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LE VETTURE STORICHE DI FIAT AD "AUTOMOTORETRÒ 2011"

Dall’11 al 14 febbraio si svolge la 29esima edizione di “Automotoretrò 2011”, l’appuntamento annuale che richiama a Torino, nei padiglioni di Lingotto Fiere, oltre 450 espositori da tutta Italia e dall’estero per tre giornate all’insegna del veicolo d’epoca e di tutto ciò che gli ruota intorno.
Fiat Group Automobiles partecipa al prestigioso evento confermando il proprio interesse a questo settore in continua crescita che pervade trasversalmente la società contemporanea aggiungendo valore al comparto dell’auto moderna. Per accogliere un pubblico di appassionati ed esperti, il Gruppo Fiat è presente con quattro aree espositive, una per ciascun brand, capaci di esaltare la più autentica passione per l’automobilismo, di ieri e di oggi. In particolare, alla rassegna è possibile ammirare alcuni esemplari storici dei marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Abarth insieme alle ultimissime novità di attuale produzione: è il modo migliore per ribadire con forza l’unicità dei singoli brand nel panorama mondiale, un patrimonio fatto di vetture e progettisti, corse e motori, eleganza e innovazione che hanno segnato il progresso tecnologico e le vicende sportive del Novecento.

Stand Fiat
A Torino il pubblico può conoscere da vicino come Fiat abbia intrepretato il concetto di sportività nella categoria delle compatte, un segmento che da oltre un secolo la vede leader indiscussa in Europa. Ecco allora esposte tre vetture storiche – Fiat 501 SS (1920), Fiat 514 Mille Miglia (1930) e Fiat 508 Balilla Sport “Siata” (1933) – e la nuova Fiat 500 TwinAir, la prima auto del Gruppo Fiat ad essere equipaggiata con il propulsore TwinAir da 85 CV, il capostipite della famiglia di motori bicilindrici di Fiat Powertrain con prestazioni comprese tra i 65 e i 105 CV.
In dettaglio, la Fiat 501 SS (1920) è la versione sportiva del modello che segnò la rinascita dell’industria automobilistica italiana dopo la Prima Guerra Mondiale mentre la Fiat 514 Mille Miglia (1930) è la configurazione sportiva della prima automobile compatta mai costruita. Spazio anche per la Fiat 508 Balilla, un modello di successo che dal ’32 al ’37 venne prodotto in 112.000 unità, che al salone è presente nella versione Sport del 1933 rielaborata dalla “Siata” (Società Italiana Applicazioni Tecniche Auto-Aviatorie).
Accanto a questi esemplari spicca la nuova Fiat 500 TwinAir 85 CV che assicura il massimo del “fun to drive” e ottime performance (velocità massima di 173 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 11 secondi) a fronte di una sensibile riduzione dei consumi (30% in meno rispetto al 1.4 da 100 CV) e delle emissioni di CO2: il valore record di 92 g/km, nella versione con cambio robotizzato Dualogic, consente a Fiat 500 di essere la vettura con motore a benzina turbo con il più basso livello di CO2 sul mercato.

