione della vettura alla consegna al cliente finale -, piuttosto che per funzioni separate (gli acquisti, la fabbricazione, la logistica, la consegna). Questo metodo permetterà di ridurre i costi diretti del 12% entro il 2013.

Un migliore utilizzo dei nostri siti produttivi

Renault ottimizza le proprie capacità in Europa e aumenta la produzione nel resto del mondo. I siti industriali di Renault trarranno vantaggio dall’Alleanza e dalla cooperazione con Daimler. Questi fattori permetteranno di migliorare di 20 punti l’utilizzo delle capacità produttive dei siti industriali ed avere in tal modo un tasso d’utilizzo superiore al 100% nel mondo entro fine 2013.

7. Restare forte in Europa e crescere sui mercati internazionali

Renault, 2a marca in Europa

Su un mercato in debole crescita e dove le spese per l’automobile sono diminuite di un quarto tra il 2000 e il 2010, Renault conta di continuare a beneficiare del riposizionamento del mercato verso le piccole auto e le tecnologie accessibili e conservare così le proprie posizioni in Europa.

Sui mercati internazionali: tre priorità, il Brasile, l’India e la Russia

Nel 2013, il Brasile dovrebbe diventare il 2° mercato di Renault, la Russia il 4° mercato, in progressione di 5 posizioni, e il primo con i volumi di Lada, e l’India l’11°, in progressione di 20 posizioni.

– Brasile: verso una quota di mercato stabilmente al di sopra del 5%, 3 nuovi modelli nel 2011: Sandero fase 2, Fluence e Duster,

– Russia: verso una quota di mercato del 6% nel 2013 (esclusa Lada), con una gamma allargata : Duster commercializzata nel 2012, un nuovo modello basato sulla piattaforma M0 nel 2013 prodotto a Togliatti,

– India: lancio di 2 modelli nel 2011, Koleos e Fluence; un SUV nel 2012;  nel 2013, 6 modelli saranno localizzati in India.

PROSPETTIVE 2011

Nel 2011, il mercato mondiale (Automobili + Veicoli Commerciali) dovrebbe progredire del 6% rispetto al 2010. L’evoluzione per Regione resterà incerta; i mercati al di fuori dell’Europa rimarranno dinamici ed il mercato europeo dovrebbe proseguire il proprio consolidamento (da 0 a 2%), con, in particolare, un mercato francese in calo di -8%.

In questo contesto, forte dell’attrattività della sua gamma termica e del lancio della gamma di veicoli elettrici, il gruppo Renault dovrebbe, nel 2011, raggiungere dei volumi di vendita e un fatturato superiori al 2010. Il Gruppo si pone come obiettivo un free cash flow operativo del ramo Auto superiore a 500 milioni di euro, con spese di Ricerca e Sviluppo ed investimenti, corrispondenti al 9 % del fatturato.

RENAULT RISULTATI FINANZIARI DEFINITIVI 2010

Fatturato del Gruppo di 38.971 milioni di euro, in rialzo del 15,6%, rispetto al 2009. Margine operativo del Gruppo di 1.099  milioni di euro, corrispondente al 2,8% del fatturato, rispetto a -396 milioni di euro e -1,2% nel 2009. Risultato operativo del Gruppo di 635 milioni di euro, contro -955 milioni di euro nel 2009. Plusvalore di 2 miliardi di euro legato alla cessione delle azioni B di AB Volvo. Contributo delle imprese collegate di 1.289 milioni di euro. Risultato netto di 3.490 milioni di euro, rispetto ai -3.068 milioni di euro del 2009. Free cash flow operativo del ramo Auto positivo pari a 1.670 milioni di euro, legato al miglioramento del risultato operativo e al controllo degli investimenti. Indebitamento finanziario netto del ramo Auto di 1.435 milioni di euro, in calo di 4.486 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009.

« La pubblicazione dei risultati finanziari definitivi conferma una performance di Renault nel 2010 che supera le attese. In contesti di mercati in difficoltà, Renault ha dimostrato la propria capacità di cogliere le opportunità di crescita, rinforzando la sua struttura di bilancio. Questi risultati costituiscono una solida base per il lancio del nostro nuovo piano strategico» ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente – Direttore Generale di Renault.

