
Nuova Mercedes-Benz GLC: tutta un’altra storia. La Casa della Stella rinnova il suo SUV medio portando alla luce la nuova Mercedes-Benz GLC, la degna erede della precedente Mercedes GLK.
Dopo la presentazione della Mercedes GLE e della GLE Coupè, il Marchio premium tedesco si appresta a commercializzare la nuova GLC. Il SUV medio si discosta in modo consistente dal suo predecessore, il Mercedes GLK, rinnovandosi nell’aspetto, negli interni, nella tecnologia e nella sicurezza. La sfida ad Audi Q5 e BMW X3 è stata lanciata.
ESTERNI: A livello estetico la nuova Mercedes GLC si discosta nettamente dalla precedente Mercedes GLK. Le precedenti linee tese e spigolose, tipiche della GLK, lasciano ora il posto a linee morbide e filanti che, nel complesso, mantengono quell’immagine di sportività ed eleganza tipica del Marchio tedesco.
A cambiare non è solo l’aspetto esteriore ma anche la base, ovvero la piattaforma modulare MRA (Modular Rear Architecture), che ha subito una consistente cura dimagrante e le ha permesso di perdere ben 80 kg grazie ad un uso massiccio dell’alluminio. Diminuisce il peso ma crescono le dimensioni esterne e di conseguenza migliora l’abitabilità interna.
Il passo è cresciuto di 12 cm e la larghezza di 5 cm rispetto alla precedente GLK. Con un valore totale di 2,87 metri di passo, la SUV tedesca promette ora una maggiore capacità di carico (da 580 litri a 1600 litri) e un’abitabilità migliorata specie per i passeggeri posteriori.
INTERNI: Appena saliti a bordo si rimane colpiti da quanto il nuovo abitacolo sia ampio, ben curato e accogliente. Rispetto alla generazione precedente la cura per le rifiniture e la scelta dei materiali è migliorata verso un livello nettamente più premium.
In puro stile Mercedes ogni cosa è curata nel minimo dettaglio, ogni pulsante è stato posizionato al posto giusto ed ogni materiale sembra stato scelto secondo una logica ben precisa. La plancia, indovinatissima e raffinata, e molti degli elementi dell’abitacolo riprendono lo stile recente già visto sulla nuova Classe C.
I confortevoli sedili in pelle, riscaldati e climatizzati, esaltano l’estrema comodità dell’abitacolo Mercedes aggiungendo quel tocco premium in più che non guasta mai specie nei lunghi viaggi. Lo spazio a bordo è cresciuto anche per il passeggero ed il guidatore che si trovano ora comodamente avvolti dalla gradevole plancia in misto pelle/radica e dal tecnologico tunnel centrale.
ALLESTIMENTI ED INFOTAINMENT: Fin dal lancio saranno quattro gli allestimenti disponibili per la nuova GLC. Si parte dall’allestimento base “Executive”, si sale verso l’allestimento intermedio “Sport” e si arriva ai due allestimenti top di gamma “Exclusive e “Premium”. Sarà commercializzato, inoltre, un quinto allestimento “Business” ideato espressamente per le flotte aziendali. Su tutte le versioni saranno disponibili di serie: il selettore Dynamic Select, il Direct Steer System, il cambio automatico 9G-Tronic, il climatizzatore automatico Thermatic, i sedili anteriori regolabili elettricamente, il Mercedes Connect Me e l’eCall.
A livello di infotainment la Mercedes GLC eredita la stessa tecnologia ed impostazione già vista sulla GLE. Lo schermo del Comand Online mantiene l’impostazione classica da “tablet” in cima alla plancia e l’innovativo touchpad, collocato nel poggiamano sopra il comando a manopola/pulsante, si integra perfettamente nella consolle centrale. Novità assoluta è la presenza dell’head-up display, fino adesso mai adottato su una Mercedes di ultima generazione.
Anche sul piano della sicurezza il livello è da vera premium di categoria superiore. Di serie la vettura offre l’Attention Assist, il Collision Prevention Assit Plus, il Crosswind Assist, il rilevatore di stanchezza del guidatore, sette airbag, il sistema di controllo della pressione dei pneumatici ed il Tempomat con Speedtronic. Nel pacchetto di assistenza alla guida troviamo anche l’Active Steering Assist, il sistema frenante Pre-Safe con riconoscimento pedoni, l’Active Blind Spot Assist, il Pre-Safe Plus, il Distronic Plus, il BAS Plus, l’Active Lane Keeping Assist. Infine il riconoscimento dei segnali stradali e dei limiti di velocità .