Stand Alfa Romeo
Anche nell’edizione 2011 l’Alfa Romeo sarà tra le protagoniste di Automotoretrò: il tema presentato sullo stand si sviluppa attorno alla nuova “Giulietta 1750 TBi Quadrifoglio Verde”, versione al top di gamma della compatta Alfa Romeo che si fregia dell’esclusivo “Quadrifoglio”, simbolo che caratterizza le versioni più performanti.
Le vetture del Museo Storico Alfa Romeo presenti alla kermesse torinese infatti segnano la storia del Quadrifoglio: la “RL Targa Florio del 1923 è il modello con cui debutta questo emblema, riprodotto sul cofano della vettura come segno beneaugurante prima della vittoria nella gara siciliana ottenuta da Ugo Sivocci, la prima delle dieci vittorie del Biscione.
Nel 1954 è invece la volta della “1900 Sport Spider”, esclusiva e inedita spider da corsa realizzata in esemplare unico, con meccanica “1900” e stile “by Bertone”: la vettura non ha mai partecipato alle competizioni ma viene utilizzata spesso nelle esibizioni dal Museo Alfa Romeo, grazie alle sue doti di robustezza e facilità di guida, oltre alle proverbiali qualità dinamiche.
Il terzo modello è la “GTA 1300 Junior”, esemplare del 1970, con la configurazioni a “parafanghi allargati”, la stessa della vittoria del challenge Europeo Turismo del 1972, uno tra i numerosissimi successi della “Giulia GTA”, vera e propria “serial-winner” Alfa Romeo.
Interessante e curiosa la differente rappresentazione grafica del Quadrifoglio su queste tre esemplari: la RL ha il Quadrifoglio in campo bianco romboidale, la 1900 Sport Spider ha il classico “triangolino bianco”, mentre il Quadrifoglio della GTA è bianco, senza “campo”, direttamente sul Rosso Alfa della carrozzeria.

Stand Lancia
Ad “Automotoretrò 2011” riflettori puntati su tre esemplari di Lancia Lambda, uno dei grandi capolavori di Vincenzo Lancia: Lambda IX serie del 1931 (torpedo), Lambda V serie del 1925 (torpedo lungo) e Lambda VI serie del 1926 (roadster). Presentata a Parigi e successivamente a Londra, nel 1922, la Lambda apparve subito una vettura rivoluzionaria: infatti, introduceva varie innovazioni nel campo automobilistico come la scocca portante, le sospensioni anteriori a ruote indipendenti, il tunnel della trasmissione realizzato internamente agli ingombri del pianale, il bagagliaio realizzato all’interno della struttura stessa della scocca portante oltre al primo motore al mondo a 4 cilindri a V stretto. Venne prodotta fino al 1931 in nove serie e venduta in circa 13.000 unità.
Le tre vetture storiche faranno da cornice a due vetture attuali: Musa “5th Avenue” e Ypsilon. La prima è la massima espressione della City Limousine che unisce il comfort, lo spazio e la classe di una limousine, all’agilità e alla compattezza di una city-car. Allo stesso modo il modello Ypsilon, la regina delle “fashion city-car”, coniuga l’eccellenza dello stile con la cura del dettaglio aggiungendo la grande raffinatezza estetica della reinterpretazione in chiave moderna delle linee classiche di Lancia, i perfetti abbinamenti di colore, le molte possibilità di personalizzazione, la compattezza delle dimensioni e la posizione di guida alta.

Stand Abarth
Coerentemente con la filosofia che da mezzo secolo contraddistingue Abarth – trasferire l’esperienza del mondo “racing” sul mercato delle vetture stradali e rendere accessibile questo mondo – ad “Automotoretrò 2011” sono esposte una nuova Abarth 500 “esseesse” e tre esemplari storici del mondo delle corse che rendono omaggio a Gino Macaluso, imprenditore recentemente scomparso, che è stato campione europeo rally nel 1972 nonché presidente della “Scuderia Club Italia di Automobilismo Storico” e presidente della CSAI.
Le tre vetture in mostra – 124 Abarth (1974), Abarth X 1/9 prototipo (1974) e 131 Abarth (1978) – e la nuova Abarth 500 “esseesse” confermano la perfetta convivenza di due mondi, quello del racing e quello della strada, che traggono forza e vigore l’uno dall’altro e di un intreccio, quello di passato e presente, di elementi storici e contemporanei, di tradizione e tecnologia, che sono parte integrante dello Scorpione. Del resto, proprio dalle competizioni da sempre Abarth attinge tecnologie e valori del mondo racing per poi trasferirli sulla produzione di vetture stradali e kit di trasformazione.