Il Gruppo registra dei risultati in netto miglioramento. Il fatturato del Gruppo si attesta a 38.971 milioni di euro, in rialzo del 15,6%. Sostenuta da una forte dinamica commerciale nei mercati in crescita, l’incidenza del ramo Auto sul fatturato raggiunge i 37.172 milioni di euro, con una quota di mercato in rialzo. Questa progressione del 16,3% rispetto al 2009 è dovuta principalmente ad un effetto volume positivo.

Il margine operativo del Gruppo nel 2010 si innalza a 1.099 milioni di euro, pari al  2,8% del fatturato, rispetto a -396 milioni di euro e -1,2% nel 2009.

Il margine operativo del ramo Auto progredisce da 1.298 milioni di euro a 396 milioni di euro, pari al 1,1% del proprio fatturato. Questo risultato si spiega soprattutto con:

  • un impatto favorevole dei volumi di vendita per 698 milioni di euro, in stretta relazione con l’ottima performance commerciale delle tre marche del Gruppo in tutte le Regioni;
  • un effetto cambio positivo di 288 milioni di euro;
  • il proseguimento del controllo dei costi; tale che i costi degli acquisti diminuiscono di 579 milioni di euro non tenendo conto dell’incidenza delle materie prime, che è sfavorevole sull’insieme dell’anno.

Il contributo de ramo Finanziamento delle vendite al margine operativo del Gruppo raggiunge un nuovo record di 703 milioni di euro, un rialzo di 197 milioni di euro sotto l’effetto di un aumento dei margini e della diminuzione del costo del rischio.

Gli altri prodotti e spese operative (APCE) rappresentano un impatto netto di 464 milioni di euro costituito principalmente da costi di ristrutturazione e deprezzamento del capitale attivo circolante. Il Gruppo registra un risultato operativo positivo di 635 milioni di euro, contro una perdita di 955 milioni di euro nel 2009.

Il contributo delle imprese collegate è migliorato significativamente. Renault registra, nel 2010, un guadagno netto di 1.289 milioni di euro, in relazione alla sua quota nel risultato delle imprese collegate, in particolar modo Nissan e AB Volvo.

Il risultato netto, che include un plus-valore di 2.000 milioni di euro legato alla cessione, ad ottobre 2010, delle azioni B detenute in AB Volvo, si attesta a 3.490 milioni di euro, mentre quello del Gruppo senza gli interessi minoritari si eleva a 3.420 milioni di euro, (12,70 euro ad azione).

Il free cash flow operativo del ramo Auto, superiore alle attese, è positivo e pari a 1.670 milioni di euro. Beneficia principalmente del miglioramento dei risultati operativi, di un fabbisogno di fondi di capitale circolante stabile e del controllo degli investimenti.

Questa performance e la cessione nel corso del secondo semestre, per 3 miliardi di euro, di tutte le azioni B di AB Volvo detenute da Renault contribuiscono ad una riduzione significativa dell’indebitamento finanziario netto del ramo Auto di 4.486 milioni di euro. Al 31 dicembre 2010, esso si assesta a 1.435 milioni di euro. Il ratio di indebitamento netto sul patrimonio proprio si assesta al 6,3% a fine 2010 (contro il 35,9% a fine 2009).

La riserva di liquidità del ramo Auto raggiunge 12,8 miliardi di euro (+3,3 miliardi di euro rispetto al 2009). Questo livello di liquidità storicamente elevato contribuirà in parte a rimborsare con anticipo i 2 miliardi di euro restanti parti del prestito dello Stato, come consentito da contratto.

prospettive 2011

Nel 2011, il mercato mondiale (Automobili + Veicoli Commerciali) dovrebbe progredire del 6% rispetto al 2010. L’evoluzione per Regione resterà incerta; i mercati al di fuori dell’Europa rimarranno dinamici ed il mercato europeo dovrebbe proseguire il proprio consolidamento (da 0 a 2%), con, in particolare, un mercato francese in calo di -8%.

In questo contesto, forte dell’attrattività della sua gamma termica e del lancio della gamma di veicoli elettrici, il gruppo Renault dovrebbe, nel 2011, raggiungere dei volumi di vendita e un fatturato superiori al 2010. Il Gruppo si pone come obiettivo un free cash flow operativo del ramo Auto superiore a 500 milioni di euro, con spese di Ricerca e Sviluppo ed investimenti, corrispondenti al 9% del fatturato.

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