NIDO EV, L’ELETTRICA DEL FUTURO

In occasione di MobilityTech, Pininfarina presenta in piazza Duomo, a Milano, la Nido EV, primo prototipo marciante del “Programma di Sviluppo Nido”, progetto di vettura elettrica interamente disegnata, progettata e costruita nel Centro Stile e Ingegneria Pininfarina di Cambiano (Torino).

Nido EV testimonia le competenze e l’esperienza maturata da Pininfarina nello sviluppo di veicoli a trazione elettrica, con un occhio particolare alle city car di segmento A che popoleranno le strade del futuro per rendere le città più vivibili.

Nel design degli esterni Nido EV riprende e aggiorna le linee e i volumi che sono valsi alla Nido del 2004 il Premio L’Automobile più Bella del Mondo per la categoria Prototipi e concept car, il Compasso d’Oro 2008 e l’esposizione nel tempio dell’arte moderna, il MoMA di New York. Gli interni di questo veicolo sono orientati all’assoluta funzionalità, senza ancora recepire l’arricchimento stilistico tipico della Pininfarina.

Nido EV è un vero e proprio laboratorio finalizzato a esplorare il concetto di una piccola vettura elettrica per impiego urbano e, al tempo stesso, a sviluppare un pianale modulare, adatto a diverse versioni di carrozzeria e differenti layout di meccanica. La struttura del body di questo primo prototipo è in traliccio tubulare di acciaio, mentre la versione definitiva sarà realizzata con uno space frame in alluminio. La struttura è progettata per essere declinata in quattro differenti veicoli completamente elettrici o ibridi: 2 posti, 2+1, pickup e van leggero.

Nido EV, city car di dimensioni contenute (leggermente più grande di una Smart), ha 2 posti e motore posteriore a magneti permanenti. Il “Programma di Sviluppo Nido” contempla, inoltre, l’opportunità di realizzare ulteriori versioni con catena di trazione ibrido seriale: un motore endotermico viene installato nel vano anteriore e, utilizzato come generatore di corrente, consente di estendere ulteriormente l’autonomia del veicolo (Range Extender). Il posizionamento del motore, combinato ad un’elevata modularità del telaio, consente di aumentare l’abitabilità, aggiungendo dei posti posteriori ed incrementando il volume del bagaglio, pur preservando un’ottimale ripartizione delle masse.

Ad alimentare il prototipo Nido EV è una batteria Zebra Z5 al Ni-NaCl, che offre notevoli livelli di sicurezza e affidabilità. L’autonomia a carica completa è di 140 km e la velocità massima di 120 km/h (limitata elettronicamente), mentre l’accelerazione 0-60 km/h è garantita in 6,7 secondi. Le versioni in sviluppo prevedono l’impiego di batterie agli ioni di litio, tecnologia che pur conservando le caratteristiche di sicurezza e affidabilità della Ni-NaCl, consente di incrementare le potenze erogabili e quindi le prestazioni della vettura. Il prototipo è inoltre equipaggiato con pneumatici “verdi” sviluppati da Pirelli con particolare attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale e al risparmio.

Sulla vettura è previsto l’installazione di un gruppo clima specifico per auto elettriche, dotato di un controllo elettronico che si interfaccia con la centralina veicolo per ottimizzare il confort ed i consumi energetici. Il Programma si estenderà anche alla ricerca di soluzioni e componenti a peso ridotto ed elevato rendimento meccanico/elettrico nonché di soluzioni ad elevato recupero energetico in frenata.

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