LAND ROVER ITALIA E CROCE ROSSA ITALIANA PER "HOMELESS PROJECT"

IMG_0010Land Rover, da sempre attiva nel servizio alla collettività grazie alla versatilità delle sue vetture “all terrain”, con la loro specifica peculiarità all’aiuto, al supporto umanitario, si unisce alla Croce Rossa Italiana nell’Homeless Project a sostegno dei “senza tetto”.

L’iniziativa prevede il mantenimento di un servizio di assistenza itinerante in strada a centinaia di persone senza fissa dimora nel territorio di Milano e del suo hinterland, avvalendosi del sostegno di numerosi volontari che ogni notte percorrono decine di chilometri nell’area metropolitana fornendo, oltre all’assistenza morale ed al monitoraggio dello stato di salute, generi di conforto, cibo e bevande calde.

Land Rover darà in uso alla Croce Rossa una Freelander 2, la vettura ideale per sostenere l’attività delle quattro “unità di strada” di Milano, Bresso, Opera e Sesto S.Giovanni. Un servizio di assistenza operativo sette giorni su sette, dalle 22 alle 3 del mattino, senza interruzioni nel corso dell’anno. Una vettura di pronto intervento al servizio dei più bisognosi.

“La collaborazione – dice Patrizia Ravaioli, Direttore Generale della Croce Rossa Italiana – fra una grande azienda come la Land Rover e la Croce Rossa Italiana finalizzata all’impegno al fianco dei più deboli è l’esempio di un metodo da coltivare. Spero che questo supporto sul fronte dell’aiuto ai senzatetto possa estendersi alle centinaia di attività di volontari ed operatori della CRI in Italia e nel mondo”. “Siamo orgogliosi”, dice Daniele Maver, Presidente di Land Rover Italia, “di aver consolidato la nostra collaborazione con la Croce Rossa in Italia con un’iniziativa di così grande importanza sociale. Il supporto di Land Rover Italia servirà a rendere ancora più concreto e tempestivo l’intervento della Croce Rossa nell’area metropolitana di Milano in favore dei senza tetto.” Questa iniziativa di Land Rover Italia fa seguito al sostegno che dal 2007 il marchio britannico offre alla Croce Rossa Internazionale ed alla Mezzaluna Rossa in Gran Bretagna, in Africa, in Asia e nelle aree di maggiore sofferenza per epidemie e carestie.

VOLVO LANCIA UN'APPLICAZIONE PER LA S60

36577_1_5Volvo è in procinto di lanciare un’applicazione per iPhone e iPad contenente numerosi funzioni e informazioni dedicate alla nuova Volvo S60. L’utente può, ad esempio, configurare una Volvo S60 secondo i propri gusti, guardare dei video e leggere notizie sulla vettura, ricercare una concessionaria Volvo e prenotare una guida di prova.

L’applicazione (software applicativo) S60, insieme a una versione S80L per il mercato cinese, sta per essere lanciata da Volvo, mentre si parla già di applicazioni supplementari che verranno presentate in primavera.

“Molti clienti utilizzano i telefoni cellulari e i tablet PC con connessione Internet per ricercare informazioni. Con questa iniziativa ci stiamo semplicemente assicurando una presenza là dove i nostri sono già operativi, aprendo loro una finestra sull’azienda,” ha dichiarato David Holecek, responsabile della strategia digitale di Volvo.

Fra le funzioni incluse nell’applicazione vi è un tool di ricerca che utilizza la funzione GPS integrata nel cellulare per localizzare e specificare il percorso per raggiungere la concessionaria Volvo più vicina.

L’applicazione consente inoltre di prenotare una prova su strada dell’auto, mentre il configuratore  dà all’utente la possibilità di ‘creare’ la sua S60 personalizzata. Queste nuove funzioni sono collegate al sito del mercato locale e offrono un accesso alle ultime notizie pubblicate da Volvo Auto.

“Abbiamo integrato nell’applicazione una serie di funzionalità uniche, come ad esempio l’utilizzo del giroscopio integrato nel cellulare per guardare all’interno dell’auto. Muovendo il telefono si muove anche l’immagine visualizzata sullo schermo, dando all’utente l’impressione di essere seduto proprio dentro l’auto,” spiega David Holecek.