MOTORIZZAZIONI: Sul nuovo SUV di Stoccarda si potrà scegliere tra tre diverse motorizzazioni, di cui due diesel ed un benzina. Tutte e tre saranno equipaggiate con la trazione integrale permanente 4Matic e con il cambio automatico 9G-Tronic e rispetteranno la normativa antinquinamento Euro 6. Si parte con il 220d 4Matic (2.1l quattro cilindri biturbo diesel da 125 kw (170 CV) e 400 Nm), si sale al 250d 4Matic (2.1l quattro cilindri biturbo diesel da 150 kw (204 CV) e 500 Nm) e si arriva al 250 4Matic (2.0l 4 cilindri turbo benzina da 155 kw (211 CV) e 350 Nm). Grazie ad una attenta riprogettazione, Mercedes ha migliorato l’efficienza complessiva di questi propulsori di ben il 19% rispetto alla precedente GLK, permettendo in questo modo di ottenere dei consumi record nel ciclo combinato nell’ordine dei 5,0 litri ogni 100 chilometri per entrambi i diesel e 6,5 litri ogni 100 chilometri per l’unità a benzina.
Nei primi mesi del 2016 verrà introdotta a listino una quarta motorizzazione, questa volta ibrida plug-in, denominata GLC 350e 4Matic. Sotto il cofano troveremo il 2.0 litri 4 cilindri turbo benzina da 211 CV, che equipaggia già la GLC 250 4Matic, coadiuvato da un motore elettrico da 116 CV. Il tutto sarà supportato dalla trazione integrale permanente 4Matic e dal cambio automatico 7G-Tronic Plus per una potenza totale di oltre 320 CV ed una coppia massima di 560 Nm. Tale unità permetterà di percorrere fino a 34 km in modalità totalmente elettrica, di coprire lo 0 – 100 km/h in 5,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 235 km/h, il tutto con un consumo di appena 2,6 litri ogni 100 chilometri nonostante l’aggravio di peso, causato dalle batterie, dell’ordine dei 290 kg.
ALLA GUIDA: In primis abbiamo avuto modo di testare la GLC 250 4Matic, un 2.0 litri turbo benzina da 211 CV e 350 Nm. La vettura si è dimostrata da subito molto comoda e silenziosa in ogni condizione. Nonostante il look elegante e le dimensioni da SUV medio, la GLC risulta sempre ben bilanciata e maneggevole. Anche portandola al limite non richiede mai un grosso impegno da parte del guidatore anzi scorre via precisa e fluida tra una curva e l’altra. Merito, infatti, delle sospensioni Air Body Control, sospensioni adattative automatiche ad aria, e delle cinque modalità di guida del Dymanic Select, l’auto si adatta in maniera fedele alle nostre richieste e al tipo di guida da noi impostato. Il propulsore a benzina risulta sempre pronto e dal giusto cavallaggio. Il quantitativo di coppia è più che sufficiente e disponibile già a regimi più bassi. Viaggiando in autostrada il silenzio ne fa da padrone e merito del cambio 9G-Tronic, esente da critiche, si riesce a viaggiare a 130 km/h in 9° marcia d appena 1900 giri, situazione ideale per abbattere i consumi che si sono attestati nell’ordine degli 8 litri ogni 100 chilometri su un percorso misto.
Il test è proseguito a bordo della GLC 250d 4Matic spinta da un 2.1 litri biturbo diesel da 204 CV e 500 Nm. I cavalli scendono leggermente ma la coppia sale e non di poco. Le sensazioni recepite guidando questa motorizzazione, per quanto riguarda l’handling della vettura, sono le medesime recepite guidando la versione a benzina. Mentre, per quel che riguarda la propulsione, il motore risulta più corposo e pronto specie ai regimi bassissimi ma comunque con un erogazione meno sportiva e meno rabbiosa. Sul fronte dei consumi il vantaggio è netto con un dato rilevato durante la nostra prova di soli 6,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato.
