Bentley ha scelto il web per la presentazione ufficiale della nuova Continental GT che potremo ammirare in anteprima mondiale al Salone di Parigi. L’affascinante coupé quattro posti è chiamato a replicare il buon successo della generazione precedente lanciata nel 2003. Normale dunque che la Casa britannica controllata dal Gruppo Volkswagen abbia deciso di lasciare sostanzialmente invariate eleganza, lusso e profilo da sportiva degli esterni. I tecnici sono intervenuti soltanto per piccole modifiche, tra le quali i gruppi ottici a Led, mentre rimangono ampie le possibilità di personalizzazione con almeno cento vernici disponibili per la carrozzeria, suddivise tra metallizzate, pastello, perlate e anche ad effetto liquido. Naturalmente pregiati gli interni con rivestimenti quasi totali in pelle e vari tipi di radica e metallo.
Il modello da oltre 200 mila euro è stato invece sottoposto ad un’importante cura dimagrante che l’ha portato a perdere 65 kg scendendo sotto i 2.300 kg, ma le novità principali stanno tutte sotto il cofano. Al lancio, la nuova Continental GT sarà disponibile con un lievemente aggiornato 12 cilindri di 6 litri turbo (alimentabile sia a benzina sia ad etanolo), la cui potenza è stata accresciuta a 575 CV con coppia massima di 700 Nm. L’acclamato propulsore è abbinato ad un’inedita trasmissione Quickshift a sei rapporti targata ZF con comandi posti sul volante e tempi di cambiata dimezzati. Le prestazioni del W12 sono state migliorate: velocità massima di 318 km/h ed accelerazione da 0 a 100 orari in 4,6 secondi. Bentley ha però annunciato che nel corso del 2011 la Continental GT sarà equipaggiata anche con un motore entry level, una sorpresa per la gamma. Si tratta di un V8 di 4 litri, decisamente più efficiente del W12, tanto che la Casa stima risparmi fino al 40% in termini di consumi ed emissioni di CO2. La trazione della Continental GT è integrale (quindi nel segno della tradizione), ma c’è una novità nella distribuzione della coppia. La nuova generazione del coupé, invece che una ripartizione identica tra avantreno e retrotreno, propone un’inedita configurazione più spostata verso il posteriore nel rapporto 60:40.
