Altre applicazioni in programma

Altre applicazioni verranno lanciate per altri modelli Volvo in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra, che si terrà all’inizio di marzo. Le applicazioni si rivolgono sia ai clienti potenziali sia a quelli già acquisiti.

“In alcuni Paesi stiamo già offrendo applicazioni per iPhone e Android che consentono ai clienti che si abbonano al sistema Volvo On Call di programmare a distanza il sistema di riscaldamento dell’auto; stiamo inoltre collaudando un manuale d’istruzioni digitale sotto forma di applicazione,” racconta David Holecek.

A breve si prevede inoltre il lancio di un’applicazione per iPad contenente la rivista per i clienti Volvo, LIV. Questa applicazione fornirà l’accesso ad alcuni dei contenuti della rivista, oltre a offrire una serie di funzioni gratuite quali immagini grafiche e filmati extra. Tutte le applicazioni di Volvo Auto potranno essere scaricate gratuitamente dall’Apple App Store.

LANCIA MUSA “5TH AVENUE”: LA CITY LIMOUSINE DI ELISABETTA CANALIS

110209_L_Musa5thAvenueCanalis_01A partire dal 13 febbraio sarà on air sulle principali reti nazionali il nuovo spot dedicato alla Lancia Musa con protagonista l’affascinante Elisabetta Canalis. Declinata anche su stampa e internet, la campagna pubblicitaria preannuncia un “porte aperte” specifico in programma il 19 e 20 febbraio in Italia.

L’eleganza raffinata e carica di personalità che da sempre contraddistingue il modello, anche questa volta sceglie un set d’oltreoceano per presentare la serie speciale Musa “5th Avenue” , la massima espressione della City Limousine nella sua reinterpretazione in chiave moderna che, grazie ai nuovi proiettori con parabola a cannocchiale e agli specchi retrovisori esterni neri, aggiorna il look della vettura per un maggior “family feeling” con gli altri modelli Lancia. Rimangono inalterati i punti di forza del modello: i perfetti abbinamenti di colore, le molte possibilità di personalizzazione, la compattezza delle dimensioni e la posizione di guida alta. Dunque, Musa “5th Avenue” unisce il comfort, lo spazio e la classe di una limousine, all’agilità e alla compattezza di una city-car.

L’esclusivo carattere italiano della Lancia Musa riscopre l’America dove viene accolta con un splendido red carpet. E quale migliore testimonial se non Elisabetta Canalis che, arrivata oltreoceano, ha saputo presentarsi al pubblico americano con uno stile elegante, ma sobrio. Inoltre, proprio come la serie speciale Musa “5th Avenue”, pur proiettandosi verso una realtà nuova e diversa, l’attrice mantiene un forte legame con l’Italia come dimostra la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2011 nel ruolo di co-presentatrice.

«Sono particolarmente felice di essere stata scelta come testimonial della campagna Lancia Musa – ha dichiarato Elisabetta Canalis -. Mi sento molto rappresentata da quest’auto, elegante ma non eccessiva, di stile italiano, raffinata e con un certo glamour americano con una forte personalità. Rappresentare il Made in Italy in questo momento della mia vita in cui vivo tra il nostro Paese e gli USA mi rende particolarmente orgogliosa, evidentemente significa che non ho perso le mie radici cui tengo molto».