Infine è stato il turno della GLC 220d 4Matic erogante 170 CV e 400 Nm dal 2.1 litri biturbo diesel. Prima di provarla eravamo dell’idea che 170 CV, declinati a spingere una massa di più di 1700 kg, fossero un po’ pochini ma ci siamo dovuti ricredere quasi subito. La 220d ha ben poco da rimpiangere rispetto alla 250d. Nonostante la minore coppia e la riduzione dei cavalli, la GLC “entry level” si muove con disinvoltura in tutte le situazioni e non si trova mai in difficoltà nemmeno percorrendo una lunga strada di montagna in salita costellata di stretti tornanti. Merito dell’ottimo abbinamento al cambio automatico 9G-Tronic, capace di cambiate vellutate e veloci, la sensazione di mancanza di brio è completamente azzerata e si viaggia in piena tranquillità a patto di non ricercare prestazioni da sportiva. A beneficiarne sono pure i consumi che, durante la nostra prova, sono scesi fino ad un valore di 6,0 litri ogni 100 chilometri.
IBRIDO E OFF-ROAD: Abbiamo avuto modo di mettere alla prova anche la GLC 350e 4Matic (l’ibrida da 320 CV e 560 Nm) su un loop dedicato e la GLC 250d 4Matic su un percorso off-road estremo. La prima stupisce per la straordinaria silenziosità di marcia, specie nella modalità esclusivamente elettrica, per le prestazioni da simil sportiva, utilizzando l’intero powertrain, e per i ridotti consumi registrati durante il test drive. Grazie alle quattro modalità di guida (Hybrid, E-Mode, E-Save, Charge) la 350e 4Matic gestisce al meglio la logica di funzionamento per il minor consumo di carburante ed il massimo piacere di guida. I 290 kg aggiuntivi sembrano non sentirsi, la ripresa e la velocità massima sono degne di nota ed il cambio automatico 7G-Tronic Plus assolve al suo compito in modo eccelso facendo interagire i due motori nel silenzio più assoluto.
Saliti a bordo della 250d 4Matic per affrontare il percorso off-road ci accorgiamo che il bello doveva ancora arrivare. Come era successo con la 220d 4Matic, dove eravamo partiti un po’ prevenuti, anche sulla 250d 4Matic ci siamo dovuti ricredere non appena il SUV medio della Stella ha iniziato ad affrontare le prime salite del percorso fuoristradistico. In un batter d’occhio ci troviamo ad affrontare pendenze dell’80%, inclinazioni laterali di 27° e tratti accidentati con due sole ruote in presa, senza il minimo problema. La vettura in questione era equipaggiata con il Pacchetto Tecnico Off-Road (720 euro) che aggiunge cinque modalità per la guida in fuoristrada (off-road, Incline, Rocking Assist, Slippery e Trailer) e un’altezza da terra maggiorata di 20 mm.
La stessa altezza può essere ulteriormente incrementata da 15 fino a 50 mm grazie alle sospensioni Air Body Control così da poter superare qualsiasi ostacolo. Una volta selezionato il programma giusto, basta dosare il piede dell’acceleratore e la GLC supera senza problemi qualsiasi ostacolo senza preoccupare minimamente anche il guidatore meno esperto. Grazie al lavoro combinato di 4-Ets, del controllo della velocità in discesa (DSR + Tempomat), delle immagini a 360° (ComandOnline + telecamere) e del bloccaggio dei differenziali attraverso i freni, la GLC 250d 4Matic anche sui twist non ha problemi.
PREZZI: Il SUV medio di Stoccarda parte da un prezzo di 47.940 euro per la 220d 4Matic Executive ed arriva a toccare i 57.090 euro per la 250d 4Matic Premium. Si può optare anche per la Sport (la più venduta) con un sovrapprezzo di 3.300 euro rispetto all’Executive oppure per le più pregiate Exclusive e Premium proposte entrambe con un sovrapprezzo di 5.000 euro rispetto alla Sport. Infine, per le flotte, sarà proposta la versione Business con un prezzo di partenza di 49.530 euro. La Mercedes GLC è prenotabile fin da ora ma arriverà nei concessionari solo dal prossimo settembre.


























