Müller (Volkswagen): “Avanti tutta”

Matthias Muller

Müller (Volkswagen): “Avanti tutta”. “Rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo”. Questo, in estrema sintesi è il messaggio lanciato da Matthias Müller (nella foto), numero uno del Gruppo Volkswagen, il nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione chiamato a gestire il dopo Dieselgate che ha travolto il Gruppo di Wolfsburg. La strategia dettata dal manager tedesco si basa su cinque punti. La massima priorità sono i clienti, che vanno supportati dopo lo scandalo delle centraline truccate: “I nostri clienti sono al centro di tutto ciò che fanno i nostri 600.000 collaboratori in tutto il mondo” ha dichiarato. Il Gruppo sta lavorando intensamente per sviluppare soluzioni tecniche efficaci, d’intesa con KBA (l’Autorità Federale per i Trasporti tedesca).

La seconda priorità di Müller è portare avanti e completare le indagini su quanto accaduto, in maniera sistematica. “Dobbiamo scoprire la verità e imparare da quanto è successo” ha dichiarato, aggiungendo che il Gruppo sta procedendo scrupolosamente nella propria analisi.

Matthias Muller

La terza priorità del manager è introdurre nuove strutture nel Gruppo. “Il punto chiave è che il Gruppo Volkswagen sarà gestito in modo decentralizzato”, cioè i Marchi godranno di una maggiore indipendenza. Il consiglio di amministrazione si focalizzerà sull’indirizzamento delle strategie intra-brand, sullo sfruttamento ottimale delle sinergie e sull’efficace utilizzo delle risorse del Gruppo. Rivedremo nel dettaglio la nostra gamma attuale di oltre 300 modelli e analizzeremo il contributo di ognuno di questi ai nostri ricavi”.

La quarta priorità del manager punta su una ridefinizione della cultura aziendale e dell’atteggiamento manageriale. La ricerca della perfezione, la dedizione dei collaboratori e la responsabilità sociale del Gruppo vanno mantenuti, ma sono necessari cambiamenti nel modo di comunicare e nella gestione degli errori. “Abbiamo bisogno di una cultura fatta di apertura e collaborazione”. Muller ha anche invitato tutti a mostrare più coraggio, una maggiore creatività e uno spirito più imprenditoriale.

Quinta priorità, ma non ultima, quella di trasformare la strategia 2018 del Gruppo in una strategia 2025. “Molte persone esterne a Volkswagen, ma anche qualcuno di noi, non hanno capito che la nostra Strategia 2018 significa molto più che numeri di produzione”. Molte cose sono state subordinate al desiderio di essere “Più veloci, più in alto, più grandi”, specialmente per quanto riguarda gli utili sulle vendite”. Secondo Müller, il punto non è vendere 100.000 veicoli in più o in meno rispetto al principale concorrente. Il vero tema è, piuttosto, la crescita qualitativa. Müller ha annunciato che i pilastri della Strategia 2025 del Gruppo saranno sviluppati nei prossimi mesi e svelati a metà 2016.