In dettaglio, nello spot lo stile essenziale di Musa si contrappone nuovamente al superfluo sfarzo della sua eterna rivale: la limousine. Ciò accade con un ennesimo gesto di rottura: uno strappo all’eccessivo strascico indossato da una donna troppo sofisticata, che incontra Elisabetta Canalis. Quest’ultima, invece, sia negli abiti che nel portamento, si presenta come sintesi di raffinatezza e semplicità. Proprio come la city-limousine. Spiega Elisabetta Canalis: «Quando la Lancia mi ha raccontato il progetto dello spot e lo story mi sono subito ritrovata ed ho accettato con piacere. Nello spot si gioca un po’ – l’eccessivo strascico – non prendendo troppo sul serio un certo mondo dello spettacolo. Credo che le caratteristiche riconosciute nel mondo della classe italiana siano proprio queste, non voler essere eccessivi, banali e grossolani con un tocco di ironia. Il fatto poi di averlo girato a Los Angeles mi ha reso ancora più felice. Sono stati giorni molto divertenti».

Tra le due donne dello spot nasce un duello simbolico, reso ancora più carico e intenso grazie allo sguardo complice del door-keeper che, riconoscendo in Elisabetta il simbolo della vera eleganza, chiude la portiera della limousine e strappa volutamente il vestito della donna sofisticata. In questo modo, il superfluo strascico diventa un magnifico red carpet per condurre Elisabetta verso il simbolo dell’eleganza su quattro ruote. Ancora una volta la City Limousine ha tolto lo spazio e la scena alla limousine.

Chiude il claim “Il carattere italiano incontra il glamour americano.” che sottolinea la complicità tra Italia e America nel presentare e celebrare l’eleganza della Lancia Musa “5th Avenue”. In dettaglio, all’esterno, la serie speciale si contraddistingue per la carrozzeria bicolore (bianco Angelico e tetto nero Masaccio), logo specifico, vetri privacy, cerchi bicolore da 16” e un’originalissima serigrafia sui montanti che riprende una skyline newyorchese.

Ricercatezza ed eleganza anche all’interno della la serie speciale come dimostra il prezioso rivestimento in pelle Poltrona Frau per la plancia e i sedili con distintivo effetto “capitonné” (un’imbottitura lavorata completamente a mano e finora riservata all’arredamento più raffinato): è un’assoluta novità nel campo automobilistico che conferma, ancora una volta, la peculiarità del Brand di abbinare innovazione ed eleganza. La Lancia Musa “5th Avenue” propone di serie: sedili e plancia in pelle Poltrona Frau, climatizzatore automatico bi-zona, vetri privacy, radio CD mp3 con comandi al volante, fendinebbia, ESP con ASR e HILL HOLDER, volante e pomello del cambio in pelle, sensore di parcheggio, tetto GranLuce, attacchi ISOFIX, e cerchi in lega da 16”.

FIAT 500 COMPLETA LA NUOVA GAMMA GPL EURO 5 “EASYPOWER”

Da questo mese Fiat aggiorna e amplia la sua gamma di auto GPL – una delle più complete nel panorama automobilistico – con un offerta di vetture tutte Euro 5. Composta dai modelli Grande Punto 1.4 77 CV, Punto Evo 1.4 77 CV, Bravo 1.4 90 CV, Idea 1.4 77 cv, Panda 1.2 69 CV (anche Van a 2 o 4 posti) la nuova gamma “EasyPower” conferma la costante attenzione di Fiat alle tematiche ambientali, attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni concrete e accessibili da subito: il GPL è infatti un combustibile “pulito” ed economico nonché una fonte di energia largamente disponibile in Italia.E la gamma “EasyPower” Euro 5 si completa con l’ultima arrivata, la 500 1.2 69 CV a doppia alimentazione (GPL/benzina). Proposta negli allestimenti Pop e Lounge, rispettivamente a 13.250 euro e 15.050 euro (chiavi in mano), la super-compatta Fiat assicura ridotti livelli di emissioni di CO2 (106 g/km) e consumi (6,6 litri/100 km nel ciclo combinato), entrambi i valori sono registrati con l’alimentazione a GPL.

Per la sua gamma GPL Euro 5, Fiat ha scelto di offrire un impianto progettato, prodotto e garantito dal brand stesso – forte anche dell’esperienza fatta con il metano – e commercializzato attraverso la normale rete di vendita. Nasce così un prodotto che assicura tutte le garanzie di qualità, efficienza e sicurezza proprie delle vetture alimentate a benzina, diesel o metano. Più in dettaglio, i propulsori per queste versioni (progettati e forniti da Fiat Powertrain) adottano, a seconda dei modelli, una testata con punterie idrauliche e valvole, e relative sedi, realizzate con materiali e geometrie ottimizzati per il funzionamento a GPL. Ogni motore dispone inoltre di un sistema di aspirazione specifico, per accogliere gli iniettori del GPL, oltre a tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già integrati.Bisogna sottolineare che la normativa Euro 5 è molto più severa di quella Euro 4. I motori GPL Euro 5 devono poter rispettare i parametri omologativi di emissione per almeno 160.000 chilometri.

Ecco perché Fiat Group Automobiles ha sviluppato un’unica centralina motore capace di gestire entrambi i tipi di carburante, benzina e GPL. Dunque, la gamma “EasyPower” Euro 5 rispetta perfettamente tutti i requisiti della normativa.La progettazione è finalizzata alla massima affidabilità e alla completa integrazione del motopropulsore con l’impianto GPL, installato direttamente in fabbrica. La bombola – di tipo toroidale – è collocata nel vano della ruota di scorta per non sottrarre spazio al bagagliaio (è di serie il kit di gonfiaggio). Infine, le vetture a GPL conservano la possibilità di essere alimentate a benzina: la commutazione da un carburante all’altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico, a tutto vantaggio dell’autonomia complessiva.

PEUGEOT APRE IN INDIA

Peugeot annuncia l’intenzione di espandere la produzione  industriale in India. La Casa del Leone inizierà a produrre una berlina di segmento medio. La valutazione sul luogo dove aprire il sito è in via di valutazione. Rajesh Nellore, direttore generale India, seguirà le operazioni dal quartier generale di Mumbai.

“L’india è un mercato strategico e questo nuovo impianto risponde alla nostra ambizione di diventare sempre più un gruppo mondiale. Così come abbiamo fatto per la Cina, vogliamo proporre anche al popolo indiano una serie di veicoli adatti alle loro esigenze” ha dichiarato Grégoire Olivier membro del direttivo e responsabile Peugeot per il mercato asiatico.

Il Gruppo si è proposto tre obiettivi: essere più globale, essere all’avanguardia nei servizi e nei prodotti per l’automobile e rinforzare la sua efficacia operativa. L’obiettivo più strategico, comunque, resta quello di realizzare, entro il 2015, il 50% delle vendite fuori dall’Europa, migliorando così la performance del 39% conseguita nel 2010.

AUDI A8 L W12: PURA ESCLUSIVITÀ

A8L W12La versione di punta della A8 a passo lungo, presentata alla stampa la scorsa estate, è ora disponibile anche per i clienti italiani. La A8 L, con una lunghezza di 5,27 metri, supera la versione standard di 13 centimetri ed è concepita tanto per soddisfare chi la guida in prima persona, quanto per il servizio di chauffeur.

I 13 centimetri di lunghezza in più rispetto alla normale A8 vanno tutti a beneficio dei passeggeri del vano posteriore; ma allo stesso tempo, la leggerezza concessa dal telaio in alluminio ASF insieme alla potenza della esclusiva motorizzazione a 12 cilindri permette una notevole dinamica di marcia e prestazioni di assoluto rilievo.

Il W12, grazie alla particolare architettura, misura addirittura meno di un V8 con i suoi 50 cm in lunghezza; con cilindrata di 6.299 cm3 sviluppa 500 CV di potenza, mentre la coppia raggiunge i 600 Nm a partire da 1.800 giri, per toccare i 625 Nm a 4.750 giri. Di conseguenza, la Audi A8 L W12 passa da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e raggiunge in scioltezza la velocità massima, limitata elettronicamente, di 250 km/h.

Riconoscibile dal logo W12 posto sulle fiancate e sulla coda, oltre che dal design trapezoidale degli scarichi e dalle numerose cromature, la A8 L con il 12 cilindri presenta un equipaggiamento di lusso.

Tra gli altri, sono di serie: appoggiabraccia centrale anteriore comfort separato, appoggiatesta posteriori comfort, BOSE Surround Sound,cambia DVD/CD, cerchi in lega a 15 razze in misura 9J x 19 con pneumatici 255/45 R 19, chiave comfort, climatizzatore automatico comfort a quattro zone, cofano vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica, inserti in lacca lucida nera e in alluminio spazzolato argento, listelli sottoporta con inserti in alluminio e con logo W12 illuminati, look alluminio ampliato nell’abitacolo, luce diffusa nell’abitacolo in tecnica LED, luci di lettura e specchietti di cortesia nella zona posteriore, maniglie d’appiglio con inserti in lacca lucida nera.

Non mancano nemmeno i rivestimenti in pelle e Alcantara, la predisposizione per il telefono veicolare Bluetooth, i proiettori in tecnologia LED, i sedili anteriori comfort con funzione Memory, i sedili posteriori singoli a regolazione elettrica, la servochiusura per le portiere, il sistema di ausilio al parcheggio plus con telecamera e i vetri isolanti.

Tra gli optional dedicati figurano gli inserti in radica di noce marrone e le numerose possibilità di personalizzazione, in fatto di qualità e colore dei rivestimenti, concesse dal programma Audi exclusive. La A8 L W12 è offerta al pubblico a 140.800 euro.

www.audi.it

MICHELIN RINNOVA IL CENTRO DI RICERCA E SVILUPPO DI LADOUX

Per rafforzare la sua capacità d’innovazione e di accelerare la realizzazione di nuovi pneumatici, Michelin ha avviato un progetto di ristrutturazione completa del suo centro mondiale di Ricerca e Sviluppo di Ladoux, vicino Clermont Ferrand. In questo centro, dove lavorano 3.300 persone, entro il 2017 sorgerà un complesso immobiliare completamente nuovo e moderno. Questo progetto, denominato «Urbalad» comprende molteplici elementi: la ristrutturazione di edifici esistenti, la demolizione di altri obsoleti, e la costruzione all’interno dell’area di un edificio di 67.000 m2 (il più grande dell’Auvergne) con 1.600 posti di lavoro. Battezzato «Campus RDI» (Ricerca Sviluppo e Industrializzazione), consentirà al personale del centro di adottare nuove metodologie di lavoro multidisciplinari e trasversali, grazie a piattaforme modulabili secondo le necessità che accolgono 20 persone avvicinando i laboratori di ricerca, accelerandone i processi e stimolando la crescita delle idee fra diversi cantieri. 45 anni dopo il suo insediamento a Ladoux, questa ristrutturazione radicale dei locali, offrirà alle équipe di ricerca ottime condizioni di lavoro in un ambiente gradevole. Nel Campus RDI, vicino alle aree di lavoro, si troveranno luoghi di formazione e documentazione, un ristorante aziendale, un centro sportivo, così come diversi servizi alla persona. La nuova struttura risponderà alle direttive HQE (alta qualità ambientale). Gli studi architettonici del nuovo edificio principale sono all’inizio e dureranno circa 6 mesi. Dopo i lavori di preparazione del cantiere, la costruzione dello stabile inizierà nella primavera del 2012 e durerà circa 5 anni. Il progetto, nel suo insieme, rappresenta un investimento di oltre 100 milioni di euro.

www.michelin.it

NUOVO CAMBIO AUTOMATICO ZF A 9 MARCE PER AUTOVETTURE

L’ultimo nato in casa ZF è un inedito cambio automatico a 9 marce per autovetture dotate di motore trasversale. Già all’IAA 2009 di Francoforte, ZF aveva presentato uno studio concettuale per una trasmissione anteriore trasversale, che ormai si trova in fase di sviluppo di serie. Pressocché l’80% di tutte le autovetture prodotte al mondo sono dotate di un propulsore montato trasversalmente rispetto al senso di marcia. ZF sviluppa per questa configurazione un cambio automatico moderno che permette di ridurre significativamente il consumo di carburante. Grazie a questa nuova trasmissione, ZF riuscirà a fidelizzare nuovi clienti in tutto il mondo.

La produzione del nuovo cambio è prevista nello stabilimento statunitense di Greenville, Carolina del Sud.

Grazie al nuovo cambio automatico a 9 marce per autovetture dotate di motore trasversale, ZF riuscirà ad ampliare la sua vasta gamma di prodotti innovativi con un ulteriore sistema ad alto contenuto tecnologico che sarà un nuovo riferimento in termini di consumo di carburante. Rispetto agli attuali cambi automatici a 6 marce abbinati a propulsori anteriori trasversali, il nuovo cambio automatico a 9 marce targato ZF contribuirà a migliorare significativamente le prestazioni, riducendo nel contempo i consumi di carburante. Tra gli altri componenti che influiscono positivamente sul consumo di carburante e le emissioni di CO2 figurano i moderni ammortizzatori torsionali integrati nel convertitore di coppia, che permettono la rapida esclusione della frizione del convertitore.

Come già il cambio automatico a 8 marce per l’abbinamento a motori longitudinali, la nuova trasmissione anteriore trasversale a 9 marce eccelle per tempi di reazione e di innesto estremamente brevi al di sotto della soglia di percezione umana, permettendo inoltre salti di una o più marce. Ciò conferisce al nuovo sistema di trasmissione automatica le stesse doti sportive che hanno reso famosi già i cambi automatici a 8 marce e che contribuiscono, inoltre, grazie ad un eccellente comfort di cambio marce, alla massima soddisfazione dei clienti.

www.zf.com

IL MOTORE 1.3 16V MULTIJET SUPERA IL TRAGUARDO DI QUATTRO MILIONI DI UNITÀ PRODOTTE

110208_FGA_4Milioni_01 Il motore 1.3 16v MultiJet ha superato venerdì 4 febbraio, nello stabilimento Fiat Powertrain di Bielsko Biala in Polonia, il traguardo di quattro milioni di unità prodotte. Si tratta di un traguardo prestigioso, che testimonia il grande successo che questo piccolo motore diesel ha riscosso fin dal 2003, anno in cui iniziò la sua produzione, prima applicazione mondiale della tecnologia Multijet, evoluzione del sistema Common Rail inventato dalla Fiat nel 1997.

Costantemente aggiornato dal punto di vista tecnologico, il 1.3 16v Multijet (attualmente prodotto nel suo ultimo sviluppo, conosciuto in tutto il mondo come Multijet II) ha conquistato numerosi premi importanti, tra cui l’Engine of the Year (categoria 1.0-1.4 litri) nel 2005. Il motore è disponibile con differenti livelli di potenza: dal 75 CV, con turbocompressore a geometria fissa, all’85 CV e fino al 95 CV, entrambi con turbocompressore a geometria variabile.

In tutte le sue versioni, il Multijet assicura elevate performance con consumi ridotti e – grazie alla sua tecnologia all’avanguardia – consente intervalli di manutenzione molto lunghi: cambio olio ogni 35 mila chilometri e manutenzione ogni 250 mila chilometri.Il Multijet è installato su numerose vetture della gamma Fiat Group Automobiles, dalla Fiat Panda ai modelli della famiglia Punto, dalla Lancia Ypsilon al Fiat Qubo, dall’Alfa Romeo MiTo (con il nome commerciale JTDm) alla Fiat 500. Ed è proprio su una 500 destinata a un cliente francese che sarà installato il Multijet numero 4 milioni, un 95 CV Euro 5.Dal 2008 il 1.3 16V Multijet è prodotto anche nello stabilimento Fiat Powertrain di Ranjangaon in India.

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